Un ragazzo di 14 anni è rimasto schiacciato da due rotoballe di fieno in un’azienda agricola di Pratoregio di Chivasso. E’ stato salvato dai vigili del fuoco e dal 118. L’elisoccorso lo ha portato al Cto di Torino. Ha subìto un trauma cranico ma le sue condizioni non destano preoccupazione.
Ha accoltellato una persona alla schiena, ha compiuto un furto e ha colpito un giovane al volto con delle cesoie. In meno di 24 ore queste le “prodezze” di un 18enne di origini tunisine, residente a Novara. E’ tato arrestato per duplice tentato omicidio, rapina aggravata e furto. Gli agenti di polizia hanno trovato il responsabile, che si era nascosto in un appartamento a Sant’Agabio. Aveva ancora i vestiti sporchi di sangue e ha opposto resistenza, ma i poliziotti lo hanno bloccato.
NOTIZIE DAL PIEMONTE
Mercoledì 29 giugno alle 20.30, presso il Duomo di Torino, verrà presentato il volume dal titolo “Le vocazioni adulte- Ricordi di un seminario innovativo, un’esperienza ancora attuale da trasmettere”, scritto da Monsignor Giuseppe Anfossi, vescovo emerito di Aosta, edito da Lisianthus editore.
Nel corso della presentazione interverranno, insieme all’autore, i relatori don Paolo Fini, direttore dell’Ufficio diocesano per la Pastorale della Salute; don Augusto Negri, professore presso la Facoltà Teologica di Torino, don Federico Botta e don Mauro Donato, neosacerdoti e esempi di vocazioni adulte. A moderare l’incontro sarà Luciano Saroglia.
Monsignor Giuseppe Anfossi, in quest’ultima opera, tratta in modo magistrale e al tempo stesso semplice la tematica delle vocazioni adulte, ovvero di quelle persone che hanno già percorso un tratto di vita intenso e ricco e che scoprono, in età adulta, la chiamata a seguire il Signore. Il Vescovo emerito di Aosta passa in rassegna i ricordi degli anni in cui venne istituito il Seminario Regionale Piemontese per le Vocazioni adulte.
Soprattutto dopo il Concilio Vaticano II si è iniziato a parlare di vocazioni adulte; prima la maggior parte delle vocazioni proveniva dai seminari minori dove erano in formazione ragazzi entrati in collegio a undici- dodici anni. Dopo di allora le vocazioni adulte erano rappresentate da giovani che chiedevano di diventare preti, con alle spalle studi superiori o universitari o, talora, apprendistati come operai e un’età di circa vent’anni. Spesso erano l’espressione concreta di movimenti e di associazioni in cui avevano sperimentato la loro fede e scoperto la vocazione dell’essere prete. Nel volume si parla, soprattutto, del lavoro professionale e si propongono riflessioni sulle modalità secondo cui il sacerdote oggi debba vivere la sua rinuncia a esercitare un lavoro professionale e debba curare lo spirito e il lavoro dipendente.
Mara Martellotta
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30 giugno – 11 agosto 2022
Sette appuntamenti con il cinema nel parco storico, |
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“Cinema nel Parco” è un’immersione totale nella natura, al centro di un’arena di oltre 2.000 metri quadrati disegnata da 7 maxi schermi, nel parco centrale del Castello di Miradolo (TO). Per non disturbare l’equilibrio del parco, l’audio è udibile solo attraverso cuffie silent system luminose. LA PROGRAMMAZIONE Giovedì 30 giugno: Crudelia Giovedì 7 luglio: Il ritratto del Duca Giovedì 14 luglio: Raya e l’ultimo drago Giovedì 21 luglio: Jojo Rabbit Giovedì 28 luglio: Encanto Giovedì 4 agosto: La figlia oscura Giovedì 11 agosto: Il piccolo Yeti
INFO Dalle 19.30 è possibile fare un pic-nic nel Parco con i cesti di Antica Pasticceria Castino. È possibile ritirare i cesti direttamente nella Caffetteria del Castello, previa prenotazione. Menù differenziato per adulti e per bambini. Disponibile proposta vegetariana. Costo: 10 euro cesto bimbi, 14 euro cesto adulti. Non è consentito il pic-nic libero. La prenotazione è obbligatoria: 0121 502761 prenotazioni@fondazionecosso.it
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3 persone fermate per rapina, riciclaggio, furto pluriaggravato e ricettazione
Individuati ed arrestati dalla Polizia di Stato i presunti autori di numerose spaccate nelle sale slot sulla rete autostradale piemontese.
