ilTorinese

La Polizia municipale raccoglie fondi per i bimbi malati

Per il secondo anno consecutivo il personale della Polizia Municipale ha effettuato una raccolta fondi in favore di un’associazione che offre aiuto ai bambini affetti da disabilità o malattia e alle loro famiglie.  

L’iniziativa è nata nel 2018 quando un gruppo ristretto di Vigili del Reparto Radiomobile della Polizia Municipale ha deciso di fare una colletta per aiutare le famiglie di 2 due agenti dello stesso reparto per consentire di superare un momento di difficoltà.

La solidarietà dei civich ha superato le aspettative e le due famiglie si sono risollevate in breve tempo, tuttavia, la voglia di aiutare il prossimo, insita nello spirito del Corpo di Polizia Municipale è sfociata in una raccolta fondi natalizia in favore di Associazioni che dedicano il proprio tempo ad aiutare i bambini affetti da malattie e le loro famiglie.

L’anno scorso, la beneficiaria dei 1.230 Euro raccolti dagli agenti è stata la Casa UGi, Onlus nata a Torino che permette ai genitori di bambini malati di tumore provenienti da fuori Torino e curati all’Ospedale Regina Margherita di restare vicini ai loro figli.

Quest’anno, invece, il ricavato della raccolta fondi, di 1.340 Euro, è stato devoluto alla Fondazione Paideia, un’altra realtà torinese che opera nel sociale dal 1993 e che lavora ogni giorno a fianco di famiglie e bambini in difficoltà, promuovendo progetti efficaci ed innovativi, garantendo la creazione di contesti attenti e rispettosi delle necessità dei più piccoli, affinché nessuna famiglia possa sentirsi sola e nessun bambino escluso.

Mercoledì 23 dicembre, come avvenuto lo scorso anno presso il Regina Margherita, una colonna di 8 motociclisti del Reparto Radiomobile si è recata presso la sede della Fondazione in via Moncalvo a Torino e, dopo la consegna della somma raccolta al dottor Fabrizio Serra vice Presidente della Fondazione, i bambini presenti nella struttura, sotto gli occhi commossi dei loro genitori, hanno potuto “inforcare” le moto dei civich. Hanno acceso i lampeggianti, suonato le sirene e provato, anche solo per qualche minuto, l’emozione di sentirsi un motociclista al servizio dei cittadini, come un nostrano e terreno “ChiP’s”.

Il prossimo anno, l’associazione scelta sarà ancora diversa, ma la voglia di fare del bene e aiutare i bisognosi sarà sempre la stessa, anzi, l’obiettivo della Polizia Municipale sarà quello di allargare la raccolta fondi a tutto il Corpo, in modo da rendere il proprio contributo sempre più significativo, così come già fatto anche nelle altre recenti iniziative di raccolta solidale in favore delle famiglie in difficoltà a causa del COVID – 19.

Per i più piccoli e non solo, Pinocchio è in streaming

Domenica 3 gennaio, ore 18  Lo spettacolo teatrale per famiglie in streaming gratuito

Per EVENTI & RACCONTI – OGNI PASSO UNA SCOPERTA SOTTO LA NEVE domenica 3 gennaio sarà trasmesso in streaming gratuito su www.mymoncalieri.it PINOCCHIO, la riduzione teatrale tratta dal libro di Collodi, che ne rispecchia la trama e i contenuti. Lo spettacolo affronta i temi che l’autore sviluppa nel suo racconto, esaltandoli e rendendoli attuali

PINOCCHIO

Adattamento e regia di Sandra Bertuzzi, allestimento di Federico Zuntini

Da un pezzo di legno Geppetto, un povero falegname, crea un burattino per il quale prova subito amore paterno, ma Pinocchio si rivela un autentico discolo. Dopo essere fuggito e aver affrontato mille avventure e aver conosciuto la saggezza del grillo parlante, il teatro del temibile Mangiafuoco, gli inganni del Gatto e la Volpe, l’ingenuità di Lucignolo, fino alla pancia del Pescecane, finalmente decide di tornare a casa dal padre. Alla fine avviene la trasformazione più importante della sua vita: quella da burattino a bambino vero, ad opera della Fata Turchina, che non ha mai smesso di stargli accanto. Questa rinascita sembra essere il significato più profondo impresso da Collodi: possiamo abbandonare il passato grazie alle esperienze che ci formano e ci preparano a un futuro di adulti responsabili e coscienti.

