La sera del primo gennaio 2018, in via Sagra di San Michele, ignoti posizionarono un rudimentale ordigno sul cofano di un’autovettura Mercedes classe “A”, parcheggiata a pochi metri dalla sede sindacale della “F.I.O.M.”, la cui deflagrazione provocò danni ingenti al mezzo coinvolgendo anche un autocarro. A seguito di indagini, la Digos ha individuato, anche tramite la visione di immagini di impianti di videosorveglianza cittadini, l’autore della condotta criminosa: un cinquantaquattrenne torinese, con diversi precedenti di polizia e solito frequentare anche gli ambienti ultras del Torino. L’uomo aveva perpetrato l’azione delittuosa nutrendo rancori verso l’ex compagna, proprietaria della Mercedes, accusata di aver voluto interrompere il rapporto sentimentale.Alla luce dei fatti, l’uomo è stato denunciato per minacce aggravate, danneggiamento aggravato e porto illegale di esplosivi. Nel medesimo contesto investigativo, lo scorso 17 maggio, personale della Digos, su delega della locale Autorità Giudiziaria, ha anche eseguito una perquisizione nella sua abitazione, acquisendo ulteriori elementi di prova a suo carico.
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