ilTorinese

Rock Jazz e dintorni a Torino: Pinguini Tattici Nucleari e Raphael Gualazzi

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GLI APPUNTAMENTI MUSICALI DELLA SETTIMANA 

Lunedì. “Sguardi Live” al Parco Salvemini di Rivoli, propone il concerto di Raphael Gualazzi.

Martedì. Allo Stadio olimpico suonano i Pinguini Tattici Nucleari. Al Circolo Mossetto è di scena il quartetto Jam Mossetto.

Mercoledì. Al Blah Blah si esibiscono i Castle Rat.

Giovedì. Sempre al Blah Blah sono di scena i Lem + The Traders. All’Hiroshima Mon Amour va’ in scena “Canzoni al Telefono”. Al Vinile suonano i Beggar’s Guess.

Venerdì. Per “Sguardi Live” a Rivoli si esibisce Elio. Al Vinile sono di scena i Kolbes. Al Circolino suona l’Anonima Sonora. Al Blah Blah si esibiscono gli Edamame +Euphonia. Allo Ziggy suonano gli Origod + Ozora.

Sabato. Al Peocio di Trofarello sono di scena Point & Counterpoint. Allo Ziggy suonano Kairos Killer + Franco Forte.

Pier Luigi Fuggetta

In via Vagnone nuovo housing sociale

Un nuovo spazio per l’abitare solidale nascerà nel quartiere di San Donato a Torino e sarà destinato a ospitare un innovativo progetto di housing sociale.

La Giunta comunale ha approvato su proposta dell’assessore alle Politiche sociali Jacopo Rosatelli, le linee di indirizzo per l’avvio di un percorso di co-progettazione con Enti del Terzo Settore finalizzato alla gestione del complesso immobiliare ubicato in via Vagnone 15, nella Circoscrizione 4.

L’immobile di proprietà comunale, composto da 32 unità abitative, ha visto il completamento dei lavori a settembre 2024. Nel corso di questo mese di giugno è prevista anche la conclusione del collaudo tecnico-amministrativo. L’intervento, del valore complessivo di 6 milioni di euro, è stato finanziato principalmente con fondi del PON METRO, integrati da un mutuo stipulato con Cassa Depositi e Prestiti.

L’iniziativa nasce dall’esigenza di rispondere in modo innovativo e integrato al crescente disagio abitativo e alle nuove forme di vulnerabilità della cittadinanza, con particolare attenzione alle persone anziane autosufficienti over 65, ma anche di giovani, studenti fuori sede, persone con disabilità e famiglie in temporanea difficoltà abitativa.

L’obiettivo del progetto è creare, attraverso un sistema caratterizzato da soluzioni abitative a durata variabile e servizi di supporto sociale integrati, un ambiente che favorisca la mixité sociale,lo sviluppo di dinamiche relazionali positive tra le diverse generazioni e forme di supporto reciproco, valorizzando le opportunità di coabitazione solidale e il senso di comunità.

«Con questo nuovo intervento di housing sociale – spiega l’assessore alle Politiche sociali Jacopo Rosatelli – la Città di Torino rafforza il proprio impegno nel costruire risposte concrete, inclusive e innovative al disagio abitativo. Vogliamo promuovere modelli di coabitazione solidale che non siano solo soluzioni temporanee, ma veri spazi di comunità, in cui persone diverse per età e condizione possano vivere insieme, sostenersi reciprocamente e ritrovare stabilità. È un progetto che guarda al futuro del welfare urbano, dove la casa non è solo un tetto, ma una leva per l’inclusione sociale».

Per sostenere questa finalità, il complesso offre numerosi spazi comuni pensati e realizzati per favorire l’aggregazione e la coabitazione solidale: tra questi un ampio terrazzo con aree verdi per momenti di relax all’aperto, una cucina condivisa di 15 mq e due sale pluriuso, di 85 e 37 mq, ideali per attività e incontri aperti alla cittadinanza e alle associazioni del quartiere.

L’immobile sarà messo a disposizione gratuitamente per 20 anni all’ente selezionato tramite una procedura pubblica, il quale dovrà presentare un progetto innovativo di housing sociale, comprensivo di servizi di accompagnamento all’autonomia abitativa e di attività socializzanti rivolte anche al territorio.

