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Da Palazzo Civico: “Garantire l’assistenza a malati e anziani”

ARCHITETTURALa Regione viene invitata a convocare con urgenza un tavolo con le realtà del territorio per l’applicazione dei LEA, i Livelli Essenziali di Assistenza sanitaria

 

Il Consiglio comunale ha approvato un ordine del giorno presentato da Lucia Centillo e Domenica Genisio (PD) riguardante i fondi destinati ai servizi socio-assistenziali. In particolare, il provvedimento invita la Regione Piemonte a revocare gli atti deliberativi assunti dalla precedente Giunta, su cui pendono ricorsi della Città al TAR e al Consiglio di Stato, al fine di garantire la copertura finanziaria per il mantenimento dei servizi in essere, in funzione della continuità assistenziale.

 

La Regione viene anche invitata a convocare con urgenza un tavolo con le realtà del territorio per l’applicazione dei LEA, i Livelli Essenziali di Assistenza sanitaria, al fine di concordare i contenuti dei provvedimenti sostitutivi oltre a rifinanziare tali interventi provvedendo alle variazioni di bilancio pluriennale atte a garantire la continuità terapeutica dal 1 gennaio 2015.

 

Con questo documento, le firmatarie chiedono di salvaguardare un modello di servizio efficace ed efficiente per fornire alle persone colpite da patologie o grave disabilità, non autosufficienti, le prestazioni socio-sanitarie domiciliari, semiresidenziali e residenziali, definite dalla normativa nazionale.

 

Nel dibattito che ha preceduto il voto finale, sono intervenuti i consiglieri Lucia Centillo, Fabrizio Ricca, Domenica Genisio, Silvio Viale.

 

(ML) – Ufficio stampa Consiglio comunale – Foto: il Torinese

Parafashion, a tutto look Anni ’50

anni 50Nella cornice di PARATISSIMA (www.paratissima.it) nasce un nuovo contesto artistico … PARAFASHION. Una vetrina per quella che è la parte di sperimentazione nella moda

 

La sezione Fashion di Paratissima quest’anno avvia un progetto volto a diventare un immancabile appuntamento della moda sperimentale e autoprodotta, rivolgendosi ad un pubblico attento ai trend e allo stile, amante dell’abbigliamento, degli accessori e dei gioielli.  Parafashion presenta la creatività anche attraverso performance e sfilate che affolleranno il calendario.

 

La performance proposta si terrrà nella giornata inaugurale il giorno 5 a partire dall’apertura  alle 18  con un makeup show, set fotografico itinerante, per culminare con una sfilata alle  21 circa il cui tema sara’ gli Anni ’50. Con dj set a tema , scenografiche Vespa e paparazzi. Stilisti, make up , scenografie: tutto rievocherà il tema felliniano  dei 50.

 

Agli stilisti sarà data la possibilità di far  sfilare le proprie creazioni all’interno della nostra performance, su una passerella con luci e musica con  modelle truccate e pettinate a nostra cura. Per gli sponsor la possibilità di entrare nel mondo di Paratissima attraverso una visibilità durevole nel tempo e la presenza del proprio logo nel materiale promo pubblicitario.
 

 

 I FAVOLOSI ANNI‘50

 

Sarà una sfilata rievocativa degli anni 50. Durante la serata inaugurale un gruppo di ragazze verranno truccate en plein air con postazioni, luci, fotografo, trucco e parrucco sparse un po’ su tutto lo spazio della mostra (piano sottostante e piano superiore. Una macchina d’epoca  parcheggiata davanti all’entrata principale porterà delle ragazze già preparate che raggiungeranno in maniera “ scenica” la passerella al piano superiore accompagnate da un codazzo di fotografi, nel frattempo le ragazze delle postazioni itineranti saliranno in maniera plateale al piano superiore. A questo punto avrà inizio la sfilata ci saranno tre cambi per tre stilisti differenti accompagnati da musiche e da un presentatore/trice che illustrerà ai presenti stilisti e contest.

