ilTorinese

Fruttivendolo piromane fa incendiare il negozio del concorrente

Per avere il monopolio della vendita di frutta e verdura a Nichelino, durante il lockdown, il titolare di un negozio ha fatto incendiare la bottega del concorrente

 

Torino, 23 Giugno. Per battere durante il lockdown la concorrenza nelle vendite a domicilio di frutta e verdura, un commerciante del settore ha assoldato due persone per incendiare il negozio vicino al suo, mediante versamento di benzina attraverso un’apertura posta al di sopra della saracinesca ed appiccando il fuoco.
E’ accaduto il 20 marzo a Nichelino, nell’hinterland torinese. Durante l’incendio uno dei piromani, un italiano di 61 anni, si era anche ferito ed è stato così fermato dai carabinieri della locale Tenenza subito dopo l’evento. Le successive indagini, condotte con i colleghi della compagnia di Rivoli, hanno ora consentito di ricostruire l’intera dinamica dell’episodio delittuoso, il movente del gesto che all’inizio poteva sembrare soltanto un mero atto vandalico, nonché individuare il mandante e un complice, raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Torino su richiesta della locale Procura della Repubblica. Si tratta di un commerciante di 35 anni del luogo e una sua dipendente, una donna italiana di 47 anni di Rivalta. Il piromane colto sul fatto permane invece con la misura dell’obbligo di dimora nel comune di residenza, a Trana.
Le indagini dei militari dell’Arma hanno permesso di far luce sulla premeditazione del raid, finalizzato a danneggiare un negoziante concorrente durante l’emergenza COVID-19.
Contestualmente è stata perquisita la casa di un quarto indagato, denunciato a piede libero per favoreggiamento. Si tratta di un amico del mandante che ha svolto il ruolo di intermediario tra quest’ultimo e i due esecutori materiali dell’incendio, che hanno ricevuta la somma di euro 1000 per portare a compimento il reato.

 

 

San Giovanni in compagnia dei grandi nomi della storia al Museo del Risorgimento

Per celebrare il Santo patrono di Torino, San Giovanni Battista, mercoledì 24 giugno 2020 il Museo Nazionale del Risorgimento resterà regolarmente aperto dalle ore 10 alle ore 18 (ultimo ingresso alle ore 17.00). Alle ore 15.30 verrà proposta la visita guidata “I grandi nomi del Risorgimento”: un percorso per conoscere la vita pubblica e privata dei protagonisti del Risorgimento. È obbligatorio prenotarsi telefonando al n.0115621147.

Si ricorda che fino al 30 agosto 2020 sarà possibile visitare la mostra “TRANSMISSIONS people-to-people. Fotografie di Tiziana e Gianni Baldizzone”, arricchita dai contenuti video creati appositamente durante il lockdown e visualizzabili dai propri dispositivi grazie a un QRcode: 11 brevi filmati in cui i fotografi invitano il pubblico a scoprire bonus e contenuti extra degli scatti in mostra: foto inedite, interviste e storie dei Maestri e Allievi protagonisti del progetto Transmissions.

Per esprimere la propria gratitudine a quanti si sono impegnati con grande generosità e senso civico nel combattere la pandemia di Covid-19, anche col rischio della vita, il Museo Nazionale del Risorgimento offre a tutti i medici, infermieri, OOSS, che attestino di aver lavorato in un reparto Covid in tutt’Italia, l’ingresso gratuito, insieme ai loro accompagnatori, nei mesi di giugno, luglio e agosto 2020.

L’attuale situazione di emergenza sanitaria impone il rispetto di precise norme che possano garantire la visita in totale sicurezza. Per accedere al Museo sarà obbligatorio indossare una mascherina a copertura di naso e bocca. All’ingresso saranno disposti dispenser con i disinfettanti per le mani. Ciascun visitatore sarà sottoposto al controllo della temperatura corporea che non dovrà essere superiore ai 37,5° C.  All’interno delle sale occorrerà mantenere la distanza interpersonale di oltre un metro ed evitare assembramenti.
Per i gruppi superiori alle cinque persone è possibile prenotare scrivendo una mail a prenotazioni@museorisorgimentotorino.it
Tutte le info su ww.museorisorgimentotorino.it

Al Campo Marte di Altec i test sierologici di Anpas

Anche i volontari e dipendenti delle Pubbliche Assistenze Anpas del Piemonte si stanno sottoponendo, su base volontaria, ai test sierologici e virologici programmati dalla Regione Piemonte e Agenzia Spaziale Europea, grazie all’attivazione di un laboratorio mobile ospitato nell’hangar Campo Marte di Altec, in corso Marche a Torino.

