ilTorinese

Facciamo il nido! A Pasqua visita guidata alla ricerca degli animali

Palazzina di Caccia di Stupinigi (TO)

Domenica 5 aprile, ore 15.45

Con  laboratorio di creazione di un nido

 

 

Un nido, prima di tutto, è un intreccio: di rami, di materiali, di forme pensate per accogliere e proteggere. Da qui prende avvio l’attività di Pasqua alla Palazzina di Caccia di Stupinigi (TO): una visita guidata seguita da un workshop dedicato al tema del nidificare, pensato per famiglie e visitatori di tutte le età.

La visita accompagna il pubblico alla ricerca degli animali che volano e depongono le uova tra le decorazioni e i dipinti della Palazzina, attraversando ambienti in cui il mondo umano, animale e vegetale si incontrano e si sovrappongono continuamente.

A seguire, “Passaggi e intrecci”, workshop di Pasqua sul nidificare. Geniali architetture della natura, i nidi degli uccelli sono dimora per nascere e palestra per spiccare il volo. Partendo dall’osservazione delle specie volatili raffigurate negli spazi della Palazzina, i partecipanti realizzeranno con materiali naturali una piccola scultura ispirata alla forma del nido, che potrà diventare anche un porta uova di Pasqua.

Il laboratorio è condotto da Elena Maria Olivero, arte terapeuta, in collaborazione con Artemista e con i Servizi Educativi della Palazzina di Caccia di Stupinigi.

 

INFO

Palazzina di Caccia di Stupinigi

Piazza Principe Amedeo 7, Stupinigi – Nichelino

Domenica 5 aprile 2026, ore 15.45

Facciamo il nido!

Durata della visita e laboratorio: due ore e 30 minuti circa

Prezzo della visita + laboratorio: 8 euro, oltre al costo del biglietto

Biglietto: 12 euro intero; 8 euro ridotto; gratuito minori di 6 anni e possessori di Abbonamento Musei Torino Piemonte e Royal Card

Prenotazione obbligatoria entro il venerdì precedente

Info e prenotazioni: 011 6200601

stupinigi@biglietteria.ordinemauriziano.it

www.ordinemauriziano.it

Giorni e orari di apertura Palazzina di Caccia di Stupinigi: da martedì a venerdì 10-17,30 (ultimo ingresso ore 17); sabato, domenica e festivi 10-18,30 (ultimo ingresso ore 18).

Le colombe 2026 di Jacopo Chieppa, arriva la “Aromatica” in limited edition

Anche per la Pasqua 2026, lo chef Jacopo Chieppa, una stella Michelin al ristorante “Equilibrio”, chef titolare anche della pizzeria Kilo, sul lungomare di Imperia, torna a celebrare la sua più grande passione: l’arte dei lievitati. Per la Pasqua 2026 presenta una collezione di colombe artigianali che mescola la tradizione dei lievitati delle feste con l’anima autentica del Ponente ligure. Realizzata interamente a mano nel laboratorio dello chef, le creazioni di quest’anno sono il frutto di una ricerca meticolosa sulle materie prime come sugli abbinamenti, alla ricerca di un risultato che aggiunga ogni anno un tocco di novità. La proposta pasquale di quest’anno di Jacopo Chieppa, si divide fra la riconferma dei quattro gusti “cult”, già sperimentati negli scorsi anni, e il debutto di una originale edizione limitata. Si parte dalla Classica, un omaggio alla tradizione che non rinuncia, però, a un’identità territoriale fortissima. Qui, l’uvetta viene lasciata a macerare nel Pigato, vino simbolo della Liguria, regalando un aroma unico e profondamente locale. Per chi cerca qualcosa di più avventuroso c’è la Coccola, un gioco di equilibri audaci dove la dolcezza del cioccolato bianco incontra la nota amarognola delle olive e dei limoni canditi, il tutto reso ancora più leggero dall’uso dell’olio Evo in sostituzione di parte del burro. Non mancano poi gusti più avvolgenti come il gianduja, nato per essere consumato in famiglia e mettere d’accordo grandi e piccoli, oltre alla versione al caramello salato, dove l’intensità del cioccolato fondente si intreccia alla perfezione con la spinta sapido del caramello al sale. La vera protagonista del 2026 è la “Aromatica”, una colomba prodotta in soli 60 esemplari numerati, un creazione che si distingue per l’utilizzo del burro di bufala, che conferisce all’impasto una sofficità straordinaria e un colore più chiaro dell’impasto di base rispetto alla versione tradizionale. Il profilo aromatico è dominato dal caffè dell’Ecuador, presente sia in pralinato sia in polvere, e dal carattere deciso del cioccolato fondente al 72%. Le colombe dello chef Jacopo Chieppa sono disponibili al prezzo di 35 euro, fino a esaurimento scorte, presso la pizzeria Kilo e presso il suo ristorante gastronomico Equilibrio. Da quest’anno anche sullo shop online, raggiungibile tramite i canali social, è possibile acquistare alcune tipologie di colombe.

