I CPR sono buchi neri del diritto, vanno chiusi.
Dopo un lungo dibattito, l’aula consiliare nella seduta del 10 febbraio ha approvato quattro ordini del giorno presentati dai gruppi di centrodestra, relativi ai gravi fatti di violenza che si sono verificati a Torino nelle ultime settimane ad opera del centro sociale Askatasuna. Tutti gli atti di indirizzo sono stati votati con i soli voti della maggioranza.
I primi tre presentati rispettivamente da: Carlo Riva Vercellotti “n.573 Condanna dei fenomeni eversivi di piazza verificatisi a Torino in occasione della manifestazione per Askatasuna e impegni conseguenti per la tutela dell’ordine pubblico e delle forze dell’ordine”, Fabrizio Ricca “n.571 Solidarietà alle Forze dell’ordine e ai giornalisti aggrediti durante la manifestazione del 31.01.2026 a Torino” e da Sergio Ebarnabo “n.412 Costituzione della Regione Piemonte quale parte civile nei procedimenti relativi a manifestazioni degeneranti in violenze e danneggiamenti”, impegnano la Giunta regionale, a costituirsi parte civile nei procedimenti giudiziari che saranno avviati in relazione ai gravi fatti accaduti nella giornata del 31 gennaio, nei pressi dell’edificio sgomberato in corso Regina Margherita a Torino dalle forze dell’ordine nel mese di dicembre, occupato abusivamente per 30 anni dal centro sociale Askatasuna.
Gli atti di indirizzo prevedono altresì che la Regione Piemonte esprima al Governo ed al Parlamento la sollecitazione perché venga adottato con la massima urgenza il decreto sicurezza e vengano rafforzati gli strumenti di tutela penale delle forze dell’ordine. Gli Odg approvati, impegnano inoltre la Giunta a garantire che nessuna risorsa regionale, diretta o indiretta, possa essere destinata a soggetti, associazioni o realtà coinvolte in atti di violenza o in condotte incompatibili con i principi di legalità, sicurezza pubblica e rispetto delle istituzioni.
L’ultimo ordine del giorno approvato, primo firmatario Roberto Ravello “n.527 “Ferma condanna delle intimidazioni e delle violenze antagoniste presso l’Università degli Studi di Torino. Solidarietà istituzionale alla Rettrice, al Senato accademico, agli studenti e all’intera comunità universitaria”, impegna la Giunta regionale ad esprimere formalmente alla Rettrice e agli organi di governo dell’Università di Torino, la vicinanza del Consiglio regionale e della Regione Piemonte e il sostegno alle decisioni assunte a tutela della sicurezza e della legalità e a promuovere ogni iniziativa utile affinché le Università piemontesi possano operare in condizioni di serenità, sicurezza e piena autonomia, contrastando con determinazione ogni forma di violenza, intimidazione o occupazione abusiva.
Durante la discussione generale iniziata la scorsa settimana, i molti consiglieri intervenuti hanno tutti condannato le violenze ed espresso solidarietà alle forze di polizia
Tra le fila della maggioranza, i gruppi di Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia hanno sottolineato come la stessa Askatasuna abbia rivendicato il fatto che non ci sia stato alcun infiltrato e che abbia scelto deliberatamente lo scontro, alimentando violenze a cui hanno partecipato soggetti appartenenti a circuiti antagonisti violenti, rispetto ai quali ogni forma di dialogo democratico risulta impraticabile. Pertanto, l’auspicio è che tutte le forze politiche, a ogni livello istituzionale, assumano una posizione chiara, esplicita e senza ambiguità di condanna dei fatti accaduti, respingendo qualsiasi tentativo di giustificazione o legittimazione politica della violenza.
Le opposizioni nello stigmatizzare le violenze perpetrate alla fine della manifestazione contro le forze di polizia, hanno criticano però un’eccessiva strumentalizzazione mediatica dei gravi fatti avvenuti a margine del corteo. Il Partito Democratico ha invitato ad abbassare i toni e a fare rientrare le discussioni in aula in un alveo più istituzionale e meno rivendicativo, con l’auspicio che il Governo stanzi maggiori risorse per le forze dell’ordine sia in termini di organici che in dotazioni per combattere la criminalità. Alleanza Verdi Sinistra ha rigettato l’accusa di partito violento, rivendicando il diritto a manifestare il legittimo dissenso in modo pacifico e ha difeso il percorso che aveva strutturato il Comune di Torino per riportare alla legalità l’immobile di corso Regina Margherita. Il Movimento 5 Stelle, infine, punta il dito contro il Ministro degli Interni Piantedosi, chiedendone le dimissioni, “colpevole di non essere capace di gestire l’ordine pubblico durante le manifestazioni di piazza”.
