ilTorinese

La Guardia di Finanza perquisisce le sedi della Juventus a Torino e Milano

Sarebbero coinvolti nell’inchiesta Agnelli, Nedved e Paratici


Su ordine della Procura della Repubblica di Torino militari della Guardia di Finanza stanno eseguendo perquisizioni  presso le sedi di Torino e Milano della società Juventus Football Club S.p.a.

I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria Torino, delegati alle indagini, sono stati incaricati di reperire documentazione ed altri elementi utili relativi ai bilanci societari approvati negli anni dal 2019 al 2021, con riferimento sia alle compravendite di diritti alle prestazioni sportive dei giocatori, sia alla regolare formazione dei bilanci.
Allo stato, le attività sono volte all’accertamento di ipotesi di reato di false comunicazioni delle società quotate ed emissione di fatture per operazioni inesistenti, nei confronti del vertice societario e dei direttori delle aree business, financial e gestione sportiva.
Al vaglio vi sono diverse operazioni di trasferimento di giocatori professionisti e le prestazioni rese da alcuni agenti coinvolti nelle relative intermediazioni.
È altresì ipotizzato a carico della società il profilo di responsabilità amministrativa da reato, previsto qualora una persona giuridica abbia tratto vantaggio dalla commissione di taluni specifici illeciti.
A tutela del mercato finanziario, le perquisizioni sono state avviate successivamente alla chiusura delle contrattazioni settimanali di Borsa italiana, ove il club calcistico è quotato nell’ambito del Mercato Euronext Milan (già Mercato Telematico Azionario — MTA), ossia il comparto riservato alle imprese di media e grande capitalizzazione.
Delle attività in corso è stata data comunicazione alla Commissione Nazionale per le Società e la Borsa – CONSOB e alla Procura Federale istituita presso la Federazione Italiana Gioco Calcio.
L’indagine, denominata “PRISMA”, ha avuto avvio nel maggio 2021 ed è affidata ad un pool di Magistrati del Gruppo dell’Economia, composto dai Sostituti Procuratori Ciro Santoriello, Mario Bendoni e dal Procuratore Aggiunto Marco Gianoglio, avvalendosi anche di attività tecniche di intercettazione di comunicazioni.

Completato il Sacrario per le vittime della tragedia Thyssenkrupp

È terminata la realizzazione del sacrario per le vittime della tragedia ThyssenKrupp che verrà inaugurato durante la cerimonia di commemorazione del 6 dicembre al Cimitero monumentale, in occasione del quattordicesimo anniversario del grave incendio sviluppatosi tra il 5 e 6 dicembre 2007.

La Giunta comunale questa mattina ha preso atto del completamento delle attività di realizzazione del Sacrario per le vittime della tragedia ThyssenKrupp e per tutti i caduti sul lavoro.

La prossima settimana verranno realizzate le operazioni di traslazione delle salme per cui le famiglie hanno dato il consenso.

Il Sacrario prevede un’opera artistica a ricordo e memoria di tutti i caduti sul lavoro.

“Finalmente diventa realtà il luogo della memoria di uno degli eventi più tragici avvenuti in città. Rimane una ferita sociale, avremo però oggi un posto dove tutta la comunità si può stringere in loro memoria” dichiara il sindaco Stefano Lo Russo.

“È stata la prima situazione di cui mi sono occupata da quando ho assunto le deleghe da assessora. La scorsa settimana ho incontrato, insieme ad AFC e agli uffici comunali, i familiari delle vittime con i quali abbiamo affrontato questo delicato momento. È un onore per la Città donare alle famiglie – che non hanno ricevuto giustizia per quello che hanno dovuto subire – e alla cittadinanza tutta un’opera che ricorderà per sempre quanto è accaduto” ha affermato l’assessora della Città di Torino Chiara Foglietta.

Saranno traslate 5 delle 7 salme delle vittime.

Due famiglie hanno scelto di mantenere i congiunti nelle sepolture attuali, presso il Cimitero Parco di Torino e presso il Cimitero della Città di Nichelino, ma potranno in ogni momento richiedere la traslazione delle salme al Memoriale.

