ilTorinese

Rapina a distributore, due arresti

In data 8 luglio la Polizia di Stato, coordinata della locale Procura della Repubblica, diretta da Giovanni Bombardieri, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Torino a carico di due indagati gravemente indiziati di aver commesso, in concorso, una rapina a mano armata in danno del titolare di un distributore di carburanti.

L’attività d’indagine, condotta dalla Squadra Mobile della Questura di Torino, prendeva avvio dopo la commissione della rapina a Torino ad opera di un uomo che entrava nell’esercizio commerciale travisato ed armato di coltello; lo stesso, dopo essersi recato dietro al bancone, sotto la minaccia dell’arma, intimava alla cassiera di consegnare il denaro, ammontante a circa 4.000,00 euro, fuggendo poi nelle vie adiacenti.

Le indagini rilevavano come il malvivente, pur avendo agito da solo, fosse stato “assistito” da un complice che, fingendosi cliente intento ad effettuare un regolare rifornimento alla sua autovettura, assolveva alla funzione di “palo” agevolando la fuga del correo.

I due presunti responsabili sono stati rintracciati e arrestati nel pomeriggio di ieri.

Sopralluogo per il futuro del Polo Sanitario di Giaveno

Su  richiesta del Sindaco di Giaveno, Stefano Olocco, che segue personalmente la delega alla sanità, coadiuvato dalla Consigliera Linda Crovella, si è svolto nella mattinata dell’8 luglio un  sopralluogo presso il Polo Sanitario di Giaveno, oggetto di un intervento di trasformazione in Ospedale di Comunità.

Il sopralluogo si è concentrato in particolare su alcuni locali della struttura, che potrebbero ospitare la nuova sede del Con.I.S.A., oggi collocata presso Villa Favorita, edificio che non risulta più idoneo a causa della carenza di spazi adeguati sia per il personale che per l’utenza. Si tratta di locali che nella riorganizzazione degli spazi saranno liberi. 

All’iniziativa hanno preso parte il Sindaco di Giaveno Stefano Olocco, la Consigliera comunale con delega alla Sanità Linda Crovella, il Direttore Generale ASL TO3, Dott. Giovanni La Valle, il Direttore Sanitario del Distretto Valsusa – Valsangone Dott. Antonino Lentini, la Direttrice del Con.I.S.A., Dott.ssa Barbara Mauri, il Presidente dell’Assemblea dei Sindaci del Con.I.S.A. e Sindaco di Susa Piero Genovese, la Sindaca di Trana Cinzia Pachetti, Vicepresidente dell’Assemblea dei Sindaci, e i professionisti e tecnici coinvolti nella progettazione e nella realizzazione del nuovo Polo Sanitario.

Durante il sopralluogo si è valutata l’idoneità dei locali a ospitare la futura sede del Con.I.S.A., così da creare un punto di riferimento unico e integrato che metta insieme servizi sanitari e socio-assistenziali, un nuovo spazio dunque per integrare sanità e assistenza. 

Al termine della visita è stato istituito un gruppo di lavoro incaricato di raccogliere e formalizzare le esigenze funzionali del consorzio, in vista di un possibile trasferimento. Il gruppo tecnico-istituzionale elaborerà nelle prossime settimane una proposta formale di utilizzo degli spazi, con l’obiettivo di coniugare pienamente funzionalità, accessibilità e integrazione tra i servizi.

La delegazione ha poi proseguito la visita ai cantieri ancora in corso con la verifica dello stato di avanzamento dei lavori per l’Ospedale di Comunità del nuovo Polo Sanitario di Giaveno, finanziati tramite fondi PNRR. Sono stati visitati il nuovo ingresso della camera calda, pensato per garantire un trasferimento sicuro dei pazienti dalle ambulanze, gli spazi per il nuovo CUP, l’area prelievi e la guardia medica, i cui lavori stanno procedendo regolarmente e il piano superiore, dove tornerà il CAVS, con 40 posti letto, camere con bagno assistito e aree per la gestione di pazienti con malattie infettive.

cs

“Cortile in Festa”: dove l’arte incontra la magia del tempo sospeso

UN CORTILE, UNA COMUNITÀ ARTISTICA, UNA CITTÀ CHE RISCOPRE IL SENSO DELL’INCONTRO.

OGGI, A TORINO, L’ARTE NON SI GUARDA: SI VIVE.

