Ieri al Lingotto di Torino sono scesi in piazza i cercatori di tartufo per protestare contro la riforma delle disposizioni in materia di cerca, raccolta, coltivazione e commercializzazione del tartufo. I trifulau sostengono che il disegno di legge in preparazione al Parlamento possa danneggiare la libera cerca dei tartufi.
La “Via di Annibale”, iscrizioni ancora aperte
Mancano pochi giorni alla chiusura delle iscrizioni per l’ottava edizione della “Via di Annibale” Terribile & Magnifica, con scadenza fissata al 30 giugno 2025. La competizione, tra le più estreme e spettacolari del panorama skyrunning alpino, prenderà il via sabato 2 agosto 2025 da Usseglio, con le partenze per le distanze Ultra e Marathon alle ore 6:00 dagli alberghi Rocciamelone e Grand’Usseglio. Un momento suggestivo darà il via alla sfida, scandito dalle note folkloristiche delle Valli di Lanzo, come “Lu Barban” del gruppo Li Barmenk.
La Via di Annibale si distingue per la sua natura autentica e profondamente radicata nel territorio tra la Val di Viù e la Val di Susa. Si corre in vera montagna, tra creste, pietraie, nevai, laghi e un silenzio quasi primordiale, accolti all’arrivo dalle sonorità tradizionali francoprovenzali e piemontesi e non Dj o musica da discoteca. Questo evento non è solo una sfida sportiva, ma un vero viaggio nella storia e nella geografia delle Alpi Occidentali, ricalcando i sentieri leggendari battuti da Annibale.
Il percorso si sviluppa in un contesto ambientale severo e incontaminato, dove l’attenzione deve essere al massimo e altitudine, vento intenso, esposizione solare, neve e ghiaccio dominano. L’assenza di copertura telefonica e internet su gran parte del tracciato accentua il carattere di autonomia e di confronto diretto con la natura selvaggia. È una gara tecnica, veloce ma non banale, che richiede specifica preparazione atletica, l’uso di materiale adeguato e una spiccata capacità di gestione personale.
La manifestazione, valida per la CRAZY Skyrunning Italy Cup 2025 della FISKY nella distanza Ultra, propone tre percorsi in quota, tutti tecnici ed estremamente impegnativi: l’Ultra Marathon di 52 km (4250 D+), la Marathon di 42 km (3500 D+) e la Sky Race di 24 km (1000 D+). Ogni distanza presenta salite notevoli, passaggi panoramici e tratti su terreno vario che includono sentieri alpini, praterie d’alta quota, cime, laghi, ghiacciai e storici sentieri militari, con sezioni attrezzate da corde fisse. Per garantire la massima sicurezza, le squadre di tracciatura e sicurezza sono già attivamente impegnate sul territorio per la pulizia e la segnaletica dei percorsi. L’esperienza della Via di Annibale è altamente formativa per ogni trail runner, un’opportunità imperdibile per confrontarsi con una delle gare più tecniche del panorama skyrunning italiano.
Ultra Sky – 52 km D+ 4250 m: Ghiacciai, Corde Fisse e Vetta del Rocciamelone
La Ultra Sky, con i suoi 52 km e 4250 metri di dislivello positivo, rappresenta la sfida più tecnica e selettiva della Via di Annibale, riservata esclusivamente a skyrunner esperti con comprovata esperienza in ambiente d’alta quota. Inserita nel circuito FISKY, la prova richiede notevoli capacità di orientamento e resistenza. Il tempo massimo per completare la gara è fissato in 14 ore.
Il percorso inizia seguendo il tracciato della maratona fino al Rifugio Cibrario, primo ristoro e cancello orario dopo 11 km. Da qui, il sentiero si inoltra tra nevai e roccia, raggiungendo il Colle Sulè (3073 m). Proseguendo attraverso zone di interesse storico come le casermette militari in località Moise, si sale al Colle dell’Autaret (3071 m), al confine francese. Dopo un lungo traverso che porta ai prati delle Marmutteri, si raggiunge il Rifugio Tazzetti (2642 m), 2° ristoro e cancello orario fissato alle ore 12:00.