Uffico stampa CRP
Le vostre foto: scorci di Torino
La nostra lettrice Isotta Meliga ci propone questi dettagli fotografici del centro storico di Torino. In copertina piazza Emanuele Filiberto, sotto i toret di via Stampatori e uno scorcio del mercato del Balon.


AIEF IMPACT
Oltre 165 tra questionari e interviste confermano il successo del modello promosso da Fondazione AIEF, sostenuto da oltre 50 imprese del territorio e dalla Fondazione Sviluppo e Crescita CRT: a fronte di 1,4 milioni di euro raccolti, il valore economico restituito supera i 4 milioni. Il 79% dei beneficiari dichiara un netto miglioramento della qualità della vita.
TORINO – Fondazione AIEF presenta “AIEF Impact 2022-2025”, il report quadriennale che misura i risultati sociali ed economici prodotti dalla trasformazione in poli di comunità e innovazione sociale degli spazi abbandonati del Centro AIEF a Mirafiori Sud e del Castello di Lucento. Sono stati raccolti e investiti 1,4 milioni di Euro, che hanno generato un impatto sociale ed economico complessivo superiore a 4 milioni di Euro, attivando 12 progetti sociali, che ogni anno accolgono centinaia di beneficiari, e creando 25 posti di lavoro.
Il modello di Fondazione AIEF si basa sulla collaborazione partecipata di una rete di soggetti pubblici, privati e del terzo settore, con l’obiettivo di abilitare progetti di economia sociale sostenibile. La Fondazione Sviluppo e Crescita CRT, ente impact oriented della Fondazione CRT, ha sostenuto fin dalla nascita il modello di rigenerazione AIEF, anche attraverso il monitoraggio dei progetti e dei processi. Il modello AIEF è riconosciuto come buona pratica nazionale ed europea, segnalato nel 2024 dal Philea Forum e nel 2025 dalla Commissione Periferie della Camera dei Deputati e dal Future4Cities di Torino.
L’esperienza di questi quattro anni di intensa implementazione di attività e ascolto del territorio è raccolta ed elaborata nel report “AIEF Impact 2022-2025”, frutto del sostegno di Fondazione Sviluppo e Crescita CRT e della Fondazione Cottino, in collaborazione con Cottino Social Impact Campus e CeVIS – Centro di Competenze per la Valutazione e Misurazione dell’Impatto. La rilevazione, condotta tra marzo e dicembre 2025, si è basata su 165 questionari e decine di interviste qualitative a beneficiari e stakeholder, analizzando sei ambiti di impatto.
“Dietro ogni numero e ogni parola ci sono volti, fragilità accolte e autonomie ritrovate”, commenta Tommaso Varaldo, presidente di Fondazione AIEF. “AIEF Impact 2022-2025 non racconta solo i progetti realizzati, ma le relazioni costruite, le comunità rafforzate e le speranze accese. Il nostro impegno dimostra che investire nelle persone e nella cura dei luoghi significa generare valore duraturo e opportunità di crescita”, conclude.
La Fondazione AIEF è stata fondata nel 2021 da Tommaso Varaldo, grazie alla donazione delle opere d’arte di Eugenio Bolley, e si dedica al sostegno delle persone fragili e alla promozione di comunità inclusive e solidali nella Città di Torino.
“La mission di Fondazione Sviluppo e Crescita CRT, fin dalla sua nascita nel 2007, è rivolta agli investimenti a impatto sociale, con un notevole impegno nella rigenerazione territoriale, anche attraverso lo strumento imprescindibile del monitoraggio e della misurazione dell’impatto prodotto”, afferma Cristina Di Bari, Presidente della Fondazione Sviluppo e Crescita CRT “Il processo seguito da Fondazione AIEF nella costruzione dei progetti illustrati nel report, rappresenta un modello di economia sociale affine alle logiche dell’impact investing che ci contraddistinguono, in particolare per la capacità di generare valore economico e sociale a beneficio di tutti.”