Le antiche ville sulla collina di Torino

A cura di Torino Storia

A pochi passi dal centro città, le residenze «di campagna» di due fra i più potenti e decisivi personaggi di Casa Savoia: il Cardinale Maurizio e Cristina di Francia

Sulla sponda collinare del Po, proprio di fronte al Castello del Valentino, sorgeva nel seicento la villa di campagna di Madama Reale, Cristina diFrancia, di cui si conserva solo il nucleo centrale, che coincide con l’attuale Villa Abegg…

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Le antiche ville sulla collina di Torino

 

Epidemia di bronchiolite: 60 bimbi ricoverati

L’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi, è stato in visita pomeriggio ai reparti dell’Ospedale Regina Margherita di Torino allestiti per assistere i bambini affetti dall’epidemia stagionale di bronchiolite, che in questi giorni fa registrare una certa recrudescenza. Sono circa 60 i ricoveri.

«Ringrazio la direttrice Franca Fagioli, i suoi collaboratori e tutti i sanitari “in trincea” che si stanno adoperando per affrontare la situazione – osserva l’assessore Icardi -, in pochi giorni l’ospedale è stato in grado di riorganizzarsi per offrire la migliore risposta sanitaria alle improvvise esigenze causate dall’epidemia, confermando una eccellente professionalità organizzativa».

In particolare, l’assessore ha visitato il percorso del Pronto soccorso, il reparto Obi (Osservazione breve intensiva), la nuova area per ventilare i bambini, con 25 nuovi posti letto e le Pediatrie.

Attualmente i bambini ricoverati al Regina Margherita per bronchiolite sono una sessantina.

Il Virus Respiratorio Sinciziale (VRS) è il patogeno più frequentemente causa di bronchiolite nei bambini 0-18 mesi. Altamente infettante, si trasmette per contatto e colpisce praticamente tutti i bambini nei loro primi due anni di vita.

Ha un tipico andamento stagionale, che “mima” quello dell’influenza, con circolazione elevata tra novembre e dicembre e tra marzo e aprile, con picco epidemico generalmente tra gennaio e febbraio.

Il virus causa nella maggior parte dei casi una comune rinite, ma nel 10-15 per cento dei bambini la malattia progredisce dalle alte alle basse vie respiratorie, causando la bronchiolite (una forma di bronchite ostruttiva tipica della prima infanzia, con dispnea ingravescente).

Il tasso di ospedalizzazione della bronchiolite è mediamente del 10 per cento e, tra gli ospedalizzati, alcuni possono necessitare di ricovero in terapia intensiva pediatrica.

26 novembre 1996 Juventus campione del Mondo!

Accadde oggi

La data odierna è molto importante per il popolo juventino ed tutto il calcio italiano. Quel giorno infatti la Juventus ha conquistato la sua seconda Coppa Intercontinentale battendo 1-0 il River Plate a Tokyo.Il trofeo arrivò grazie alla bellissima rete di Alessandro Del Piero con un diagonale che andrò dritto all’incrocio dei pali. Nella mente dei tifosi bianconeri e degli appassionati di calcio in generale quel gol è ben impresso nella mente quando si pensa alla carriera di Del Piero.

Vincenzo Grassano

Evaso da Aosta in visita a Torino

I fatti accaduti ieri notte

 

Sono le 3 di notte in via Brandizzo quando gli agenti della Squadra Volante notano due soggetti a passeggio. Sottoposti a controllo, i due riferiscono di essere in giro per Torino dopo aver perso il treno che li avrebbe riportati a casa. I poliziotti chiedono loro i documenti ma entrambi sostengono di esserne sprovvisti. Nel corso degli accertamenti si scopre che uno dei due individui, un cittadino italiano di 40 anni, aveva nascosto il codice fiscale nella tasca posteriore dei pantaloni, nel tentativo di eludere il controllo. Verificato il nominativo, emerge come l’uomo sia attualmente sottoposto alla misura degli arresti domiciliari presso la città di Aosta. Scattate le manette per evasione.