Gli investigatori della Squadra di Polizia Giudiziaria del Compartimento Polizia Stradale “Piemonte e Valle d’Aosta” di Torino, coordinati dalla locale Procura della Repubblica presso il Tribunale, hanno svolto indagini accurate al fine di identificare tre uomini che si ritiene abbiano costituito un gruppo criminale di veri e propri “professionisti delle spaccate”.
In molti casi, gli obiettivi delle condotte predatorie del gruppo erano macchinette videopoker e cambiamonete; gli autori dei furti non si limitavano a sottrarre beni e denari, ma, in molti casi, hanno devastato i locali, distrutto le vetrine, così da provocare ingenti danni alle persone offese. Sono almeno una trentina i colpi attribuiti in ipotesi di accusa al “gruppo”.
Da segnalare che gli autori quando si sono trovati davanti terze persone, non hanno esitato a porre in essere atteggiamenti violenti e minacciosi nei loro confronti, pur di portare a segno i colpi; sono contestate anche due rapine perpetrate l’una in data 23.05.2022 presso la sala slot ubicata nell’Area di Servizio Beinasco Sud –sul Raccordo autostradale TORINO – PINEROLO (oggetto di “spaccata” per ben tre volte in un mese), l’altra, in data 09.06.2022, nel centro abitato di Genola (CN).
Molti dei furti sono stati particolarmente gravi per i danni provocati; per esempio, nella notte del25.05.2022, per porre in essere il furto ai danni della sala slot Sisal MatchPoint di Santena, gli autori hanno utilizzato uno scuolabus ed un furgone appena rubati come “arieti” per sfondare le vetrine del locale.
A seguito di un’accurata attività info-investigativa che si è avvalsa dell’uso delle intercettazioni, di numerosi servizi di appostamento, pedinamento e di un attento e meticoloso lavoro di analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza installate presso i diversi esercizi commerciali, sono stati identificati tre uomini rumeni.
L’attività, durata alcuni mesi, è stata complessa perché gli autori dei reati hanno operato sempre travisati e facendo attenzione a non lasciare alcuna traccia utile alla loro identificazione.
A carico dei tre uomini rumeni, a seguito degli elementi raccolti dagli investigatori nella fase delle indagini preliminari e visto l’evidente pericolo di fuga, la Procura di Torino ha ritenuto necessario intervenire emettendo unprovvedimento di FERMO che i poliziotti hanno eseguito nella prima mattinata del 21 giugno dopo il rientro dall’ennesimo furto compiuto nella nottata.
Sequestrato anche diverso materiale di provenienza illecita e, nelle abitazioni dei fermati, sono stati rinvenuti abiti, indumenti ed effetti personali indossati durante le spaccate.
Inoltre, sono stati rinvenuti e sequestrati anche svariati veicoli, tutti provento di furto, utilizzati per le scorribande notturne, tra cui anche la “FORD KUGA”rubata circa un anno fa ai danni di un autosalone di Bra (CN), insieme ad altre 2 autovetture e 2 coppie di targhe.
Dopo la convalida dei fermi, per tutti i componenti della banda, il GIP ha disposto la misura cautelare della custodia in carcere presso la casa circondariale “Lo Russo e Cutugno” di Torino.
Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. Pertanto, vige la presunzione di non colpevolezza degli indagati, sino alla sentenza definitiva.
