ilTorinese

Violenza di genere, incontro a Rivoli

  • A Rivoli nel 2025 già 9 comunicazioni all’Autorità Giudiziaria per maltrattamenti, stalking, violenza sessuale e 5 ammonimenti
  • I dati regionali di Telefono Rosa per il 2024: 761 le donne accolte e 5116 i contatti registrati
  • Assessora Gribaldo: abbiamo costruito basi solide per rendere Rivoli una città sempre più inclusiva e consapevole

 

Rivoli, 24 giugno 2025 – Dopo tre anni torna a Rivoli “Innamòrati di Te”, l’evento itinerante ideato e promosso da Codere Italia sul tema della violenza di genere. Un nuovo appuntamento per tenere alta l’attenzione su un fenomeno che, purtroppo, negli anni non smette di essere protagonista sulle prime pagine delle cronache nazionali.

La diciottesima edizione ha ottenuto il patrocinio della Città di Rivoli, degli Stati Generali delle Donne e della FERPI-Federazione Relazioni Pubbliche Italiana ed è ospitata nella Sala Polivalente del Centro Congressi del Comune di Rivoli.

“Il Comune di Rivoli ha da tempo intrapreso un cammino chiaro e convinto a favore delle politiche di genere, consapevole che la promozione della parità e il contrasto alle disuguaglianze non possono essere relegati a momenti simbolici, ma devono essere parte di un impegno quotidiano e strutturato, dichiara Dorotea Gribaldo, Assessora con deleghe per politiche giovanili, pace e cooperazione internazionale, pari opportunità, benessere degli animali, gemellaggio, legalità e tutela dei diritti del Comune di Rivoli. Già durante la precedente amministrazione sono state messe in campo due azioni fondamentali per rafforzare la rete territoriale in un’ottica di equità e prevenzione: l’istituzione della Consulta delle Donne, organismo permanente di confronto, proposta e vigilanza, e l’attivazione di uno Sportello Antiviolenza all’interno del Comune, gestito con grande competenza dall’Associazione EMMA Onlus. Quest’ultimo rappresenta un presidio essenziale per tutte le donne che vivono situazioni di disagio o pericolo, offrendo loro ascolto, orientamento e supporto concreto in un percorso di riappropriazione della propria libertà e dignità. Come giovane amministratrice, credo fermamente che la prevenzione delle discriminazioni e la promozione delle pari opportunità debbano partire anche e soprattutto dalle giovani generazioni. Per questo stiamo lavorando a percorsi educativi, incontri pubblici e iniziative culturali che parlino di rispetto, di diritti e di relazioni sane. La sfida è ancora aperta, ma abbiamo costruito basi solide per rendere Rivoli una città sempre più inclusiva e consapevole. È un impegno che intendiamo portare avanti con determinazione, ogni giorno”.

Gli ultimi dati disponibili del Ministero dell’Interno evidenziano che nel periodo gennaio – marzo 2025 si sono registrati, in ambito nazionale, 17 omicidi con vittime di sesso femminile. Il confronto con lo stesso periodo del 2024 – in cui se ne sono registrati 26 – mostra fortunatamente un decremento (-35%).

Sul territorio di Rivoli, nel 2024 sono state 30 le comunicazioni all’Autorità Giudiziaria per maltrattamenti, stalking, violenza sessuale. Gli ammonimenti del Questore per stalking o maltrattamenti sono stati 23. Nel 2025, sempre a Rivoli, sono già 9 le comunicazioni all’Autorità Giudiziaria per maltrattamenti, stalking, violenza sessuale 5 gli ammonimenti sempre per stalking o maltrattamenti.

“Il Commissariato di Rivoli è da sempre attento ai casi di violenza di genere, dando priorità all’ascolto e al supporto delle vittime, anche in seguito a segnalazioni lievi. Attiva prontamente contatti e informa sulle tutele disponibili, contribuendo alla prevenzione in contesti a rischio, spiega Maria Teresa Cerutti, Sostituto Commissario della Polizia di Stato Commissariato di Rivoli. È inoltre impegnato da anni in attività di educazione alla legalità nelle scuole e partecipa a iniziative territoriali come la manifestazione “EVVIVA”, promossa da ASL TO3 e Ospedale di Rivoli. Queste occasioni permettono un dialogo diretto con i giovani e rafforzano la rete di collaborazione tra istituzioni”.

