



Alta tensione al Cpr di Torino in corso Brunelleschi. È la seconda notte di disordini nel giro di due settimane nella struttura riaperta a marzo. La scintilla quando alcuni ristretti avrebbero rifiutato il cibo per protestare per le limitazioni alle comunicazioni telefoniche. Sono stati incendiati alcuni materassi e altri ospiti della struttura sono saliti sul tetto. Nessuno è riuscito a fuggire ma una persona, nel tentativo di scavalcare il muro, è caduta e si è ferita. Feriti anche quattro agenti delle forze dell’ordine feriti.
Per celebrare la nuova edizione di Adelphi del Lamento di Portnoy, uscito con il titolo abbreviato Portnoy, è statoorganizzato un evento speciale, presso l’Auditorium del Centro Congressi Lingotto. L’appuntamento, intitolato “L’uragano Portnoy”, ha visto la partecipazione di Roberto Colajanni, direttore editoriale di Adelphi, di Matteo Codignola, della giornalista e scrittrice Livia Manera Sambuy e, in qualità di ospite d’eccezione, dello scrittore francese Emmanuel Carrère.
È stata un’occasione non solo per presentare una nuova veste editoriale, ma anche per riflettere sull’eredità di Roth, sulla potenza dirompente della sua scrittura e sull’impatto culturale di un autore che ha saputo raccontare, come pochi, le ossessioni, i desideri e le contraddizioni della società contemporanea.
GIULIANA PRESTIPINO
Dal 18 al 20 maggio Venezia ospita la quarta edizione del Festival L’Italia delle Regioni, evento promosso dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome in collaborazione con la Regione del Veneto. Il tema centrale di quest’anno, “Alla scoperta delle eccellenze regionali: un viaggio tra innovazione e tradizione”, guida un percorso di valorizzazione dei territori italiani attraverso il dialogo istituzionale e la promozione delle autonomie locali.
Un appuntamento che unisce visione locale e progettualità nazionale, con la partecipazione di esponenti del Governo, accademici e rappresentanti delle istituzioni da tutta Italia.
Tutti gli appuntamenti saranno trasmessi in diretta streaming sul sito www.regioni.it e sui canali social ufficiali della Conferenza delle Regioni.
Incontri istituzionali e grandi temi
La parte istituzionale si svolgerà in alcune delle sedi più prestigiose della città lagunare: Palazzo Ducale, la Scuola Grande di San Rocco, la Scuola Grande di San Giovanni Evangelista e il Teatro La Fenice. In programma conferenze e dibattiti su tematiche di rilievo nazionale, come l’autonomia differenziata, la sostenibilità, la competitività dei territori, il Made in Italy, i siti Unesco, l’alimentazione, la qualità della vita urbana, cultura, turismo e sport in vista dei grandi eventi.
Alla manifestazione è prevista la partecipazione del Presidente della Repubblica, del Presidente del Consiglio e di diversi ministri, in un contesto di piena collaborazione istituzionale.
Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha definito il Festival «un’importante occasione per valorizzare l’identità dei territori e raccontare un’Italia fatta di eccellenze, competenze e visione». Il Piemonte sarà presente con il meglio della sua tradizione e capacità innovativa, consapevole che «lo sviluppo sostenibile nasce dall’equilibrio tra radici profonde e sguardo verso il futuro».
Focus tematici e partecipazione del Piemonte
Nel pomeriggio di lunedì 19 maggio si terranno tavoli di confronto su temi strategici:
Made in Italy, con la vicepresidente Elena Chiorino;
Cibo, alimentazione, salute e benessere, con l’assessore alla Sanità Federico Riboldi;
Territori e città sostenibili, con l’assessore ai Trasporti Marco Gabusi.
Il Villaggio delle Regioni: eccellenze in mostra a Campo San Polo
Cuore popolare del Festival, Campo San Polo ospita il Villaggio delle Regioni, dove le realtà territoriali si raccontano attraverso stand dedicati al turismo, alla cultura e all’enogastronomia.
Lo stand del Piemonte offrirà un viaggio immersivo tra tradizioni, innovazioni e paesaggi, grazie a materiali informativi, contenuti multimediali, gadget e approfondimenti sulla sostenibilità e la tecnologia.
