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Musei Reali di Torino – Sale Chiablese
DA BOTTICELLI A MUCHA Bellezza, Natura, Seduzione
prorogata fino al 28 settembre 2025
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Musei Reali di Torino – Sale Chiablese
DA BOTTICELLI A MUCHA Bellezza, Natura, Seduzione
prorogata fino al 28 settembre 2025
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Dal 1° al 5 agosto, il paese si accende con appuntamenti per tutti: giovani, famiglie, buongustai e amanti della tradizione.
Piobesi si prepara a vivere uno dei momenti più attesi dell’anno: la Festa Patronale di Santa Maura, in programma dall’1 al 5 agosto 2025. Cinque giorni intensi in cui musica, buon cibo, sport e tradizione si intrecciano per dar vita a una vera festa di paese, nel senso più bello del termine.
Il cuore delle serate sarà il Centro Sociale, dove ogni sera alle 21 si potrà assistere gratuitamente a concerti dal vivo sotto le stelle. Si parte venerdì 1 agosto con una serata giovane animata dagli “Amici di Piobesi”, si continua con due appuntamenti dedicati al liscio (sabato e domenica) e si chiude con I Braida (lunedì 4) e una carrellata di successi anni ’70-’80 (martedì 5).
Parallelamente, la Pro Loco accenderà i fornelli con le serate gastronomiche: hamburger e patatine, fritto misto di pesce, agnolotti al sugo, grigliate e, per chiudere, una paella speciale preparata in collaborazione con la gastronomia “Sapori in corso”. Per le serate del 2, 4 e 5 agosto è richiesta la prenotazione (tel. 366.2622499).
Non mancheranno gli appuntamenti sportivi e ricreativi: le gare di bocce, già al via dal 28 luglio, il Luna Park attivo per tutta la durata della festa in piazza Donatori di Sangue, e la tradizionale gara di pesca sportiva al Lago dei Germani, domenica 3 agosto, con il 12° Memorial “Severino Gariglio”.
Spazio anche alla solidarietà: dal 1° al 5 agosto, al Centro Incontri di via XXV Aprile, sarà aperto il banco di beneficenza, tappa immancabile per chi vuole contribuire con un piccolo gesto.
Una festa per tutti, costruita con passione da tante associazioni piobesine, che ancora una volta dimostrano quanto una comunità unita possa fare la differenza.
Il Torino vince con un netto 4-1 contro la Cremonese nella seconda amichevole estiva, mostrando progressi sul piano fisico rispetto alla prima uscita. La squadra di Baroni, ancora incompleta — mancano almeno sei titolari per completare l’organico — offre comunque segnali positivi.
Nel primo tempo, tra alti e bassi, i granata si portano sul 2-0 con una splendida rete di Ilic e un contropiede finalizzato da Adams su assist di Lazaro. La Cremonese reagisce e accorcia con l’ex De Luca, bravo ad anticipare Coco su un cross dalla destra.
Nella ripresa, con le seconde linee in campo, il Toro allunga: prima segna Tameze con una conclusione precisa dal limite, poi chiude Bianay Balcot sfruttando una respinta corta della difesa. Una vittoria che dà fiducia, in attesa dei rinforzi dal mercato.
Enzo Grassano
IL COMMENTO di Pier Franco Quaglieni
E’ proprio una guerriglia che simula una guerra civile quella che si è svolta sabato in valle di Susa. Essa non deve più ripetersi. Gli idranti non sono serviti neppure a spegnare i fuochi degli incendi. I no Tav e i rinforzi di violenti venuti da fuori hanno superato se’ stessi, bloccando more solito anche l’autostrada internazionale che ci collega con la Francia. Un paese civile non può tollerare queste violenze che attentano alla sicurezza dello Stato, ai beni pubblici e alla convivenza civile. Avevano ragione Caselli e Saluzzo nel definire reati gravi quelli commessi dai no tav e dai centri sociali che si esibiscono in Valle di Susa. Questa e’ associazione per delinquere e i sofismi dei legulei non sono più accettabili. Lo Stato deve reagire con fermezza, dimostrando il rispetto della legalità repubblicana che va difesa senza incertezze e cedimenti. Esiste una nuova legge che in alcune parti può sembrare discutibile. Per i no Tav va applicata fino in fondo. Il diritto di manifestare sancito dalla Costituzione si riferisce a manifestazioni pacifiche. Quella di sabato ha rasentato la guerra civile, mescolando l’odio politico all’odio antisemita perché la bandiera dei no Tav era quella palestinese. Questi crogiuoli di rivolta vanno spenti con decisione. È necessario il ripristino della legge perché solo sotto la legge ci puo’ essere libertà.
