Un automobilista è stato fermato dalla polizia municipale a Feletto, nel Torinese. Gli agenti hanno scoperto che il conducente dell’auto guidava nonostante da otto anni gli fosse stata ritirata la patente. Il veicolo era senza revisione e assicurazione e l’uomo è stato multato per seimila euro.
“Sento ancora il profumo dei fiori sul palcoscenico, allora ancora quello del Salone delle feste del Casinò, e ricordo l’emozione per la vittoria inaspettata che continua ad essere uno dei momenti più belli della mia vita”, racconta Gilda Scalabrino, la vincitrice del Festival di Sanremo 1975.
Vive a Torino, in pieno centro, la trionfatrice di 50 anni fa: Gilda. La sera del 3 marzo di quell’anno, a sorpresa, a 24 anni, si aggiudica la venticinquesima edizione della manifestazione con il brano “Ragazza del Sud”, da lei composto; è la prima e unica cantautrice ad avere vinto un Sanremo e la prima autrice femminile che compare nell’Albo d’oro del Festival.
Gilda proviene dalla frazione Scalabrino della località di Masserano, allora ancora nel vercellese, ed ora in provincia di Biella.
Quando hai iniziato e come sei arrivata a Sanremo?
” Ho cominciato quando avevo solo 14 anni e già cantavo nelle feste di paese a Masserano e dintorni, poi un giorno alcune mie amiche scrissero a “Specchio dei tempi”, la rubrica de “La Stampa”, per farmi avere l’occasione di emergere. Venni subito dopo convocata dalla Fonit-Cetra e feci un provino. Uno dei primi a complimentarsi con me fu Franco Tozzi, che è recentemente scomparso, il fratello maggiore di Umberto Tozzi, che aveva appena partecipato al Festival. Tutto è poi nato sul finire degli anni ’60 quando continuavo a fare serate in giro per l’Italia ed in Svizzera soprattutto, insieme al mio gruppo musicale; ho inciso con la Pdu, la casa discografica allora appena fondata da Mina, il mio primo 45 giri intitolato “Nu ferru de calzetta” Poi mi sono iscritta alla Siae come compositrice, perché prima ero solo iscritta come autrice di pezzi, e così come Gilda ho potuto firmare le mie canzoni anche con l’indispensabile aiuto ed i consigli del maestro Vittorio Buffoli. Nel 1974 inviai “Ragazza del Sud” che avevo scritto durante un viaggio di ritorno dal Meridione dove anche lì facevo molte serate, ma non venne ammessa dalla commissione selezionatrice.
Ci riprovai poi l’anno dopo ed andò tutto bene e quindi sono arrivata finalmente a Sanremo praticamente autoproducendomi. Successivamente pubblicai “Bolle di sapone” ed altri dischi, ed intanto continuavo a fare serate in giro per l’Italia, in piazze e teatri, ed anche, come da sempre, in Svizzera, Belgio e Germania”.
Accompagnata sul palco, quell’anno il Salone delle feste del Casinò era tutto di colore blu e viola con decorazioni stile liberty, da un gruppo con i costumi tipici del folklore del sud, eccola quindi a Sanremo. In quegli anni i discografici avevano uno scarso interesse per la manifestazione e quindi il Comune è costretto ad organizzare il Festival da solo. Un Sanremo con pochi nomi noti in gara, ma ricco di un repertorio di motivi ben confezionati e alcune canzoni di ottima qualità. Ma è anche un Festival con tanti illustri sconosciuti, ad eccezione di Rosanna Fratello e Angela Luce. Molte di quelle che sembrano le migliori canzoni in concorso, restano fuori dalla finale. Ci sono anche altri piemontesi in gara quell’anno: La Quinta faccia, un gruppo di ragazzi biellesi, l’astigiano Piero Cotto e la quindicenne torinese Antonella Bellan. Quello di cinquanta anni fa è anche l’unico Festival nel quale venne fatto un sorteggio per passare alla finale, tra i pari merito Stefania e Franco e le Piccole Donne, e la fortunata Stefania ebbe la meglio, ed è anche la prima volta che Sanremo ha un suo logo ufficiale stampato sui dischi in concorso, sui manifesti e sul materiale promozionale.
