Rinnovato il direttivo chierese di Forza Italia
Claudio Campagnolo, imprenditore del settore edile, 68 anni, già consigliere comunale di Chieri, presidente della Commissione Regionale per l’Artigianato (organo amministrativo e di tutela del settore artigianato previsto dal Testo Unico in materia di artigianato), è il nuovo segretario di Forza Italia di Chieri.
Lo ha eletto ieri l’assemblea degli iscritti, presenti la consigliera regionale di Forza Italia Debora Biglia e il consigliere della Città Metropolitana di Torino di Forza Italia Andrea Tragaioli. Del nuovo direttivo fanno parte Alberto Cagliero (consigliere comunale chierese di Forza Italia), Stefania Schiavo, Tania Crisafulli ed Ercole Zuccaro (portavoce).
Riprendono le “Passeggiate Letterarie” organizzate dalla “Fondazione E. di Mirafiore” a Serralunga d’Alba
Giovedì 22 e giovedì 29 maggio
Serralunga d’Alba (Cuneo)
Due giornalisti – scrittori, uno per anni fra i volti più noti di “mamma Rai”, l’altro fra le penne più attente nel descrivere a fondo la condizione umana in tutte le sue più veritiere sfaccettature: Maurizio Mannoni e Antonio Pascale. Saranno loro i primi ospiti del “Bosco dei Pensieri”, nel “Villaggio Narrante di Fontanafredda”, in occasione della nuova edizione delle ormai celebri “Passeggiate Letterarie” organizzate dalla “Fondazione E. di Mirafiore”, creatura oramai quindicenne di Oscar Farinetti.
Ad inaugurare ufficialmente il programma 2025 sarà, giovedì 22 maggio, dalle 18,30, Maurizio Mannoni , uno dei volti più noti e nondimeno apprezzati del giornalismo televisivo italiano.
Spezzino di Migliarina e figlio del giornalista Ugo Mannoni, per oltre trent’anni protagonista dell’informazione targata Rai (sotto l’egida benefica dell’indimenticato Sandro Curzi) con il “TG3” e la rubrica “Linea Notte , Mannoni arriva a Serralunga d’Alba in veste di scrittore, con il suo sorprendente esordio narrativo: “Quella notte a Saxa Rubra” (“La Nave di Teseo”), un giallo sofisticato e avvincente ambientato nel cuore della Rai romana. Praticamente a “casa sua”. Il mistero del “giallo” in spazi che Mannoni naviga ancor oggi (che è in pensione) ad occhi chiusi. Al centro del romanzo, un misterioso suicidio avvenuto all’interno degli studi televisivi, che diventa occasione per indagare non solo un delitto, ma anche le dinamiche più oscure e sottili del mondo dell’informazione pubblica.
L’incontro con Mannoni sarà sicuramente una piacevole occasione per ascoltare dal vivo una voce autorevole del giornalismo di casa nostra, impegnata, come “giallista”, in un intrigo di eventi che Maurizio sa ben bene dominare con la consueta grande professionalità del narratore attento, meticoloso e appassionato, ma pur sempre abile maneggiatore di quella sottile ironia capace di imbastire pagine di assoluta intelligenza e gradevolezza.
E, dopo Mannoni, il “Bosco dei Pensieri” è pronto ad accogliere, giovedì 29 maggio, Antonio Pascale, giornalista, scrittore, agronomo e blogger, in occasione della pubblicazione del suo ultimo libro “Le cose umane” (“Einaudi”, 2025). Pascale, napoletano, oggi residente a Roma, scrive per il teatro e per la radio, oltre a collaborare con “Il Mattino”, “Il Foglio, “Limes”, il “Corriere della Sera” e a dirigere “Agrifoglio”, che racconta di “agricoltura innovativa”. Numerosi i libri pubblicati e tradotti in spagnolo, francese e portoghese. Il suo precedente romanzo “La Foglia di fico” (“Einaudi”, 2021) è stato finalista al “Premio Campiello” 2022. A Serralunga d’Alba, Pascale “condurrà il pubblico lungo i sentieri del bosco e della memoria, tra ironia, malinconia e lucidità”, attraverso pagine che raccolgono e sanno tenere abilmente insieme “una galleria di personaggi – è stato scritto – teneri, meschini, violenti, vulnerabili, impossibili da dimenticare perché veri”. Il fine del libro (ma forse possono essercene più d’uno) è quello di raccontare, attraverso una miriade eterogenea di personaggi, un cambiamento temporale che racconta e si sforza di spiegare con “vena malinconica e scanzonata”, più di ogni altra cosa, la trasformazione della nostra società. “Devo dire grazie – scrive lo stesso Pascale – al trattore di mio padre, il primo ad aver studiato, mio padre poteva andare a scuola perché il trattore lavorava per lui”. In queste semplici e poche parole è il cuore del libro: “la consapevolezza che la società del benessere è un traguardo, nonché un’eredità imperfetta che ci chiede onestà al raccontarla, senza retorica”.
