ilTorinese

Oggi al cinema. Le trame dei film nelle sale di Torino

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A cura di Elio Rabbione

Le assaggiatrici – Drammatico. Regia di Silvio Soldini, con Elisa Schlott. Autunno 1943. La giovane rosa, in fuga da Berlino colpita dai bombardamenti, raggiunge un piccolo paese isolato vicino al confine orientale. Qui è dove vivono i suoceri e dove il marito, impegnato al fronte, le ha scritto di rifugiarsi in attesa del suo ritorno. Rosa scopre subito che il villaggio, apparentemente tranquillo, nasconde un segreto: all’interno della foresta con cui confina, Hitler ha il suo quartier generale, la Tana del Lupo, Il Führer vede nemici dappertutto, essewre avvelenato è la sua ossessione. Una mattina all’alba Rosa viene prelevata, con altre giovani donne del villaggio, per assaggiare i cibi cucinati per lui. Divise tra la paura di morire e la fame, le assaggiatrici stringeranno tra loro alleanze, amicizie e patti segreti. Da un fatto vero, dal romanzo di Rosella Postorino. (Eliseo, Lux)

Bird – Fantasy, drammatico. Regia di Andrea Arnold, con Nykiya Adams e Franz Rogowski. La dodicenne Bailey vive con il padre single Bug e il fratello Hunter in uno squat nel Kent settentrionale. Bug non ha molto tempo per i figli e Bailey, che si sta avvicinando alla pubertà, cerca attenzioni e avventure altrove. Designato Film della Critica dal SNCCI con la seguente motivazione: “Per la capacità di far dialogare con naturalezza il racconto vivido del mondo sottoproletario con l’ipotesi fiabesca, grazie a un afflato lirico non privo di ruvidezze e dominato da una libertà post-punk che è merce sempre più rara nel cinema europeo contemporaneo.” Durata 119 minuti. (Nazionale sala 4)

Black Bag – Doppio gioco – Thriller. Regia di Steven Soderberg, con Cate Blanchett, Michael Fassbender e Pierce Brosnan. George Woodhouse, agente segreto di Sua Maestà, è incaricato di una difficile missione: dovrà, in una sola settimana, per ordine del suo diretto superiore Meacham, scoprire il colpevole della fuga di notizie al cui centro è un software conosciuto con il nome in codice Severus. Cinque gli agenti sospettati, tra i quali Kathryn, la moglie di George. Durante una cena in comune, l’agente dovrà smascherare che è il traditore del gruppo. Alla morte, quella stessa sera, di Meacham, ecco che George vede crescere i propri sospetti nei confronti della moglie. L’uomo si ritrova questa volta diviso tra l’amore per lei e il dovere nei confronti del suo paese. Durata 93 minuti. (Eliseo, Fratelli Marx sala Chico, Nazionale sala 3, The Space Beinasco)

Black Tea – Drammatico. Regia di Abderrahmane Sissako, con Nina Melo. Una storia d’amore, che supera i limiti geografici e le frontiere, attraverso le distese sconfinate dell’Africa fino ad arrivare nelle cerimonie del tè in Cina. Racconta il film la storia di Joice, una giovane donna africana, trentenne, che nel giorno del suo matrimonio dice “no” e decide di lasciare la Costa d’Avorio per raggiungere il quartiere africano di Guangzhou, in Cina, e crearsi una nuova vita. Qui inizia a lavorare in un negozio di tè, apprendendo tutti i rituali delle cerimonie cinesi. Durata 110 minuti. (Classico V.O.)

Flight Risk – Trappola ad alta quota – Drammatico. Regia di Mel Gibson, con Mark Wahlberg e Michelle Dockery. Daryl, di professione pilota, è incaricato di trasportare un’agente federale e il suo prigioniero nella città dove si terrà il processo ma durante il volo, tra i cieli sopra l’Alaska, non tutto è chiaro tra gli occupanti dell’aereo: ben presto ci si renderà conto che Daryl non è chi dice di essere, altri non è che un killer mandato a eliminare il prigioniero. Durata 91 minuti. (The Space Torino, The Space Beinasco)

Francesca e Giovanni – Regia di Simona Izzo e Ricky Tognazzi, con Ester Pantano e Primo Reggiani. Ci sono l’amore e l’intesa. L’impegno e il sacrificio in un paesa in tempo di guerra. Ci sono gli amici e i nemici, le battaglie e i processi, la vita quotidiana e una parte importante della nostra storia, interrotta improvvisamente quel tragico giorno di maggio del 1992, oscurato dalla strage di Capaci. Al centro della scena è una donna, Francesca Morvillo, in all’uomo con cui ha scelto di vivere accanto fino all’ultimo: Giovanni Falcone. Le loro vite si intrecciano nella stagione più difficile del conflitto tra lo Stato e Cosa Nostra. Francesca è figlia, sorella, moglie di giudici e magistrato a sua volta. Giovanni lancia la sfida più ambiziosa alla mafia insieme ai giudici del pool. Durata 90 minuti. (Due Giardini sala Ombrerosse, Romano sala 2)