“Ricordo inoltre con piacere che nell’orchestra che ci accompagnava, diretta dal maestro Enrico Simonetti, un gran signore, c’era anche il batterista Tullio De Piscopo che ritrovai anni dopo ad una manifestazione e quello fu davvero un bell’incontro”.
Ma come hai reagito alla vittoria?
“La serata finale era organizzata in maniera tale che le canzoni ancora in gara arrivarono prima a dodici, poi a sei, e c’erano la Fratello e Angela Luce, molto sostenuta dal pubblico in sala, quindi ho pensato che avrebbe vinto una di loro due; difatti dopo la mia ultima esibizione sono rientrata di corsa nei camerini a cambiarmi perché l’abito che indossavo era troppo pesante. Poi ad un certo punto, improvvisamente, un giornalista venne a bussare e a chiamarmi per risalire sul palco perché avevo vinto! Ero sorpresa e incredula nel camerino entra mia mamma che mi chiede: ma è vero!? Ed io rispondo: vado a vedere”.
Molti ritengono ingenerosamente che quella del 1975 sia stata l’edizione più brutta di Sanremo, invece va sicuramente riconosciuto che questa manifestazione ci restituisce una panoramica del mondo musicale degli anni ’70, migliore e di certo più completa di tante altre edizioni di maggior successo.Il colpo di grazia al Festival del venticinquennale lo diede però, già come negli anni precedenti, ancora una volta la Rai: purtroppo, la trasmissione televisiva presentata in diretta dal Casinò da Mike Bongiorno con Sabina Ciuffini, viene interrotta prima della proclamazione della vittoria di Gilda che si conosce quindi solo nel corso del telegiornale della notte. Il canale Nazionale non si collega nuovamente con il Casinò neanche per la ripetizione della canzone vincitrice.
Quattro anni dopo un altro biellese, Mino Vergnaghi, originario di Trivero, trionfa questa volta al Teatro Ariston nel 1979 con il brano “Amare”. “Un altro bellissimo ricordo è quello della festa che qualche giorno dopo la mia vittoria organizzarono a Masserano, al Palazzo dei Principi, c’era tutto il paese con il sindaco in testa ad accogliermi”. Ed aggiunge: il Festival lo guardo sempre con piacere ed attenzione, sono stata la prima cantautrice a vincerlo e questa è una grande soddisfazione, e poi mi vedrete presto in tv per raccontare la mia storia”.
Igino Macagno
La Giunta Comunale, su proposta dell’assessore al Commercio Paolo Chiavarino, ha approvato il calendario con la programmazione delle feste di via per il primo semestre del 2025. Bancarelle, spettacoli, shopping, intrattenimento, giochi e notti bianche vivacizzeranno i quartieri di Torino.
Circoscrizione 1
‘Giochiamo’, evento organizzato dall’Associazione commercianti Crocettiamo, è in programma il 13 aprile in via Cristoforo Colombo, nel tratto compreso tra corso Duca degli Abruzzi e corso Mediterraneo.
‘Crocetta in festa’, evento realizzato dall’Associazione Crocetta Più, si terrà il 25 maggio in corso de Gasperi, dal civico 1 al 71.
Circoscrizione 2
‘Via Tripoli in festa’, evento organizzato dall’Associazione Commercianti Tripoli Stadio Olimpico, si terrà il 9 marzo in via Tripoli, nel tratto tra via Baltimora e corso Cosenza, piazza Montanari compresa.
‘Shopping Artigianato d’Eccellenza’, evento realizzato dall’Associazione Commercianti Tripoli Nord, è in programma il 6 aprile in via Tripoli, da piazza S. Rita a via Tirreno escluse.
‘Tutti i frutti’, evento organizzato dall’Associazione Commercianti e Residenti via Barletta, si terrà il 13 aprile in via Barletta, da piazza Santa Rita a corsoso Siracusa.
‘Gustiamo l’Italia’, evento promosso dall’Associazione Commercianti Miraflores, si terrà l’11 maggio nelle vie Pramollo, Buriasco, Pomaretto e in piazzetta Pramollo.
