ilTorinese

Scadenze fiscali di febbraio 2022, ecco il riepilogo

Di Patrizia Polliotto, Avvocato, Fondatore e Presidente del Comitato Regionale del Piemonte dell’Unione Nazionale Consumatori.

Come ogni mese, l’Agenzia delle Entrate riassume le scadenze fiscali sul proprio sito ufficiale. Ecco quali sono quelle relative a febbraio 2022, dai benefici del Superbonus all’Iva: tutte le voci più importanti e le tempistiche relative.
Entro il 15 febbraio si deve procedere con l’emissione e la registrazione delle fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese solare precedente (gennaio 2022) e risultanti da documento di trasporto o da altro documento idoneo a identificare i soggetti tra i quali è effettuata l’operazione.
Nella stessa data è prevista l’emissione e la registrazione delle fatture riferite alle prestazioni di servizi individuabili attraverso idonea documentazione effettuate nel mese solare precedente (gennaio 2022).
Il 16 febbraio sono previsti la liquidazione e il versamento dell’Iva relativa al mese precedente (gennaio 2022): è possibile effettuare il pagamento attraverso il Modello F24 con modalità telematiche, direttamente oppure tramite intermediario.
Sempre il 16 febbraio, i datori di lavori sono tenuti al versamento delle ritenute Irpef sui redditi di lavoro dipendente e assimilati corrisposti nel mese precedente (gennaio 2022). Inoltre, devono occuparsi del versamento delle ritenute effettuate sui redditi da lavoro autonomo corrisposti nel mese di dicembre 2021.
Nello stesso giorno, mercoledì 16 febbraio, si dovrà adempiere a tutti i versamenti dell’imposta sulle transazioni finanziarie, istituita dalla legge 228/2012 e dovuta sulle operazioni su strumenti finanziari derivati e su valori mobiliari effettuate nel mese precedente (gennaio 2022).
Di seguito invece quelle cui adempiere al 28 del mese: Ecco le principali: pagamento, in unica soluzione, dell’imposta di bollo relativa alle fatture elettroniche emesse nel quarto trimestre dell’anno 2021 (ottobre, novembre e dicembre).
È possibile pagare sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate; primo versamento del 2022 per chi ha aderito al piano di rateizzazione previsto dal decreto Rottamazione ter: per mantenere il beneficio è necessario saldare la rata entro il 28 febbraio, anche se sono comunque ammessi 5 giorni di tolleranza; chi è titolare di una partita IVA a regime forfettario, e solo chi è iscritto alle categorie INPS di artigiani e commercianti, può richiedere la riduzione contributiva del 35%.
La domanda può essere presentata tramite l’apposita funzione nel cassetto contributivo.

 

Il bollettino Covid di mercoledì 16 febbraio

COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 17


LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 3.142 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 2.522 a test antigenico), pari al 7,6% di 41.268 tamponi eseguiti, di cui 34.557 antigenici.

Il totale dei casi positivi diventa 956.908, così suddivisi su base provinciale: 78.438 Alessandria, 43.865 Asti, 37.056 Biella, 129.148 Cuneo, 72.856 Novara, 507.974 Torino, 33.976 Vercelli, 34.047 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 4.669 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 14.879 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 66 (-8 rispetto a ieri)

I ricoverati non in terapia intensiva sono 1.477 (-89 rispetto a ieri)

Le persone in isolamento domiciliare sono 59.419

I tamponi diagnostici finora processati sono 15.220.972 (+ 41.268 rispetto a ieri).

I DECESSI DIVENTANO 12.903

Sono 27, tra i quali 3 di oggi, i decessi di persone con diagnosi di Covid-19 comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti).
Il totale diventa quindi 12.903 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 1.719 Alessandria, 776 Asti, 493 Biella, 1.583 Cuneo, 1.039 Novara, 6.149 Torino, 598 Vercelli, 420 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 126 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

883.043 GUARITI

I pazienti guariti diventano complessivamente 883.043 (+5.242 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 72.663 Alessandria, 41.130 Asti, 34.172 Biella, 120.886 Cuneo, 69.149 Novara, 470.476 Torino, 31.444 Vercelli, 31.792 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 3.465 extraregione e 7.866 in fase di definizione.

