CRONACA- Pagina 1779

Sciopero bus revocato, mercoledì si viaggia

tramÈ revocato lo sciopero di 24 ore dei mezzi pubblici urbani e suburbani di superficie previsto per mercoledì 8 febbraio. Lo hanno deciso le Rsu del settore movimento di Gtt, cioè gli autisti di bus e tram di Torino. La decisione è stata presa  questo pomeriggio al termine di un incontro tra l’azienda e le rappresentanze sindacali. Infatti è stata raggiunta una prima intesa con l’intento di proseguire il confronto avviato e la trattativa.

 

(foto: il Torinese)

Bip obbligatorio su tram e bus. E premi agli abbonati

TRAM GMADREDa maggio un nuovo deterrente contro l’evasione e un modo per verificare con maggiore precisione  i flussi orari dei passeggeri. Ed è così che Gtt introduce a Torino l’obbligo anche per gli abbonati di validare l’abbonamento in  ogni corsa su tram e bus. Perché ciò possa avvenire tutti i mezzi saranno dotati di obliteratrici adattate al ‘bip’ quando il badge sarà avvicinato. Si punta a rendere riconoscibile chi non trampaga agli altri passeggeri, spingendolo (si spera) a cambiare atteggiamento. L’iniziativa è stata  presentata dagli assessori ai Trasporti di Comune e Regione, Maria Lapietra e Francesco Balocco e dal  presidente di Gtt Walter Ceresa. La novità verrà accompagnata da una campagna informativa e da iniziative per incentivare il comportamento virtuoso. Non ci saranno multe per gli abbonati, ma sconti o premi a chi totalizzerà il maggiore numero di ‘bip’.

 

(foto:  il Torinese)

Carrefour, al via procedure per 500 lavoratori in mobilità

supermercatoLa catena Carrefour ha aperto oggi la procedura di mobilità che riguarda  500 lavoratori per un totale di 57 ipermercati italiani. I sindacati che vogliono chiedere urgentemente un incontro con l’azienda per conoscere il piano industriale. In tutto ci sono  45 giorni di tempo per trovare un accordo sindacale sulla mobilità, e altri trenta in sede ministeriale. Presto si terranno le assemblee con i lavoratori. Sono tre le chiusure previste: a Trofarello e Borgomanero in Piemonte e a Pontecagnano in Campania.

 

(foto: il Torinese)
   

Anziani lasciano chiavi di casa in auto. E i ladri vanno a trovarli

polizia 62Oltre la Mole / Cronache italiane

DALL’UMBRIA

Imperdonabile leggerezza, quella di lasciare in macchina le chiavi di casa. Una coppia di anziani di Perugia, uscita dalla chiesa dove si era celebrata la messa, ha trovato la portiera della propria auto forzata e una gomma bucata. Mancavano anche le  chiavi di casa dal vano portaoggetti. I ladri  si erano nel frattempo recati presso l’abitazione dei due e l’avevano rovistata , rubando fortunatamente solo una catenina d’oro. La polizia, che sta svolgendo le indagini, lancia un appello,  invitando  ad evitare di lasciare incustoditi in auto effetti personali come chiavi, telecomandi di sistemi di allarme, codici di accesso e documenti vari.

Leggi le altre notizie, clicca qui:  www.iltorinese.it

 

Ragazza bloccata tra le sbarre del passaggio a livello mentre passa il treno

treni porta nuovaDALLA SICILIA

E’ rimasta bloccata tra le sbarre del passaggio a livello, pochi secondi prima dell’arrivo di un treno ma all’ultimo momento è riuscita a scendere dall’auto e a salvarsi. Grande paura per una diciannovenne palermitana, nella zona di Alcamo a bordo di una Fiat 500 rossa. Le sbarre si sono abbassate mentre  stava attraversando i binari e  la giovane ha dovuto  parcheggiare l’auto il più vicino possibile alle  aste e scappare. Poco dopo il  treno ha investito e danneggiato la parte anteriore della vettura. Ora è in corso una indagine della Polfer.