Villa Sparina cantina europea dell’anno

Ai Wine Star Awards della prestigiosa rivista americana Wine Enthusiast

Villa Sparina si aggiudica il premio come “EUROPEAN WINERY OF THE YEAR” L’azienda della famiglia Moccagatta, simbolo del territorio del Gavi con i suoi vini, è stata premiata per la lunga e appassionata tradizione vitivinicola familiare e la lungimiranza dimostrata durante il periodo della pandemia. Un riconoscimento che arriva a coronamento dell’ottimo posizionamento raggiunto all’interno del mercato americano grazie anche all’importatore Ethica Wines

Villa Sparina ha conquistato  il premio di European Winery of the Year 2021 della prestigiosa rivista statunitense Wine Enthusiast. La tenuta della famiglia Moccagatta ha ricevuto l’importante riconoscimento in occasione della ventiduesima edizione degli Annual Wine Star Awards, che ogni anno premia le realtà del mondo del vino internazionale che si sono distinte per l’eccezionale lavoro e contributo apportato al settore enologico.

Villa Sparina si è confrontata in finale con la cantina bresciana Barone Pizzini, Aveleda dal Portogallo, Château de Saint Cosme dalla Francia e Bertram-Baltes dalla Germania, da cui si è distinta per la lunga tradizione vitivinicola familiare, oltre che per l’autorevole posizionamento che da anni è riuscita a conquistare all’interno del mercato americano e per la resilienza e la lungimiranza dimostrate durante il periodo della pandemia, quando ha saputo aumentare lo share market.

Rappresentata negli USA da Ethica Wines, Villa Sparina oggi rappresenta il 33% della quota di mercato statunitense di tutte le vendite di Gavi e le sue vendite sono cresciute del 3,5% solo nell’ultimo anno. L’azienda, infatti, che da sempre ha creduto nella potenzialità della denominazione del Gavi ha investito le proprie energie per ampliare il mercato estero e far conoscere il suo Gavi in tutto il mondo.

I fratelli, Stefano e Massimo Moccagatta, vogliono condividere questo premio con i loro genitori che hanno dedicato tutta la loro vita a Villa Sparina intuendone le grandi potenzialità e passando poi, con fiducia, le redini ai figli quando erano ancora ragazzi.

Adidas apre uno dei suoi più grandi outlet store a Vicolungo

The Style Outlets

2 Ampliamento e restyling per adidas a Vicolungo The Style Outlets,
uno dei due centri che il leader europeo di settore NEINVER gestisce in Italia.
Il brand di abbigliamento sportivo tra i più amati di sempre, presente nel centro dal 2013,
è pronto ad accogliere i clienti di Vicolungo il 25 novembre con un nuovo format e un
rinnovato look&feel, in uno store di 630 metri quadrati di superficie. Il nuovo store si
sviluppa su spazi molto più ampi rispetto ai precedenti (+ 91% rispetto alla superficie
precedente) e caratterizzati da un concept all’avanguardia, sia grazie agli spazi in-store,
sia grazie alla torre esterna che sarà una vetrina esclusiva per i prodotti iconici del
marchio e le capsule collection.
Il reopening di adidas conferma una delle vocazioni di Vicolungo The Style Outlets,
quella sportiva. Nelle 150 boutique del centro, gli ospiti possono trovare non solo
abbigliamento tecnico e calzature dei brand sportivi più prestigiosi, ma anche capi casual
e alla moda. Una proposta completa, capace di accontentare sia gli amanti dell’athleisure
e dei look sporty chic, sia gli atleti (o aspiranti tali) degli sport più diversi: dal running, al
fitness, passando per il trekking, il nuoto e il golf, sino allo sci e all’outdoor.

Ritorna in presenza la Colletta Alimentare il 27 novembre È ormai giunta alla sua 25esima edizione

Il 27 novembre prossimo sarà la 25esima giornata nazionale della Colletta Alimentare. Si potranno  acquistare e donare alimenti per i più bisognosi.

