Torna a San Secondo di Pinerolo la tradizionale Fiera di San Giuseppe

A San Secondo di Pinerolo torna la tradizionale Fiera di San Giuseppe patrocinata dalla Città Metropolitana di Torino e nota agli appassionati di giardinaggio per la presenza di qualificate aziende nel settore foorovivaistico.
Mercoledì 11 marzo, alle 20.45, nella sala consiliare del Comune di San Secondo, la Diaconia Valdese e il Consorzio Turistico Pinerolese e Valli proporranno una serata a ingresso libero sul tema “Il Pinerolese verso un turismo sostenibile e accessibile” .
La Diaconia Valdese si soffermerà sull’ accessibilità delle strutture di accogĺienza, mentre il Consorzio Turistico illustrerà  il progetto  delle Strade dei Forti . Giovedì 12 marzo alle 20.45, al circolo ricreativo Airali, si parlerà di “Noi e le erbe”esplorando il nostro rapporto con la vegetazione erbacea spontanea insieme alla guida escursionistica e ambientale  Emanuela Durand.
Sabato 14 marzo, nella sala Consiliare comunale, alle 15, è in programma la presentazione del libro ‘La bimba che rincorreva le farfalle’ di Carla Andrion, dedicato ad un’interessante esperienza di sostegno alle persone con disabilità.

Nella Sala Consiliare da sabato 14 marzo a lunedì 16 marzo sarà  visitabile la mostra  fotografica “Sogno e materia”, a cura della sezione AVIS di San Secondo di Pinerolo e dell’Associazione fotografica Atlante. Alle 21 al tempio Valdese è  in programma il concertoell’orchestra Bandemia di cui fanno parte gli allievi della scuola secondaria di primo grado Gustavo Rol.
Domenica 15 e lunedì 16 marzo saranno le giornate dedicate alla 24esima edizione della Rassegna florovivaistica e Fiera di San Giuseppe, che animerà le vie e le piazze del paese, insieme al mercatino dei prodotti artigianali a cura della Pro Loco e agli stand commerciali.
A partire dalle 9, in piazza Tonello, l’Associazione Dice & Swords intratterrà ragazzi e adulti con giochi da tavolo. In piazza XVIII Febbraio la Pro Loco e l’Associazione “Friggi Friggi” prepareranno le golose frittelle di mele.

La Pro Loco organizzerà anche un raduno di appassionati della Vespa Piaggio che avrà come punto base per le iscrizioni il Salone polivante di via Roma 4. Alle 11 partirà il giro panoramico del paese pensato per i vespisti  e comprensivo di una sosta per l’aperitivo. Il pranzo con polenta e spezzatino o polenta concia è  in programma per tutti i visitatori alle 12.30  e prenotabile fino a giovedì 12 marzo al numero telefonico 3757826372

Domenica 15 e lunedì 16 marzo nel salone Polivalente, l’Unitre di San Secondo proporrà la mostra dal titolo “Manualmente”, il risultato dei corsi di ceramica, decoupage,  cucito creativo, maglia patchwork e ricamo. Nella Sala Consiliare del Municipio alle 15.30 Laura Lucchini presenterà il suo libro “Chi ha vinto il Premio Nobel ?”. Un altro incontro si terrà alle 20.45 al Circolo Airali, dove Diego Cossotto , atleta non vedente, racconterà il suo cicloviaggio solidale dalla Val Pellice al Marocco, compiuto nella primavera del 2025, per portare aiuti alle popolazioni alle prese con le conseguenze del terremoto.
Mercoledì 18 marzo alle 20.45 l’associazione fondiaria L’Untin di Prarostino proporrà un dibattito sul tema “Paesaggio agricolo e abbandono: come siamo messi? Strategie di intervento per contrastare l’abbandono”.  Interverranno docenti universitari,  rappresentanti dell’IPLA e di Slow Food, l’architetto ed ex sindaco di Usseaux ed ex consigliere Elio Rostagno.