L’ente gestore sarà inoltre destinatario di un contributo, messo a disposizione dalla Città di Torino e destinato al completo arredamento dell’immobile, fino ad un importo massimo di 300mila euro.
TORINO CLICK

Ai domiciliari non rispetta prescrizioni e finisce in carcere

Era ai  domiciliari per spaccio di stupefacenti, ma ha più volte violato le prescrizioni della misura cautelare degli arresti domiciliari, relative al divieto di comunicare con persone diverse dai familiari e all’ allontanamento oltre i limiti consentiti.

I carabinieri  hanno riscontrato diverse violazioni. Quindi  il gip presso il tribunale di Verbania ha emanato un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare  eseguita dagli agenti della squadra mobile che hanno condotto l’uomo in carcere a Verbania.

Motociclista muore contro auto uscita da strada laterale

Nello scontro con una Fiat Panda è morto un motociclista di 50 anni sulla Strada provinciale 31 Vercelli-Casale, a Vercelli. Il conducente dell’auto è in codice giallo.  Il motociclista si è  schiantato  sulla Panda uscita improvvisamente da una stradina laterale. Nello  scontro violentissimo la vettura si è cappottata.

Tarte Tatin a modo mio

PENSIERI SPARSI

Ecco la ricetta per una Tarte Tatin un po’ insolita; siamo abituati, quando si parla del famoso dolce francese, alla classica torta di mele rovesciata, in questo caso prepariamo una torta salata.
Ci occorreranno circa 400 gr di pomodorini ciliegini, un rotolo di pasta sfoglia, olive, capperi, origano e timo, zucchero, olio evo, sale.
Laviamo e asciughiamo i pomodorini, tagliamoli a metà e mettiamoli su una teglia rivestita con un foglio di carta forno con la parte del taglio verso l’alto; cospargiamo con un po’ di olio, zucchero, sale, timo, origano e inforniamo a 160/170 gradi in modalità ventilato per 30/35 minuti.
A questo punto possiamo tirarli fuori dal forno, aggiungere le olive e i capperi ed adagiare la pasta sfoglia bucherellata con una forchetta a ricoprire i pomodorini  e via in forno a 180 gradi per 35 minuti.
Appena sfornata rovesciatela e guarnite con foglie di basilico , volendo potete aggiungere al centro della Tarte Tatin della stracciatella, sarà ancora più golosa.
Didia Bargnani

