CRONACA- Pagina 263

Treni Alessandria – Savona, modifiche alla circolazione

Da mercoledì 3 a domenica 7 settembre Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) ha programmato interventi di manutenzione straordinaria sulla linea Alessandria-Savona.

Nella tratta tra Acqui Terme e San Giuseppe di Cairo, sono previsti interventi di ripristino e manutenzione alle opere d’arte, quali tombini, basamenti, muri di contenimento e alla linea elettrica.

La complessità delle lavorazioni richiede l’interruzione della circolazione ferroviaria tra le stazioni di Acqui Terme e San Giuseppe di Cairo.

Quattro studenti donano defibrillatore al campo basket di Pessione

Il gesto, in ricordo di Edoardo Baj, è finalizzato al miglioramento di questo spazio pubblico frequentato da molti giovani pessionesi.

 

Giorgio Morsanutto, Gianluca Ronco, Matteo Gambino e Massimo Luppino sono quattro giovani chieresi che frequentano l’Istituto Tecnico Industriale Statale “Pininfarina” di Moncalieri. Nei mesi scorsi hanno vinto una borsa di studio intitolata ad Edoardo Baj, un loro compagno di scuola prematuramente scomparso nel 2024. I quattro amici hanno deciso di donare al Comune di Chieri l’intera somma vinta (1.500 euro) per l’acquisto di un defibrillatore (DAE) da installare presso il campo di basket all’aperto situato nella frazione di Pessione, come “simbolo di unione, vita e comunità”.

Commenta l’assessora alle Politiche giovanili Vittoria Moglia: «La scelta di questi giovani ragazzi di Pessione ci ha commosso e li ringraziamo non solo per la donazione, che renderà possibile l’acquisto di un defibrillatore (la cui installazione richiederà un apposito allacciamento elettrico, che sarà predisposto dagli uffici comunali), ma per la passione e l’impegno che si sono tradotti in una serie di proposte finalizzate a valorizzare l’area gioco basket, al fine di renderla più sicura e accogliente. L’impegno è di fare di questo spazio pubblico un punto di ritrovo aperto, inclusivo e vivo. Gli uffici comunali stanno pianificando gli interventi da effettuarsi nel campo di basket nel prossimo anno».

Anziana morta in ospedale: era positiva al test West Nile

È deceduta l’anziana di 92 anni che era stata ricoverata all’ospedale di Novara il  7 agosto per un malessere. Era risultata positiva al test del West Nile. Le sue condizioni sono peggiorate nei giorni successivi, fino alla morte nelle scorse ore.

Diciassettenne a bordo senza biglietto spinge a terra capotreno

È stato messo ai domiciliari per fatti risalenti al mese di giugno, un 17enne che a bordo di un treno sulla tratta Torino – Savona unitamente ad alcuni amici maggiorenni, si è reso responsabile di resistenza a Pubblico Ufficiale e interruzione di pubblico servizio. Il minore ha bloccato le porte del convoglio  per consentire a un amico di salire, poi ha avuto un’accesa discussione con il capo treno, essendo tutti senza titolo di viaggio. Alla richiesta del Pubblico Ufficiale di scendere dal convoglio lo ha colpito e spinto a terra.

Identificato giovane ucciso con un colpo di pistola al torace

Il suo nome è Kamal Kharbouch, ma in Italia era conosciuto con diversi altri nomi falsi. Il ventunenne marocchino senza fissa dimora era  morto nella notte di giovedì all’ospedale di Novara ferito gravemente al torace, probabilmente con un colpo di arma da fuoco. È stato identificato dalla Scientifica. Era irregolare nel nostro Paese, e le segnalazioni in merito riguardano la clandestinità e il mondo dello spaccio.

Tutti a casa, il bilancio di Anas dell’ultimo controesodo estivo

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Si conclude oggi l’ultimo weekend di controesodo estivo 2025 sulla rete stradale e autostradale di Anas (Gruppo FS Italiane).

Oltre 274 milioni di veicoli sono transitati lungo la rete Anas dal 25 luglio al 31 agosto.

Tra le strade con i passaggi maggiori troviamo la A90 Grande Raccordo Anulare di Roma con circa 5 milioni, 4,5 milioni sulla A91 Roma Fiumicino, oltre 4 milioni sulla A2 del Mediterraneo presso Pontecagnano, 3,5 milionisulla SS148 Pontina presso Roma e 3 milioni sul Raccordo Autostradale 15 “Tangenziale di Catania” e sulla SS36 “del lago di Como e dello Spluga”.

 

Quest’ultima settimana di esodo estivo del 2025 è stata caratterizzata da incrementi della mobilità media durante l’inizio della settimana per andare poi a diminuire da giovedì a domenica.