In programma venerdì 20 marzo un’escursione con lezione dedicata al parco che circonda il castello di Miradolo riservata agli allievi della scuola Gustavo Adolfo Rol, insieme al guardiaparco Patrick Stocco e alla guida  escursionista ambientale Massimiliano Pons.
Al castello di Miradolo, intanto, è  visitabile la mostra dal titolo “C’è oggi uan fiaba”, aperta fino a domenica 21 giugno prossimo.
Sabato 21 marzo, alle 16, nella sala Consiliare del Municipio di San Secondo, sarà presentato il libro “Le cronache del silenzio 1401-1965. Sei secoli di racconti gialli e misteriosi” , opera collettiva di diciassette autori, alcuni dei quali saranno presenti all’incontro. Alle 20.45 nella sala Consiliare , si terrà l’incontro sul tema “Il ritorno del Ciat Pitois, la più  grande astuzia del gatto selvatico è stata far credere che lui non esiste”.

Mara Martellotta

Lavori sulla Provinciale SP124 (strada Pecetto)

Sono iniziati i lavori per la messa in sicurezza e per il miglioramento della segnaletica della Strada Provinciale SP124 (strada Pecetto) e del nodo di accesso al polo scolastico per la formazione agraria dell’IISS B. Vittone (area ex “Bonafous”). Lo annuncia l’assessora ai Lavori pubblici Daniela Sabena.

Le opere riguardano in particolare: la realizzazione di due banchine di fermata BUS e l’installazione di due pensiline BUS per l’attesa degli studenti; la posa di sette corpi illuminanti a Led per l’illuminazione pubblica; la realizzazione di tratti di marciapiede e di pavimentazione sia lungo la recinzione del polo scolastico sia lungo la corsia in direzione Chieri, nonché di opere di segnaletica stradale verticale e orizzontale e di segnaletica luminosa di preavviso con luci lampeggianti gialle al fine di rallentare la velocità e di un impianto semaforico per attraversamento pedonale “a chiamata”.

Inoltre, verranno migliorate le condizioni di immissione dei mezzi provenienti da strada del Vibernone e strada dei Tigli, con opere di segnaletica luminosa con luci lampeggianti gialle a Led e di segnaletica stradale verticale ed orizzontale, oltre che con l’installazione di un palo con corpo illuminante all’intersezione della S.P. 124 con strada dei Tigli.

Commenta l’assessora ai Lavori pubblici Daniela Sabena: «Si tratta di un intervento atteso e importante, perché mettiamo in sicurezza le due fermate BUS e miglioriamo le condizioni della viabilità, sia per i veicoli sia per i pedoni, in corrispondenza del nodo di accesso ad un importante polo scolastico in cui sono collocati la  sede distaccata dell’IISS B. Vittone (corsi Professionale e Tecnico Agrario) e la cantina sperimentale del Dipartimento di Scienze Agrarie e Forestali dell’Università di Torino. Sempre dallo stesso accesso si arriva alla sede del campus dell’International School of Turin, con l’offerta formativa dall’infanzia alle secondarie di secondo grado. Inoltre, miglioriamo anche le condizioni di immissione dei mezzi nelle intersezioni della S.P.124 con strada Moglia, strada del Vibernone e strada dei Tigli».

L’investimento complessivo è di 205.000 euro, di cui 202.641,79 euro a carico della Città Metropolitana di Torino, risorse ottenute dalla Città di Chieri grazie alla partecipazione ad un apposito bando per il finanziamento di interventi sulla rete stradale provinciale.