 

TR Communications – IL NOSTRO STAFF
 Ed eccoci con gli special thanks  to:

 

Vogue Spose nella sua collezione Vogue Vintage
Nel pieno centro di Torino Vogue Spose e V come Vintage, gli atelier dello stilista torinese Dario Barbero, propongono le  collezioni di abiti e accessori da sposa, sposo e cerimonia adatti a soddisfare ogni esigenza di gusto, dalla semplicità estrema all’eleganza più sfarzosa, con un’attenzione particolare alla qualità dei materiali e alla sartorialità.La sartoria interna permette anche di poter realizzare un abito da sposa, sera, cerimonia o pret – à – porter completamente su misura, scegliendo insieme tessuti, taglio e composizione.Presso Vogue Spose troverete personale competente ed appassionato, che vi guiderà alla scoperta di una collezione unica nella sua varietà e vi aiuterà a trovare la soluzione perfetta per le vostre esigenze.

 

LIA Biondino
Lia Biondino è una delle prime bustaie di Torino e propone intimo femminile di gran classe ed eleganza,alieva della Signora Zavattaro, Lia Biondino si distingue in città per l’artigianalità dei suoi corsetti arricchiti da uno stile e tessuti di indiscutibile preziosità

 

LOOK Mania
Parrucchieri a Torino specializzati nelle acconciature fashion e da cerimonia tenendo sempre a cupore la cura del capello e la bellezza d’insieme della donna

 

VITTORIA CORONA make up artist
Vanta collaborazioni con il mondo dello spettacolo (mediaset, concorsi di bellezza a carattere nazionale quali una Ragazza per il Cinema, Miss Mondo), che denotano un’abilità creativa nel rendere speciale qualsiasi tratto femminile, la sua professionalità trasforma ogni donna in una donna affascinante in ogni occasione.

 

MR FASHION EVENTS
Poco da dire basta osservare… poliedrica donna di spettacolo che non tralascia nulla e nessuno nelle sue mitiche scalette degli eventi.Mirella spazia dall’organizzazione degli eventi, ai concorsi di bellezza a carattere nazionale( una Ragazza per il Cinema ) agli eventi per un lancio di prodotto o per delle sponsorizzazioni. Stima, professionalità ed affetto la legano ai suo hair stylist alle sue modelle ed ai suoi truccatori.. per non parlare dei fotografi che la seguono ovunque.

 

TR Communications
 Un’agenzia creativa dove il concetto è che il concept stesso sia talmente chiaro  da non doverlo neanche esprimere..Parola d’ordine: “idee” perché  si riflette in noi… un universo di idee

Coppia nomade tenta di rapire 12enne per sposarla al figlio

polizia e carabinieriI carabinieri li hanno arrestati per tentato sequestro di persona

 

Dopo il caso del bus 69 di Borgaro, del quale il sindaco della cittadina aveva proposto uno “sdoppiamento” per evitare che i passeggeri dovessero subire ancora le angherie da parte dei numerosi rom che salivano a bordo, sempre i rom sono protagonisti di una nuova  vicenda di cronaca. Una coppia di nomadi ha infatti cercato di rapire una bimba di 12 anni per farla sposare – come antica usanza comanda –  al loro figlio. La donna ha 43 anni e lui 49. I carabinieri li hanno arrestati per tentato sequestro di persona. Lo sconcertante fatto  è avvenuto a San Carlo Canavese nei giorni scorsi ma se ne è venuti a conoscenza solo oggi.  I genitori della bambina, che sono anche loro di etnia rom, erano riusciti a  evitare il tentato sequestro e avevano denunciato i due che sono così stati messi agli arresti.

 

(Foto: il Torinese)

Il cinema di Sergio Leone

Immagini, documenti, costumi, pistole, frammenti, testimonianze, rarità d’archivio, selezionati da Sir Christopher Frayling, massimo biografo di Leone

 

LEONE

C’era una volta in Italia… Sergio Leone, cineasta visionario e innovativo, adorato all’epoca dal pubblico e ancor’oggi amatissimo in tutto il mondo. La mostra intende rievocare la sua luminosa carriera d’inventore dell’epos europeo del Far West, la sua avventurosa biografia di figlio d’arte, la sua straordinaria eredità culturale.

 

Immagini, documenti, costumi, pistole, frammenti, testimonianze, rarità d’archivio, selezionati da Sir Christopher Frayling, massimo biografo di Leone, in vari Paesi e nella collezione di pellicole, inediti e fotografie della famiglia Leone, conservati e restaurati dalla Cineteca di Bologna.