Fuori – Drammatico. Regia di Mario Martone, con Valeria Golino, Matilda De Angelis, Elodie, Corrado Fortuna e Stefano Dionisi. Goliarda finisce in carcere per un furto di gioielli, cinque giorni di carcere, ma a Rebibbia l’incontro con alcune giovani detenute diventa per lei un’esperienza di rinascita. Una volta uscite di prigione, in una torrida estate romana, le donne continuano a frequentarsi. In questo tempo che sembra sospesa, Goliarda stringe una relazione profonda e decisiva per la sua vita, un legame autentico e trascinante che nessuno, lì fuori, riuscirà a comprendere. Questo film racconta un momento della vita di Goliarda Sapienza, scrittrice, una storia di amicizia, di amore e di libertà. Unico film italiano in concorso a Cannes, è stato designato Film della Critica dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani con la seguente motivazione: “Abbandonando qualsiasi ambizione biografica per raccontare l’estate di due amiche che si sono incontrate in carcere e decidono di lasciarsi andare alla deriva, Mario Martone trova non solo l’approccio giusto per raccontare un personaggio complesso come Goliarda Sapienza, ma anche la chiave per arricchire di sfumature il suo approccio realista, rimescolando i piani temporali e disallineando le immagini mentali. Grazie anche alla straordinaria prova delle sue attrici.” Durata 117 minuti. (Massaua, Eliseo Grande, Ideal, Nazionale sala 1, Reposi sala 5, Uci Lingotto, The Space Beinasco, Uci Moncalieri)

La gazza ladra – Commedia. Regia di Robert Guédiguian, con Ariane Ascaride e Jean-Pierre Darroussin. Maria si occupa con amore di alcune persone anziane, e non poche volte fa la cresta sulla spesa che fa per loro. Per un unico motivo: mettere da parte un po’ di quattrini per poter far dare al nipote, ragazzino quantomai dotato, delle lezioni private di pianoforte, per cui ha già preso contatti con il miglior maestro di Marsiglia. Si spinge anche a firmare assegni che sa benissimo non potrà mai assolvere. Grazie all’intervento di qualche anima buona, il caos annunciato rientrerà presto in tutto il suo ordine. Durata101 minuti. (Centrale V.O., Due Giardini sala Nirvana)

Guida pratica per insegnanti – Commedia. Regia di Thomas Lilti, con François Cluzet e Vincent Lacoste. Siamo al rientro dalle vacanze estive, all’inizio di un nuovo anno scolastico, e tra i docenti dell’istituto arriva Benjamin, un giovane dottorando senza borsa di studio che accetta di fare il supplente di matematica per potersi pagare gli studi. Spinto anche dalla famiglia a fare questa prima esperienza nell’insegnamento, Benjamin capirà presto quanto sia difficile questo lavoro. I suoi colleghi, con più esperienza di lui e momento affiatati tra loro gli mostreranno quanta dedizione e tenacia ci vogliano per andare avanti in questa professione. Il sistema dell’istruzione pubblica è un vero e proprio campo di battaglia, in piena crisi ed estremamente fragile. Benjamin dovrà contare sulle proprie forze e affrontare le dure prove alle quali verrà sottoposto, in un mestiere che si rivelerà più impegnativo e serio rispetto a quello che aveva immaginato. Durata101 minuti. (Greenwich Village sala 1)

L’infinito – Di e con Umberto Contarello con Carolina Sala. Umberto è uno sceneggiatore avvilito. Non riesce più a provare piacere o felicità per nulla, si trascina per la casa, come per la città, con uno sguardo triste e disincantato. Si nasconde dalla vita, dentro i cappotti come nella siepe per guardare sua figlia giocare. Aiuta una giovane sceneggiatrice a scrivere una storia, ammira una suora armena pulire i vetri delle finestre, passa le serate in un locale a bere alcolici, mescolando il ghiaccio con le mani. Un ragazzo bussa alla sua porta e gli rivela una notizia importante. Una sua ex viene a trovarlo e gli regala una serata diversa, un’altra deve decidere se finanziare o no la sua storia, e una suora lo accompagna al cimitero dov’è sepolta sua madre. Lì Umberto dovrà fare i conti con traumi e memorie del passato. Durata 91 minuti. (Romano sala 3)

Mission Impossible – The Final Reckoning – Azione. Regia di Christopher McQuarrie, con Tom Cruise, Hayley Atwell, Vanessa Kirby, Hannah Waddingham e Ving Rhames. Ultima tappa del lungo percorso iniziato nel 1996 da Ethan Hunt e le sue mirabolanti imprese. L’eroe con l’intero suo gruppo è impegnato ad affrontare una nuova pericolosa minaccia: sarà suo compito scoprire due chiavi che possono sbloccare un sistema di intelligenza artificiale, in grado di far esplodere disastri e distruzioni a livello mondiale, entrando in circuiti bancari come gettando nel caos migliaia di chilometri di reti elettriche. Dovranno superare la sfida che gli tende Daniel, misterioso individuo chiuso nel passato di Ethan, anch’egli alla ricerca delle due chiavi. L’impresa sarà quella di impossessarsi del codice sorgente da un sottomarino affondato. Durata 165 minuti. (Massaua, Ideal anche V.O., Lux sala 3, Reposi anche V.O., The Space Torino, Uci Lingotto anche V.O., The Space Beinasco, Uci Moncalieri anche V.O.)