Torna il Lovers Film Festival, madrina l’attrice Daniela Finocchiaro

Il Lovers Film Festival , storico festival italiano che indaga i temi LGBTQl+ ( lesbici, gay, bisessuali, trans, queer e intersessuali), diretto da Vladimir Luxuria e fondato da Giovanni Minerba e Ottavio Mai, torna a Torino dal 16 al 21 aprile prossimi nella multisala del Museo Nazionale del Cinema, al Cinema Massimo.
Uno scatto di Dario Gazziero sarà l’immagine dell’edizione 2026 di Lovers, una fotografia che vuole essere il claim 2026 “Chi guarda chi- Who’s whatching who” con un chiaro riferimento ai diversi livelli del guardare, perché non sempre guardare corrisponde a vedere.

“ Tre soggetti, ognuno con il suo mezzo, che fissano l’obiettivo verso chi guarda – commenta Vladimir Luxuria, direttrice artistica del Festival – Chi si trova davanti a questa immagine si scopre osservato con quella sana inquietudine che si prova quando nel cinema si abbatte la quarta parete, come nel caso degli occhi di Giulietta Masina ne “Le notti di Cabiria”, che fissano la camera puntando dritta negli occhi di chi guarda. Chi osserva è  anche osservato, chi disprezza e discrimina può, a sua volta, essere disprezzato e discriminato. Con un messaggio in positivo, provare a sentirsi ripresi aiuta a riprendersi dall’egoismo, dal pregiudizio e  dalla presunzione di superiorità.
Madrina del festival sarà la celebre attrice catanese Daniela Finocchiaro che ha lavorato, tra gli altri, con Roberto Andò, Giuseppe Tornatore, Marco Bellocchio, Mimmo Calopresti, Pupi Avati e a teatro con Luca Ronconi, Gigi Dall’Aglio, Andrea de Rosa ed altri importanti registi.

“Sono onorata quest’anno di essere la madrina del Lovers Film  Festival! In un tempo in cui i diritti e le identità  hanno ancora bisogno di essere difesi e raccontati, questo festival rappreenta un luogo dove questo accade. Celebrare il cinema LGBTQI+ significa celebrare l’amore in tutte le sue forme, abbattere stereotipi e costruire una comunità senza pregiudizi. Sono felice di condividere questo viaggio con il pubblico e con tutte le persone che rendono possibile questo festival”.

Il Lovers Film Festival è  realizzato dal Museo Nazionale del Cinema di Torino, con il contributo,del Miv, della Regione Piemonte e del Comune di Torino.
Mara Martellotta

“Guanti alzati, donne in piedi”, una serata di boxe, coraggio e rispetto

Al Bocciodromo Rossini di Torino

“Guanti alzati, donne in piedi”, l’evento organizzato da Boxing de Rua e Boxe Sociale, svoltosi nella serata di sabato 7 marzo scorso, ha trasformato il ring del Bocciodromo Rossini di Torino in uno spazio di sport, valori e condivisione.
Il pubblico ha risposto con partecipazione, riempiendo la sala e accompagnando con entusiasmo ogni incontro. Tredici match di boxe olimpica hanno scandito una serata combattuta e spettacolare, dove agonismo e rispetto sono andati di pari passo. L’angolo blu della Boxing de Rua ha dominato la serata, offrendo prestazioni di grande carattere e dimostrando la qualità del lavoro sportivo e sociale portato avanti dall’associazione.
“Guanti alzati, donne in piedi” è stato un momento di incontro e di consapevolezza, dedicato alla forza delle donne dentro e fuori dal ring. La boxe, con la sua disciplina e il suo codice di rispetto, si è confermata ancora una volta un linguaggio capace di parlare di dignità, pari opportunità e coraggio.

Alla serata hanno preso parte anche rappresentanti delle istituzioni che hanno voluto testimoniare la loro vicinanza all’iniziativa: Valerio Lomanto, presidente della Circoscrizione 6 di Torino, l’assessore regionale alle Politiche Sociali Maurizio Marrone e il presidente regionale della Federazione Pugilistica Gianluca Timossi.
La serata si è conclusa con un messaggio forte e condiviso: sul ring come nella vita, il rispetto non si negozia. Quando i guanti si alzano, insieme a loro si alzano anche la consapevolezza, la dignità e la forza di una comunità che crede nello sport come strumento di crescita.

