Per gli amanti della bicicletta, della tranquillità e del viaggio slow, le ciclovie piemontesi sono un’esperienza da non perdere…
Leggi l’articolo su piemonteitalia.eu:
https://www.piemonteitalia.eu/it/esperienze/cicloturismo-e-cicloescursionismo
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“Fenomenale Jannik Sinner! – è il commento del sindaco Stefano Lo Russo – Primo italiano a trionfare a Wimbledon, il nostro campione continua a farci sognare e a regalare grandissimi traguardi a tutto il nostro sport. Fantastico Jannik, tutta Torino ti applaude e tifa per te!”. La Città omaggia il tennista dedicandogli la proiezione sulla Mole.
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Una nuova legge elettorale, con o senza la riforma del Premierato
Volpiano ottiene 60.000 euro dal bando “Territori in luce” della Fondazione Compagnia di San Paolo: al via il progetto per
la valorizzazione della figura di Guglielmo da Volpiano
Il Comune di Volpiano si è aggiudicato un importante finanziamento di 60.000 euro nell’ambito del bando
“Territori in luce” promosso dalla Fondazione Compagnia di San Paolo. Il progetto turistico, che ha l’obiettivo di valorizzare il
patrimonio culturale, paesaggistico e associativo legato alla figura di Guglielmo da Volpiano, rappresenta il primo passo di un
percorso più ampio che guarda al 2031, millenario della morte del celebre abate riformatore.
Giovedì 10 luglio, nella sala consiliare del municipio, si è tenuto l’incontro inaugurale con i rappresentanti
delle associazioni partner del progetto: Terra di Guglielmo, Runner Team ‘99, C.A.I. Volpiano, la Confraternita dell’Immacolata
Concezione e Canavese 2030 insieme ai progettisti Architetti Chiara Gagliardi e Andrea Lorenzon dello studio CIVICO13.
L’assessora alla Cultura e alle Associazioni Barbara Sapino ha sottolineato l’importanza della sinergia con il
territorio: «Siamo orgogliosi di essere risultati assegnatari del finanziamento del bando Territori in luce, un
riconoscimento importante che premia l’impegno del nostro territorio nella valorizzazione del patrimonio
culturale. Il progetto dedicato a Guglielmo da Volpiano rappresenta un’occasione preziosa per riscoprire e
far conoscere una figura chiave della nostra storia, un innovatore e costruttore di ponti tra culture,
spiritualità e architettura. Attraverso un percorso di eventi, narrazioni e coinvolgimento della comunità,
vogliamo restituire centralità a un’eredità che ci appartiene profondamente e che può ancora oggi ispirare
modelli di sviluppo culturale sostenibile e condiviso».
Il progetto prevede:
* la realizzazione di un fumetto dedicato a Guglielmo da Volpiano
* uno spettacolo teatrale
* un libro multilingue per bambini
* un murale a tema storico-artistico
* installazioni panoramiche lungo i sentieri del territorio
* un percorso accessibile alle carrozzine
* la valorizzazione delle attività sportive e culturali già esistenti
* la promozione del territorio attraverso percorsi, passeggiate e visite guidate
Il sindaco Giovanni Panichelli ha evidenziato la portata strategica dell’iniziativa: «Questo progetto non
nasce solo per accedere a un finanziamento, ma per dare voce al nostro territorio attraverso la
collaborazione tra le realtà locali. Parla di un grande personaggio, ma soprattutto di una comunità che
sceglie di raccontarsi e crescere insieme».
I tempi di realizzazione sono stringenti: le attività dovranno essere completate entro marzo 2026, con
rendicontazione entro settembre dello stesso anno. Il progetto sarà comunicato sul territorio grazie al supporto dell’Agenzia
Canavese 2030, incaricata della promozione tramite canali digitali e media locali.
Come sottolineato dai progettisti Architetti Andrea Lorenzon e Chiara Gagliardi: «Il finanziamento ottenuto
è solo il primo passo. L’obiettivo finale è arrivare preparati al 2031, coinvolgendo associazioni, cittadini e
imprese locali. La partecipazione attiva sarà fondamentale, anche grazie alle opportunità di donazioni e
sgravi fiscali previsti per i soggetti privati e le imprese».
Il Comune e i partner progettuali – l’associazione Terra di Guglielmo, il C.A.I., Runner Team ‘99, la
Confraternita e Canavese 2030 – invitano quindi la cittadinanza, le imprese e le associazioni a partecipare e
sostenere attivamente
È tornato alla normalità il traffico sulla Strada Provinciale 99 di San Raffaele Cimena, interessata nella scorsa primavera da uno smottamento al km 5+500, al limite dell’abitato e del territorio comunale di Castagneto Po. Le forti piogge del 16 e 17 aprile avevano causato uno smottamento di terreno che aveva interessato la banchina e la scarpata a valle della SP 99, limitandone la transitabilità con un senso unico alternato. Con una procedura di somma urgenza la Direzione Viabilità 1 della Città metropolitana di Torino aveva affidato i lavori di ricostruzione e messa in sicurezza della strada alla ditta Malabaila & Arduino, per un importo di contratto di circa 164.000 euro più IVA.