Per info: “Fondazione E. di Mirafiore”, via Alba 15, Serralunga d’Alba (Cuneo); tel. 0173/626424 o www.fondazionemirafiore.it
Gianni Milani
Nelle foto: Maurizio Mannoni e Antonio Pascale
Una serata intensa e carica di emozioni quella di sabato 17 maggio al Palazzo del Nuoto di Torino, dove è andata in scena Gara 1 dei playoff della Serie A2 maschile. Davanti al proprio pubblico, la Reale Mutua Torino 81 Iren ha superato la S.S. Lazio Nuoto per 14 a 12.
Il commento a caldo del tecnico gialloblù Simone Aversa: “Vinciamo una partita complicata. Siamo partiti molto bene, nonostante la tensione che genera una partita del genere, abbiamo preso un buon vantaggio. Poi ci siamo incartati sulla loro difesa a zona, siamo andati un po’ in confusione attaccando con lentezza e poco movimento. Questa ottima difesa ha permesso alla Lazio di rientrare in partita e ricucire il margine con tante controfughe. La partita si è riaperta, come immaginavo, però siamo riusciti a mantenere sempre quel gol di vantaggio e a rimanere lucidi nelle ultime situazioni per portare a casa la prima sfida della serie. Ringrazio tutti i tifosi presenti in piscina, hanno dato una carica importante alla squadra. Ora studieremo questa partita per preparare gara due.”
L’appuntamento con Gara 2 è per mercoledì 21 maggio alle ore 20:00 al Centro Sportivo “Le Cupole” di Acilia (RM), con diretta streaming sul canale YouTube “VideoSSLazioNuoto”.
La serie A2 femminile in trasferta, la squadra dell’Aquatica Torino ha conquistato una vittoria importantissima, imponendosi per 17 a 16 sull’ASD Volturno Sporting Club in una sfida al cardiopalma. Gara 2 si giocherà giovedì 22 maggio alle ore 15:00 presso la Piscina Galileo Ferraris di Torino.
Non è bastato un secondo tempo tutto cuore all’Aquatica Torino maschile di Serie B, che si è arresa per 12 a 11 al Firenze Dream Sport. Una partita dai due volti, come racconta Coach Luca De March: “Inizio partita da dimenticare, in cui i nostri avversari hanno fatto il bello e il cattivo tempo. Dal terzo tempo in poi abbiamo finalmente iniziato a giocare come sappiamo e a mettere in pratica quanto preparato durante la settimana. A due minuti dal termine abbiamo acciuffato il pareggio, ma purtroppo la Dream Sport ha segnato ancora un goal nel finale di partita. Oggi credo che la differenza l’abbia fatta la poca abitudine a giocare partite di questo tipo: in alcuni frangenti ci siamo fatti travolgere dalle emozioni, ma ciò che stasera ci rimane in tasca è la consapevolezza di potercela giocare contro chiunque.
Mercoledì alle 19, in casa, avremo la partita di ritorno. Non vediamo l’ora di giocare una partita così importante davanti al nostro pubblico!”
Gara di ritorno dunque fissata per mercoledì 21 maggio alle ore 19:00, sempre alla Piscina Galileo Ferraris di Torino.
