CRONACA- Pagina 12

Contro gli incendi: “La strada non è un posacenere”

Un’iniziativa fondamentale per ridurre i roghi lungo le strade e le autostrade italiane. Anas, società del Gruppo FS, ha avviato come ogni anno la campagna antincendio “La strada non è un posacenere. Rispetta l’ambiente, salva il tuo viaggio” in collaborazione con i Vigili del Fuoco. Sviluppata per sensibilizzare gli utenti della strada, si concentra su comportamenti scorretti che, in particolare durante i mesi più caldi, possono avere conseguenze disastrose sul territorio e sulla viabilità.

“Siamo convinti che la prevenzione sia la miglior strategia per tutelare il territorio e garantire la sicurezza di tutti – spiega l’Amministratore Delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme – Con questa campagna, vogliamo sensibilizzare cittadini, operatori e tutte le parti coinvolte sull’importanza di comportamenti responsabili e sulla necessità di interventi tempestivi. Solo attraverso un impegno condiviso possiamo ridurre i rischi e preservare il nostro patrimonio naturale. Gesti a prima vista innocui sono tra le principali cause degli incendi che divampano ai margini delle carreggiate. L’incuria causa danni irreparabili alla vegetazione e agli habitat naturali compromettendo l’ecosistema circostante. L’obiettivo è quello di educare i cittadini a una maggiore responsabilità, ricordando che un comportamento corretto alla guida non si limita solo al rispetto del Codice della Strada, ma include anche la tutela dell’ambiente che ci circonda”.

Questa attività si inserisce in un più ampio sforzo di tutela ambientale e di sicurezza stradale, dimostrando l’impegno di Anas nel proteggere il territorio e le comunità che lo abitano.

Sul tema è intervenuto il Prefetto Attilio Visconti, capo dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile: “Le alte temperature estive e il vento forte mantengono elevato il rischio di incendi boschivi e di vegetazione, soprattutto nelle regioni meridionali e insulari. In queste condizioni, anche un piccolo gesto imprudente può trasformarsi in un rogo capace di mettere in pericolo l’ambiente e la sicurezza delle persone. Ogni giorno migliaia di vigili del fuoco operano in tutta Italia per arginare le fiamme, spesso in scenari complessi che richiedono velocità di intervento e massima coordinazione. La tempestività delle segnalazioni dei cittadini è determinante per guadagnare minuti preziosi per fermare un incendio sul nascere. La prevenzione resta l’arma più efficace: non accendere fuochi in aree a rischio, non bruciare residui vegetali e non gettare mozziconi accesi lungo strade e autostrade sono gesti semplici che possono evitare danni incalcolabili.

Basta un attimo di disattenzione per compromettere ciò che la natura ha impiegato secoli a creare. Proteggerla è un impegno che appartiene a tutti”.

Per gli utenti in transito lungo le strade Anas il messaggio “Pericolo Incendi. Non gettare sigarette” è trasmesso sui pannelli a messaggio variabile presenti sulla rete.

Anas, in particolare, richiama l’attenzione sulle raccomandazioni della Protezione Civile per fronteggiare questo fenomeno:

  • non gettare mozziconi di sigaretta o fiammiferi ancora accesi
  • non abbandonare rifiuti: sono un pericoloso combustibile
  • non parcheggiare sull’erba secca: la marmitta calda può provocare un incendio
  • non accendere fuochi dove non è permesso, usare solo le aree attrezzate
  • se è stato acceso un fuoco non allontanarsi finché non è spento del tutto
  • non bruciare stoppie o residui agricoli
  • rispettare le ordinanze comunali.

Se si avvista un incendio è fondamentale chiamare il 115 (Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco) o il numero di emergenza 112 o il 1515. E’ importante segnalarli ma al contempo bisogna tenersi lontani per facilitare le operazioni senza correre rischi.