Il mohicano – Drammatico. Regia di Frédéric Farrucci, con Alexis Manenti e Mara Taquin. Joseph ha accidentalmente ucciso un uomo legato alla mafia che voleva costringerlo a vendere i suoi terreni e a interrompere la sua attività di pastore. Sempre in fuga dagli uomini che hanno deciso di punirlo, sarà aiutato dalla nipote Vannina e diventerà un eroe per gli abitanti di quella Corsica che non vuole cedere alla violenza e alle speculazioni. Designato Film della Critica dal SNCCI con la seguente motivazione: “Partendo da un’elaborazione del cinema di genere, Farrucci realizza un western moderno basato sulle contraddizioni di una terra dai forti valori identitari come la Corsica. Affidato allo spirito di indipendenza di un semplice pastore, che assurge suo malgrado al rango di eroe popolare nell’opporsi ai temuti speculatori edilizi della zona, il film tesse un intenso dramma di denuncia sociale attraverso la scena umana e paesaggistica corsa, dove l’autore è di casa.” Durata 87 minuti. (Fratelli Marx sala Chico anche V.O.)

Nottefonda – Drammatico. Regia di Giuseppe Miale di Mauro, con Francesco Di Leva, Dora Romano e Adriano Pantaleo. Da un anno Ciro percorre le strade di Napoli alla ricerca dell’auto che ha ucciso sua moglie, con il figlio Luigi che come lui vorrebbe punire il colpevole. Anche l’amico Rosario intende aiutarlo a risollevarsi dal lutto e gli offre un lavoro: oltre a Ciro dovrà venire in aiuto del fratello Carmine che ha perso il lavoro. Durata 86 minuti. (Due Giardini sala Nirvana)

One to One: John & Yoko – Documentario. Regia di Kevin Macdonald e Sam Rice Edwards, con john Lennon e Yoko Ono. Vita della celebre coppia durante la permanenza nel Greenwich Village a New York tra il 1971 e il 1973, ricostruita attraverso immagini di repertorio, registrazioni di conversazioni telefoniche e un montaggio di filmati carpiti dalle trasmissioni tv dell’epoca. Il titolo si riferisce all’unico concerto completo tenuto da Lennon dopo lo scioglimento dei Beatles: un evento nato per raccogliere fondi per la Willowbrook State School, luogo di ricovero per disabili minorenni in condizioni di forte disagio. Durata 100 minuti. (Greenwich Village V.O.)

Paternal Leave – Drammatico. Regia di Alissa Jung, con Luca Marinelli e Juli Grabenhenrich. La giovane Leo, quindicenne, vive in Germania e non ha mai conosciuto il padre. Venuta a sapere della sua esistenza, decide di andare alla sua ricerca, arrivando al mare della Romagna e a un chiosco chiuso per l’intera stagione invernale. Paolo è sconcertato e confuso da quell’arrivo che riapre momenti che lui ha tentato di dimenticare, vorrebbe disfarsi di quella ragazzina, non essendo facile venire incontro alle domande che Leo fa: nei giorni successivi, tra padre e figlia si creano situazioni e interessi che prendono a renderli sempre più vicini. Ma non tutto nella convivenza risulterà facile. Durata 113 minuti. (Massimo sala Cabiria V.O., Nazionale sala 2 V.O.)

Queer – Drammatico. Regia di Luca Guadagnino, con Daniel Craig e Drew Starkey. All’inizio degli anni Cinquanta, William Lee è un americano, cinquantenne, omosessuale, espatriato a Città del Messico. Passa le sue giornate più o meno in solitudine, se si escludono le poche relazioni con gli altri membri della piccola comunità americana, trascorrendo le proprie giornate da un bar all’altro a bere bicchieri di tequila. Fino al giorno in cui ha l’incontro con il giovane Eugene Allerton, ex militare appena arrivato in città: per l’uomo è l’occasione per la prima volta di guardare alla possibilità di stabilire finalmente una connessione intima con qualcuno. Dal romanzo omonimo di William S. Burroughs. Durata 135 minuti. (Eliseo)

La solitudine dei non amati – Drammatico. Regia di Lilja Ingolfsdottir. Maria ha due figli e vive separata dal marito. Una sera incontra Sigmund, con cui prova a ricostruire una nuova famiglia. Ma il rapporto non si dimostra stabile, hanno inizio incomprensione e rabbia: Maria sarà costretta a una nuova separazione, chiedendosi se il rapporto con se stessa e con le persone che le stanno accanto sia sbagliato, se ancora ci sia spazio per un rapporto con Sigmund. Durata 101 minuti. (Fratelli Marx sala Harpo)

Volotea rafforza l’asse Torino–Parigi

Volotea, la compagnia aerea low-cost delle piccole e medie città europee, annuncia la messa in vendita dei voli tra Torino e Parigi Orly anche per la stagione invernale. Il collegamento, operato in esclusiva dal vettore e già attivo con successo durante questa estate, sarà disponibile due volte a settimana, ogni giovedì e domenica, rendendo ancora più agevoli gli spostamenti tra il Piemonte e la capitale francese.

