Finalmente si può transitare in Corso Inghilterra in direzione sud sulla nuova carreggiata del Viale della Spina, compresa tra Via Cavalli e Corso Vittorio Emanuele II. Inoltre è stato attivato il nuovo semaforo che gestirà in maniera completamente rinnovata la viabilità nell’incrocio fra Corso Vittorio, Corso Inghilterra e Corso Castelfidardo. Le opere di riqualificazione dell’incrocio, compiute nell’ambito della sistemazione superficiale del Passante, sono state realizzate garantendo la viabilità. Il nuovo tratto rappresenta, con l’attivazione del sottopasso di Piazza Statuto, una fase del prossimo completamento del nuovo assetto del Viale della Spina. Nelle prossime settimane si procederà anche al rifacimento della pavimentazione stradale di Corso Vittorio nel tratto interessato dall’intersezione.
(Foto: il Torinese)
Dopo quattro anni è risolto il mistero del cadavere di una donna scoperto quasi intatto, al Cimitero Monumentale di Torino
Centinaia di lavoratori da tutto il Piemonte hanno raggiunto piazza Bodoni in occasione dello sciopero generale della scuola.

“Era un irriducibile, pieno di passione politica, alfiere delle libertà individuali e dell’idea di una società più libera e inclusiva, 


STORIE DI CITTA’ / di Patrizio Tosetto
pensionati. Non volendo riconoscerci, nonostante l’evidente rappresentanza sociale , favoleggiano di assemblee con incontri diretti. Risultato finale il nulla, non fanno e non decidono. Analoga sorte con tutto il mondo dell’associazionismo sportivo e culturale”. Amici che ci abitano mi fanno vedere foro dell’incuria dei giardini , manutenzione zero. La curiosità aumenta . Uno dei “gioielli ” della città è la società Vera. A socio unico , il comune, gestisce parcheggi, farmacie, manutenzione verde, cimitero. Appunto, m’informo: tutto fermo in attesa delle decisioni. Sicuramente l’indagine che ho fatto non ha elementi “scientifici”, il metodo fai da te, è decisamente empirico. Ma come si dice, il meno sta nel più. E ciò che mi è stato raccontato è decisamente rappresentativo di ciò che sta accadendo, anzi di cosa non sta accadendo. Ho l’impressione che l’effetto Venaria, con la sua possibile “spinta propulsiva” si stia esaurendo con le sue stesse speranze.
Diciannove ufficiali e fra questi nove donne hanno varcato l’ingresso di Palazzo Arsenale, sede del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito per la frequenza del 27° Corso della Riserva Selezionata
contemplate materie teoriche ed esercitazioni pratiche. Gli ufficiali del 27° corso, laureati in Giurisprudenza, Architettura, Ingegneria, Storia e Medicina parteciperanno a lezioni di topografia, tiro, soccorso sanitario, educazione fisica, logistica, tattica, diritto umanitario e istruzione formale. L’insegnamento sarà condotto nelle aule di Palazzo Arsenale e nelle principali aree di addestramento del Piemonte, con il contributo di uomini e mezzi provenienti da diversi reparti della Forza Armata. Obiettivo finale del percorso didattico è fornire agli allievi gli strumenti di base per un proficuo inserimento nelle diverse unità dell’Esercito in previsione di un futuro impiego in contesti operativi nazionali e internazionali.