Dopo la scorsa edizione in cui era stata smaterializzata e realizzata con gift card, convertite in cibo, la Giornata Mondiale della Colletta alimentare, promossa dalla Fondazione Banco Alimentare, torna finalmente in presenza. Quest’anno nei supermercati aderenti all’iniziativa si potranno di nuovo acquistare alimenti non deperibili da donare alle persone in difficoltà.

La Colletta alimentare si svolgerà  sabato 27 novembre prossimo e metterà in campo 145 mila volontari, distanziati e muniti di green pass, in undicimila supermercati in tutta Italia, che inviteranno a acquistare prodotti di lunga conservazione, quali omogeneizzatialla frutta, tonno e carne in scatola, olio, legumi e pelati.

I prodotti donati saranno poi donati alle 7600 strutture caritative convenzionate con il Banco Alimentare,  quali le mense per i poveri, la comunità per i minori, i banchi di solidarietà, i centri di accoglienza,  che sostengono 1 milione e 700 mila persone.

Da domenica 28 novembre fino al 10 dicembre sarà possibile donare anche online e con le Charity Card.

Testimonial della Colletta Alimentare 2021 sarà il calciatore Giorgio Chiellini, protagonista di uno spot di lancio dell’iniziativa solidale https://web.tl/t-kxFfEDqdIR

MARA MARTELLOTTA

Il Piemonte resta in zona bianca

Nella settimana 15-21 novembre, in Piemonte il numero dei nuovi casi e dei focolai cresce, come nel resto del territorio nazionale. L’Rt puntuale calcolato sulla data di inizio sintomi passa da 1.24 a 1.21 e la percentuale di positività dei tamponi dall’1% al 2%. L’incidenza è di 93.86 casi ogni 100 mila abitanti, mentre il tasso di occupazione dei posti letto sale ma resta contenuto con una percentuale sempre tra le più basse in Italia (4.9% per le terapie intensive e 5.7% per i posti letto ordinari). La situazione epidemiologica e il numero dei ricoveri, sempre contenuti, concorrono favorevolmente a mantenere la nostra regione in zona bianca.

TEST GRATUITI DALLA REGIONE PIEMONTE PER LE VISITE NATALIZIE NELLE RSA E NELLE RESIDENZE PER MINORI, DISABILI, MALATI PSICHIATRICI E TOSSICODIPENTI

Come già avvenuto lo scorso anno, anche per queste feste natalizie, la Regione Piemonte, tramite l’Unità di crisi, invierà a tutte le 1.800 strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali del territorio uno stock aggiuntivo di test rapidi antigenici per garantire gratuitamente un accesso sicuro al prevedibile maggior afflusso di parenti che vorranno far visita ai loro cari, in un momento tradizionalmente dedicato alla famiglia.

“Sono 50.000 in tutto i test diagnostici che verranno distribuiti nella prima settimana di dicembre – dichiara il presidente della Regione Alberto Cirio con gli assessori alla Sanità, Luigi Genesio Icardi e alle Politiche Sociali Chiara Caucino. – Si tratta di una iniziativa che va verso il mantenimento dei legami essenziali tra gli ospiti e i loro familiari, per noi di primaria importanza, che va di pari passo con le azioni di monitoraggio stretto che abbiamo messo in campo per rendere sempre più le Rsa e le strutture per pazienti disabili, psichiatrici o tossicodipendenti liberi dal Covid”.

IL 97% DELLE RSA DEL PIEMONTE È COVID FREE

In particolare le Rsa del Piemonte si confermano uno dei luoghi più sicuri. Dall’ultima rilevazione settimanale su 34.800 ospiti solo lo 0,3% risulta in isolamento e solo 1 ospedalizzato per Covid. 0,18% la percentuale di positività del personale.

La mortalità si conferma ridotta dei 2/3 rispetto al dicembre 2020 (prima dell’avvio della campagna vaccinale).