 

L’attivazione del collegamento anche nei mesi invernali rappresenta un ulteriore passo in avanti nella strategia di Volotea di estendere la stagionalità dell’offerta e sostenere il turismo verso destinazioni ad alto valore culturale e attrattivo come Parigi.

“Con l’estensione della rotta Torino–Parigi Orly anche in inverno, rafforziamo un collegamento chiave: la Francia rappresenta uno dei mercati principali nel nostro network, e Parigi è una destinazione fortemente richiesta dal punto di vista culturale – ha dichiarato Valeria Rebasti, International Market Director di Volotea –. Operare questa tratta in esclusiva ci consente di rispondere in modo diretto ed efficace alle esigenze dei passeggeri torinesi, offrendo continuità e qualità anche al di fuori della stagione estiva”.

“Siamo molto soddisfatti della conferma del volo Torino-Parigi Orly di Volotea anche per la prossima stagione invernale 2025/2026 – ha commentato Andrea Andorno, Amministratore Delegato di Torino Airport -: in questo modo, i nostri passeggeri potranno disporre di un’offerta davvero unica e conveniente di voli per l’aeroporto parigino di Orly che collegano il nostro territorio a una delle mete più richieste sul fronte turistico e del business. Allo stesso modo, siamo lieti che il volo continui ad agevolare il mercato francese, secondo per importanza turistica per il Piemonte, rafforzando ancora di più il turismo incoming da questo paese”.

Per il 2025 sono 4 le destinazioni servite da Volotea a Torino: 3 in Italia (Alghero, Napoli e Olbia) e 1 in Francia (Parigi Orly).

Ragazzina 14enne presa a calci e pugni per avere lasciato il fidanzatino che guarda il pestaggio in diretta

E ‘ stata  punita per avere lasciato il fidanzatino, la ragazzina di 14 anni che è stata aggredita da un gruppo di coetanee a Torino, tra gli edifici Atc di via Maddalene a Torino. La giovane è stata presa a calci e pugni, colpita con una bottiglia di birra sulla testa e le è stata procurata una ferita al braccio con un coltello. Tra le ragazze che l’hanno aggredita ci sarebbero due sorelle dell’ex ragazzo della vittima.  Sembra che il giovane abbia visto in diretta sul cellulare pestaggio. La  ragazza sarebbe già  stata vittima di altre intimidazioni dopo aver lasciato il fidanzato.

La Reale Mutua Torino 81 Iren in finale play off

La Reale Mutua Torino 81 Iren scrive un’altra pagina importante della propria storia: con la vittoria per 12 a 11 in Gara 2 sul campo della S.S. Lazio Nuoto, i gialloblù conquistano il pass per la finale playoff di Serie A2, dove per il terzo anno consecutivo sfideranno la Canottieri Napoli.

Una partita sofferta e intensa, giocata nella caldissima vasca del Centro Sportivo “Le Cupole” di Acilia, dove la Lazio ha messo in seria difficoltà la formazione torinese nei primi due quarti, andando al cambio vasca avanti 8-4. Ma nel secondo tempo è emersa la solidità mentale e tecnica dei piemontesi, capaci di ribaltare l’inerzia del match e imporsi con carattere e lucidità.

Coach Simone Aversa a fine gara: “È una grande soddisfazione riportare la Torino’81 in finale per la promozione in A1, è un traguardo che ci eravamo prefissati. Oggi i ragazzi sono stati bravissimi a rimanere in partita mentalmente dopo i primi due tempi, nei quali la Lazio ha giocato con grande intensità, l’inerzia era tutta dalla loro parte. Dal terzo tempo, con ordine in attacco e una migliore organizzazione difensiva, siamo riusciti a minare le sicurezze dei nostri avversari, quasi una fotocopia di gara 1, ma a parti invertite. Un grande merito di questa squadra è stato difendere con grande sacrificio nonostante le tante espulsioni a sfavore. Complimenti ai ragazzi per la tranquillità che hanno dimostrato in acqua e per l’attenzione a contenere le ripartenze dei nostri avversari, aspetti su cui abbiamo focalizzato l’attenzione negli ultimi allenamenti. La squadra dopo gara 1 ha fatto un’ulteriore crescita sotto il profilo del gioco, dell’applicazione e della presenza in acqua. Per il terzo anno consecutivo affronteremo la Canottieri Napoli, possiamo considerarla una ‘bella’, per vincere dobbiamo fare un ulteriore upgrade!”.

