“Desideriamo che la gente venga per ascoltare idee sul mondo del lavoro e applicarle”. Lo afferma Pier Carlo Barberis, ideatore degli Stati Generali del mondo del lavoro, in corso da ieri e fino a sabato 28 settembre , a Torino. La kermesse economica prevede 33 eventi e 90 speaker in 11 location della città, come Lingotto Fiere, Piccolo Regio, Musei del Risorgimento e dell’Automobile. La rassegna si è aperta con il Job Meeting al PalaRuffini, con la presenza di oltre 2mila persone che hanno avuto la possibilità di incontrare 60 aziende e partecipare alle selezioni attive. Gli Stati Generali, patrocinati dal Comune, puntano su innovazione, sviluppo e sostenibilità, welfare, ricadute occupazionali dei grandi eventi, etica e felicità nel lavoro, con un programma specifico rivolto alle donne e un focus sulle start up.
Chiede legge regionale uninominale e maggioritaria.
Giovedì 26 settembre, alle ore 11, i dirigenti del Gruppo +Europa Torino terranno una conferenza stampa volante di fronte all’ingresso di Palazzo Lascaris in via Alfieri dove presenteranno una petizione popolare, a norma dello Statuto regionale, per chiedere al Consiglio regionale di attuare una riforma della legge elettorale in senso uninominale e maggioritario, suddividendo la Regione in 50 collegi e abolendo il listino. “Dopo che la maggioranza è stata folgorata sulla via di Damasco in merito al convincimento che occorra per il nostro Paese una riforma uninominale e maggioritaria, chi da anni la chiede per la Regione torna alla carica dicendo al Presidente Cirio: ‘ Prima i Piemontesi!”.
Interverranno tra gli altri:
Marco Cavaletto (Coordinatore Gruppo +Europa Torino)
Igor Boni, Silvio Viale, Beatrice Pizzini (Direttivo Gruppo +Europa Torino)
Io Vergine, tu Pesci?
In scena giovedì 3 ottobre ore 21.00, biglietto unico € 13,00
Teatro Q77. Di e con Giuseppe Sorgi
Per ulteriori info e prenotazioni:
info@tlon.it – 338.45.323.99 – https://tlon.it/events/ioverginetupesciottobretorino/

Dopo i tre appuntamenti della scorsa stagione all’insegna del costante tutto esaurito, torna a Torino lo spettacolo di Giuseppe Sorgi, che fonde una conferenza astrologica con la stand-up e il teatro comico di qualità.
Parlare d’amore senza buonismi, coniugando l’astrologia col teatro e col sorriso. Troppe lacrime, troppi sentimentalismi, troppi deliqui e pochi sentimenti. E questa povera, spremuta, sfottuta astrologia, invocata nel tentativo di trovare l’anima gemella nel mese fortunato! Chi vuol sentirsi raccontare, invece, attraverso i segni zodiacali il peggio del proprio carattere e delle proprie tanto accorate quanto nefaste scelte sentimentali? Il gioco allora si fa piccante e poco romantico. Decisamente sconsigliato a permalosi e casi di sindrome da crocerossina. In scena dodici segni come dodici tipi umani o dodici comiche, spietate maschere. L’applicazione dell’astrologia in ambito psicologico non è una novità, inizia con Jung e prosegue fino ai giorni nostri per una strada tempestata di scetticismi, puzze al naso e fastidi vari. Traslare il tutto dentro una confezione teatrale comica invece è decisamente nuovo. Alla domanda su quali siano i riferimenti di questo “astrocomico” monologo, la risposta fornita da Giuseppe Sorgi è stata: Miss Marple. Sì, avete letto bene: Miss Marple. La zietta, frutto del genio di Agatha Christie, valuta infatti la nostra specie secondo ‘tipi umani’, osservando gli sconosciuti e trovando in loro quei punti di somiglianza con quanti conosce personalmente. Con questo sistema, mentre sferruzza, zia Jane asciuga la vicenda giungendo all’essenza dei fatti. Seguendo la stessa logica, segno dopo segno, Giuseppe Sorgi mette in scena una guida pratica per affrontare e conoscere colui o colei che ci fa tanto palpitare il cuore o che il cuore lo essicca. Senza tralasciare noi stessi, però. E i nostri moventi. Perché abbiamo posato gli occhi su quella persona? Stiamo sperimentando finalmente un nuovo modo di affrontare una storia? Oppure riproponiamo per l’ennesima volta gli stessi, disastrosi, schemi amorosi di sempre? Un esperimento folle quello di “Io Vergine, tu Pesci?”, eppure gradito vista la quantità di repliche. Lo spettacolo infatti si avvia infatti al terzo anno di repliche a Roma e Milano con un totale, ad oggi, di oltre 4.000 spettatori.