Mara Martellotta

“Amazon Women in Innovation”, l’innovazione parte dalle donne

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Il futuro dell’innovazione parte dalle donne, , il Politecnico di Torino è tra gli atenei coinvolti nell’iniziativa

Amazon ha annunciato l’apertura dei bandi per l’ottava edizione di “Amazon Women in Innovation”, il programma che assegna borse di studio a sette studentesse universitarie in altrettante Università italiane in ambito STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica).
Le studentesse immatricolate per la prima volta all’a.a. 2025/2026 al Corso di laurea in Ingegneria informatica, che abbiano conseguito almeno 20 CFU entro il 21 febbraio 2026 con una media ponderata non inferiore a 24/30, potranno presentare la propria candidatura fino al 26 marzo prossimo.

Dal 2018, “Amazon Women in Innovation” ha supportato 33 studentesse e, oltre all’Università degli Studi di Cagliari, il progetto coinvolge altri sei atenei: l’Università degli Studi di Cagliari, l’Università di Catania, il Politecnico di Milano, l’Università degli Studi di Napoli Federico II, l’Università degli Studi di Palermo, l’Università di Roma Tor Vergata. Per l’ottavo anno consecutivo, il Politecnico di Torino è tra gli atenei coinvolti nell’iniziativa: la vincitrice del bando beneficerà di un finanziamento di €6.000 all’anno per tre anni e di un percorso di mentorship dedicato, con l’affiancamento di una manager Amazon.

“Otto edizioni di ‘Amazon Women in Innovation’ rappresentano per noi una testimonianza concreta di quanto crediamo nel potenziale delle giovani donne che scelgono percorsi tecnico-scientifici – ha dichiarato  Rita Malavasi, Responsabile delle Relazioni Istituzionali per Amazon.it. – in questi anni abbiamo visto talenti straordinari affrontare con determinazione settori ancora oggi caratterizzati da un forte squilibrio di genere. Continuare a investire in questo programma è il nostro modo di contribuire a cambiare questa realtà, un passo alla volta”.

‘Amazon Women in Innovation’ si inserisce nel più ampio impegno di Amazon a formare 200.000 studenti e studentesse in ambito STEM in Italia entro il 2026, un piano che coinvolge scuole secondarie di primo e secondo grado, università, corsi post-diploma e percorsi di formazione professionale.

Mara Martellotta

Semaforo antismog: da martedì 10 marzo torna il livello 0 (bianco)

 

Secondo i dati previsionali forniti oggi da Arpa Piemonte, da domani, martedì 10 marzo, e fino a mercoledì 11 marzo 2026 (prossimo giorno di controllo), le misure di limitazione del traffico torneranno al livello 0 (bianco), con le sole misure strutturali di limitazione del traffico previste del semaforo antismog.

Si ricorda che eventuali variazioni del semaforo antismog in vigore, con le relative misure di limitazione del traffico, vengono comunicate il lunedì, mercoledì e venerdì, giorni di controllo sui dati previsionali di PM10, ed entrano in vigore il giorno successivo.

L’elenco completo delle misure antismog a tutela della salute, delle deroghe e dei percorsi stradali esclusi sono disponibili alla pagina www.comune.torino.it/schede-informative/misure-antismog-tutela-della-salute .