EVENTI & RACCONTI

In un anno segnato dalla parola “distanziamento” che ha visto la notevole riduzione dell’interazione sociale, la Città di Moncalieri promuove un programma di spettacoli teatrali in streaming gratuiti per intrattenere le famiglie con il magico mondo del teatro musicale durante le festività natalizie, nella convinzione che l’atmosfera natalizia vada preservata e coltivata sempre. In continuità con la rassegna estiva “Eventi & Racconti. Ogni passo una scoperta”, dal 26 dicembre al 7 gennaio, 5 spettacoli teatrali arricchiranno il calendario di “Eventi & Racconti. Ogni passo una scoperta sotto la neve”: dalla fiaba tradizionale Tre Porcellini, all’opera letteraria più venduta al mondo Il Piccolo Principe; dalla favola popolare Il Gatto con gli Stivali, al celebre romanzo per ragazzi Pinocchio, per finire con la storia fantastica del Mago di Oz. Oltre gli spettacoli, fino al 10 gennaio sarà esposta la tradizionale mostra di “Presepi dal Mondo” nelle vetrine del centro storico e sarà organizzato il concorso musicale di risonanza europeo, 32th European Music Competition, Premio Speciale 2020 riservato a tutti i Primi Premi Assoluti delle edizioni 2015-2019.

“Eventi & Racconti. Ogni passo una scoperta sotto la neve” è promosso da Città di Moncalieri, con il sostegno di Regione Piemonte e Fondazione CRT e il contributo di Iren. In collaborazione con Pro Loco Moncalieri, Circolo culturale Saturnio, Famija Moncalereisa, Edu Pro, Reverse Agency.

Spettacoli in streaming su www.mymoncalieri.it

Info: info@mymoncalieri.it

Vaccini, FI: “Gli italiani chiedono chiarezza”

Il governo e il commissario “a tutto” Domenico Arcuri stanno affrontando la vicenda decisiva dei vaccini con il gioco delle tre carte.

Tanto per chiarire: quando si dice che in Italia sono arrivate 470 mila dosi, che cosa si intende? Che sono arrivate 94 mila fiale del vaccino Pfizer-Biontech, poiché da ogni fiala si ricavano 5 dosi, oppure che sono arrivate 470 mila fiale, e dunque disponiamo di 2 milioni e 350 mila dosi del vaccino? Con quali ritmi i circa 300 luoghi individuati per la vaccinazione riescono a somministrare il vaccino? E quando il governo e il commissario ritengono di poter impiegare i 15 mila professionisti selezionati per le vaccinazioni? Queste e mille altre domande avrebbero dovuto trovare risposta in un piano di vaccinazione mai da nessuno predisposto. Tranne la spesa folle dei gazebo “primula” (poi a meravigliarci per la diffidenza dell’Europa sulla vocazione italiana allo sperpero!), tutto il resto è scritto sull’acqua. Per favore, vuole il presidente del Consiglio richiamare il commissario Arcuri e caldeggiare l’immediato ritiro dei gazebo primula? E magari procedere, con il risparmio di una spesa a tutti sconosciuta, tranne che ad Arcuri, ad acquistare altre dosi del vaccino come ha saggiamente fatto la Germania?

on. Daniela Ruffino, deputata di Forza Italia

Torino: tre topi d’auto arrestati dalla Polizia di Stato

Arrestati dagli agenti della Squadra Volante e del Commissariato Barriera Milano  

Alle 23 circa di mercoledì gli agenti del Commissariato Barriera Milano raccolta dopo aver raccolto la nota che segnalava un furto su un’auto in sosta in corso Emilia, fermano un uomo, un trentaseienne cittadino marocchino all’interno dei giardini Madre Teresa di Calcutta. L’uomo tenta anche di fuggire cercando di disfarsi di un cacciavite e di una borsa. A nulla vale, però, i tentativo di fuga, il trentaseienne viene subito bloccato. Nel sacchetto, gli agenti trovano della merce e alcuni grimaldelli. Da accertamenti emerge anche che l’uomo è gravato da un ordine di presentazione alla P.G.

Alla luce dei fatti, lo straniero viene arrestato per tentato furto e denunciato per ricettazione e per il possesso dei grimaldelli, oltre che sanzionato amministrativamente per il mancato rispetto del coprifuoco.

