ilTorinese

Il bollettino Covid di martedì 13 luglio

COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE 17

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 53 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 15dopo test antigenico), pari allo 0,4 % di 13.870 tamponi eseguiti, di cui 8.467 antigenici. Dei 53 nuovi casi, gli asintomatici sono 33 (76.5%).

I casi sono così ripartiti: 20 screening, 26 contatti di caso, 7 con indagine in corso; per ambito:1 RSA/Strutture Socio-Assistenziali, 1 scolastico, 51 popolazione generale.

Il totale dei casi positivi diventa quindi 367.388 così suddivisi su base provinciale: 29.627 Alessandria, 17.511 Asti, 11.541 Biella, 52.995 Cuneo, 28.321 Novara, 196.626 Torino, 13.758 Vercelli, 13.002 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.506 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 2.501 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 3(invariati rispetto a ieri).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 55(– 7 rispetto a ieri).

Le persone in isolamento domiciliare sono 719.

I tamponi diagnostici finora processati sono 5.625.851 (+ 13.870 rispetto a ieri), di cui 1.825.805 risultati negativi.

I DECESSI RIMANGONO 11.698

Nessun decesso è stato comunicato dall’Unità di Crisi della Regione di persona positiva al test del Covid-19.

Il totale rimane quindi di 11.698 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 1.566 Alessandria, 713 Asti, 432 Biella, 1.454 Cuneo, 944 Novara, 5.591 Torino, 525 Vercelli, 373 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 100 residenti fuori regione, ma deceduti in Piemonte.

354.877 GUARITI

I pazienti guariti sono complessivamente 354.913 (+27rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 28.001 Alessandria, 16.781 Asti, 11.051 Biella, 51.478 Cuneo, 27.322 Novara, 190.625 Torino, 13.196 Vercelli, 12.607 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.439 extraregione e 2.413 in fase di definizione.

Il Centro Studi Piemontesi racconta 

Per i mesi di luglio e  agosto, anche in vacanza, potete seguire dal sito www.studipiemontesi.it ogni martedì le clip Centro Studi Piemontesi racconta… 

            E ogni giovedì per #Letturaday, un progetto di Adei, l’Associazione degli editori indipendenti italiani, proponiamo una breve clip con una lettura tratta dai nostri libri

 

 

                Martedì 13 luglio, a partire dalle 17  sul sito, sul canale  YouTube del Centro Studi Piemontesi e su tutti  gli altri social, Instagram, FaceBook, Twitter per le clip

                           “Il Centro Studi Piemontesi racconta…”

 

50 anni della rivista

Studi Piemontesi

1972-2021

con

Rosanna Roccia

Direttore “Studi Piemontesi”

Giovanni Tesio

Università del Piemonte Orientale

Pierangelo Gentile

Università degli Studi di Torin

 

Vai sul sito www.studipiemontesi.it

oppure clicca direttamente qui:  https://youtu.be/B1fFSJ4HTz8

Giovedì 15 luglio, dalle 10, sul sito, sul canale YouTube e sui social del Centro Studi Piemontesi,

per #Letturaday Giulia Pennaroli legge una pagina da Il Castello di Moncalieri. Una presenza sabauda fra Corte e Città

Per la prima lettura vai al link https://youtu.be/FN8yXsTjG88

oppure sul sito www.studipiemontesi.it

“L’Italia che è in mezzo al mare L’Italia dimenticata e l’Italia da dimenticare…”

MUSIC TALES, LA RUBRICA MUSICALE

 

L’Italia che è in mezzo al mare

L’Italia dimenticata e l’Italia da dimenticare

L’Italia metà giardino e metà galera

Viva l’Italia

L’Italia tutta intera”

1979, avevo sette anni.

 

Un brano che quest’anno compie 40 anni, e continua a essere un piccolo compendio di quello che succedeva nel Paese in quegli anni. Il racconto lucido e spietato di uno dei cantautori più importanti della Storia musicale italiana, tra Resistenza e Piazza Fontana.