La Regione Piemonte lancia una nuova iniziativa per favorire un turismo più sostenibile, integrato e accessibile: si tratta del “Bonus mobilità turismo Piemonte”, che si inserisce nell’ambito del programma nazionale “MaaS for Italy” e del progetto sperimentale MaaS Piemonte con il supporto di 5T.
Per utilizzarlo i turisti, inclusi i residenti in Piemonte che non hanno ancora aderito alla sperimentazione MaaS, devono iscriversi su https://muoversinpiemonte.it/maasforpiemonte-tourism, scegliere la propria destinazione, scaricare una delle “super app” partner MooneyGO o WeTaxi e iniziare a viaggiare con uno sconto del 50% sui principali servizi di mobilità (treni, autobus, taxi, parcheggi e micromobilità elettrica) fino a un massimo di 30 euro a persona e con 10 euro extra a chi dopo il primo viaggio completa un breve questionario di soddisfazione. Il credito ha una validità di 30 giorni.
“La Regione Piemonte – afferma l’assessore ai Trasporti e Infrastrutture Marco Gabusi – crede in un turismo di qualità e investe con decisione anche nella mobilità: un territorio attrattivo è, prima di tutto, un territorio accessibile. Abbiamo potenziato i collegamenti, come quelli con Caselle e Milano, e ora con questo bonus puntiamo ad offrire una mobilità semplice, integrata e sostenibile. È una sperimentazione che guarda al futuro e che auspichiamo possa presto diventare una nuova normalità per pianificare, acquistare e vivere gli spostamenti in modo intelligente”.
Il progetto si sviluppa in collaborazione con Avventura Urbana, realtà specializzata nel coinvolgimento degli attori territoriali con l’obiettivo di costruire un ecosistema integrato di mobilità turistica capace di mettere in rete operatori del settore, enti locali e organizzatori di eventi.
“Viaggio nelle tradizioni”: il primo Raduno Internazionale delle Maschere e dei Personaggi Storici e Folkloristici organizzato dall’Ami – Associazione Maschere Internazionali con la collaborazione della A.T Pro Loco Torino di Italo Iuorio e dell’Arbaga Piemonte. Una grande sfilata per tutto il sabato pomeriggio e tutto il centro città da piazza Vittorio a piazza Solferino dedicata ad Andrea Flamini, lo storico grande Gianduja di Torino che ha portato la Maschera e le tradizioni del capoluogo subalpino e del Piemonte in tutto il mondo con l’Europeade.
Igino Macagno



lifestyle
“L’Unione Sindacale Italiana Carabinieri (USIC) Piemonte e Valle d’Aosta, condanna con fermezza i gravi e ripetuti atti di violenza perpetrati da un gruppo di antagonisti che, nel pomeriggio del 26 luglio 2025, hanno bloccato il tratto autostradale Torino-Bardonecchia all’altezza del cantiere TAV. Ancora una volta, i soliti antagonisti con la scusa di protestare contro il cantiere TAV si sono recati in vacanza in Val di Susa come ogni anno per compiere azioni illecite: bloccando l’autostrada e forzando le recinzioni del cantiere TAV per appiccare incendi. Durante gli scontri, sono stati messi in atto veri e propri atti di guerriglia da quelli che possiamo definire solo delinquenti. L’esplosione di petardi artigianali caricati con chiodi, trasformandoli così in vere e proprie armi, dimostra la caratura di questi personaggi chiaramente schierati politicamente e difesi da quest’ultimi che li definiscono dei semplici manifestanti. Un carabiniere o un poliziotto ferito, non solo non deve fare notizia, ma è un semplice infortunio sul lavoro. USIC ribadisce che questi atti non costituiscono semplici manifestazioni di dissenso, ma veri e propri attacchi allo Stato e alla nostra Costituzione, che tali gruppi disconoscono. Questi comportamenti rappresentano una minaccia diretta alla sicurezza di coloro che operano per la collettività. Non possiamo permettere che gesti di tale gravità restino impuniti. USIC auspica un intervento immediato del Governo, con l’adozione di misure concrete ed efficaci, per tutelare il personale impegnato nei servizi di ordine pubblico e prevenire il ripetersi di simili situazioni in futuro”. Lo dichiara, in una nota, Leonardo Silvestri, Segretario Generale Regionale Piemonte e Valle d’Aosta dell’Unione Sindacale Italiana Carabinieri (USIC).
Il “Bosco del Vaj” ricopre il versante esposto a nord del Bric del Vaj, uno dei rilievi più alti della Collina torinese. La quota relativamente alta, il tipo di terreno e il microclima piuttosto fresco dovuto all’esposizione hanno permesso la sopravvivenza di una faggeta, oggi tutelata dalla Riserva naturale del Bosco del Vaj…
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