GLI SPAZI URBANI RIQUALIFICATI E LE PERSONE ACCOLTE
Da Mangianuvole Caffetteria Sociale, progetto di formazione e inserimento lavorativo per giovani con disabilità, al Centro Diurno del Castello di Lucento che accoglie minori con psicopatologie in rete con le neuropsichiatrie infantili del territorio, all’orto didattico con i percorsi di autonomia, al Centro Diurno di Mirafiori per la prevenzione delle malattie neurodegenerative, alla Cartoleria Sospesa che ogni anno raggiunge oltre 500 bambini della città. Sono alcuni dei dodici progetti della Fondazione che ogni giorno trovano sede al Centro AIEF di Mirafiori e al Castello di Lucento, quest’ultimo concesso da IpI SpA in comodato ad AIEF e ristrutturato grazie alle donazioni raccolte da oltre 50 aziende e fondazioni del territorio. Due luoghi che fino a pochi anni fa erano abbandonati e oggi sono poli di comunità e innovazione sociale, riconosciuti come Centri di Protagonismo Giovanile dalla Città di Torino. Nei primi quattro anni di attività hanno accolto 219 minori con fragilità, 512 persone vulnerabili, 1.650 bambini in povertà economica, 3.800 studenti in percorsi educativi e oltre 2.470 nuclei familiari, sviluppando una rete di 23 istituti scolastici, 51 enti del terzo settore e 56 aziende e fondazioni partner. La continuità delle attività garantisce cura, bellezza e opportunità concrete, costruendo reti di autonomia, cultura e solidarietà.
IMPATTI SOCIALI: IL 79% DELLE PERSONE ACCOLTE NEI PROGETTI DICHIARA UN NETTO MIGLIORAMENTO DELLA PROPRIA QUALITÀ DELLA VITA
Le attività della Fondazione hanno migliorato relazioni, partecipazione alla vita di comunità, accesso a cultura ed educazione e benessere individuale. Il 94% dei cittadini segnala un maggiore senso di appartenenza al quartiere, il 70% a Mirafiori e il 65% a Lucento ha ampliato la propria rete sociale, il 63% percepisce più sicurezza negli spazi circostanti. L’84% ritiene che le attività abbiano potenziato l’offerta culturale ed educativa, il 42% degli anziani dichiara un aumento del benessere e della socialità, l’80% dei giovani segnala maggiore autonomia e fiducia e il 26% dei ragazzi tra 15 e 26 anni riconosce un supporto concreto nei momenti di difficoltà. Complessivamente, il 69% a Mirafiori e il 79% a Lucento dichiara che la partecipazione ai progetti della Fondazione ha generato in loro un miglioramento della qualità della vita.
IMPATTI ECONOMICI: DA 1,4 MILIONI DI EURO DI DONAZIONI RACCOLTE GENERATO VALORE ECONOMICO COMPLESSIVO PER OLTRE 4 MILIONI DI EURO
Accanto agli impatti sociali, il report evidenzia il valore economico generato. I benefici diretti per persone fragili, minori, anziani e giovani ammontano a 435.480 euro, mentre quelli indiretti per famiglie, caregiver e comunità locali raggiungono 562.000 euro, grazie a minori costi assistenziali e maggior benessere sociale. Il valore legato alla rigenerazione e all’uso continuativo dei poli di Mirafiori e Lucento è stimato in 1.760.000 euro, a cui si aggiungono 1.451.300 euro di impatti di sistema legati a partecipazione civica, presidio sociale e produzione culturale. A fronte di 1,4 milioni di donazioni raccolte, il valore complessivo generato è stimato in 4.208.780 euro, prudenzialmente ricondotto a 3.367.000 euro, confermando un impatto ampiamente superiore alle risorse investite.
Per consultare il Report completo: https://www.fondazioneaief.org/#aief-impact

DALLE INTERVISTE ALLE ISTITUZIONI E AI BENEFICIARI
Il Report pubblica anche le interviste fatte alle Istituzioni e ai beneficiari. Di seguito estrapolati alcuni incisi.
“Le iniziative AIEF hanno un effetto molto positivo sui quartieri e sulla qualità della vita dei cittadini. Dare il proprio contributo nel riqualificare spazi come il Punto 13 o il Castello di Lucento non significa solo restituire edifici alla comunità: significa creare luoghi di incontro, cultura e sostegno, dove le persone possono sentirsi accolte e parte attiva della vita del quartiere”, ha dichiarato Stefano Lo Russo, Sindaco della Città di Torino.
Per il Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio “AIEF ha avuto due intuizioni: la capacità di leggere i bisogni delle comunità e quella di dare risposte rapide. Interviene nei quartieri più fragili, restituendo spazi, relazioni e dignità per prevenire fragilità. È questa la vera innovazione: non limitarsi a curare i problemi, ma lavorare per evitarli, partendo dalla prossimità, dalla vita quotidiana delle persone”.
“Il modello ponte tra ospedale e territorio rafforza i percorsi riabilitativi e costruisce reti di prevenzione attiva. Il Centro Diurno per minori della Fondazione AIEF offre interventi specializzati per adolescenti, con uno sguardo integrato sulla persona e sulla famiglia. La bellezza e la qualità degli spazi favoriscono benessere, fiducia e relazioni positive tra pazienti, famiglie e operatori.”, commenta Franca Fagioli, Direttore dell’Ospedale Infantile Regina Margherita.