La presenza degli studenti alla manifestazione ambientalista di venerdì 27 ispirata dalla giovane Greta, nuovo guru ecologista planetario, varrà come assenza giustificata dalle lezioni. Questa la decisione della maggior parte dei dirigenti scolastici torinesi. Se il consiglio di classe (orientamento che pare essere stato deciso da molte scuole) sceglie di partecipare alla manifestazione, allora questa diventa attività didattica e non più sciopero. Gli studenti che opteranno di restare in classe faranno invece lezione normalmente.
Apre la nuova aula Confucio
PRESSO L’ISTITUTO MARIA AUSILIATRICE
Piazza Maria Ausiliatrice, 27 Torino
Grazie al supporto di Hanban (istituzione statale affiliata al Ministero dell’Istruzione cinese) e dell’Istituto Confucio dell’Università di Torino, l’Istituto Maria Ausiliatrice diventa Aula Confucio, coronando un percorso di sette anni di insegnamento del cinese con nuove opportunità di scambio e di crescita da offrire ai propri studenti. Inaugurazione venerdì 27 settembre alle ore 18.00.
Le Aule Confucio sono punti di riferimento per lo studio della lingua e della cultura cinese presso le scuole medie inferiori e superiori del territorio che collaborano con gli Istituti Confucio. Realizzano, sotto la supervisione dell’Istituto Confucio di appartenenza, attività didattiche e culturali volte a favorire lo sviluppo dell’insegnamento e dello studio della lingua cinese, nonché occasioni di scambio interculturale fra Italia e Cina.
Oltre a corsi di lingua cultura cinese, le Aule Confucio organizzano incontri di aggiornamento e formazione del personale docente, sessioni d’esame volte a conseguire le certificazioni internazionali di lingua cinese, e mettono a disposizione per la consultazione materiali utili all’apprendimento della lingua o della cultura cinese in generale.
La cerimonia si concluderà con il recital “Il vecchio che vedeva con gli occhi dell’armonia”, con l’esecuzione di brani di cetra cinese interpretati dall’artista Cheng Yu, reduce dal recital presso il MAO di Torino.
L’artista: CHENG Yu
Nata a Pechino nel 1964, ha iniziato ad accostarsi alla musica sin da bambina ereditando la passione del padre e seguendo le orme del maestro Li Xiangting. Cheng Yu è stata solista di “liuto” pipa e guqin per la rinomata China National Orchestra di Pechino e oggi è una acclamata musicista, nonché etnomusicologa e specialista in musica cinese. Ha conseguito un dottorato di ricerca con un lavoro di carattere etno-musicologico incentrato sul pipa e il guqin presso la School of Oriental and African Studies (SOAS) di Londra; in seguito, ha fondato il Chinese Music Ensemble del Regno Unito, la London Youlan Qin Society e il pluripremiato Silk String Quartet. Ha tenuto concerti in oltre 40 paesi proponendo brani di musica tradizionale cinese e contemporanea ed è autrice di numerose pubblicazioni musicali e accademiche. Le sue collaborazioni l’hanno vista esibirsi al fianco di artisti del calibro di Lang Lang, Matthew Barley e Damon Albarn. Cheng Yu ha ricevuto numerosi riconoscimenti per i suoi progetti e le sue esibizioni, conferiti da istituzioni quali Arts Council of England, Women in Music, Arts and Humanities Research Council Nel 2019, ha intrapreso una collaborazione con London Symphony Orchestra e Third Orchestra in un ensemble interculturale contemporaneo al Barbican Art Centre di Londra. Cheng Yu risiede attualmente a Londra dove insegna e fa ricerca presso la SOAS.