OGR Torino presenta NextEdu

OGR Torino presenta NextEdu, l’innovativo programma europeo di accelerazione per le startup del mondo EduTech. L’obiettivo è sviluppare prodotti, servizi e tecnologie all’avanguardia per la didattica e la formazione ad ampio raggio, rivolta a tutte le fasce di età in diversi ambiti: studenti sin dai primi anni di scuola fino all’università, professionisti, dipendenti e clienti delle aziende, cittadini.

 

Grazie all’utilizzo dei big data e alle analisi predittive degli algoritmi di intelligenza artificiale, gli strumenti EduTech svolgeranno un ruolo sempre più importante nella valutazione e nel miglioramento delle prestazioni lavorative, nell’online learning e nello skill development e upskilling delle persone, favorendo lo sviluppo di applicazioni su misura in base alle capacità e alla velocità di apprendimento di ogni singolo individuo.

 

L’EduTech è la nuova frontiera della formazione del capitale umano, da sempre al centro della mission di Fondazione CRT, che oggi rilancia il proprio investimento in questo ambito strategico per il presente e il futuro della next generation – dichiara Massimo Lapucci, CEO di OGR Torino e Segretario Generale di Fondazione CRT -. L’innovativo programma in partenza oggi grazie alla collaborazione tra OGR Torino, xEdu e Fondazione Sviluppo e Crescita CRT, è una risposta concreta a una delle principali sfide della contemporaneità: fare leva sulle potenzialità dell’intelligenza artificiale, della realtà virtuale e, più in generale, delle tecnologie digitali, per ottimizzare i processi di knowledge transfer e garantire un accesso equo e inclusivo alla ‘good education’, in linea con un obiettivo fondamentale dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite“.

 

NextEdu nasce dall’alleanza tra OGR Torino, Fondazione Sviluppo e Crescita CRT e xEdu, il più importante acceleratore europeo del settore con sede ad Helsinki, in Finlandia, e attivo dal 2016, e si rivolge a startup italiane ed europee interessate a sviluppare la propria idea di business in Italia, puntando complessivamente a 10 start up ogni anno, che offrano soluzioni digitali, programmi innovativi e tecnologie all’avanguardia per la didattica e la formazione digitale dedicata a tutte le fasce d’età, dai bambini agli adulti, dalla scuola al mondo del lavoro, fino alla formazione continua.

 

La dimensione globale del mercato dell’EduTech è stata valutata 89,49 miliardi di dollari nel 2020 e si prevede di assistere a un tasso di crescita annuale composto del 19,9% dal 2021 al 2028. Le soluzioni tecnologiche applicate alla formazione scientifica e professionale si evolveranno infatti nelle previsioni in linea con i progressi emersi nell’ambito dell’Internet of Things (IoT), dell’intelligenza artificiale (AI), della realtà aumentata (AR) e della realtà virtuale (VR), e contribuiranno significativamente alla crescita del mercato. L’integrazione di AR e VR nelle soluzioni EduTech aiuterà a offrire un’esperienza interattiva a studenti e corporate nei processi di knowledge transfer.

 

Il programma si svolgerà in OGR Tech da maggio a ottobre 2022 con il supporto operativo di xEdu, che accompagnerà le startup dallo sviluppo all’ingresso nel mercato, fino all’internazionalizzazione delle soluzioni di apprendimento con impatto in ambito scolastico, pedagogico e professionale. Un altro importante tassello per l’ecosistema di OGR Torino che aggiunge al suo network un ulteriore attore e fattore di unicità.

