ilTorinese

International Help a fianco del popolo ucraino

“International Help si mobilita con questa iniziativa a favore del popolo ucraino, martirizzato dalla follia di un autocrate. Nell’occasione ci uniremo a chi sta raccogliendo ogni tipo di aiuti urgenti per le vittime dell’aggressione”, dicono i promotori. La direttrice del coro e le coriste sono ucraine Al termine della esibizione verranno raccolti aiuti per il popolo ucraino grazie a International Help Onlus, Presidente Gianni Sartorio.

Interverranno il Console di Ucraina dr. Dario Arrigotti e il Vice presidente del Comitato per i diritti umani della Regione dr. Giampiero Leo.  A loro spetterà il compito di esprimere la solidarietà ufficiale delle istituzioni, nonchè quello di illustrare i primi provvedimenti già assunti a favore dei profughi ucraini. 

Rimpastino, Grimaldi (LUV): patto degli opossum ai danni delle politiche Sociali

DALLA REGIONE 

“Apprendiamo che il patto degli opossum è andato a buon fine. Mesi di “penultimatum”, sgambetti in Aula e minacce di appoggi esterni hanno partorito il “rimpastino”. La patologica ricerca di visibilità della ultra-destra in Regione è stata placata dando la delega del welfare al Fratello d’Italia, Marrone. Non si capisce quale dazio debbano ancora pagare le politiche sociali dopo la crisi economica, la pandemia e l’impalpabile gestione Caucino. Dalla padella alla brace.

Poteva andare peggio, certo. Marrone alla cultura avrebbe fatto cadere tutti i volumi dalle librerie e gettato nel panico i palchi piemontesi dopo due anni di chiusura” – è il commento di Marco Grimaldi, capogruppo di Liberi Uguali Verdi in Regione.

Un milione di utenti per l’app di Iren

/

Al via l’integrazione con IrenGO, l’app per la mobilità sostenibile

 

 

Reggio Emilia, 25 febbraio 2021 – IrenYou, l’app per i clienti Iren, raggiunge un milione di clienti attivi, con un tasso di adesione di 7 utenti unici su 10 e oltre 150mila operazioni effettuate alla settimana, e si integra con IrenGO, la soluzione digitale per la mobilità elettrica e sostenibile.

 

Traguardi raggiunti grazie alle numerose funzionalità offerte dalla piattaforma: dalla gestione di tutti i contratti/bollette attivi con la multiutility (luce, gas, acqua) alla possibilità di effettuare i pagamenti di tutti i propri servizi energetici (IrenPay) fino all’accesso diretto al proprio conto bancario con la possibilità di controllare le proprie spese energetiche. Un’integrazione di servizi che punta all’unificazione e all’ottimizzazione della customer experience e che si arricchisce di un ulteriore tassello: da oggi, tutti i Clienti del Gruppo Iren abituati a navigare IrenYOU, passando dalla sezione servizi troveranno anche IrenGO, l’app integrata per fruire tutti i servizi dedicati alla mobilità elettrica e sostenibile.

 

Oltre a rendere disponibili sul mercato soluzioni complete per l’e-mobility, dai veicoli leggeri alle flotte di e-car aziendali, dalle stazioni di ricarica per famiglie alle colonnine più evolute per aziende ed enti pubblici, IrenGO completa la gamma di soluzioni proposte con un’app innovativa, che rende facile e immediata l’esperienza di ricarica del proprio veicolo elettrico.

 

L’app IrenGO, disponibile anche in forma autonoma su Apple App Store e Google Play Store, consente di ricaricare veicoli elettrici in semplicità e autonomia. Le funzionalità sono complete:

  • ricerca della colonnina, fra stazioni IrenGO e quelle di altri operatori con cui esistono accordi di interoperabilità sono visibili e operabili oltre 22.000 punti di ricarica sull’intero territorio italiano;
  • pianificazione dei percorsi per capire dove e quante volte ricaricare la propria auto elettrica per arrivare a destinazione. La ricerca della colonnina è raffinabile tramite criteri quali tipologia di vettura, tipo di ricarica, costi, connettori, provider e presenza di strutture ricettive o di intrattenimento nelle immediate vicinanze;
  • notifica dello status delle stazioni di ricarica, per verificare col dovuto anticipo se la stazione è disponibile, occupata, in manutenzione o già prenotata;
  • registrazione delle ricariche effettuate e dei pagamenti effettuati.

 

I pagamenti delle ricariche avvengono tramite l’utilizzo di un wallet, un borsellino digitale interamente gestibile tramite l’app, in grado di effettuare i pagamenti ma anche di tenere traccia delle spese di ricarica sostenute. A completare il servizio c’è la tessera IrenGO, una carta precaricata tramite portafoglio interno all’app, che è possibile richiedere gratuitamente e che abilita la ricarica alle colonnine, anche senza l’utilizzo dello smartphone.