Per un viaggio informato le notizie sulla viabilità sono disponibili al link www.stradeanas.it/esodoestivo e attraverso i canali social corporate (Facebook.com/stradeanas, Instagram @stradeanas e X @stradeanas, @VAIstradeanas e @clientiAnas) seguendo l’hashtag #esodoestivo2025.

Forza Mamme! Con Specchio dei Tempi

“Un lavoro, una direzione. Grazie a chi ci ha creduto”

Un importante gesto di vicinanza concreta è arrivato per cinquanta donne sole con figli, alle prese con situazioni di forte fragilità economica e lavorativa. Grazie al progetto Forza Mamme!, promosso da sette anni da Specchio dei tempi, e alla collaborazione con Agenzia Piemonte Lavoro, molte di loro hanno ritrovato fiducia, competenze e nuove opportunità.

Nei mesi scorsi, i Centri per l’Impiego di Torino hanno accompagnato le partecipanti in un percorso costruito su misura: laboratori per imparare a scrivere un curriculum, prepararsi a un colloquio, valorizzare le proprie esperienze. Poi, incontri individuali, orientamento professionale, job club e scouting aziendale.

Un aiuto concreto per rimettere insieme i pezzi di una quotidianità difficile e aprire uno spiraglio verso l’autonomia. Alcune mamme hanno sostenuto colloqui di lavoro, altre hanno avviato tirocini, iniziato corsi di formazione o pensato a un progetto imprenditoriale.

Un percorso possibile grazie alla fiducia reciproca e al lavoro di squadra. «Sostenere una mamma significa investire su un’intera famiglia – ha ricordato Andrea Gavosto, consigliere delegato di Specchio dei tempi – e quindi su tutta la comunità».

Specchio dei tempi continuerà a seguire queste donne anche nei prossimi mesi, accompagnandole passo dopo passo nel cammino verso il futuro. Un cammino che è possibile solo grazie alla generosità di chi sceglie di restare accanto a chi ha più bisogno.

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Un fermo per il tentato omicidio di corso Brescia

Nelle scorse ore, personale della Polizia di Stato ha sottoposto a fermo d’iniziativa un cittadino marocchino di 41 anni, gravemente indiziato del tentato omicidio di un connazionale, risalente ad alcuni giorni addietro.

Mercoledì 6 Agosto u.s., personale del Comm.to “Dora Vanchiglia” interveniva, attorno alle ore 7 del mattino, in Largo Brescia, dove individuava, riverso in strada, un cittadino marocchino di circa 25 anni con gravi ferite al costato, causate da arma bianca.  Il giovane veniva urgentemente trasportato in ospedale e qui sottoposto a operazione chirurgica al polmone, che gli salvava la vita; rimaneva, poi, ricoverato in terapia intensiva, con una prognosi di 60 giorni.

Nelle ore successive, gli investigatori eseguivano efficaci accertamenti per l’identificazione dell’aggressore e riuscivano a individuare un cittadino marocchino, nella zona di corso Brescia, poche ore dopo il fatto: l’uomo era ferito al volto e aveva gli indumenti ancora sporchi di sangue. Inoltre, veniva trovato in possesso di 3 banconote da 50 €, rapinate al connazionale e macchiate di sangue.

L’Autorità Giudiziaria ha convalidato il fermo d’iniziativa della polizia giudiziaria e disposto la custodia cautelare in carcere per il quarantunenne.

Torinese accoltella ragazza, spara contro i carabinieri e si uccide

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Un uomo di oltre settant’anni, residente a Torino, mentre si trovava a Gorgoglione, in provincia di Matera avrebbe accoltellato una barista di 28 anni all’interno del locale in cui lavorava; successivamente, avrebbe aperto il fuoco contro i Carabinieri accorsi sul posto, senza provocare feriti, per poi togliersi la vita con la propria arma.

La giovane donna, trasportata all’ospedale di Potenza, si trova in condizioni stabili e non sarebbe in pericolo di vita. I medici hanno stabilito una prognosi di circa 21 giorni.

La Procura sta conducendo indagini per chiarire la natura del rapporto tra l’aggressore e la vittima e per accertare le motivazioni alla base del gesto.