‘Corso Sebastopoli in festa’, evento organizzato dall’Associazione Commercianti Sebastopoli Gorizia, è in programma il 18 maggio in Corso Sebastopoli, da via Gorizia a corso Siracusa.
‘Primavera in festa’, evento promosso dall’Associazione Commercianti Navetta, si terrà il 22 maggio in via Candiolo, dal civico 14 a via De Maistre, e in via Monastir, da via Candiolo a via Onorato Vigliani.
Circoscrizione 3
‘Aspettando la Primavera’, evento organizzato dall’Associazione Commercianti, Artigiani e Professionisti via Monginevro, si terrà il 9 marzo in via Monginevro, nel tratto tra piazza Sabotino e corso Ferrucci.
‘Che festa c’era… maledetta primavera’, evento promosso dall’Associazione Artigiani e Commercianti Pozzo Strada e Borgata Lesna, è programmato per il 16 marzo in via Monginevro, nel tratto tra corso Trapani e via Bionaz.
‘Festa di primavera in Cit Turin’, evento realizzato dall’Associazione Commercianti I Principi, si terrà il 23 marzo in via Principi d’Acaja, nel tratto compreso tra via Cavalli e corso Francia, e in via Duchessa Jolanda, tratto tra corso Inghilterra e piazza Benefica.
‘Festa di Primavera’, evento promosso dall’Associazione Commercianti Vivi via Di Nanni, è programmato per il 30 marzo in via di Nanni, nel tratto tra piazza Adriano e piazza Sabotino.
‘Shopping e colori di primavera in via Frejus’, evento realizzato dall’Associazione Commercianti via Frejus, si terrà il 13 aprile in via Frejus, nel tratto da corso Trapani a via Revello.
‘Festa di primavera’, evento ralizzato dall’Associazione Commercianti e Professionisti corso Racconigi, si terrà il 4 maggio in corso Racconigi, nel tratto compreso tra piazza Robiland e piazza Marmolada.
‘L’estate in via Monginevro’, promosso dall’Associazione Commercianti via Monginevro 2022, si terrà l’8 giugno in via Monginevro, nel tratto compreso tra piazza Sabotino e corso Trapani.
‘Notte bianca in Cit Turin’, evento serale organizzato dall’Associazione Commercianti I Principi, si terrà il 13 giugno in via Principi d’Acaja, nel tratto compreso tra via Cavalli e corso Francia, e in via Duchessa Jolanda, tratto tra corso Inghilterra e piazza Benefica.
‘Notte bianca in via Di Nanni’, evento serale promosso dall’Associazione Commercianti Vivi via Di Nanni, è programmato per il 20 giugno in via di Nanni, nel tratto tra piazza Adriano e piazza Sabotino.
‘Notte di saldi in via Frejus’, evento serale organizzato dall’Associazione Commercianti via Frejus, si terrà il 4 luglio in via Frejus, nel tratto da corso Trapani a via Revello.
Circoscrizione 4
‘Primavera in San Donato 2025’, evento promosso dall’Associazione Shopping San Donato, si terrà il 16 marzo in via San Donato, nel tratto tra corso Principe Oddone e corso Tassoni.
‘Via Cibrario: il fascino del liberty in festa’, evento ralizzato da Cibrario Liberty Associazione Commercianti, si terrà il 30 marzo in via Cibrario, nel tratto tra piazza Statuto e corso Tassoni.
‘Festa di primavera’, evento promosso da CCNA Campidoglio Onlus, si terrà l’11 maggio in via Nicola Fabrizi.
Circoscrizione 5
‘Via Luini in bancarella’, evento promosso dall’Associazione Commercianti e Artigiani via Luini, si terrà il 6 aprile in via Luini, nel tratto compreso tra corso Lombardia e corso Potenza.
‘Festa di primavera in via Borgaro’, evento promosso dall’Associazione Artigiani e Commercianti via Borgaro, si terrà il 4 maggio in via Borgaro e piazza Villari.