Il laboratorio è collegato al sistema sanitario nazionale e alla piattaforma Covid-19 della Regione Piemonte. Gli esami sierologici, condotti da medici e biologi molecolari arrivati dal Belgio, daranno esiti in tempo reale e permetteranno al personale Anpas di proseguire in sicurezza tutte le attività connesse all’emergenza Covid-19 e continuare a garantire tutti i consueti servizi sanitari e di soccorso in emergenza sul territorio.

«Ritengo importante la possibilità che è stata data alle Associazioni Anpas dalla Regione Piemonte – commenta il presidente di Anpas Piemonte, Andrea Bonizzoli – Lo screening sierologico sui nostri operatori è un altro rilevante tassello nella lotta che ci vede impegnati a contrastare la pandemia provocata dal Covid-19. Ringraziamo la Regione Piemonte per l’opportunità data e soprattutto grazie ai nostri volontari e dipendenti che tanto si sono spesi in questo difficile periodo».

Il laboratorio mobile denominato B-Life (Biological Light Fieldable Laboratory for Emergencies, laboratorio biologico leggero portatile per emergenze) è stato allestito a Torino grazie a una missione dell’Agenzia Spaziale Europea, dell’Università Cattolica di Louvain e con il supporto del Governo lussemburghese e del Rotary internazionale per eseguire gli esami su personale di organizzazioni di volontariato e dipendenti di aziende che in questi mesi hanno svolto servizi pubblici essenziali.

L’Anpas (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze) Comitato Regionale Piemonte rappresenta oggi 82 associazioni di volontariato con 9 sezioni distaccate, 10mila volontari (di cui 3.829 donne), 5.904 soci, 492 dipendenti, di cui 62 amministrativi che, con 430 autoambulanze, 211 automezzi per il trasporto disabili, 237 automezzi per il trasporto persone e di protezione civile e 5 imbarcazioni, svolgono annualmente 520.967 servizi con una percorrenza complessiva di oltre 17 milioni di chilometri.

Sgominata la banda della cassa continua

Dal Piemonte / Forzavano la cassa continua presa di mira per attivare il sistema anti-esplosione  che si trova all’interno e potere così  farla saltare in aria e scappare  col bottino di diverse migliaia di euro.

Ma sono stati arrestati dai carabinieri di Alessandria: sono due cittadini romeni, di 36 e 40 anni, accusati di tre i furti aggravati e due  tentati, tra Piemonte e Lombardia. I colpi erano iniziati lo scorso 28 ottobre, quando avevano  saltare la cassa continua di un supermercato di Castelnuovo Scrivia  con 8.800 euro all’interno. I due pregiudicati, con numerosi precedenti, sono stati arrestati all’uscita dalle rispettive abitazioni in provincia di Pavia.

Il cantiere della Torino-Lione si amplia per i lavori del tunnel di base

 Il cantiere Tav della Torino-Lione a Chiomonte si amplia. La scorsa notte è iniziata la prima fase dell’ampliamento per l’avvio dei lavori connessi alla costruzione  tunnel di base di 57,5 km.

La società Telt è il promotore pubblico incaricato dai governi di Italia e Francia di realizzare e gestire l’infrastruttura nella tratta transnazionale. A  Chiomonte il cantiere è stato ampliato di circa 1 ettaro. Lavorano 150 operai e tecnici di 7 imprese locali. Sul versante francese, sono  operativi 5  cantieri ed  è stato completato lo scavo meccanizzato dei primi 9 km del tunnel di base. Avviate anche le gare per  due nuovi lotti dello scavo della galleria di base, per un valore di 2,3 miliardi di euro.

Bonucci: “Vincere a Bologna è stato fondamentale”

Leonardo Bonucci ha parlato su Sky Sport dopo Bologna-Juventus:

“Vincere è stato fondamentale, anche per ritrovare quella spinta. In questi giorni si è parlato troppo e  noi dobbiamo fare quadrato, rispondere sul campo come abbiamo fatto questa sera.

Dopo la finale di Coppa ci siamo confrontati tutti insieme. E poi abbiamo indicato una strada”. La partita è andata ai bianconeri per 2-0 grazie alle reti di Ronaldo e Dybala.

Era un incontro importante per Sarri, dopo gli zero gol segnati nelle due sfide di Coppa, ancora “orfani” di Higuain e Chiellini.

Quale bestemmia?

