Un rapinatore ha puntato una pistola (rivelatasi poi arma giocattolo) contro la cassiera di un negozio di corso Vercelli a Torino e si è fatto consegnare l’incasso. La ragazza lo ha però inseguito e ha afferrato il sacchetto con i soldi mentre l’uomo stava fuggendo in taxi. La polizia ha già preso il responsabile, un cinquantenne.
Riparte la formazione per amministratori under 35
“Comunità e territori resilienti: formare i giovani a un futuro sostenibile” è il filo rosso di un progetto di formazione rivolto a giovani amministratori e amministratrici per aiutarli a focalizzare il loro impegno sugli obiettivi dell’Agenda per lo sviluppo sostenibile.
Il corso è gratuito grazie al contributo di Regione Piemonte e finanziato con i fondi del Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale nell’ambito della terza edizione del bando “Partecipazione dei giovani alla vita sociale e politica dei territori- III Edizione, L.R. 6/2019” ed è realizzato dalla Città metropolitana di Torino in partenariato con i comuni di Avigliana, Chieri, Collegno, Ivrea.
Iscrizioni
Gli amministratori under 35 o di nuova nominache intendono seguire il corso di formazione devono iscriversi compilando il form: https://bit.ly/comunitaterritoriresilienti).
Il corso si articola in sei sabati a partire dal 10 maggio e prevede la partecipazione al primo incontro del 15 aprile e ad almeno due degli incontri successivi.
Il primo incontro per presentare le tematiche del progetto si terrà martedì 15 aprile presso la sede di Corso Inghilterra 7, a partire dalle 9. L’incontro è aperto a tutti gli amministratori e amministratrici del territorio.
CAMBIAMENTI CLIMATICI, TERRITORI RESILIENTI E COMUNITÀ INCLUSIVE
Martedì 15 aprile h. 9-16 Torino
I successivi incontri del corso si svolgeranno:
Sabato 10 maggio ore 10 -17 Collegno
CAMBIAMENTO CLIMATICO E RESILIENZA URBANA E RURALE
Sabato 17 maggio ore 10 -16 Avigliana
DISCRIMINAZIONI, MIGRAZIONI E AMBIENTE
Sabato 24 maggio ore 10 -16 Chieri
ECONOMIA CIRCOLARE
Sabato 7 maggio ore 10-12:30 Ivrea
CIBO E POLITICHE LOCALI
ore 12:30-13 Trasferimento con bus
ore 13-16 San Giorgio Canavese
LABORATORIO IN AZIENDA AGRICOLA
Sabato 14 giugno ore 10-16 Torino
PARI OPPORTUNITÀ, STEREOTIPI & PREGIUDIZI, VIOLENZA
Sabato 28 giugno ore 10-18 Val Troncea – Pragelato
TERRITORI FLUVIALI RESILIENTI
>
“Scuolecittametro” al Liceo Monti di Chieri
La consigliera di Città metropolitana di Torino delegata all’Istruzione Caterina Greco, insieme al consigliere metropolitano Alessandro Sicchiero sindaco di Chieri hanno visitato il Liceo Augusto Monti di Chieri in Via Montessori 2, accolti dal dirigente scolastico Gianfranco Giusta
Il Liceo Monti rappresenta un punto di riferimento per l’istruzione secondaria nell’area del Chierese con un’ampia utenza per un totale di circa 1.450 iscritti distribuiti in 64 classi. L’istituto è noto per l’offerta formativa diversificata, che include il Liceo Scientifico, Classico, Linguistico e delle Scienze Umane.
Negli ultimi anni, il Liceo Monti ha beneficiato di numerosi interventi di manutenzione e riqualificazione realizzati con i fondi dell’Ente, per un importo complessivo di circa 612.000 euro, finalizzati a migliorare la sicurezza e la funzionalità degli spazi scolastici.
Tra gli interventi già conclusi, il rifacimento dell’impianto idraulico nel laboratorio di chimica nell’edificio, che ha rinnovato il sistema di gestione dell’acqua, la realizzazione e la messa in sicurezza dei solai con la costruzione di controsoffitti e l’installazione di nuovi impianti di illuminazione nel laboratorio linguistico e in alcune aule. A questi si aggiungono importanti interventi all’esterno, come il rifacimento del marciapiede e della scala antistante il basso fabbricato nell’edificio, oltre alla messa in sicurezza delle essenze arboree nelle aree verdi.
Infine, sono stati completati gli interventi per la messa in sicurezza dei solai, con la realizzazione di controsoffitti e l’installazione di impianti di illuminazione, migliorando sia la sicurezza che l’illuminazione nell’edificio. Inoltre, è stato rifatto il blocco dei servizi igienici maschili nel corpo palestra, nell’auditorium e nel bar.
Per quanto riguarda il riscaldamento dell’edificio, la Città metropolitana di Torino ha provveduto alla sostituzione dei radiatori, anche nei locali del piano seminterrato, e alla sostituzione di una caldaia, risolvendo definitivamente i disagi legati al freddo che si erano verificati nelle stagioni precedenti.