Nel 2024, sono stati 5.116 i contatti tramite mail, chat, messaggistica istantanea e sms, e 761 le donne accolte dalle volontarie dell’Associazione Telefono Rosa a livello regionale. Particolarmente allarmante è la presenza di vittime molto giovani: il 3,4% delle donne ha meno di 16 anni e un ulteriore 21,8% rientra nella fascia d’età tra i 16 e i 29 anni. La violenza psicologica si conferma la più diffusa (63%), seguita dalla violenza verbale e dalle minacce. Significative anche le percentuali relative alla violenza fisica e a quella economica. Non meno rilevante è la presenza di stalking e cyberstalking.

La situazione evidenzia, inoltre, una preoccupante disparità anagrafica: mentre il 25% delle vittime ha meno di 29 anni, solo il 16,5% dei maltrattanti appartiene alla medesima fascia d’età. Questo dato suggerisce che le giovani donne sono spesso vittime di violenza perpetrata da uomini più avanti negli annii.

Dati che ribadiscono la necessità di intervenire costantemente e di affrontare l’argomento da diverse angolazioni.

“L’Arma dei Carabinieri, oltre alle specifiche prerogative di prevenzione generale e repressione dei reati di violenza di genere, opera attivamente anche sotto il piano informativo, contribuendo fattivamente alla divulgazione, insieme ad altri Enti Istituzionali, di una cultura della legalità, evidenzia Ugo Mercurio, Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Rivoli. Tra le varie iniziative, si segnala il progetto avviato con Soroptimist International d’Italia, denominato “Una stanza tutta per sé”, consistente nell’allestimento, all’interno di Caserme dell’Arma, di locali idonei all’ascolto protetto di minori e donne vittime di violenza. Sempre con la collaborazione di Soroptimist International d’Italia, è stato esteso alle province di Milano, Torino e Roma l’utilizzo del sistema “Mobile Angel”. Il progetto prevede la consegna alle vittime di violenza di genere di un dispositivo di allarme da polso del tipo “smart watch”, che consente, in caso di necessità, di inviare richieste di intervento alla Centrale Operativa dell’Arma che può localizzare immediatamente la vittima e inviare una pattuglia sul posto”.

 

Una recente indagine Ires Piemonte fotografa le attività dei 16 CUAV – Centri per uomini autori di violenza, facendo una sorta di identikit dell’uomo violento: nel 2023 sono stati 452 gli uomini presi in carico. Il profilo che ne viene fuori è che nel 72% dei casi l’uomo violento ha figli – e nella metà dei casi i minori hanno assistito agli episodi di violenza contro la madre – il 69,3% lavora stabilmente, e l’88% ha commesso abusi in ambito familiare. Sono uomini che hanno subito episodi di violenza fisica o psicologica da bambini, e nel 9% anche violenza sessuale. Sono mediamente istruiti (il 51,8% ha conseguito la licenza media inferiore, il 31,3% un diploma superiore e il 10% è laureato) e hanno un’età compresa tra i 17 e gli 81 anni.

Siamo lieti di affiancare Codere Italia nei suoi incontri territoriali, come questo di Rivoli, che costituiscono un’opportunità di capitale importanza per instaurare un dialogo diretto con le donne, accogliere le loro istanze, offrire un supporto mirato e, parallelamente, sensibilizzare la comunità – con particolare riguardo alla componente maschile – sui valori imprescindibili del rispetto e della responsabilità condivisa, dice Isa Maggi, Coordinatrice nazionale degli Stati Generali delle Donne – Fondazione Villa GaiaNel corso del tempo, Codere ha costantemente evidenziato una notevole sensibilità e un impegno concreto nei confronti delle tematiche inerenti alla parità di genere. Tale dedizione si è manifestata attraverso il tangibile sostegno a iniziative culturali e sociali specificamente volte a promuovere l’empowerment femminile. Un esempio paradigmatico di tale impegno è rappresentato dal supporto, assiduo e di profonda risonanza, offerto alla Villa Gaia di Rea, con particolare enfasi sulla nostra Biblioteca di genere”.