 

Tabellino – Gara 2 semifinale playoff A2 Maschile

S.S. LAZIO NUOTO – REALE MUTUA TORINO ’81 IREN 11-12 (3-2; 5-2; 1-4; 2-4)

S.S. Lazio Nuoto:
Marchetti, Olivi 1, Dominici 1, Silvestri 2, Korban 2, Nenni, Russo, Costanzo 1, Tresa 1, Troiani 1, Giacomone 2, Righetti, Leoni, Filippi.
All. Ruffelli

Reale Mutua Torino ’81 Iren:
Aldi, Lisica 2, Abate, Tononi 2, Maffè 2, Cigolini, Costa 1, G. Novara 1, Gattarossa 2, E. Novara, Colombo 1, Santosuosso, Ermondi 1.
All. Aversa

Giachino: per rilanciare Barriera di Milano dal Comune una iniziativa che dia lavoro e speranza

Caro Direttore,
Barriera di Milano sta sicuramente vivendo il momento peggiore della su storia dopo ovviamente la seconda guerra mondiale. Oltre 40.000 abitanti , cinquanta etnie diverse, valori immobiliari bassissimi che impoveriscono gli italiani rimasti. Molto spaccio , alcune zone infrequentabili. L’oasi è rappresentata dalle Parrocchie e dalle Scuole e da alcuni Bar frequentati dai cittadini che vogliono fare qualcosa , tutti di mezza età o pensionati che non vogliono o non possono andare via dalla loro Barriera.
Ieri in un dibattito con duecento persone il Direttore de La Stampa Malaguti ha chiesto scusa di arrivare in ritardo a voler rendersi conto di come si vive in quello che trent’anni fa era un bel Quartiere di Torino.
Due ora di discussion , pochissimo spazio al pubblico, Lodovico Poletto storico giornalista de La Stampa ha scelto lui chi far parlare  Il Sindaco che ovviamente deve gestire una situazione difficile ha cercato di minimizzare il disagio e la violenza.
Siccome non mi è stato concesso di intervenire , presento sul TORINESE una proposta di rilancio vero di Barriera. Siccome i ritardi clamorosi per progettare la linea 2 (ci son voluti quasi vent’anni) farà sì che la Linea  2 arriverà solo nel 2032, io propongo che il Comune sposti in Barriera una iniziativa che porti nuovi posti di lavoro veri e una speranza di un futuro migliore.
Spostare ad esempio in Barriera di Milano il Centro per la IA che il Governo Meloni ha assegnato a Torino significherebbe portare una cinquantina di posti di lavoro destinati a giovani laureati e esperti a lavora in Barriera. Una iniziativa che darebbe di Barriera una immagine nuova, di futuro. Un Centro che ovviamente avrebbe ricadute positive sui negozi, sui bar e ristoranti della zona portando lavoro vero e dando una prospettiva di lavoro anche ai ragazzi di Barriera che frequentano le belle Scuole dall’Istituto Einstein , al Bodoni Paravia, dove è andata a Scuola mia figlia Monica, al Beccari , all’Ilaria Alpi. Non a caso alla uscita ho parlato con i Dirigenti di questi complessi scolastici che svolgono un lavoro importantissimo insieme alle Parrocchie che invece sono essenziali per fornire assistenza quotidiana alle persone e alle famiglie in difficoltà.
I Cittadini di Barriera di Milano meritano più rispetto, più affetto e disponibilità perché non sono figli di un Dio minore.

Mino GIACHINO
Responsabile piemontese trasporti di Fratelli d’Italia

“Fondata sul lavoro”: Angelo Bonelli a Torino

Riceviamo e pubblichiamo

MERCOLEDì 28 maggio il leader dei Verdi Angelo Bonelli sarà  a Torino per un doppio appuntamento in Corso Siccardi 6, presso la sede di Europa Verde, Sala Pasquale Cavaliere.

ORE 17:00 incontro con una delegazione di operaie e operai della storica azienda Lear di Grugliasco, specializzata nella realizzazione di sedili di lusso per la Maserati, in crisi da diversi anni e i cui 400 lavoratori sono in cassa integrazione.

ORE 18:00:

FONDATA SUL LAVORO

Il nostro evento sui referendum per rifare l’Italia!

Per un lavoro più sicuro, tutelato, stabile e pagato bene.

Saranno insieme a noi anche Angelo Bonelli, co-portavoce nazionale Europa Verde e Giorgio Airaudo, segretario generale della CGIL Piemonte.

Europa Verde Piemonte

Giornata Europea dei Parchi, un fine settimana di appuntamenti in Piemonte

La Regione Piemonte celebra la Giornata Europea dei Parchi con un ricco calendario di appuntamenti. Escursioni sensoriali, attività didattiche e laboratori naturalistici pensati per famiglie e bambini animeranno le aree naturali protette sabato 24 e domenica 25 maggio, in adesione all’iniziativa promossa da Europarc Federation e Federparchi in ricordo dell’istituzione nel 1909 in Svezia del primo parco nazionale d’Europa.