Da questo punto, è obbligatorio l’uso del casco. Inizia la sezione più impegnativa: la salita al Colle di Resta (3183 m), un tratto attrezzato con corde fisse su detriti. Si prosegue quindi all’attraversamento del ghiacciaio del Rocciamelone, un tratto ampio e privo di crepacci ma che necessita cautela, specialmente in condizioni di scarsa visibilità. Dal ghiacciaio, si risale un ripido pendio di sfasciumi seguendo una lunga dorsale rocciosa fino a raggiungere la vetta del Rocciamelone (3538 m). Qui, punto culminante della gara, con la statua della Madonna del Rocciamelone con il Santuario più alto d’Europa, si gode di un panorama mozzafiato a 360 gradi.
La discesa dalla cima, sul versante valsusino, è estremamente tecnica ed esposta, assistita da catene e corde fisse fino all’Obelisco “Croce di Ferro” ; poi un lungo falsopiano conduce al Rifugio Cà d’Asti (2854 m), 3° ristoro. Da qui, una balconata di circa 6 km si affaccia sulla Val di Susa, con tre canaloni rocciosi che presentano salti e passaggi esposti (NON correre), anch’essi assistiti da catene e corde fisse, in particolare al “Passo della Capra”. Il percorso prosegue verso il Rifugio Ravetto, il 4° ristoro, attraversa il Lago Nero (2007 m), per poi concludersi con la discesa finale verso l’arrivo a Usseglio.
La Marathon, con i suoi 42,2 km e 3500 metri di dislivello positivo, si attesta come la “maratona più alta d’Europa”, offrendo circa 5 km continui oltre i 3000 metri di quota. Questo percorso è destinato a “veri guerrieri” della montagna, ideali per chi desidera affrontare un dislivello importante in un ambiente alpino severo, pur senza includere tratti glaciali.
Il tracciato, che segue parzialmente l’itinerario della Ultra fino al Rifugio Tazzetti, inizia con scenari spettacolari che conducono al primo ristoro presso il Rifugio Cibrario (dopo 11 km). La salita prosegue verso il Colle Sulè (3073 m), attraversando nevai e fornendo le prime ampie vedute sulla piramide di Punta Costan. Il percorso si snoda poi attraverso il pianoro dei Laghi dell’Autaret e le casermette militari storiche della zona Moise, culminando nel Colle dell’Autaret (3071 m). Questo valico, situato sul confine con la Francia, riveste un significato storico profondo, essendo il passaggio delle Alpi di Annibale con il suo esercito e gli elefanti.
Dal Colle dell’Autaret, la Marathon si distingue dalla Ultra per l’ascesa integrale a Punta Costan (3305 m), una delle cime simbolo e punto più alto della gara, essendo il punto da cui Annibale indicò la Pianura Padana verso Roma.
Questa salita rappresenta il cuore tecnico e paesaggistico della prova, con un sentiero che si snoda tra rocce e nevai fino alla vetta, da cui la vista spazia a 360° dal Monviso alla Pianura Padana, dal Monte Bianco al Cervino e fino agli Appennini liguri. L’esperienza si completa con passaggi su creste rocciose e sentieri alpini, talvolta agevolati da corde e catene fisse, in un ambiente incontaminato che, pur privo di copertura telefonica e internet, accentua il senso di autonomia e sfida personale.
Dopo la vetta della Costan, il percorso scende per ricongiungersi al tracciato Ultra fino al Rifugio Tazzetti, per poi proseguire la discesa verso il Lago di Malciaussia e il suggestivo Lago Nero (2007 m), prima dell’arrivo a Usseglio.
La Half Sky, novità assoluta dell’edizione 2025, è un circuito ad anello di 24 km con 1000 metri di dislivello positivo, concepito per offrire un approccio più accessibile all’alta quota, pur mantenendo l’intenso carattere tecnico e paesaggistico che contraddistingue la “Via di Annibale”. Con un tempo massimo di 7 ore, questa distanza è ideale per atleti in cerca di un’esperienza intensa ma più contenuta in termini di sviluppo e quota, sviluppandosi sotto i 2000 metri di quota.