 

Da oggi fino al 18 marzo 2022, le startup di tutta Europa potranno inviare la propria candidatura per partecipare al programma – www.xedu.co/apply

L’acceso colorismo di Georgij Moroz, tra nevi e girasoli

Nelle sale della Galleria Pirra

Di Georgij Moroz, uno dei maggiori rappresentanti del postimpressionismo russo, la torinese Galleria Pirra (corso Vittorio Emanuele II 82) presenta nelle sue sale una serie di oli di medie e grandi dimensioni, poetiche nevi e coloratissimi fiori, ad esaltazione della natura che circondava l’artista, angoli presi dal giardino di casa o distese bianche poco lontane, nell’immagine esatta di quei fiocchi appena caduti o del disgelo, di inverni freddissimi che non accennano a finire o di un cielo azzurro che timidamente, a poco a poco, tenta di imporsi all’orizzonte.

Moroz nasce in Ucraina, a Dneprodzerzinsk, nel 1937, passa attraverso gli insegnamenti della scuola d’arte della città d’origine e quelli della scuola di belle arte di Kiev, per portare a termine il ciclo di studi dell’Accademia di San Pietroburgo (dove morirà nel 2015) all’inizio degli anni Sessanta. L’attività espositiva inizia un decennio più tardi e s’intensifica a partire dal 1980 con numerose mostre anche all’estero (passò anche a Torino, in queste stesse sale instaurò non solo un rapporto tra gallerista e artista ma una vera occasione d’amicizia), con varie personali di spiccato successo. Nel 2002 espone alla mostra per i 70 anni dell’Unione dei Pittori di San Pietroburgo e l’anno successivo è presente alla rassegna per celebrare i trecento anni della fondazione della città. Lontano dai soggetti “alti”, dagli schemi celebrativi di regime che al contrario occupano le opere di altri artisti suoi contemporanei, Moroz si affida alla natura che lo circonda, ne cattura tutta la poesia, continua, quotidiana, attraverso un colorismo estremamente squillante, acceso e reso ancor più “presente”, tangibile, dalle pennellate che depone – ti verrebbe da dire, per alcuni casi, quasi con ostinazione e rabbia – sulla tela. Sono grumi biancastri o gialli o violacei, prepotenti, aree massicce, stesi a volte direttamente dal tubetto, a riempire la tela. Si imbatte felicemente e rende con una verità davvero concreta, immerso in un favolistico en plein air, i pini ancora circondati dalla coltre bianca (“La gazza ladra” del 2007 e la staccionata e il covone ricoperti di “Appena nevicato” del 2004) e le apparizioni di piccoli laghi ghiacciati, come ricostruisce le tante suggestioni personali che gli suggeriscono una panca di legno più o meno nascosta tra gli alti girasoli, a ridosso di una finestra della casa (“Pioggia con il sole”, 2003), o le vaste distese di glicini (“Viola vellutato”, 2005), forse i suoi fiori preferiti che dipinge con più gioia, o i piccoli vasi di fiori poggiati su un tavolo, all’aperto, sotto la luce di un sole che preannuncia la primavera.

O ancora quel panorama che suddivide cielo e terra, questa percorsa da un torrente intensamente azzurro, con le mucche al pascolo e le basse erbe battute dal vento, quello percorso da nuvole cariche e copiose, nell’immagine affettuosa che Moroz offre della sua terra. Soggetti immediati e semplici, la realtà di ogni giorno, ripetuti in piccole varianti più e più volte ma sempre capaci di raccontare una storia propria.

Sempre, in ogni soggetto, nasce una sorprendente luminosità, dentro una natura dolce e prepotente al tempo stesso, un omaggio a quanto circonda l’autore: soltanto un paio sono in mostra gli esempi di personaggi ad occupare la tela, il bimbo intento a leggere all’interno della casa (“Lettura”, 2001) e “La ragazza col cappellino rosso” (2001), dai tratti nervosi ma felice rappresentazione di un momento di tranquillità. La mostra rimarrà aperta sino al 27 marzo. Da vedere.