‘Festa di primavera in via Chiesa della Salute’, evento realizzato dall’Associazione via Chiesa della Salute, si terrà l’11 maggio in via Chiesa della Salute e piazza Chiesa della Salute.
‘Via Stradella c’è’, evento organizzato dall’Associazione Commercianti e Artigiani via Stradella, si terrà il 18 maggio in via Stradella.
‘Festeggiando via Lanzo’, evento promosso dall’Associazione Commercianti e Artigiani Barriera Lanzo,si terrà il 25 maggio in via Lanzo.
‘Via Breglio in bancarella’, evento realizzato dall’Associazione Commercianti via Breglio, si terrà l’8 giugno in via Breglio.
Circoscrizione 7
‘Corso Belgio inj bancarella’, evento promosso dall’Associazione Operatori Economici Vanchiglietta, si terrà il 23 marzo in corso Belgio, nel tratto da corso Tortona a Lungo Po’ Antonelli.
‘Maggio: scoprire in via Vanchiglia’, evento realizzato da Operatori Economici via Vanchiglia, si terrà il 25 maggio in via Vanchiglia, nel tratto da corso regina a corso San Maurizio.
‘Sabato in Santa 2025’, evento organizzato dall’Associazione Quartiere Vanchiglia, si terrà il 7 luglio in via Santa Giulia e piazza Montebello.
Circoscrizione 8
‘Evviva la primavera’, evento promosso dall’Associazione Via Nizza è-vviva, si terrà il 9 marzo in via Nizza, nel tratto da corso Dante a via Valperga Caluso.
‘Sul filo della gentilezza’, evento promosso dall’Associazione Sul Filo di via Nizza, si terrà il 23 marzo in via Nizza, nel tratto da piazza Carducci a via Biglieri.
‘Sapori e colori di primavera’, evento organizzato dall’Associazione Nizza Millefonti, si terrà il 30 marzo in via Genova, nel tratto da corso Caduti sul lavoro a piazza Giacomini.
‘Piazza Bengasi aspettando il mercato’, evento organizzato dall’Associazione Bengasi in vetrina, si terrà il 6 aprile in piazza Bengasi (dal civico 2 al 6, dal 14 al 22 e dal civico 1 al 15), in via Onorato Vigliani (dal civico 205 al 223 e dal 214 al 224), in via Basse del Lingotto, in via Corrado Corradini (dal civico 1 al 14), in via Genova (dal civico 248 al 268; in via Nizza (dal civico 398 al 402), in via Canelli (dal civico 124 al 130), in via Villa Tommaso e corso Piero Maroncelli (dal civico 1 al 61 e dal 2 al 50).
‘Festa di primavera’, evento promosso dall’Associazione Borgo Po, si terrà il 4 maggio in via Monferrato, via Cosmo, via Villa della Regina, via Romani e piazza Gran Madre.
‘Via Tunisi – I profumi e sapori della primavera’, evento organizzato dall’Associazione Vivi via Tunisi, si terrà l’11 maggio in via Tunisi, da piazza Galimberti inclusa a corso Sebastopoli, e in via Montevideo, da via Tunisi a via Arnaldo da Brescia.
‘Madama: let’s twist again 60/70’, evento realizzato dall’Associazione Madama Cristina, si terrà il 18 maggio in via Madama Cristina, da corso Bramante a corso Vittorio Emanuele.
‘Shop & Music’, evento realizzato dall’Associazione Nuova Nizza Bengasi, si terrà il 25 maggio in via Nizza, nel tratto tra corso Maroncelli e via Caramagna.
‘Follia d’estate’, evento promosso dall’Associazione Nuova Guala, si terrà l’8 giugno in via Guala, nel tratto compreso tra corso Traiano e piazza Guala, e in via Piobesi, nel tratto compreso tra piazza Guala e via Bartoli.
‘Note di gusto’, evento realizzato dall’Associazione Corso Traiano, si terrà il 15 giugno in corso Traiano, nel tratto da via Pio VII a corso Unione Sovietica.
TORINO CLICK
Lavoro, a Torino “Women on board 2025”
Oltre 1500 le donne per la quarta tappa del percorso formativo che toccherà tutte le regioni italiane, per sostenere una nuova cultura aziendale e del lavoro al femminile da nord a sud.