Tema dell’edizione 2025 è “Insieme per la Natura”, filo conduttore delle attività organizzate dai dieci Enti di gestione delle Aree protette piemontesi. Un titolo che ben si lega anche al progetto a regia regionale “Nati con la Natura”, pensato per avvicinare i bambini nei primi 1000 giorni di vita all’ambiente naturale, riconosciuto come fattore determinante per la salute e lo sviluppo dei più piccoli.

Il programma completo è consultabile qui

Per Marco Gallo, assessore regionale alla Tutela delle aree protette, «la Giornata Europea dei Parchi è un’occasione preziosa per ribadire l’importanza delle nostre aree naturali protette, autentici scrigni di biodiversità e presidi territoriali fondamentali per la qualità della vita di tutti. Iniziative come quelle promosse in Piemonte rappresentano un esempio virtuoso di come la natura possa essere vissuta, tutelata e trasmessa alle nuove generazioni. Con il progetto “Nati con la Natura” la Regione investe sul valore educativo e rigenerativo dell’ambiente, sin dai primi giorni di vita. È questo il modello che vogliamo sostenere: una montagna viva, accessibile, accogliente e capace di offrire esperienze autentiche a famiglie, bambini e comunità. Continueremo a lavorare affinché la rete delle nostre aree protette sia sempre più punto di riferimento per la conservazione, la conoscenza e la fruizione responsabile del patrimonio naturale piemontese».

Video

In Piemonte i parchi e le riserve naturali si estendono per circa 200mila ettari e costituiscono quasi l’8% dell’intero territorio. Con le altre aree tutelate della Rete ecologica regionale, tra cui quelle di Natura 2000 istituite con direttive europee, l’estensione complessiva sale a quasi 460mila ettari, ovvero più del 18%.

Per approfondire https://www.regione.piemonte.it/web/temi/ambiente-territorio/biodiversita-aree-naturali/parchi/gli-enti-gestione-delle-aree-naturali-protette 

 

L’intelligenza artificiale del sindaco

Qualcuno invii un buon grafico al Sindaco Lo Russo. Va bene usare l’intelligenza artificiale per creare un’immagine di un evento che deve ancora avvenire e per cui mancano foto, ma almeno che non passi il messaggio che i torinesi son come gli zombi. Già ci dicono che siamo falsi e cortesi, ma brutti proprio no!

Lori Barozzino

Nelle foto i particolari dell’immagine realizzata con l’intelligenza artificiale, postata sui social dal sindaco di Torino 

Un weekend dedicato al vino a Moncalieri

Apertura al pubblico:
sabato 24 con orario 14 – 21;
domenica 25 con orario 11 – 21
Moncalieri, 21 maggio 2025
Moncalieri si prepara ad accogliere la quarta edizione della Enoweek con un intero weekend dedicato al vino e alla cultura enogastronomica italiana: due giornate per assaporare oltre 200 etichette da tutta Italia.
L’iniziativa punta alla valorizzazione territoriale promossa dalla Città all’interno del palinsesto eventi di Visit Moncalieri, percorso per esaltare le eccellenze gastronomiche della città e della regione. Un progetto culturale e turistico che, attraverso eventi diffusi e collaborazioni virtuose per rafforzare l’identità del territorio .
Il cuore della manifestazione è la Fiera dei Vini, in programma sabato 24 maggio dalle ore 14 alle 21 e domenica 25 maggio dalle 11 alle 21, dove cantine provenienti da tutta Italia racconteranno per le vie del centro storico i loro vini e le loro storie.
L’accesso alla fiera è libero e il pubblico potrà assaggiare tutte le bottiglie presenti presso gli stand acquistando il pacchetto degustazione: (al costo di 15€ in prevendita online, 20€ sul posto), che include:
calice ufficiale, taschina porta-bicchiere e degustazioni illimitate.
Inoltre, sarà possibile acquistare direttamente dai produttori le bottiglie ai prezzi in cantina, per portare a casa, oltre ai ricordi delle storie che si celano dietro un bicchiere di vino, anche le proprie etichette preferite.
 
