Nei cinque giorni di Torino Spiritualità gli operatori e i volontari di Fondazione Paideia saranno presenti sui luoghi dei principali appuntamenti con stand informativi e di raccolta fondi a sostegno dei progetti in corso
Anche Fondazione Paideia prenderà parte alla 10^ edizione di Torino Spiritualità, in programma dal 24 al 28 settembre 2014. Il Festival, che quest’anno affronta la tematica del Cuore Intelligente, andrà alla ricerca del significato più profondo del nostro essere e del nostro tempo e lo farà insieme a Paideia, partner sociale della manifestazione.
Nei cinque giorni di Torino Spiritualità gli operatori e i volontari di Fondazione Paideia saranno presenti sui luoghi dei principali appuntamenti con stand informativi e di raccolta fondi a sostegno dei progetti in corso e verrà inoltre data l’opportunità di scegliere un regalo solidale per sostenere i progetti della Fondazione.
Per l’occasione, infatti, l’Antica Erboristeria della Consolata ha creato l’infuso del cuore, una speciale selezione di erbe a base di melissa, verbena, aneto, scorze d’arancia, disponibile in tutti gli stand a fronte di una donazione a offerta libera a partire da 5 Euro, il cui ricavato sarà utilizzato per aiutare le famiglie e i bambini in difficoltà che Paideia incontra ogni giorno.
Successo per la kermesse musicale in tandem – termine di tendenza in tempi di Bike pride – tra Milano e Torino

Venerdì sarà la volta della Notte dei Ricercatori. Sabato, a San Salvario, della Notte bianca della Spiritualità. E alla Gam, sempre sabato, l’inaugurazione dell’importante mostra dell’artista pop Roy Liechtenstein
Organizzata dal Consiglio regionale del Piemonte e dal Centro Studi Piemontesi, si è tenuta il 22 settembre nell’Aula consiliare di Palazzo Lascaris a Torino, introdotta dal saluto del presidente dell’Assemblea regionale Mauro Laus, la giornata di studi sugli avvenimenti del settembre 1864 che seguirano alla decisione di spostare la capitale da Torino a Firenze. 

Tra i Millennials, i nativi digitali, c’è qualcuno che non ci sta e alza la testa dal telefonino, dall’ipad, dal computer, per usare le mani e ritornare alla terra.


C’è il divieto di utilizzo di richiami vivi, cioè di uccelli tenuti in gabbia che con il loro canto attirano altri uccelli, portandoli a tiro dei cacciatori