La partenza è fissata alle ore 9:00 dalla “Casa del Fondo” di Usseglio. Il tracciato si sviluppa salendo a Margone e proseguendo verso Monte Basso, dove devia sul tracciolino per seguire la storica decauville utilizzata per la costruzione della diga di Malciaussia. Questa sezione, lungo il pendio del Monte Lera, offre ampie viste panoramiche sulla valle sottostante. Un tratto distintivo è l’attraversamento di una galleria non illuminata e buia, per la quale l’uso della luce frontale è obbligatorio. Il percorso include anche passaggi tecnici sui rii Petrelle, dei Bec e dei Ciapè, protetti con corde fisse che ne arricchiscono la componente montana.
Dopo aver raggiunto la strada provinciale, un breve tratto richiede particolare attenzione per il traffico veicolare. Il sentiero prosegue in salita verso il Rifugio Vulpot, costeggiando il suggestivo Lago di Malciaussia fino al punto di ristoro presso l’immissario del Funs Rumur. La sezione finale prevede la salita al Lago Nero (2007 m), un gioiello naturale che segna il ricongiungimento con il tracciato comune alle altre distanze, prima della discesa conclusiva verso Usseglio.
Nonostante l’ambiente possa apparire “solitario”, l’assistenza è costantemente garantita dall’organizzazione, dai volontari e dal Soccorso Alpino, assicurando una giornata sportiva in totale sicurezza. Si precisa che per l’edizione 2025 non è prevista la salita alla Madonnina di Margone
SOMMARIO: Cristina Prandi Rettrice – Miriam Mafai – Trump, il reazionario – Lettere




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Mostra sulla Resistenza al Forte di Fenestrelle
Inaugurazione domenica 22 giugno
In occasione delle celebrazioni degli 80 anni della Liberazione la Fondazione Centro culturale valdese di Tore Pellice ha realizzato un censimento attraverso immagini di cippi, lapidi e luoghi della Resistenza partigiana nel territorio delle valli del Pinerolese, in collaborazione con la sezione ANPI della Val Pellice e la Città Metropolitana di Torino. Questo lavoro, in continuo divenire, è ora diventato una mostra intitolata “Immagini e luoghi della Resistenza”, allestita presso il Palazzo degli Ufficiali al Forte San Carlo di Fenestrelle, la fortezza più grande d’Europa. L’inaugurazione è prevista domenica 22 giugno alle ore 11 nella Chiesa adiacente al Palazzo degli Ufficiali a Fenestrelle, con i saluti delle autorità locali e della Città Metropolitana di Torino. La mostra sarà visitabile dal 22 giugno al 30 agosto a ingresso libero.

La ricerca storica sulla quale si basa l’evento è molto importante poiché nel Pinerolese si incardinò fin dall’8 settembre 1943 un articolato movimento di Resistenza al nazifascismo che crebbe nelle valli del Chisone e del Pellice, nella valle di Luserna e in quella di Angrogna, nella fascia pedemontana da Barge e Bagnolo fino alla Valle del Po e poi in Val Germanasca. Si sviluppò così, fra il 1943 e il 1945, intorno a Pinerolo un formidabile dispositivo partigiano, capace di grande compattezza in tutti i momenti difficili, anche quando verranno precisandosi le varie ispirazioni sul piano ideologico, comunista, giellista, ‘autonoma’, che lo caratterizzarono, e capace altresì di stabilire contatti diretti con altri resistenti: in particolare, con i maquisard d’oltre confine. Intorno a grandi comandanti come Pompeo Colajanni (Barbato), Vincenzo Modica (Petralia), Maggiorino Marcellin (Bluter), Ettore Serafino e Paolo “Poluccio” Favout si consolidarono reparti importanti nella storia della Resistenza piemontese come la 105ª Brigata Garibaldi, la 44ª Divisione autonoma “Adolfo Serafino”, la 5ª Divisione G.L. “Sergio Toja”, ma anche reparti speciali, come il Gruppo Operativo Mobile (Gmo), o di sappisti, come il battaglione Sap di Pinerolo “Paolo Vasario”, poi aggregato alla 5ª Divisione “speciale” Sap di Torino. La mostra, oltretutto, è strettamente collegata con il Festival letterario Scritto Misto, giunto alla sua undicesima edizione , di cui l’ente organizzatore è proprio la Fondazione valdese, che proporrà dal 12 luglio al 3 agosto – in versione itinerante sul territorio – molti momenti di riflessione dedicati proprio alla Resistenza partigiana con storici del calibro di Gianni Oliva e Carlo Greppi, proponendosi come occasione di confronto per riscoprire i principi di libertà, giustizia e solidarietà, riaffermando il valore della pace tra i popoli in un contesto globale segnato da conflitti e tensioni, come è purtroppo quello attuale.