Credo profondamente nel potere della rete tra donne, sottolinea Donatella Bertolone, Vicepresidente Vicario Gruppo Donne Imprenditrici FIPE/ConfcommercioDare valore al nostro lavoro, creare luoghi sicuri, formare e accompagnare le imprenditrici è la strada per un cambiamento concreto e duraturoNe è un esempio l’esperienza del nostro Gruppo Donne Imprenditrici FIPE, impegnato concretamente su formazione, parità di genere e progetti come #SicurezzaVera, per costruire insieme una cultura d’impresa più inclusiva, consapevole e responsabile”.

“BPW International è una delle più importanti reti globali al femminile, attiva in oltre cento Paesi, che promuove la leadership, l’empowerment e i diritti delle donne in ambito economico, politico e sociale. All’interno dell’organizzazione, lo Standing Committee on Public Relations – di cui ho l’onore di far parte – ha il compito di rafforzare la reputazione internazionale di BPW, aggiunge Veronica Boldrin, giornalista, socia professionista FERPI e Membro dello Standing Committee for Public Relations di BPW International. Ogni nostra azione è allineata con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU, in particolare con quelli dedicati alla parità di genere, alla riduzione delle disuguaglianze e alla costruzione di partnership globali. Perché crediamo che la comunicazione non sia solo un mezzo, ma una vera leva di cambiamento”.

Dopo Rivoli, il progetto itinerante “Innamòrati di Te” farà tappa in altre città dove Codere è presente con le sue attività.

Innamòrati di Te” continua il suo cammino di consapevolezza per combattere ogni forma di violenza di genere e sostenere la costruzione di un futuro più equo e libero, dichiara Imma Romano, Direttrice Relazioni Istituzionali Codere Italia. Con dieci anni di esperienza in diversi territori, il progetto si conferma uno spazio vivo di confronto e trasformazione. Al centro, il coraggio delle donne, la lotta al gender gap e l’impegno per creare reali opportunità. Voglio fare oggi un invito forte soprattutto alle giovani donne: continuate a credere in voi stesse e a scegliere senza paura chi essere. A volte sono i limiti che ci diamo da sole a bloccarci e a farci rinunciare a una parte importante di noi stesse”.

 

A Torino il Congresso dei Testimoni di Geova 

Oltre 13.000 all’INALPI Arena

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – Dal 27 al 29 giugno 2025 L’Inalpi Arena di Torino ospiterà il Congresso dei Testimoni di Geova dal tema “Pura Adorazione”. L’evento, della durata di tre giorni, prevede la partecipazione quotidiana di circa 13 mila persone, per un totale complessivo stimato di 40.000 presenze.

I partecipanti arriveranno da tutta la regione Piemonte, non solo dalla provincia di Torino, includendo sia Testimoni di Geova sia persone interessate a conoscere meglio i valori promossi.

Il convegno rientra nella serie mondiale di Congressi dei Testimoni di Geova che, nel solo 2024, ha già visto la partecipazione di quasi 11 milioni di persone in oltre 6.000 congressi organizzati in tutto il mondo. Una simile affluenza rappresenta un’importante opportunità per il territorio, per le attività commerciali e per la città in generale. Il tema del congresso di quest’anno sarà: “Pura Adorazione”.

I tre giorni offriranno momenti di profonda riflessione spirituale, con un programma ricco di discorsi, video, interviste e musica, volto a promuovere valori fondamentali quali la famiglia, l’amicizia e l’amore verso il prossimo. Il congresso rappresenterà anche una straordinaria testimonianza di unità nella fede, che supera le differenze personali e culturali

Venerdì ore 11:45 – Discorso: “Chi governa veramente il mondo?”