La Città metropolitana di Torino ha già previsto interventi per migliorare l’accessibilità dell’edificio, con l’installazione di un montascale per facilitare l’ingresso degli studenti con disabilità all’area bar, e il miglioramento dell’accesso al laboratorio, come sottolineato dalla consigliera metropolitana Caterina Greco: “La sicurezza e l’accessibilità sono priorità fondamentali per Città metropolitana. Il nostro impegno è garantire che tutti gli studenti possano fruire degli spazi scolastici in un ambiente sicuro e inclusivo. Continueremo a investire in interventi strutturali per migliorare l’accessibilità e la qualità degli spazi scolastici”. Tra i progetti futuri, è previsto il rifacimento e la sistemazione del cortile nella zona del custode e dell’auditorium, che garantirà un’area più accogliente e sicura. In programma anche il rifacimento dei servizi igienici femminili nelle palestre e la continuazione del programma di messa in sicurezza dei solai, con l’installazione di reti antisfondellamento nelle aule e la sostituzione dei controsoffitti nei corridoi.
|
|
|
Oggi è stata una giornata straordinaria alla 47ª Fiera di San Isidoro a Favria. Tantissime persone sono accorse per vivere insieme un momento di festa e tradizione, respirando l’autenticità del nostro territorio.
Oltre 400 capi di bovini presenti. Un colpo d’occhio impressionante che testimonia l’impegno e la passione dei nostri allevatori, veri custodi delle eccellenze locali. È stato emozionante vedere così tante famiglie, giovani e anziani, tutti uniti per celebrare il nostro territorio e le sue tradizioni.
Alla rassegna è intervenuto il Consigliere regionale Sergio Barolo, presidente della Commissione Ambiente: “Un sentito ringraziamento al Sindaco Vittorio Bellone, a tutta l’Amministrazione comunale di Favria, alle Forze dell’Ordine, alla Coldiretti e a tutti i volontari che hanno reso possibile questo grande evento. La vostra dedizione e il vostro impegno sono il cuore pulsante di un territorio come il nostro. Un grazie speciale alla Coldiretti per il supporto costante agli agricoltori e per il loro impegno nella promozione dei prodotti tipici e delle tradizioni locali”, ha detto il consigliere.
La Fiera di San Isidoro non è solo una tradizione, ma una festa della comunità.
Aurora Children Lab è un progetto nato nel 2024 per offrire ai bambini, ai ragazzi e alle famiglie del quartiere multiculturale Aurora di Torino uno spazio accogliente dove crescere, apprendere, esprimersi. Promosso da Panafricando APS, attiva dal 2016 nella valorizzazione delle culture africane e afrodiscendenti, e da Cooperativa Zenith, che da trent’anni si occupa di educazione e sostegno sociale, il progetto intende anche valorizzare il diritto di bambini e ragazzi ad accedere gratuitamente a opportunità culturali e formative anche oltre l’orario scolastico, favorendo la crescita personale e la partecipazione attiva alla vita della comunità.
Sabato 5 aprile 2025, il Sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, ha visitato lo spazio per incontrare i bambini del progetto, tra cui Antonia, Aziz, Edmund e Yassmine, che lo hanno intervistato con le loro domande curiose e autentiche. Le riprese di questo momento saranno montate durante i corsi di videomaking e proiettate in occasione della serata finale del Festival Panafricano 2025, che si terrà dal 23 maggio al 2 giugno.
Il Festival, arrivato alla sua nona edizione, è diventato uno degli appuntamenti culturali più amati della primavera torinese. Dietro le quinte, un team giovane e determinato – l’80% donne, il 70% under 35 – con radici che attraversano Africa, Sud America e Italia. Una squadra che lavora con passione e che da anni trasforma Torino in un crocevia vivo di culture, suoni, sapori e idee.
“Sono orgoglioso di poter offrire, attraverso questo progetto, uno spazio in cui tutti i bambini e ragazzi possano ricevere eguali possibilità formative, al di là della loro origine o condizione”, dichiara Jerome Bohui Gohoure, presidente di Panafricando.
“L’impegno della nostra associazione sta crescendo velocemente, anche grazie all’arrivo di nuove energie giovani. È grazie a loro che possiamo continuare a costruire percorsi di valore per chi spesso parte in salita”, aggiunge Liuba Forte, direttrice di Panafricando e anima creativa del Festival.
Aurora Children Lab è molto più di un centro educativo: è un piccolo seme che cresce, con le radici nella comunità e lo sguardo rivolto al futuro. straniera e molte famiglie vivono situazioni di fragilità – l’emergenza educativa è un tema urgente. Per questo, Aurora Children Lab propone attività gratuite che aiutano i più piccoli a restare connessi alla scuola, offrendo anche supporto concreto alle famiglie, attraverso la presenza costante di educatori. Molti dei bambini coinvolti sono multilingue sin dalla nascita, una ricchezza culturale da riconoscere e valorizzare, perché l’educazione è anche uno spazio di bellezza, fiducia e possibilità.
Nel centro di Lungo Dora Napoli 16 si svolgono laboratori di fotografia e videomaking con il regista Francesco Tuccella, percorsi sull’uso consapevole dei social media e un progetto musicale – Aurora’s Children Orchestra Lab – che avvicina i più giovani agli strumenti musicali: percussioni, tastiere, corde.
