“LA-AAAAAA-Classica per tutti”, non è soltanto il titolo della nuova stagione dell’Unione Musicale, ma una vera dichiarazione di intenti. La grafica che accompagna il cartellone, con i diapason trasformati in figure diverse per età, stile e provenienza, rappresenta simbolicamente la nostra idea di musica quale linguaggio universale, aperto, inclusivo, capace di parlare a ciascuno in modo personale.
“La stagione 2026-2027 dell’Unione Musicale – dichiara il direttore artistico Antonio Valentino – propone un percorso musicale ricco di grandi interpreti internazionali, attesi ritorni e la presenza di artisti della nuova generazione, che stanno ridefinendo il panorama concertistico contemporaneo. Accanto ai capolavori del repertorio cameristica, trovano spazio nuove commissioni, programmi originali, incursioni nella contemporaneità e progetti divulgativi pensati per avvicinare pubblici sempre più ampi alla musica classica”.
Il mondo della classica nel 2027 ricorderà i 200 anni dalla scomparsa di Beethoven, e l’Unione Musicale dedica a questa ricorrenza due concerti monografici, numerosi ascolti nel corso di tutta la stagione e un festival al teatro Vittoria nel mese di giugno. Parallelamente darà spazio alle nuove voci del presente, proponendo l’ascolto di numerose opere dei più interessanti compositori dei ostri giorni, alcuni dei quali presenti in quanto interpreti, come Giovanni Sollima, John Corigliano, Fabio Vacchi, Fazio Say, Patricia Copatchinskaja, Santiago Cañón-Valencia, Giovanna Baviera, Severin von Eckerdstein,,Hanna Kulenty, Gabriella Smith, Alicia De Larrocha, John Zorn, Simon Machale, Eva Reiter e la torinese Francesca Idini, alla quale è stato commissionato un nuovo lavoro.
Il cartellone 26-27 è compreso da mercoledì 21 ottobre 2026 a sabato 15 maggio 2027, e si articola in 52 appuntamenti tra il Conservatorio e il teatro Vittoria di Torino, con protagonisti 150martisti, di cui 60 ospiti dell’Unione Musicale per la prima volta, e 65 artisti under 35.
A inaugurare la stagione sarà, martedì 21 ottobre, alle ore 20.30 presso il Conservatorio, il recital del pianista russo Arseni Moon. A Schubert e Chopin saranno dedicate le serate di Ella van Poucke e al pianoforte Severin von Eckerstein, il 23 ottobre al Conservatorio. Una prima serata dedicata a Beethoven è in programma il 4 novembre, alle 20.30, con il Quartetto Belcea, seguita l’11 novembre, sempre al Conservatorio, alle 20.30, da un concerto in cui le musiche di Beethoven saranno accompagnate da quelle di Corigliano di Bach e Saint-Saëns, eseguita da Joshua Bell al violino e Peter Dugan al pianoforte. Le musiche di Berio verranno suonate insieme a musiche di Miles, Monteverdi, Verberian, Fuentes, Andriessen & The Beatles martedì 1 dicembre al teatro Vittoria alle ore 20. Un’interessante programma dedicato al Novecento, con musiche di Messiaen, Skrjabin e Zorn costituiranno il concerto in programma il 15 aprile al Conservatorio con una coppia d’eccezione formata dal pianista francese Bertrand Chamayou e la soprano Barabra Hannigan. Un ruolo speciale è prevista per la pianista Sofia Liù, quasi diciassettenne, che diventerà artista residente fino al 2028. Dall’8 al 10 giugno 2027 verrà presentato il festival Beethoven, rassegna di sei concerti cameristici dedicati al grande compositore.
La campagna abbonamenti inizia con i rinnovi da venerdi 5 giugno a venerdi 24 luglio prossimo, e sarà possibile sottoscrivere nuovi abbonamenti da martedì 23 giugno. I biglietti per i concerti saranno acquistabili da giovedì 1 ottobre sul sito e presso la biglietteria dell’Unione Musicale. Eventuali biglietti ancora disponibili saranno messi in vendita poco prima dell’inizio dei concerti. Il costo dei biglietti varia da 10 a 35 euro e l’Unione americane mantiene tariffe contenute per gli under 30, gli under 21 e per gli allievi del Conservatorio, per i quali sono previsti prezzi vantaggiosi.
Mara Martellotta






