Deposito di pneumatici divorato dalle fiamme
Un incendio ad Avigliana, in via Moncenisio, ha distrutto un deposito di pneumatici
Sono intervenuti i vigili del fuoco di Grugliasco e i volontari di Avigliana e Borgone di Susa, impegnati nelle operazioni di spegnimento con l’impiego di un’autobotte e un carro schiuma. Da verificare le cause del rogo.
(foto archivio)
Record di denunce (più di 700) al rave party
700 denunce al rave party di Capodanno svoltosi nella ex cartiera di Ciriè nella notte tra il 30 e il 31 dicembre e finito solo ieri.
I carabinieri hanno denunciato per la precisione 708 persone per invasione di edifici privati e sono stati segnalati 20 giovani per detenzione e uso di droghe. Un ragazzo è stato invece arrestato per resistenza a pubblico ufficiale.
A spasso nella notte con una affettatrice
Arrestato per furto cittadino marocchino
Non poteva passare inosservato e destare sospetto visto che camminava nella notte con un’affettatrice in mano. Infatti, gli agenti della Squadra Volante vengono informati sulla presenza dell’uomo in strada e lo fermano in via Borgo Dora, dopo una segnalazione. Lo straniero, un ventitreenne cittadino marocchino, con sé ha uno smartphone dal quale, grazie alle credenziali di una app installata nel telefono, emerge che è di proprietà di un esercizio commerciale di via Borgo Dora. Gli agenti trovano, poi, l’affettatrice nell’androne di un condominio della via. I poliziotti apprendono che oltre agli oggetti rinvenuti, dal locale erano stati asportati un altro cellulare e due bottiglie di champagne.
Il ventitreenne viene arrestato per furto e denunciato per il possesso di sostanza stupefacente, con sé, infatti, aveva una decina di grammi di hashish. A seguito di accertamenti, emerge che il cittadino marocchino è gravato da diversi precedenti di polizia e che è gravato da un provvedimento di espulsione, ragione per cui viene anche denunciato per la violazione in materia di immigrazione.
Aveva 250 grammi di marijuana in cantina
Arrestato un ventitreenne dalla Polizia di Stato
Arrestato pusher in taxi
Fermato dagli agenti del commissariato Barriera Milano
Lunedì scorso, transitando in corso Vigevano, gli agenti del Commissariato Barriera Milano notano un taxi che procede nella stessa direzione ma non si affianca mai alla volante. Ogni volta si ferma alcuni metri prima, non accostandosi all’auto della polizia. Non appena uno degli operatori scende dall’auto, il passeggero del taxi esce dal veicolo e si dà alla fuga. Inseguito, il fuggitivo viene raggiunto all’interno di un cortile del corso dove ingaggia una colluttazione per garantirsi nuovamente la fuga. Prima di essere messo in sicurezza, l’uomo, un senegalese di 24 anni, si disfa di un calzino tentando anche di spegnere il suo cellulare.
Nel calzino, poi, gli agenti rinvengono 85 dosi di crack/cocaina per un peso di 80 grammi. A casa dell’arrestato, i poliziotti hanno poi trovato il materiale necessario al confezionamento delle dosi.
Alla luce dei fatti, il ventiquattrenne cittadino senegalese è stato arrestato per detenzione di sostanza stupefacente, resistenza e lesioni per le contusioni procurate a uno degli agenti nel corso della colluttazione.
Lascia il figlio solo in casa: denunciata
Tenta di strangolare la compagna
Ha tentato di strangolare la compagna e ha accoltellato il figlio di lei. Questa l’ accusa nei confronti di un italiano di 56 anni che è stato arrestato a Torino dai carabinieri
L’episodio è avvenuto ieri in un alloggio in via Bovetti, alla periferia sud della città. La donna è un’operaia di 49 anni, il figlio, che ha cercato di difenderla, ha 25 anni e la prognosi, dopo l’intervento alle Molinette, è di trenta giorni. L’aggressore era stato segnalato in passato per vicende di maltrattamento.
Arrestato dagli agenti della Polizia di Stato
Era stato licenziato alcuni giorni prima, ma non contento, sabato sera torna nel locale dove aveva lavorato e minaccia il direttore, tentando di rapinarlo. Il fatto è accaduto in un ristorante di Via Bellezia.
L’uomo, un cittadino italiano di 41 anni, si reca a cena nel locale con un gruppo di amici. Quando vede il responsabile in sala, il quarantunenne gli si avvicina con fare minaccioso, lamentando un ammanco di soldi nella liquidazione. Alle spiegazioni del direttore, il reo reagisce colpendolo ripetutamente con schiaffi e pugni. Nella colluttazione, l’ex dipendente afferra il braccio della vittima e tenta di sottrargli i bracciali di valore che ha indosso. Allertato il 112 NUE, il quarantunenne verrà arrestato per tentata rapina dagli agenti della Squadra Volante.