Per Carlo Picco, Direttore Generale ASL Città di Torino, “Il modello AIEF dimostra come pubblico e privato possano affrontare insieme le emergenze giovanili sempre più diffuse. La collaborazione tra sanità e terzo settore ha permesso di ampliare le prese in carico e accreditare nuove strutture, ottenendo risultati concreti. Le attività di AIEF, inserite in contesti ludici ed educativi, riducono il disagio giovanile, favoriscono la socializzazione e offrono sollievo alle famiglie, confermando l’importanza di sostenere e sviluppare questi percorsi”.
“Quando lavoro al Castello mi sento felice ed appagato, quando vedo gente nuova al Castello sono sempre più felice perché so che piano piano si è sparsa la voce del fatto che il Castello è stato riqualificato e dentro ci siamo noi con la nostra Caffetteria Sociale dove ogni giorno impariamo a fare qualcosa di nuovo ed a migliorarci sempre più”, racconta Fabio, dipendente della Caffetteria Sociale.
Tutto esaurito per lo Ski Show a Sauze d’Oulx
Pubblico delle grandi occasioni sabato 7 febbraio scorso a Campetto Clotes, con una folla di persone che non si vedeva da fine anno. Una dimostrazione del successo del ritorno dello Ski Show Sauze d’Oulx.
Si è trattato di una grande festa della neve fortissimamente voluta dal Consorzio turistico Fortur con il Comune di Sauze d’Oulx e la collaborazione dell’Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea, dell’Ufficio del Turismo, della Sestriere Spa, delle Scuole di Sci e Sci Club di Sauze , per celebrare tre eventi di cui ricorrono anniversari importanti in questo 2026.
Sabato sera al Campetto Clotes si sono festeggiati, infatti, i 120 anni dalla nascita di Sauze d’Oulx quale stazione turistica, i cinquanta anni dalla medaglia d’oro di Piero Gros in slalom speciale alle Olimpiadi di Innsbruck ed i venti anni dalle Olimpiadi di Torino 2006.
A fare gli onori di casa il sindaco Mauro Meneguzzi accompagnato dal vicesindaco Marco Tintinelli e dall’Assessore Davide Allemand che per questo evento tanto si è speso. È stato un evento costruito assieme alla Sestrieres SPA. La sinergia è stata suggellata dalla presenza del presidente Massimo Feira che ha portato il suo saluto accompagnato dall’AD Luisella Bourlot.
A presentare la serata Giulia Gros, affiancata da Marco Capitanio e da James Hanson, che ha fatto la presentazione in inglese. Per la storia dello sci anche un intervento dello storico Amedeo Macagno.
Quindi il via alle evoluzioni partendo da una discesa in abiti d’epoca, passando per il telemark per approdare al momento clou della serata con i salti. In mezzo spazio ai grandi protagonisti dello sci di Sauze d’Oulx come le sorelle Alessandra e Barbara Merlin, che hanno vissuto da protagoniste in pista le emozioni delle Olimpiadi, l’istruttore nazionale Simone Eydallin, la danzatrice Monica Biondi e il saluto web di Matteo Eydallin. Gran finale con il progetto Sciabile Onlus presentato dal presidente Valter Perron e con la bandiera dello sci di Sauze e primo istruttore Nazionale di Sauze Giuliano Vitton ad aprire la fiaccolata finale seguito dai ragazzi degli Sci Club e Scuole di Sci.
“Il ritorno dello Ski Show dopo tanti anni è stato un grande successo – ha dichiarato il sindaco di Sauze Mauro Meneguzzi – Vedere Campetto Clotes così pieno di gente è sempre una grande emozione. Un grazie da parte dell’Amministrazione Comunale a tutti coloro che hanno lavorato per la riuscita di questo evento a partire dal Consorzio Fortur. Un grazie va poi alla Sestrieres Spa che ha voluto essere presente con il suo presidente Massimo Feira e l’amministratore delegato Luisella Bourlot, a conferma dell’ottima sinergia presente tra società degli impianti e pubbliche amministrazioni. Un grazie ai maestri di sci e ai nostri campioni che questa sera si sono cimentati sulla neve di Clotes, offrendo il ventaglio completo dell’offerta sciistica e facendoci rivivere lo spirito Olimpico.