Elio Rabbione

Nelle immagini:

Georgij Moroz, “Pioggia con il sole” (2003); “La gazza ladra” (2007); “Vicino al fiume” (1998)

Auto si ribalta, uomo muore affogato in un metro d’acqua

DAL PIEMONTE / E’ morto in canale a Novara, dove la sua vettura, una Matiz Daewoo è stata recuperata dai vigili del fuoco. L’incidente e’ avvenuto in un canale in frazione Torrione Quartara. L’uomo morto a bordo dell’auto aveva 48 anni. Sulla dinamica dell’incidente sta indagando la polizia locale. L’auto è caduta ribaltandosi in circa un metro d’acqua.

Gli mostra un video sul cellulare per strappargli la catenina d’oro

arrestato dopo il furto con strappo all’interno di un locale

I fatti accaduti in zona Vanchiglietta

 

Nella notte di sabato scorso gli agenti del commissariato Barriera Nizza hanno arrestato un cittadino marocchino di 21 anni per tentata rapina.

L’uomo inizialmente discute con un gruppo di persone all’esterno di un locale in via Vanchiglia poi, una volta all’interno, si avvicina ad un soggetto della stessa comitiva e gli mostra un video sul proprio cellulare. Così, approfittando della momentanea distrazione di quest’ultimo, lo colpisce, strappandogli la collanina dal collo, che cade a terra, recuperata in seguito dalla stessa vittima. Nel frattempo un’altra persona prende le difese dell’amico ma viene aggredito con un pugno al volto. La segnalazione effettuata al 112 NUE permette l’arrivo degli agenti del commissariato sul posto ed il fermo del soggetto che, nel mentre, all’esterno del locale, aveva iniziato a lanciare oggetti sui passanti.

Da ulteriori accertamenti, emerge come l’uomo avesse diversi precedenti di Polizia in materia di stupefacenti, un divieto di accesso ai locali di pubblico intrattenimento della durata di 2 anni ancora in atto nonchè l’obbligo di presentazione alla firma in commissariato.

In evidente stato di ubriachezza, il ventunenne è stato poi trasportato in un nosocomio cittadino dove ha danneggiato un presidio antincendio, motivo per cui è stato anche denunciato

Il Ministero della Cultura finanzia il rilancio del complesso monumentale di Stupinigi Patrimonio dell’Unesco

Il presidente della Regione Cirio dopo l’incontro con il ministro Franceschini: «Felici doppiamente, non solo perché Stupinigi lo merita ma anche perché potremo liberare risorse del Bando Borghi per un altro progetto bandiera in Piemonte»

Il rilancio del complesso monumentale di Stupinigi Patrimonio dell’Unesco, con la Palazzina di Caccia e il borgo che la circonda, sarà finanziato dal Ministero della Cultura nell’ambito dei nuovi progetti di valorizzazione culturale che il Governo promuoverà nel 2022.
La disponibilità è stata espressa dal ministro della Cultura Dario Franceschini durante un incontro in videcollegamento, nelle scorse ore, con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, l’assessore alla Cultura Vittoria Poggio e il sindaco della Città Metropolitina di Torino Stefano Lo Russo.

«È una notizia che ci rende doppiamente felici – sottolineano il presidente Cirio e l’assessore Poggio –  non solo perché Stupinigi lo merita, ma anche perché la scelta del Ministero di renderlo un progetto nazionale ci consente di liberare le risorse del Bando Borghi per finanziare attraverso le risorse del Pnrr un altro progetto bandiera in Piemonte. Già in queste ore lanceremo una manifestazione di interesse che resterà aperta fino al 3 marzo e a cui i territori potranno candidarsi. In parallelo proseguirà invece il lavoro tecnico su Stupinigi, con un orizzonte temporale breve che vedrà nei prossimi mesi la partenza del progetto ed entro il 2030 la sua conclusione. Tutt’altro che una fine però, perché per questo gioiello inestimabile del Piemonte e dell’Italia sarà un nuovo inizio straordinario. La nostra seconda Venaria!».