PER VELOCIZZARE GLI INTERVENTI IDRICI SUL PNRR
Dal Piemonte al Ministero l’elenco degli interventi strategici, per i quali viene richiesta la semplificazione, per rispondere al problema dell’emergenza idrica
Abbattere le tempistiche, snellire le procedure, sbloccare le autorizzazioni. Questi gli obiettivi della ricognizione delle infrastrutture idriche realizzata in tempi record dalla Regione Piemonte per individuare quelle progettualità che possono essere avviate subito per potenziare e rafforzare la rete idrica e mitigare l’emergenza siccità. Un elenco di sette importanti interventi, talvolta già pronti a livello progettuale e che potrebbero beneficiare di deroghe specifiche per una realizzazione immediata, è stato inviato dalla Regione al Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, in modo che possano usufruire delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
La Regione ha infatti chiesto ai gestori di reti idriche e degli invasiquali siano gli interventi che più urgentemente necessitano di semplificazione. La risposta è arrivata prontamente nell’arco di poche ore da parte del Consorzio del Pesio, del Consorzio Irriguo di Miglioramento Fondiario – Canale De Ferrari, del Consorzio Irriguo di II° grado – Valle Gesso; del Comune di Pralormo, della SMAT, dell’Autorità d’Ambito 1 – Verbano Cusio Ossola e Pianura Novarese e di Acqua Novara VCO.
«Ci siamo subito messi al lavoro – affermano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, e gli assessori all’Ambiente Matteo Marnati e alla Difesa del Suolo Marco Gabusi – per segnalare quali sono le semplificazioni necessarie. Crediamo sia opportuno riprendere le sollecitazioni già fatte in passato sui temi di difesa del suolo e dissesto idrogeologico: bisogna avere il coraggio di identificare delle priorità e poi far correre veloci queste opere eliminando vincoli paesaggistici e burocratici. I passaggi che sono coerenti con un’amministrazione ordinaria evidentemente non possono essere efficaci in una situazione di emergenza; laddove vi siano motivi di emergenza le opere prioritarie devono perciò avere una corsia preferenziale, come abbiamo già fatto presente più volte in passato. Ora il governo è pienamente consapevole delle urgenze e vigileremo affinché le sburocratizzazioni avvengano con la stessa rapidità con cui noi abbiamo fatto le segnalazioni».
Gli interventi segnalati al Mims riguardano:
“Futures moves to Piazza Carlina”
Con gli scatti inquietanti di Camilla Ferrari e quelli ardimentosi di Camillo Pasquarelli, prosegue il “progetto speciale” di “CAMERA”
Dal 30 giugno al 4 settembre
Sempre loro le (insolite, ma gradite e funzionali) locations: gli showroom di “Maradeiboschi” (piazza Carlina, 21) e di “VANNI” (al civico 15/A della stessa piazza), ormai collaudati partner e sostenitori del Progetto “Futures moves to Piazza Carlina”, promosso, dal maggio scorso (e in programmammo fino al prossimo ottobre), da “CAMERA- Centro Italiano per la Fotografia” di Torino. Obiettivi di fondo per tutti gli appuntamenti espositivi: promuovere la giovane fotografia italiana attraverso mostre dedicate all’opera dei talenti selezionati nel 2020, dall’istituzione torinese, nell’ambito del programma europeo “Futures Photography” e rinnovare intensificandolo il giusto rapporto con il territorio. In questo contesto (dopo “Three works”, l’appuntamento di apertura nel quale sono state allestite le opere della giovane artista bellunese Marina Caneve), dal prossimo giovedì 30 giugno e fino a domenica 4 settembre, vengono aperte al pubblico, curate sempre da Giangavino Pazzola, le mostre personali della fotografa milanese (1992) Camilla Ferrari, grande viaggiatrice specializzata in street photography, e del romano (1988) Camillo Pasquarelli rispettivamente con l’installazione “Aquarium” e “Clavadistas”.
“Aquarium” (2017) di Camilla Ferrari, da “VANNI”, è il racconto di un’esperienza biografica, alquanto traumatica (ma allo stesso tempo “poetica e asfissiante”) accaduta all’artista in Cina nel 2017. Appena atterrata a Pechino, infatti, Camilla ha visitato il palazzo imperiale della “Città Proibita” dove, per la prima volta nella sua vita, ha dovuto affrontare un grave “attacco di panico”. “Il progetto si sviluppa –racconta – a cavallo tra la registrazione della perdita del controllo dovuto all’alterazione delle proprie emozioni e lo straniamento derivante dal cambio di percezione dello spazio circostante, a sua volta sconosciuto”. A tale condizione alquanto critica, l’urgenza terapeutica della risposta viene proprio grazie all’aiuto dell’apparecchio fotografico, che la guida quasi in maniera inconscia verso un tranquillo abbandono e una nuova scoperta di sé. Un assoggettamento a cui segue un riscatto, dal caos alla quiete, “che non passa dalla rimozione del vissuto ma dalla sua elaborazione e memoria anche nei registri del visivo”.