Ecco cosa dice De Gregori, l’autore di questa pietra miliare della musica: “Ogni volta che canto quella canzone sento che ogni parola di quel testo continua ad avere un peso. ‘L’Italia che resiste’, ad esempio; e solo le anime semplici potevano pensare che c’entrasse qualcosa con lo slogan giustizialista ‘resistere resistere resistere’. ‘L’Italia che si dispera e l’Italia che s’innamora’. L’Italia che ogni tanto s’innamora delle persone sbagliate, da Mussolini a Berlusconi. Ma il mio amore per l’Italia, e per gli italiani, non è in discussione”.

Come è attuale questo brano, dopo 40 compleanni; come pesano sulla schiena certe parole appese a bocche a volte sbagliate.

Quanto è bella questa Italia, cosi desiderabile, spesso cosi invivibile, ma cosi bella da inebriare ed incantare ogni cuore, ogni occhio.

Sempreverde questo brano , ascoltatelo a cuore aperto, vi farà amare ed odiare un paese strepitoso.

Gli italiani perdono le partite di calcio come se fossero guerre e perdono le guerre come se fossero partite di calcio.”

Chiara De Carlo

Francesco De Gregori – Viva l’Italia (Still/Pseudo Video) – YouTube

 

 

Ecco a voi gli eventi della settimana!

Prosegue LibrInValle, il “salone del libro” valcerrinese

Prosegue sabato 17 luglio ‘LibrInValle’ rassegna letteraria a cura dell’Unione dei Comuni Valcerrina in collaborazione con le Amministrazioni Comunali e le associazioni

 

Sabato 17 luglio, alle ore 18.30, nel piazzale antistante la chiesa parrocchiale di Piancerreto, frazione di Cerrina Monferrato si terrà il terzoappuntamento della rassegna lettera itinerante LibrInValle, con la presentazione del libro Il misterioso caso del ‘Benjamin Button’ da Torino a Hollywood di Patrizia Deabate. L’evento è organizzato dall’Unione dei Comuni della Valcerrina – Area Cultura in collaborazione con il Comune di Cerrina Monferrato e la Pro Loco Piancerreto

. I lavori verranno introdotti da Marco Cornaglia, assessore al Comune d Cerrina e da Valentina Bocchino, presidente della Pro Loco Piancerreto. A moderare sarà invece Massimo Iaretti, consigliere dell’Unione delegato alla Cultura. Nel suo libro, edito per il Centro Studi Piemontesi – Ca de Studi Piemonteis, Patrizia Deabate coglie il sottile filo rosso che collega i ruggenti anni Venti, epoca in cui gli Stati Uniti vivevano l’età del jazz, ben descritta da Francis Scott Fitzgerald e l’Italia (ed in particolare il Piemonte) degli anni Dieci del Novecento ed il suo mondo letterario, poetico e cinematografico, poi spazzati via dall’”inutile strage’ rappresentata dalla prima guerra mondiale. Il libro dell’autrice albese è risultato vincitore dell’Acqui Inedito del Premio Acqui Storia.

“L’incontro di sabato – dice Massimo Iaretti, consigliere dell’Unione con delega alla Cultura – sarà un’occasione per esplorare il mondo poco conosciuto, ma affascinante, del cinema, della poesia, della letteratura degli anni Dieci del Novecento che ebbe molto dei suoi protagonisti a Torino ed in Piemonte”.

Lega, a Rivoli la conferma di Laura Adduce

“Ringrazio il partito per la riconferma e soprattutto per la nuova nomina”.