Un anno di Sanità in Regione

La riduzione delle liste d’attesa, le assunzioni del personale sanitario e l’edilizia sanitaria sono i principali temi al centro del bilancio del primo anno di mandato dell’assessore Federico Riboldi illustrato  con il Presidente della Regione Alberto Cirio.
I principali punti:
    • Riduzione delle liste d’attesa: con il piano straordinario delle prestazioni aggiuntive extra-orario sono state recuperate oltre 65.000 visite ed esami nel periodo febbraio-maggio 2025. In generale nel primo quadrimestre del 2025 sono state eseguite 771.981 prestazioni, in crescita rispetto alle 749.649 dello stesso periodo del 2024, e al 92 per cento rispetto al primo quadrimestre 2019.
      In particolare, per quanto riguarda le classi U e B (ovvero le prescrizioni da evadere entro 72 ore e fino a 10 giorni) nei primi 4 mesi del 2025 sono state effettuate oltre 178.200 prestazioni, il 23 per cento in più rispetto allo stesso periodo del 2019, con tempi medi di attesa in riduzione. Per quanto riguarda le prescrizioni di categoria D, nel primo quadrimestre del 2025 sono state effettuate 365.286 prestazioni, ovvero il 116 per cento rispetto allo stesso periodo del 2019.
       Il piano prosegue dal 1° luglio con un investimento di ulteriori 10 milioni e con un focus particolare su alcune prestazioni del Piano nazionale gestione liste d’attesa (PNGLA) che presentano particolari criticità.
      Per il monitoraggio è stata istituita la control room con il cruscotto digitale.
    • Nuovo Cup: il via è previsto per il 1° gennaio 2026. Il nuovo Cup è composto da tre ambiti: call center, software, infrastruttura cloud.
      Call center: la gara è stata bandita il 17 settembre 2024, l’offerta economica aperta il 4 giugno, SCR sta verificando l’offerta. Entro il 30 giugno verrà aggiudicata la data, entro il 30 luglio partirà il contratto. Mediamente un operatore guadagnerà il 10-15% in più.
      Software: la gara è stata bandita il 14 febbraio 2025. Entro fine giugno aggiudicazione al fornitore.
      Infrastrutture: sono in corso le attività di valutazione del fornitore.
      Modello organizzativo: sezione Cup primo accesso, sezione Cup pazienti cronici e post dimissioni, area della prevenzione. L’intelligenza artificiale aiuterà a pianificare l’offerta in base alla domanda dei cittadini. La nuova App racchiuderà tutti i servizi salute della in un unico punto di accesso.
    • Assunzioni del personale: al 31 maggio 2025 sono 1775 le persone assunte in organico in base al piano straordinario avviato il 30 giugno 2023. Nei prossimi mesi con Azienda Zero sono stati banditi concorsi che consentiranno, nei prossimi mesi, di assumere 600 persone.
    • Edilizia sanitaria: nell’ambito dei 4,5 miliardi di investimento previsti per la costruzione di 11 ospedali, il 24 aprile è stato firmato il contratto di affidamento della concessione per il Parco della Salute di Torino, il 13 maggio si sono chiusi i lavori della Commissione che valuta la congruità delle offerte per il nuovo ospedale di Novara, il 4 giugno è stato firmato l’accordo con l’Inail per la costruzione di 7 ospedali.
    • PNNR e fondi ex art 20
      Ospedali di Comunità: 76 milioni di euro. Lavori avviati all’85%
      Case di comunità: 140 milioni di euro. Lavori avviati all’84%
      COT: 7,8 milioni di euro: Lavori conclusi al 100%
    • Academy con il Politecnico
      Con il Politecnico di Torino è stata istituita un’Academy di alta formazione executive di ingegneria per l’edilizia sanitaria per formare tecnici di supporto alle Asr. Domani l’inaugurazione dei corsi.
    • IRCCS: l’obiettivo è aumentare il numero di IRCCS. Oltre ad Alessandria – Casale Monferrato, il cui iter è già avviato, hanno le caratteristiche per essere candidati la Città della Salute e della Scienza di Torino con il Centro Trapianti che ha raggiunto i 10.000 trapianti, l’Ospedale infantile Regina Margherita, la Nefrologia ed il Centro di Coordinamento delle Malattie Rare afferenti all’Asl Città di Torino, l’Ortopedia del CTO, le Aziende Ospedaliero – Universitarie Maggiore della Carità di Novara e San Luigi Gonzaga di Orbassano.
    • Pfas: sono proseguiti gli incontri periodici con la cittadinanza per informare sull’evoluzione della situazione. La Regione ha avviato il biomonitoraggio per la salvaguardia della salute dei cittadini residenti nell’area circostante il polo chimico di Spinetta Marengo.
    • Piano Socio-Sanitario: si sono concluse le audizioni con i rappresentanti del mondo socio-sanitario. L’iter del Piano proseguirà con il confronto in quarta commissione del Consiglio regionale, con l’obiettivo di arrivare all’approvazione del documento in estate.
    • Sicurezza nei Pronto Soccorso: ad aprile in Prefettura ad Asti è stato sottoscritto il protocollo per la sicurezza nei pronto soccorso, il primo in Piemonte ed il secondo in Italia. La Regione continuerà ad investire risorse (6 milioni per le telecamere intelligenti di videosorveglianza) perché la sicurezza degli operatori è una priorità assoluta.
      L’avviso di consultazione preliminare pubblicato da Azienda zero scade il 27 giugno.
    • Telemedicina: concluso il collaudo dell’Infrastruttura Regionale di Telemedicina (IRT) che prevede la fornitura dei servizi di televisita, teleconsulto, teleassistenza, telemonitoraggio di livello 1 e 2 e i servizi a supporto. L’ evoluzione e la manutenzione dell’infrastruttura si realizzeranno grazie a fondi PNRR, che per il Piemonte ammontano complessivamente a quasi 39 milioni. Il target previsto a livello nazionale verrà raggiunto entro il terzo trimestre 2025.
    • AFT: il Piemonte è la prima regione in Italia ad aver concluso accordo con i medici di medicina generale.
    • Altre attività in corso: nuova logistica sanitaria e del farmaco, tavolo per il taglio dei medici gettonisti, Task Force per il taglio delle spese improduttive non cliniche, individuazione del Responsabile Operativo degli ambienti sanitari territoriali e ospedalieri, umanizzazione dei pronto soccorso.
“Assunzioni del personale, edilizia sanitaria, il nuovo Cup e l’intenso lavoro per abbattere le liste d’attesa: sono queste le priorità della nostra sanità – dichiara il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio- Per quanto riguarda le liste d’attesa, in questi mesi abbiamo aumentato la produzione, vuol dire che facciamo più esami e più prestazioni, rispettando i tempi per quanto riguarda le urgenze e lavorando per ridurli per quanto riguarda quelle non urgenti. Ci sono ancora criticità, che affrontiamo con piani mirati e programmando esami anche la sera e nel fine settimana, ma siamo sulla strada giusta e continuiamo a lavorare per ricostruire la sanità pubblica dopo decenni di mancati investimenti e dopo il disastro del Covid” dichiara il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio.
«È stato un anno di lavoro intenso ed impegnativo. Dalla riduzione delle liste d’attesa, alle assunzioni del personale sanitario, al lancio dei concorsi con Azienda Zero, all’edilizia sanitaria con lo sblocco del Parco della Salute e la firma dell’accordo con l’Inail, dal bando del nuovo Cup integrato con l’intelligenza artificiale, agli IRCCS, all’Academy con il Politecnico, alla sicurezza nei Pronto Soccorso, alle audizioni del Piano socio-sanitario, abbiamo affrontato i problemi con un approccio innovativo ed in modo serio e responsabile, avendo come principale motivo ispiratore la salute universale, con particolare attenzione alle persone più fragili. È un obiettivo sul quale intendiamo lavorare con ulteriore determinazione nei prossimi anni» ha affermato l’assessore Riboldi.

