ACQUA E FORZA DI GRAVITA’ DELLA MONTAGNA, MA GLI UTENTI DELLA VALLE PAGANO COME GLI ALTRI. UNCEM: RIDEFINIRE IL RAPPORTO TRA CHI PRODUCE E CHI CONSUMA. NEW YORK INSEGNA

Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem
ACQUA E FORZA DI GRAVITA’ DELLA MONTAGNA, MA GLI UTENTI DELLA VALLE PAGANO COME GLI ALTRI. UNCEM: RIDEFINIRE IL RAPPORTO TRA CHI PRODUCE E CHI CONSUMA. NEW YORK INSEGNA

Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem
Il Consiglio Comunale di Torino ha approvato all’unanimità una mozione (primo firmatario Stefano Lo Russo – PD)
Il documento impegna la sindaca e la Giunta a dichiarare lo stato di emergenza climatica e ambientale, seguendo quanto già avvenuto da parte di stati come Regno Unito e Irlanda e da oltre 500 consigli comunali in tutto il mondo. Il documento è stato approvato anche con alcuni emendamenti proposti dai consiglieri Federico Mensio e Roberto Malanca (M5S).
Si chiede di predisporre, entro 6 mesi, iniziative volte alla riduzione delle emissioni e la promozione delle energie rinnovabili, per incentivare il risparmio energetico nei settori di Pianificazione Urbana, nella Mobilità, negli edifici, nel riscaldamento e raffreddamento, nella riforestazione urbana.
La mozione, ricordando le iniziative di Sciopero mondiale per il Futuro promosso dal movimento Fridays for Future, chiede infine che la Giunta intensifichi il coinvolgimento di cittadini e associazioni nel processo di individuazione delle criticità ambientali e nella loro soluzione e si faccia parte attiva presso Governo e Regione perché vengano adottati analoghi provvedimenti.
L’assessore all’Ambiente, Alberto Unia, ha sottolineato come sia importante prendere atto del ritardo nella tutela dell’ambiente globale. L’Amministrazione comunale ha fatto molto in termini di bilancio arboreo, di raccolta rifiuti porta a porta, di valutazioni delle compensazioni ambientali dal punto di vista dei servizi ecosistemici ed ha concluso affermando come sia fondamentale affrontare le battaglie politiche sui temi ambientali al di fuori delle battaglie di partito.
Incidente mortale sull’autostrada A5 Torino-Aosta, tra i caselli di Volpiano e Settimo
la vittima è una donna, mentre un’altra è rimasta ferita gravemente all’altezza del chilometro 5. Le due donne viaggiavano su un’auto che, forse per un malore della conducente deceduta, è uscita di strada ribaltandosi più volte.
La passeggera è una donna portatrice di handicap, ora ricoverata in codice rosso al Cto, trasportata elicottero. Sul luogo dell’incidente è intervenuta la polizia stradale. La A5 è stata chiusa in direzione Torino con uscita obbligatoria allo svincolo di Volpiano.
Significativo calo delle temperature in città, dopo il caldo record di questi giorni
Un violento acquazzone ha colpito il capoluogo piemontese nel pomeriggio, con pioggia accompagnata da grandine: chicchi grandi come noci e forti raffiche di vento.
E’ stato inaugurato ufficialmente sabato 29 giugno il nuovo parco Arpini del Comune di Orbassano, situato all’interno dell’omonimo quartiere e più precisamente in via Irlanda di fronte a piazza Svezia
Il Parco, inizialmente non previsto nel progetto originario del quartiere, è stato voluto dalla precedente Amministrazione e completato nel 2018: realizzato con un importo complessivo di circa 230mila euro, occupa un’area di circa 7.500 mq e offre zone diversificate a seconda delle attività di interesse: giochi bimbi, una piastra polifunzionale, un’area cani delimitata, spazi di lettura e passeggiata nel verde con illuminazione e panchine. Gli alberi piantumati hanno un fusto di circa 12 cm di diametro e sono stati selezionati per la loro rapidità di crescita, che consentirà di avere quanto prima ampie aree d’ombra.
“Questo parco costituisce un altro importante tassello nella crescita di questo quartiere – dichiara il Sindaco di Orbassano, Cinzia Maria Bosso -. Il quartiere Arpini è un’area in rapido sviluppo, con residenti prevalentemente giovani e tante famiglie: ecco quindi che quest’area verde nasce ricca di giochi bimbi, per le diverse fasce d’età, e con strutture in sicurezza come ad esempio la piastra polifunzionale per praticare calcio e basket interamente recintata. Inoltre abbiamo pensato anche ai nostri amici animali, con un’area cani a loro dedicata.
