FRECCIATE Ci dispiace polemizzare con Chiara Appendino e con la Smat ma i tombini di Torino in corso Matteotti e corso Vinzaglio, dove è si è scaricata la forza del nubifragio di lunedì scorso, restano occlusi di terriccio e foglie. Non ci resta che sperare nel bel tempo.
L’arciere

Levi era andato volontario nella prima guerra – arabo israeliana nel 1948 in difesa dello Stato di Israele, un’ idea che mantenne coerente per tutta la sua vita, cantando, in fin di vita, in ospedale, l’Inno di Israele. Era un uomo di respiro internazionale e credo che il clima torinese un po’ provinciale gli stesse stretto anche se cercò di dialogare con la città.