IL COMMENTO  di Pier Franco Quaglieni / Il “Fatto quotidiano”, organo del Governo Conte ,che bacchetta tutto e tutti, salvando solo i grillini e il Governo, riprende per la seconda volta  la bufala – sparata in prima pagina –  della bestemmia in aula della Presidente Elisabetta Casellati che ha esclamato “per Dio” che, secondo i dizionari più accreditati, è un’esclamazione rafforzativa, ma non ha certo il significato di una bestemmia.  La Presidente Casellati è una cattolica credente, praticante e tollerante. Ed è persona di stile inimitabile. Io l’ho conosciuta e l’ho ascoltata. E’ l’unica figura istituzionale in cui mi ritrovi pienamente

Una volta assunta la seconda carica dello Stato, la Casellati ha mantenuto una posizione di terzietà come i grandi presidenti del Senato ,da Merzagora a Spadolini che uscì dal Pri di cui era stato Segretario.

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Attaccare la Casellati per un’esclamazione in un momento di grave tensione nei lavori del Senato è il segno di una faziosità senza limiti ed anche di una ignoranza abissale. Infatti nessun giornale ha ripreso la notizia che in effetti non è neppure una notizia ma una bufala. La Casellati che all’apparenza può sembrare una donna fragile, è invece una persona capace di affrontare tutte le situazioni anche  perché è una giurista di vasta cultura. Gli errori sono altri. Ricordo, ad esempio, che il mio amico Spadolini, che pure fu un grande presidente del Senato, non ebbe il coraggio nel 1992 di impedire la gazzarra dei senatori leghisti che agitavano il cappio nell’Aula del Senato. Marcello Staglieno, che fu eletto con la Lega e divenne successivamente vice Presidente del Senato, mi disse il suo raccapriccio per quell’episodio così populista e violento, espressione di un giacobinismo forcaiolo, forse inconsapevole, data l’incultura e la rozzezza ruspante  dei primi leghisti delle origini. La Casellati, da quando è stata eletta Presidente del Senato, ha partecipato a migliaia di incontri con una attenzione e una presenza senza pari. Anche durante la pandemia non ha mai cessato di essere presente   indossando sempre la mascherina … Il “Fatto”  dovrebbe spiegarci come ha ottenuto 2 milioni e mezzo di prestito garantiti dallo Stato, mentre le aziende produttive boccheggiano e rischiano di chiudere. Lasci stare invece Elisabetta Casellati che in quest’occasione, rivolgendosi ai commessi del Senato che, invece di intervenire, stavano filmando la scena con il telefonino, ha rivelato un’umanità che la rende ancora più vicina alle persone normali che a volte perdono la pazienza. I politici spesso non sono più persone normali, a volte diventano persone spregevoli, a volte sono nullità senza arte né parte scelte per premere un pulsante al momento di votare. La Casellati è altro. E’ una donna fuori ordinanza, avrebbe detto Mario Soldati.

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Scrivere a quaglieni@gmail.com

Rispettare gli animali, un’associazione scende in campo

L’Associazione Ora Rispetto per tutti gli Animali ha sede a Torino ma agisce su tutto il territorio nazionale. Dice il Presidente Giancarlo De Salvo:

” Nel momento del lockdown che ha colpito l’intero paese la nostra Associazione ha supportato dapprima le persone che in qualità di volontari e semplici persone le quali amano gli animali, con dichiarazioni di sussistenza nella somministrazione di cibo e terapie, emergenze sanitarie e quant’altro necessario alla tutela e al benessere di gatti e cani randagi; e successivamente, negli ultimi 3 mesi,  tramite il proprio studio legale ha supportato molte persone alla presentazione dei ricorsi alle varie prefetture. Siamo molto orgogliosi e felici del durissimo lavoro svolto in una situazione anomala e grave che ha bloccato l’intera Italia”.

 

PETIZIONI LANCIATE DAL MOVIMENTO ORA RISPETTO PER TUTTI GLI ANIMALI

Uno dei mezzi che il MOVIMENTO ORA RISPETTO PER TUTTI GLI ANIMALI utilizza per catalizzare l’attenzione su temi fondamentali della vita reale, che riguardano la tutela e la salvaguardia di animali e ambiente, è la petizione.

Strumento di mobilitazione popolare, declinato in maniera moderna attraverso l’uso dei sociale del web, permette di raggiungere il più alto numero di persone possibile sparse sul territorio e quindi avere un buon livello di attenzione, per ottenere dei risultati.

