FRECCIATE Noi avremmo preferito una manifestazione silenziosa con libro e quaderno per la protesta contro il Governo che non ha ancora stabilito regole chiare per la ripartenza a settembre.
L’arciere



Vittoria Roscigno, classe 1995, laureata con lode in Dietistica presso l’Università degli studi di Torino e con il massimo dei voti nella Magistrale in Scienze dell’Alimentazione presso l’Università degli studi di Firenze. Ha conseguito i titoli di “Esperta in nutrizione sportiva” e “Nutrition expert” mediante due corsi annuali e sta attualmente frequentando un Master di II livello in Dietetica e Nutrizione Clinica presso l’Università degli studi di Pavia. Lavora in qualità di dietista presso le strutture Humanitas Gradenigo e Humanitas Cellini, oltre a svolgere attività di libera professione a Torino e Rivara.
Solo chi ha letto Mann ed ha visto Visconti può immaginare cosa è stata Venezia per tre mesi. Mentre altri Sindaci come Sala si sono mossi goffamente durante la pandemia e anche in maniera sconsiderata, proponendo di riaprire la città, salvo poi decidere di chiudere tutto, mentre altri Sindaci come Appendino sono stati palesemente inerti o hanno consentito con grave superficialità e imprudenza assembramenti per le Frecce tricolori, Brugnaro ha seguito le indicazioni di Zaia che si è rivelato il miglior Presidente di Regione, come mi conferma Arrigo Cipriani, patron dello storico Harry’s Bar, che si è battuto a fianco del Sindaco come un vero leone di Venezia, per rilanciare la città del turismo per eccellenza.
quei posti, come scrisse Valdo Fusi per la piazza Carignano di Torino, si sente il dispiacere che si dovrà morire e può venirci il magone. Ma è anche la Venezia delle sue trattorie da “Altanella” al” Bacareto”, dalla “Corte sconta” all”’Antica Mola”, per non dire del gran ristorante del Monaco Gran Canal davanti alla punta della Dogana con la grande palla d‘oro. Cipriani è il nuovo Marco Polo della venezianità nel mondo. Da decine d’anni. L’accoppiata del Sindaco e di Cipriani è vincente. Oggi Cipriani non parla più come nei mesi scorsi, ma sta lavorando sodo. Ha riaperto il suo locale, malgrado le difficoltà, il segno di un’imprenditoria che sa rischiare. Non attende aiuti che invece dovrebbero arrivare e non arrivano perché mi il Governo ha trascurato il turismo, in modo irresponsabile affidato ad un ministro politicamente inadeguato come Franceschini che non riuscì a diventare neppure segretario del Pd. Il turismo è stato abbandonato al suo destino, ma Brugnaro e Cipriani non si arrendono. Il Sindaco ha promosso tanti eventi, pur nel distanziamento. E’ forse l’unico Sindaco capace di assumersi responsabilità. Altri cincischiano e alla fine di giugno hanno solo deciso di annullare i grandi eventi, senza programmare tanti micro eventi compatibili con la sicurezza. Se il Sindaco- filosofo Cacciari era apparso un buon Sindaco , Brugnaro lo ha superato. Il Sindaco – imprenditore, apparentemente lontano dalla grande Venezia della cultura, è quello che segnerà la rinascita della città di San Marco.
Il ministro Azzolina si impegni a mantenere le classi, attivandosi presso le regioni e gli uffici scolastici regionali perché queste realtà vengano tutelate. Sono numerosi i sindaci che, in Piemonte ed altre regioni d’Italia, come quello di Angrogna, in provincia di Torino, rischiano il taglio delle monoclassi, in virtù dei nuovi regolamenti dettati dall’emergenza Covid. Molti sindaci sono impossibilitati ad avere classi numerose ma proprio in virtù della loro specificità vanno tutelati, con risorse adeguate, non penalizzati. Occorre dare certezze alle famiglie e agli studenti di tutto il territorio nazionale: per questo, chiediamo al Governo un cambio di rotta nei confronti dei piccoli comuni, a cominciare dalla scuola”.