“Coordinare un partito è molto difficile, complesso, ma tremendamente fantastico. Se penso al percorso fatto dalla mia Sezione mi scappa un sorriso. Sì, perché siamo cresciuti tanto insieme, negli anni abbiamo fatto corsi di formazione politico-amministrativa, convegni e io ho sempre cercato di evocare e trasmettere il principio cardine della Lega: Prima il territorio.
Siamo un partito territoriale, per questo, da sempre, siamo presenti con i nostri Gazebo nelle piazze. E’ importante stare a contatto con la gente e capire le loro vere esigenze. Ascolto è azione per noi.
Insieme abbiamo portato avanti e vinto tante battaglie, non ultima le elezioni comunali a Rivoli, comune dove ho l’onore di ricoprire la carica di Vicesindaco.
Sono stati eletti molti amministratori nella mia città, che ringrazio per il lavoro che quotidianamente svolgono con la discrezione che li contraddistingue senza voler per forza apparire, a dispetto di come qualcuno ci descrive.
Ho sempre affermato e ne sono convinta che sono i fatti a parlare e non le chiacchiere, perché quelle si sa le porta via il vento.
Sono ancora tante le sfide da affrontare insieme e sono sicura che, portando avanti la rivoluzione del buon senso, le vinceremo.
La Lega unitamente agli alleati di centro destra in un governo coeso e compatto non può che essere quel valore aggiunto che fino a ieri a Rivoli mancava.

Laura Adduce

Vicesindaco di Rivoli

Commissario sezione Lega

Durante la festa per gli Azzurri ladri di biciclette, rapine e furti: i carabinieri arrestano due persone

I Carabinieri del Comando Provinciale hanno effettuato vari servizi di controllo del territorio per contrastare i reati predatori. L’attività ha permesso di arrestare 2 persone.

Furti e rapine durante la festa per gli Azzurri
A Torino, in via Sacchi angolo Corso Vittorio Emanule II, quartire San Salvario, alle 5 di ieri mattina, i carabinieri della Stazione Torino Po Vanchiglia hanno arrestato un marocchino di 21 anni per rapina e ricettazione.
Durante i festeggiamenti per la vittoria della Nazionale contro l’Inghilterra, un marocchino di 21 anni, domiciliato a Torino in Corso Giulio Cesare, indossava la maglia dell’Italia e ha fermato un 17enne con una scusa banale.
Fermato il giovane, il finto tifoso ha tentato di sferrargli un pugno per rubargli la bici, che era gia stata depredata della ruota anteriore, e rapinarlo, ma la reazione del ragazzo ha sorpreso il ladro che è scappato a piedi con la bici in spalla.
La vittima ha chiamato il 112 e l’immediato intervento della pattuglia di carabinieri ha permesso di rintracciare il fuggitivo a poca distanza dal luogo dell’aggressione. La perquisizione personale ha permesso di trovare nelle tasche del fermato un iPhone, una collana in oro, una tessera sanitaria, due orologi e una carta d’identità, risultati rubati poco prima, e alcune dosi di cocaina e hashish.

A Torino, in via Garibaldi, in Centro, poche ore dopo, i carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno sorpreso e fermato un uomo che stava tentando di forzare i lucchetti di alcune biciclette bloccate alla rastrelliera. L’uomo visibilmente agitato e alticcio è stato arrestato ed è in fase di identificazione.

Una targa per Andrea Soldi

Mercoledì 14 luglio alle ore 9.30, si svolgerà la cerimonia per lo scoprimento di una targa dedicata ad Andrea Soldi, vicino alla panchina dove era solito sostare, nel giardino di piazza Umbria.

Andrea Soldi morì il 5 agosto 2015, durante un TSO.

Alla cerimonia interverranno Viviana Ferrero, vice presidente del Consiglio Comunale, Cristina Soldi, sorella di Andrea Soldi, Claudio Cerrato, presidente della Circoscrizione 4 e Chiara Appendino, sindaca di Torino.

Guida in sicurezza, corso per i volontari Anpas

Sabato 17 luglio presso la pista prove del Cnh Industrial Village di Torino si terrà un corso di guida in sicurezza rivolto a 18 volontarie e volontari del Gruppo giovani di Anpas Piemonte. Il corso, teorico e pratico della durata di otto ore, è tenuto dagli istruttori della Scuola guida per conducenti mezzi di soccorso “Luigi Vigna – Ilario Naretto” di Anpas Croce Verde Torino.