L’intervento è consistito nel consolidamento del versante mediante un banchettone in cemento armato su micropali lunghi 9 metri. Sul banchettone sono stati poi installati i dispositivi di ritenuta stradale, consistenti in una barriera metallica del tipo bordo ponte. Nell’ambito dell’intervento sono state eseguite la pavimentazione su tutta la carreggiata, le opere per lo smaltimento delle acque di piattaforma e la riprofilatura del versante. Nelle prossime settimane il ripristino verrà completato con la realizzazione della segnaletica orizzontale.
Non c’è stata partita nella finale del Mondiale per Club: il Chelsea ha travolto il Paris Saint-Germain per 3-0, chiudendo la pratica già nel primo tempo.
Protagonista assoluto Cole Palmer, autore di una doppietta, mentre la terza rete è arrivata da Joao Pedro. Il PSG, fresco campione d’Europa, non è mai riuscito a reagire al ritmo e alla compattezza degli uomini di Enzo Maresca.
Luis Enrique, tecnico dei parigini, ha assistito a una serata da dimenticare per i suoi, spenti e senza idee.
I Blues tornano così sul tetto del mondo con una prestazione autoritaria e senza sbavature.
Enzo Grassano
In queste settimane il Comune di Monteu da Po, in attesa di reperire i fondi per implementare la rete di videosorveglianza sul territorio comunale, su richiesta delle forze dell’ordine, ha posizionato una telecamera sulla SP590. L’obiettivo di questa iniziativa è monitorare il traffico in tempo reale e migliorare la sicurezza e la tutela dei cittadini, facilitando le attività di controllo e prevenzione.
“Oltre alle aree già controllate, come piazza Bava, corso Industria, il parco giochi e il cimitero comunale – spiega il sindaco Elisa Ghion – è stata installata una telecamera di sorveglianza al semaforo di corso Italia, all’incrocio con corso Industria. Questa apparecchiatura, collegata direttamente alla sala operativa della Polizia Municipale e alle forze dell’ordine, si inserisce all’interno del progetto di sicurezza urbana e, come le altre presenti sul territorio, sarà operativa 24 ore su 24, rappresentando un valido supporto per prevenire e contrastare comportamenti illeciti, garantendo un ambiente più sicuro e controllato per tutti i cittadini”.
“Il dispositivo avanzato posizionato sulla SP590 è una telecamera di controllo con funzione di lettura targhe che, oltre a registrare immagini e video, è in grado di leggere automaticamente le targhe dei veicoli che transitano in entrambi i sensi di marcia – precisa l’assessore Giuseppe Deluca -. Questo sistema utilizza tecnologie di riconoscimento ottico per identificare le targhe in tempo reale, permettendo di verificare anche se un veicolo è assicurato o revisionato. Si tratta di uno strumento molto utile per le forze dell’ordine e le amministrazioni comunali, perché aiuta a controllare più efficacemente il rispetto delle norme sul traffico e a prevenire furti o veicoli rubati. In sostanza, queste telecamere migliorano la sicurezza stradale e contribuiscono a mantenere l’ordine e la legalità nelle aree pubbliche”.
Dall’Amministrazione Comunale di Monteu da Po sottolineano che “i sistemi di videosorveglianza servono a tutelare la nostra comunità, rafforzare la fiducia e promuovere un territorio più sicuro e vivibile per tutti. Le telecamere non solo aiutano le forze dell’ordine a monitorare gli spazi pubblici, ma anche a intervenire tempestivamente in caso di emergenze”.