Prossimi appuntamenti:
SERIE A2 MASCHILE
Gara 2 – S.S. Lazio Nuoto vs Reale Mutua Torino 81 Iren
Mercoledì 21 maggio, ore 20:00
Centro Sportivo “Le Cupole”, Acilia (RM)
Diretta YouTube: “VideoSSLazioNuoto”
SERIE A2 FEMMINILE
Gara 2 – Aquatica Torino vs Volturno SC
Giovedì 22 maggio, ore 15:00
Piscina Galileo Ferraris, Torino
SERIE B MASCHILE
Gara 2 – Aquatica Torino vs Firenze Dream Sport
Mercoledì 21 maggio, ore 19:00
Piscina Galileo Ferraris, Torin
Al via il primo passo verso la riqualificazione
L’Amministrazione Comunale di Ozegna annuncia l’affidamento ufficiale dei lavori per il restauro del Castello, uno dei luoghi più simbolici e rappresentativi del patrimonio storico e culturale del paese.
In occasione dell’avvio dell’intervento, si è svolto un incontro operativo tra l’Amministrazione Comunale e la ditta esecutrice, volto a definire e coordinare i prossimi passaggi che daranno concreta attuazione alla riqualificazione dell’edificio.

Il primo lotto dei lavori interesserà il piano terreno del Castello, con l’obiettivo di valorizzarne e preservarne le caratteristiche storiche e architettoniche, restituendo alla comunità uno spazio carico di significato.
All’incontro erano presenti il Vicesindaco Federico Pozzo, i componenti del Consiglio Comunale e il Consigliere regionale Sergio Bartoli, la cui partecipazione rappresenta un segnale di attenzione da parte delle istituzioni regionali verso il territorio.
”Il castello rappresenta una realtà importante da tutelare affinché resti per sempre patrimonio della comunità. Non è solo un edificio dal valore storico e architettonico ma un simbolo che appartiene alla nostra storia ed è doveroso preservarlo anche per le generazioni future”, ha commentato Bartoli.
L’intervento sarà realizzato in sinergia con la Soprintendenza delle Belle Arti, grazie anche alla proficua collaborazione consolidatasi negli anni per la valorizzazione dei siti storico-culturali di Ozegna.
“Restituire il Castello alla cittadinanza significa non solo tutelare la nostra storia, ma anche costruire nuove opportunità per il futuro della nostra comunità,” ha dichiarato il Vicesindaco Pozzo.
L’Amministrazione Comunale continuerà a informare la cittadinanza sull’avanzamento dei lavori e sulle iniziative che accompagneranno il percorso di valorizzazione del Castello.
Il Festival della Televisione di Dogliani, giunto alla sua 14esima edizione, si svolgerà in piazza Umberto I, piazza Belvedere e Carlo Alberto
Venerdì 23 maggio prenderà il via a Dogliani, in provincia di Cuneo, la quattordicesima edizione del Festival della TV, che proseguirà fino a domenica 25. Si tratterà di tre giornate intense e dense di incontri, spettacoli, dibattiti, e conversazioni, con oltre 130 protagonisti appartenenti al mondo dei media, della cultura, del giornalismo e dell’impresa.
Significativo il titolo del tema scelto per quest’anno “Ritrovarsi”, che vuole essere un invito a riscoprire il valore della presenza, dell’autentico confronto, della narrazione condivisa in un tempo dominato dalla velocità e dalla connessione virtuale. Dogliani si trasformerà ancora una volta in un laboratorio culturale a cielo aperto, dove il pubblico potrà ascoltare da vicino volti noti e voci nuove in un clima informale partecipato. Tra, i tanti ospiti attesi Enrico Mentana, Mara Venier, Carlo Conti, Francesca Fialdini, Ludovico Einaudi, Noa, in dialogo con Gad Lerner, Stefano De Martino, Diodato, Nek, Alberto Matano, Veronica Gentili, Ornella Muti, Corrado Formigli, Diego Bianchi, detto Zoro, Aldo Cazzullo, Pilar Fogliati, Elsa Fornero, Federico Basso, Case a prima vista e Cronache di spogliatoio e molti altri. Il programma, completamente gratuito e senza prenotazione, si svolgerà nelle tre piazze principali del paese: Umberto I, Belvedere e Carlo Alberto, e toccherà tematiche di grande attualità tra giornalismo e informazione, musica e memoria, intelligenza artificiale, televisione e cucina, turismo sostenibile, moda, impegno civile e cultura digitale.