Mara Martellotta
Approda al teatro Baretti di Torino da mercoledì 11 febbraio a venerdì 13 febbraio alle 20.45, l’attrice di origine milanese, ma torinese d’adozione Marina Bassani interpretando la figura di Rosa Luxemburg e dando vita alla pièce teatrale dal titolo “Rosa la Rossa. La vera storia di Rosa Luxemburg”, un monologo dedicato a una delle figure più carismatiche del Novecento, politica e rivoluzionaria polacca.
Lo spettacolo è accompagnato dal musicista Nunzio Barbieri, chitarrista di Paolo Conte, e dal clarinetto di Django Barbieri, e ripercorre gli ultimi giorni di vita di Rosa Luxemburg, quelli che la donna trascorse in attesa di essere arrestata.
Partita da Zamosh per studiare all’Università di Zurigo, l’unica che accoglieva le donne, si stabilì poi a Berlino, una delle città più industrializzate d’Europa, entrando a far parte del partito socialdemocratico. Presto si trovò in dissenso e contraria alla prima guerra mondiale ormai alle porte, si schierò contro molti suoi compagni di partito, venendo più volte chiusa in carcere per incitamento allo sciopero e alla disobbedienza. Dettò dal carcere anche un manifesto detto della Lega Spartachista. Nella prigione di Wronki, in Polonia, ebbe il permesso di curare un piccolo giardino e la natura rimase lo spazio entro il quale si rifugiò con il suo pensiero.
In scena i suoi ultimi giorni, in attesa dell’arresto , ha ‘solo il cielo sopra di sé e la musica che le tiene compagnia ‘.
Marina Bassani, nata a Milano, ma residente a Torino, si è diplomata all’Accademia dei Filodrammatici di Milano. Laureata in filosofia, si è specializzata in monologhi e dialoghi teatrali. Allieva di Ernesto Calindri e del maestro russo Jurji Alschitz, è stata la fondatrice del teatro Selig nel 1996, inaugurando una lunga serie di ritratti femminili.
Cineteatro Baretti via Baretti 4, Torino
Mara Martellotta
Partnership per la Settimana Europea del Farmaco
In occasione della Settimana Europea del Farmaco, in programma dal 10 al 16 febbraio 2026, si rinnova e si rafforza la collaborazione pluriennale tra ABC Farmaceutici S.p.A., azienda del Gruppo ICE Pharma, la Fondazione Banco Farmaceutico ETS e il Lions Club Risorgimento di Torino, a sostegno dell’accesso alle cure per le persone in condizione di fragilità.
La partnership tra ABC Farmaceutici e Fondazione Banco Farmaceutico ETS è attiva da diversi anni e ha conosciuto un significativo consolidamento negli ultimi tempi grazie al supporto del Lions Club Risorgimento di Torino, che ha contribuito a rafforzare l’impatto sociale dell’iniziativa sul territorio.
Nel corso dell’ultima donazione, ABC Farmaceutici S.p.A., parte del Gruppo ICE Pharma, ha messo a disposizione farmaci per un valore complessivo superiore a 218.000 euro, attraverso una cessione gratuita. Considerando le fasce di sconto applicate – comprese tra il 54% e il 66% rispetto al listino di vendita – il valore di mercato dei farmaci donati è stimato in circa 500.000 euro.
L’iniziativa si inserisce pienamente negli obiettivi della Settimana Europea del Farmaco, che promuove la cultura della solidarietà, l’uso consapevole del farmaco e l’attenzione alle fasce più vulnerabili della popolazione, valorizzando il ruolo della collaborazione tra imprese, enti del Terzo Settore e associazioni di servizio.
La sinergia tra Gruppo ICE Pharma, Lions Club Risorgimento di Torino e Fondazione Banco Farmaceutico ETS proseguirà anche nel corso dell’anno 2026, confermando un impegno condiviso e continuativo a favore della salute, della responsabilità sociale e del sostegno concreto a chi è più in difficoltà.
Giorno del Ricordo, la celebrazione della Città
Ieri, Giorno del Ricordo, le commemorazioni istituzionali della Città di Torino si sono aperte al mattino con la messa al Duomo, celebrata da don Ermis Segatti e accompagnata dal coro C.A.R.P., alla quale ha partecipato la vicesindaca della Città di Torino Michela Favaro. A seguire si è svolta la cerimonia commemorativa al Cimitero Monumentale di Torino, davanti al Monumento dedicato alle vittime delle foibe e dell’esodo degli istriani, fiumani e dalmati, alla presenza della presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo e dell’assessore della Città di Torino Paolo Chiavarino.