Le ragazze e i ragazzi del Gruppo giovani di Anpas Piemonte coinvolti nel corso svolgono servizio di volontariato presso le Pubbliche Assistenze Anpas Croce Bianca OrbassanoCroce Verde VinovoCroce Verde BagnoloCroce Verde Bricherasio.

I giovani apprenderanno le tecniche di guida sicura e le particolarità degli automezzi utilizzati, oltre gli aggiornamenti del Codice della strada.

Nelle prove su pista si eseguiranno diversi esercizi di guida: il percorso lento tra i birilli che simula un tragitto cittadino; l’itinerario tra i birilli a velocità normale; la frenata d’emergenza per un ostacolo improvviso da evitare; la guida in retromarcia; l’esercizio a otto per imparare a usare correttamente lo sterzo, il freno e l’acceleratore; lo slalom tra birilli a distanza molto ravvicinata che serve per imparare le posizioni corrette delle mani sullo sterzo.

Massimiliano Manzini, direttore Scuola guida per conducenti mezzi di soccorso “Luigi Vigna – Ilario Naretto” di Anpas Croce Verde Torino: «Abbiamo organizzato un corso di guida in sicurezza per i giovani delle varie associazioni Anpas, ragazze e ragazzi freschi di patente, per trasmettere loro l’esperienza di una guida più sicura e fluida, utile a destreggiarsi sia con la propria auto nel traffico cittadino sia durante lo svolgimento del servizio di trasporto infermi alla guida di un mezzo di soccorso. Ringraziamo Cnh Industrial Village di Torino per aver concesso l’utilizzo della pista prove».

«Questa giornata di formazione –spiega Samantha Ferrari, responsabile Gruppo giovani Anpas Piemonte – è dedicata alle ragazze e ai ragazzi del nostro Gruppo giovani con l’obiettivo di far conoscere le corrette tecniche di guida per migliorare la gestione dell’automezzo e intensificare la propria sicurezza e responsabilità alla guida. Parteciperanno ragazzi neo patentati. Penso sia un’iniziativa molto importante per sensibilizzare i ragazzi sulle buone norme di guida, utili sia per gli eventuali servizi in associazione, ma soprattutto nel loro percorso di vita.

Pertanto ringrazio per la collaborazione e disponibilità la Scuola guida per conducenti mezzi di soccorso “Luigi Vigna – Ilario Naretto” di Anpas Croce Verde Torino e Cnh Industrial Village di Torino per l’ospitalità».

L’Anpas (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze) Comitato Regionale Piemonte rappresenta oggi 82 associazioni di volontariato con 9 sezioni distaccate, 10.301 (di cui 3.986 donne), 5.509 soci, 595 dipendenti, di cui 64 amministrativi che, con 433 autoambulanze, 220 automezzi per il trasporto disabili, 260 automezzi per il trasporto persone e di protezione civile e 4 imbarcazioni, svolgono annualmente 493.795 servizi con una percorrenza complessiva di 16.035.424 chilometri.

Vaccini: Inail e Regione Piemonte organizzano Open days riservati a specifiche categorie di lavoratori

Primo appuntamento venerdì 16 luglio in provincia di Cuneo

Grazie alla collaborazione con la Regione, la Direzione regionale Inail e le sedi provinciali dell’Istituto svolgeranno un ruolo di affiancamento nell’ambito del Piano strategico nazionale dei vaccini sull’intero territorio regionale

Inail e Regione Piemonte danno il via alla campagna vaccinale Inail sull’intero territorio regionale: primo appuntamento venerdì 16 luglio in provincia di Cuneo con un Open day organizzato presso l’hub vaccinale pubblico “Palazzo Bertello” di Borgo San Dalmazzo. L’iniziativa, nata in stretta collaborazione con le strutture sanitarie della Regione Piemonte, vede coinvolto personale sanitario dell’Istituto appositamente formato per concorrere alla piena realizzazione deipunti straordinari di vaccinazione anti-SARS-CoV-2 nei luoghi di lavoro.