M.Tr.
Blackout a Torino per il grande caldo
Nella notte a Mirafiori e a Borgo Vittoria, un blackout ha colpito Torino fino alle prime ore di questa mattina, sabato 14 giugno, interessando circa 10mila utenze. Il grande caldo e la contestuale accensione di migliaia di condizionatori hanno favorito la mancanza di energia elettrica per diverse ore.
Inizio d’estate in piazza a Cesana Torinese
AL VIA LE INIZIATIVE ESTIVE
Questa sera sabato 14 giugno, la centralissima piazza Vittorio Amedeo si trasforma in piazza da ballo. Dalle ore 21 a cura della Proyoung ProLoco Cesana Torinese ecco il primo vero evento estivo: “Cesana by night” con musica per tutti. Un evento che si ripeterà anche nei sabati a venire.
Sempre a cura della Proyoung ProLoco Cesana Torinese parte domenica 15 giugno il concorso “Balconi Fioriti” che coinvolge il capoluogo e le sue frazioni. Anche in questo caso l’obiettivo è quello di valorizzare il territorio ed è aperto sia a privati che alle attività presenti sul territorio. Le premiazioni si terranno in piazza Vittorio Amedeo il 24 agosto e verranno premiati i tre migliori balconi che sapranno combinare al meglio i colori e aggiungeranno un tocco di originalità. Le info per iscriversi e partecipare sono sul sito della Pro Loco e presso l’Ufficio del Turismo.
Ancora a cura della Proyoung ProLoco Cesana Torinese parte domani, domenica 15 giugno, il concorso fotografico “Cesana e le sue frazioni”. Un concorso aperto a tutti con lo scopo di valorizzare l’intero paesaggio di Cesana: dalla natura alla cultura, alle tradizioni. Le premiazioni si terranno il 23 agosto in piazza Vittorio Amedeo e verranno premiate le tre migliori immagini che sapranno rappresentare e/o comunicare il territorio. Anche in questo caso informazioni e iscrizioni sul sito della Pro Loco e presso l’Ufficio del Turismo.
Altro concorso fotografico è invece indetto dall’Associazione Fondiaria Champlas Seguin di Cesana Torinese, con l’Associazione Fondiaria Champlas du Coil e Janvier di Sestriere. In questo caso il tema è “Le mie montagne – Ma Mountanha”. Le iscrizioni si chiudono il 1° agosto e le prime tre foto classificate saranno premiate, mentre le migliori 12 verranno esposte in una mostra fotografica. Per info seguire le pagine instagram @assfoseguin e @assfo.champlas
Questo terzo weekend di giugno si completa poi con il corso base di arrampicata proposto dalle Guide Alpine Follow the Guide. Un corso dedicato ai primi passi, ai nodi e attrezzature, a trovare l’equilibrio e a divertirsi in sicurezza. Per info il sito www.followtheguide.it oppure i numeri delle guide Fede 3498700399, Carlo 3288985067 e Martin 3403711606.
Modifiche alla circolazione per lavori di manutenzione infrastrutturale da lunedì 16 a venerdì 20 giugno sulla linea Torino – Ventimiglia.
Al fine di garantire la continuità del servizio e limitare l’impatto dei lavori sul territorio, Regionale ha rimodulato il servizio ferroviario: i treni regionali Torino – Savona e Fossano-San Giuseppe di Cairo saranno cancellati tra le stazioni di Ceva e San Giuseppe di Cairo. Istituito servizio bus con fermate intermedie in tutte le stazioni previste dalla linea.
I treni della linea Torino – Ventimiglia seguiranno il percorso alternativo via Alessandria.
Solo per la giornata di lunedì 16 giugno i bus non effettueranno la fermata di Cengio, per contemporanea indisponibilità della rete ferroviaria e stradale.