 

La mostra, organizzata dal Museo Nazionale del Cinema in collaborazione con la Cineteca di Bologna, sarà corredata da un volume e da una retrospettiva al Cinema Massimo comprendente tutti i film di Sergio Leone in versione restaurata.

 

Dal 22 ottobre alla Mole Antonelliana

Alex testimonial per la ricerca sul cancro

del pieroL’ex giocatore bianconero: “Mai come in questi casi l’unione fa la forza”

 

L’Associazione Italiana Ricerca sul Cancro (AIRC) ha da oggi come testimonial Alex Del Piero. L’ex campione juventino, che oggi milita con gli indiani del Delhi Dynamos, ha dichiarato a Rtl, dopo aver visitato il centro ricerche di Candiolo: “Mai come in questi casi l’unione fa la forza. Sono oltre 5000 i ricercatori che grazie ad AIRC possono continuare il loro lavoro in Italia o andare all’estero per migliorare, raccogliere informazioni, riportarle in Italia. Ognuno può fare qualcosa per sostenere la ricerca”.

Ma Franceschini boccia la Venere di Botticelli alla Venaria

turisti 2artista luci 2polo reale cavalloCi sono le beghe comunali sulla chiusura o meno di via Roma e piazza Castello al traffico. Se vogliamo sono particolari di un quadro che, comunque, vede già tracciato il ritratto di una città che potrebbe realmente fare del proprio patrimonio storico e culturale la propria ragione di vita

 

Il summit dei ministri europei della Cultura alla Venaria Reale e quello successivo dei ministri del lavoro al teatro Regio, hanno messo ancora una volta in risalto le potenzialità di Torino nel campo della cultura e del turismo. Solo due giorni fa il sindaco Piero Fassino ha twittato entusiasticamente per ricordare la vasta offerta culturale della città nel weekend appena trascorso, con le Luci d’Artista, le mostre e i musei aperti. E come dargli torto? Non si tratta solo di una soddisfazione per chi – torinese o turista – ama la città, ma di una possibile risposta ai problemi della crisi economica.

 

Anche se il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini ha messo ufficialmente il veto sull’idea, ipotizzata qualche tempo fa, di portare alla Venaria la Venere di Botticelli: “Il principio generale dell’Expo è portare i visitatori dalle opere e non le opere dai visitatori. Per andare da Milano a Firenze c’è mezz’ora in treno in più che tra Milano e Torino. E’ evidente che la Venere resta agli Uffizi”. Peccato, poteva essere una buona opportunità per la città della Mole.

 

L’industria dell’auto ha preso il volo con Sergio Marchionne verso lidi esteri? Ebbene, Torino può (certamente tra mille difficoltà) rilanciare occupazione e fatturati grazie al proprio patrimonio artistico, museale e culturale in genere. I segnali positivi non mancano. La Reggia di Venaria ha registrato il tutto esaurito nel weekend di Ognissanti: quasi 9 mila le persone che, tra sabato e domenica hanno visitato la residenza sabauda, grazie anche al bel tempo. Un riconoscimento al nuovo percorso di visita – Teatro di Storia e Magnificenza – e alla ricca offerta espositiva di quattro mostre allestite contemporaneamente.

 

E che dire della mostra su Leonardo e i Tesori del Re, che espone la celeberrima Sanguigna, l’autoritratto più noto di Leonardo? Ha detto bene, sempre il sindaco: se ne potrebbe fare un’icona di Torino, un simbolo riconoscibile della nostra città in tutto il mondo, così come lo è la Mole antonelliana. Siamo poi alla vigilia di Artissima al Lingotto, mentre sono già state accese le 19 Luci d’Artista con abbinata la maratona che ha visto partecipare un mare di persone. Tra poco partiranno Paratissima, sul tema della creatività giovanile e The Others, nelle ex carceri delle Nuove.

 

ll programma ricchissimo di questo periodo  – reso possibile dalla compartecipazione tra Città di Torino, Regione Piemonte e Fondazione per l’Arte Crt e il contributo di tutti gli enti e istituzioni operanti nel settore dell’arte contemporanea a Torino e in Piemonte – è indubbiamente prestigioso: l’8 novembre ci sarà la Notte delle Arti contemporanee, con tutti i musei e gallerie cittadine aperti, una vera festa della cultura tra mondano, didattico e commerciale. Tra i progetti di Contemporary, da sottolineare anche gli appuntamenti legati al gemellaggio “Torino incontra Berlino” tra cui, il 9 novembre al Teatro Regio la serata musicale “Nove novembre -1989 Berlino: il suono dei muri che cadono”.

