Nel 2013 è andata persino meglio del periodo delle Olimpiadi, il 2006, con ben 600mila visitatori in più. In crescita il mercato interno, con un +4,8% di italiani, e grande incremento di turisti russi
La crisi imperversa ma non mancano i segnali positivi, in particolare nel settore del turismo e del tempo libero che, con la cultura, rappresenta uno dei veri motivi di rilancio del Piemonte.
Nella nostra regione, infatti ( e per quattro anni di seguito) le presenze sono aumentate: per la precisione del 2,2% nel 2013. Persino meglio del periodo delle Olimpiadi, il 2006, con ben 600mila visitatori in più. In crescita il mercato interno, con un +4,8% di italiani, e autentico boom di turisti russi (+32%) nelle località montane, sui laghi e nelle colline dei vini pregiati.
I dati della Regione Piemonte indicano che dal 2004 ad oggi i pernottamenti turistici sono saliti del 36% e lo scorso anno le presenze sono state pari a 12,7 milioni.
(Foto. il Torinese)
Amiat propone fino al 27 aprile, all’Ecomuseo Urbano della Circoscrizione 1 di via Dego 6 la mostra:”Ogni giorno il nostro lavoro per l’ambiente“. L’esposizione fotografica propone 25 pannelli 70X100 che riproducono scatti del fotografo Michele D’Ottavio.
L’idea arriva dal lontano oriente, Giappone in testa con i suoi numerosissimi neko cafè oramai da anni . Neko in giapponese vuol dire gatto e sì, i neko cafè sono proprio dei bar “abitati” da gatti presso i quali è possibile fare colazione o una piacevolissima pausa caffè durante l’arco della giornata coccolando degli adorabili gattini , salvati da colonie randagie e gattili, o semplicemente ammirare questi affascinanti e misteriosi felini magari durante un sonnellino.
Sono davvero numerose le strutture rivolte al mondo giovanile, messe a disposizione del Comune. In questa rubrica, il Torinese vuole presentarvele una ad una. Da più di dieci anni, ad esempio, in corso Venezia 11, a poche centinaia di metri dalla stazione Dora, è operativa la “Casa della Mobilità Giovanile e dell’Intercultura”, o più brevemente Open011, 
Centrodestra piemontese sempre in alto mare all’indomani dell’investitura ufficiale di Sergio Chiamparino a candidato presidente della Regione per il centrosinistra. Mentre l’ex sindaco olimpico presenta al Teatro Carignano il proprio programma incentrato sul rilancio del sistema Piemonte attraverso l’innovazione tecnologica e l’ “industria” del turismo (Boston e Borgogna = Politecnico e Barolo), tanto da sembrare una fotocopia postcomunista di Enzo Ghigo nel 2000, la Lega Nord è pronta a correre da sola.
La soap opera targata Canale 5, Centovetrine , che ha da poco raggiunto il traguardo di 13 anni di messa in onda, amata in particolar modo dai torinesi poiché è proprio a Torino che vengono ambientate le intricate vicende che ruotano attorno all’attività del Centro Commerciale Centovetrine appunto, a partire dal mese di marzo 2014 vanterà una protagonista da Premio Oscar.
“Fassino atterrito dall’eventualità di dover rinunciare al principale strumento utilizzato dalla sinistra per fare cassa sulla pelle dei cittadini per riempire le disastrate finanze del Comune di Torino, ma deve mettersi il cuore in pace: e’ perfettamente legittimo che da un Ministero arrivi una interpretazione di legge, definita peraltro addirittura interpretazione autentica nel nostro ordinamento giuridico” informa Maurizio Marrone, Capogruppo di Fratelli d’Italia – Alleanza Nazionale in Comune di Torino.
I campionati dei mestieri WorldSkills Piemonte 2014 si terranno il 9-10-11 Aprile a Torino, avranno luogo. Studenti, apprendisti e lavoratori tra i 17 e i 22 anni si affronteranno in tre giornate all’interno della sedicesima edizione di Io Lavoro. 45 giovani competitor si sfideranno in cinque mestieri, 30 esperti valuteranno le prove decretando i vincitori.
Nuovo successo per la cultura a Torino: al Polo Reale di Torino per la mostra “Doppio Sogno, Pittura e Scultura”, è già boom di visitatori. L’esposizione, allestita nei nuovi locali al piano terra di Palazzo Chiablese, ha registrato dal giorno dell’inaugurazione, il 31 gennaio, più di 13 mila La mostra il 30 marzo chiude in anticipo per essere sostituita degnamente dall’evento espositivo sui Preraffaelliti della Tate Gallery di Londra, promosso dal Sole 24 Ore Cultura.