Il recupero del complesso di Stupinigi, dopo quello che ha interessato la Reggia di Venaria, sarà infatti il più grande piano di riqualificazione per il sistema culturale e turistico piemontese. L’investimento complessivo previsto è di 25 milioni di euro e prevede, accanto al recupero dell’area attorno alla Palazzina di caccia, la creazione di una vera e propria cittadella adiacente con negozi, attività artigianali e commerciali che daranno nuovamente vita all’antico borgo settecentesco di questa storica Residenza Reale, dal 1997 patrimonio Mondiale dell’Umanità.

«Da anni – sottolinea il sindaco di Nichelino Giampietro Tolardo – lavoriamo e ci battiamo affinché questo grande gioiello che è Stupinigi riceva la giusta attenzione da parte delle istituzioni locali e nazionali. La Regione con il presidente Cirio ci ha dato fin da subito il proprio supporto e siamo felici che ora questa attenzione sia stata manifestata anche dal Governo e dal ministro Franceschini. Prosegue un cammino che oggi diventa una sfida, ma che sappiamo porterà un risultato importante e straordinario non solo per noi e il Piemonte, ma per tutto il nostro Paese».

“Il recupero del complesso monumentale di Stupinigi è un’ottima notizia per tutta la Città metropolitana – aggiunge il sindaco di Torino e della Città metropolitana, Stefano Lo Russo -. Da tempo si chiedeva una completa valorizzazione di un patrimonio straordinario e unico dell’architettura barocca. La Regione, con l’impegno diretto del presidente Alberto Cirio, è stata determinante per l’inserimento della Palazzina di Stupinigi tra i progetti di valenza nazionale da portare all’attenzione del Governo. Si tratta – sottolinea –  di un progetto che non solo include l’area attorno alla Palazzina di Caccia, ma si estende al borgo che la circonda. Rappresenta un grande potenziale in termini artistici, culturali e turistici. Che il recupero del complesso di Stupinigi – conclude il Sindaco – sia scelto come uno dei progetti bandiera della Regione Piemonte è accolto con grande soddisfazione dalla Città metropolitana”.

“Torinese del Sud”. 2022: corre l’“anno leviano”

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Proseguono alla “Fondazione Giorgio Amendola” di Torino, in occasione dei 120 anni dalla  nascita di Carlo Levi, gli incontri dedicati al poledrico artista “torinese del Sud”