Alta Pressione africana inizia a cedere. Arrivano i temporali

 

Ferragosto 2025 secondo gli esperti di Tempo Italia.it si preannuncia come un fine settimana di contrasti meteorologici: da un lato il sole cocente e un caldo che in molte zone toccherà punte da record, dall’altro l’instabilità atmosferica pronta a esplodere con temporali improvvisi, talvolta violenti e capaci di sorprendere anche di notte. L’alta pressione africana, pur dominando la scena, mostra infatti una crepa in quota proprio sopra l’Italia, permettendo alla variabilità di insinuarsi tra giornate da piena estate e fenomeni tipici di un clima più tropicale che mediterraneo. Nei prossimi giorni, questa situazione darà vita a uno scenario dinamico e imprevedibile, con sbalzi termici, grandinate e piogge intense che si alterneranno al caldo opprimente.

 

Meteo Ferragosto: caldo estremo, temporali improvvisi e primi segnali di cambiamento

Il lungo weekend di Ferragosto sarà dominato da un mix di sole intensotemperature roventi e temporali improvvisi, anche in orari insoliti come la notte. Nonostante la presenza dell’alta pressione africana, l’Italia si trova in una fase di forte instabilità atmosferica: la bolla di aria calda che avvolge il Mediterraneo presenta infatti una breccia in quota, un cedimento della pressione che permette la formazione di temporali violenti, talvolta accompagnati da grandine e raffiche di vento.

 

Perché ci sono temporali con l’alta pressione africana

Risponde Federico De Michelis: quando si analizza il meteo, non basta osservare ciò che accade al suolo: bisogna controllare tutte le quote atmosferiche. In questi giorni, attorno ai 500 hPa (circa 5-6 km di quota), l’anticiclone africano mostra un cedimento localizzato sull’Italia, creando instabilità anche sul mare e favorendo temporali notturni.

Nella notte scorsa, ad esempio, si sono registrati temporali marittimi di forte intensità, con fulminazioni frequentirovesci torrenziali e grandine. Il tutto in un contesto di caldo estremo, con temperature minime che non sono scese sotto i 20°C, segnando un’ulteriore notte tropicale.

Non viviamo in un clima tropicale, ma le caratteristiche tipiche di quelle latitudini stanno risalendo verso aree temperate, soprattutto nel Mar Mediterraneo, dove i periodi caldi e umidi si allungano di anno in anno, assumendo tratti quasi equatoriali.

 

Situazione attuale

Curiosamente, nelle ultime 24 ore, il Nord Italia è stato meno colpito dai temporali rispetto a SardegnaCentro Italia e alcune zone del Sud, dove le celle temporalesche si sono attivate anche di notte. Al momento sono segnalati fenomeni sulla costa pugliese, nel basso Ionio, nell’entroterra pugliese e sull’Appennino abruzzese.

Nel frattempo, le perturbazioni che hanno provocato temporali di eccezionale violenza in Francia spingeranno verso il Nord Italia l’aria calda che ha colpito i francesi negli ultimi giorni, determinando un temporaneo rialzo termico tra oggi 14 agosto e sabato 16 agosto. Dal 17 agosto, invece, l’instabilità francese si estenderà anche alle regioni settentrionali italiane, portando numerosi temporali.

 

Previsioni giorno per giorno

Venerdì 15 agosto – Ferragosto

  • Nord Italia: mattinata con cieli sereni, poi annuvolamenti e temporali su AlpiPrealpi e aree limitrofe di PiemonteLombardia e Trentino-Alto Adige. Possibili temporali improvvisi anche in Val Padana durante la notte, localmente violenti con grandineTemperature fino a 38°C, punte di 40°C in alcune zone di pianura.
  • Centro e Sardegna: cielo poco nuvoloso, ma nel pomeriggio possibili temporali isolati su Appennino e aree interne della Sardegna, talvolta intensi con raffiche di vento e grandine.
  • Sud e Sicilia: tempo in prevalenza soleggiato, con temporali pomeridiani sui rilievi, talvolta accompagnati da nubifragi e grandine. Valori termici molto alti su CampaniaPugliaBasilicata orientale e Sicilia.

