Lo scorso mercoledì notte, personale della Polizia di Stato del Comm.to Barriera Milano in servizio di Volante, ha notato due soggetti armeggiare sulla porta di accesso di un punto vendita di accessori informatici sito in corso Vercelli all’altezza di Piazza Rebaudengo.
I poliziotti hanno proceduto al controllo dei due, cittadini italiani di 31 e 28 anni, sequestrando a carico del 31enne un cacciavite, arnese col quale veniva visto forzare la serratura di accesso all’attività.
A seguito dell’accurata ispezione dei luoghi limitrofi, gli agenti si sono accorti che anche l’attività commerciale adiacente a quella oggetto di furto si presentava con la serratura forzata.
I due giovani, che hanno precedenti specifici contro il patrimonio, colpiti ambedue da avviso orale del Questore di Torino dall’anno 2021, il trentunenne anche da obbligo di dimora a Torino, sono stati arrestati in quanto ritenuti gravemente indiziati del reato di tentato furto aggravato in concorso.
Lo sostiene da tempo l’ex consigliere comunale, oggi dirigente di Forza Italia, Raffaele Petrarulo che evidenzia come il consiglio aperto sulla sicurezza, sollecitato anche dal capogruppo azzurro in Circoscrizione, Luciano Speranza, dato per imminente tra la fine di giugno el’inizio di luglio non sia stato ancora convocato.
Ma parafrasando Tito Livio ‘dum Romae consulitur Saguntum expugnantur’, la situazione pare avere avuto un aggravamento proprio in questo mese di agosto con l’incendio di due vetture (le cause sono in via di accertamento) la notte di San Lorenzo e un furto in piazza Bottesini, dove i soliti ignoti hanno asportato diverse bottiglie di liquori ed attrezzature dalla sede del circolo degli Alpini di Torino Nord e, disturbati dall’allarme, sono scappati lasciando cocci di bottiglie sul pavimento.