Il presidente del Piemonte, Alberto Cirio, e della Regione francese di Auvergne-Rhône-Alpes, Laurent Wauquiez, hanno siglato al cantiere Tav di Chiomonte un accordo di collaborazione tra i due territori, convinti che”Il trasporto di camion su ferrovia tra Torino e Lione è una priorità nella lotta contro l’inquinamento e il riscaldamento globale nelle Alpi” Il presidente Wauquiez “si è stupito del presidio di sicurezza necessario al cantiere di Chiomonte – ha detto Cirio -, situazione molto diversa da quella che c’è in Francia. Il pensiero va quindi alle 400 persone che ogni giorno sono impegnate a garantire la sicurezza di questo cantiere”. L’accordo punta sulla difesa della biodiversità e delle 30.000 specie animali e 13.000 vegetali ospitate sulle Alpi e prevede che le due regioni collaborino per lo sviluppo dell’idrogeno.

I campioni piemontesi del nuoto per salvamento
Si sono conclusi a Riccione i Campionati Europei di nuoto per salvamento delle nazionali assolute e giovanili, con un’ultima giornata di gare dedicata alla seconda metà del programma di prove oceaniche. Trionfo azzurro nella staffetta torpedo, con le formazioni italiane Youth al primo e al secondo posto in campo femminile e maschile rispettivamente. La piemontese Francesca Pasquino (Nuotatori Canavesani), Alessia Cappai, Helene Giovanelli e Livia Elisa Fiori hanno conquistato l’oro davanti a Francia e Germania. Argento, invece, per Alessandro Marchetti, per i piemontesi Andrea Vivalda e Mattia Faccinti (Sa-Fa 2000 Torino) e per Davide Belcastro, secondi nella finale A alle spalle della Germania e davanti alla Gran Bretagna. Nella stessa prova l’Italia ha poi conquistato anche il titolo continentale Open maschile, senza atleti della nostra regione in formazione, e si è piazzata quinta tra le donne, con Francesca Cristetti (Rari Nantes Torino) e Vittoria Borgnino (Nuotatori Canavesani) schierate in staffetta.
Una nuova medaglia azzurra – di bronzo – è arrivata dalla staffetta ocean Youth formata da Livia Elisa Fiori, Alessia Cappai, Carlotta Tortello e Valentina Pasquino, sorella di Francesca e tesserata per i Nuotatori Canavesani. Le azzurrine hanno chiuso al terzo posto dietro Francia e Germania. In chiusura di programma è giunto l’ultimo squillo azzurro degli Europei, grazie alla medaglia d’oro conquistata dalla staffetta ocean lifesaver mista. A comporre il quartetto italiano sono stati Daniele Sanna, Samantha Ferrari, Vittoria Borgnino (Nuotatori Canavesani) e Andrea Niciarelli.
Alle medaglie citate i nuotatori piemontesi hanno aggiunto buoni piazzamenti. Dopo le medaglie di ieri Francesca Pasquino (Nuotatori Canavesani) ha chiuso in quarta posizione nell’ocean Youth. Sempre tra i giovani, Valentina Pasquino (Nuotatori Canavesani) e Andrea Vivalda (Sa-Fa 2000 Torino) hanno raggiunto il settimo e ottavo posto rispettivamente a bandierine. Vittoria Borgnino (Nuotatori Canavesani) si è piazzata nona nell’ocean e nella gara con tavola e ha poi gareggiato nella staffetta Ocean azzurra quinta al traguardo. Sono approdati in finale anche Federico Gilardi (Fiamme Oro/Rari Nantes Torino) e Mattia Faccinti (Sa-Fa 2000 Torino, Youth), nella gara con tavola e nell’ocean. Entrambi hanno gareggiato anche nelle staffette ocean rispettivamente Open e Youth, quinta e sesta all’arrivo. Quarta posizione, infine, per la staffetta ocean lifesaver mista Youth, con Francesca Pasquino e Andrea Vivalda in formazione.
Per quanto riguarda le classifiche per nazioni, dopo aver chiuso in testa sia tra gli Open sia tra gli Youth nelle gare in vasca, al termine delle prove oceaniche l’Italia ha perso una posizione nella graduatoria generale (piscina+mare) assoluta, confermandosi però al primo posto tra gli Youth. Nella classifica Open è campione d’Europa la Francia e il terzo posto è della Germania. Tra i giovani argento per i tedeschi e bronzo per i transalpini.Archiviate le gare delle nazionali Open e giovanili, i Campionati Europei proseguiranno a Riccione nei prossimi giorni con le gare Interclub dedicate alle società.
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Foto di Giorgio Scala/Deepbluemedia