Ad arricchire il palinsesto di eccellenze gastronomiche della manifestazionedomenica 25 maggio, Slow Food Torino e Piemonte presentano il Mercato della Terra: un’opportunità per incontrare piccoli produttori locali e scoprire eccellenze agroalimentari selezionate.
Grazie al ristorante la Cadrega e Borgiattino formaggi, potrete degustare le loro specialità.
La enoweek diffusa prosegue tutta la settimana e prevede un ricco programma di masterclass e cene.
Da mercoledì 21 e fino a venerdì 23 maggio (dalle 18.30 alle 20) la Sala Antica del Consiglio Comunale (ingresso da Piazza Vittorio Emanuele II) ospiterà tre degustazioni guidate, abbinate a tapas tradizionali moncalieresi.
La partecipazione alle Masterclass è gratuita con accredito obbligatorio.
A seguire il programma:
Mercoledì 21 maggio – Un’isola nell’isola: I vini dell’Etna con CasaCoS
L’Etna, con i suoi oltre 3300 metri, è il vulcano attivo più imponente d’Europa e un territorio unico per biodiversità e cultura. CasaCoS da sempre unisce le realtà etnee che condividono pratiche agricole sostenibili, portando il “brand Etna” anche fuori dalla Sicilia, come in questa degustazione: conosceremo il  Catarratto di Cantine Scudero; l’Etna Rosso  di Vini Cannavò, l’Etna Bianco Cuore di Marchesa e lo Spumante Etna Doc Millesimato di Tenute La Greca; il tutto accompagnato da tapas piemontesi a cura della Pro Loco di Moncalieri.
Giovedì 22 maggio – Il Lambrusco incontra i salumi di Moncalieri
Una masterclass dedicata all’incontro tra due eccellenze gastronomiche: i lambruschi emiliani, frizzanti e conviviali, si sposano con i salumi tipici di Moncalieri. Un abbinamento che celebra l’equilibrio enogastronomico tra gusto e territorio. Partendo da Sorbara con i vini dei Fratelli Bellei, passando da Cantina Santa Croce,  e La Vie di Modena.
Venerdì 23 maggio – Un viaggio alla scoperta dei vini rosati
L’ultima masterclass della settimana è tutta dedicata ai rosati italiani. Un percorso tra vitigni autoctoni di diverse regioni, per esplorarne la freschezza, la versatilità e l’eleganza: si incomincia con il lago di Garda e  Corte Sant’Alda, passando dal chiaretto della cantina di La Tore di Viatosto, e poi il lazio con Casale del Giglio e il Salento con Palama.
I momenti di esplorazione del vino e dei suoi abbinamenti proseguono nei ristoranti di Moncalieri venerdì 23 e sabato 24 maggio.
Le cene diffuse nelle osterie e nei ristoranti della città con menù speciali e degustazioni guidate in compagnia delle cantine sono infatti un’altra faccia di Moncalieri in Vino: un’occasione unica per scoprire nuove cantine e la filosofia degli chef della città.
Mercoledì  21 maggio dalle 19 alle 23 al Ristorante Al 48 i piatti tipici della cucina piemontese e le pizze cotte nel tradizionale forno a legna incontrano i vini di Cantine Oddero, una storica cantina delle Langhe.
(011 6056810)
Giovedì 22 maggio alle 20 l’Osteria La Cadrega in concomitanza con l’iniziativa #PiacereRoero, ospiterà l’Azienda Agricola Careglio, con un menù speciale in abbinamento ai vini della cantina roerina. Menù a 18€ + 6€ a calice.
(011 19764794)
E poi ancora sempre Giovedì dalle 19 alle 23 da Vin Bistrot una serata per andare alla scoperta dei vini de La Zerba in abbinamento ai piatti gourmet e a chilometro zero di Vin Bistrot, per un abbinamento gustoso e territoriale. (3917601868)
Venerdì 23 maggio dalle 19:30 alle 22:30 Ca’ Mia – Casa Albano presenta una serata speciale dove i sapori della cucina italiana tradizionale di Ca’ Mia – Casa Albano verranno abbinati alle etichette della Cantina Ca’ Viola, che produce i vini caratteristici della Langa del Barolo.
(011 6472808)
Cantine presenti:
L’AUTIN
LA ZERBA
CASA SETARO
VILLA FELICE
TENUTA SAN BERNARDO
CANTINA CESTE
CANTINA ORIOLO
LA CARDINALA
TENUTA ROLETTO
POGGIO LE COSTE
CASCINA GIOVINALE
CASCINA BOSCHETTO
AZIENDA AGRICOLA BARISONE SIMONE
QUILA
TAVERNA
PASQUERO BRUNO
PAOLO FERRI
I pacchetti degustazione sono già disponibili:
Scopri tutti i dettagli su:
https://www.moncalierinvino.it/
Evento organizzato da Klug APS all’interno del palinsesto di Visit Moncalieri, in collaborazione con Slow Food Condotta di Torino e Slow Food Piemonte.
Alla prossima !
LUCA GANDIN

Approvato il bilancio Sagat

 

L’Assemblea dei Soci di SAGAT S.p.A. si è riunita ieri per l’approvazione del Bilancio d’esercizio 2024 della Capogruppo e del Bilancio Consolidato 2024 del Gruppo SAGAT, che chiude con un Risultato Netto del Gruppo positivo, pari a 2,8 milioni di euro.

Ecco i principali indicatori economici:

  • Valore della produzione: 82 milioni di euro
  • Ricavi aviation: in crescita del 3,5% sul 2023
  • Risultato Netto: 2,8 milioni di euro
  • Investimenti: 11,8 milioni di euro
  • Posizione Finanziaria Netta: -6,48 milioni di euro, in riduzione di 14,1 milioni di euro sul 2023

L’Assemblea dei Soci ha inoltre rinnovato le cariche sociali, nominando Roberta Neri Presidente, con incarico di durata triennale. Roberta Neri ha ricoperto numerosi ruoli apicali in contesti nazionali ed internazionali ed è stata Amministratore Delegato di ENAV fino al 2020. Attualmente è Operating Partner del fondo infrastrutturale spagnolo Asterion.