Intervista a Sabrina Rocca: l’arte che apre porte, spazi, coscienze

Piazza Fontanesi 8B, Torino – 9 luglio 2025, ore 18.00–21.00

 

Oggi a Torino, un antica corte si trasforma in un arcipelago creativo. È qui che Sabrina Rocca, pittrice e ideatrice di “Cortile in Festa” insieme ad altri artisti, artigiani, architetti e performer, ci invitano a vivereun’esperienza immersiva fuori dal tempo e dentro il cuore dell’arte. Un luogo speciale che, in qualche modo, ha segnato la storia dell’arte, anche dell’”arte povera”.

Sabrina, da cosa nasce “Cortile in Festa”?

Da un’esigenza semplice e potente: far uscire l’arte dai luoghi istituzionali per riportarla alla sua natura più viva e condivisa, far “esplodere” il suo potere generativo. Quando, circa un anno fa, sono entrata per la prima volta in quello che qualcuno ha definito “il cortile delle meraviglie”, è stato amore a prima vista. Un luogo magico, dove si respira il fare di altri tempi: artisti e artigiani che lavorano, creano, si contaminano, si aiutano. Un cortile autentico, senza retorica, ma pieno di sostanza.

È qui che ho desiderato e poi creato il mio atelier, in questo microcosmo di creatività: pittori, scultori, fotografi, artigiani… linguaggi creativi che si intrecciano, che si fondono tra loro. È un luogo sospeso nel tempo, in cui si respira la libertà di creare. Ho pensato: perché non aprirlo alla città, consentire anche agli amici del quartiere e della città tutta di sperimentarne la magia?

Chi varcherà il portone di Piazza Fontanesi cosa troverà?

Un’esperienza immersiva, autentica. Gli studi si aprono, si respira l’odore delle tele, dell’argilla, si ascoltano i racconti degli artisti. Ma c’è anche musica dal vivo, installazioni animate, workshop, teatro. È un’osmosi di linguaggi e sensibilità. Un invito a rallentare, osservare, lasciarsi permeare dalla bellezza. E poi scopri che qui Salvo ha avuto lo studio per quasi tutta la vita, che Penone ha fatto apprendistato con Lorenzoni — scalpellino, scultore e restauratore — , che Mertz faceva realizzare i suoi neon proprio in uno di questi laboratori e che entrare nello studio di Santo è come attraversare un pezzo di storia viva.

E poi c’è la Dora, che scorre lì accanto e amplifica l’energia speciale di questo luogo.

Hai parlato spesso della bellezza come “atto sociale”. Cosa intendi esattamente?

L’arte deve aprirsi al mondo, espandere la sua energia costruttiva, che genera consapevolezza, cura, connessione. E di più: deve custodire saperi, tecniche antiche che rischiano di disperdersi, coltivare attenzione. Questo evento è anche un atto di “resistenza gentile”: creare comunità attorno all’arte, celebrare la bellezza come forma di armonia e impatto culturale.

Un consiglio a chi vorrà esserci?

Venite con occhi curiosi e mente aperta. Camminate piano. Osservate e perdetevi nei dettagli. Fermatevi a parlare con gli artisti, dialogate con loro e le loro opere.

Non solo un evento, ma una porta aperta verso un’altrove.

“Cortile in Festa” è la sospensione dell’ordinario: una soglia tra intimità creativa e spazio urbano.

Qui l’arte non intrattiene, ma rivela.

Non si consuma, ma si condivide.

Una comunità che non si rappresenta ma dischiude un modo diverso di pensare il tempo: lento, relazionale, necessario.

Un’occasione rara da non perdere.

A settembre torna Cheese

Presentata nel Grattacielo Piemonte la 15edizione di Cheese, il più grande evento internazionale dedicato ai formaggi a latte crudo che si terrà dal 19 al 22 settembre a Bra.

Organizzato da Slow Food e Città di Bra con il supporto della Regione Piemonte, la rassegna riaccende i riflettori su un sistema produttivo unico per il suo valore ambientale, sociale, culturale ed economico.

Un evento che per la Regione rappresenta un importante momento di promozione del territorio e della sua filiera agroalimentare.

Novità di quest’anno è l’attenzione che viene dedicata al mondo intorno al formaggio a latte crudo, con uno sguardo rivolto al futuro della montagna e delle aree interne.

“Cheese – ha sostenuto in videocollegamento il presidente Alberto Cirio – è la miglior realizzazione di come si può fare cultura, educazione, rispetto del cibo e dell’ambiente associato alla promozione turistica, mettendo insieme produzioni qualità, discussioni serie su temi importanti e divertimento”.

“Stiamo strutturando la nostra presenza con la partecipazione dei consorzi e dei Distretti del cibo, in quanto sarà un momento per presentare l’offerta turistica ed enogastronomica piemontese nella sua interezza, in quanto Cheese è il migliore esempio di promozione dell’eccellenza agricola e del turismo enogastronomico”, ha aggiunto l’assessore all’Agricoltura e Turismo Paolo Bongioanni.