Alle ore 11.30 di lunedì 19, presso lo spazio conferenze del Villaggio, è previsto l’incontro “Piemonte. Emozioni continue. Un viaggio tra le eccellenze di un territorio unico”. Un’occasione per raccontare la ricchezza del patrimonio piemontese: dai cinque siti Unesco ai paesaggi vitivinicoli, dalle città creative ai distretti produttivi.
Nel pomeriggio, alle ore 15, sempre al Villaggio delle Regioni, il Ministero della Cultura e le Regioni Piemonte, Toscana, Lombardia, Emilia-Romagna, Liguria, Lazio e Valle d’Aosta sottoscriveranno un protocollo d’intesa per sostenere la candidatura della Via Francigena nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco.
Era Davide Mazzina, 31 anni, originario della Val di Susa. Aveva una grande passione per la montagna ed era un esperto sportivo, ma è rimasto vittima di un drammatico incidente sul versante francese del Monte Bianco.
La tragedia si è consumata nei pressi dell’Aiguille du Midi, sul percorso alpinistico Mallory-Porter, nel territorio di Chamonix. Mazzina si trovava in compagnia di due amici quando, per cause ancora da chiarire, è precipitato per circa 700 metri.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti tempestivamente i soccorritori della Gendarmerie de Haute Montagne (PGHM). Ogni tentativo di salvataggio si è rivelato inutile. Il corpo del giovane è stato recuperato in elicottero.
Italia e Cina si sono incontrate al Salone internazionale del libro di Torino nel segno della cultura e del restauro
Ieri in occasione della cerimonia di apertura promossa dall’Assessorato al Commercio di Zhejiang (Repubblica popolare cinese), la cinese Zhejiang University Press di Hangzhou, rappresentata dalla caporedattrice Chen Jie e il Centro Conservazione e Restauro di Venaria Reale, per il quale erano al tavolo le delegate per la ricerca e gli scambi internazionali Stefania De Blasi e Silvia Sabato, hanno siglato un protocollo di collaborazione accademica e editoriale pianificando congiuntamente pubblicazioni di rapporti su scavi archeologici, monografie sulle tecniche di restauro e raccolte di casi sulla conservazione del patrimonio culturale. Una firma che mira non solo a intensificare i rapporti, già attivi, tra i due istituti, ma anche ad aprire loro nuove strade per la partecipazione congiunta a progetti e bandi internazionali sulla protezione e valorizzazione del patrimonio culturale.
A sancire l’ufficialità e solennità dell’intesa sono intervenuti il consigliere economico Geng Xiewei del Consolato Generale Cinese di Milano e il vicesindaco della Città Metropolitana di Torino, Jacopo Suppo, oltre al presidente dell’Associazione Nuova Generazione Italo-cinese (Angi), Chen Ming, che fornirà il supporto operativo dell’iniziativa.
«E’ stata una giornata molto positiva – commenta Chen Ming -, il terreno comune di impegno culturale tra l’Italia e la Cina offre straordinarie opportunità di reciproco sviluppo, in particolare per il Piemonte, tenendo conto che solo a Torino vivono oltre 12 mila cinesi, l’ottanta per cento dei quali provenienti proprio dalla provincia di Zhejiang».
Sempre nella stessa circostanza, numerose imprese culturali d’eccellenza di Zhejiang hanno avuto modo di presentare le loro opere, tra antiche tecniche di legatura a squame di drago dei libri cinesi, pubblicazioni in omaggio alla cultura di Liu Bowen, filosofo, poeta, stratega militare e politico del XIV secolo, conosciuto anche come il Nostradamus cinese, tradizionali tecniche di costruzione a tenone e mortasa e manufatti dell’arte del bronzo cinese.
Di particolare rilevanza anche l’illustrazione del Polo nazionale per l’esportazione dei servizi in materia di proprietà intellettuale cinese, un tema sul quale sono necessari riferimenti giuridici e istituzionali di massima affidabilità.
Intanto, gli incontri pubblici allo stand K134 – L133 (Padiglione 2) della provincia di Zhejiang proseguiranno domenica 18 maggio alle ore 16 con Riccardo Lala, autore di “Da Qin, L’Europa sovrana in un mondo multipolare” e del blog “Turandot”; Isabella DoniselliEramo, vice presidente dell’Istituto di Cultura per l’Oriente e l’Occidente, autrice di “Mulan”, traduttrice di “Il Sogno di Scimmiotto” e delle “Poesie di Mao Zedong” (Luni Editrice); Giuseppina Merchionne, autrice di “Conversazione sulla Cina”, “Il pulsare di un destino comune: Italia e Cina nella lotta contro il Covid-19” (Edizioni Pedrini); Silvia Polidori, poeta e autrice di “Le Avventure di Sun”, “Il Soffio del Vento” e “Sulla Cresta dell’Onda”.