 

Leggi le altre notizie, clicca qui:  www.iltorinese.it

Carla Spagnuolo, quando a vincere è la Politica con la P maiuscola

spagnuoloUn modo per onorare Carla sarebbe quello di dar attuazione  ad una delibera del Comune di Torino, sindaco Fassino, che prevedeva una lapide in ricordo di Aldo Viglione  sull’edificio del Consiglio Regionale, prima che ci sia qualcuno a palazzo civico che  revochi anche quella delibera  rimasta senza risposta

Di Pier Franco Quaglieni

I funerali di Carla Spagnuolo hanno dimostrato l’affetto di tanta gente per la donna straordinaria  che era stata presidente  del Consiglio Regionale del Piemonte. Per una volta ha vinto la  Politica con la p maiuscola nei confronti dell’antipolitica, come ha detto bene, in un sentito discorso Enzo Ghigo. Oggi la politica viene sottovaluta, non riconosciuta per il  valore che invece  ha per la comunità .Cosi ,in fondo, viene colpita  la  stessa coscienza civile dei cittadini, lasciando spazio alla protesta rozza e urlante della piazza che si rivela inconcludente. Carla Spagnuolo rappresentava una politica innervata di cultura, quella appresa alla gloriosa  Facoltà di Giurisprudenza torinese, alla scuola di maestri come  Allara, Grosso ,Conso. Una cultura giuridica che l’ha preparata ai compiti di pubblico funzionario prima e di pubblico amministratore poi.

***

Gli interventi di Ghigo, Cota, Cattaneo hanno ribadito il calibro politico e umano  di Carla Spagnuolo BANDIERE REGIONEI garofani rossi che ricoprivano la sua bara rappresentavano la tradizione socialista a cui Carla si è formata,  alla scuola di Aldo Viglione. La presenza di Giuseppe La Ganga stava a testimoniare quella fedeltà, mai venuta meno  in lei, come in tanti socialisti che ,di fronte alla drammatica fine del PSI ,hanno fatto scelte diverse, rimanendo se’ stessi. Coerente con l’antipolitica, ma incoerente con lo stile istituzionale , l’assenza totale del Comune di Torino che non ha  inviato neppure  il Gonfalone della città e non si è fatto rappresentare da nessuno. Ben diverso l’atteggiamento della Regione  Piemonte e del Consiglio regionale con il Gonfalone abbrunato e i vicepresidenti Reschigna e Boeti. E’ inutile evidenziarlo ulteriormente , ai pentastellati manca totalmente il senso delle istituzioni.

***

Tcon reg lascarisanti torinesi che sono saliti in un pomeriggio di pioggia battente sulla collina astigiana di Villa San Secondo, ne hanno trovato conferma anche nei funerali di Carla assessore al Comune di Torino per due mandati. A Lei la città non ha riservato neppure un pensiero, segno della barbarie politica a cui si è arrivati.   Un modo per onorare Carla sarebbe quello di dar attuazione  ad una delibera del Comune di Torino, sindaco Fassino, che prevedeva una lapide in ricordo di Aldo Viglione  sull’edificio del Consiglio Regionale, prima che ci sia qualcuno a palazzo civico che  revochi anche quella delibera  rimasta senza risposta. Onorare Carla significa anche onorare il suo maestro di politica e di moralità  civile Aldo Viglione .Era una cosa a cui Carla Spagnuolo teneva moltissimo.

Casa crolla distrutta dalle fiamme, muore un uomo

incendioI vigili del fuoco lo hanno trovato sotto le macerie al piano terra del  soggiorno, in una casa ormai distrutta da un incendio. A provocare le fiamme, che hanno portato al crollo dei solai, forse è stato il malfunzionamento della stufa. Così un uomo di 75 anni, Gianfranco De Giovanni, è morto nell’incendio della propria abitazione, a Molino dei Torti, nell’Alessandrino. L’uomo  I vicini di casa della vittima hanno dato l’allarme ma non è stato possibile salvare l’anziano.