Chi può accedere. Agli Open days Inail potranno accedere le lavoratrici e i lavoratori, maggiorenni all’atto della vaccinazione, che non hanno ancora ricevuto alcuna somministrazione

– i cui datori di lavoro non siano tenuti alla nomina del medico competente secondo il d.lgs. 81/2008 (categoria aperta comprendente ad esempio colf e badanti dipendenti da datori di lavoro privati ecc.)

– di aziende che non abbiano convenzioni con strutture sanitarie private.

A breve altri appuntamenti in tutto il Piemonte. L’Open day del Cuneese sarà seguito da altri appuntamenti in modo da coprire la maggior parte del territorio regionale: nel Vercellese e ad Alessandria la giornata dedicata è prevista il 19 luglio, a Novara il 20 luglio e prossimamente sarà programmata anche la data di Torino, sempre presso gli hub vaccinali già costituiti dalle strutture sanitarie regionali.

E’ già possibile prenotarsi sul portale della Regione Piemonte. L’adesione alla campagna vaccinale può già avvenire, da parte di ciascun lavoratore in possesso dei requisiti, nella sezione dedicata del portale www.ilpiemontetivaccina.it, attiva per le province di Cuneo, Alessandria, Vercelli e Novara fino alle ore 24 di giovedì 15 luglio (prossimamente si apriranno le prenotazioni anche per Torino).

Gli appuntamenti, temporalmente differenziati per hub, prevedono un numero massimo di vaccinazioni per ciascuna giornata e per ciascun hub vaccinale.

Per assicurare con tempestività la più ampia copertura vaccinale a un maggior numero di lavoratori, nel corso degli Open days è somministrata esclusivamente la prima dose. Contestualmente sarà programmata la prenotazione per la seconda dose presso il centro vaccinale della Asl piemontese di competenza.

Al momento dell’identificazione presso ciascun hub è indispensabile effettuare la compilazione di una specifica dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, con la quale ciascun lavoratore attesta di appartenere a una delle categorie indicate dal Protocollo del 6 aprile 2021 (essere dipendente di datori di lavoro non tenuti alla nomina del medico competente/che non possano fare ricorso a strutture sanitarie private).

“Siamo grati all’Inail per aver scelto di far parte del nostro esercito del vaccino, mettendo a disposizione i propri medici – sottolineano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi –. La nostra campagna va avanti a pieno ritmo, con oltre 4 milioni di vaccini somministrati. Il 95% di coloro che hanno aderito ha già ricevuto almeno una dose e oltre un milione e mezzo di piemontesi hanno già fatto anche il richiamo. Andiamo avanti così, con una macchina che lavora senza sosta e che adesso potrà contare anche sul supporto dell’Inail”.

Un contributo che si traduce in una valida alternativa per la vaccinazione delle categorie di lavoratori interessate. “Con la programmazione di questi specifici Open days – commenta Giovanni Asaro, Direttore regionale Inail Piemonte – l’Istituto può contribuire ad ampliare la copertura vaccinale ai lavoratori, in possesso dei requisiti per accedere, offrendo una valida alternativa rispetto alle possibilità di vaccinazione previste in generale per la popolazione. In particolare sarà possibile intercettare quelle fasce di lavoratori che finora non hanno avuto la possibilità di sottoporsi alla vaccinazione oppure non sono stati adeguatamente sensibilizzati sull’importanza di tutelarsi dal contagio anche in relazione al luogo di lavoro. Siamo giunti a questo risultato – prosegue Asaro – grazie alla proficua collaborazione con le strutture sanitarie della Regione Piemonte che ha pienamente condiviso la necessità di agevolare il più possibile l’accesso alla prenotazione per i lavoratori interessati, utilizzando per la pre-adesione il portale www.ilpiemontetivaccina.it, già familiare a migliaia di persone”.