Torino premiata a Firenze con “Pedali Sociali”

Il progetto per portare la bici nei quartieri popolari

 

Il progetto “Pedali Sociali” della Città di Torino è stato premiato a Firenze nell’ambito di “Bici in Comune”, il programma nazionale promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani con ANCI che punta a promuovere la bicicletta come strumento di mobilità sostenibile e miglioramento della qualità della vita nelle città.

“Pedali Sociali” mira a incentivare l’uso della bicicletta nelle aree di edilizia popolare di Torino, promuovendo azioni di inclusione sociale, mobilità sostenibile, di miglioramento della salute pubblica e di rigenerazione urbana. Il progetto si è aggiudicato un finanziamento di 150mila euro per la sua realizzazione.

“Mi spiace che gli impegni istituzionali mi abbiano impedito di essere presente oggi al ritiro del premio vinto dal nostro progetto Pedali Sociali – ha commentato l’assessora alla mobilità della Città di Torino, Chiara Foglietta -. Si tratta di un’iniziativa che nasce con l’obiettivo di estendere i vantaggi della mobilità ciclabile a tutte le zone della città. La bicicletta è uno strumento semplice ma potente: migliora la salute, riduce le spese, favorisce la socialità e contribuisce alla tutela dell’ambiente. È una scelta di giustizia sociale e ambientale. Vogliamo che Torino sia una città dove ogni persona possa muoversi in modo sostenibile, sicuro e con pari dignità, ovunque abiti””

A ritirare il premio per la Città di Torino l’assessore alla Cura della città Francesco Tresso: “È un grande onore ritirare oggi questo riconoscimento: questo progetto parla di cura, rigenerazione e mobilità sostenibile, perché la bicicletta non è solo un mezzo di trasporto, ma un volano di cambiamento culturale e sociale”.

Torino ha adottato il Biciplan nel 2013 e dispone oggi di una rete di oltre 280 chilometri di piste ciclabili. Nonostante questi importanti progressi infrastrutturali, persiste una carenza significativa di parcheggi per biciclette, in particolare nei quartieri popolari. Proprio in queste aree vogliamo contribuire a eliminare gli ostacoli di natura economica, culturale e logistica dati dalla mancanza di spazi sicuri per la sosta o la scarsa conoscenza delle potenzialità della bicicletta. La bicicletta può offrire una forma di mobilità economica, sostenibile e accessibile, oltre a un’opportunità quotidiana di attività fisica a basso costo.

Il progetto si concentra su quattro complessi ATC situati in diversi quartieri della città: corso Grosseto / via Sospello / via Bibiana / Chiesa della Salute; via Villar (Cascina Colombé); corso Salvemini, via San Massimo / via Giolitti, via Santa Maria / via Stampatori / via Barbaroux. Pensato come progetto pilota, potrà essere replicato in altri quartieri e in altri contesti: scuole, aree periurbane e ambiti commerciali.