Nei prossimi mesi anche le piante cresceranno andando a creare delle vere e proprie oasi d’ombra in cui sarà piacevole leggere e rilassarsi. Si conferma l’attenzione della nostra Amministrazione, in continuità con la precedente, per il verde urbano e i parchi: l’avere una Città più bella, piacevole da vivere e a misura di cittadino passa anche e soprattutto attraverso questi servizi. Confidiamo adesso nella buona educazione e nel senso civico dei fruitori del parco sperando che ne abbiano cura e rispetto: in fondo si tratta di un bene pubblico, e in quanto tale di ciascuno di noi.“
Niente da fare per Torino e il Piemonte?
Il dossier delle Olimpiadi invernali del 2026 è chiuso e le gare si svolgeranno in Lombardia e Veneto. Lo afferma il presidente del Coni Giovanni Malagò, rispondendo a un giornalista su un possibile spazio per utilizzare qualche località piemontese per i Giochi invernali. “Il dossier è chiuso, vero che in passato ci sono stati casi eccezionali in cui il dossier è stato rivisto, con alcune modifiche di programma, come per esempio in Giappone. Su questo non posso aggiungere altro. Nella vita tutto può succedere, ma al momento non è previsto”.
DALL’UFFICIO STAMPA DI PALAZZO CIVICO
Approvata dal Consiglio Comunale di Torino una mozione (prima firmataria: Viviana Ferrero – M5S) che impegna Sindaca e Giunta a designare il fiume Po come Bene Comune da tutelare e valorizzare e a recuperare i sei attracchi fluvialida Moncalieri ai Murazzi, non solo per il trasporto turistico, ma anche per la fruizione sicura e lenta da parte dei singoli cittadini, in un primo momento anche solo come punti panoramici e aggregativi.
L’obiettivo – spiega il documento – è quello di valorizzare gli spazi verdi e fluviali metropolitani in termini sostenibili e responsabili.
Si chiede quindi di avviare una procedura di messa a bando degli attracchi procedendo in accordo con GTT per quanto riguarda la gestione e la manutenzione delle strutture per l’imbarco/sbarco dei natanti a remi, favorendo nel bando l’aggregazione di più enti e associazioni presenti sul territorio, già operanti su attività/iniziative nel tratto di Po torinese.
La mozione impegna anche a creare un hangar per il rimessaggio dei natanti presso le Arcate dei Murazzi.
Infine, così come previsto da un emendamento proposto dal consigliere Marco Chessa (M5S) e approvato dalla Sala Rossa, il documento impegna Sindaca e Giunta a utilizzare anche le competenze delle società remiere presenti sul fiume Po nello sviluppare il progetto di fruizione e un progetto di informazione e formazione per i frequentatori degli attracchi negli ambiti di sicurezza, modalità di fruizione, rischi e gestione in caso di eventi atmosferici.
(foto Lucia Grande)
Soddisfazione del presidente Urbano Cairo ai microfoni di Radio Sportiva
“La partecipazione del Toro in Europa League è meritata e siamo molto soddisfatti, dopo una stagione per noi davvero importante, anche se dispiace per il Milan”. Per il presidente granata l’obiettivo è “confermare i nostri migliori perché la continuità è importante. La volontà è di compattarci e affrontare al meglio l’Europa League, oltre a Serie A e Coppa Italia, faremo un paio di innesti importanti”, come Verdi del Napoli. “E’ stato al Toro da ragazzino, poi è cresciuto tanto” e Belotti è “quello di due anni fa”. “Abbiamo ritrovato un grande Belotti, motivato e concreto anche nel ruolo di capitano. E’ cresciuto anche umanamente con il grande obiettivo di segnare sempre”.
Lunedì 1° luglio alle 14.30 nell’aula di Palazzo Lascaris si terrà l’insediamento del Consiglio regionale dell’XI legislatura, la prima seduta dell’ “era Cirio”. L’assemblea sarà presieduta dal membro del Consiglio più anziano di età, il chirurgo Salizzoni, eletto nel Pd, assistito dai due membri più giovani, che svolgono le funzioni di segretari. Toccherà quindi all’elezione dell’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale, composto da presidente, due vice presidenti e tre segretari. L’Ufficio di presidenza deve essere composto in modo da assicurare la rappresentanza delle minoranze, pertanto un vicepresidente e un segretario dovranno essere espressi dalle minoranze. La maggioranza proporrà come presidente il leghista Stefano Allasia.