Anche quest’anno il festival assegnerà tre riconoscimenti che verranno consegnati venerdì 24 maggio, nel corso del Festival. Domenica 25 maggio, alle 16, la giornalista e divulgatrice Donatella Bianchi riceverà il Premio Ambiente Coripet. Il premio va a Francesca Fialdini per la sostenibilità, ad Aldo Cazzullo per l’innovazione e a Donatella Bianchi per l’impegno ambientale. Tra le novità più curiose, sabato 24 maggio debutta la prima Dogliani TV Run, una corsa non competitiva per esplorare il territorio in modo attivo e condiviso. E’ organizzata da A.S.D. Pam Mondovì, in collaborazione con il Festival Comune di Dogliani. La manifestazione prevede una gara podistica di 10 km e una corsa camminata di 6 km aperte a tutti.
Dietro le quinte del Festival della TV c’è stato un anno di lavoro e un intero paese in movimento, dietro ogni incontro che riempie le piazze di Dogliani vi è un lavoro silenzioso che inizia quasi un anno prima. Costruire il programma di una manifestazione che vuole raccontare le abitudini e le tendenze e le prospettive della televisione e del giornalismo, e di nuovi linguaggi della comunicazione, richiede visione, intuizione e attenzione, ma anche capacità organizzativa, sensibilità culturale e cura dei dettagli. Il cuore pulsante del Festival è IL Idee al Lavoro, un gruppo quasi interamente al femminile, con Federica Mariani alla direzione artistica, Simona Arpellino a quella organizzativa, Angela Frigerio per il social media management, Carola Baiotti alla grafica e alla creatività. Un gruppo affiatato che lavora con passione alla selezione degli ospiti, al disegno delle piazze e all’equilibrio del palinsesto. In questo contesto è doverosa la menzione di Mauro Tunis alla direzione tecnica, che contribuisce a trasformare Dogliani in un grande teatro a cielo aperto. Sono circa 200 i volontari, i veri motori invisibili del Festival, che su una popolazione di 4 mila abitanti rappresentano qualche cosa di straordinario. Grazie a loro, al loro del tempo, delle energie e del senso di comunità, il Festival diventa anche un’esperienza: un’ospitalità discreta ma autentica, un’organizzazione puntuale e appassionata, una macchina che funziona con il calore umano al centro. Il pubblico, composto, rispettoso, attento e sempre partecipe è molto sabaudo, capace di mostrare entusiasmo senza oltrepassare il limite, curioso e pronto al confronto. E’ anche questo a rendere speciale l’atmosfera, quel senso di rispetto reciproco che unisce e racconta il mondo a chi ascolta con interesse, coltivando spirito critico. Un mix unico, fatto di idee, persone e territorio, rende il Festival della TV un’esperienza di comunità e cultura.
“Le tre piazze di Dogliani ospiteranno oltre 56 panel, incontri, interviste, spettacoli a ingresso libero e gratuito. E’ tempo di recuperare il senso della realtà, ribaltare la scala dei valori, rimettendo al centro la comunità reale rispetto a quella virtuale. Vivere queste opportunità tecnologiche come strumenti per incidere ancora meglio sulla realtà, e non ridurci a strumenti di una tecnologia che prende il sopravvento sulle nostre vite. C’è bisogno di vita vera, di contatto fisico, di contraddittorio. C’è bisogno di ritrovare una profondità che si sta perdendo nell’informazione, oggi il più delle volte sopraffatte dalla velocità e dalla superficialità. Abbiamo l’opportunità di vivere tempi tecnologicamente straordinari e destinati a evolvere in maniera ancora più dirompente, verso scenari che richiederanno una sicurezza sempre più forte. Proviamo a non sprecare questa opportunità”.