“Pedali Sociali” prevede alcune azioni di tipo infrastrutturale, con la realizzazione di parcheggi sicuri in prossimità degli ingressi degli edifici, anche coperti e in spazi visibili e ben illuminati; azioni di educazione e sensibilizzazione, come incontri con i residenti per co-progettare gli spazi, materiali informativi come guide e tutorial online, uscite in bici collettive per testare i percorsi casa/ lavoro e casa/ scuola. Sono previste anche attività formative, come corsi di guida sicura per adulti e ragazzi, laboratori di ciclomeccanica anche con finalità di inserimento lavorativo nelle ciclofficine locali e, infine, diverse premialità per incentivare la partecipazione al progetto.

Tra gli impatti ambientali previsti è stato stimato un risparmio CO₂ di 206 tonnellate entro il 2050, un risparmio carburante di 179 TEP (tonnellate equivalenti petrolio), e una importante riduzione di PM10, NOx, traffico e incidenti stradali. A livello economico, il rapporto tra costi-benefici è stato stimato pari a 4,31 a 1, con una riduzione delle disuguaglianze sociali e sanitarie, il recupero di aree degradate e opportunità di lavoro in settori “green”, come la ciclomeccanica.

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Ruffino (Az): “Rottamazione e taglio Irpef presa in giro”

Il decreto fiscale del governo è il vuoto pneumatico. È talmente vuoto e privo di ogni risorsa da mortificare perfino la strategia degli annunci tanto cara a Giorgia Meloni. Davvero a palazzo Chigi pensano di continuare a prendere in giro gli italiani senza che ci sia una qualche reazione da parte dei cittadini? La sola misura concreta fin qui presa dal ministro Giorgetti è stata il taglio di detrazioni e deduzioni, come si accorgeranno gli italiani a mano a mano che presentano la dichiarazione dei redditi. Tagliare deduzioni e detrazioni in base ai livelli di reddito che cosa è se non aumentare le tasse? E spese maggiori per accedere al servizio sanitario o iscrivere i bambini all’asilo nido, non sono altrettanti aumenti di tasse e perdita di reddito?
La maggioranza di destra sta raschiando il fondo del barile ma sanno bene che in cassa non c’è un euro, come non si stanca di ripetere il guardiano dei conti. Salvini farnetica di rottamazione e Tajani di taglio delle tasse al ceto medio dopo averlo bastonato con i tagli alle detrazioni. È una sceneggiatura ogni giorno sempre più inguardabile.
Così l’on. Daniela Ruffino (Azione)

Intitolata a Maria Teresa Lavazza l’area giochi di piazza Polonia

E’ intitolata a Maria Teresa Lavazza la nuova area giochi di piazza Polonia, di fronte all’ospedale infantile Regina Margherita.

Maria Teresa Lavazza ha dedicato una parte importante della sua vita alle attività sociali. Per oltre vent’anni presidente della sezione locale dell’Associazione donatrici italiane sangue e cordone ombelicale (ADISCO), ha contribuito a realizzare, nel tempo, alcuni importanti progetti per l’Ospedale infantile Regina Margherita dove ora sorge la nuova area giochi realizzata grazie ad una collaborazione pubblico privato e ad una raccolta fondi con l’obiettivo di offrire un momento di serenità ai piccoli pazienti.

Alla cerimonia di intitolazione erano presenti la presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo, il presidente della Circoscrizione Otto Massimiliano Miano, gli assessori della Regione Piemonte Andrea Tronzano e Federico Riboldi, il presidente Federvolontari Edoardo Casolari, la dirigente dell’Ospedale infantile Regina Margherita Franca Fagioli, Giuseppe e Francesca Lavazza per la Fondazione “Maria Teresa Lavazza” e il sindaco Stefano Lo Russo.

“Oggi – ha detto il Sindaco nel suo intervento – intitoliamo un giardino di fronte ad una istituzione che è nel cuore di questa Città. La toponomastica è qualcosa cui, nella vita di una città, spesso attribuiamo un’importanza minore; in realtà dare un nome a qualcosa non è affatto secondario e decidere di dedicare un luogo ad una persona significa onorarne la memoria e celebrare quanto di buono per quel luogo ha fatto. Da oggi chiunque passerà di qui leggerà il nome di Maria Teresa Lavazza, che nella sua vita si è spesa in modo particolare per questo ospedale, che ogni giorno si prende cura di tanti bambine e bambini”.

