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Auto finisce nel canale, uomo muore annegato

ambulanza SOCCORSO

Sulla provinciale Saluzzo-Moretta, all’altezza della frazione Cervignasco

 

Incidente stradale mortale nel Cuneese. Stamane, verso 6,30, un’auto è sbandata sulla provinciale Saluzzo-Moretta, all’altezza della frazione Cervignasco. La vettura è finita in un canale laterale alla strada e l’uomo alla guida, un 45enne, sarebbe morto per annegamento. Non sono ancora note le sue generalità.  Il traffico sulla provinciale è rimasto chiuso in un senso di marcia per oltre un’ora, per permettere i soccorsi.

 

(Foto: archivio)
   

Grave al Cto la donna caduta da un sentiero

Elicottero-118Era con un uomo, che ha dato l’allarme al 118

 

E’ ricoverata al Cto di Torino in gravi condizioni Susanna Mina, la donna di 43 anni caduta da un sentiero di montagna nei pressi di Oropa, nel Biellese. L’ escursionista era precipitata dalla stradina che dalla bocchetta del lago del Mucrone, nella conca di Oropa, conduce al rifugio Coda ai Carisey, a  2.280 metri. Era con un uomo, che ha dato l’allarme al 118.

Sul 56 altri pugni ai controllori Gtt

TRAM GMADRE

L’aggressore è un ragazzo un nordafricano di 28 anni

 

Questa volta il malcapitato è stato un controllore di un autobus della linea 56, che è stato preso a pugni da un passeggero torvato senza biglietto. L’aggressione è avvenuta ieri pomeriggio in piazza Benefica. Il dipendente del Gruppo torinese trasporti, di 50 anni, è stato portato all’ospedale Martini, dove è stato medicato e poi dimesso. L’aggressore è un ragazzo un nordafricano di 28 anni, che è stato fermato dai colleghi della vittima e denunciato dalla polizia.
   

Evade dai domiciliari e rapina farmacia

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Il bandito, un pregiudicato di 50 anni  è stato fermato dalla guardia di finanza subito dopo aver compiuto il colpo

 

Si era sbarazzato dei vestiti e della pistola utilizzati per rapinare una farmacia, la Maria Ausiliatrice, a Torino. Ma il bandito, un pregiudicato di 50 anni  è stato fermato dalla guardia di finanza subito dopo aver compiuto il colpo. Il rapinatore era evaso dagli arresti domiciliari. La refurtiva di 600 euro è stata recuperata.  un sospiro di sollievo. Questa era la quarta rapina nell’ultimo anno per il farmacista.

 

(Foto: il Torinese)
   

Controlli dei Civich nella notte, 160 auto fermate: sei ubriachi e due sotto effetto di droga

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In collaborazione con i volontari  della Croce Rossa e del Centro Antidoping

 

Nella notte controlli straordinari della polizia municipale, contro il fenomeno della guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto stupefacenti. I Civich, in collaborazione col personale della Croce Rossa e del Centro Antidoping hanno fermato circa 160 conducenti in piazza Castello, piazza Carducci e largo Marconi. Di questi, 6 sono risultati positivi all’alcoltest, 2 all’uso di droga. Altri 40 verbali sono stati scritti per violazioni varie del codice della strada.

 

(Foto: il Torinese)

Va al rave party e torna carico di droga

Quando è stato fermato aveva addosso pastiglie di ecstasy, oltre a marijuana e pezzi di hashish

 

TRENO MILANOEra stato al rave party in Liguria ed è rientrato con carico di droga. La Polfer ha proceduto all’arresto di un ragazzo, 20 anni residente in Piemonte, che era in compagnia di due amici. Quando è stato fermato aveva addosso pastiglie di ecstasy, oltre a marijuana, pezzi di hashish, un bilancino di precisione e un tirapugni. I tre hanno cercato di salire a bordo del treno per Torino, ma erano  senza biglietto: così sono stati fermati e identificati dalla Polizia.

 

(Foto: il Torinese)

Giovane si impicca, i genitori accusano: la causa è il bullismo

Suoi coetanei lo avevano chiuso addirittura in un cassonetto dell’immondizia, per fotografarlo e pubblicare l’immagine su Facebook

 

bulli giovaniA  26 anni si è impiccato. I  genitori chiedono giustizia: dicono che all’origine del dramma ci sarebbero stati atti di bullismo contro il  ragazzo. Suoi coetanei lo avevano chiuso addirittura in un cassonetto dell’immondizia, per fotografarlo e pubblicare l’immagine su Facebook. Prima di uccidersi, lo stesso giovane, della provincia di Vercelli, aveva raccontato queste violenze alla polizia postale, che aveva fatto rimuovere la pagina dal web e trasmesso poi gli atti alla procura. Dopo, però, il ragazzo è caduto in depressione, tanto che da mesi ormai  usciva di casa solo se accompagnato, finché si è impiccato nella camera al secondo piano della casa dove abitava con i  suoi genitori.

 

(Foto: archivio)
 

Rapinatore prende in ostaggio automobilista

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Il bandito, armato di pistola, ha costretto il conducente, che era fermo a fare benzina, ad accompagnarlo fino a Torino

 

Un automobilista è stato  sequestrato da un rapinatore che aveva effettuato un colpo a un distributore di carburante a Orbassano. Il bandito, armato di pistola, ha costretto il conducente, che era fermo a fare benzina, ad accompagnarlo fino a Torino, dove è sceso dal veicolo e si è allontanato a piedi facendo perdere le proprie tracce. La rapina al distributore gli ha fruttato mille euro. Sull’episodio indagano i carabinieri. Poi è sceso dal veicolo e si è allontanato con indifferenza a piedi facendo perdere le proprie tracce. La rapina gli ha fruttato  mille euro. I carabinieri stanno indagando.

Rubano cassaforte alle poste, direttrice colta da malore

 Di notte, con tutta calma hanno smurato e portato via la cassaforte contenente il denaro

 

poste italianeA Malanghero, piccola frazione di San Mauro Canavese è di 11 mila euro il bottino del colpo all’ufficio postale. I banditi, come nella miglior tradizione, si sono nascosti  nell’ufficio la scorsa notte. Con tutta calma hanno smurato e portato via la cassaforte contenente il denaro. Il furto è stato scoperto questa mattina dalla a direttrice dell’ufficio, che è stata colta da un lieve malore. L’ufficio resterà chiuso tutta la mattina per potere permettere ai carabinieri di effettuare i rilievi necessari.

 

(Foto: il Torinese)

    

I carabinieri nelle vigne contro il caporalato

Le aziende agricole che si trovano sotto la lente da parte dei militari dell’Arma e dell’Ispettorato del Lavoro sono una trentina

 

carabinieri autoSono stati effettuarti nell’Astigiano e probabilmente si estenderanno a tutto il Piemonte i controlli a tappeto dei carabinieri nelle vigne, per contrastare il fenomeno del caporalato. Le aziende agricole che sono sotto la lente da parte dei militari dell’Arma e dell’Ispettorato del Lavoro sono una trentina. Nelle zone di  Canelli e Nizza sono state registrate sanzioni per 175 persone, sette i casi di lavoro in nero scoperti e due le attività agricole sospese. Invece  le 130 persone identificate sono risultate in regola con i documenti.