Torino, 12 febbraio 2025 – È stata una giornata interamente dedicata alla riduzione del divario di genere e alla valorizzazione delle donne all’interno delle imprese e nei consigli d’amministrazione. Sono state oltre 1500 le manager e le professioniste da tutta Italia che hanno partecipato, on line e in presenza, a “Women on Board 2025” il percorso formativo, nato nel 2022 alla sua terza edizione per favorire l’inclusione e l’accesso delle donne nei consigli d’amministrazione di imprese pubbliche e private. Il progetto ideato e promosso da Manageritalia, Federmanager AIDP e Hub del Territorio ETS. La tappa di ieri martedì 11 febbraio, che si è svolta presso gli spazi Zip Workspace in Via Belfiore 45 a Torino, è stata la quarta di un lungo percorso che toccherà tutto lo stivale da nord a sud.
A confrontarsi, con le partecipanti sono stati: la Vicepresidente del Consiglio Comunale di Torino Ludovica Cioria introdotta da Alfredo Lanfredi, Presidente Manageritalia Piemonte e Valle D’Aosta, la Coordinatrice del tavolo regionale più donne nei CDA Laura Onofri introdotta da Marina Cima Consigliera Federmanager Torino, Coordinatrice Federmanager Minerva Torino, la Consigliera e Presidente Cpo Odcec Bo Donatella Vitanza che ha introdotto il Docente Prof Marco Maria Mattei, il Presidente AIDP Piemonte e Valle d’Aosta Giorgio Barbero che ha introdotto la Testimonial Enrica Piacquaddio Presidente Odcec Bologna e la Vice Presidente Manageritalia Piemonte e Valle d’Aosta Loredana Faccincani insieme alla Consigliera di Gestione della Fondazione Hub del Territorio ER ETS Angela Balducci hanno fatto da moderatrici per le domande dal pubblico
“Il percorso Women on Board oltre a supportare l’inclusione di più donne nei Consigli di Amministrazione, contribuisce ad arricchire le decisioni aziendali con prospettive diverse, migliorando così le performance complessive delle aziende.” così il Presidente di Federmanager Valle D’Aosta, Matteo Marten Perolino “Rappresenta un’opportunità per rafforzare la propria carriera, accedere a ruoli di leadership e contribuire a una maggiore equità nel mondo del lavoro. Federmanager si è sempre distinta nel promuovere la crescita al femminile nel mondo del lavoro che è fondamentale per favorire un cambiamento positivo nelle dinamiche aziendali e condivisioni di esperienze”
“Women on Board 2025 rappresenta un’opportunità per promuovere una cultura aziendale più sostenibile e inclusiva” spiega Sara Cirone, Presidente Hub del Territorio ETS che prosegue “La partecipazione di oltre 1500 donne professioniste e manager provenienti da tutte le regioni dimostra quanto sia forte il desiderio di contribuire attivamente alla governance delle imprese e degli enti pubblici. L’Hub del Territorio ETS sostiene questo percorso affinché le competenze presenti sui territori italiani possano trovare più spazio nei Board al fine di contribuire alla sostenibilità delle nostre comunità locali.”
L’appuntamento sotto la Mole ha avuto come focus “L’ambito contabile nelle imprese”. Grazie ai contributi e alle testimonianze dirette di manager e al confronto con esperti del settore le partecipanti hanno avuto modo di approfondire le modalità di definizione del bilancio di esercizio abbreviato e ordinario, il rendiconto finanziario, come si realizza una relazione sulla gestione d’impresa passando dall’approvazione del bilancio sino ad una sua eventuale impugnazione. Le partecipanti si sono confrontate con la parte più tecnica e importante nella gestione economica di una impresa.
La tappa di Torino ha fatto da punto di raccordo per i territori del nord Ovest del Paese: Piemonte e Valle d’Aosta. Nello specifico su oltre 1500 partecipanti, 82 sono delle provincie piemontesi, 3 dalle provincie della Valle d’Aosta.