Allestito da “Maradeiboschi”, “Clavadistas” (2019) è un progetto realizzato da Camillo Pasquarelli ad Acapulco, città messicana affacciata sull’Oceano Pacifico, tra le più violente al mondo. Sebbene nel dopoguerra sia stata per decenni meta mondiale del jet-set, a causa di una guerra tra cartelli della droga, dal 2010 i numeri del turismo internazionale sono crollati vertiginosamente, declassando Acapulco a destinazione turistica per la classe media messicana. Tra hotel abbandonati e la decadenza di un lungomare in rovina, ancora oggi rimane viva una tradizione tanto spettacolare quanto pericolosa: “Los Clavadistas” (I tuffatori).
In pieno stile documentario, Pasquarelli immortala i tuffatori che saltano dal crepaccio della Quebrada, una scogliera alta 35 metri. Sprezzo del pericolo, virilità e coraggio si mescolano alla devozione per la “Vergine di Guadalupe”, alla quale i tuffatori si raccomandano prima di lanciarsi, e alla necessità di sopravvivere grazie alle donazioni dei pochi turisti rimasti nell’area.
g.m.
Per info: CAMERA-Centro Italiano per la Fotografia, via delle Rosine 18, Torino; tel. 011/0881150 o www.camera.to
Orari:
– “Maradeiboschi”, lun. e merc. 8/21,30; giov. e ven. 8/23,30; sab. 9/23,30; dom. 9/21,30
– “VANNI”, mart. – ven. 10/19,30; sab. 10/13,30 e 15,30/19,30; dom. e lun. chiuso
Nelle foto:
– Camilla Ferrari, dalla serie “Aquarium” (2017 – 2018)
– Camillo Pasquarelli, dalla serie “Clavadistas” (2018 – 2019)
“Cirio alla guida della delegazione italiana del comitato europeo è un risultato centrale per il Piemonte e per Forza Italia. È la dimostrazione che il lavoro della Giunta del centrodestra e nostro sta dando i risultati sperati, cambiando la velocitá e la credibilitá del Piemonte. Ora cambierá quella nazionale a livello di stimolo all’azione comunitaria”. Ad affermarlo il capogruppo di Forza Italia in Regione Piemonte e i consiglieri regionali Biletta, Fava e Graglia. “Si tratta di un ruolo nazionale strategico che siamo certi potrá portare vantaggi anche per il Piemonte e le altre regioni italiani perchè Alberto è un uomo del territorio”
Nasce Iren Vetrina Digitale luce
Iren luce gas e servizi e CairoRCS Media, il grande gruppo energetico e il network di riferimento per l’informazione digitale in Italia, uniti per dare convenienza e visibilità alle Piccole e Medie Imprese.
Iren Luce Gas e Servizi e CairoRCS Mediastringono una partnership commerciale dedicata a tutte le Piccole e Medie Imprese italiane.
Iren Luce Gas e Servizi è la società del Gruppo Iren attiva nell’approvvigionamento, intermediazione e vendita di energia elettrica, gas e calore, nonché di prodotti e servizi per l’efficientamento energetico e la mobilità elettrica. Iren Luce Gas e Servizi oggi vanta oltre 2 milioni di clienti: allo sviluppo e alla gestione di questa ampia base clienti sono dedicati 6 call center inbound, una capillare rete di account, 75 agenzie di teleseller e canali e servizi digitali evoluti via web e app mobile.
CairoRCS Media è la concessionaria di uno dei principali gruppi editoriali multimediali a livello internazionale, che comprende Corriere della Sera, La Gazzetta dello Sport, La7, IoDonna e molte altre testate cartacee, tv e digitali: forte di una leadership stabile e indipendente, CairoRCS Media opera da sempre nel rispetto dei principi di libertà, correttezza e pluralismo ed è attiva in tutti i settori dell’editoria, dai quotidiani ai periodici, dal digitale ai libri, dalla tv ai new media.