 

Sabato 16 agosto
Tempo stabile al Nord, con qualche nuvola improvvisa e possibili temporali pomeridiani. Clima afoso e caldo intenso. Nel resto del Paese, prevalenza di sole, ma nelle zone interne saranno possibili temporali isolati, anche forti, con grandine e piogge abbondanti.

 

Domenica 17 agosto
Inizia una fase di cambiamento: lieve calo termico al Nord, pur mantenendosi alte le temperature. Possibili temporali isolati nel pomeriggio sulle regioni settentrionali e variabilità nelle zone interne di penisolaSardegna e Sicilia, con fenomeni talvolta violenti anche in notturna.

 

Lunedì 18 e martedì 19 agosto
Situazione incerta: possibile calo dell’anticiclone africano sotto la spinta di perturbazioni in arrivo dalla Francia, con conseguente aumento dell’instabilità. Giornate in prevalenza soleggiate, ma con nubi pomeridiane e temporali isolati al Nord e nelle aree interne. I contrasti termici potranno rendere i fenomeni localmente intensi(TEMPOITALIA.IT)

Gli abusivi di Porta Palazzo

ALESSI (CAPOGRUPPO FDI CIRCOSCRIZIONE 7 TO): VENDITORI ABUSIVI SEMPRE PRESENTI NELL’INDIFFERENZA DELLA CITTA’


Sono anni che persiste la criticità dei venditori abusivi a Porta Palazzo senza nessuna “volontà politica” di intervenire da parte della Città.
Nel Consiglio della Circoscrizione 7 del 15/9/2014 si era discussa una mia (ennesima) Interpellanza sugli abusivi del Mercato di Porta Palazzo dove le foto potrebbero essere quelle di questi giorni, idem nel Consiglio del 3/4/2023 dove sempre una mia Interpellanza al sindaco è stata bocciata dalla sinistra che Amministra la Circoscrizione 7.
In questi giorni come sempre ci sono gli abusivi del prezzemolo e altre erbe, creme, borse, latte e altri alimenti come anche il pesce (o non so bene che animale) fritto venduto nelle ceste a terra. Vendere latticini e altri alimenti senza frigoriferi con questo caldo terribile di questi giorni non è salutare, la Città ha il dovere di controllare e vietare questi comportamenti illeciti che possono anche essere pericolosi per la salute delle persone.
Il tutto come sempre nell’indifferenza della Città, non è una priorità per loro come dimostrato da più di 10 anni di segnalazioni.
A volte la Polizia Municipale li fa spostare ma dopo alcuni minuti tutto è come prima.
Presenterò un’altra Interpellanza, insieme ai colleghi di FdI Caria e Giovannini, già sapendo purtroppo le risposte.
Per i commercianti autorizzati del Mercato non è bello vedere i venditori abusivi vendere a pochi passi da loro. L’amministrazione targata PD della Città di Torino sembra non avallare l’obbligo di rispettare le regole alla quale tutti i cittadini sono tenuti!

Patrizia Alessi

Sindacati medici denunciano situazione Città della Salute

Alcune organizzazioni sindacali  della dirigenza medica, veterinaria e sanitaria (Fp Cgil, Anaao Assomed, Aaroi Emac, Uilfpl e Fassid) denunciano “l’assurda e pericolosa situazione” in cui si trova oggi la più grande azienda sanitaria del Piemonte, la la Città della Salute. Affermano che questa è  “lasciata senza una direzione stabile in un momento di massima criticità. Non si può giocare con la salute dei cittadini”. E aggiungono: “La Regione ha tolto la fiducia al commissario Schael senza nominare subito un successore: è un vuoto di potere inaccettabile. Si blocca la programmazione, si rallenta l’attività clinica e si aggravano le liste d’attesa”

Città della Salute, Riboldi: “Non c’è crisi di governance”

In merito alla lettera dei rappresentanti dei sindacati FP Cgil, Anaao Assomed, Aaroi Emac, UilFpl, Fassid desidero puntualizzare alcuni aspetti.