Uno tra i tanti casi che abbiamo seguito con attenzione, da vicino, è quello che ha riguardato MILO il cane “abbaione” . Allontanato dalla sua famiglia, per delle segnalazioni da parte dei vicini di casa, per “… disturbo e abbaio notturno”, ci è ritornato da star, con stampa, televisione e interviste a seguito.
La raccolta firme, è stata la maniera per fare conoscere il caso, e per sostenere la liberazione del povero Milo. La vicenda, della quale ci siamo occupati in prima persona, manifestando davanti il Tribunale di Trento, è finita bene: Milo è tornato a casa, a seguito del provvedimento del Giudice competente.
Il caso ha avuto un richiamo mediatico e televisivo tale per cui, si è potuto sottolineare giuridicamente che “abbaiare è un diritto del cane”.

Grande sensibilità e attenzione poi, abbiamo riscontrato per quanto accaduto a Sciacca, dove i randagi di quella zona son stati tutti avvelenati sistematicamente. Atto grave, gravissimo, che ha esposto anche gli umani alla sicurezza sanitaria pubblica.
Ma in questo frangente, questo è secondario.
Principale è l’atto e il modus con il quale in questo paese, s’intendo risolvere dei problemi seri, che sono anche di natura politica e economica.

Ci piace molto poi, l’attenzione che si ha ogni qualvolta ci occupiamo di Corrida o comunque di feste popolari dove gli animali vengono sfruttai, umiliati, uccisi.
Questo discorso vale anche per i circhi.
Qui a Torino, abbiamo scritto alla Sindaca Appendino, per un confronto a riguardo il regolamento Comunale in materia di circo. Solo Torino è rimasta

accessibili a questi pseudospettacoli: gli altri Comuni limitrofi stanno prendendo le distante da tutto ciò, e non ne permettono l’accampamento.

⦁ NO ALLA CACCIA DEI CINGHIALI TUTTO L’ANNO IN LOMBARDIA
1455 SOSTENITORI

⦁ RIMOZIONE DELLA RECINZIONE DAL GOLGO DI BAUNEI CHE IMPEDISCE AGLI ANIMALI DI POTERE ANDARE ALLA FONTE D’ACQUA PER BERE
1103 SOSTENITORI

⦁ NO AI FINANZIAMENTI PUBBLICI PER GLI ALLEVAMENTI INTENSIVI
1769 SOSTENITORI

⦁ FERMIAMO LA BEAR BATING LA LOTTA TRA CANI E ORSO
3979 SOSTENITORI

⦁ CACCIA UN NO ALLA CACCIA
38950 SOSTENITORI

⦁ RACCOLTA FIRME PER IMPUGNARE NORME CHE PREVEDONO L’ABBATTIMENTO DELLE SPECIE PROTETTE
1502 SOSTENITORI

⦁ STOP ALLA CORRIDA
21304 SOSTENITORI

⦁ UNA RICERCA SENZA ANIMALI E’ POSSIBILE: FACCIAMOLA!
54237 SOSTENITORI

⦁ DIGNITA’ E RISPETTO PER GLI ANIMALI: NO AL LORO SFRUTTAMENTO
18200 SOSTENITORI

⦁ LIBERIAMO 200 CANI DA SLITTA INCATENATI SOTTO IL SOLO A 4O GRADI
1092 SOSTENITORI

⦁ RACCOLTA FIRME RITIRO LICENZA DEL PORTO DI FUCILE USO CACCIA E CONTESTUALE DEPOSITO DENUNCIA NEI CONFRONTI ELISA PERRONE
1562 SOSTENITORI

⦁ ABOLIZIONE DEGLI ALLEVAMENTI DA PELLICCIA
1356 SOSTENITORI

⦁ STOP AL PALIO DI SIENA PER MANIFESTA CRUDELTÀ VERSO GLI ANIMALI
4232 SOSTENITORI

⦁ STOP ALLA FESTA DEL JUBILO A SORIA- SPAGNA
1020 SOSTENITORI

⦁ FERMIAMO LA STRAGE DI YULIN
⦁ 46812 SOSTENITORI

⦁ INSERIMENTO DI ESSERI SENZIENTI NEL CODICE CIVILE
13047 SOSTENITORI

⦁ SOSPENSIONE AGENTE DI POLIZIA CHE A NAPOLI HA SPARATO AL PITBULL
2809 SOSTENITORI

⦁ FERMIAMO LA TERRIBILE SPERIMENTAZIONE DELL’ UNIVERSITA’ DI TORINO SUI 6 MACACHI CHE SARANNO RESI CIECHI
4777 SOSTENITORI