La giornata inaugurale del Festival si apre nel segno dell’infanzia e della creatività, con un appuntamento riservato alle scuole di Dogliani. Alle 10.30, in piazza Umberto I, andrò in scena l’anteprima della nuova stagione de “Le ricette di Arturo e Kiwi 5”, produzione di Rai Kids. L’incontro, che unisce animazione e divertimento, è condotto dalla produttrice cinematografica Sonia Farnesi e Andrea Zingoni, regista e scrittore, ideatore di due iconici personaggi protagonisti della serie. Nel pomeriggio, la giornalista Francesca Fialdini, autrice e conduttrice, dialogherà con il giornalista culturale de La Stampa Alberto Infelise, in occasione del premio a lei dedicato. Alle 18.30 Ludovico Einaudi incontrerà Aldo Cazzullo, editorialista e vicedirettore de Il Corriere della Sera, in una conversazione che esplora il potere evocativo della musica, il rapporto con la memoria e l’importanza del silenzio nel mondo di oggi. Alle 17. 30 Ornella Muti, recentemente premiata con il David di Donatello alla carriera, si racconterà a Steve Della Casa. Alle 18.30 sarà dato spazio al mondo dell’editoria con l’incontro tra l’editore Urbano Cairo e Mario Calabresi, oggi direttore della Podcast Company Choramedia. I due dialogheranno sul presente e futuro del giornalismo, tra credibilità e nuove forme di racconto e sostenibilità economica dei media. Il pomeriggio si chiuderà con la partecipazione di Carlo Conti, e la giornata, in piazza Umberto I vedrà come ultimo incontro il dialogo tra Noa, cantautrice israeliana, e Gad Lerner, sui temi urgenti della pace, del ruolo dell’arte nei conflitti e dell’identità attraverso il linguaggio universale della musica.
Mara Martellotta
Un nuovo accoltellamento si è verificato a Torino, è il sesto in meno di due settimane. E avvenuto in via Onorato Vigliani, Mirafiori sud, dove un ventenne di origini cinesi è stato ferito all’addome mentre tentava di fermare un rapinatore. Il ragazzo, figlio dei titolari di un negozio di oggettistica, è intervenuto per difendere una cliente aggredita da un uomo che cercava di rubarle la borsetta. Durante l’inseguimento, è stato colpito con una coltellata. Operato all’ospedale Molinette, è ora fuori pericolo e ricoverato nel reparto di Chirurgia.
Domani, mercoledì 21 maggio, prende il via la rassegna con oltre 30 appuntamenti in 6 giorni
20.05.2025 – Prende il via domani, mercoledì 21 maggio, la quinta edizione del festival “Città in note. La musica dei luoghi” che animerà il capoluogo della provincia Granda fino a lunedì 26 maggio. Più di 30 appuntamenti, in 6 giorni di programmazione, che celebrano l’unione tra la musica e il patrimonio storico della città con concerti, performance, workshop e incontri che trasformeranno alcuni dei più suggestivi luoghi della città in palcoscenici vibranti mettendone in luce il grande valore storico, architettonico e naturale. Una proposta che spazia, come sempre, tra diversi generi in un’ottica di ampliamento dell’offerta culturale e di una visione aperta e inclusiva del linguaggio musicale che si relaziona non soltanto con il pubblico e i cittadini, ma anche con lo spazio urbano, valorizzandolo attraverso performance site specific.
Domani, mercoledì 21 maggio, alle 21, al teatro Toselli (via Giovanni Toselli, 9) ad aprire “Città in note” sarà Dardust. Pianista, autore, compositore e producer tra i più premiati al mondo della nuova generazione, dopo il successo del tour europeo “Urban Impressionism” torna a teatro con un suggestivo e intimo live per piano e trio d’archi. Artefice di uno stile personalissimo e innovativo, in grado di ridisegnare i confini di classico e contemporaneo, ha gettato la sua musica ben oltre le definizioni, creando da sempre atmosfere non convenzionali in un equilibrio perfetto tra pianoforte ed elettronica. Biglietti disponibili in prevendita su ticket.it, al costo di 25 euro intero e 20 euro ridotto (under 25, over 65, possessori di abbonamenti alle stagioni a cura di Piemonte dal Vivo, iscritti all’associazione ACLI, iscritti FAI, possessori abbonamento Musei Piemonte e Valle d’Aosta). Salvo esaurimento posti, i biglietti potranno essere acquistati presso la biglietteria del teatro, la sera del concerto, a partire da un’ora prima.

