Non sono ancora passati 4 mesi dalla riapertura dell’edicola all’interno della stazione ferroviaria di Porta Nuova, che già l’attività ha chiuso i battenti. Certo sembra impossibile che in una delle grandi stazioni italiane, con migliaia e migliaia di passaggi al giorno, non vi siano le condizioni per consentire a un giornalaio di poter sostenere un esercizio commerciale.
Una discussione tra vicini di tavolo in un ristorante di Pino Torinese al pranzo natalizio è finita a coltellate. Come riporta Torino Today, un avventore si è a un certo punto alzato e ha ferito a coltellate due uomini, padre e figlio, che pranzavano al tavolo vicino. Sono arrivati i carabinieri che hanno arrestato l’aggressore e accerteranno i motivi della lite sfociata in violenza.
Pozzo strada, due arresti per spaccio grazie alla app
La Polizia di Stato ha arrestato 2 persone per detenzione ai fini di spaccio nel quartiere Pozzo Strada di Torino.
In orario serale, è giunta alla Sala Operativa della Questura torinese, tramite l’applicazione “You Pol”, una segnalazione anonima che indicava una possibile attività di spaccio da parte di due parenti, utilizzatori di due appartamenti differenti, all’interno dello stesso condominio in zona San Paolo a Torino.
I poliziotti dell’UPGSP e del Comm.to di P.S. San Paolo hanno individuato gli appartamenti interessati ed effettuato un accurato controllo.
All’interno del primo appartamento era presente una donna, che ha detto di essere convivente con il figlio, in quel momento fuori casa. La perquisizione dell’abitazione ha consentito di recuperare 300 grammi tra hashish e marjuana, vari bilancini, circa 1500,00 euro in contanti, presunto provento dell’attività di spaccio, due cellulari e diverse bustine utilizzate per confezionare la sostanza.
Poco dopo, è rincasato il figlio, che ha confermato di vivere con la congiunta ma è stato trovato in possesso di un mazzo di chiavi che hanno consentito di accedere ad un secondo appartamento dello stesso stabile. All’interno sono stati rinvenuti altri 350 grammi di hashish, alcuni bilancini e 1.770€, ritenuti provento di spaccio.
I due sono stati arrestati ai sensi dell’art. 73 DPR 309/90 e condotti presso la casa circondariale “Lorusso – Cutugno” a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
La Procura della Repubblica ha richiesto e ottenuto la convalida degli arresti.
Con le limitazioni alla circolazione veicolare automaticamente sospese nei giorni 25 e 26 dicembre, prosegue fino a lunedì 29 dicembre 2025 compreso, prossimo giorno di controllo, l’applicazione delle sole misure strutturali di limitazione del traffico.
Sulla base dei dati previsionali sulla qualità dell’aria forniti da Arpa Piemonte, è stato infatti confermato il livello 0 (bianco) del semaforo antismog, che non prevede ulteriori restrizioni alla circolazione.
Eventuali variazioni del livello del semaforo antismog, con le relative misure di limitazione del traffico, saranno comunicate nei consueti giorni di controllo (lunedì, mercoledì e venerdì), sulla base dei dati previsionali di PM10, ed entreranno in vigore il giorno successivo.
L’elenco completo delle misure antismog a tutela della salute, delle deroghe e dei percorsi stradali esclusi dai blocchi è disponibile sul sito della Città di Torino: www.comune.torino.it/schede-informative/misure-antismog-tutela-della-salute
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Maggiore attenzione a università, ITS e formazione professionale: con la nascita della nuova priorità STEP la Regione Piemonte punta a rafforzare le tecnologie strategiche e l’autonomia produttiva del territorio. È quanto emerge dall’approvazione della riprogrammazione del Programma Regionale FSE+ 2021-2027, che ribadisce una linea politica precisa: investire su competenze, occupazione e capitale umano come fattori chiave per lo sviluppo e la competitività regionale.
La revisione del Programma, che conserva una dotazione finanziaria complessiva di 1,3 miliardi di euro, ha ottenuto il via libera dal Comitato di Sorveglianza l’11 dicembre ed è stata condivisa con la Direzione Generale Employment della Commissione europea. L’operazione consente di incrementare i prefinanziamenti, estendere di un anno l’ammissibilità delle spese e diminuire il rischio di disimpegno dei fondi europei.
Tra gli elementi centrali della riprogrammazione figura l’introduzione della nuova Priorità STEP, pensata per sostenere le tecnologie strategiche critiche nei comparti del digitale e deep-tech, del cleantech e delle biotecnologie. Una scelta che contribuisce a consolidare l’autonomia strategica del Piemonte e a rafforzare la competitività delle sue filiere produttive, anche in raccordo con le recenti modifiche al Programma FESR.
Il nuovo assetto del FSE+ orienta le risorse verso il potenziamento delle competenze più richieste dal tessuto produttivo regionale. In particolare, si punta sullo sviluppo di competenze tecnico-specialistiche legate a ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico, promuovendo una collaborazione strutturata tra imprese e università, e sulla formazione di figure tecniche intermedie altamente qualificate, valorizzando il ruolo strategico degli ITS, sempre più centrali nel rispondere alle esigenze delle aziende.