Sabato ore 11:30 – Cerimonia del Battesimo

Domenica ore 11:15 – Discorso: “Come facciamo a sapere se quello in cui crediamo è vero?”

Non vediamo l’ora di collaborare con le autorità locali per organizzare questo evento entusiasmante a Torino – dichiara Antonio Donnarummo, portavoce dei Testimoni di Geova -. Quest’anno il tema del congresso mira a offrire una guida a chi è alla ricerca di speranza. Ci auguriamo che, al termine dell’evento, tutti i partecipanti si sentano incoraggiati e motivati, avendo compreso meglio cosa significa veramente adorare Dio e come questo possa aiutarli ad affrontare le sfide di oggi”.

Al congresso dal tema “Pura adorazione” saranno presentati video, discorsi e interviste a carattere biblico su vari argomenti. Ecco alcuni temi:

· Come facciamo a sapere se quello in cui crediamo è vero?

· Lezioni dal primo miracolo di Gesù.

· Lezioni da ciò che disse Gesù.

Un momento importante sarà il battesimo, che avrà luogo il sabato. Inoltre, molti non vedono l’ora di vedere il secondo episodio del videoracconto “La buona notizia secondo Gesù”. Questa serie, composta da 18 episodi, fornisce un quadro completo della vita e dell’opera svolta da Gesù Cristo basandosi unicamente sulle narrazioni evangeliche. Il primo episodio è stato presentato in anteprima nella serie di congressi dell’anno scorso. Il secondo episodio sarà mostrato in due parti, il venerdì e il sabato, mentre il terzo è in programma domenica pomeriggio.

Nel 2024, in tutto il mondo, agli oltre 6.000 congressi di tre giorni organizzati dai Testimoni di Geova hanno assistito quasi 11 milioni di persone.

Per saperne di più in merito a questo evento (con ingresso gratuito) e per trovare la location più vicina, visitate jw.org > Chi siamo > Congressi.

L’ingresso è libero e gratuito, senza raccolta di offerte. Tutti sono benvenuti.

L’evento rappresenta un’opportunità significativa anche per la città e le attività locali, offrendo una testimonianza concreta di unità, condivisione e valori positivi come l’amicizia, la famiglia e l’amore verso il prossimo.

 

Testo e foto Testimoni di Geova©

 

In trasferta l’Orchestra Sinfonica Rai di Torino a Desenzano sul Garda

L’Orchestra Sinfonica della RAI di Torino sarà in trasferta venerdì  27 giugno prossimo alle ore 21 per il concerto inaugurale  dei “Summer Tunes 2025” a Desenzano del Garda. Sarà diretta da John Axelrod. La rassegna è organizzata dal Garda Lake Music Excellence, con la direzione artistica di Luca Ranieri, prima viola dell’OSN RAI.
Il maestro Axelrod, americano, proporrà due pagine di Dvořak, la Sinfonia n. 9 in mi minore ‘Dal nuovo mondo’ e, con Enrico Dindo solista, il Concerto n. 2 per violoncello e orchestra in Si minore.

La ricchezza dell’invenzione melodica ispirata al folklore della sua terra, la ricerca delle proprie radici musicali e il loro fondersi con la musica colta sono alcuni tra gli elementi che hanno reso la Sinfonia n. 9 e il Concerto per violoncello e orchestra n. 2 di Dvorak le testimonianze più significative del compositore boemo, poetica improntata alla riscoperta della tradizione popolare. Entrambe composte verso la fine dell’Ottocento, durante gli anni del soggiorno di Dvořak in America, questi brani riflettono l’impatto profondo che il Nuovo Mondo ebbe sulla sensibilità di Dvorak, da una parte l’eco degli spirituals afroamericani e dei canti dei nativi indiani, dall’altro una nostalgia viva per il paesaggio sonoro mitteleuropeo.

La Sinfonia n. 9 fu definita dallo stesso Dvorak “Dal Nuovo Mondo” e rappresenta l’ultima Sinfonia del compositore boemo. All’inizio venne pubblicata come quinta Sinfonia, perché le prime quattro furono dallo stesso autore non considerate e pubblicate postume.