Il moderatore sarà Fabio Nalin, vice presidente Angi.
“Una piazza – ha affermato Nicco – è un luogo di incontro, di parola, di confronto. È lo spazio pubblico per eccellenza, dove le idee si scambiano, si misurano, si mettono in discussione. Dedicare questa piazza a chi è stato perseguitato, incarcerato, zittito o addirittura ucciso per aver espresso liberamente il proprio pensiero, significa ribadire con forza che non c’è libertà, non c’è democrazia, senza il diritto alla parola”.
Nel suo primo intervento ufficiale al Salone del Libro in veste di presidente, Nicco ha ringraziato gli organizzatori della manifestazione, il Comitato regionale per i Diritti Umani e Civili e tutti coloro che rendono possibile un’iniziativa che “coniuga memoria, impegno e cultura, e testimonia il lavoro che il Consiglio regionale svolge per tenere viva l’attenzione sui valori fondamentali della nostra democrazia”.
Il presidente ha sottolineato con forza che la libertà di pensiero è “un diritto da difendere ogni giorno. È la base su cui si reggono tutte le altre libertà. È il cuore pulsante della nostra Costituzione, che ci impegna come cittadini e come rappresentanti delle istituzioni”.
Un impegno che il Consiglio regionale porta avanti anche attraverso attività di formazione civica rivolte ai giovani, nella convinzione che sia alle nuove generazioni che occorra trasmettere il valore profondo dei diritti umani, affinché “non si perdano, non si svuotino, non si banalizzino”.
Sulla stessa linea i due vicepresidenti del Comitato, Sara Zambaia e Giampiero Leo. “L’inaugurazione della piazza è un momento emblematico che abbiamo voluto da dopo la pandemia. Il Salone è un luogo internazionale di cultura e pensiero e i diritti umani sono perfettamente in sintonia con questo luogo”, ha spiegato Zambaia. Per Leo “in un mondo dove sono rispettati i diritti umani le guerre non hanno cittadinanza. Una civiltà che non difende i diritti, non è una civiltà. Il lavoro del nostro Comitato sta lasciando segni importanti, anche il cardinale Repole ne ha apprezzato recentemente l’impegno costante”.
Il Salone del Libro, ha concluso Nicco, è “un luogo straordinario, dove si celebra la parola, si costruisce il pensiero critico e la cultura si fa strumento di consapevolezza e partecipazione”.
La Piazza dei Diritti Umani, promossa dal Comitato per i Diritti Umani e Civili del Consiglio regionale del Piemonte, sarà per tutta la durata del Salone uno spazio di incontri, dibattiti, testimonianze e riflessioni aperte alla cittadinanza.
Art.21 Costituzione
“Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione […]”
Art.18 Dichiarazione universale Diritti dell’uomo
“Ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione […]”
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Domenica 18 maggio da Cuneo a Ventimiglia in occasione della Giornata Nazionale delle Ferrovie delle Meraviglie
Il treno delle Meraviglie da Cuneo a Ventimiglia, in programma domenica 18 maggio e già completamente sold out appena messo online, parte alle 8.00 del mattino da Torino Porta Nuova, con a bordo Pietro Fattori, della dirigenza di Fondazione FS, e arriva a Cuneo alle 9.18, dove l’aspettano le consigliere comunali Flavia Barbano e Monica Volante in rappresentanza della Sindaca di Cuneo. Oltre alle autorità locali, anche una nutrita pattuglia di rappresentanti delle associazioni che hanno aderito alla Giornata Nazionale delle Ferrovie delle Meraviglie. Si tratta Anna Donati dell’Alleanza Mobilità Dolce AMODO, Gennaro Bernardo di Associazione Europea Ferrovieri AEC, Fulvio Bellora di Co.M.I.S., Angelo Porta di Legambiente Piemonte, Alberto Collidà di Italia Nostra Cuneo, Massimo Ferrari di UTP AssoUtenti e, Federico Santagati dell’Osservatorio Ferrovia del Tenda.