Grazie alla collaborazione fra i due player Iren lancia Iren vetrina digitale luce, un’offerta riservata alle imprese italiane che unisce la qualità dei servizi di Iren a una tariffa luce a prezzo fisso, trasparente e sicura. Ma non solo, chi aderirà alla proposta commerciale riceverà spazi pubblicitari del valore di 300€ da potere utilizzare su un’apposita piattaforma online per ottenere visibilità sui canali media online di RCS MediaGroup, scegliendo in maniera mirata quando,dove e verso quale target pubblicizzare il proprio business. Il cliente pagherà gli spazi pubblicitari soltanto 150€, che gli saranno comunque restituiti per premiare la sua fedeltà in 3 tranche di uguale valore sulla fattura del primo, del sesto e del dodicesimo mese di contratto. Per le imprese si tratta di un’occasione da non perdere per un salto di qualità nel modo di comunicare il proprio business: il Network Digital di CairoRcs Media rappresenta il punto di riferimento dell’informazione digitale, con portali online come corriere.it, La7 e La Gazzetta dello Sport e offre la possibilità di raggiungere con messaggi pubblicitari 3 utenti su 4 che navigano online in Italia in un contesto Premium&Safe, garantendo massima copertura anche su specifici target. Il Network Digitale di CairoRcs Media consente di raggiungere in totale circa 34 milioni di utenti unici al mese e il 79% della popolazione web. Gli strumenti digitali di configurazione dell’adv online, messi a disposizione dei Clienti, consentiranno comunque di selezionare area geografica e area di interessi del proprio target, in modo da sfruttare al massimo i benefici della campagna di comunicazione.
Gianluca Bufo, amministratore delegato di Iren luce gas e servizi esprime soddisfazione: “in un momento in cui la fornitura di energia può costituire un fattore critico per un cliente con partita Iva, Iren vetrina digitale luce non solo è un offerta competitiva sul prezzo della commodity, ma consente ad ogni imprenditore di avvantaggiarsi della potenza degli strumenti di Cairo Communication per pubblicizzare il proprio business. Quindi li supportiamo due volte: a contenere i costi e ad aumentare il fatturato. La fruibilità, inoltre, della piattaforma digitale rende estremamente facile la parte operativa della costruzione della campagna promozionale, senza costringere ogni imprenditore a diventare un esperto di Digital Communication”.
“Vediamo una grande potenzialità in questo accordo con Iren – commenta Uberto Fornara, amministratore delegato di CairoRcs Media – Le PMI, che rappresentano una componente fondamentale della forza economica del nostro Paese, avranno la possibilità di pianificare campagne pubblicitarie digitali, con l’obiettivo di intercettare specifiche audience in contesti autorevoli e affini al target del cliente e creare contenuti per uno storytelling esclusivo.”
L’offerta è disponibile dal 20 giugno 2022, per maggiori informazioni sarà possibile visitare la pagina web irenlucegas.it/vetrinadigitale.
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Nei giorni scorsi, nell’ambito di controlli sul territorio volti alla tutela della salute del consumatore, gli agenti del Comando Territoriale VII della Polizia Locale, unitamente al personale della Polizia di Stato, hanno ispezionato un minimarket all’inizio di Corso Giulio Cesare, già oggetto di segnalazione da parte dei cittadini.
All’interno di congelatori a pozzetto, le cui pareti erano ricoperte da un consistente deposito di ghiaccio, i ‘civich’ hanno accertato la presenza di prodotti alimentari di vario tipo tra cui pesce e carne. Gli agenti hanno rinvenuto all’interno di 10 scatole di cartone ben 80 chilogrammi di carne di pollo surgelato e 200 pesci surgelati conservati in maniera arbitraria senza involucro protettivo, tutti in pessimo stato di conservazione.
La brina e il ghiaccio presenti sul fondo del congelatore avevano inglobato alcuni alimenti rendendone difficile l’identificazione e l’esatta quantificazione.
Il gestore dell’esercizio di vicinato, un uomo di nazionalità bengalese, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per violazione dell’art. 5 lett. b) della L.283/62 per detenzione, finalizzata alla vendita, di alimenti in cattivo stato di conservazione.
Gli agenti hanno posto sotto sequestro 280 chilogrammi di carne e pesce.