Mara Martellotta

Caso Delmastro, indagini anche a Torino

Strascico anche a Torino per il caso Delmastro. Nel capoluogo piemontese si stanno svolgendo accertamenti sul ristorante romano che in passato ha visto tra i soci alcuni esponenti di Fratelli d’Italia in Piemonte, tra cui Andrea Delmastro Delle Vedove (già sottosegretario ora dimesso dall’incarico), Elena Chiorino (ex vicepresidente della Regione), Cristiano Franceschini (ex assessore comunale a Biella) e Davide Eugenio Zappalà, consigliere regionale. Nella compagine societaria della srl figuravano anche Donatella Pelle e Miriam Caroccia, la ragazza diciottenne figlia di Mauro Caroccia, ritenuto prestanome del Clan Senese.

La Direzione Distrettuale Antimafia ha aperto un’indagine ipotizzando il reato di intestazione fittizia aggravata dal metodo mafioso. Ad oggi non risultano persone indagate. L’inchiesta torinese si affianca a quella della Capitale, dove Mauro e Miriam Caroccia sono indagati per intestazione fittizia e riciclaggio.

Secondo i magistrati romani la società — alla cui costituzione avrebbero partecipato anche i politici citati — sarebbe stata strumento per riciclare di denaro di provenienza illecita riconducibile alla criminalità organizzata.

Sala Art Ensemble di Torino celebra la Pasqua

Nello spazio culturale di via Petitti 24, sabato 4 aprile con il concerto “Voci per la passione”

Sabato 4 aprile la Sala Art Ensemble di Torino celebra la Pasqua con il concerto “Voci per la passione. Concerto di musica sacra per Pasqua”. Alle ore 17 lo spazio culturale di via Petitti 24 ospiterà, infatti, un appuntamento di grande fascino, un viaggio musicale che attraversa i secoli per offrire agli spettatori un momento di profonda spiritualità e riflessione. Il programma è curato per celebrare il mistero pasquale, e vedrà come protagonisti tre interpreti di rilievo, il contralto Roberta Wildmann, il basso Valter Carignano e l’organista Michela Varda. Il fulcro dell’incontro riguarderà le letture dello Stabat Mater, meditazioni sulle sofferenze di Maria, madre di Gesù, durante la passione e la crocifissione di Cristo. La scaletta metterà a confronto i capolavori di maestri assoluti come Pergolesi, Vivaldi e Rossini, con le versioni altrettanto intense di Dvořák, Haydn e Schubert. Ogni brano narrerà, con linguaggi musicali diversi, il dolore, la pietà e la speranza legati alla passione. Il percorso sarà arricchito da pagine di Bach, Gounod e Franck, trasformando il concerto in un itinerario emotivo e spirituale tra le più importanti pagine della tradizione sacra europea.