“Abbiamo molte iniziative istituzionali per ricordare questa tragedia italiana, che penso davvero abbia esigenza di essere ricordata, attualizzata e che ci consegna un messaggio molto forte rispetto all’attualità, come deve fare una giornata di celebrazione oggi. Che, ovviamente, serve a celebrare un evento del passato, ma serve a lanciare un messaggio per il presente e per il futuro – ha dichiarato il sindaco di Torino Stefano Lo Russo -. “Il Giorno del Ricordo ci spinge a riflettere su una ferita profonda della nostra storia nazionale e cittadina”, ha detto nei giorni scorsi il sindaco, non dimenticando che “Torino è stata un approdo fondamentale per migliaia di esuli giuliano-dalmati che, con dignità e coraggio, hanno saputo ricostruire le loro vite diventando parte della comunità cittadina. Onorare questa memoria non vuole dire soltanto rievocare una pagina dolorosa della storia, ma riaffermare ogni giorno i valori dell’accoglienza e del rispetto. Tenere vivo il ricordo – ha concluso – significa assumere una responsabilità pubblica nel promuovere i valori della democrazia e nel contrastare con decisione fanatismi ideologici e derive nazionalistiche, affinché violazioni della libertà, dei diritti umani e della convivenza civile non abbiano più a ripetersi”.
Le iniziative proseguiranno domani, mercoledì 11 febbraio alle ore 15, con la cerimonia ufficiale nella Sala Rossa di Palazzo Civico. Alla celebrazione, che sarà trasmessa anche in diretta streaming, prenderanno parte il sindaco di Torino Stefano Lo Russo, il vicepresidente vicario del Consiglio comunale Domenico Garcea, il presidente del Comitato Resistenza e Costituzione e vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte Domenico Ravetti, il presidente dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia-Comitato provinciale di Torino Antonio Vatta. L’orazione ufficiale è affidata dello storico del cinema Sergio Toffetti.
TorinoClick






Debutta il 17 febbraio prossimo, alle 19.30, al teatro Gobetti, lo spettacolo “Milena ovvero Emile du Châtelet”, scritto da Francesco Casaretti , per la regia di Maurizio Nichetti e con interprete Milena Vukotic. Sound designer Giorgio Vitaleri, i costumi sono di Fiorenzo Niccoli.
Lo spettacolo andrà in scena fino a domenica 22 febbraio prossimo.
Milena Vukotic porta in scena la storia di Emile du Châtelet, una tra le menti più brillanti del Settecento.
Nata e vissuta all’interno di un ceto sociale privilegiato, grazie agli incarichi che suo padre aveva alla corte di re Sole, Luigi XIV, fu stimolata sin dalla tenera età a sviluppare interessi linguistici e scientifici, all’epoca privilegio solo dei rampolli di sesso maschile. Nonostante gli studi, Emile non limitò le proprie esperienze di vita, talvolta frivole, talvolta mondane. Sposò il marchese Florent Claude Du Châtelet, più grande di lei di dieci anni e con cui crebbe tre figli.Questo non le impedì di vivere amori al di fuori del letto coniugale, ànche se fu il suo rapporto con Voltaire ad essere ricordato come il sodalizio più duraturo della sua vita.
Mente straordinaria del Settecento, filosofa, scienziata, dotata di una personalità acuta, ironica e libera, anticipò intuizioni che avrebbero aperto la strada alla scienza moderna.
A teatro si potrà gustare un monologo non privo di sorprese e colpi di scena, in cui Milena Vukotic incanterà il pubblico.
Teatro Gobetti
Via Rossini 8
Orario spettacoli martedì giovedì e sabato ore 19.30, mercoledì e venerdì ore 20.45, domenica ore 16.
Biglietteria teatro Carignano , piazza Carignano 6
Tel 011 5169555 email biglietteria@teatrostabiletorino.it
Mara Martellotta
L’eccellenza del sistema turistico piemontese si presenta alla BIT – Borsa Internazionale del Turismo 2026, appuntamento di riferimento per il mercato globale dei viaggi in programma alla Fiera Milano Rho da martedì 10 a giovedì 12 febbraio.
La Regione Piemonte, in collaborazione con Visit Piemonte, propone un’offerta integrata nella quale istituzioni, Agenzie turistiche locali e operatori del settore lavorano insieme per promuovere una destinazione sempre più attrattiva per il turismo nazionale e internazionale. Una partecipazione che si inserisce pienamente nel tema guida della BIT 2026, “Costruire ponti. Immaginare nuovi ecosistemi”. Il Piemonte si propone infatti come territorio capace di mettere in relazione patrimonio storico e naturale, innovazione tecnologica e accoglienza sostenibile, attraverso un modello di viaggio in cui l’esperienza turistica si unisce alla tutela e valorizzazione del paesaggio.