   

Pinerolo, modificato lo Statuto comunale

pinerolo3Nell’ultima seduta – che si è conclusa nella notta tra giovedì 2 e venerdì 3 marzo, il consiglio comunale di Pinerolo ha approvato le modifiche allo Statuto del Comune, riguardanti gli istituti di partecipazione. A favore si sono espressi il Movimento 5 Stelle, che esprime il sindaco Luca Salvai e Pinerolo in Comune. Di opinione contraria Pd e Sinistra Solidale Pinerolo insieme alle altre forze all’opposizione, Moderati, Forza Italia e Lega Nord. Lo Statuto comunale fu approvato in prima battuta nel 1992, come adempimento alla legge 142 del 1990 sull’“Ordinamento delle autonomie locali”. Quello statuto contemplava già alcuni istituti di partecipazione, quali i referendum comunali, e tuttavia demandava l’attuazione di tali principi ad un apposito regolamento. Tale regolamento non approdò mai in Consiglio Comunale. Successivamente, nel 2001, lo Statuto fu oggetto di una revisione e di un ampliamento degli istituti di partecipazione, sempre con il vincolo di demandare al regolamento comunale l’attuazione. Nel presentare le proposte di modifica, l’allora sindaco Alberto Barbero e l’allora consigliere Elvio Rostagno, vollero esprimere l’auspicio di una rapida approvazione di tale regolamento, che attendeva da nove anni di vedere la luce. Il tempo passò, e le successive Amministrazioni non ritennero prioritaria la questione. Nell’ultima consiliatura, infine, alcuni gruppi della minoranza (SEL, M5S, IdV) elaborarono una bozza di regolamento proponendone la discussione, ma tale iniziativa si impantanò nelle Commissioni. In una nota il Movimento 5 Stelle di Pinerolo sottolinea che “Sono passati esattamente venticinque anni dalla prima approvazione dello Statuto. Venticinque anni nel corso dei quali l’auspicio di tradurre in realtà i principi di partecipazione popolare previsti dallo Statuto è rimasta lettera morta. Venticinque anni: cinque Consigli Comunali, quattro sindaci (Livio Trombotto, Alberto Barbero, Paolo Covato, Eugenio Buttiero). In sostanza, una generazione cresciuta senza strumenti di partecipazione popolare”. E, in conseguenza dell’istanza della democrazia diretta che è alla base del movimento pentastellato prima di discutere del regolamento nel merito si è ritenuto necessario, da parte di amministrazione e maggioranza, ripensare alcuni principi guida:per introdurre nuove forme di partecipazione popolare (referendum propositivi), per ampliare la base di partecipazione popolare (abbassamento del quorum dei referendum), per rendere più democratiche altre forme di consultazione popolare (consulte di cittadini al posto delle consulte di associazioni). La discussione per arrivare al risultato della notte tra giovedì e venerdì è stata lunga con i pentastellati aperti alle proposte della minoranza e, soprattutto, da parte dl consigliere Enrica Pazè di Pinerolo in Comune, alla quale è stato rivolto un ringraziamento per l’apporto costruttivo all’iter, che si è protratto per quattro commissioni, con dieci ore di discussione e tre in consiglio, vari incontri informali, dieci proposte di modifica accolte, sette emendamenti accolti sui sedici presentati in consiglio ed il ritiro di uno della maggioranza non gradito. E non manca nel documento del Movimento 5 Stelle di Pinerolo una frecciata all’opposizione di sinistra e centro – sinistra: “Se la partecipazione sarà possibile nella nostra Comunità, non si potrà dire certamente grazie alla sinistra, eccezione fatta per Pinerolo in Comune. Come del resto negli ultimi 25 anni”.

Massimo Iaretti

 

 

Allo stadio palo della luce cade e colpisce ragazzo di 13 anni

Elicottero-118DALLA CALABRIA

Ora è  fuori pericolo il ragazzino di 13 anni ferito a Belvedere Spinello, in provincia di Crotone. Era stato colpito tra la testa e la spalla dalla parte superiore di un lampione,  mentre stava assistendo a un incontro di calcio di seconda categoria tra la squadra  locale e le Stelle Azzurre di San Giovanni in Fiore Il giovane è ricoverato nel reparto di Neurochirurgia dell’ospedale di Catanzaro per una frattura alla spalla e alcune ferite al viso. Per le condizioni critiche era stato portato in  elisoccorso in ospedale. Sembra che il tredicenne si sia reso conto che il palo stava cadendo e si è lanciato a terra evitando conseguenze ben più gravi. 

 

Leggi le altre notizie, clicca qui:  www.iltorinese.it