 

Innumerevoli le mostre nei tanti musei di Torino e cintura. Oltre, a quella pensata da Maurizio Cattelan per Artissima, “One Torino” a Palazzo Cavour, “Shite and Die”, una riflessione su arte, vita e senso della morte. Alla Gam vi sono le esposizioni di Roy Lichtenstein e Cecily Brown, il Castello di Rivoli fino al 15 febbraio ppropone “2015 Sophie Calle.MadRe” e “Intenzione Manifesta. Il Disegno in tutte le sue forme”. E ancora: la Pinacoteca Agnelli fino al 22 febbraio psèiya “Martino Gamper. design is a state of mind”, Palazzo Madama la mostra fotografica di National Geographic “Women of Vision”, Palazzo Chiablese la mostra sull’Avanguardia russa.

 

Certo, sono molte anche le criticità. Ad incominciare dal fatto che – secondo gli ultimi dati dell’Ascom, i torinesi consumano sempre meno nell’ambito del tempo libero e spendono (di più rispetto a prima, a dire il vero) per l’essenziale, come casa e cibo. C’è da sperare che siano i turisti a portare ossigeno alle casse di negozi, bar e ristoranti. Caselle è stato penalizzato dall’abbandono di Alitalia e manca un coordinamento concreto tra le proposte turistiche delle montagne e dei territori circostanti , come Langhe e Monferrato, che andrebbero abbinate a Torino. E poi ci sono le beghe comunali sulla chiusura o meno di via Roma e piazza Castello al traffico. Se vogliamo sono particolari di un quadro che, comunque, vede già tracciato il ritratto di una città che potrebbe realmente fare del proprio patrimonio storico e culturale la propria ragione di vita.

 

 (Foto: il Torinese)

 

   

Motocross, grave bimbo di 10 anni caduto

regina_margheritaHa riportato un trauma cranico, con frattura alla base della testa, e anche una frattura alla gamba sinistra

 

E’ stato trasportato all’ospedale infantile Regina Margherita (nella foto)  ed è in coma farmacologico. E’ in gravi condizioni un bambino di 10 anni, di Alessandria,  caduto durante un allenamento di motocross aTrofarello. Ha riportato un trauma cranico, con frattura alla base della testa, e anche una frattura alla gamba sinistra. Sull’incidente stanno indagando i carabinieri.

“La legge non è… uguale per Cucchi”

CUCCHIDurante la partita contro l’Atalanta, i tifosi Granata hanno intonato cori e hanno ricordato il giovane romano arrestato per droga cinque anni fa e morto dopo una settimana  in ospedale

 

All’Olimpico di Torino, in  curva Primavera, è apparso uno striscione con scritto: “La legge non è… uguale per Cucchi”. Durante la partita di campionato contro l’Atalanta, i tifosi Granata hanno intonato cori e hanno ricordato Stefano Cucchi, il giovane romano arrestato per droga cinque anni fa e morto dopo una settimana  in ospedale. Nei giorni scorsi sono stati assolti in appello  gli imputati per la sua morte. Un altro striscione  simile è stato esposto anche a Genova,  a Marassi, dai tifosi della Sampdoria.

 

(Foto: www.toro.it)
   

Paura alluvione 20 anni dopo, il Piemonte è ancora a rischio

protezione civileLe vittime dell’alluvione del 1994 saranno commemorate in Consiglio regionale, nel corso della seduta del 4 novembre

 

Sono trascorsi vent’anni esatti dall’alluvione che mise in ginocchio la regione causando 68 vittime e danni per circa 20 mila miliardi di lire. E il fato vuole che, proprio in questo anniversario,  sia ancora  pre-allerta in tutto  Piemonte per una forte ondata di maltempo che dovrebbe iniziare il 4 novembre e proseguire per tutta la settimana. L’arpa comunica: quota neve non più bassa di 1.800 metri di altitudine. Ad oggi il “momento più critico” è previsto dall’agenzia per l’ambiente “tra martedì e mercoledì prossimi”, in paricolare nel Canavese e nelle zone di confine con la Liguria.

