Le idee rivoluzionarie e moderne di questo gruppo di pittori, vissuti nella seconda metà dell’Ottocento, hanno dato vita ad uno dei più importanti movimenti artistici del XIX secolo
Più di 70 opere della Confraternita dei Preraffaelliti sono in mostra da domani, sabato 19 aprile a Torino, prima di rientrare al termine di un tour mondiale alla Tate Britain di Londra.La mostra “Preraffaelliti: l’utopia della bellezza”, allestita nel rinnovato Palazzo Chiablese, resterà aperta fino al 13 luglio. Sono esposti autentici capolavori che sono entrati nell’immaginario collettivo mondiale.
Le idee rivoluzionarie e moderne di questo gruppo di pittori, vissuti nella seconda metà dell’Ottocento, hanno dato vita ad uno dei più importanti movimenti artistici dell’epoca. Tra le opere celebri presenti: Ophelia di John Everett Millais, L’amata (La sposa) di Dante Gabriele Rossetti, Prendi tuo figlio, Signore di Ford Madox Brown e Sidonia von Bork 1560 di Edward Coley Burne-Jones, con i grandi paesaggi romantici della campagna inglese




Li ha trovati riversi sul selciato e in fin di vita, poco prima delle 6 di questa mattina, una guardia giurata che prestava servizio nella zona. Due marocchini sono stati accoltellati e poi abbandonati in via Nizza, a poca distanza dalle Molinette.
Il patrimonio di verde pubblico della Città è straordinario, ma non fa male cercare di accrescerlo. E’ il senso dell’iniziativa “Regala un Albero”, promossa dal Comune, che ha compiuto cinque anni. Tra il 2008 e il 2013, grazie a tanti torinesi che hanno voluto dedicare un albero ad una persona cara, sono state donate 405 piante. Attualmente l’iniziativa è sospesa, in attesa di riattivarla con nuove idee.
L’Italia sarà rappresentata al Bocuse d’or da un giovane chef stellato trentino, Diego Rigotti, attuale supervisore del G Ristorante Italiano dell’ hotel extralusso Golden Palace di Torino (nella foto).
Soltanto i primi 12 tra loro potranno accedere alla finalissima mondiale, che si svolgerà nel gennaio 2015 a Lione, dove nacque il mitico Paul Bocuse, ideatore della nouvelle cuisine. In bocca al lupo dal Torinese al giovane chef del Goden Palace.
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