In primis, voglio rassicurare che non c’è nessuna crisi di governance. L’Assessorato alla Sanità e la Direzione Generale dell’Assessorato stanno governando la situazione direttamente e, in condivisione con l’Università degli Studi di Torino, si procederà quanto prima a chiudere e dirimere la situazione dell’AOU Città della Salute e della Scienza di Torino, un’eccellenza nazionale che quanto prima dovrà tornare ad avere quell’equilibrio fondamentale per continuare ad essere un punto di riferimento per la cura, l’assistenza e la ricerca.

La decisione di cambiare la governance è stata determinata in ultima istanza dalla sentenza del Tribunale del Lavoro che ha dato ragione al ricorso presentato da una organizzazione sindacale (CIMO) contro l’AOU.

Inutile e desolante la strumentalizzazione politica dei sindacati della dirigenza firmatari della lettera, che non hanno partecipato alla vertenza sindacale presso il tribunale del lavoro. Difatti un frangente delicato come questo, dovrebbe invece spingerli ad un atteggiamento più responsabile e costruttivo.

Ma detto questo è doveroso sottolineare che:

• nessuna influenza esterna ha portato alla decisioni assunte fino ad oggi, che sono state dettate esclusivamente dalla presa d’atto dell’assenza della serenità necessaria per portare all’interno di Città della Salute il cambiamento che avevamo auspicato e per il quale avevamo incaricato una figura professionale di riconosciuta professionalità come l’attuale CommissarioThomas Schael aggravate dalla condanna di cui sopra;

• rispediamo al mittente le accuse di tutela di consorterie o simili, che riteniamo offensive di una condotta improntata al rispetto delle regole, la promozione della legalità, della trasparenza e della meritocrazia che proseguirà con estrema determinazioni di tutte le direzioni;

• l’accusa di scarsa autonomia politica e di condizionamenti poi è assolutamente ridicola, prova ne sia la libertà totale con la quale l’assessorato regionale alla Sanità si sta muovendo nell’ambito delle nomine e delle revoche, quando le ritiene opportune per il bene superiore della sanità pubblica.

L’Assessore alla Sanità, Federico Riboldi

Osservatorio Telepass: Piemonte al top per chi viaggia in cerca di cibi

Il cibo orienta sempre più le partenze. Lo rivela “Viaggio nel gusto. Le tendenze gastronomiche d’Italia, tra tradizione e cibo da strada”, il nuovo studio dell’Osservatorio Telepass, nato dalla collaborazione tra Moveo, il magazine dell’azienda, Seed Digital, agenzia specializzata in digital marketing e Change Media, realtà che si occupa del content marketing del magazine, che analizza i volumi di ricerca online degli ultimi 12 mesi per comprendere come il cibo influenzi il comportamento degli utenti nel pianificare viaggi.

 

I dati raccolti dall’Osservatorio Telepass tracciano così una nuova geografia della mobilità ispirata dal cibo: si pianificano viaggi per provare un piatto tipico, si torna a casa e lo si cerca online per riviverlo. In questo scenario, il Piemonte si posiziona tra le regioni italiane più attive per la mobilità ispirata dalle tradizioni locali.

 

LA TOP 10 DELLE RICETTE PIEMONTESI Più CERCATELe tre ricette piemontesi più cercate online nell’ultimo anno sono il vitello tonnato (60.475 ricerche mensili), vera eccellenza regionale tra i secondi piatti italiani, seguito dalla tradizionale bagna càuda (oltre 40.000 ricerche/mese) e dall’insalata russa al terzo posto (più di 38.000 ricerche/mese). Nella classifica delle ricette piemontesi con la crescita più marcata di ricerche nell’ultimo anno, spiccano i marron glacé, al secondo posto troviamo il brasato di bue al Barolo, al terzo posto il bonet, dessert a base di cioccolato e amaretti, che conferma la sua crescente popolarità.

