Tre alpinisti torinesi sono feriti dopo la caduta in un crepaccio sul ghiacciaio di punta Indren, nel massiccio del Monte Rosa, a quota 3.400 metri, nella zona del Gnifetti, nel crepaccio terminale. E’ intervenuto il Soccorso alpino valdostano, con le guide e due elicotteri. I tre alpinisti sono di Chiaverano. Gravi le condizioni di un uomo di 61 anni. Gli altri -padre (54) e figlio (16) -hanno riportato traumi e contusioni non preoccupanti. Tutti sono stati trasportati all’ospedale di Aosta.
Ferita gravemente da pitbull volontaria del canile
Prognosi riservata per una volontaria azzannata stamane al canile di Fondotoce, Verbania. Presta servizio di volontariato al canile ed è stata aggredita da un pitbull, che le ha maciullato l’avambraccio. E’ stata soccorsa dal 118 e trasferita in elicottero al Cto di Torino, per le gravi ferite riportate.
Auto in fiamme in via Brandizzo
Succede anche questo. Due auto sono state bruciate, nei giorni scorsi, nella notte in via Brandizzo angolo via Paisiello. Già nei mesi passati uno o più piromani hanno colpito in varie zone della città bruciando auto e cassonetti dell’immondizia.
(foto: Piero Chiariglione)
Renato Saccone è il nuovo prefetto
E’ Renato Saccone il nuovo prefetto di Torino. La decisione del Consiglio dei ministri è stata assunta ieri. Saccone arriva dalla prefettura di Siena, di cui è stato responsabile per alcuni anni Sostituisce Paola Basilone, che il 16 maggio scorso è stata nominata prefetto di Roma.
Gravissima motociclista dopo volo di 30 metri
E’ gravissima al Maria Vittoria, in prognosi riservata, la motociclista italiana di 33 anni, ferita in modo nella notte, verso le 2, a Torino. Era alla guida della sua Ducati Monster, quando ha perso il controllo e si è schiantata contro la banchina della rotonda di piazza Rivoli. Le lesioni subite nel volo di oltre trenta metri sono molto gravi. L’incidente poco dopo le 2. Per i rilievi e per stabilire la dinamica, è intervenuta la polizia municipale.
Nella notte tra sabato e domenica – ma la notizia si e’ diffusa solo in queste ore – un’infermiera di 36 anni si è uccisa all’ospedale di Rivoli iniettandosi una dose letale di insulina e potassio,nel reparto di nefrologia. La donna conosceva bene l’effetto dei medicinali e ha deciso di togliersi la vita mentre era in servizio con il turno di notte. Il suo corpo senza vita e’ stato trovato la mattina da alcuni medici. L’infermiera aveva due bambini piccoli: in base alle ricostruzioni potrebbe avere avuto problemi in famiglia.
Via le alghe dal Po: si risparmia strappandole a mano
La Giunta pentastellata ha individuato una soluzione low cost per ripulire le acque del fiume Po, nel tratto torinese, infestate dalle alghe. Giovedì una task force di volontari, capeggiata dall’assessore comunale all’Ambiente Maria Lapietra e composta da rappresentanti delle associazioni ambientaliste, si troveranno ai Murazzi per sradicare le alghe. A mano, dove l’acqua e bassa, o con delle speciali reti come quelle utilizzate dalle mondine per estirpare le piantine dalle risaie. L’intervento di una ditta specializzata sarebbe costato 40 mila euro alle casse comunali.
(foto: il Torinese)
Un grave incidente stradale è avvenuto nella notte a Torino, quando una Lancia Musa ha sbandato all’incrocio tra corso Mortara e via Livorno, per motivi da accertare, si è ribaltata ed è finita contro un palo della luce. Il ragazzo alla guida e un altro giovane sono fuggiti e non hanno prestato soccorso alle due ragazze ferite che si trovavano sul sedile posteriore. la polizia municipale ha scoperto che la vettura era rubata e senza assicurazione. le ragazze sono ricoverate all’ospedale Cto di Torino.
Era sceso dall’auto sulla tangenziale di Torino per cambiare uno pneumatico forato, ed è stato travolto e ucciso da un’auto. Un 39enne residente a Nichelino, è morto sul colpo nei pressi del Sito di Orbassano. Aveva sostato nella corsia di emergenza, in direzione Nord, al chilometro 21. L’incidente è avvenuto davanti alla moglie e alla figlia piccola, rimaste illese all’interno dell’abitacolo del veicolo . L’investitore è un ragazzo di 31 anni che si è fermato e ha chiamato i soccorsi. Sono intervenuti gli agenti della polizia stradale di corso Giambone, il 118 e l’elisoccorso.
Case fantasma affittate al mare
La giovane torinese affittava appartamenti al mare nelle più rinomate località delle Marche e della Toscana. Una volta ricevuta la caparra di 500 euro, la sedicente ‘locataria’ spariva però nel nulla. La 30enne ha raggirato diverse persone, ma è stata denunciata dai carabinieri di Rubiera (Reggio Emilia) per truffa continuata in concorso. Raggirato anche un 28enne reggiano che aveva concordato di pagare 1.500 euro per un appartamento a Castiglione delle Pescaie nel periodo dal 6 al 20 agosto. La tecnica della truffatrice consisteva nel pubblicare un annuncio “tarocco” con importi a prezzi molto convenienti, poi l’invio delle coordinate bancarie dove mandare la caparra. Una volta inviato l’anticipo, quando l’affittuario cercava di chiamare la locataria la donna diventava irreperibile.