Calendario degli Open days

CUNEO

HUB Palazzo Bertello, via Vittorio Veneto 19 – 12011 Borgo San Dalmazzo (CN)

Vaccinazioni: 16 luglio dalle ore 8.30 alle ore 13.30

Prenotazioni: 12 luglio alle 9.00 – giovedì 15 luglio ore 24.00

ALESSANDRIA

HUB Caserma Valfrè, Via Montebello della Battaglia 1 – 15100 Alessandria

Vaccinazioni:19 luglio dalle ore 8.00 alle ore 14.00

Prenotazioni: 12 luglio alle 9.00 – giovedì 15 luglio ore 24.00

VERCELLI

HUB Il Globo, via Vercelli 34 – 13012 Borgo Vercelli

Vaccinazioni:19 luglio dalle ore 9.00 alle ore 14.00

Prenotazioni: 12 luglio alle 9.00 – giovedì 15 luglio ore 24.00

NOVARA

HUB Sala Borsa, Piazza Martiri della Libertà 6 – 28100 Novara

Vaccinazioni:20 luglio dalle ore 9.00 alle ore 14.00

Prenotazioni: 12 luglio alle 9.00 – giovedì 15 luglio ore 24.00

 

I mezzi storici di Marazzato raccontati su YouTube

E’ la più grande raccolta europea di camion d’epoca del Novecento restaurati con oltre 250 esemplari.

La ‘Collezione Mezzi Storici Marazzato’, la più grande, ampia e curata raccolta in Europa di autocarri del Novecento completamente restaurati, approda sul web.

E lo fa con un video intenso ed emozionante insieme, visibile all’indirizzo https://youtu.be/Z1YzAgAimbo, che ne racconta l’origine, lo sviluppo e i punti di forza.

Un progetto unico e straordinario nato poco dopo il 2010 per volere di Carlo Marazzato, industriale, Presidente della Holdingdel ‘Gruppo Marazzato’ (dal 1952 azienda italiana leader in bonifiche ambientali e soluzioni per il pianeta) in memoria del papà Lucillo, fondatore dell’impresa di famiglia, che quasi settant’anni fa, grazie a un camion e una tenace e ferrea volontà, pose le basi per un’azienda perfetta sintesi di lavoro, coraggio e successo tutt’oggi in crescente espansione.

Oltre 250 esemplari tutti riportati fedelmente alle condizioni di origine come appena usciti di fabbrica e prevalentemente a marchio italiano – ‘Fiat’, ‘Bianchi’, ‘Alfa Romeo’, ‘Lancia’, ‘Spa’, ‘Om’, ‘Isotta Fraschini’ e gli stranieri ‘Saurer’ e ‘Volvo’ – raccontano e testimoniano l’evoluzione del trasporto merci su gomma in oltre un secolo di sviluppo di design e tecnologia legata a quei gloriosi giganti della strada che hanno motorizzato e ricostruito l’Italia fra le due guerre.

Una collezione affascinante, costantemente aggiornata e innovata mediante l’acquisto e il meticoloso restauro di nuovi pezzi unici, visibile su appuntamento nello showroom privato con sede a Stroppiana, nel Vercellese, in occasione delle manifestazioni denominate ‘Porte Aperte’.

Come la prossima di sabato 17 Luglio promossadall’Associazione Veicoli Storici ‘Quattro Assi Più’ nata dalla volontà di Carlo Marazzato, suo instancabile ed eclettico presidente, per diffondere e promuovere in Italia e all’estero la cultura e la memoria del trasporto pesante di ieri e di oggi, grazie anche a un archivio di materiale documentale che annovera decine di migliaia di reperti provenienti dalle principali case automobilistiche e dalla stampa specializzata dell’epoca.

Negli ampi padiglioni, oggetto di una partnership con il Politecnico di Torino per trasformare l’intero sito in un polo museale moderno e interattivo, oltre ai camion storici che vanno dai cosiddetti ‘musoni’ nati prima del Secondo Conflitto Mondiale agli esemplari postbellici caratterizzati dalla cabina avanzata e dai grandi fregi decorativi, trovano posto anche un centinaio fra autovetture e motocicli di grande pregio, a completamento e corredo di una passione autentica e inesauribile verso i motori classici di ogni tipo.

Perché “Il senso è nel viaggio: sempre, comunque”. Parola di Lucillo Marazzato.