Il prossimo concerto

La Polizia di Stato, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio pianificati dalla Questura di Torino, attraverso attività di vigilanza e controllo presso la piattaforma autostradale del Traforo del Fréjus ha identificato 960 cittadini e sottoposto a verifica 189 veicoli, solo nel mese di marzo.
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In programma incontri, spettacoli, biciclettate, presentazioni di libri e momenti istituzionali
In occasione dell’81° anniversario della Liberazione dal nazifascismo, la Città di Chieri, in collaborazione con l’ANPI- Sezione di Chieri, promuove un ricco programma di iniziative per ricordare i valori della Resistenza, della libertà e della democrazia: fino al 29 aprile 2026 sono in programma incontri, spettacoli, una pedalata alla scoperta delle lapidi che raccontano la resistenza chierese, presentazioni di libri e momenti istituzionali aperti alla cittadinanza, con l’obiettivo di coinvolgere la comunità in un percorso condiviso di memoria e riflessione.
Dichiarano il Sindaco Alessandro Sicchiero, la Giunta e i Consiglieri comunali di maggioranza: «Anche quest’anno, la commemorazione del 25 aprile è frutto di un percorso di partecipazione che ha messo insieme le associazioni che sempre hanno collaborato con l’Amministrazione comunale, dall’ANPI agli Alpini, dall’ANMIG alle associazioni d’arma, dal Comitato Pace e Cooperazione alla Filarmonica chierese, con i gruppi giovanili che hanno manifestato la volontà di portare il loro supporto e il loro contributo di idee. L’obiettivo condiviso è rendere la memoria qualcosa di vivo, capace di parlare anche alle nuove generazioni. Le cerimonia ufficiale-valorizzando la storia, la cultura e la tradizione-resta una Festa fondamentale per il nostro Paese e per la democrazia, ma si apre anche alle proposte e all’accoglienza dei giovani che questi valori devono conoscere e continuare a difendere».
Il programma completo, con gli eventi organizzati dal 16 al 29 aprile, è consultabile sul sito www.comune.chieri.to.it/it/news/festa-della-liberazione-25-aprile-2026
Sabato 25 aprile – Festa della Liberazione
ore 9 – Parco della Rimembranza, viale Caduti Senza Croce
Cerimonia dell’alzabandiera e Santa Messa al Mausoleo dei Caduti Partigiani
ore 10 – viale Caduti Senza Croce
Partenza del corteo per le vie cittadine
Sosta in Piazza Duomo e commemorazione al Monumento ai Caduti
Conclusione in Municipio con interventi istituzionali e delle associazioni
ore 16 – Auditorium Livatino, Liceo Monti
Restituzione “Treno della Memoria”
ore 21.30 – Arka, Piazza Caselli
Jam session antifa
“Quelli furono i giorni del riscatto della dignità dell’intera Nazione, davvero di un nuovo Risorgimento del nostro popolo, che voleva tornare libero. Il convinto e incondizionato rifiuto di ogni sopraffazione totalitaria e di qualsiasi forma di razzismo – unitamente alla consapevolezza dell’importanza della democrazia, all’affermazione, coraggiosa e intransigente, del rispetto della dignità umana e della libertà – sono i valori che contrassegnano la nostra Costituzione. Per questo, nella storia della nostra Repubblica, il 25 aprile è una ricorrenza sempre attuale e unificante” (Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella)
Chieri, aprile 2026
Andrà in scena a OFF Topic mercoledì 22 aprile prossimo alle ore 21, in via Pallavicino 35, la pièce teatrale dal titolo “NO” di e con Annalisa Limardi .
Lo spettacolo è adatto ad un pubblico di età maggiore ai 14 anni.
La pièce teatrale indaga la difficoltà di definizione dei propri confini personali; in “NO” la performer si imbatte e si confronta con le richieste di quel mondo esterno simboleggiato da un microfono ad asta. Incalzata da domande sempre più insistenti e invasive, con il passare dei minuti la protagonista si trova sempre più in una condizione di incapacità nel dare il proprio consenso, palesando un’evidente condizione di limite da cui prende forma la sua ribellione.
Da soggetto passivo in palese difficoltà di fronte al suo immaginario interlocutore, una volta preso attivamente il controllo del microfono, si trasforma in soggetto attivo finalmente iin grado di far affermare voce ed autonomia.