Tante le novità di questa terza edizione di “Women on Board” a cominciare dalla conferma delle partnership con gli Ordini dei Commercialisti e dei Consulenti del Lavoro e con l’Associazione nazionale forense. Si amplia anche il calendario degli incontri. Saranno infatti ben 15 gli appuntamenti formativi, che toccheranno tutto lo stivale da nord a sud, di cui 12 obbligatori su piattaforma dedicata e 3 facoltativi (che saranno aperti anche alle partecipanti WOB delle scorse edizioni). Ogni incontro ha la durata di circa 3 ore, in cui le partecipanti hanno l’occasione di confrontarsi con diversi professionisti del settore giuridico, economico e aziendale aumentando così le loro competenze, esperienze e capacità di analisi. Diverse le tematiche affrontate che spaziano dal “personal branding soft skills networking” all’equilibrio di genere nelle società non quotate” passando per “l’analisi contabile e del rischio sui sistemi gestionali” sino ai “principi dell’etica d’impresa e della sostenibilità” oltre a comprendere come agiscono “gli enti di interesse pubblico e le partecipate pubbliche” e come le nuove tecnologie possono essere utili alle decisioni dei CDA.
Women on Board, fa segnare una crescita esponenziale passando dalle 230 aderenti della prima edizione alle oltre 1500 di oggi tra manager e professioniste, con un’età media 48 anni (27 anni per la più giovane e 70 anni per la più senior), 94% di donne e 6% di uomini, provenienti da tutta Italia ed espressione dei più svariati settori economici: terziario, industria, consulenza aziendale e avvocatura. Tante donne accomunate dalla stessa volontà di mettersi in gioco e acquisire le competenze e la consapevolezza del proprio valore per accedere a ruoli di responsabilità decisionale e strategica.
“Women on Board” è un percorso totalmente gratuito espressamente ideato per le donne, ma aperto anche agli uomini, con incontri formativi che si concluderanno a giugno 2025. Al termine del percorso ci sarà l’inserimento in un apposito elenco qualificato on line consultabile dalle imprese che potranno così scegliere la figura professionale più in sintonia con le caratteristiche della società e le specifiche esigenze dei CdA di aziende, società pubbliche e organizzazioni in cerca di manager e professioniste per i propri organi di governance.
Per tutte le informazioni e scoprire il percorso completo di Women on Board 2025 e le sue 15 tappe in tutta Italia consultare il link https://www.percorsowomenonboard.it
Il FIATCafè 500 presenta il panino “Contrasto”
In doppia versione, ispirato ai sapori della terra siciliana di Salvo, artista in mostra alla Pinacoteca Agnelli
Il FIATCafè 500, bar panoramico della Pinacoteca Agnelli, in occasione della mostra “Arrivare in tempo”, la più grande personale mai dedicata al celebre pittore Salvo, presenta “Contrasto”, una pausa di gusto in doppia versione. L’esposizione è stata l’occasione per Flavio Sindel, lo chef del FIATCafè 500, nonché esecutive chef di tutte le proposte gestite dal gruppo POP UP Location Wow, di lasciarsi ispirare nel creare una proposta in limited edition. “Contrasto” sarà disponibile fino al 25 maggio prossimo per i visitatori della Pinacoteca Agnelli, ma non solo, perché il FIATCafè 500 è sempre liberamente accessibile dall’ingresso del Museo al piano del centro commerciale del Lingotto, salendo con l’ascensore fino alla Pista 500, la leggendaria pista di prova delle automobili FIAT sul tetto del Lingotto.
Nell’interpretare l’eclettismo artistico di Salvo, Flavio Sindel ha deciso di ispirarsi alle sue origini. L’artista, trasferitosi a Torino nel 1956, era nato a Leonforte, in Sicilia, nel 1947. Ne è nato così un panino di ispirazione fortemente siciliana: Contrasto. Ispirato al pane conzato, tradizionale siciliano, Contrasto è realizzato con pane cotto a legna con fichi e mandorle. Dal gusto delicatamente dolce, accompagnato da prodotti isolani molto sapidi, come pomodoro secco, acciuga, cappero e provolone del monaco.