Mara    Martellotta

Torino promuove l’educazione alimentare 

In un’epoca in cui le abitudini alimentari influenzano profondamente la salute e il benessere delle nuove generazioni, l’educazione alimentare si conferma una competenza fondamentale da promuovere tempestivamente e quotidianamente.

Numerosi esperti individuano proprio nei comportamenti alimentari scorretti uno dei principali fattori di rischio per molte delle patologie croniche più diffuse in Italia. Per questo motivo, l’impegno sul fronte dell’educazione alimentare diventa una priorità, da affrontare con un approccio sistemico che favorisca la diffusione di una vera cultura alimentare.

Per contribuire alla diffusione di una corretta cultura in materia quindi, la Città di Torino, nell’ambito delle attività di co-progettazione con le aziende gestori del servizio di ristorazione scolastica, ha organizzato per il 25 giugno l’iniziativa “Nutrirsi bene, vivere meglio: l’educazione alimentare che fa la differenza”, un dibattito il cui focus saranno le scelte alimentari consapevoli e gli stili di vita equilibrati.

A introdurre l’evento sarà Carlotta Salerno, assessora alle Politiche educative della Città di Torino: «Abbiamo voluto organizzare un evento pubblico e gratuito sul tema dell’educazione alimentare poiché rappresenta un pilastro nella nostra città e nelle nostre scuole, uno degli elementi fondanti attorno a cui ruota l’appalto della ristorazione scolastica. Insieme alle autorevoli voci esperte del settore, che ringrazio per aver accolto il nostro invito, potremo approfondire e dibattere su quanto condurre uno stile di vita sano, a partire da scelte alimentari responsabili e consapevoli fin da subito, possa migliorare la qualità della vita e garantire benefici sulla salute. Sarà un’occasione per mettere al centro, ancora una volta, il benessere delle bambine e dei bambini, anche a tavola.»

L’incontro vedrà la partecipazione di autorevoli esperti del settore, tra cui la professoressa Antonella Viola, biologa e divulgatrice scientifica, il dottor Rinaldo Rava, Vice Presidente dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, e la dottoressa Serena Milano, Direttrice Generale di Slow Food Italia. La discussione sarà moderata da Carmine Festa, caporedattore dell’edizione torinese del Corriere della Sera.

Attraverso il loro contributo, verranno approfondite le buone pratiche alimentari, i rischi legati a una cattiva alimentazione e le strategie utili per promuovere la prevenzione e il benessere sia individuale sia collettivo, facendo dell’evento un’occasione importante per riflettere insieme sull’importanza di un’alimentazione sana come chiave per una vita migliore.

L’appuntamento, gratuito e su prenotazione, si terrà il 25 giugno alle ore 15:30, nella Sala delle Feste di Palazzo Madama, cuore storico della città di Torino. Coloro che si registreranno all’evento riceveranno un biglietto per visitare il museo di Palazzo Madama, mentre per le bambine ed i bambini presenti è previsto un momento ludico/educativo all’interno dei giardini. Sulla locandina il QR Code utile alla prenotazione.

TORINO CLICK

Piobesi in marcia per la pace

In un momento storico in cui i conflitti sembrano moltiplicarsi ed allargarsi sempre più, in cui la sofferenza colpisce senza risparmio le popolazioni civili, Piobesi Torinese sceglie di non restare in silenzio. Dopo l’invito – poche settimane orsono -rivolto ai cittadini per riempire di lenzuoli bianchi balconi e finestre in segno di solidarietà con la popolazione di Gaza, durante l’ultimo consiglio comunale, all’unanimità, l’amministrazione comunale ha aderito con convinzione alla campagna nazionale “R1PUD1A la guerra”, promossa da Emergency.
Nel solco di questa adesione, venerdì 27 giugno, alle ore 21.00, con partenza da piazza Giovanni XXIII, i bambini e i ragazzi dei centri estivi daranno vita a una marcia per la pace, urlando il loro forte e chiaro “NO” alla guerra. Un gesto semplice ma carico di significato, un cammino collettivo per affermare che anche le voci più giovani possono – e devono – essere ascoltate.
«È preciso dovere di ogni adulto – dichiara il vicesindaco Elena Mattio, anima dell’iniziativa – dare il buon esempio e mostrare ai più giovani che è importante esprimere le proprie idee, il proprio dissenso, soprattutto quando sono in gioco i valori della pace e della dignità umana. Ma è ancora più bello e significativo che siano proprio loro, i nostri bambini e ragazzi, a voler dare il via a questa marcia: una scelta che ci riempie di orgoglio e speranza».
L’Amministrazione comunale invita tutta la cittadinanza a unirsi a questo momento collettivo, per testimoniare insieme un impegno convinto contro la guerra e per la costruzione di un futuro di pace.