⦁ STOP ALLEVAMENTI INTENSIVI
1050 SOSTENITORI

⦁ RIDIAMO LE CUCCE AI RANDAGI DI GALATONE SFRATTATI DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE
4704 SOSTENITORI

⦁ CHIEDIAMO L’IMMEDIATA CONSEGNA DI SID AL PROPRIETARIO
4964 SOSTENITORI

⦁ STOP PIANO ABBATTIMENTO LUPO #NOABBATTIMENTOLUPO
10905 SOSTENITORI

⦁ RACCOLTA FIRME CONTRO GLI ALLEVAMENTI INTENSIVI
2994 SOSTENITORI

⦁ AL DIRETTORE DEL GIRO D’ITALIA MAURO VEGNI: NO AL GIRO D’ITALIA IN TUTTA LA SICILIA!
20813 SOSTENITORI

⦁ RICHIESTA DIMISSIONI SINDACO DI SCIACCA D. SSA FRANCESCA VALENTI
8513 SOSTENITORI

⦁ SOSPENSIONE IMMEDIATA LEZIONI DI CACCIA NELLE SCUOLE DELLA REPUBBLICA ITALIANA
3794 SOSTENITORI
⦁ liberiamo miro
3818 SOSTENITORI

⦁ a bolzano riapre la caccia alla marmotta: fermiamoli!
6944 SOSTENITORI

⦁ ANIMALICIDIO: GIUSTIZIA PER LILLY, UCCISA LANCIATA DAL 7 PIANO. FIRMA, ORA!
2622 SOSTENITORI

⦁ DENUNCIA DELITTO RUTH – FIRMATE E MOBILITATEVI!!!
2659 SOSTENITORI

⦁ STOP ALLA CACCIA ALLA VOLPE IN TANA
12812 SOSTENITORI

https://report-age.com/2019/07/01/e-morta-yoga-blues-in-memoria-da-ora-rispetto-per-tutti-gli-animali/

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Ezio Locatelli (Prc-Se): “Indecente la ripresa militarizzata dei lavori del Tav”

E’ indecente. La devono smettere di fare la guardia a un bidone che contiene un progetto spazzatura. Centinaia di poliziotti e carabinieri in assetto antisommossa sono intervenuti per cercare di isolare e sgomberare il presidio Notav in corso nei pressi della zona dei Mulini.

Il presidio ha avuto inizio ieri l’altro per iniziativa del coordinamento dei comitati NoTav al fine di contrastare la ripresa dei lavori di allargamento del cantiere di Alta Velocità, ripresa decisa all’indomani della sonora bocciatura da parte della Corte dei Conti europea. Una decisione dissennata presa in fretta in  furia contro ogni logica che non sia quella di una prova di forza. Solo qualche giorno fa è stato resa nota l’analisi della Corte dei Conti europea riguardo la megaopera. Una stroncatura a tutto tondo: l’opera è antieconomica, basata su una stima di traffico inventati di sana pianta, di 8 volte superiore ai flussi reali, prevista su elevatissimi costi ambientali. Un progetto senza fondamento, semplicemente insostenibile. Il fatto che il Governo e la lobby trasversale del Tav vogliano andare avanti, costi quel che costi, è semplicemente intollerabile. Resistere, resistere, resistere è l’unica risposta possibile contro un cantiere vergogna.. La lotta NoTav ha e avrà il nostro pieno appoggio.

Ezio Locatelli

Segretario provinciale Prc-Se

(foto archivio)

San Giovanni, il messaggio di Nosiglia: “Torino non deve avere paura”

L’arcivescovo di Torino, Cesare Nosiglia, in vista della festa di San Giovanni, patrono della città, che quest’anno si svolgerà con solo 200 persone all’interno del Duomo  ha detto che  “Torino non deve avere paura: ha sempre avuto  potenzialità grandi ed è stata modello del lavoro e dell’accoglienza. E secondo me lo sarà ancora”.

“Nei giorni del Coronavirus – ha aggiunto – ho visto che sono scomparse le due città, quella che stava bene e quella che soffriva. Il virus ha unito tutti e tutti si sono aiutati, in modo intenso e concreto. Questo è un aspetto da tenere presente e da valorizzare per il futuro”. Si intitola “Molto oltre la paura”  la lettera che l’arcivescovo ha scritto ai torinesi in occasione  delle celebrazioni. Nel documento sono presenti  riflessioni sul contagio  e i cambiamenti  nella vita delle persone, sulla necessità fondamentale del lavoro, e un invito alla speranza.