TorinoClick

Camaleontika, cinque appuntamenti tra aprile e dicembre 

Dopo la conclusione dell’ultimo triennio sostenuto dal circuito teatrale regionale e una campagna di raccolta fondi che ha coinvolto pubblico e territorio, la rassegna teatrale Camaleontika torna ad Almese con i cinque appuntamenti della sua dodicesima edizione, che si svolgerà tra l’11 aprile e il 12 dicembre 2026. Camaleontika, organizzata da M.O.V. – Moderne Officine Valsusa e dalla compagnia Fabula Rasa all’Auditorium Magnetto di Almese, con il convinto e costante sostegno del Comune di Almese, che ha rinnovato anche per il 2026 il proprio impegno a favore del progetto culturale, si presenta in una nuova veste, più raccolta ma non meno significativa, frutto di una scelta condivisa e di un rinnovato patto tra organizzatori, amministrazione e comunità. Con la conclusione del triennio sostenuto dal circuito Piemonte dal Vivo, e non essendo rientrata nel nuovo bando triennale regionale, la rassegna ha scelto di ripensare il proprio assetto organizzativo, attivando una campagna pubblica di sostegno che ha coinvolto spettatori, cittadini e realtà del territorio. La raccolta fondi, conclusa il 31 gennaio 2026, insieme al rinnovato sostegno dell’Amministrazione comunale, ha permesso di garantire la continuità del progetto, costruito in undici anni di attività e più di cento titoli ospitati, dimostrando concretamente quanto Camaleontika sia percepita come un bene culturale condiviso. Un segnale importante che ha ribadito la centralità della rassegna come spazio di comunità. Fin dalla sua nascita, Camaleontika ha concepito e promosso il teatro non soltanto come proposta artistica, ma come strumento di crescita culturale, sociale e civile, capace di favorire incontro, riflessione e pensiero critico. La dodicesima edizione si articolerà in cinque appuntamenti capaci di attraversare musica, teatro contemporaneo, teatro-circo e narrazione contemporanea, mantenendo l’attenzione ai linguaggi del presente che hanno sempre caratterizzato la rassegna. Ad aprire la stagione, l’11 aprile 2026, sarà il concerto “Progetto Faber – Le Nuvole”, omaggio a Fabrizio De André, nato nel 2024 in occasione dei 25 anni dalla sua scomparsa. Sul palco la BBB Band, formazione ufficiale composta da Rosa Marchetto, Andrea Bona, Ivano Pincelli, Roberto Bertinetti, Gianni Lucco Castello, Teo De Angelis e Pieraldo Bona, affiancata da giovani musicisti coinvolti nel progetto, per un concerto che intreccia memoria, impegno e condivisione.

Il 23 maggio sarà la volta di “Dal Sottosuolo Underground”, spettacolo scritto e interpretato da Barbara Mazzi e Francesco Gargiulo, con consulenza artistica di Marco Lorenzi e drammaturgica di Enrico Pastore, prodotto da A.M.A. Factory in coproduzione con Teatro Libero di Palermo nell’ambito del progetto Fahrenheit 2020 #ArtNeedsTime, ideato da Il Mulino di Amleto e ispirato al celebre romanzo “Memorie dal sottosuolo” di Fëdor Dostoevskij. Lo spettacolo si compone di due atti unici che indagano solitudine, scelte etiche, dolore e rinascita, restituendo un teatro intenso e fisico.

Dopo la pausa estiva, l’Auditorium Magnetto ospiterà, il 10 ottobre prossimo, il concerto dei Real Tune, gruppo vocale a cappella nato a Torino, formato da Martina Tosatto, Linda Misuraca, Eva Pagliara, Paolo Dolcet, Davide Motta Frè e Federico Zappino. Cinque voci e un beatboxer danno vita a un repertorio italiano e internazionale interamente riarrangiato, dove la voce diventa orchestra e sperimentazione armonica.

Il 7 novembre spazio al teatro circense con “Juliet”, di e con Stefano Marzuoli, per la regia di André Casaca e la produzione di Teatro C’art. Si tratta di una rilettura in chiave comica e poetica di Giulietta attraverso lo sguardo del clown, che trasforma la tragedia shakespeariana in un racconto di innocenza, amore e fragile umanità.