Preziosi rubati: online sulla bacheca della polizia
Nei mesi scorsi la Polizia di Stato ha rinvenuto a Torino denaro contante e diversi preziosi probabili oggetto di furto. Il ritrovamento è avvenuto quando gli agenti dell’U.P.G.S.P. vedono un uomo scavalcare la ringhiera che delimita la corsia dei tram in corso Ferrucci, per poi dirigersi in via Cialdini. In via Bruino, il soggetto getta lo zaino in un cassonetto, venendo fermato poco più avanti. Gli agenti rinvengono nello zaino abbandonato denaro contante per 123.000 euro circa e alcuni monili: collane, anelli, orologi. Il materiale ritrovato verrà sequestrato e l’uomo denunciato per ricettazione.
Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari pertanto vige la presunzione di non colpevolezza a favore dell’indagato, sino alla sentenza definitiva.
Una parte dei monili è stata successivamente restituita al proprietario dai poliziotti del Commissariato di P.S. San Donato.
Il resto degli oggetti ritrovati e sequestrati sono stati inseriti nella bacheca degli oggetti rubati e recuperati della Polizia di Stato, raggiungibile al link https://questure.poliziadistato.it/servizio/oggettirubati
Per la consultazione è necessario selezionare la sezione “oggetti recuperati”, inserendo nei campi sottostanti la categoria “gioielli-preziosi” e “Torino” come provincia.
Corpo mummificato, mistero sull’identità
È ancora giallo sul corpo mummificato trovato all’interno di una cascina a Leini. Il proprietario, che ha chiamato le forze dell’ordine ha detto che l’edificio era inutilizzato da molto tempo e da un anno nessuno ci entrava. Si ipotizza che il cadavere si trovasse lì’ da mesi, forse si tratta di un senzatetto.
Via Bava, una targa sulla casa di Fred Buscaglione
Si è svolta ieri la cerimonia di scoprimento di una targa dedicata a Fred Buscaglione, posta sullo stabile nel quale aveva vissuto e composto molte delle sue canzoni, in via Bava 26 bis, nel quartiere Vanchiglia.
E proprio alla comunità del condominio e agli abitanti della zona si è rivolta la presidente del Consiglio Comunale che ha espresso loro il ringraziamento per come hanno promosso l’iniziativa, completamento di una narrazione toponomastica che ha saputo unire tra di loro i nomi di autori, cantautori e interpreti dai quali discendono capitoli unici e indimenticabili nella storia musicale della nostra città. Una mappa musicale, ha evidenziato, che si dispiega sotto il cielo della Circoscrizione 7, con il giardino legato all’amico fraterno nonché autore dei testi delle canzoni di Fred Buscaglione, Leo Chiosso, e si estende ai Murazzi, un tratto dei quali è dedicato allo stesso Buscaglione mentre l’altro a Gipo Farassino.
La Presidente ha sottolineato come Borgo Vanchiglia abbia saputo mantenere intatta nel tempo la sua identità, dove la vita di vicinato sopravvive, dove sopravvive il ricordo di una quotidianità, come quella di un’abitazione privata, capace di sopravvivere al successo e alla fama. A questa quotidianità e al valore dei legami tra persone che sono capaci di andare oltre il personaggio è andato l’omaggio della Presidente, nonostante sia forte la consapevolezza della grandezza dell’artista e del fatto che, nonostante l’interprete di Eri Piccola fosse un artista del suo tempo, è indubbio che la sua unicità abbia saputo attraversare intere generazioni.
Alberto Allegranza, direttore del Museo della Radio e della Televisione della Rai di Torino ha espresso grande soddisfazione per il “pianoforte rosa” collegato alla storia della band di Fred Buscaglione, da due settimane all’interno del museo, donato dal Dancing Leroi, “un pianoforte vivo e presente, non rinchiuso in una teca ma che i pianisti possono ancora suonare, come già sta accadendo in questi giorni durante le visite delle scolaresche”.
Aneddoti sulla vita di Fred Buscaglione sono stati raccontati da Toni Campa, gestore del Dancing Leroi, a partire da quando, il piccolo Fred trovò una valigetta con dischi di jazz che lo fecero innamorare di questo genere musicale, alle prime esibizioni, soprannominato “Nando di piazza Cavour” (Buscaglione nacque in via Cavour), fino alla prigionia in Sardegna, durante la guerra, da parte degli americani, dove viene “costretto” a suonare con i fratelli Pisano con i quali compongono il quartetto “Gli Aster” che dopo la guerra diventeranno “Gli Asternovas“. “Torino, ha sottolineato, non dimenticherà mai l’autore di Guarda Che Luna, uno di quegli artisti ricordati negli anni, con brani, scritti insieme a Leo Chiosso, che traevano origine da momenti di quotidianità”.
Alla cerimonia, tra gli altri, erano presenti Ferdinando Buscglione, nipote di Fred, Dario Arrigotti, figlio di Dino Arrigotti, arrangiatore dei brani di Fred Buscaglione, Fred Chiosso, figlio di Leo Chiosso.