 

 

Barriera di Milano. Arrestato latitante colpito da mandato d’arresto europeo

Proseguono i controlli straordinari del territorio nel quartiere Barriera Milano: lunedì sera operatori del commissariato di zona, del Reparto Prevenzione Crimine Piemonte e del Reparto Mobile di Torino, hanno sottoposto a controllo una ventina di persona, tre delle quali, straniere, sono state denunciate in quanto inottemperanti alla normativa sull’immigrazione. Fra le persone accompagnate in Questura, anche un venticinquenne di nazionalità nigeriana, irregolare sul territorio nazionale e privo di documenti di identità.

Identificato mediante accertamenti dattiloscopici, dall’interrogazione delle banche dati emergeva che lo stesso era ricercato dalle autorità tedesche da circa tre anni poiché colpito da un Mandato di Arresto Europeo emesso dal Tribunale Distrettuale di Mannheim (Germania) per il reato di “riciclaggio”, delitto punito dalla legge tedesca con una pena che può raggiungere anche i 10 anni di reclusione.

Dalla lettura del mandato di arresto emergeva che, nel dicembre 2017, il giovane, spacciandosi per il fratello di un “governatore” nigeriano, avrebbe indotto un cittadino tedesco, dietro compenso, a ricevere sul proprio conto corrente rilevanti somme di denaro, dell’importo di svariate decine di migliaia di euro.

In uno degli episodi contestati, la somma di denaro, prossima ai 30.000 €, sarebbe stata provento di una truffa ad uno studio legale tedesco, realizzata mediante la consegna – con il pretesto di un incarico professionale – di un assegno a “vuoto” in sterline inglesi.

   In un secondo episodio, solo tentato, la somma di denaro – prossima ai 50.000 € –  sarebbe invece derivata da una truffa realizzata con la tecnica del c.d. “man-in-the-middle”, “l’uomo nel mezzo”. Strategia sempre più diffusa tra i criminali informatici, consistente nell’inserirsi nella corrispondenza email tra due operatori commerciali  comunicando al soggetto acquirente coordinate bancarie false. In questo caso, però, la banca aveva bloccato il pagamento.

Magliano: “una delega alla Sicurezza Informatica tra quelle della Giunta Regionale”


L’Agenzia della Cybersicurezza ha lanciato l’allarme: sale il rischio di attacchi nelle prossime ore. Sia presto discussa la mia mozione sul tema, ferma all’ordine del giorno da oltre tre mesi.

Regioni e Comuni al centro dei possibili attacchi, così come Ospedali e Banche: l’Agenzia per la Cybersecurity lancia l’allarme. I sistemi informatici sono ormai a tutti gli effetti obiettivi primari, specialmente in una fase di tensione internazionale sfociata in conflitto aperto. La Regione Piemonte ha il dovere di difendersi. È dello scorso novembre la mia mozione in Consiglio Regionale del Piemonte per chiedere di introdurre la funzione di sicurezza informatica aggiungendo una nuova delega in capo all’Assessorato competente in materia. Quasi cento giorni sono un tempo obiettivamente troppo lungo: mi auguro e chiedo che non soltanto il mio atto sia al più presto discusso in Consiglio Regionale, ma che trovi il sostegno di tutte le forze politiche a Palazzo Lascaris.

Silvio Magliano – Presidente Gruppo Consiliare Moderati, Consiglio Regionale del Piemonte.

Spacciava alla fermata del bus: arrestato

Lo scorso lunedì pomeriggio, transitando su corso Peschiera, poco dopo l’intersezione con via Capriolo, i poliziotti del Comm.to San Donato notano una cessione di stupefacente fra un cittadino straniero ed un soggetto di carnagione chiara. Fermatisi per un controllo, lo straniero, un ventottenne di nazionalità gabonese, oppone una prolungata resistenza nei confronti dei poliziotti, sia passiva, inizialmente, che attiva quando successivamente tenterà di colpirli con un pugno. Il ventottenne viene fermato, ma durante tali fasi concitate riesce a deglutire le dosi di droga nascoste nel cavo orale. Una volta negli uffici di polizia,  sul suo cellulare arriveranno diverse chiamate, molte in particolare da un soggetto italiano con il quale, gli operatori appureranno, egli aveva preso accordi perla cessione di eroina. L’uomo, che ha numerosi precedenti di polizia specifici per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio ed inerenti alla sua posizione sul territorio nazionale,  è stato arrestato per  spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza a P.U., ma anche denunciato per violazione della Legge sull’immigrazione  e per avere fornito false generalità agli investigatori.

E la Juve va! Juventus-Spezia 1-0

Morata

Juve cinica ed attendista. Batte un volenteroso e ben organizzato Spezia e non solo consolida il quarto posto ma   s’avvicina al primo occupato dal Milan e distante solo 7 punti,con la Juve che rientra prepotentemente in lotta per lo scudetto con 10 giornate di campionato ancora da disputare.
I ragazzi di Allegri si portano a quota 53 punti, staccando l’Atalanta di ben sei lunghezze, in virtù della sconfitta degli orobici in casa della Roma. La rete della vittoria la realizza Alvaro Morata, che nel primo tempo approfitta di un disimpegno sbagliato di Provedel e deposita in rete su assist di Locatelli.
Complice un calendario non proprio difficile la parola scudetto non è più tabù.Prima pero’ la Champions League con la gara di ritorno contro il Villareal.
La Juve c’è,in tutte e 3 le competizioni..
Campionato, Coppa Italia e Champions League.Pronta a vincere almeno un trofeo.