La stagione si concluderà il 12 dicembre con “Freevola confessione sull’insostenibile bisogno di ammirazione”, di e con Lucia Raffaella Mariani, con l’assistenza alla regia e la drammaturgia di Lorenzo Maragoni e la consulenza al movimento scenico di Erica Nava. Una produzione di Trento Spettacoli, con il sostegno di Potenziali Evocati Multimediali, che affronta con ironia e lucidità il conflitto tra sguardo sociale e identità femminile, in un monologo generazionale potente e attuale. La direzione artistica è a cura di Beppe Gromi, insieme a Katia Bolognesi, Valeria Fioranti, Giuseppina Momblano e Francesca Zitti.

Info e biglietti: intero 12 euro – ridotto speciale 2 euro (associati M.O.V. – Moderne Officine Valsusa) Prevendite online: https://ticketitalia.com/teatro/camaleontika-2026 Per acquisto biglietti in teatro, è consigliata la prenotazione al numero 3348785494 dal lunedì al sabato dalle ore 10:00 alle 14:00 o all’indirizzo rassegnacamaleontika@gmail.com

Gian Giacomo Della Porta

Scrivere a mano

GLI EFFETTI POSITIVI DI USARE CARTA E PENNA   E’ vero, scrivere al computer è comodo, veloce e pratico. Si digita con dinamicità, si corregge premendo un comando senza lasciare traccia dell’errore, si può salvare in diverse versioni, stampare e inviare con pochi click, tutto questo è innegabilmente efficiente e per certi versi insostituibile.

L’uso frequente della tecnologia e dei nuovi codici lessicali però, per quanto funzionanti ed efficaci, ha contribuito all’impoverimento della scrittura, della nostra bella lingua, della comunicazione in genere. Abbreviazioni, linguaggio contratto, emoticon che sostituiscono interi concetti, opinioni e pensieri, costituiscono un vero e proprio imbarbarimento del nostro vocabolario e dell’intera modalità espressiva.

Sarebbe opportuno quindi fare una riflessione sull’importanza che il recupero della scrittura con la penna, in corsivo soprattutto, potrebbe avere, senza con questo sottovalutare i vantaggi assicurati dai moderni strumenti di composizione.
La psicologia si è occupata in maniera approfondita del linguaggio e della scrittura ed è grazie a vari studi ed analisi che sono venuti alla luce i differenti benefici e facoltà della scrittura manuale. E’ provato infatti che usare la penna per la redazione di documenti, appunti o diari coinvolge diverse aree del cervello che coordinano la componente sensoriale e percettiva con il movimento grafico integrando così sensazioni e controllo delle azioni e del pensiero; al contrario queste aree cerebrali non vengono implicate nella digitazione attraverso la tastiera e il gesto, meramente automatico, risulta impersonale e standardizzato.
La memoria grazie alla scrittura manuale migliora indiscutibilmente, si esercita. Chi prende appunti utilizzando la penna, a causa dell’impossibilità di annotare tutto ciò che viene detto, sviluppa sensibilmente la capacità di elaborazione e di sintesi e stimola il potenziamento di quel processo atto alla raccolta di concetti e nozioni di rilievo, in sostanza quelli più importanti da ricordare. Anche l’apprendimento trae benefici grazie all’utilizzo di carta e penna, soprattutto quello dei bambini. Scrivere manualmente è infatti quella attività che permette di trasformare le idee ed il pensiero in segni concreti, di veicolare gli stati d’animo, di liberare la creatività ed entrare in contatto con le nostre emozioni. Secondo le neuroscienze, nel momento in cui l’idea astratta diviene parola scritta si attivano diverse aeree corticali del cervello che favoriscono i processi cognitivi mentre tutto ciò avviene in misura decisamente minore nella scrittura tecnologica. Inoltre i bambini che scrivono di più sanno leggere meglio.
Mettere le parole su carta, infine, ha un valore terapeutico. Scrivere di getto emozioni, stati d’animo, ansie, paure o ricordi permette di riviverli con il giusto distacco, di rielaborarli, di farli emergere per osservarli da una angolatura nuova, esterna e distolta. Mettere nero su bianco sentimenti e pensieri negativi è un modo per alleggerire pesanti zavorre interiori, riprendere fiato e ritrovare il buon umore. Compilare un diario permette di conoscersi a fondo, consente di accedere alla propria intimità e aprire un dialogo con se stessi senza censure e senza filtri, uno spazio privato dove affiora la propria realtà interiore.