«Alla Bit 2026 – sottolinea l’assessore regionale al Turismo Paolo Bongioanni – si presenta un palinsesto che armonizza le proposte delle Atl e dei territori con la regia della Regione nel segno del nuovo brand “Eccellenza Piemonte – Piemonte Is”, destinato a valorizzare l’autenticità piemontese durante tutto l’anno attraverso grandi eventi e itinerari d’eccellenza. I numeri straordinari delle festività di fine anno sono l’ultima conferma in ordine di tempo che la svolta intrapresa dal turismo piemontese comincia a dare i suoi frutti. Dobbiamo rendere sempre più riconoscibile il nostro territorio sui mercati nazionali e internazionali. Per questo, dopo le campagne promozionali sull’agroalimentare e gli sport della neve sulle maggiori tv e nelle Grandi stazioni, il Piemonte si racconterà quest’anno in un programma quasi ininterrotto di ben 66 fiere e borse internazionali».
In questa cornice, lo Spazio Piemonte ospita anche un’area dedicata ai parchi naturali, iniziativa fortemente sostenuta dall’Assessorato con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio ambientale attraverso competenze professionali e proposte specialistiche.
All’evento partecipano inoltre, in qualità di operatori, l’Istituto italiano Turismo per Tutti (IsiTT) e la Consulta per le Persone in Difficoltà (Cpd), impegnati nella promozione di standard qualitativi elevati e nella diffusione della cultura dell’accessibilità. La loro presenza rappresenta un impegno concreto verso un turismo inclusivo, capace di rendere l’offerta piemontese fruibile e accogliente per tutti.
Il concetto di turismo accessibile e di qualità trova ulteriore sviluppo nel progetto “Piemonte is”, il nuovo sistema di comunicazione che racconta l’autenticità del territorio, coniugando attrattività turistica e prestigio dell’agroalimentare e trasformando ogni prodotto tipico in un simbolo dell’eccellenza piemontese.
Presente il ministro del Turismo, Daniela Santanchè, accolta allo stand del Piemonte dall’assessore al Turismo della Regione, Paolo Bongioanni.

PROGRAMMA 11 E 12 FEBBRAIO
► MERCOLEDÌ 11 FEBBRAIO
Ore 11.15
GESTIONE CONGIUNTA DEL SITO UNESCO PAESAGGI VITIVINICOLI DI LANGHE-ROERO E MONFERRATO: SFIDE E POTENZIALITÀ
Nel 2026 il sito UNESCO dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato pubblicherà il nuovo Piano di Gestione, strumento di governance che definirà le linee strategiche per i successivi quattro anni di attività. Il documento nasce da un’attenta analisi dello stato dell’arte del territorio, condotta all’indomani del decennale dell’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO. Tema centrale del percorso di redazione del Piano è la gestione condivisa e partecipata del territorio, sviluppata in collaborazione con gli enti di promozione turistica di riferimento, Alexala ed Ente Turismo Langhe Monferrato Roero. Una gestione culturale e turistica che riconosce come fondamento dell’attrattività del territorio la cultura, le tradizioni e i saperi popolari che ne hanno determinato il riconoscimento come Patrimonio dell’Umanità. In coerenza con questa impostazione, il primo prodotto concreto di tale collaborazione sarà una brochure digitale congiunta, che racconterà il territorio di Langhe Monferrato Roero attraverso la lente UNESCO, valorizzando la tradizione vitivinicola e la positiva relazione tra abitanti e natura, espressione di un lavoro umano stratificato nel tempo che, da secoli, plasma il paesaggio e il sottosuolo. Seguirà brindisi con Alta Langa – Coinvolgimento dell’Enoteca regionale del Moscato di Mango e il Consorzio dell’Asti.
Relatori:
Giovanna Quaglia, presidente dell’associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato
Bruno Bertero, direttore site manager del sito UNESCO e dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero
Giulia Pelassa, project manager dell’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato
Marco Lanza, direttore Alexala
Interviene Paolo Bongioanni, assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte
A cura di Ente Turismo Langhe Monferrato Roero e Alexala insieme con l’associazione per i Paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato
Ore 12.15
IL CAMMINO DI SAN MICHELE IN PROVINCIA DI ALESSANDRIA
Presentazione dello storyboard e del video emozionale e tecnologico che valorizzerà il tratto della provincia di Alessandria del Cammino di San Michele. Il tragitto oggetto di un importante intervento infrastrutturale della provincia di Alessandria con il contributo della Regione Piemonte costituirà un attrattore fondamentale per il turismo locale e la riconoscibilità delle Terre del Sud Piemonte. Da qui si svilupperà un racconto che intreccia la forza spirituale del culto di San Michele con l’innovazione del turismo sostenibile, mostrando la bellezza e l’accoglienza del territorio alessandrino, in una chiave moderna e di forte impatto divulgativo. Grazie al supporto della Regione Piemonte, della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e della Camera di Commercio Alessandria Asti, il territorio potrà godere di uno strumento di comunicazione innovativo e di alto profilo tecnologico.