 

Il tragico evento del ’94  iniziò con le piogge di venerdì 4 novembre, poi precipitazioni, esondazioni, frane e smottamenti si estesero dal Cuneese all’Astigiano, all’Alessandrino e al Torinese. I bacini più colpiti furono quelli dei fiumi Tanaro, Bormida, Belbo e Po.

 

Venti anni dopo la Regione ha promosso un convegno a Torino, nei giorni scorsi, dove ’assessore all’Ambiente, programmazione territoriale e Protezione civile, Alberto Valmaggia ha sottolineato : “si è coniugato il ricordo con il fare, e questo lo si evince dalla realizzazione di un seminario non accademico, ma che nasce soprattutto come momento in cui si raccolgono i risultati di tutto il lavoro che è stato fatto in questi anni. E’ ormai rilevante dare notizie concrete sulle attività che oggi si fanno sul territorio in situazione di emergenza come in quelle di prevenzione, nonché sensibilizzare la coscienza di tutti i cittadini verso l’importanza che riveste il lavoro di tutela del territorio”.

 

Il sistema di Protezione civile piemontese è articolato su un modello di sussidiarietà rispetto al territorio, ha una ampia componente di volontari, circa 15.000, professionalizzati e offre una continua formazione alle scuole per promuovere la cultura della protezione civile ed è assurto a modello per le regioni italiane. Fra le diverse tematiche affrontate nel dibattito è emersa la necessità di compiere un ulteriore salto di qualità per costruire una cultura della Protezione civile con una cittadinanza resiliente, intendendo la formazione di cittadini consapevoli, aiutandoli a diventare attori della prevenzione di Protezione civile. Pur avendo il Piemonte un modello di intervento apprezzato anche dall’Europa, si è evidenziato il lungo percorso da fare per informare la cittadinanza e creare una conoscenza collettiva anche attraverso un coinvolgimento  pesante della popolazione nelle esercitazioni.

 

Per non dimenticare il drammatico anniversario, inoltre,  il Consiglio regionale organizza una mostra fotografica che torna indietro di 20 anni, al novembre 1994, raccontando le città e i paesi duramente colpiti da un’alluvione tremenda, che fece morti e distruzioni. 

 
L’esposizione, promossa dall’Assemblea  e intitolata Un fiume di ricordi. L’alluvione del 4-5-6 novembre ‘94 nelle foto di allora, è composta da 32 pannelli che riportano le istantanee di dieci fotografi che all’epoca ritrassero direttamente quella funesta sciagura. Sono inoltre presenti 7 pannelli dedicati al territorio, con una cartografia dell’evento, curati dall’Agenzia regionale per l’ambiente (Arpa Piemonte).

 

Le vittime dell’alluvione del 1994 saranno commemorate in Consiglio regionale, nel corso della seduta di martedì 4 novembre, e in quell’occasione sarà presentata la mostra, allestita per la prima volta a Palazzo Lascaris. Sarà poi trasferita ad Alba dal 5 all’8 novembre e quindi ad Asti, Alessandria, Castagnole delle Lanze, Farigliano, Pino d’Asti, Ceva e Lisio.

 

 

   

Juve prima in classifica, il Toro pareggia

juventus_logo_black_and_white_torio fila 1Juventus Empoli 2-0 / Torino Atalanta 0-0

 

I punti di vantaggio della Juventus in classifica sui giallorossi sono di nuovo tre. I bianconeri sconfiggono l’Empoli 2-0, reti di Pirlo e Morata. La Juve è di nuovo sola in cima alla classifica. I gol del secondo tempo sono una rivincita della sconfitta di mercoledì con il Genoa. grazie alla Roma battuta dal Napoli i bianconeri tornano al comando. “Abbiamo vinto una partita importante per tornare in testa al campionato”, commenta sul sito Ansa l’allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri. 

 

Il Torino non supera, invece, lo lo 0-0 contro l’Atalanta. I ragazzi di ventura hanno attaccato per tutto il match ma senza concretizzare il prezioso gioco. Nella ripresa qualche buona opportunità. Ma l’arbitro nega un rigore che pareva evidente per la trattenuta di Moretti in area. Sportiello poi devia sulla traversa la punizione calciata di Farnerud.