
Le associazioni dei familiari delle vittime verso un convegno a Roma per non fare cadere nel dimenticatoio il problema di tanti casi di denegata giustizia
C’è un filo rosso che collega le tragedie dell’Eternit e della ThyssenKrupp e non solo. Nell’ambito delle Settimane della Sicurezza, promosse dalla rivista Sicurezza e Lavoro le associazioni riunite nell’emblematico titolo di “Noi non dimentichiamo” hanno espresso in un comunicato congiunto “La solidarietà alle vittime dell’amianto per la sentenza scandalosa della Corte di Cassazione che ha annullato il processo Eternit per la prescrizione del reato ambientale doloro permanente”.
Per questo i diversi componenti (oltre all’Afeva ci sono Comitato Matteo Valente, Associazione Vito Scafidi vittile della scuola, Il mondo che vorrei di Viareggio, Assemblea 29 giugno, Vittime scuola San Giuliano di Puglia, Legami d’acciaio – ThyssenKruppo di Torino, Avus vittime studenti L’Aquila, Vittime casa dello studente, Voci della memoria, Moby Prince, Associazione vittime scuola Casalecchio di Reno e la rivista Sicurezza e Lavoro diretta da Massimiliano Quirico) hanno deciso di organizzare un convegno, che si terrà prossimamente a Roma, dove verranno invitati giuristi edmagistrati “che siano disposti ad ascoltare le proposte di noi cittadini così duramente colpiti e per questo, particolarmente esperti, di come non funziona la giustizia italiana”.
Parole dure, ma giustificate dalle ripetute sentenze che, sovente, antepongono il diritto (o meglio una applicazione pedante dei suoi cavilli) alla richiesta di giustizia che viene da chi ha perso qualche persona cara. L’obiettivo è la proposta di modifiche sostanziali all’istituto della prescrizione nell’ambito di omicidio colposo, di disastro ambientale e in merito ad una tutela dei diritti di familiari e vittime. “Per richiamare l’attenzione delle istituzioni e della politica – scrivono le associazioni – sul percorso che abbiamo dovuto affrontare ogni volta che abbiamo tentato di ottenere verità e giustizia e sulle conclusioni vergognose e sconcertanti con le quali si sono concluse le nostre vicende processuali”.
Massimo Iaretti


“Le intimidazioni e i comportamenti fascisti non fermeranno mai il PD”: lo dichiara il segretario regionale del partito democratico, Davide Gariglio, commentando l’ennesiama intimidazione ai danni di una sede del PD. Negli ultimi mesi sono numerose le intimidazione, l’ultima in ordine di tempo è la sede del Pd di Alpignano (TO). La sede nella provincia di Torino è stata imbrattata nei giorni scorsi con insulti e scritte ineggianti al fascismo. 


La nuova ordinanza di custodia cautelare è stata notificata a conosciuti esponenti dell’anarchismo radicale di Milano tuttora in carcere
Se siete amanti di abiti ed accessori che siano pezzi unici, fatti rigorosamente a mano e a prezzi allettanti, allora “Byhand” è l’appuntamento a cui non dovete mancare, al Circolo dei Lettori di Torino, che per l’occasione si trasforma in atelier, dal 12 al 14 dicembre. Dopo il successo degli anni passati, nelle storiche sale di via Bogino 9, ecco al via l’11° edizione di questa mostra-mercato di moda indipendente, arricchita anche da una sezione dedicata ai più piccoli con “Byhand kids” in cui il nutrito programma di workshop fa da corollario ad abiti ed accessori.
-Poi “Officina cambiodestinazione” (ore 16-19) il laboratorio condotto dall’insegnante Giovanna Diodati, ideatrice di numerosi progetti sul tema del gioco come strumento di apprendimento. Guiderà i piccoli nella creazione di vari oggetti di fantasia, partendo da tanti materiali diversi.
A palazzo Lascaris si è svolta la seduta aperta dell’Assemblea dedicata al tema della disabilità, all’indomani della Giornata nazionale del 3 dicembre.“La disabilità – ha detto il presidente del Consiglio regionale mauro Laus – accoglie in sé situazioni e storie anche molto diverse tra loro, accomunate da un unico bisogno: giovanissimi insieme con ultraottuagenari si ritrovano sulla stessa linea di fuoco pur se condotti fin lì da destini diversi. E dietro di loro ci sono famiglie intere: altri concittadini cui vogliamo e dobbiamo dedicare la seduta di oggi. Sono persone alle quali è necessario dire quali diritti soggettivi lo Stato, in tutte le sue articolazioni, è disponibile a riconoscere loro: diritti maturati da cittadini, come scritto nella Costituzione, e diritti maturati da contribuenti, nel tempo della loro vita produttiva”.


Lunedì 15 dicembre, a partire dalle 19 e 30 in Piazza Carlo Emanuele II, 19 (per i torinesi Piazza Carlina)