L’orario del bus può variare in funzione delle condizioni del traffico stradale, con possibile aumento dei tempi di percorrenza. Sui bus non è ammesso il trasporto bici e non sono ammessi animali di grossa taglia eccetto i cani da assistenza.
VIAGGIARE INFORMATI
È possibile consultare la sezione “Infomobilità” su sito e app Trenitalia, chiamare il call center gratuito 800 89 20 21 e rivolgersi al personale di stazione, presente quest’estate con un presidio più numeroso. I viaggiatori saranno anche informati tramite sms, e-mail e notifiche su app. I clienti del Regionale possono ricevere sms ed e-mail grazie al biglietto digitale acquistabile anche in tutte le biglietterie di stazione. Inoltre, è possibile attivare, tramite App Trenitalia, le notifiche Smart Caring.
Incendio in via Fabrizi, quattro intossicati
Un incendio è divampato in via Nicola Fabrizi, a Torino, in un appartamento al secondo piano di un palazzo di quattro piani. I Vigili del fuoco sono giunti sul posto con diverse squadre e numerosi uomini che hanno azionato le autoscale. L’edificio è stato evacuato e quattro persone sono rimaste intossicate, ma non vi sono feriti.
Tredici appuntamenti per “Alpignano Live”
Parte la rassegna estiva “Alpignano Live”, che consta di tredici appuntamenti gratuiti con musica, spettacoli di cabaret, street food, concerti e spettacoli teatrali dal 12 giugno al 17 luglio.
La rassegna è organizzata dall’ufficio eventi del Comune di Alpignano, in collaborazione con l’associazione Commercianti e Artigiani e la Pro Loco.
Dal 12 al 15 giugno avrà luogo lo street food ‘Viva la Puglia’, in piazza Unità d’Italia dalle 10 alle 24, con prodotti tipici, laboratori, balli e musica fokloristica.
Il 13 giugno in piazza Unità d’Italia si terrà Millenium 90 s 2000. Si canteranno e balleranno insieme tutte le hit più forti degli anni Novanta e Duemila, da Max Pezzali agli Eiffel 65, da GIgi D’Agostino a Vasco Rossi, con animazione e spettacoli di luci.
Il 26 giugno in piazza Berlinguer si terrà ENSI live w/BIG jOE, freestyler d’eccellenza.
Il 28 giugno, in via Arnò 33, andrà in scena la pièce “Stai calma” di e con Giorgia Goldini , che narrerà la fallimentare comica storia di una donna che vive tra ansie e strane ricette.
Sarà presente lo stand dell’associazione ASLAN.
Il 3 luglio prossimo, in piazzale Via Costa, la Susanna Rock Band Summer live 2025 presenterà il proprio pop rock dal taglio internazionale, con inediti e cover.
Il 4 luglio, in via Arnò 33, andrà in scena “Porca Miseria”, scritto da Valentina Diana e interpretato da Gianni Bissaca. Sarà presente lo stand dell’associazione Au.Di.Do.
Il 5 luglio, alle ore 16, nel Salone Cruto di via Matteotti 2 si terrà una performance e laboratorio della luce e dell’ombra a cura di Controluce Teatro d’Ombre.
Il 10 luglio, in via Valdellatorre, Standing ovation del tributo a Vasco e l’estrazione della lotteria dell’estate.
In via Arnò 33 tappa del festival Teatro a Pedali con la pièce “Mi abbatto e sono felice” della compagnia Mulino ad Arte. Sarà presente lo stand dell’Associazione Bastardini OVS ETS. Infine il 17 luglio, in piazza dei Caduti, vi sarà la Shary Band con il tributo ufficiale europeo alla Disco Music e le Premiazioni delle eccellenze Alpignanesi.
“La rassegna di quest’anno – afferma l’assessore agli Eventi Davide Montagono – dedica spazio alla musica Alpignanese, dal grande ritorno di Ensi, freestyler d’eccellenza, al Susanna Rock Band e Sucker Punk.
Ad accompagnare le notti d’estate, come sempre, ci sarà lo street food e il mercatino di commercianti e hobbisti con il supporto dell’associazione commercianti. La serata conclusiva vedrà esibirsi la rinomata Shary Band con il tributo europeo alla dance music”.
Mara Martellotta