Il treno poi riparte per percorrere la Cuneo-Ventimiglia e incontrare le autorità locali dei centri toccati dalla linea. A Borgo S. Dalmazzo sale la Sindaca Roberta Robbione e a Robilante la Sindaca Enrica Giraudo; a Vernante invece il Sindaco Gian Piero Dalmasso saluterà dal binario. A Limone sale la Vice Sindaca Antonella Mariotti accompagnata dall’Assessore al Turismo Regione Liguria Luca Lombardi. Ad attendere il treno sul versante francese, a Tende il Sindaco Jean-Pierre Vassallo mentre a Breil sur Roya il Sindaco Sébastien Olharan e la Coseillère Régionale Laurence Boetti faranno gli onori di casa. Si arriva infine a Olivetta S.Michele dove salgono Assessore ai Trasporti Regione Liguria, Marco Scajola, il Sindaco di Olivetta S. Michele, Adriano Biancheri, il Sindaco di Ventimiglia, Flavio Di Muro e Sergio Scibilia dell’Associazione Giuseppe Biancheri AGB. Alle 12:55 è previsto l’arrivo a Ventimiglia.
All’arrivo i viaggiatori troveranno un punto informativo a cura del Comune di Ventimiglia, i figuranti in abito d’epoca dell’Ente Agosto Medievale e l’intrattenimento musicale della Orchestra Filarmonica Giovanile Città di Ventimiglia. Dopo una pausa di circa due ore per consentire il pranzo, si riparte da Ventimiglia alle 14.45 per arrivare a Cuneo alle 17.36 e a Torino Porta Nuova alle 19.00.
Il treno promosso dall’Alleanza per la Mobilità Dolce AMODO e con il patrocinio della Fondazione FS Italiane percorrerà la tratta Torino – Cuneo – Ventimiglia per spronare le amministrazioni regionali ad una maggiore attenzione, in termini di investimenti, nei confronti delle linee secondarie più caratteristiche. Per le Associazioni la Ferrovia del Tenda deve essere valorizzata in duplice chiave sia per il Trasporto Pubblico Locale (TPL), da potenziare con più coppie di treni/giorno e integrare con la mobilità piemontese, ligure e anche internazionale, che per il turismo utilizzando treni storici.
Dopo la corsa prova effettuata il 18 gennaio con l’Espresso Turistico di FS Treni Turistici Italiani tra Cuneo e Ventimiglia, prosegue l’interesse di questa società del Gruppo FS rispetto alla valorizzazione della linea. La possibilità di vedere, durante il periodo estivo, alcuni treni charter lungo questa ferrovia è più di un’ipotesi. Un’iniziativa che, qualora realizzata, rappresenterà un volano turistico per un territorio dall’alto valore paesaggistico. Quello appena ipotizzato sarebbe un servizio necessario e dall’alto valore simbolico visto che andrebbe a soddisfare la domanda di mobilità, anche turistica, di un’area la cui bellezza è direttamente proporzionale al desiderio di avere sempre più collegamenti ferroviari.
L’iniziativa è realizzata con la collaborazione di FS Treni Turistici Italiani, Federazione Italiana Ferrovie Turistiche e Museali FIFTM, Dopo Lavoro Ferroviario DLF, Associazione Europea Ferrovieri AEC, Kyoto Club, UTP AssoUtenti, Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta, Italia Nostra Cuneo, Co.M.I.S., Comitato Ferrovie Locali Cuneo, Museo Nazionale dei Trasporti di La Spezia e Taggia, Museo Ferroviario Piemontese, Osservatorio della Ferrovia del Tenda, Associazione Giuseppe Biancheri AGB e tuttoTRENO Duegi Editrice.
La Giornata Nazionale delle Ferrovie delle Meraviglie è un evento della VIII edizione della Primavera della Mobilità Dolce, promossa dall’Alleanza per la Mobilità Dolce e patrocinata da: Ministero delle Ambiente e della Sicurezza Energetica MASE, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti MIT, Ministero della Cultura MiC, Ministero del Turismo, Fondazione FS Italiane, ASSTRA, ANCI, Re.Mi. Ispra, Biblioteca Cesare Pozzo. Media partner sono La Nuova Ecologia, FerPress, MP MobilityPress.