Ingresso a offerta libera fino a esaurimento posti

Info e prenotazioni : 3758090195 – 366 3407927

Mara Martellotta

Infopoint con biglietteria per le manifestazioni culturali 

È stato inaugurato  alla presenza del sindaco Stefano Lo Russo, il nuovo punto informativo della Fondazione per la Cultura Torino. Situato in piazza Palazzo di Città 5/A, sarà il riferimento per ricevere informazioni e acquistare biglietti e gadget ufficiali delle principali manifestazioni culturali cittadine, tra le quali il Torino Jazz Festival, che proprio oggi apre le vendite dei biglietti per l’edizione 2026. All’appuntamento hanno partecipato anche l’assessora alla Cultura Rosanna Purchia e il Segretario generale della Fondazione per la Cultura Alessandro Isaia.

“L’apertura di questo nuovo spazio – dichiara il sindaco Stefano Lo Russo – è un segnale concreto del lavoro che come amministrazione stiamo mettendo in campo per accrescere occasioni di cultura per tutte e tutti. Sarà un luogo dedicato all’informazione e all’accoglienza per rafforzare il dialogo con le cittadine e i cittadini e con i visitatori, contribuendo a rendere sempre più accessibili le opportunità culturali del territorio e favorendo una partecipazione più ampia e consapevole da parte della comunità. In questa prospettiva, la cultura diventa un impegno condiviso, costruito insieme ai cittadini, in piena coerenza con il percorso di Torino verso la candidatura a Capitale europea della Cultura 2033”.

“Con l’apertura dell’Infopoint e biglietteria, la Fondazione per la Cultura Torino rafforza il suo ruolo come ente attuatore delle politiche culturali della Città di Torino – dichiara il segretario generale della Fondazione per la Cultura Alessandro Isaia –. Da oggi, all’attività di promozione e vendita dei biglietti online, si affianca uno spazio fisico dedicato all’accoglienza, che permetterà di orientare meglio il pubblico, intercettare nuovi fruitori e accompagnare residenti e visitatori alla scoperta dell’offerta culturale cittadina”.

I locali, di proprietà della Città di Torino, sono stati messi a disposizione della Fondazione, che ne ha curato il restyling su progetto dell’architetto Elena Carmagnani. I lavori di riqualificazione, affidati a SECAP con progetto grafico di Tembo, hanno permesso di organizzare gli ambienti interni in aree dedicate alla biglietteria e al bookshop.

Il nuovo punto informativo di Fondazione per la Cultura Torino sarà aperto dal martedì al sabato dalle 10.30 alle 18. In occasione delle manifestazioni culturali, la biglietteria sarà aperta tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, sempre dalle 10.30 alle 18.

Fondazione per la Cultura Torino è l’ente dedicato alla progettazione, produzione e promozione delle principali manifestazioni culturali della Città di Torino. In stretta collaborazione con l’Assessorato alla Cultura, la Fondazione accompagna i numerosi progetti culturali nell’ideazione dei contenuti, nella realizzazione degli eventi, nella definizione dei modelli di sostenibilità economica e nella comunicazione. Nello specifico, la Fondazione si occupa del coordinamento delle diverse figure coinvolte nella realizzazione delle manifestazioni culturali, tra i quali direttori artistici, curatori, artisti e operatori culturali, sviluppando modelli di produzione capaci di coniugare qualità artistica, accessibilità e impatto sul territorio. La Fondazione contribuisce a rafforzare il ruolo di Torino come città della cultura, del dialogo e della progettazione contemporanea, attraverso festival, rassegne e iniziative diffuse che animano il territorio cittadino durante tutto l’anno, tra i quali spiccano il Torino Jazz Festival, MITO SettembreMusica, EXPOSED Torino Photo Festival, Biennale Democrazia e Giornate della Legalità.

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Mobilità autonoma: il futuro si disegna a Torino

Una navetta senza conducente che si muove tra gli spazi urbani, dialoga con le infrastrutture e trasporta passeggeri in sicurezza: non è uno scenario futuro, ma la realtà sperimentata a Torino. Ora il passaggio cruciale dai test in laboratorio alla strada, che intende consolidare la città come ecosistema d’avanguardia capace di integrare tecnologie autonome nella vita quotidiana dei cittadini.