Il prossimo appuntamento govedì 17 febbraio

Scrittura e arte. Cinema. Impegno politico e sociale. Su questi temi si incentrano gli incontri organizzati dallo scorso dicembre dalla torinese “Fondazione Giorgio Amendola”, in concerto con l’“Associazione Lucana in Piemonte” e in collaborazione con il “Centro Studi Piero Gobetti”, in occasione e a ricordo dei 120 anni dalla nascita di Carlo Levi  (Torino, 1902 – Roma, 1975). A corollario e in contemporanea alla suggestiva mostra dedicata  (fino al prossimo 4 marzo) sempre negli spazi della Fondazione di via Tollegno, a “I volti del ‘900 nei ritratti di Carlo Levi”, gli incontri – tesi a dare il giusto peso e valore nel panorama culturale del secolo scorso alla figura di uno scrittore, pittore, fervente antifascista e lucido uomo politico, iconizzato al Sud e troppo  spesso trascurato al Nord e nel suo Piemonte – riprenderanno il prossimo giovedì 17 febbraioper concludersi venerdì 4 marzo. Su “Carlo Levi e il cinema” tratterà ampiamente Elisa Oggero, il prossimo giovedì 17 febbraio (ore 16) mettendo in evidenza il fascino fortemente esercitato dalla “settima arte” su  Levi che, fra l’altro, collaborò al restauro di due storici film quali “Patatrac” realizzato nel ‘31 da Gennaro Righelli (fra i primi esempi italiani di cinema sonoro) e “Il grido della terra” (1949) di Duilio Coletti, oltre a produrre insieme a Carlo Mollino i bozzetti preparatori per  il “Pietro Micca” di Aldo Vergnano (1938), film perduto di cui restano solo cinque minuti conservati al “Museo Nazionale del Cinema” di Torino. A seguire altri due appuntamenti. Giovedì 24 febbraio (ore 17,30), saranno gli storici Cesare Pianciola e Giovanni De Luna a dialogare su “La formazione di Levi nella Torino di Gobetti e di Gramsci e il suo impegno in Giusizia e Libertà”. A chiudere il percorso, venerdì 4 marzo (ore 17,30), un dibattitto di sicuro interesse sul docufilm del 2019 “Lucus a lucendo. A proposito di Carlo Levi” di Enrico Masi e Alessandra Lancelotti, con interventi di Raffaele Benfante, Stefano Levi della Torre (pittore e nipote di Levi) e Pietro Polito, direttore del “Centro Studi Piero Gobetti”.

Tutti gli incontri sono ad  ingresso libero, con obbligo di “green pass”, fino ad esaurimento posti. Saranno anche occasione per visitare la mostra (di cui sopra) “I volti del ‘900 nei ritratti Carlo Levi”: un percorso per immagini (sono una quarantina i dipinti esposti) che raccontano un mondo legato a Levi da forti vincoli ideologici e di comune pensiero ed umana empatia, realizzato con tratti pittorici di assoluta essenzialità e di multiforme forza espressiva. Dal delicato silente “Autoritratto con cappello” del 1928 alla vigorosa tempesta di colori del “Ritratto di Leone Ginzburg con le mani rosse” del 1933.

Alla “Fondazione Giorgio Amendola” è possibile anche ammirare una preziosa riproduzione fotografica in formato reale (18,50 x 3,20 m.) del famoso “Telero Lucania ‘61”, cinque enormi pannelli in cui c’è tutto il “dolore antico” e il “coraggio di esistere” di quel Sud e in particolare di quella “sua” Lucania – dove nel ’35 fu esliato dal regime fascista e dove (nel cimitero di Aliano) oggi riposa – che Levi imparò ad amare e a farne voce di dolente eterna poesia nel suo epico “Cristo si è fermato a Eboli” del ’45. Dedicato alla memoria di Rocco Scotellaro, il sindaco poeta di Tricarico diventato suo fraterno amico, il “Telero” fu realizzato da Levi su invito di Mario Soldati per rappresentare la Basilicata alla grande mostra organizzata a Torino per il primo Centenario dell’Unità d’Italia ed è oggi custodito al “Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna della Basilicata”, sito a Matera in “Palazzo Lanfranchi”.

Per info: “Fondazione Giorgio Amendola”, via Tollegno 52, Torino; tel. 011/2482970 o www.fondazioneamendola.it

g.m.

Nelle foto:

–         “Autoritratto con cappello”, olio su tela, 1928

–         “Ritratto di Leone Ginzburg con le mani rosse”, olio su tela, 1933

–         Particolare del “Telero Lucania ‘61”

All’Anagrafe centrale di Torino aprirà uno Sportello “Priorità”

All’Anagrafe centrale in via della Consolata 23 a Torino aprirà presto uno Sportello “Priorità” per facilitare l’accesso ai servizi a persone con disabilità, a chi ha più di 75 anni, alle donne incinte dalla 25esima settimana e, in generale, a chi si trova in condizioni di particolare fragilità.

Lo prevede la mozione (primo firmatario: Angelo Catanzaro – PD) approvata il 14 febbraio 2022 dal Consiglio Comunale di Torino all’unanimità (34 voti favorevoli su 34 consiglieri presenti).