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Greenaway World. La musica degli Architorti con le composizioni di Marco Robino

Lunedì 16 giugno, ore 21

Teatro Juvarra, via Filippo Juvarra 13, Torino

 

Greenaway World è dedicato alle colonne sonore di Peter Greenaway, il regista, sceneggiatore e artista visivo britannico, celebre per il suo stile altamente estetico e sperimentale. Il concerto della Stagione 2025 della Stefano Tempia, in programma lunedì 16 giugno al Teatro Juvarra, sarà interamente incentrato sulle composizioni di Marco Robino, che dal 2003 ha proseguito il forte legame musicale con l’opera di Greenaway, inizialmente sviluppato grazie alla collaborazione con Michael Nyman. A interpretare le musiche il Quintetto Architorti, guidato proprio dal Maestro Robino, e composto dai violinisti Edoardo De Angelis e Raul Roa, dal violista Sergio Origlia e dal contrabbassista Paolo Grappeggiaaffiancati dal Coro dell’Accademia Stefano Tempia, per mettere in luce l’intreccio emozionale tra la musica e le immagini del grande regista britannico. Per completare l’esperienza d’ascolto e fornire una guida nel percorso musicale, saranno narrati aneddoti e racconti sulle lavorazioni dei film e sulla collaborazione tra Robino e Greenaway.

Tra i titoli in repertorio: Le valigie di Tulse LuperThe European ShowerbathGoltzius and The Pelican CompanyLucca HubrisThe Missing Nail e Walking to Paris, il film dedicato a Constantin Brâncusi, girato in parte in Piemonte e non ancora distribuito. Il concerto si conclude con una suite tratta dal lungometraggio La memoria del mondo di Mirko Locatelli, le cui musiche, sempre composte da Robino, si pongono per un verso in continuità con il repertorio greenawayano e, al tempo stesso, se ne discostano, introducendo un cambio di prospettiva finale.

Oltre alla presenza del quintetto d’archi, è previsto l’utilizzo del sistema elettronico CadMo, brevettato dallo stesso Robino in collaborazione con l’Accademia di Musica di Pinerolo, che inserisce suoni di varia natura nella texture strumentale unitamente alle voci del coro dell’Accademia Stefano Tempia guidato dal M° Luigi Cociglio. Gli interventi riguardano un arrangiamento del Kyrie dalla Messe de Notre Dame di Guillaume de Machaut, brano che ha ispirato la colonna sonora di The Missing Nail, cui seguirà il brano portante della stessa pellicola, The Hole in the Plaster, sempre per voci e quartetto d’archi.

MARCO ROBINO + ARCHITORTI

Marco Robino (Torino, 1964) è compositore, violoncellista, concertista, fondatore e leader del complesso da camera Architorti. Diplomatosi con Marco Guidarini e perfezionatosi con Adriano Vendramelli, ha cominciato l’attività concertistica presso l’Orchestra Sinfonica RAI di Torino, nell’ensemble Antidogma e in altre formazioni cameristiche o sinfoniche. Dal 1983 al 1992 ha svolto intensa attività cameristica con il Quartetto R. Strauss, sotto la guida del Wiener Schubert Trio a Vienna e del Trio di Trieste a Duino. Con questa formazione ha tenuto numerosi concerti in Italia e all’estero, vincendo Concorsi di Musica da Camera nazionali e internazionali. Dal 1993 è docente di violoncello e musica d’assieme all’Istituto “A. Corelli” di Pinerolo. Collabora altresì con l’Accademia di Musica di Pinerolo e conduce laboratori di formazione musicale nelle scuole. In collaborazione con l’Accademia, ha contribuito allo sviluppo del sistema CAdMO: un dispositivo brevettato che impiega un computer controllato da un musicista. Il sistema consente di riprodurre suoni ad alta fedeltà di strumenti preregistrati, capaci di accompagnare solisti o ensemble modulando in tempo reale dinamica e agogica, sotto la guida del musicista-pilota e del direttore.

Dal 2000 svolge attività di violoncellista-trascrittore e direttore artistico del Quintetto Architorti. Il progetto Architorti nasce come quintetto d’archi che si esibisce in forma di concerto, affrontando ogni genere musicale. Negli anni successivi, il progetto si evolve e Architorti si trasforma in una vera e propria “officina musicale”. Con il progetto Corde in levare, nell’anno 2003, in collaborazione con gli Africa Unite, Architorti sperimenta con successo la possibilità di costituirsi in forma orchestrale, coinvolgendo circa trenta elementi. Oggi, gli strumentisti che gravitano intorno ai vari progetti sono oltre quaranta e l’attività si articola in diversi settori. Un’intensissima attività didattica, sotto forma di laboratori scolastici, ha coinvolto fino ad oggi oltre settemila bambini e loro insegnanti.