Contrasto non è solo un panino perfetto per una pausa pranzo gustosa o per uno spuntino sostanzioso da concedersi in ogni momento della giornata, ma viene realizzato anche in un’altra versione, la bruschetta, pensata per il momento aperitivo da accompagnare a uno dei drink in carta al FIATCafè 500.
Contrasto sarà disponibile al prezzo di 8 euro, e 5 euro per la bruschetta per tutto il periodo della mostra alla Pinacoteca Agnelli, affiancato dalla consueta proposta della caffetteria panoramica, che si trova all’interno di Casa FIAT e che gode di una spettacolare vista sulla Pista 500 e sulla città di Torino.
Mara Martellotta
La Juve vince 2-1 contro il PSV Eindhoven
La Juve vince 2-1 contro il PSV Eindhoven nell’andata dei playoff di Champions. I n un match molto combattuto i torinesi segnano al 34′ del primo tempo con McKennie. Incominciato il secondo tempo, ecco la rete del pareggio degli olandesi con Perisic. I bianconeri a poco meno di dieci minuti dal fischio finale affidano a Mbangula il gol della vittoria . Tra una Prossimo appuntamento per la Juventus a Eindhoven tra una settimana forti di un gol di vantaggio. Nel frattempo si gioca il derby d’Italia in campionato contro l’Inter in casa nel posticipo di domenica sera.
Betulla, garofani e cymbidium per un San Valentino intenso, profumato ed elegante. I fiorai di Torino invitano gli innamorati a lasciare un messaggio d’amore nella buca da lettere realizzata per l’occasione.
Torino, 12 Febbraio 2025 – Un cuore speciale batte nel centro di Torino per celebrare l’amore. In piazza Castello, fino al 17 febbraio, un’opera d’arte naturale, realizzata dall’Associazione Fiorai di Ascom con oltre 300 fascine di rami di betulla intrecciati, simbolo di connessione e armonia, accoglie gli innamorati e tutti coloro che vogliono lasciarsi avvolgere dalla magia di San Valentino.
Non solo betulla, ma anche fiori preziosi dai colori e dai profumi avvolgenti. Centinaia di garofani e cymbidium, inseriti tra i rami intrecciati, aggiungono eleganza e intensità: il garofano, con i suoi petali ricchi e vibranti, simboleggia la passione; il cymbidium, raffinato ed esotico, rappresenta la forza e la bellezza duratura dell’amore.
Diventato uno dei momenti più instagrammati della vita cittadina, il cuore di fiori si arricchisce quest’anno di una scultura creata per l’occasione dal giardiniere Rodolfo Marasciuolo, che rappresenta una giovane ragazza intenta a leggere una lettera d’amore accanto a una buca delle lettere. Gli innamorati potranno scrivere e imbucarvi il proprio messaggio, lasciando una traccia del loro amore. Le lettere più belle saranno pubblicate.
«L’amore è un legame che si intreccia, cresce e resiste nel tempo, proprio come i rami di betulla di questa installazione – sottolinea Maria Luisa Coppa, presidente di Ascom Confcommercio Torino e provincia –. Anche quest’anno, grazie alla creatività e alla passione dei fiorai torinesi, offriamo alla città un simbolo iconico per questa festa. Un luogo in cui fermarsi, riflettere e condividere un momento speciale».
San Valentino è una ricorrenza che i fiorai vivono con passione, un’occasione per affidare al profumo e alla bellezza dei fiori la profondità dei sentimenti amorosi. «I fiori non sono semplici regali, ma messaggi sussurrati con i colori e il profumo della natura – osserva Cecilia Serafino, presidente dell’Associazione Fiorai di Ascom –. Hanno il potere di rendere visibile ciò che a volte le parole non sanno dire, di raccontare emozioni, di fermare il tempo in un gesto sincero e prezioso. È meraviglioso vedere quante persone scelgano di affidarsi ai fiori per esprimere l’amore, la gratitudine, l’affetto: ogni mazzo, ogni intreccio, porta con sé una storia».