Altri due topi d’auto erano stati arrestati due giorni prima dagli agenti della Squadra Volante intervenuti dopo la segnalazione di due persone che stavano forzando un furgone in sosta. Al loro arrivo in via Lessolo, i poliziotti vedono i rei nei presi di un’autovettura con il deflettore infranto. Uno dei due viene bloccato, il secondo viene fermato poco dopo, accovacciato e nascosto all’interno di un’auto dove aveva trovato riparo. All’interno del veicolo, gli agenti trovano numerosi arnesi atti allo scasso e 4 hard disk dei quali i due uomini, entrambi italiani di 50 e 47 anni, non davano giustificazioni circa il possesso. I due venivano poi arrestati per tentato furto e denunciati per il possesso ingiustificato di grimaldelli e valori.

Addio a Galleano, l’imprenditore degli autobus

Il Covid ha portato via all’età di 73 anni Clemente Galleano, noto imprenditore originario del Cuneese presidente di Bus Company e del consorzio Granda Bus,  un gruppo di quindici aziende di trasporto pubblico locale nella Granda.

Era ricoverato da giorni nel reparto Covid  di Mondovì.

Nel 1973 aveva creato  la Seag, azienda di trasporto pubblico che favorì i collegamenti tra Saluzzo e Torino.
Nel 2001 acquisì poi la società  Ati e più recentemente dalla fusione delle due realtà è nata Bus Company, tra le maggiori aziende di trasporto pubblico in Piemonte.

Primo giorno dell’anno 2021 con le squadre torinesi subito in campo

Domenica 3 gennaio 2021
Ore 15        Parma-Torino
Ore 20.45  Juventus-Udinese

Qui Juve: tanta tattica nell’allenamento odierno per i bianconeri agli ordini del tecnico Andrea Pirlo. Ancora da decidere il modulo: probabilmente il 4-3-3 con il tridente d’attacco Chiesa Morata e Ronaldo. Ancora fuori Dybala che sembra al di fuori del progetto tecnico tattico della Juventus. Difficile la cessione a gennaio: quasi sicuramente a giugno, quando si cercherà di monetizzare il più possibile per poter investire su un altro giocatore più funzionale alla squadra. Per il mercato di gennaio occorre l’acquisto di una quarto attaccante e spunta la pista di un ritorno,Simone Zaza.Non ci saranno grandi stravolgimenti, l’organico è al completo e competitivo ai massimi livelli. Quasi certa la partenza del centrocampista Khedira verso l’estero,Germania oppure l’Inghilterra destinazioni gradite all’ormai ex giocatore juventino.

Qui Toro: l’anno nuovo, quello dell’auspicata rinascita granata, comincerà al Tardini di Parma contro la squadra locale. Uno scontro salvezza in cui i granata dovranno conquistare l’intera posta in palio per non perdere ogni speranza di salvezza e per staccarsi dall’ultima posizione in classifica, attualmente occupata in triste solitudine.Oggi al Filadelfia il tecnico Marco Giampaolo ha fatto svolgere ai suoi giocatori una doppia seduta tecnico tattica. Hanno lavorato a parte i difensori Ansaldi e Murru e l’attaccante Millico.Rientrerà,a sei mesi di distanza dal grave infortunio subito al ginocchio, il centrocampista Baselli da considerare un nuovo acquisto che porterà classe tecnica e vivacità al grintoso ma anemico centrocampo granata. Intanto il Pres. Cairo ed il DS Vagnati provano ad accelerare sul mercato in entrata puntando a 2 acquisti immediati a centrocampo,il regista del Genoa Lasse Schone ed il trequartista del Lecce Filippo Falco e poi un attaccante da affiancare a capitan Belotti, il maggior indiziato è Leonardo Pavoletti dal Cagliari.

Vincenzo Grassano

E’ morto Agasso senior, il giornalista che viaggio’ con Paolo VI

E’ morto  Domenico Agasso senior, il vaticanista che viaggiò con Paolo VI. Scompare una delle grandi firme del giornalismo italiano e della stampa cattolica. Fu direttore di “Epoca”, de “Il Nostro Tempo” e caporedattore a “Famiglia Cristiana”

A Carmagnola nella notte del 31 dicembre è morto Domenico Agasso senior, 99 anni, uno dei grandi giornalisti del Novecento. Negli anni Ottanta fu direttore del settimanale cattolico torinese “Il Nostro Tempo”, oggi confluito nella nuova testata “La Voce e Il Tempo”. Fu inoltre caporedattore di “Famiglia Cristiana” e direttore di “Epoca”, maestro per generazioni di giornalisti, firma autorevole della stampa cattolica. Pubblicò per Mondadori nel 1978 una “Storia d’Italia” in otto volumi. Fu inoltre autore di libri su Papa Roncalli (“Mi chiamerò Giovanni”), sul fondatore dei paolini (“Giacomo Alberione, editore per Dio”) e su Papa Montini (“Paolo VI. Le chiavi pesanti”) che Agasso aveva accompagnato nei suoi viaggi apostolici, destinati a segnare la storia del pontificato, a partire dal primo in Terra Santa, nel gennaio 1964. Agasso è stato anche capostipite di una famiglia di giornalisti e saggisti, dal figlio Renzo al nipote vaticanista Domenico Agasso junior.