“Questo progetto nasce – spiega l’autrice e interprete Annalisa Limardi – dalla necessità di rielaborare delle ferite riguardanti situazioni di abuso, in cui i miei confini personali e intimi sono stati oltrepassati senza che io potessi difendermi. Indaga, tuttavia, anche la difficoltà insita in me nel riconoscere e quindi stabilire questi confini. “NO” è ciò che, troppo spesso, avrei voluto dire e non ho detto, forse per vergogna, per paura, per incoscienza o per ingenuità. Mi riguarda personalmente, ma sento che ha a che fare anche con un discorso più ampio, generale, anzi, diciamo “di genere”, perché penso che le radici di questa paura ad alzare la voce, di questo bisogno di essere ubbidiente e devote pur di essere accettate, siano di natura sociale e abbiano un impatto maggiormente violento sulle donne”.
Per il biglietto il costo è di 13 euro, se acquistato online, 15 euro in cassa la sera dell’evento.
Ridotto il costo è di 11 euro se acquistato online, 13 euro in cassa la sera dell’evento.
Resta poi la possibilità di lasciare il biglietto sospeso tramite donazione online o con satispay, e di entrare gratuitamente per alcuni under 35, grazie ai biglietti messi a disposizione attraverso la collaborazione con Torino Giovani.
I biglietti si possono acquistare online sul sito www.fertiliterreniteatro.com
Mara Martellotta
Numerose squadre dei vigili del fuoco stanno cercando di spegnere il rogo divampato per cause da accertare nelle scorse ore alla Speed Trasporti di Beinasco. All’interno stanno andando in fiamme gli automezzi. Alcune case sono state evacuate e il sindaco chiede ai cittadini di non aprire le finestre. La colonna di Como sprigionatasi e’ visibile da Torino.
(foto Vigili del Fuoco)
Pinerolo, 19 aprile 2026 — Si è concluso oggi a Pinerolo l’evento formativo “Geoarcheologia Forense”, promosso da Ivan Schmidt Academy e Croce Verde di Cumiana, che nelle giornate del 18 e 19 aprile 2026 ha portato sul territorio un appuntamento di grande spessore scientifico, investigativo e operativo, dedicato all’applicazione della geoarcheologia forense nella scena del crimine, nei cold case e nella ricerca di persone scomparse.
Protagonista dell’evento il Prof. Pier Matteo Barone, figura di riferimento internazionale nel settore, che ha guidato i partecipanti in un percorso altamente specialistico tra geoarcheologia forense, prospezione geofisica, GPR, telerilevamento e sistemi GIS, evidenziando il valore di queste discipline nell’analisi del territorio e nei contesti investigativi complessi.
Le due giornate hanno unito approfondimento teorico e attività pratica sul campo, offrendo una visione concreta dell’importanza di un approccio multidisciplinare nella lettura del terreno, nell’individuazione di anomalie e nel supporto alle indagini.
A confermare il rilievo dell’iniziativa è stata anche la partecipazione di rappresentanti e membri dell’Arma dei Carabinieri, dei Vigili del Fuoco cinofili, dell’Associazione Nazionale Finanzieri Cinofili e degli ideatori dell’App “SOS Find You Persone Scomparse”, presenza che ha ulteriormente valorizzato il confronto tra competenze operative, investigative, tecnologiche e scientifiche.
L’evento ha rappresentato un significativo momento di crescita tecnica e di dialogo tra professionalità diverse, ribadendo quanto oggi sia fondamentale integrare scienze forensi, analisi territoriale, attività cinofile, innovazione tecnologica e metodo investigativo per affrontare in modo serio ed efficace i casi più complessi.
Con questa iniziativa, Ivan Schmidt Academy e Croce Verde di Cumiana confermano il proprio impegno nella promozione di una cultura della ricerca fondata su formazione specialistica, collaborazione multidisciplinare e rigore scientifico, nella consapevolezza che dietro ogni persona scomparsa vi è sempre una famiglia che attende risposte.
La Città di Torino si conferma come polo industriale e tecnologico di rilevanza internazionale, attraverso il consolidamento del sito di Thales Alenia Space, joint venture tra Thales e Leonardo, realtà di eccellenza nel settore aerospaziale.