L’Assemblea dei Soci ha successivamente provveduto a nominare gli ulteriori componenti del Consiglio di Amministrazione, il cui mandato avrà durata triennale e che dunque risulta così composto: Roberta Neri (Presidente), Andrea Andorno, William Chang Yu, Lorenzo Di Gioacchino, Bice Francesca Di Gregorio, Antonio Lubrano Lavadera, Laura Pascotto. Il CdA ha infine rinnovato la fiducia all’Amministratore Delegato Andrea Andorno, in carica dal 24 gennaio 2019.

L’Amministratore Delegato, il Consiglio di Amministrazione e l’Assemblea dei Soci di SAGAT SpA hanno ringraziato la Presidente uscente Elisabetta Oliveri per il lavoro svolto negli ultimi sei anni e formulato i migliori auguri di un proficuo lavoro a Roberta Neri nello svolgimento del suo nuovo incarico. È stato espresso riconoscimento al CdA uscente, al Collegio Sindacale e a tutta l’organizzazione aziendale per aver operato in un contesto socioeconomico complesso e apprezzamento per il risultato raggiunto, concretizzatosi in una crescita del traffico a doppia cifra nel periodo compreso tra il 2019 e il 2024.

Il Gruppo SAGAT pubblica il Bilancio di Sostenibilità 2024

Oggi viene anche pubblicato il Bilancio di Sostenibilità 2024 del Gruppo SAGAT, che rendiconta con la massima trasparenza il proprio contributo al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità in accordo con gli impegni assunti all’interno di una visione strategica di lungo periodo.

Dopo aver integrato la sostenibilità nella strategia aziendale con la formalizzazione, nel 2022, del primo Piano di sostenibilità quadriennale 2023-2026 e il suo successivo aggiornamento sul quadriennio successivo 2024-2027, oggi, con il Bilancio di Sostenibilità 2024, il Gruppo SAGAT permette a tutti gli stakeholder di conoscere l’avanzamento delle iniziative attuate nello scorso esercizio.

Il rapporto mette in luce in particolare i risultati conseguiti in termini di impegno per la comunità, sostenibilità ambientale e impatto economico, fra cui:

  • Il 2024 è stato un nuovo anno record per il traffico dell’aeroporto, con 4.693.977 passeggeri movimentati, in aumento del +3,6% sui dati del 2023 e al +18,8% sui dati del 2019, anno pre-pandemico. Si tratta del miglior anno di sempre, che supera ogni precedente record mai registrato.
  • A riconoscimento del ruolo di abilitatore dello sviluppo economico del territorio, ACI Europe ha assegnato allo scalo il premio come Best European Airport nella categoria fino a 5 milioni di passeggeri e a conferma dell’impegno profuso da tutte le persone che lavorano presso l’aeroporto ACI World ha attribuito a Torino il riconoscimento Most dedicated staff in Europe.
  • L’ottenimento della certificazione al Livello 3+ Neutrality del programma ACA Airport Carbon Accreditation ottenuta nel 2024 attesta la capacità di coinvolgere costantemente terze parti, così come la partecipazione a progetti europei sulla decarbonizzazione permette di apportare un contributo fattuale alle sperimentazioni in atto su scala europea, in particolare per la produzione di idrogeno green in ambito aeroportuale.
  • L’attenzione al clima si realizza anche grazie alle tante iniziative capillari che hanno consentito di ridurre del 5% i consumi energetici dell’aeroporto rispetto al 2023 e di autoprodurre il 14% del fabbisogno grazie all’impianto fotovoltaico installato sui fabbricati dello scalo. La restante energia necessaria è stata acquistata da fonte rinnovabile con garanzia d’origine certificata GO e sono state compensate le emissioni residue.
  • Grande attenzione è stata dedicata nel 2024 ai passeggeri con bisogni speciali, in ottica inclusiva e innovativa: è stata assicurata assistenza integrata dal treno all’aereo d’intesa con RFI, avviata in concomitanza con l’apertura della nuova linea ferroviaria che collega l’aeroporto con il centro di Torino e con alcune località del Piemonte; ha preso il via il progetto ‘Vola Facile’ per meglio comprendere le necessità dei viaggiatori con disabilità e fragilità, in collaborazione con l’Università di Torino; è stata avviata la collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti del Piemonte, per facilitare il movimento autonomo all’interno del terminal ed è stato sottoscritto un accordo per la promozione del turismo accessibile con Turismabile.

Il valore economico distribuito alla comunità ammonta nel 2024 a 76,6 milioni di euro. In base al modello dell’Economic Impact Calculator di ACI Europe, l’impatto economico diretto, ossia quello generato dalle aziende che operano direttamente in aeroporto, basate nello scalo o nelle sue vicinanze, è pari a 465 milioni di euro.