Marco Robino ha scritto musiche di scena per il teatro e il cinema, e ha realizzato numerose installazioni sonore per mostre, manifestazioni ed eventi. Nel 2003 stringe un sodalizio artistico con il regista Peter Greenaway, con il quale collabora stabilmente alla realizzazione di colonne sonore per film e installazioni negli anni a venire. Tra gli altri sodalizi degni di nota, vanno ricordati quello con il giornalista e documentarista Giosuè Boetto Coehn e quello con il regista Mirko Locatelli, per il quale ha firmato le musiche del suo quarto lungometraggio, La memoria del mondo.

L’ACCADEMIA CORALE STEFANO TEMPIA

Fondata nel 1875, l’Accademia Corale Stefano Tempia è la prima associazione musicale del Piemonte e l’Accademia corale più antica d’Italia.

Riferimento storico per l’educazione alla musica e la divulgazione del repertorio a cappella e sinfonico corale, l’Accademia si distingue fin dalle origini per le frequenti  collaborazioni con prestigiosi direttori come Giovanni Bolzoni, Giuseppe Martucci, Lorenzo Perosi,  Arturo Toscanini, e la realizzazione di grandi eventi culturali tra cui la prima esecuzione in Italia del Judas Maccabeus di Haendel (1 marzo 1885) e la prima esecuzione a Torino della Nona Sinfonia di Beethoven (18 marzo 1888).

L’Associazione promuove una Stagione annuale di concerti ospitata presso prestigiose sedi torinesi e in decentramento, in cui abitualmente invita solisti e complessi di alto profilo oltre che offrire un notevole contributo in prima persona. Accanto all’organizzazione e alla programmazione di una stagione musicale che si svolge soprattutto a Torino, ma anche altrove sul territorio piemontese, l’Associazione partecipa a festival e a iniziative musicali in tutta la regione. Riconosciuta a livello nazionale e membro di Sistema Musica, la Stefano Tempia si distingue per la sua missione di educare alla conoscenza del canto corale e alla passione per la musica colta in tutte le sue forme. Per vocazione questa antica istituzione si spinge a esplorare repertori meno frequentati, proponendo opere e brani poco noti o raramente eseguiti, spaziando dai grandi autori della tradizione a composizioni contemporanee e arrangiamenti che dialogano con linguaggi musicali trasversali e innovativi. L’Accademia è guidata da un Direttivo composto da coristi e presieduto da Isabella Oderda, corista nelle file dei soprani e prima donna a ricoprire questo ruolo nella storia della Tempia. Direttore Artistico e Maestro del Coro Luigi Cociglio.

Nel 2025 l’Accademia celebra il suo 150° anniversario con una Stagione che combina in modo armonioso antico e moderno, creando un dialogo musicale che promuove continuità e sperimentazione. Questo approccio si riflette anche nella modalità di collaborazione con artisti e gruppi, incoraggiando forme di coproduzione per ampliare le prospettive e il pubblico della Tempia. I giovani interpreti rappresentano il cuore pulsante della stagione: una significativa percentuale di concerti li vedrà protagonisti, sostenuti con pazienza e determinazione.

INFO

Lunedì 16 giugno, ore 21

Teatro Juvarra, via Juvarra 13, Torino

GREENAWAY WORLD

La musica degli Architorti per un maestro del cinema contemporaneo

Quintetto Architorti

Edoardo De Angelis, violino

Raul Roa, violino

Sergio Origlia, viola

Paolo Grappeggia, contrabbasso e accompagnamento CAdMO

Marco Robino, violoncello e direttore

con la partecipazione del Coro dell’Accademia Stefano Tempia

Luigi Cociglio, direttore

Musiche di M. Robino con accenni musicali di G.F. Haendel, G. de Machaut, J.S. Bach

Biglietti: intero 18 euro, ridotto 10 euro (soci Tempia, under 30, enti convenzionati)

Biglietti al link:

https://www.ticket.it/musica/evento/greenaway-world.aspx

Per informazioni: www.stefanotempia.it