Lucia Tassinario vince i 100 farfalla a Merano con il primato personale

Case della Salute: confermata la prosecuzione dei servizi

Dalla Regione 200mila euro per le case della Salute a Beinasco, Collegno, Cumiana, Pianezza e Vigone. Mario Salvatore Castello (Lista Civica Cirio Presidente PML): “Grande lavoro di squadra per il territorio dell’ASL To3”

Nel corso di un incontro istituzionale presso la sede dell’ASL To 3, tra i Sindaci dei Comuni di Pianezza, Antonio Castello, Beinasco, Daniele Cannati, Vigone, Fabio Ceraso, Cumiana, Roberto Costelli e Collegno, Matteo Cavallone, con il Direttore Generale dell’ASL TO3, dott. Giovanni La Valle, è stata confermata la prosecuzione dei servizi di base sul territorio nelle more dell’attivazione delle Aggregazioni Funzionali Territoriali, che garantiranno una copertura assistenziale più capillare e continuativa, dalle 8 alle 20 tutti giorni, 7 giorni su 7, attraverso l’integrazione in rete ed il lavoro di equipe tra i medici di medicina generale e i medici della ex guardia medica. Le AFT saranno operative per la prevenzione, le vaccinazioni, la presa in carico della cronicità, la diagnostica di primo livello e lo sviluppo delle cure domiciliari.

All’incontro hanno partecipato anche i Consiglieri Regionali Salvatore Castello e Andrea Cerutti.

Nel corso del confronto, è stato ribadito e confermato l’impegno dell’ASL TO3 e della Regione Piemonte per la prosecuzione dell’attuale organizzazione e funzionamento delle Case della Salute già operative nei territori coinvolti che vedranno rinnovata la loro convenzione con l’ASL.

La Regione Piemonte ha inoltre comunicato l’erogazione di 200.000 euro a favore dell’ASL TO3, a valere sul finanziamento previsto dalla L.R. 5/2021, per garantire la continuità dei servizi e delle progettualità in essere relativi alle Case della Salute già attive, come previsto dalla D.G.R. 3-4287 del 29/11/2016.

“Un lavoro di squadra nell’interesse del territorio e dei cittadini – commenta il Consigliere regionale Mario Salvatore Castello (Lista Civica Cirio Presidente PML), Consigliere Segretario dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale -; con l’obiettivo di garantire la continuità assistenziale in un ambito territoriale molto vasto come quello dell’ASL To3, confermando l’operatività di presidi fondamentali. Un grazie per il supporto al presidente del Consiglio regionale Davide Nicco, all’Assessore Federico Riboldi e al presidente della Giunta Regionale Alberto Cirio”.

I Sindaci firmatari accolgono con soddisfazione questo importante risultato, ottenuto grazie a un lavoro di squadra tra istituzioni locali, consiglieri regionali e direzione sanitaria, che scongiura il rischio di interruzione dei servizi di medicina territoriale e rafforza il presidio sanitario di prossimità per i cittadini: “Un segnale importante di attenzione ai territori e alla sanità pubblica – dichiarano congiuntamente i Sindaci – che ci spinge a continuare a vigilare e collaborare per un pieno e ordinato avvio delle nuove forme organizzative previste dalla normativa, senza penalizzare i servizi attualmente garantiti dalle Case della Salute.”