(da “La Voce e il tempo”)

Il bollettino Covid di venerdì 1 gennaio

CORONAVIRUS PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 17

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 1120 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 130 dopo test antigenico), pari al 9 % dei 12.413 tamponi eseguiti, di cui 6626 antigenici. Dei 1120 nuovi casi gli asintomatici sono 412 , pari al 36,8 %.

I casi sono così ripartiti: 186 screening, 633 contatti di caso, 301 con indagine in corso; per ambito: 65 RSA/Strutture socio-assistenziali, 52 scolastico, 1003 popolazione generale.

Il totale dei casi positivi diventa quindi 202.526, così suddivisi su base provinciale: 18.011 Alessandria, 10.228 Asti, 7.027 Biella, 28.006 Cuneo, 15.733 Novara, 106.198 Torino, 7.695 Vercelli, 6.888 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.072 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 1.668 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 184 (-6 rispetto a ieri).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 2.784 (– 111 rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 25.542.

I tamponi diagnostici finora processati sono 2.030.222 (+ 12.413 rispetto a ieri), di cui 923.334 risultati negativi.

I DECESSI DIVENTANO 7960

Sono 38 i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui 1 verificatosi oggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).

Il totale è ora di 7.960 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia:1219 Alessandria, 498 Asti, 334 Biella, 909 Cuneo, 662 Novara, 3644 Torino, 373 Vercelli, 251 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 70 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

166.056 PAZIENTI GUARITI

I pazienti guariti sono complessivamente 166.056(+ 2924 rispetto a ieri) così suddivisi su base provinciale: 14.498 Alessandria, 8.192 Asti, 5.314 Biella, 22.851 Cuneo, 13.643 Novara, 87.790 Torino, 6.005 Vercelli, 5806 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 833 extraregione e 1124 in fase di definizione.

Torino, Ettore il primo nato del 2021 al Mauriziano. Il Sant’Anna primo in Italia per numero di parti

Presso l’Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale Mauriziano di Torino, diretta dalla professoressa Nicoletta Biglia nel 2020 sono nati 1030 bimbi di cui 530 maschi e 500 femmine.

6 i parti gemellari e 377 tagli cesarei. L’ultimo nato dell’anno si chiama  Salmam (peso 2950 grammi).
Il primo nato del 2021 si chiama  Ettore, venuto alla luce alle  00.36 (peso 3250 grammi), primo figlio di Giovanni e Gianna.
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Ospedale Sant’Anna – Anche nel 2020 il Sant’Anna con 6.766 ha visto aumentare il proprio numero di parti (erano stati 6.703 nel 2019) in controtendenza rispetto agli altri Punti nascita e si conferma il 1° in Italia e tra i primi ospedali d’Europa per numero di parti. La percentuale di tagli cesarei è del 30,9%, stabile rispetto all’anno precedente.
In allegato la tabella del 1° nato 2021.
Quest’anno ci sono stati 2 parti spontanei in contemporanea all’1:27 è nata Nicolle 3 kg e 220 grammi per la gioia di mamma Veronica, papà Marco e Diego, il fratellino di 2 anni. Sempre alle 1:27 è nata Sofia Maria 3 kg e 110 grammi per la felicità di mamma Libera e papà Giulio.
L’ultimo nato del 2020 al Sant’Anna è stato Gioele, 3 kg e 830 grammi, nato da parto spontaneo al Centro Nascita del Sant’Anna alle 23:53, terzogenito di mamma Monica e Papà Martino, a casa lo attendono Luca 14 anni e Daniele 10 anni.
Al parto hanno assistito tutti i neo papà nel rispetto della norme sulla sicurezza imposte dall’emergenza COVID.
A tutti i neonati è stato garantito il contatto pelle-pelle, madre neonato, che aiuta a mantenere costante la temperatura corporea del neonato ed a superare lo sbalzo termico dopo il parto; il neonato si tranquillizza e piange di meno. Il Bonding, come viene comunemente chiamato il legame che si instaura alla nascita, è fondamentale che venga garantito durante le prime ore dopo il parto.
(foto archivio)

Fondazione Torino Musei, il bilancio nell’anno della pandemia

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I VISITATORI REALI E VIRTUALI   La cultura ha superato la dura prova imposta da questo 2020: è sempre stata presente e attiva con l’obiettivo di tenere vivi i musei e di stare vicino alle persone, ai ragazzi e alle famiglie, con la produzione di contenuti nuovi e interessanti. Quest’anno ci ha insegnato che possiamo raccontare i nostri musei, le collezioni, il lavoro dietro le quinte anche a distanza, che possiamo portare il museo a scuola.  