Questo andamento inusuale, che si evidenzia nel confronto sia con la stessa settimana dell’anno scorso (con variazioni tra il +1,7% e il -2,6%) sia rispetto alla settimana precedente (+1,1% e -2,4%), suggerisce che una quota significativa di rientri sia avvenuta già nei primi giorni della settimana, tra lunedì e mercoledì.
L’effetto della quota di rientri già avvenuta ha avuto come effetto un aumento del traffico nelle aree metropolitane, con incrementi giornalieri tra il 5% e il 12% e una riduzione della mobilità verso le località marittime, con un calo medio tra il -4,5% e il -10%.

Lo stesso trend è stato rilevato nella mattinata di oggi sulle infrastrutture in gestione Anas.

Durante venerdì e sabato sulla A2 tra l’innesto con la A30 ed il nodo di Salerno sono transitati 106.683 veicoli e dopo l’innesto con la A2 dir NA di collegamento con l’autostrada A3 Napoli-Salerno sono stati 168.667. Il picco massimo, registrato come al solito presso l’impianto di Pontecagnano è stato di 208.298 veicoli, 137.957 dopo Battipaglia, 78.564 a Campagna e 74.859 presso Casalbuono. Sul tratto appenninico sono risultati 60.062 presso l’impianto in comune di Rivello e 55.366 presso quello di Altomonte. Dopo Cosenza, presso Montalto Uffugo sono transitati 54.548 veicoli, 72.504 dopo Falerna, 61.049 presso Palmi e 53.480 presso Villa San Giovanni.

In Sicilia sulla A19DIR sono transitati 138.209 veicoli presso Palermo, mentre presso Altavilla Milicia sulla A19ne sono stati misurati 85.131, scesi a 29.838 presso Alimena e 24.828 presso Caltavuturo.

Sulla A90 Grande Raccordo Anulare di Roma sono complessivamente transitati 277.356 veicoli presso la Romanina, 262.839 tra Laurentine a Pontina, 223.285 tra la Pisana e l’Aurelia, 171.822 tra via Cassia e l’Ospedale S. Andrea , 197.429 tra via Nomentana e via Tiburtina.

Il massimo carico sulla A91 è stato registrato a Roma con 220.436  veicoli, mentre sulla SS148 “Pontina” i veicoli registrati dal sistema sono stati 186.605 presso Roma, ad Ardea erano 112.209, 61.404 presso Latina e nel tratto finale presso Sabaudia 41.507.

Lungo la SS16 “Adriatica” partendo dal tratto veneto presso Rovigo con 40.157 veicoli complessivi nel fine settimana, quindi su quello emiliano-romagnolo con i  31.952 di Ferrara, i 60.942 di Ravenna, i 60.397 di Rimini ed i  46.077 di Riccione, poi marchigiano con i  40.472 di Falconara Marittima ed i 38.796 di Fermo, proseguendo sulla costa abruzzese sono stati 50.557 i veicoli misurati ad Alba Adriatica e  21.234 presso Vasto, il valore minimo è stato registrato in provincia di Chieti in comune di Casalbordino con 11.763 veicoli, per finire in Puglia a Brindisi con il valore di 122.409 veicoli transitati nelle giornate di venerdì e sabato.

Sul versante Tirrenico, per quanto attiene alla SS1 “Aurelia” i volumi veicolari totali misurati tra venerdì e sabato sono stati 18.414 a Cerveteri in provincia di Roma, 46.726 a Montalto di Castro in provincia di Viterbo.

Passando in Toscana sono stati misurati 58.736 veicoli a Grosseto, 47.343 in provincia di Pisa in comune di Vecchiano; nel tratto ligure sono stati 18.152 i veicoli misurati presso Sarzana in provincia di La Spezia, 22.576 ad Arenzano in provincia di Genova, 15.699 a Finale Ligure per la provincia di Savona, 27.218 presso Ventimiglia per la provincia di Imperia.

Lungo la dorsale tirrenica meridionale della SS18, i volumi maggiori sono stati registrati dalla stazione di misura presso Capaccio Paestum con 65.467, quindi Eboli con 49.311, Vibo Valentia 45.790, San Nicola Arcella con 38.840, e Belvedere Marittimo 32.877.

Per la SS106 Jonica la “classifica” dei maggiori volumi di traffico del fine settimana parte da Reggio di Calabria con 57.367, Castellaneta in provincia di Taranto con 55.056,  Simeri Crichi in provincia di Catanzaro con 54.642 e Cutro in provincia di Crotone con 27.401.

Sulla SS51, infine, sono stati 29.358 i veicoli transitati tra Belluno e Ponte nelle Alpi, saliti a 68.803 presso Longarone e 22.875 presso Valle di Cadore.