 

Gruppo Consiliare Regione Piemonte
Lista Civica Cirio Presidente
Piemonte Moderato e Liberale

“Il  Risveglio del Ceppo” presentato alla Cantina Barbera dei Sei Castelli 

Venerdì 20 e sabato 21 giugno scorsi sono state due giornate intense ed emozionanti per la Cantina Barbera dei Sei Castelli di Castelnuovo Calcea in quanto la Cantina ha presentato ai media nazionali il “Risveglio del Ceppo”, un progetto culturale e produttivo che unisce il vino all’arte e al territorio.

Protagonista assoluta di questa due giorni  è  stata la nuova linea di vini che prende il nome di “Risveglio del Ceppo”, presentata per l’annata 2023. Questo progetto va ben oltre ogni singolo prodotto in quanto questi vini provengono da vigneti realizzati utilizzando il patrimonio genetico di vigneti storici  risalenti ad inizio Novecento  e coltivati secondo i principi della viticoltura rigenerativa.
I partecipanti hanno potuto nelle due giornate vivere degustazioni guidate in un contesto immersivo e il tutto è  poi culminato nella visita collettiva alla Vigna madre, risalente ai primi anni del Novecento dove i primi ceppi, tuttora produttivi, sono stati preservati  e trasformati nel cuore pulsante  del progetto. È qui che si può cogliere il legame profondo tra il gesto artistico e la cura della terra.

A conclusione del percorso vi è stata la visita al museo immersivo permanente denominato “L’anima del vino”, dove si sono potute ammirare le opere dell’artista Ezio Ferraris, che sono sculture realizzate da vecchi ceppi di Barbera, capaci di restituire forma e voce alla memoria vinicola.

In questo spazio evocativo e al tempo stesso suggestivo gli ospiti hanno assistito in anteprima  assoluta alla presentazione dell’annata 2023 della Barbera d’Asti denominata “Il Risveglio del Ceppo”. A fare da cornice le musiche originali del maestro Christian Ravaglioli, che hanno scandito i momenti salienti, trasformando la presentazione in un rito collettivo in cui l’aspetto identitario della terra è diventato gesto, suono e racconto.

La Cantina Barbera dei Sei Castelli  è stata fondata nel 1960 e deve il suo nome alla volontà cooperativa di viticoltori originari di sei Comuni delle colline astigiane, Agliano Terme, Castelnuovo Calcea, Moasca, San Marzano Oliveto, Calosso e Costigliole d’Asti. Il suo nome deriva dai castelli che ancora oggi dominano su questi borghi medievali.

La Cantina  vanta 260 soci viticoltori, 800 ettari coltivati e 7 milioni di fatturato, ponendosi come un simbolo di cooperazione agricola e innovazione culturale, capace di promuovere un’agricoltura sostenibile e un vino che diventa narrazione di un territorio.

Mara Martellotta

Bartoli: “Più confronto con Comuni e Regione sui piani di gestione ambientale”

Aree Natura 2000, approvati  gli emendamenti all’Omnibus

Sono stati approvati due emendamenti strategici alla Legge di Riordino presentati da Sergio Bartoli, Consigliere regionale del Piemonte per la Lista Civica Cirio Presidente – Piemonte Moderato e Liberale e Presidente della V Commissione Ambiente, volti a rafforzare il coinvolgimento istituzionale nella gestione delle 134 aree della Rete Natura 2000 presenti sul territorio piemontese.

“Grazie all’approvazione di questi emendamenti – spiega Sergio Bartoli -, i gestori di aree Natura 2000, soggette a specifici vincoli di tutela, dovranno consultare gli enti locali interessati e informare la Regione in merito a tale consultazione qualora vi siano modifiche negli obiettivi o nelle misure di conservazione; le consultazioni già previste nel percorso di adozione dei piani di gestione saranno inoltre trasmesse alla Giunta regionale in modo che questa possa approvarli avendo cognizione di tutto il procedimento. La Rete Natura 2000 è una rete europea di aree protette, istituita per preservare la biodiversità, in particolare gli habitat naturali e le specie di flora e fauna minacciate o rare: in Piemonte sono 134 le aree inserite nella Rete Natura 2000 e 386 i Comuni coinvolti”.

