Donati oltre 300 libri per le Biblioteche civiche torinesi. E prosegue l’iniziativa Buono da leggere
Grande affollamento nei due giorni dell’undicesima edizione di Portici di Carta, che ha chiuso i battenti alle 20 di domenica 8 ottobre 2017. Il direttore editoriale del Salone Internazionale del Libro, Nicola Lagioia: «Conclusione in gloria per questo Portici di Carta, con un oratorio di San Filippo Neri stracolmo, così come stracolme sono state le strade di Torino in questi due giorni dedicati ai libri. Grazie. Noi del
Salone Internazionale del Libro siamo un po’ stremati ma felici. Ci prendiamo poche ore di pausa, e poi voliamo a Francoforte alla Buchmesse. Tanti editori italiani e stranieri ci aspettano, per costruire tutti insieme il grande progetto della 31a edizione. Appuntamento dal 10 al 14 maggio e già fra pochissimo con la ripartenza dei Giorni Selvaggi». «Grande successo per l’edizione di Portici di quest’anno – commenta l’Assessora alla Cultura della Città di
Torino, Francesca Leon – dovuta alla partecipazione di tutti e soprattutto dei cittadini che hanno affollato ininterrottamente le bancarelle e gli appuntamenti del programma culturale, dedicando una “due giorni” alla lettura e ai libri». Sold-out allo spazio eventi dell’Oratorio San Filippo per gli incontri con Erri De Luca, la dedica a Paolo Villaggio, la Premio Campiello Donatella Di Pietrantonio, lo spettacolo di Gabriella Greison dedicato a Marie Curie ed Hedy Lamarr, il reading-concerto di Giorgio Licalzi con Giuseppe Culicchia, Andrea Bajani e Tiziano Scarpa. Sempre affollato lo Spazio Bambini di piazza San Carlo letteralmente preso d’assalto per le fiabe, letture, giochi e animazioni proposte da minibombo editore ospite, dalle Biblioteche civiche torinesi, Associazione Iter e dai ragazzi del Servizio Civile Nazionale.
(foto: il Torinese)
Finita l’intervista mi porge il documento base per la sua elezione e sornionamente mi chiede di leggerlo. “Sai ho lavorato e discusso molto con i miei collaboratori”. Mimmo Caretta probabilmente sarà eletto segretario del Pd torinese.
Dei pentastellati locali che ne pensi?
Alla guida di una utilitaria, nel pomeriggio ha percorso contromano più di dieci chilometri di autostrada, sulla Torino-Pinerolo
Si sospetta il tetano all’ospedale Regina Margherita di Torino, dove una bimba di sette anni, colpita da spasmi e convulsioni
STORIE DI CITTA’ di Patrizio Tosetto
solo per i no, ma anche per i sì. Ho capito quali sono i no, ma francamente non ho capito quali sono i sì. Soprattutto quelli che attraggono investimenti produttivi nella nostra città. Persino il Chiampa ha capito che Fiat e Marchionne stanno facendo i furbi e sono disinteressati alla città. TNE proprietaria di Mirafiori è in concordato preventivo. Anticamera al fallimento o liquidazione. Costituita una dozzina di anni fa avrebbe dovuto rilanciare l’attività produttiva. Milioni di euro pubblici buttati via. Ora ci saranno un centro commerciale coop e una società per il design, bassissima l’occupazione. Ovviamente questa giunta non è responsabile di tali non politiche e forse il treno dello sviluppo è già
passato ma teorizzare la cosiddetta decrescita felice mi sembra molto azzardato. E ci risiamo. Quando si è all’ opposizione possono essere sufficienti i no. Non quando si governa. In passato ci siamo permessi di dirlo. Governare vuol dire scegliere e non mi sembra che questa giunta brilli per scelte. Parliamoci chiaro, sta vivacchiando. Poi subentra una falsa coscienza della realtà. Dice Chiara: non è vero che Torino è in declino. Scusate? Ne siete voi i notai teorizzando appunto la decrescita felice . Siete voi che accettare il declino con la parola felice dandone una accezione positiva. Intanto cresce la povertà. Cresce l’accattonaggio. Una vostra giustificazione è continuare nel chiamare in causa chi vi ha preceduti. Ma voi dove volete andare, dove state andando? Ho paura che manco voi lo sappiate. Prima forse scelte sbagliate, dipende dai gusti, ma sempre scelte. Ora l’inerzia e l’incapacità di cogliere le occasioni. Diremmo la mazzata finale. Ora sono proprio pessimista.
Domenica 8 ottobre il centro cittadino, nell’area della Ztl Centrale, sarà chiuso al traffico di auto e moto per la seconda “Domenica per la sostenibilità”,
E’ affetto da una grave cardiopatia congenita
E’ legittima la bocciatura del “bullo” della classe per un brutto voto in condotta, così ha deciso il Tar del Piemonte, confermando il provvedimento assunto da una scuola superiore della Valle di Susa
Sergio Chiamparino aderisce alla staffetta del digiuno per l’approvazione della legge sullo ius soli.
Intorno alle ore 8 di questa mattina, un motociclista ha tamponato un tir all’altezza dell’interscambio tra la tangenziale e l’autostrada Torino-Milano. Il ferito, un ragazzo di 34 anni residente a Rivoli, è stato portato d’urgenza all’ospedale Giovanni Bosco di Torino, dove è stato ricoverato in gravi condizioni ma non in pericolo di vita. Sono ancora in corso le indagini della polizia stradale di Torino intervenuta sul luogo dell’incidente; secondo i primi accertamenti sembrerebbe che il motociclista sia finito contro il rimorchio del camion mentre il tir stava percorrendo l’interscambio in direzione di corso Giulio Cesare. E’ ancora da verificare se sia stata colpa di una distrazione del ragazzo a bordo della moto o se il guidatore del tir abbia commesso una manovra azzardata ed improvvisa.