 

I visitatori registrati nel corso delle aperture del 2020 sono stati 66.633 alla GAM (di cui 34.847 alla mostra Helmut Newton), 37.604 biglietti al MAO (di cui 4.778 mostra Savage Landor e 1.301 mostra China goes Urban) e 92.201 sono stati i visitatori di Palazzo Madama (72.386 accessi totali alla mostra Andrea Mantegna inaugurata a fine 2019 e 5.753 alla mostra World Press Photo)per un totale di 196.438 biglietti staccati.  

Con soli 136 giorni di apertura al MAO137 giorni alla GAM e 148 giorni a Palazzo Madama, la contrazione dei visitatori dovuta a questo delicato anno 2020 rispetto al 2019 si attesta sul 68% 

 

La nuova condizione ha permesso di studiare e sperimentare nuove modalità di accesso al patrimonio, consolidando gli strumenti già attivi sui canali digitali. Ed è proprio il digitale che ha visto un sensibile aumento delle attività sui canali social dei tre musei che, nell’arco dei 12 mesi appena trascorsi, si sono rivelati strumenti indispensabili per dare continuità al lavoro svolto in presenza di GAM, MAO e Palazzo Madama e per mantenere la vicinanza con il proprio pubblico.  Grazie alla collaborazione dei direttori, dei curatori, dei conservatori e dei restauratori, che anche con i musei chiusi hanno proseguito “dietro le quinte” il lavoro di programmazione, conservazione e tutela delle opere, sono stati prodotti oltre 560 video di approfondimento sulle mostre e le collezioni, testimonianze dei restauri in corso, rientri o partenze delle opere in prestito, allestimenti e disallestimenti delle esposizioni; sono inoltre stati offerti visite guidate virtuali, incontri, conferenze e webinar in diretta web, con un’interessante partecipazione attiva di pubblico. Il contest online su Instagram in primavera #fotoimperfetteGAM ha ricevuto oltre 200 immagini, poi presentate in mostra in museo.

 

Il progetto più rilevante e innovativo è sicuramente il nuovo canale digitale In Onda, la piattaforma di Fondazione Torino Musei che propone contenuti didattici multimediali destinati alle scuole. In un contesto che impedisce alle classi di spostarsi dagli edifici scolastici, la Fondazione ha progettato uno strumento digitale che consente di realizzare le attività educative a distanza, oppure in presenza in classe, con il supporto degli esperti dei tre musei: una nuova modalità di fruizione, flessibile e tailor made, per offrire alle scuole un supporto didattico innovativo e di qualità.

I DATI DEL WEB E DEI CANALI SOCIAL 

Per tutti e quattro i siti internet di Fondazione Torino Musei nel 2020 la ricerca organica continua a essere la modalità più diffusa di generazione del traffico. Al 22 dicembre 2020 le visualizzazioni di pagina sono state 176.983 per il sito di Fondazione Torino Musei, 461.925 per la GAM, 219.593 per il MAO e 519.934 per Palazzo Madama. 

Per quanto riguarda i canali YouTube, la GAM ha raggiunto le 49.592 visualizzazioni, il MAO 30.182 e Palazzo Madama ha toccato quota 51.893.

La crescita media dei followers complessivi di Instagram per i 3 musei di Fondazione nel 2020 è stata del 63,33%: nello specifico 75% per la GAM, 49% per il MAO e 66% per Palazzo Madama, per un totale di 74.065 followers sui 3 canali (36.975 GAM, 14.960 MAO e 22.130 Palazzo Madama).
Nei dodici mesi appena trascorsi sono stati pubblicati 894 post sul profilo della GAM (+146% rispetto al 2019), 853 su quello del MAO (+137%) e 879 sulla pagina di Palazzo Madama (+128%).
Il totale dei like sulla pagina Facebook della GAM è di 42.297, con una crescita percentuale del 7,1% rispetto al 2019, 28.941 su quella del MAO, con una crescita del 15% rispetto al precedente anno, e di 24.466 per Palazzo Madama con una crescita del 28%.