La direttrice generale di Slow Food Italia Serena Milano ha rilevato che “i formaggi sono l’emblema della biodiversità. Ma i formaggi a latte crudo artigianali rischiano di scomparire: ci sono moltissime aziende, soprattutto piccole, che chiudono perché non reggono i costi, la burocrazia, la scomodità di vivere in aree senza servizi essenziali. E i pastori sono sempre più anziani”.

 

Volontari di protezione civile, conclusi lavori a Bardonecchia

Si sono conclusi il 7 luglio i lavori da parte dei volontari appartenenti al Coordinamento
Regionale del Volontariato di Protezione Civile del Piemonte, a seguito dell’emergenza
idrogeologica che ha colpito la città di Bardonecchia il 30 giugno 2025.
In questi 8 giorni sono stati impegnati per la rimozione dei detriti dalle abitazioni coinvolte e
per il ripristino delle condizioni di normalità del piano stradale n°106 volontari di cui n°100
appartenenti al Coordinamento Territoriale di Torino, n°4 del Coordinamento Territoriale di
Biella e n°2 del Coordinamento Territoriale di Asti oltre ai volontari degli A.I.B. e degli A.N.C..
Nel corso delle operazioni di pulizia sono state impiegate diverse macchine operatrici tra cui
delle minipale meccaniche specifiche per questi tipi di intervento, camion per lo smaltimento
dei detriti, motopompe e mezzi fuoristrada.

Chelsea in finale al Mondiale per Club: Fluminense battuta 2-0, doppietta di Pedro

Il Chelsea vola in finale del Mondiale per Club 2025 grazie a una vittoria netta per 2-0 contro la Fluminense. Protagonista assoluto Pedro, autore di una doppietta decisiva con un gol per tempo.

Fluminense deludente, poco incisiva in avanti nonostante il tentativo di reazione nella ripresa. Il Chelsea affronterà in finale la vincente tra Paris Saint Germain e Real Madrid.

Enzo Grassano

Detenuti sul tetto del carcere di Torino

Non c’è pace nel carcere di Torino. A poche ore dal grave evento critico di lunedì, quando un detenuto con problemi psichiatrici ha aggredito un poliziotto penitenziario, è di poche ieri un nuovo evento critico. “Verso le 13,10, due detenuti extracomunitari sono saliti sul tetto del Padiglione C, chiedendo di parlare con il magistrato per dimostrare la propria innocenza. I due, tramite i passeggi, sono riusciti a salire sino al tetto. Poco dopo, grazie anche alla fondamentale mediazione del personale di Polizia Penitenziaria, hanno desistito e sono scesi dal tetto”. A dare la notizia è Vicente Santilli, per il quale “ormai, ogni giorno registriamo eventi critici in quasi tutti i penitenziari della Nazione, tanto da non fare quasi più notizia nell’opinione pubblica. Ed invece è seria la preoccupazione da parte del personale di Polizia Penitenziaria”.

Il segretario generale del SAPPE Donato Capece è lapidario nella sua denuncia: “Non lasciate soli le donne e gli uomini della Polizia Penitenziaria: servono regole ferree per ristabilire ordine e sicurezza nelle carceri, attuando davvero quella tolleranza zero verso i detenuti violenti che, anche in carcere, sono convinti di poter continuare a delinquere nella impunità assoluta! Qui serve, forte ed evidente, la presenza dello Stato, che non può tollerare questa diffusa impunità, e servono provvedimenti urgenti ed efficaci! Il Governo vada avanti nelle politiche di prevenzione e di contrasto all’illegalità, anche in carcere, con provvedimenti urgenti”.

cs

Possesso di droga e coltello, 8 arresti al KFF

Si è svolta lo scorso fine settimana la XII edizione del Kappa FuturFestival 2025, con l’esibizione di numerosi DJs di fama internazionale, nell’area “ex Vitali – Tettoia dello Strippaggio del Parco Dora” di Torino. L’evento ha visto migliaia presenze con l’impiego di diverse articolazioni della Polizia di Stato, in concorso con le altre Forze di Polizia.

Nell’ambito delle attività anticrimine svolte durante lo svolgimento della manifestazione, sono state tratte in arresto dalla Polizia di Stato 8 persone, 7 per reati di natura predatoria e una per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Gli agenti del Commissariato Madonna di Campagna hanno arrestato 5 persone, 4 per furto nelle vie limitrofe al luogo di svolgimento dell’evento ed una per lo scippo di una catenina ad un ragazzo all’interno del sito. Il medesimo personale hainoltre, denunciato 4 persone alla locale Procura della Repubblica: 2 per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, una per il danneggiamento di una fibra ottica mentre tentava di introdursi senza biglietto all’interno della manifestazione, ed una per il possesso di un coltello.