Su proposta dell’assessore all’urbanistica Paolo Mazzoleni, la Giunta comunale ha approvato la richiesta, che passerà successivamente al voto del Consiglio comunale, da parte delle società Leonardo e Thales Alenia Space, di demolire e ricostruire un fabbricato produttivo dismesso localizzato nella zona nord di Torino, in Circoscrizione 4, all’interno dell’isolato compreso tra corso Francia, corso Marche, strada Antica di Collegno e il confine con il comune di Collegno, con accesso da strada Antica di Collegno 253. L’intervento conferma la volontà delle due società di rafforzare e sviluppare le attività industriali esistenti.
L’area coinvolta ha una superficie complessiva di circa 116.396 metri quadri. Il fabbricato esistente presenta una superficie complessiva di circa 5.381 metri quadri e una superficie coperta di circa 4.721 metri quadri. Il nuovo edificio in progetto mantiene una dimensione sostanzialmente analoga e superficie coperta pressoché invariata, ma si caratterizza per una maggiore altezza e una diversa configurazione volumetrica, necessarie per le specifiche attività produttive. Il progetto prevede la realizzazione di un edificio industriale ad alte prestazioni ambientali, progettato secondo criteri di sostenibilità lungo tutto il ciclo di vita e finalizzato all’ottenimento della certificazione LEED, standard internazionale per l’edilizia sostenibile.
La proposta consentirà la riqualificazione di un edificio produttivo dismesso, migliorando la qualità edilizia e ambientale di un’area industriale consolidata. Ma rafforzerà anche il ruolo di Torino come polo industriale e tecnologico di rilevanza internazionale, favorendo l’introduzione di tecnologie innovative, con ricadute positive sul posizionamento competitivo del territorio.
“Questo nuovo investimento è sicuramente una notizia positiva – spiega il sindaco Stefano Lo Russo – che dimostra la crescente vocazione della nostra città come polo d’eccellenza nel settore aerospaziale, una delle leve di sviluppo del futuro. Ma è anche la conferma della crescente attrattività del nostro territorio per le imprese, per la sua capacità di offrire competenze, formazione, ricerca ma anche qualità della vita”.
“A ciò – afferma l’assessore all’Urbanistica della Città di Torino Paolo Mazzoleni – si aggiungono importanti effetti occupazionali, sia diretti sia indiretti, legati allo sviluppo delle attività produttive e dell’indotto. Inoltre il progetto presenta un elevato livello di sostenibilità ambientale, grazie alla realizzazione di un edificio ad alta efficienza energetica, contribuendo alla riduzione degli impatti ambientali e al miglioramento complessivo delle performance del sito”.
La delibera varata dalla Giunta passerà nelle prossime sedute all’esame del Consiglio Comunale per l’approvazione definitiva.

Il M.O.I.C.A. Donne attive in famiglia e società Piemonte APS, associazione attiva nella promozione dei valori della persona e della coesione sociale, organizza un incontro pubblico dedicato alla presentazione del libro “Parole che non ti ho mai detto” di Marco Marchetto, pubblicato da NEOS Edizioni. L’appuntamento è in programma giovedì 30 aprile 2026, alle 15.30, presso la sede del CSV Vol.To, in via Giolitti 21, a Torino. Al centro dell’incontro il libro di Marco Marchetto, medico e scrittore laureato in Filosofia che, attraverso la forma del romanzo epistolare sviluppa una narrazione intima e articolata. Il testo affronta i temi del dolore e della malattia, mettendo in luce il ruolo delle relazioni e della parola come strumenti di comprensione e vicinanza. La scrittura, al tempo stesso essenziale e riflessiva, si rivolge ai vissuti di sofferenza, a chi li ha condivisi da vicino e a chi cerca un linguaggio capace di dare forma a ciò che, spesso, rimane inesprimibile. Nel corso dell’incontro, l’autore dialogherà con il pubblico approfondendo i contenuti del libro e il percorso che ne ha accompagnato la realizzazione, offrendo spunti di riflessione sul rapporto tra cura, ascolto e narrazione.