Si ricorda che Anas durante il periodo delle vacanze estive ha sospeso fino all’8 settembre 1348 cantieri, l’81% del totale. Per la situazione dei cantieri inamovibili, Anas invita i viaggiatori a consultare prima di partire la pagina Esodo estivo del sito stradeanas.it (linkhttps://www.stradeanas.it/it/esodoestivo).

Ricordiamo che il calendario dei bollini per l’estate è disponibile sul sito di Anas (https://www.stradeanas.it/it/esodoestivo) e su quello di Viabilità Italia

(https://www.poliziadistato.it/articolo/28345).

Un viaggio informato

Per un viaggio informato le notizie su esodo estivo e viabilità sono disponibili ai linkhttps://www.stradeanas.it/it/esodoestivowww.stradeanas.it/infotraffico e attraverso i canali social corporate (Facebook.com/stradeanas e gli account X @stradeanas, @VAIstradeanas e @clientiAnas) seguendo l’hashtag #esodoestivo2025.

Treni, anche in Piemonte i regionali di nuova generazione

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Sessantuno nuovi treni di Regionale, brand di Trenitalia (Gruppo FS), consegnati dall’inizio del 2025 a oggi, per un investimento complessivo di circa 500 milioni di euro. Un risultato in linea con gli obiettivi del Piano strategico 2025–2029 del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, che entro il 2027 prevede di portare a 1.061 il numero di convogli di nuova generazione destinati a pendolari e viaggiatori in tutta Italia.

 

In Piemonte, nel 2025, sono stati consegnati 5 nuovi treni (per un investimento di oltre 54 milioni di euro) che, sommati ai 50 già in servizio, portano a 55 il numero dei nuovi convogli in circolazione sulle linee piemontesi. Le consegne dei nuovi treni proseguiranno nei prossimi mesi.

 

Grazie ai Contratti di Servizio con le Regioni e le Province Autonome, committenti del servizio, fino a oggi sono stati consegnati 596 treni di nuova generazione che, sommati ai 335 acquistati in precedenza, portano a 931 il numero dei nuovi convogli in circolazione. Con le ulteriori consegne di quest’anno e quelle previste entro il 2027l’80% dell’intera flotta Regionale sarà rinnovato, per un investimento complessivo di 7 miliardi di euro.

 

Il rinnovo del trasporto ferroviario regionale è uno dei pilastri del nostro Piano Strategico 2025-2029 che prevede investimenti per 100 miliardi di euro in cinque anni”, ha dichiarato Stefano Antonio Donnarumma, Amministratore Delegato del Gruppo FS Italiane. “Un processo in continua evoluzione, che punta a offrire treni moderni, sostenibili e con elevati standard di comfort e sicurezza. Regionale rappresenta una leva strategica per una mobilità sempre più integrata e connessa, in grado di valorizzare i territori e accompagnare le trasformazioni sociali, ambientali e culturali di un Paese in movimento”.

Con un servizio capillare che ogni giorno garantisce più di 6.000 corse e trasporta oltre 400 milioni di passeggeri l’anno, Regionale si conferma una realtà solida e ben radicata sul territorio. Un modello che unisce efficienza operativa e attenzione alla sostenibilità, proseguendo nel percorso di innovazione e miglioramento continuo in linea con le esigenze di un Paese che guarda al futuro.

Foto Gruppo FS

Fascicolo della procura sulla morte di padre e figlia nella caduta di un ultraleggero

La morte del pilota Massimiliano Monticone, 49 anni, ex pilota dell’Aeronautica Militare e addetto Enav dell’aeroporto di Linate e della figlia Simona, 18 anni, studentessa, caduti sul loro ultraleggero nelle campagne del Vercellese, potrebbe essere dovuta a una manovra errata o a un guasto. Queste le ipotesi nel fascicolo aperto dalla procura della repubblica di Vercelli.

