Oggi pomeriggio a Torino un corteo di manifestanti pro Palestina ha raggiunto la stazione ferroviaria di Porta Susa. Sui binari ha bloccato un convoglio e ha scritto sui muri della stazione ‘Morte al sionismo’ e altre frasi contro Israele. Tra le prime reazioni politiche quella della Lega:
“Inaccettabile” dichiarano i deputati torinesi Elena Maccanti, anche consigliere in Sala Rossa, e Alessandro Benvenuto.
“Quanto sta accadendo questa sera a Torino, dove un gruppo di manifestanti ha occupato i binari della stazione di Porta Susa, bloccando la circolazione ferroviaria e causando pesanti disagi a pendolari, lavoratori e studenti, è inaccettabile.
I manifestanti hanno, addirittura, sfondato una vetrata. Non esiste alcuna giustificazione politica o ideologica che legittimi l’interruzione di un servizio pubblico essenziale e gli atti violenti. Bloccare le infrastrutture del Paese è un atto illegale, che pregiudica il ritorno a casa di lavoratori, studenti e pendolari.
Con il decreto sicurezza, siamo già intervenuti per prevenire e sanzionare simili comportamenti e non permetteremo che si ripetano.
Come ha ricordato oggi il Ministro Matteo Salvini, non può essere accettata l’idea che, nel nome del diritto a manifestare, si sfoci nella violenza, nel disordine e nell’attacco alle forze dell’ordine. Non lo permetteremo”.
C’è chi si entusiasma per i grandi eventi, i saloni dell’auto, le passerelle del turismo. E poi c’è la Torino reale, quella che si incontra appena si abbassa lo sguardo: scritte a bomboletta sui muri, portici storici scrostati, marciapiedi che raccontano più incuria che eleganza. Sorvoliamo – per pudore o rassegnazione – sui furti, sulle aggressioni, sulle cronache di microcriminalità che ormai non fanno più notizia.