A coordinare l’incontro sarà Lucia Rapisarda, presidente del M.O.I.C.A. Piemonte APS, che guiderà il confronto e introdurrà i temi principali dell’iniziativa. Attraverso questo evento, il M.O.I.C.A. Piemonte APS conferma il proprio impegno nel promuovere occasioni di incontro aperte alla cittadinanza, in cui la cultura diventa strumento per affrontare questioni complesse legate alla vita quotidiana, alla salute e alle relazioni, contribuendo a rafforzare il dialogo all’interno della comunità.
Mara Martellotta
Nel pomeriggio di ieri 18 aprile, si è svolta a Torino una manifestazione pro Palestina e contro i conflitti in Medio Oriente, che ha attraversato il centro cittadino, partita da piazza Statuto e diretta verso piazza Vittorio Veneto passando per le principali vie.

Il corteo, partecipato da attivisti, studenti e collettivi, è stato accompagnato da cori, bandiere palestinesi e da uno striscione in testa con la scritta “Torino è partigiana”. Durante il percorso si sono visti anche gesti simbolici come lo strappo di bandiere statunitensi e israeliane. L’intera area è stata presidiata da un ampio dispositivo di sicurezza, con controlli rafforzati soprattutto nelle zone più sensibili e attenzione al possibile coinvolgimento dell’area legata ad Askatasuna, dove in etti in serata ci sono stati alcuni scontri con la polizia.
Martedì. Al teatro Colosseo suona Giovanni Allevi. All’Hiroshima Mon Amour si esibisce Andrew Faber.
Al Blah Blah è di scena Hugo Race Fatalists. All’Inalpi Arena si esibisce Frah Quintale.
Mercoledì. Al teatro Colosseo arriva Roberto Vecchioni. Anteprima del Torino Jazz Festival al Comala con il Spiritus Trio. Al Circolo Mossetto “Miles Davis: Autobiografia di un genio”. Al The Mad Dog Social Club suona il quintetto di Gianni Denitto. Allo Spazio 211si esibisce Marco Giudici.
Giovedì. Al Circolino debutta Manouche Jazz Nights, 4 serate consecutive con il jazz Manouche. Primo appuntamento Dimitry Kuptsov Trio. All’Hiroshima si esibisce Cisco. Al Blah Blah sono di scena i Thee Wops + Seekers 70. All’Inalpi Arena si esibisce Tommaso Paradiso. Continuano le anteprime del TJF. All’Istituto di Candiolo Irccs suona LDT Trio. Al Beeozanam Community Hub il duo Basilico & Garbolino. Alla Biblioteca Civica Don Milani CFM Combo Jazz con l’ottetto di Fulvio Chiara. Alla Bocciofila Vanchiglietta il duo Lodati & Cangini. Al Magazzino sul Po il trio Calderano- Sguerra- Lacovella. Al Neruda il quintetto di Gigi Cifarelli.
Venerdì. Per il Festival Manouche al Circolino, suona l’Adrien Marco Trio. Al Cap 10100 si esibiscono i Matrioska. Al Folk Club per l’anteprima del TJF si esibisce Luca Santaniello Quartet. Al Blah Blah suona Luca Arduini Trio. Allo Spazio 211 è di scena Plant. Al Circolo dei lettori Talks “ ritratto di Brad Mehldau.” Allo Ziggy si esibiscono gli Enisum + Taur-IM- Duinath.

Sabato. Inaugurazione del Torino Jazz Festival Con Fabrizio Bosso al teatro Colosseo. Al Conservatorio per “Il Jazz della Liberazione”, Moni Ovadia & Kassiber Ensemble. Da segnalare tra i vari eventi alle Gallerie D’Italia “A Love Supreme” di John Coltrane, guida all’ascolto con Stefano Zenni. Per Manouche Jazz Nights al Circolino, suonano i Romanouche. All’Inalpi Arena si esibisce Blanco.
Domenica. Per il TJF all’Hiroshima, suona il quartetto del “funambolico” Marc Ribot. Alla Casa Teatro Ragazzi e Giovani, Bruno Tommaso & Barga Jazz Ensemble. Al teatro Juvarra Weave 4. Al Lombroso 16 il duo Sartoris & Bertot. Via Baltea 3 ospita Montellanico & Graziano & Vignato Trio. Ultimo appuntamento per Manouche Jazz Nights al Circolino con 20 Strings.
Pier Luigi Fuggetta
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