Anche il canale Twitter della Fondazione Torino Musei ha visto una crescita del 4,2%, per un totale di 14.154 followers.

 

I PROGETTI DEL 2020

Fra gli appuntamenti più apprezzati dal pubblico i talk di “Autunno della fotografia” in rete con altre istituzioni quali Camera, Musei Reali, Museo Ettore Fico e la Venaria Reale e il seminario internazionale nell’ambito della mostra del MAO China goes Urban, organizzato dal Politecnico di Torino in collaborazione con Biennale Tecnologia, che ha visto la partecipazione di circa 1200 persone.

 

Anche il progetto MAO meets URBAN ART, a cura di Roberto Cortese, ha trovato una nuova collocazione online, con quattro serie di video – disponibili sul canale YouTube del museo – che hanno documentato la nascita e l’allestimento di altrettante opere di street art realizzate nell’arco di un mese e mezzo da Karim Cherif, Nice and the Fox, WASP Crew e Encs18.

 

Per facilitarne la consultazione, anche la rivista di Palazzo Madama Palazzo Madama. Studi e notizie giunta al suo quinto numero è stata realizzata in versione digitale, con articoli in formato PDF scaricabili gratuitamente per raccontare l’attività del museo nelle sue varie sfaccettature: lo studio e la ricerca, la gestione e la comunicazione, la conservazione e l’innovazione.

 

Grazie alla collaborazione con i musei di Fondazione Torino Musei, Artissima è riuscita a realizzare tre progetti espositivi, uno per ciascuna sede museale, dal titolo Stasi frenetica in tempi record. Questo ha consentito alla fiera di essere presente e attiva anche se in una veste insolita. Tante sono state le iniziative digitali di Artissima Unplugged, dalle mostre virtuali ai talk, per consentire al pubblico di approfondire la propria conoscenza dell’arte contemporanea.

 

Infine, anche a musei chiusi, si sono consolidati alcuni progetti e collaborazioni di rilievo: è stato siglato l’importante accordo con la scuola Madre Mazzarello e Slow food per il nuovo Liceo Linguistico Artistico ed Enogastronomico e con La Venaria Reale per la mostra Una infinita bellezza. Paesaggio e Ambiente in Italia dalla pittura romantica all’arte contemporanea, in programma dal 22 giugno alla Citroniera Juvarriana della Reggia con un nucleo significativo di opere dell’Ottocento della GAM.

 

In questi mesi la Fondazione Torino Musei ha lavorato per garantire un’interessante programmazione per il prossimo anno, ricca di proposte di esposizioni e attività, già a partire dal mese di marzo con due nuove mostre in GAM, Arte italiana dal 1920 al 1945. un viaggio nelle collezioni tra pubblico e privato, una collaborazione a scopo benefico con l’Istituto IRCCS di Candiolo e i Musei Reali, che ruota intorno alla collezione di Giuseppe Iannaccone, e Sul Principio di contraddizione, dedicata all’arte contemporanea, a cui seguiranno le proposte di Palazzo Madama con i Ritratti d’Oro e d’Argento e il Rinascimento europeo di Antoine de Lohny e del MAO con preziosi Kakemono 

 

Nel 2020 la Fondazione Torino Musei ha confermato con la GAM il suo ruolo e la sua attività nell’ambito dell’arte contemporanea partecipando e vincendo prestigiosi bandi.

La GAM accoglierà l’opera di Luca Bertolo, uno dei vincitori del bando Cantica 21 promosso dal MAECI (DGSP) e dal MiBACT (DGCC), un progetto di committenza pubblica per il sostegno e la promozione dell’arte contemporanea italiana. Le opere vincitrici saranno al centro di una mostra diffusa nel mondo grazie alla rete diplomatico-consolare e degli Istituti Italiani di Cultura all’estero.

 

Inoltre il progetto della Fondazione Torino Musei Alessandro Sciaraffa. Sinfonia è tra i vincitori della nona edizione del bando Italian Council 2020 promosso dalla DGCC – Direzione Generale Creatività Contemporanea del MIBACT: la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea arricchirà così la sua collezione con l’opera commissionata all’artista, promuovendola a livello internazionale attraverso un’esposizione alla Fondazione TSE Art Destination di Nur Sultan, una delle realtà più dinamiche nel panorama artistico contemporaneo del Kazakhstan.