Personale della locale Squadra Mobile ha arrestato 2 uomini: un cittadino marocchino, per lo scippo di una collanina, ed un cittadino italiano responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il cittadino marocchino è stato denunciato alla locale Procura della Repubblica anche per furto.

I poliziotti del Comm.to Dora Vanchiglia hanno arrestato per estorsione un giovane che pretendeva una somma di denaro per la restituzione di un cellulare rubato all’interno del sito. Lo stesso è stato anche denunciato per ricettazione e rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale.

Personale della Divisione Polizia Amministrativa ha denunciato una persona per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Infine, cinque sono state le contestazioni amministrative elevate per il possesso di sostanze stupefacenti. Particolarmente utili per l’attività antidroga si sono rivelate le unità cinofile della Polizia di Stato impiegate per tutta la durata dell’evento.

Piemonte: in servizio 100 nuovi agenti di polizia locale

Si è svolta ieri in Piazza Carignano a Torino la cerimonia di chiusura del 97° Corso Regionale di Formazione per Agenti di Polizia Locale, promosso dalla Regione Piemonte in collaborazione con la Città di Torino.

Hanno partecipato 100 agenti neoassunti, dei quali 56 provenienti dalla Città di Torino e 44 da comuni e unioni montane del Piemonte: Basaluzzo, Beinasco, Borgaro Torinese, Borgo d’Ale, Bruino, Caravino, Casale Monferrato, Caselle Torinese, Casteldelfino, Castellamonte, Castelletto Stura, Chivasso, Ciriè, Druento, Entracque, Mondovì, None, Novi Ligure, Pinerolo, Rivoli, Rossana, Settimo Torinese, Unione Montana Alta Langa, Unione Montana Valli Borbera e Spinti, Unione Montana Valli Mombarone, Verolengo e Villanova Monferrato.

Alla cerimonia sono intervenuti l’assessore regionale alla Sicurezza e Polizia Locale Enrico Bussalino, l’assessore della Città di Torino alla Sicurezza e Polizia Locale della Città di Torino Marco Porcedda, il comandante della Polizia Locale di Torino Roberto Mangiardi e il Prefetto di Torino Donato Giovanni Cafagna.

Il corso, diretto da Enrica Baretta, responsabile della Scuola di Polizia Locale “Roberto Bussi”, si è articolato in 360 ore di formazione teorico-pratica, secondo un modello formativo considerato tra i più avanzati a livello nazionale. Tra le materie affrontate, il Codice della Strada, il Codice Penale, l’infortunistica stradale, la normativa sul commercio, la sicurezza operativa, le tecniche di segnalazione manuale e il metodo di prossimità, finalizzato a rafforzare il legame tra l’agente di polizia locale e la comunità di riferimento.

“Oggi celebriamo non solo la conclusione di un corso, ma l’inizio di un servizio importante al fianco dei cittadini e delle comunità – dichiarano il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore Enrico Bussalino –. Questi 100 agenti, provenienti da tutto il Piemonte, rappresentano la nostra risposta concreta alle esigenze di sicurezza dei territori. Investire nella formazione significa investire nella qualità del servizio pubblico, nella legalità, nella vicinanza ai cittadini”.

La Regione continuerà a sostenere e rafforzare la Polizia Locale come presidio essenziale di sicurezza e coesione sociale – ha sottolineato l’assessore Bussalino durante la Cerimonia -, affiancandola non solo nella formazione, ma anche attraverso contributi a favore degli enti locali per il miglioramento dell’equipaggiamento e delle attrezzature, con l’obiettivo di rendere il servizio sempre più efficace e sicuro”.

“È una giornata importante – ha detto l’assessore della Città di Torino Marco Porceddain cui salutiamo i nuovi agenti che terminano la formazione per prendere servizio in città e nei Comuni di tutto il Piemonte. Uomini e donne che si sono formati nella nostra scuola di Polizia Locale, un elemento di cui siamo particolarmente orgogliosi e rispetto al quale vogliamo ringraziare la Regione Piemonte e l’assessore Bussalino per il sostegno dato. Sono 56 gli agenti che prenderanno servizio a Torino e il loro arrivo ci consentirà di continuare e rafforzare il lavoro di presidio del territorio e di presenza di prossimità già in campo in città”.

Durante la cerimonia sono state consegnate le placche di servizio ai nuovi agenti e, come da tradizione, la giornata si è conclusa con il lancio del cappello da parte dei partecipanti.