UN’ESPERIENZA NBA PER GIOVANI ATLETI
Eventi esclusivi per bambini e ragazzi organizzati da NBA Basketball School e Champions’ Camp
BOLOGNA, 06.10.2025 – Sport and Fun Holidays Srl, licenziataria esclusiva per l’Italia del marchio
NBA Basketball School, annuncia il calendario degli eventi dedicati a bambini e ragazzi tra gli 8 e i 15
anni. Il programma, disponibile su www.nbabasketballschool.it, include una serie di iniziative in diverse
città italiane fino alla fine del 2025.
Dal lancio del progetto in Italia nell’aprile 2022, quasi 6.000 giovani hanno partecipato agli eventi NBA
Basketball School. Alcuni di loro hanno vissuto esperienze internazionali di alto livello, come
l’International NBA Basketball School Camp durante gli NBA Paris Games, confrontandosi con i
migliori talenti d’Europa e Medio Oriente e assistendo dal vivo a partite NBA.
Un programma intenso e coinvolgente
Per il 2025 Sport and Fun Holidays Srl – conosciuta in Italia per essere la proprietaria del circuito di
camp estivi e invernali chiamato Champions’ Camp (www.championscamp.it) e per aver sviluppato e
gestito dal 2021 anche l’accademia dei portieri di Gianluigi Buffon (www.buffonacademy.com) – ha
definito un ricco programma caratterizzato da settimane di Summer camp residenziali e Player Clinic,
prossimamente si terrà l’ultimo tour prima della prossima stagione sportiva.
Il Player Clinic è un format di allenamento avanzato della durata di 90 minuti, progettato per migliorare
abilità tecniche e tattiche attraverso esercizi specifici condotti da istruttori certificati NBA. I partecipanti
potranno affinare tecnica di tiro, dribbling, passaggio e difesa, il tutto in un contesto dinamico e
coinvolgente.
Grazie alla collaborazione con la società LIBERTAS MONCALIERI SSDRL, il 23 Ottobre 2025
inizia la quarta tappa del primo Player Clinic Tour di quest’anno anno presso il PalaEinaudi, in Via
Einaudi 44.
Le sessioni, suddivise per fasce d’età, sono aperte a tutti gli atleti, indipendentemente dalla loro società
di appartenenza:
● ALL-STAR (2010-2013) – ore 15.00
● ROOKIE (2013-2016) – ore 17.00
Le tappe del tour
● 20.10 Pavia
● 21.10 Corbetta
● 22.10 Olginate
● 23.10 Moncalieri
● 24.10 Milano 3
● 25.10 Milano
● 26.10 Cermenate
Dichiarazioni
“NBA Basketball School è un progetto d’eccellenza di cui siamo orgogliosi. I Player Clinic
rappresentano un’opportunità unica per ragazzi e società di entrare in contatto con l’altissima qualità
tecnica e professionale dei nostri coach. Questa esperienza non è solo educativa e divertente, ma
alimenta la passione dei

E’ mancata Valeria Bugnone – Martin di Montu’ Beccaria. Era la figlia del cavaliere del lavoro Aldo Bugnone che, “partendo dal nulla“- così è scritto nella scheda della federazione dei cavalieri del Lavoro del 1972 -creò macchinari di sua invenzione che lo portarono al successo imprenditoriale prima a Rivoli e poi nel grande stabilimento di Volpiano dove diede lavoro ad oltre 1500 dipendenti. Sono stato compagno al liceo classico di Valeria con cui ho intrattenuto nel corso di tanti decenni un rapporto amichevole nato sui banchi di scuola, quando a volte ci scambiavamo dei bigliettini affettuosamente innocenti. Lei apparteneva ad una nota famiglia di imprenditori che abitava in un bel palazzo situato in via San Quintino. A volte mi invitava a studiare insieme soprattutto in vista della Maturità, ma spesso si finiva di parlare d’altro, forse anche perché, fin da allora, io non sapevo lavorare in gruppo nel mio individualismo liberale. La mia e la sua famiglia si conoscevano perché mio nonno, anche lui cavaliere del Lavoro, aveva dato una mano, agli inizi della sua attività imprenditoriale, ad Aldo Bugnone che, pur nel pieno del suo successo anche internazionale, non aveva dimenticato l’aiuto di mio nonno. E con lui trattenni un buon rapporto durato anni , a prescindere dalla figlia soprattutto dopo che venni eletto consigliere comunale. Valeria veniva a scuola in macchina, la famosa sportivetta Fiat, unica in una classe in cui c’erano prevalentemente rampolli di famiglie abbastanza importanti. Ma nessuno poteva disporre di una macchina propria prima della Maturità. Era una ragazza bella ed elegante con cui era piacevole parlare. Il nostro rapporto è durato negli anni. Una volta andammo insieme a Venezia e si dimostrò molto interessata alle mie spiegazioni storiche. Anche in rapporto ad una situazione sindacale ingestibile e molto conflittuale, forse non affrontata nel modo opportuno dal capo del personale, l’azienda di Volpiano andò in crisi e questo fatto segnò in modo profondo la vita di Valeria che mantenne anche nelle difficoltà in cui si trovò la fermezza, il coraggio e la dignità di sempre. Si sposò con il conte Enrico di Montù di antica famiglia nobile di origini pavesi ,ma da lungo tempo piemontese. Visse prevalentemente in campagna nel castello di Campiglione Fenile dopo aver abitato nel palazzo famigliare nel quadrilatero romano di Torino. In passato frequentò anche il Centro Pannunzio e l’ultima volta che la sentii mi scrisse che leggeva sempre i miei articoli. Il fatto è che dopo il suo trasferimento fuori Torino, per un accavallarsi di impegni, non siamo più riusciti a rivederci. Doveva venire alla presentazione di un mio libro a Pinerolo, ma poi l’impegno saltò . Venne invece un comune amico Paolo Macchi Cacherano di Bricherasio che a volte mi dava anche notizie di Valeria. Laureata brillantemente in Scienze politiche, non credo avesse mai esercitato specifiche attività lavorative se non in modo saltuario. Era una lettrice che amava tenersi aggiornata ed a volte mi chiedeva consigli e suggerimenti sulle novità in campo storico. Era molto consapevole dell’ importanza della famiglia in cui era entrata con il matrimonio, ma alcune volte mi disse confidenzialmente che alcuni parenti le sembravano con idee un po’ “reazionarie“. Amava gli animali, i cani in modo particolare, e si impegnò a favore dei randagi e di quelli rinchiusi nei canili. Era da anni malata e diventò difficile anche comunicare con il cellulare. Stamattina mi ha fatto impressione leggere il suo necrologio. Mi sono sentito all’improvviso più vecchio ed ho pensato con nostalgia alla giovinezza negli anni del liceo, quando in tanti eravamo innamorati di Valeria.