Oltre ai numerosi benefici psicologici e cognitivi, utilizzare carta e penna per formulare le nostre comunicazioni ha un valore e un significato estetico, di stile e persino romantico. E’ vero che attraverso i nuovi strumenti di messaggistica possiamo scrivere senza sosta, esprimere il nostro stato e i nostri desideri senza limitazioni, ma nulla può sostituire la grazia, il garbo e lo spirito appassionato di un biglietto scritto a mano, in corsivo. Utilizzare la carta, scrivere e dedicare pensieri in calligrafia trasforma un gesto in una piccola opera, conferisce personalità e poesia ad una azione resa sin troppo uniforme e fredda da quella tastiera che ci segue ovunque.

Maria La Barbera

Giornata del rene: nefrologia e dialisi dell’ASL TO5 incontra i cittadini

Il 12 marzo 2026, in occasione della Giornata Mondiale del Rene, celebrata in tutto il mondo e promossa in Italia dalla Società Italiana di Nefrologia (SIN) e dalla Fondazione Italiana del Rene (FIR), il personale sanitario dell’ASL TO5 sarà a disposizione dei cittadini presso il centro commerciale “I Viali di Nichelino” dalle ore 9:00 alle ore 17:00 per effettuare colloqui individuali, rilevazione della pressione arteriosa, controllo dell’esame urine con lo stick urinario e la distribuzione di indicazioni sui corretti stili di vita.

Il 7-10% della popolazione è infatti affetta da qualche forma di malattia renale, ma solo una piccola quota ne è consapevole.

I disturbi legati al malfunzionamento dei reni vengono spesso percepiti solo nelle forme più gravi, quando ormai il danno è irreversibile. Patologie più note nella popolazione (ad es. diabete mellito, ipertensione arteriosa) possono provocare danni renali e risulta fondamentale il loro controllo e prevenzione. In particolare è necessaria una correzione degli stili di vita (stop al fumo, alimentazione povera di sali e grassi, regolare attività fisica, adeguato apporto idrico) e la precoce scoperta di queste malattie tramite l’esecuzione di semplici misurazioni di pressione arteriosa o esami del sangue e delle urine.

«La Giornata Mondiale del Rene, che prevede iniziative in tutto il mondo (www.fondazioneitalianadelrene.org), quest’anno è realizzata nell’ASL TO5 grazie alla collaborazione con il centro commerciale “I Viali” e il patrocinio della Città di Nichelino e la partecipazione del personale sanitario della S.C. Nerfrologia e Dialisi e del Dipartimento del Territorio. Rappresenta un’occasione concreta per portare la prevenzione fuori dagli ambulatori e incontrare le persone nei luoghi della vita quotidiana» – commenta il Direttore della S.C. Nefrologia e Dialisi dell’ASL TO5, dott. Gianluca Leonardi – «La malattia renale cronica è spesso silenziosa, ma può essere intercettata con controlli semplici e accessibili. Individuarla precocemente significa rallentarne l’evoluzione, migliorare la qualità della vita e ridurre il rischio di complicanze, anche gravi che possono portare alla dialisi o al trapianto».