Relatori:
Roberto Cava, presidente ATL Alexala
Luigi Benzi, presidente provincia di Alessandria
Sandro Vannucci, presidente comitato promotore San Michele cammino di cammini ETS
Interviene Paolo Bongioanni, assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte
A cura di ATL Alexala
Ore 15.00
RISÒ – FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL RISO. SECONDA EDIZIONE
Presentazione della seconda edizione di “Risò – Festival Internazionale del Riso”, l’evento che ha reso il Vercellese “Capitale Europea del Riso” e invita a scoprire la città e i Borghi delle Vie d’Acqua attraverso il racconto di uno dei suoi tesori più preziosi. Un viaggio affascinante tra risaie che si specchiano nel cielo, antiche cascine, profumi di cucina e saperi tramandati nel tempo. “Risò” trasforma il riso in un’esperienza da vivere con tutti i sensi, unendo paesaggio, tradizione, creatività e ospitalità. L’invito è a rallentare, ad ascoltare le storie della terra e delle persone che la coltivano, a lasciarsi guidare dai sapori e dalla bellezza di un paesaggio unico in Europa. Degustazioni, talk, eventi diffusi, incontri culturali, tour e percorsi esperienziali in città e nei borghi: un programma pensato per viaggiatori curiosi, famiglie e appassionati che intreccia gastronomia, cultura e innovazione per valorizzare la tradizione risicola vercellese guardando allo sviluppo sostenibile e al futuro dell’agricoltura.
Relatori:
Davide Gilardino, presidente della Provincia di Vercelli
Natalia Bobba, presidente Ente nazionale risi
Interviene Paolo Bongioanni, assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte
A cura di ATL Terre dell’Alto Piemonte
► GIOVEDÌ 12 FEBBRAIO
Ore 10.00
PASSIONE DI SORDEVOLO – OBIETTIVO 2027
Presentazione della XXIX edizione della Passione di Sordevolo 2027, uno spettacolo di Teatro Popolare tramandato ininterrottamente di generazione in generazione dal 1850. L’evento, in Valle Elvo nelle Prealpi Biellesi, costituisce una realtà corale dotata di profondo rilievo storico, culturale e religioso. Questa tradizione prosegue da circa due secoli grazie alla dedizione delle
generazioni che ne custodiscono l’integrità. A Sordevolo ogni 5 anni l’evento va in scena con più di 400 figuranti impegnati in un anfiteatro di 4.000 mq e oltre 30.000 spettatori da tutto il mondo, proposta con oltre 40 repliche. Presentazione dell’edizione 2027 con alcuni figuranti in costume.
Relatori:
Stefano Rubin Pedrazzo – presidente dell’Associazione Teatro Popolare di Sordevolo
Mauro Benedetti – Ufficio Stampa
Riccardo Lunardon, sindaco di Sordevolo
Flaminia Perino, direttrice dell’Associazione Teatro Popolare di Sordevolo
Gian Marco Pidello, commissione Regia della Passione 2027
Interviene: Elena Chiorino, vicepresidente Regione Piemonte
A cura di ATL Terre dell’Alto Piemonte e Associazione Teatro Popolare di Sordevolo
Ore 11.00
CASTELLI, TORRI E MURA. LUOGHI D’ANTICHI SGUARDI SU LAGHI E MONTI
Lo speech vuole raccontare il patrimonio storico-culturale – dai Laghi Maggiore, Mergozzo e d’Orta fino ai piedi delle Alpi con l’Ossola – offerto dai principali luoghi dalle antiche origini: castelli, torri, mura e borghi medievali. Un affascinante viaggio tra storia, natura e arte, in modalità slow, di tendenza e naturalmente green, vivendo esperienze autentiche e suggestive per chi desidera unire il piacere della scoperta culturale a quello del paesaggio circostante con scorci mozzafiato su laghi e monti.
Relatori:
Francesco Gaiardelli, presidente Distretto Turistico dei Laghi
Vanessa Mineo, vicepresidente Distretto Turistico dei Laghi
Elena Poletti, consigliere Distretto Turistico dei Laghi
A cura del Distretto Turistico dei Laghi