Da lunedì 1° settembre chiusa al traffico la galleria Montebasso a Lanzo

Da lunedì 1° settembre alle 8 sarà chiusa al traffico la galleria Monte Basso sulla Strada Provinciale 1 a Lanzo, interessata dai lavoriaggiudicati nello scorso mese di gennaio alla ditta Giuggia Costruzioni srl di Villanova Mondovì per ovviare ai rilevanti problemi strutturali e di regimazione delle acque. Il traffico sarà deviato sul percorso alternativo nei centri abitati di Lanzo e Germagnano, già utilizzato durante il precedente periodo di chiusura. La sospensione della circolazione sulla Provinciale 1 tra il km 27+980 e il km 28+940consentirà la prosecuzione dei lavori e interesserà, oltre alla galleria, le rampe di accesso al tunnel. La circolazione sarà inoltre sospesa per tutti i veicoli, ad eccezione di quelli del residenti e dei frontisti, tra il km 28+940 e il km 31+032 della Provinciale 1, tra il km 0 e il km 0+931 della diramazione 3 della Provinciale 1 (che assicura il collegamento con la Valle di Viù) e lungo la diramazione 6 della Provinciale 1 tra il km 0 e il km 0+192 nel territorio del Comune di Germagnano.
“La temporanea riapertura estiva ha dato un respiro al traffico veicolare, in particolare a quello turistico e questo per noi e per gli amministratori locali è motivo di soddisfazione, tanto più che l’arrivo della Vuelta a España a Ceres ha offerto alle Valli di Lanzo una importantissima vetrina promozionale internazionale. – sottolinea il Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo, che ha la delega ai lavori pubblici – Ma è proprio per costruire un avvenire più solido per la filiera turistica locale che dobbiamo impegnarci a completare la messa in sicurezza della galleria Monte Basso, infrastruttura fondamentale per la viabilità delle Valle di Lanzo. Per la Città metropolitana imporre all’impresa appaltatrice il temporaneo stop ai lavori non è stata una scelta facile e priva di oneri. Ora, insieme all’impresa, dobbiamo fare tutto il possibile per garantire la prosecuzione degli interventi, con l’obiettivo diriaprire temporaneamente la galleria durante le festività natalizie e di fine anno. Scorciatoie non ne esistono, vista la complessità e delicatezza della situazione geologica e strutturale che stiamo affrontando”.

La Fête des Alpes 2025

La Fête des Alpes 2025, ospitata il 30 e 31 agosto al Colle del Moncenisio, si è aperta con un momento chiave per la cooperazione transfrontaliera: la firma della Dichiarazione d’intenti tra Regione Piemonte, Regione Autonoma Valle d’Aosta e il Dipartimento della Savoia.
Il documento, sottoscritto dall’assessore piemontese Marco Gallo , dal collega valdostano Luciano Caveri e dal presidente della Savoia Hervé Gaymard , segna un impegno comune a costruire una governance condivisa e multilivello per affrontare le sfide dei territori alpini di confine: dall’accessibilità alla valorizzazione del patrimonio naturale e culturale, dalla resilienza ai cambiamenti climatici ai programmi di governance per rafforzare gli scambi transfrontalieri.
La Dichiarazione si colloca nel solco del progetto europeo A-MONT (Accordo Quadro Transfrontaliero Montano), finanziato dal programma ALCOTRA, che mira a sviluppare strategie integrate per abitare la “montagna del futuro” attraverso la cooperazione tra comunità alpine dei due versanti.
«Questa firma – ha dichiarato l’assessore regionale allo Sviluppo e Promozione della Montagna, Marco Gallo – è molto più di un atto formale: rappresenta la volontà concreta di Piemonte, Valle d’Aosta e Savoia di “fare territorio” insieme. Le nostre montagne non conoscono confini quando si tratta di ambiente, sviluppo sostenibile, mobilità e servizi. Solo unendo le forze possiamo rafforzare l’attrattività, la sicurezza e la vitalità di queste valli, offrendo opportunità alle comunità che le abitano e raccontando al mondo il valore del nostro patrimonio alpino».
Tra le priorità fissate:
        * Accessibilità: attraverso il potenziamento della connettività transfrontaliera per persone e merci, si intende promuovere la mobilità ferroviaria e sostenibile, e investire in infrastrutture ecocompatibili
        * Attrattività: la valorizzazione del patrimonio culturale e naturale comune come leva economica per la montagna e incentivo ai giovani per la residenza attraverso migliori servizi, lavoro e formazione
        * Sfida climatica: una politica comune per adattarsi agli effetti del cambiamento climatico, condivdendo strategie per la transizione energetica e la gestione sostenibile di acqua, suolo e biodiversità.
        * Governance condivisa (“fare territorio”): con il riaffermazione della cooperazione istituzionale tra livelli di governo si intende promuovere reti transfrontaliere culturali, educative e istituzionali, e favorire scambi e apprendimento reciproco.
La Dichiarazione prevede di concretizzare un accordo entro il 2026 per rispondere a una serie di priorità condivise. Queste ultime sono state definite attraverso un percorso di co-costruzione con i territori e gli attori più coinvolti, nell’ambito del progetto Interreg A-MONT, al quale hanno partecipato le tre Regioni coinvolte, nonché l’Istituto di Studi Federalisti e Regionalisti – Fondazione Émile Chanoux.
La Fête des Alpes, promossa dal Dipartimento della Savoia e sostenuta da Regione Piemonte, Città Metropolitana di Torino, Regione Valle d’Aosta, Uncem e dai Comuni di Susa, Giaglione, Moncenisio, Mompantero, Novalesa e Venaus, ha così offerto non solo un’occasione di festa e incontro, ma anche una piattaforma politica per rafforzare il futuro delle Alpi come territorio di cooperazione, innovazione e sviluppo condiviso.