La finalità è duplice: ridurre il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro e assicurare continuità alle politiche attive, accompagnando le persone verso un’effettiva ricollocazione nel mercato del lavoro piemontese, anche nella fase successiva al PNRR.
La riprogrammazione rafforza in modo significativo alcuni pilastri fondamentali del sistema regionale: le borse di studio universitarie, con risorse che raggiungono 108,7 milioni di euro; gli ITS Academy, per i quali gli stanziamenti salgono a 76,7 milioni di euro; l’Istruzione e Formazione Professionale (IeFP), che può contare su risorse complessive pari a 298,7 milioni di euro. Sono inoltre confermati 219 milioni di euro per le annualità 2026-2027-2028 destinati alle misure post Programma GOL (servizi per il lavoro e formazione dei disoccupati), oltre alla continuità del finanziamento delle Accademie di Filiera.
Cirio e Chiorino: “Il futuro del Piemonte passa dalle competenze”
“Con questa riprogrammazione, per la quale ringraziamo l’autorità di gestione e tutti gli uffici che hanno lavorato a questo risultato, la Regione Piemonte compie una scelta politica netta e responsabile: accelerare l’attuazione delle politiche, mettere a terra le risorse in modo efficace e tutelare gli interventi sociali, senza disperdere fondi e senza rinviare risposte che cittadini, imprese e territori attendono. Abbiamo deciso di rafforzare un modello di sviluppo che mette al centro il lavoro qualificato, la formazione di qualità, il merito e l’innovazione, nella consapevolezza che solo investendo sulle competenze si costruisce una Nazione competitiva, coesa e capace di affrontare le grandi transizioni economiche, tecnologiche e produttive in atto” dichiarano Alberto Cirio ed Elena Chiorino, presidente e vicepresidente della Regione Piemonte.
“È una visione chiara e coerente: governare il cambiamento, non subirlo. Accompagnare le persone, non lasciarle sole. Creare opportunità concrete, non assistenzialismo. Le politiche del lavoro e della formazione non sono una voce di bilancio, ma una leva strategica per garantire crescita, dignità e futuro. Il Piemonte sceglie di essere protagonista, puntando su capitale umano, responsabilità istituzionale e concretezza. Perché il futuro non si improvvisa: si costruisce investendo sulle competenze, valorizzando il talento e garantendo che nessuno venga lasciato indietro” concludono Cirio e Chiorino.
Addio a Maria Sole, sorella dell’Avvocato Agnelli
Maria Sole Agnelli sorella dell’Avvocato Gianni Agnelli e’ deceduta a 100 anni. E’ ancora in vita Cristiana Agnelli, 98 anni, e ultima tra sei fratelli e sorelle. E’ stata sindaca di Campello sul Clitunno per dieci anni e presidente della Fondazione Agnelli.
(Nello “strappo” in copertina tratto da Repubblica: John Elkann e Maria Sole)
Leggi l’articolo su L’identità:
Maria Sole Agnelli, una vita lunga un secolo: si spegne a 100 anni la sorella dell’Avvocato
Cede balaustra, donna ferita. Il marito cade nel Po
In Lungo Po Antonelli, al numero 105, sono intervenuti i soccorsi per una donna di circa 70 anni rimasta ferita dopo una caduta lungo una scarpata. Secondo una prima ricostruzione, la donna si sarebbe appoggiata a una balaustra in legno che ha improvvisamente ceduto, facendola scivolare lungo il pendio sottostante. Non è finita in acqua, ma nella caduta ha riportato la frattura di un braccio. Nel tentativo di aiutarla, il marito è invece scivolato nel fiume, venendo prontamente soccorso da un passante che si trovava in zona. L’uomo non ha riportato traumi e non è stato necessario il suo trasferimento in ospedale.
Uomo trovato senza vita in casa: era morto da giorni
E’ morto per cause naturali. A lanciare l’allarme sono stati i residenti di via Bagnasco, preoccupati per il forte cattivo odore che proveniva dall’abitazione di un uomo di 70 anni. Dopo aver provato a contattarlo senza risposta, hanno deciso di chiedere l’intervento dei soccorsi.
Sul posto i vigili del fuoco insieme alla polizia locale. Una volta forzato l’ingresso, all’interno dell’appartamento hanno riscontrato una situazione di forte disordine e un odore molto intenso, fino al rinvenimento del corpo.
Il ritrovamento è avvenuto nella giornata odierna, ma il decesso risalirebbe con ogni probabilità a diversi giorni fa. Al momento vengono escluse sia cause violente sia l’ipotesi di suicidio.
Auto nella scarpata: muore una donna, grave il marito
E’ morta in un incidente stradale la notte scorsa a Pareto, nell’Acquese, una donna di 75 anni. Il marito è ricoverato all’ospedale di Alessandria in codice rosso per ipotermia. La loro auto è finita fuori strada in un burrone e sono rimasti nell’abitacolo alcune ore fino all’arrivo dei vigili del fuoco.
Casa in fiamme, muore un uomo. Ferite moglie e figlia
Un 76enne è rimasto ustionato in modo grave nell’incendio di casa sua a Cuorgnè per lo scoppio di una bombola del gas ed è morto successivamente. La moglie e la figlia sono rimaste intossicate. Gli operatori del servizio di soccorso 118 e i vigili del fuoco sono intervenuti sul posto.