Esiste a Torino una tal Ammj Traorè che è vice presidenta di Torino Bike Pride. Ho letto una sua intervista sul tema dei monopattini ed ho capito che la signora in questione vorrebbe una città a misura di monopattini, un po’ come Adriano Olivetti (si fa per dire) la voleva a misura d’uomo. Tutti, secondo l’intervistata, debbono adeguarsi al monopattino e alle sue esigenze. A dare autorevole forse involontario avallo al “libero monopattino in libera città” è stato niente di meno che un assessore, beccato in monopattino senza casco. Secondo la vice presidenta a provocare problemi è la velocità delle auto a cui va imposto il limite di 30 Km. all’ora. La realtà è diversa: per chi ancora si azzarda ad andare in auto i monopattini sono un intralcio e un pericolo costante e imprevedibile. La pretesa di rallentare il traffico per privilegiare i monopattini appare una pura follia perché guidare a Torino con le mille restrizioni operate in queste anni diventa un rebus. Anni fa un amico romano volle accompagnarmi dagli studi Rai al Pantheon. Arrivati ad un certo punto, dopo svariati tentativi, si fermò davanti ad un parcheggio di taxi e mi disse che rinunciava all’impresa e si disse disposto ad offrirmi il taxi . In effetti girare Roma in auto non è cosa semplice. Ma con l’arrivo dei divieti di transito, i ciclisti e monopattini oggi girare in auto in una città diventa impresa disperata .A Parigi nel 2024 hanno assunto decisioni drastiche per impedire ai monopattini di paralizzare la città. In Italia e a Torino si discute senza decidere. Ma i toni bellicosi della vicepresidenta fanno pensare che finiranno di prevalere i monopattini senza targa e senza regole perché dette regole potrebbero penalizzare i loro fruitori. Per capire l’assurdità di certe posizioni basta leggere che , secondo la signora ,“mancano agli incroci delle infrastrutture protette. Le piste ciclabili si interrompono improvvisamente agli incroci. “Non si riesce a capire quali sarebbero le infrastrutture necessarie agli incroci per favorire i monopattini. La signora in questione aggiunge anche che la sua associazione dà “pareri tecnici” per migliorare la circolazione. Quali essi siano è facile immaginare.Terza edizione a Torino all’hotel Adalesia
Fino al 20 luglio è in corso la terza edizione di “Una Rosa a Torino”, presso l’hotel Adalesia, evento d’arte a 360 gradi per tutti gli appassionati di ogni età che hanno amato e amano Lady Oscar, organizzato da Bm Srl eventi.
Lady Oscar non è soltanto un cartone animato, ma si tratta di un fenomeno di costume, una storia di forte impatto culturale e un’epopea struggente romantica, che pone al centro un’eroina ideata da Riyodo Ikeda nel manga intitolato “Versailles no Bara” del 1972 e poi consacrata in tutto il mondo grazie alla serie TMS nel 1979. Quest’anno ha avuto un nuovo adattamento animato al cinema con un film prodotto dallo studio Mappa e distribuito da Netflix a livello mondiale, che ha suscitato non poche perplessità, ma ha fatto scoprire o riscoprire a molti appassionati il personaggio.
Questa edizione si svolge all’hotel Adalesia in via XX Settembre 7/A, organizzata da Bm Srl in collaborazione con il progetto di aggregazione artisti del mondo no profit Virtual Art Workshop Social Group, con le curatrice Antonella Bovino e Fabiana Macaluso e la scrittrice di libri fantasy e sui manga e anime, in particolare su Lady Oscar, Elena Romanello.
Sabato 12 luglio, dopo la proiezione del fan film “Due destini travolti dalla rivoluzione” della compagnia teatrale I Giocolieri delle stelle di Viareggio con il regista Yatta e alcuni attori presenti in sala, si è tenuta la Merenda in stile Versailles, con artisti, attori, sfilanti della Rievocazione storica del Gruppo storico La Fenice Rinnovata. A questa merenda sono stati ammessi ospiti, organizzatori e gli spettatori del fan film arrivati alle ore 13.
Il corteo storico è poi partito alle ore 16, composto da diciannove attori figuranti, alla volta di piazza San Carlo, con la rievocazione dei punti salienti delle anime e l’inserimento storico di duelli e saluti dei moschettieri in carica fino all’inconorazione di Re Luigi XIV. Il rientro in hotel è stato alle ore 18.
Domenica 13 luglio si configura come una giornata orientale con il centro benessere Tranquilium con massaggi orientali su prenotazione, workshop e performance a tema.
Il weekend conclusivo del 19 e 20 luglio sarà in cosplay per concludere la mostra.
Espongono artisti e artigiani provenienti da tutta Italia e dall’estero, tra cui Germania, Cile, Serbia e Argentina, con il tema “Il mondo di lady Oscar”. A fine esposizione è prevista l’assegnazione di alcuni premi artistici: Premio ‘Una Rosa a Torino’, una breve recensione per l’opera più significativa ed originale; ‘Premio Adalesia’, la mini personale all’interno del locale con targa artistica, stampe, videocerimonia ed e-book; ‘Premio Giuria Popolare’, per le opere più gradite dal pubblico; ‘Premio Sinset Informatica’; ‘Premio Virtual Art Workshop Social Group’, con inserimento nella galleria digitale anno 2025 a fine anno Ebook Virtual Art Workshop Social Group; ‘Premio Caroselli Street Art’, inserimento con stampa d’autore all’evento in collaborazione con l’organizzazione; ‘Premio Romanello’, inserimento dell’opera e breve biografia su un’uscita successiva della scrittrice; ‘Premio Tenere Piume’, inserimento dell’opera nella galleria in metaverso del sito.
Tutti i partecipanti riceveranno un attestato di merito artistico, patrocinato, tra gli altri, da Italia Arte Editore e Museo MIIT.
La mostra è visitabile tutti i giorni con ingresso dalle 12 alle 19, fino a domenica a 20 luglio.
È sempre gradito, ma non obbligatorio, l’abbigliamento in cosplay.
Mara Martellotta