Conclude Bartoli: “Tutti gli emendamenti che ho presentato e che sono stati approvati sono a costo zero, rispondono a esigenze concrete dei territori e promuovono il dialogo tra le istituzioni”.

Moncalieri Reale Run 2025 una prima edizione da tutto esaurito

MONCALIERI (TO) – Grande successo per la prima edizione della Moncalieri Reale Run, organizzata per celebrare i 40 anni di attività della Bosso Group – Agenzia Reale Mutua di Moncalieri. La manifestazione ha fatto registrare numeri da evento consolidato: sono stati ben 1.212 gli iscritti suddivisi tra competitiva e non competitiva. Un risultato che ha superato ogni aspettativa, confermando la voglia di sport, festa e condivisione che ha animato l’intera serata di giovedì 19 giugno.

La gara
A tagliare per primi il traguardo degli 8 km disegnati tra le bellezze storiche e naturali di Moncalieri sono stati Marco Mazzon (Torino Road Runners), con il tempo di 29’16”, ed Elisa Rullo (Olimpiatletica) in 34’13”. Andrea Battaglia (APD Point Saint Martin) in 29’43” e l’ex azzurra Sara Brogiato (Battaglio CUS Torino) in 34’17” sono saliti sul secondo gradino del podio, Diego Arsienato (Bio Correndo Avis) in 30’02” ed Elena Giustetto (Torino Road Runners) in 35’00” sul terzo.

Sul palco delle premiazioni, insieme ai primi tre classificati uomini e donne assoluti, hanno ricevuto un riconoscimento anche le tre società più numerose: il Torino Road Runners, con 78 iscritti, ha costretto in seconda e terza posizione rispettivamente Cammina Torino (64) e Interforze Torino (36).

Più di una corsa
L’evento, che ha visto coinvolto, nella parte agonistica, anche il comitato organizzatore della Torino City Marathon, ha saputo unire sport, intrattenimento e solidarietà. È stato infatti devoluto un euro per ogni iscrizione alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro.

Apprezzato e coinvolgente anche il dopo gara, che ha offerto a tutti i partecipanti un ricco ristoro finale con pasta party e DJ set.

Un ringraziamento speciale va agli sponsor che hanno sostenuto l’iniziativa: Vetrocar Moncalieri di Ramello Michela, Ristopiù Piemonte e Caffè 10elode di Soriano Michele, Valmora, e il concessionario Theorema, che ha aperto e chiuso la gara con i mezzi BYD. Fondamentale anche il supporto dei volontari, sempre presenti lungo il percorso e nell’area arrivo.
CLASSIFICHE COMPLETE

La parola all’organizzatore
«Complimenti a tutti: a chi ha corso forte, a chi ha tenuto duro, e a chi ha chiesto “quanto manca?” già al primo chilometro – ha dichiarato Ferruccio Bosso, fondatore della Bosso Group – Agenzia Reale Mutua di Moncalieri durante le premiazioni –. Oggi non conta il tempo, ma il fatto di esserci stati. E voi ci siete stati… alla grande! Questa corsa è stata il modo migliore per festeggiare insieme i miei 40 anni di attività sul territorio: un traguardo che non avrei mai potuto tagliare da solo, senza la fiducia di chi mi ha accompagnato in questi anni, e oggi siete tutti qui. Un grande grazie ai partecipanti, ai miei figli e al comitato organizzatore della Torino City Marathon che ci ha supportato con entusiasmo, esperienza e qualità, ai miei collaboratori, che sono da sempre la vera forza della mia attività, e ovviamente al sindaco Paolo Montagna e all’amministrazione di Moncalieri per la loro presenza e il sostegno.»

La Moncalieri Reale Run è appena nata, ma ha già corso veloce: appuntamento al 2026 per una nuova edizione ancora più ricca di energia, partecipazione e sorrisi.