Enzo Grassano

Reale Mutua Basket Torino – Mantova 85 – 80: una vittoria sofferta ma “benvenuta”

Il basket visto da vicino

Una Reale Mutua che domina, o quasi, tutta la partita ma che, come di recente accade, rischia molto nel finale di perdere una partita che l’ha vista avere anche quasi 20 punti di vantaggio.

Una nota molto stonata è l’infortunio alla prima azione giocata da Torino del play statunitense Trey Davies. Un infortunio alla caviglia che non gli ha più permesso di rientrare in campo e fa preoccupare l’intera tifoseria sperando che l”infortunio non sia così grave come sembra essere.

Senza Davies, Torino si ritrova con il solo Oboe come play e, purtroppo, almeno al momento non è in grado di reggere il livello richiesto dalla categoria. Esce infatti dal campo con molti errori e rincuorato da Casalone che comprende che ora, se Trey Davies risulterà infortunato pesantemente,  Torino si ritroverebbe senza play.

In una situazione simile esce però bene il carattere dei “rimasti”. Davon Scott gioca bene in attacco e soprattutto svela doti di passatore molto elevate e anche se penalizzato da inopportune ottusità arbitrali, gioca tutto il quarto quarto con quattro falli e risulta determinante per il successo finale.

Toscano ha momenti di acuta qualità cestistica e contribuisce questa volta in maniera efficace alla vittoria.

De Vico gioca discretamente e si impegna su entrambi i lati del campo.

Migliore in campo,  a mio parere, è Aristide Landi,  che segna un terzetto di “triple” dal logo dello sponsor in momenti fondamentali della partita.

Eroe, se così vogliamo dire, è però Alibegovic.  La Reale Mutua  si trova sotto di 5 punti a poco dalla fine (75 – 80 per la precisione) e Mirza infila due bombe di volontà per riportare Torino avanti per poi chiudere con un parziale finale di 10 – 0 per vincere la partita con i tiri liberi di Landi e Scott.

È andata bene. La Reale Mutua continua la striscia positiva di vincere sempre con chi è dietro in classifica, ma sarebbe ora di vincere anche con chi la precede.

Infortuni e situazione attuale è probabile che impongano qualche acquisto. Speriamo si voglia fare questo sforzo per dare una possibilità a Torino per i playoffs.

Anche se, quando si gioca in 5, ben sapendo che anche sbagliando non puoi essere sostituito si gioca anche con minor tensione e quindi si rende al meglio anche in campo; non sempre, però, l’altra squadra è di livello basso, quindi per vincere c’è bisogno di innesti di qualità per salire di potenzialità.

Lebron James non è soddisfatto dei Lakers… “vabbè”… questo no, ma qualcuno in più aiuterebbe di sicuro.

Paolo Michieletto

L’assessore Tronzano: “La Regione non aumenta l’Irpef”

“Nonostante debiti sul bilancio per 6 miliardi, non tocchiamo le aliquote e quindi la Regione non aumenta l’IRPEF”, commenta l’assessore regionale al Bilancio Andrea Tronzano.

“Abbiamo dovuto allineare gli scaglioni alla legge nazionale, – aggiunge – ma la Regione non tocca le aliquote che rimangono le stesse. Manteniamo le detrazioni per famiglie numerose e per figli disabili”. Due azioni quindi, da parte della Regione: non si aumentano  le aliquote  e si mantengono comunque le detrazioni, nonostante l’introduzione dell’assegno unico.

Manca il gol! Bologna-Torino 0-0

28esima giornata di campionato serie A

Un Toro bello fino agli ultimi 20 metri, dopodiché diventa evanescente.
Anche oggi dominio territoriale netto contro il Bologna dell’ex Mihajlovic con 3 grandi parate,ad evitare il gol granata,da parte del portiere rossoblù Skorupski.Manca sempre il gol ai granata di Juric.Belotti lotta ma non è concreto sottoporta.Brekalo oggi non è pervenuto in campo,spaesato senza lampi ad accendere la partita.
È la settima gara fuori casa in cui il Toro non segna e nella classifica delle partite giocate lontano da Torino i granata sono al penultimo posto.Fortunatamente in casa il Toro macina gol e punti da squadra di centroclassifica ed ecco spiegato l’undicesimo posto che rispecchia fedelmente l’andamento di questa stagione, nonostante la flessione delle ultime 6 gare che han portato 3 pareggi e 3 sconfitte.L’obiettivo immediato è salire a 40 punti per la salvezza matematica quanto prima(ne mancano 6)poi si proverà a costruire,la stagione prossima, un Toro “europeo”anche se la strada per arrivarci è ancora piena d’ostacoli.

Enzo Grassano