«Per questo – aggiunge Serafino – invitiamo a scegliere fiori freschi, meglio se locali o italiani, e a rivolgersi con fiducia ai fiorai: non siamo solo venditori, ma interpreti delle emozioni. Sappiamo ascoltare, immaginare, creare. Ogni fiore, ogni sfumatura, ogni profumo può diventare il dettaglio che trasforma un pensiero in un ricordo indimenticabile».
Un ringraziamento speciale va a Scultura Fiori, di Maria Cecilia Serafino; Dufour Fiori, di Marco Bonisolo; Petite Fleur, di Lucrezia e Paola; Cristina Franzoso, di Bruino, per l’allestimento e Mario Camoletto, della GCS, per i materiali.
“Il Piemonte non si arrende alla crisi, ma agisce con determinazione e pragmatismo. Abbiamo messo in campo soluzioni reali per tutelare i lavoratori dell’automotive e di tutte imprese in difficoltà. Con il Fondo Formazione Occupazione, il nostro obiettivo non è la semplice assistenza, ma garantire formazione, dignità e futuro a chi oggi si trova in difficoltà.” Così il Vicepresidente e Assessore al Lavoro della Regione Piemonte, Elena Chiorino, ha commentato le misure adottate dall’amministrazione regionale a supporto di un settore strategico colpito da una crisi senza precedenti.
La Regione Piemonte ha stanziato 20 milioni di euro attraverso il Programma GOL per finanziare il Fondo Formazione Occupazione, una misura innovativa e unica in Italia. Il fondo prevede un’integrazione salariale per i lavoratori in cassa integrazione o in contratto di solidarietà e la possibilità di accedere a percorsi di riqualificazione con un’indennità di partecipazione fino a 600 ore nel primo ciclo. “Abbiamo messo il doppio delle risorse inizialmente stimate con le parti sociali, dimostrando con i fatti che il sostegno al lavoro e alla competitività non è solo uno slogan, ma una priorità per questa Giunta” ha affermato Chiorino, specificando che questo permetterà di estendere la platea potenziale ad oltre 10.000 lavoratori.
L’erogazione dell’indennità avverrà direttamente tramite INPS, semplificando l’accesso alle risorse e garantendo rapidità nell’attuazione della misura. Il progetto, inizialmente pensato per l’automotive, grazie al supporto del Governo Meloni, è stato esteso a tutti i settori in crisi. “Non accettiamo l’idea che esistano lavoratori di serie A e di serie B. Chiunque si trovi in difficoltà deve poter contare su strumenti concreti per affrontare il futuro con maggiore sicurezza” ha aggiunto il vicepresidente.
Lo sforzo sulla formazione messo in campo dalla Regione è senza precedenti: ai 20 milioni stanziati attraverso il Programma GOL si aggiungono infatti i 96 destinati alle Accademie di Filiera e ai 115 milioni sui Servizi al lavoro e formazione.
UN CAMBIO DI PASSO PER L’AUTOMOTIVE
“Non permetteremo che la nostra industria automobilistica venga sacrificata sull’altare di un’ideologia, i cui danni ci hanno portato al Consiglio regionale di oggi” ha dichiarato Chiorino. “La deriva Green imposta dall’Europa, senza una reale strategia industriale, sta mettendo in ginocchio un intero settore. La transizione ecologica deve essere gestita con buon senso, non con imposizioni ideologiche che distruggono posti di lavoro e che neppure portano vantaggi in termini di emissioni”.
Il vicepresidente ha anche rivolto un messaggio a Stellantis: “Registriamo un cambio di passo che non può che farci guardare al futuro con ottimismo e ne diamo atto all’azienda. Vigileremo affinché gli impegni presi si traducano in azioni concrete, ma non solo: garantiremo a Stellantis ogni supporto possibile volto al rilancio del settore automotive e alla tutela dei suoi lavoratori, che sono tanto per l’azienda quanto per questo territorio un patrimonio unico e dal valore
Bloccato l’autovelox di corso Unità d’Italia su ordine della procura di Cosenza. L’apparecchio è stato fermato perché non conforme rispetto al modello depositato al Ministero. Solo nei primi nove mesi del 2024 aveva fatto 14.308 multe.