Evento già sold out ma si consiglia di monitorare comunque il profilo Eventbrite di Artea nell’eventualità che qualcuno annulli la sua prenotazione e si liberino dei posti.Alle 23, presso il complesso Monumentale di San Francesco (via Santa Maria, 10), Alessandro Cipriani, figura di rilievo internazionale nel panorama della musica elettronica sperimentale, sarà protagonista – in collaborazione con il METS, il Dipartimento di Musica Elettronica del Conservatorio “G. F. Ghedini” di Cuneo – di un concerto audiovisivo che si inserisce in un più ampio progetto formativo e di ricerca dell’ateneo cuneese, dedicato al tema della voce intesa come strumento naturale e digitale. Una performance dalla forte carica evocativa, in perfetto dialogo con gli ambienti di San Francesco, che si dividerà in due parti: la prima composta dall’esecuzione di AL NUR (La Luce) e AQUA SAPIENTIAE / ANGELUS DOMINI, basati rispettivamente sull’elaborazione elettronica di canti della tradizione religiosa islamica e del canto gregoriano, e una seconda che prevede la trilogia audiovisiva SHIPWRECKS / NAUFRAGI, in cui si intrecciano immagini di corpi e corde nel mare – evocazione simbolica delle tragedie del Mediterraneo – e paesaggi sonori composti da urla del crollo della borsa di New York, voci concitate delle radiocronache calcistiche, frammenti della vita-mercato e della vita-distrazione.
La rassegna, ideata e promossa da Fondazione Artea con il Comune di Cuneo, e la direzione artistica di Claudio Carboni coadiuvato da Carlo Maver, vede quest’anno, in una forma ancora più consolidata, l’importante coinvolgimento delle scuole e delle istituzioni musicali del territorio – Conservatorio “G. F. Ghedini” di Cuneo, Academia Montis Regalis, Scuola di Alto Perfezionamento Musicale di Saluzzo, Istituto Bianchi-Virginio, Insieme Musica, Palcoscenico Performing Arts Centre, Progetto Har e Voice Art Academy – che con le loro proposte di alta qualità troveranno in “Città in note” una rassegna ideale per presentare i giovani talenti della musica del futuro. Diverse le collaborazioni con le principali realtà concertistiche piemontesi: le cuneesi Orchestra sinfonica Bartolomeo Bruni e la Società Corale Città di Cuneo, la Corale Polifonica “Castello” di Rivoli, il Coro Polifonico di Boves e il Gruppo corale “I Polifonici del Marchesato”.
Ad eccezione del concerto al Teatro Toselli, l’ingresso agli eventi è libero e gratuito, fino a esaurimento posti. Per informazioni consultare il sito www.fondazioneartea.org
Migliaia di visitatori
Nel cuore di un fine settimana particolarmente vivace per il territorio canavesano, uno degli eventi che ha riscosso maggior successo è stata senza dubbio la “Mostra dell’Artigianato” di Bosconero, giunta quest’anno alla sua 18ª edizione. Sabato 17 e domenica 18 maggio, le strade e le piazze del borgo canavesano si sono animate con un vero fiume di visitatori. Migliaia di persone hanno affollato il centro del paese, trasformandolo in un vivace punto di incontro tra tradizione e creatività. La manifestazione ha confermato – ancora una volta – la validità di una formula che coniuga passione, qualità e valorizzazione delle eccellenze artigiane locali. I maestri artigiani – provenienti dal Canavese e da altre zone del Piemonte – hanno dato vita a un’esposizione ricca e variegata, che ha spaziato dalle lavorazioni artistiche più tradizionali fino alle espressioni più innovative del settore. Senza dimenticare tutta la parte enogastronomica e quella dell’intrattenimento, rivolto sia ai grandi che ai bambini. La Mostra si conferma così non solo un appuntamento imperdibile per appassionati e curiosi, ma anche un volano importante per il rilancio del territorio e delle sue risorse più autentiche. L’appuntamento è per maggio 2026.