Per favorire la comunicazione con gli utenti sordi, il provvedimento prevede anche un servizio gratuito di traduzione nella lingua italiana dei segni (LIS) e la messa a disposizione di ausili per le persone con impianto cocleare.

La mozione chiede inoltre la creazione di percorstattili per le persone non vedenti l’affissione di pittogrammi con indicazioni utili per l’accesso ai servizi.

Il documento era stato presentato nella seduta del 10 febbraio 2022 delle Commissioni Diritti e Pari opportunità, Quarta e Prima.

È un passo importante che la Città intraprende per rendere la città più accessibile a tutti e tutte – ha dichiarato Angelo Catanzaro (PD), ringraziando gli assessori Francesco Tresso e Jacopo Rosatelli per la disponibilità e auspicando ulteriori interventi a favore delle persone fragili grazie ai fondi del Pnrr.

Nel dibattito in aulail consigliere Pietro Abbruzzese (Torino Bellissima) ha ringraziato Catanzaro per l’iniziativa, che fa onore alla Città di Torino per la sensibilità nei confronti delle persone più fragili, e ha proposto di prevedere successivamente anche servizi per far sentire le persone meno sole.

Tutti i servizi della città e anche gli eventi culturali devono essere resi accessibili – ha dichiarato Simone Fissolo (Moderati) – che ha chiesto di prestare particolare attenzione anche alle persone con disabilità cognitiva.

È un bel segnale che la Città di Torino dà in tempi di pandemia – ha affermato Elena Apollonio (Lista Civica per Torino). Ci sono spazi per migliorare ulteriormente i servizi nell’ambito della riorganizzazione complessiva dei servizi anagrafici – ha aggiunto Anna Maria Borasi (PD) e occorre sempre migliorare le co-progettualità – ha aggiunto Vincenzo Camarda (PD).

Anche Silvio Viale (Lista Civica per Torino) si è detto favorevole alla proposta, ma ha chiesto di monitorare le attività dello Sportello per verificare come garantire l’accesso alle tante persone che ne avranno diritto.

L’assessore ai Servizi demografici Francesco Tresso ha ringraziato il consigliere Catanzaro per la proposta, dal forte valore simbolico nell’ambito della riorganizzazione degli anagrafi: “È un progetto pilota che attiveremo su prenotazione – ha dichiarato – e che potrebbe essere esteso anche a sedi anagrafiche decentrate, dopo averne valutato l’impatto.

Torino, 14 febbraio 2022

Verso il derby n.252!

Qui Juve: i bianconeri di Max Allegri dopo la giornata di riposo,ha iniziato oggi la settimana che porterà al derby contro il Torino di venerdì sera ore 20.45.Tornerà dal 1’Juan Cuadrado, nel ruolo di terzino destro, visto che Danilo, decisivo con l’Atalanta domenica, sarà fuori per squalifica. Buone notizie anche da Federico Bernardeschi, che tornerà a disposizione dopo aver trascorso le ultime settimane in infermeria. L’ex Fiorentina non partirà  titolare, ma entrerà a gara in corso.

Qui Toro: dopo la brutta sconfitta casalinga contro il Venezia,proseguono a ritmo serrato al Filadelfia, gli allenamenti degli uomini di Juric.Grande concentrazione ed attenzione per arrivare al derby di venerdì sera pronti ad aggredire la Juve e provare a vincere in terra bianconera per una vittoria che manca da 26 anni!
Rientreranno a centrocampo,dopo la squalifica,Lukic e Mandragora,Pobega avanzerà nel ruolo di trequartista al posto di Praet,per il belga stagione finita dopo l’infortunio al piede.In difesa Izzo difensore centrale di destra in sostituzione di Dijdij affaticato.In attacco sicuro il rientro di capitan Belotti dal primo minuto.

Enzo Grassano