Le ricerche online, spiega il report, non si limitano alla curiosità gastronomica, ma sono spesso legate alla pianificazione di viaggi o alla voglia di riscoprire i sapori provati in visita nella regione. Il Piemonte, grazie alla sua ricca tradizione enogastronomica e alla varietà territoriale, risulta così una delle mete preferite per chi sceglie di viaggiare seguendo la bussola del gusto.

 

I DATI CHE RACCONTANO IL MOVIMENTO – Secondo l’Osservatorio Telepass, il 2024 ha generato oltre 6,5 milioni di ricerche online legate alla cucina regionale. Nei primi mesi del 2025, le ricerche relative a sagre sono cresciute del +27%, quelle sui food tour del +8%. La cucina diventa parte integrante dell’esperienza turistica integrata: non un contenuto, ma una leva di scelta, esplorazione e mobilità.

 

Il turismo gastronomico è ormai una motivazione di viaggio a pieno titolo: lo dimostrano i 6,5 milioni di ricerche nel 2024 e il +27% di interesse per le sagre registrato nel 2025. Si parte per provare un piatto, e al rientro, si cerca online la ricetta per rivivere l’esperienza – spiega Aldo Agostinelli, Chief Consumer Revenues Officer di Telepass –. Il nostro impegno è rendere la mobilità semplice e fluida, così che una ricetta scoperta online possa diventare la meta del prossimo weekend”.

 

LA MOBILITÀ INTEGRATA AL SERVIZIO DEL VIAGGIO ENOGASTRONOMICO – Con l’obiettivo di rendere i viaggi sempre più semplici e a misura di utente, Telepass offre un bouquet unico di 30 servizi di mobilità che accompagnano i turisti in ogni fase del loro viaggio. Dal pagamento dei pedaggi autostradali, alla gestione del parcheggio, fino alla ricarica dei veicoli elettrici, Telepass permette di vivere un’esperienza di viaggio senza stress, rendendo più accessibili anche le destinazioni più remote.

 

Lo studio completo “Il viaggio nel gusto” è disponibile su Moveo, il magazine digitale di Telepass dedicato a viaggi e nuove abitudini di mobilità.

 

 

Telepass           

Il Gruppo Telepass nasce nel 2017 con l’obiettivo di creare un sistema integrato di servizi per la mobilità in ambito urbano ed extraurbano. Oggi Telepass è un ecosistema che offre a privati e aziende un numero sempre maggiore di opzioni, fruibili anche in modalità digitale, per una mobilità flessibile, sicura e sostenibile. Un pioniere della mobilità impegnato a facilitare la libertà di movimento delle persone, ampliando la sua offerta, investendo in startup all’avanguardia e garantendo l’accesso ai propri servizi in Europa, perché ogni spostamento sia davvero un’esperienza senza confini. www.telepass.com

 

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Indagato 55enne nel Torinese per la morte di una donna a causa di botulino

Una donna di 38 anni è morta in Sardegna dopo aver mangiato guacamole contaminato dal botulino durante la “Fiesta Latina” a Monserrato. Otto persone in totale sono state intossicate, tra cui un bambino ancora in terapia intensiva. La Procura di Cagliari ha indagato per omicidio colposo un 55enne di Cercenasco (Torino), titolare del chiosco collegato all’evento.

I NAS hanno sequestrato nella sede dell’associazione a Vigone alimenti e bevande per circa 30.000 euro, trovati in cattive condizioni di conservazione, ma non tracce del guacamole incriminato. L’inchiesta punta a ricostruire l’intera filiera alimentare, mentre il legale dell’indagato sostiene che i prodotti fossero confezionati e acquistati regolarmente. Il caso si inserisce in un contesto nazionale di allerta botulino, con altri due morti in Calabria.