«Promuovere la cultura della prevenzione è una priorità per la nostra Azienda» – dichiara il Direttore Generale dell’ASL TO5, dott. Bruno Osella – «Iniziative come questa rafforzano il rapporto con il territorio e ribadiscono l’importanza di un sistema sanitario che non si limita a curare, ma investe sull’informazione, sulla diagnosi precoce e sulla responsabilizzazione dei cittadini rispetto alla propria salute»,

«Il rene è un organo fondamentale per l’uomo: consente di purificare l’organismo, di eliminare i liquidi in eccesso, regola la pressione e stimola la produzione dei globuli rossi da parte del midollo rosso, solo per citare alcune delle sue funzioni – interviene il Sindaco di Nichelino Giampiero Tolardo -.

Nella medicina orientale simboleggia l’energia vitale e la resistenza. Per questa ragione va protetto da malattie e fattori di rischio molto diffusi nella società moderna come il fumo, il colesterolo, il diabete o la pressione alta. Per questa ragione come Città di Nichelino sosteniamo con il patrocinio l’iniziativa promossa dal Direttore di S.C. Gianluca Leonardi dell’ASL To5, che ringrazio, perché l’educazione sanitaria e la prevenzione sono uno strumento straordinario di protezione delle malattie renali».

 

Per celebrare la Giornata Mondiale del Rene l’11 e il 12 marzo, la Città di Nichelino colorerà di rosso la facciata del comune.

Pompe (PD): “Telemarketing aggressivo, la Regione deve proteggere gli anziani”

 “Il telemarketing aggressivo non è più soltanto un fastidio, ma una minaccia concreta per migliaia di cittadini, soprattutto anziani e persone fragili, che, ogni giorno, vengono raggiunti da chiamate ingannevoli, numerazioni falsificate e tecniche sempre più sofisticate come lo spoofing e il vishing con intelligenza artificiale. Ho presentato un ordine del giorno in Consiglio regionale, che auspico venga discusso e votato in tempi rapidi, per impegnare la Giunta a rafforzare gli strumenti di tutela e assistenza ai cittadini piemontesi” afferma la Consigliera regionale del Partito Democratico Laura Pompeo.

“Nonostante l’entrata in vigore del filtro anti‑spoofing dell’AGCOM – che tra il 19 e il 21 novembre 2025 ha bloccato in media 7,46 milioni di chiamate al giorno – le telefonate commerciali non richieste non sono diminuite, ma, adesso, provengono da numerazioni estere. Questo dimostra che la barriera tecnica è utile, ma non basta. Serve una protezione vicina alle persone” sottolinea Laura Pompeo.

“Nell’atto di indirizzo ho evidenziato, inoltre, che i materiali informativi del progetto regionale Digitalmentis 2025, pur importanti, risultano insufficienti per affrontare un fenomeno in rapida evoluzione e credo che la Regione debba aggiornare i materiali, organizzare incontri divulgativi e costruire una rete di supporto reale, non solo digitale. Chiedo all’Assessore competente un impegno a potenziare l’assistenza diretta e l’alfabetizzazione digitale, con particolare attenzione agli over 75 e ai soggetti vulnerabili, a realizzare un volantino specifico sul telemarketing aggressivo, con informazioni chiare su RPO, diritti e modalità di segnalazione, a organizzare incontri pubblici in collaborazione con Corecom e associazioni dei consumatori, a istituire la figura del “Facilitatore Digitale Itinerante”, capace di raggiungere a domicilio chi non può partecipare ai workshop, a creare un fondo regionale per fornire gratuitamente dispositivi e software di filtraggio chiamate alle persone più fragili e, infine, a aggiornare costantemente la piattaforma ConciliaWeb, per renderla adeguata alle nuove forme di telemarketing aggressivo” spiega la Consigliera Pd.

“La tutela dei cittadini – conclude Pompeo – è un dovere costituzionale e un atto di responsabilità politica. La Regione Piemonte ha ricevuto oltre 715 mila euro dal Ministero per iniziative a vantaggio dei consumatori: ora deve investirli con coraggio, continuità e visione. Proteggere e garantire la sicurezza, la dignità e la serenità delle persone non è un dettaglio amministrativo, è una scelta di civiltà”.