È in questo contesto che nasce l’evento “Mobilità autonoma: il futuro si disegna a Torino”, una giornata di dimostrazione e confronto strategico che riunirà domani, martedì 31 marzo, circa 50 stakeholder selezionati tra istituzioni, operatori del trasporto pubblico, università, centri di ricerca e imprese. L’iniziativa è pensata per valorizzare i risultati della sperimentazione AuToMove e discutere le condizioni per il passaggio dalla fase pilota all’adozione su scala urbana.

Nel corso della giornata, ospitata presso il Campus Luigi Einaudi, i partecipanti potranno vivere in prima persona l’esperienza della navetta autonoma AuToMove, visitare la Centrale della Mobilità di Torino e confrontarsi con partner industriali e startup attraverso sessioni di pitch e momenti di networking. Nel pomeriggio, la sessione istituzionale offrirà uno spazio di dialogo tra rappresentanti delle istituzioni locali, nazionali ed europee, esperti e operatori del settore.

La sperimentazione AuToMove si è inserita nel più ampio quadro del Living Lab ToMove, che oggi evolve verso una piattaforma urbana permanente per l’innovazione nella mobilità. Con oltre 100 imprese coinvolte, più di 16 sperimentazioni attive e un investimento di circa 7 milioni di euro, ToMove rappresenta uno degli ambienti più avanzati a livello nazionale per lo sviluppo della mobilità connessa, cooperativa e autonoma.

“Con MaaS4Italy e la sperimentazione AuToMove non passiamo dalla teoria alla pratica. Stiamo costruendo una mobilità urbana integrata, sostenibile e pensata davvero per le persone. Questa è la dimostrazione concreta che il governo vuole portare innovazione e digitalizzazione anche nel settore dei trasporti, trasformando le idee in soluzioni tangibili. Grazie alla stretta collaborazione tra Dipartimento per la trasformazione digitale, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Città di Torino, oggi le sperimentazioni diventano realtà quotidiana e migliorano la vita dei cittadini in modo concreto” afferma Alessio Butti, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega all’innovazione tecnologica e alla transizione digitale.

“Torino sta investendo con decisione nella mobilità innovativa, mettendo a sistema competenze, infrastrutture e sperimentazione sul campo. La guida autonoma rappresenta una leva strategica per rendere il trasporto pubblico più efficiente, sicuro e sostenibile, e iniziative come questa rafforzano il ruolo della città come punto di riferimento a livello nazionale ed europeo”, dichiara Chiara Foglietta, Assessora all’Innovazione e alla Mobilità della Città di Torino.

La giornata si inserisce nel quadro delle attività del Living Lab ToMove, il laboratorio urbano della Città di Torino dedicato alla sperimentazione della mobilità innovativa e autonoma, finanziato nell’ambito del programma MaaS4Italy – Piano Nazionale Complementare al PNRR, promosso dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri, in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Il progetto promuove lo sviluppo e il test di soluzioni avanzate per una mobilità più intelligente, sostenibile e integrata, con particolare attenzione ai temi dell’intelligenza artificiale, delle infrastrutture smart e della cybersicurezza applicata alla mobilità.

L’evento rappresenta un’occasione concreta per discutere le condizioni necessarie al passaggio dalla sperimentazione al deployment su larga scala, affrontando temi chiave come l’integrazione nel trasporto pubblico locale, il ruolo delle infrastrutture digitali e l’evoluzione del quadro normativo.

Programma in sintesi
Mattina: living lab esperienziale con test della navetta autonoma, visita alla Centrale della Mobilità e pitch di imprese e startup.
Pomeriggio: sessione istituzionale e tavola rotonda sul futuro della mobilità autonoma.

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Arresti per droga a Sestriere

Nel corso della nottata fra sabato 28 e domenica 29 marzo, a Sestriere (TO), i Carabinieri del locale

comando stazione hanno fermato per un controllo di routine un trentaseienne di origini calabresi,

in compagnia di una trentaduenne, originaria di Nichelino (TO), entrambi di fatto domiciliati a

Sestriere (TO): i due hanno tentato di sottrarsi al controllo con atteggiamento violento verso i

militari. Pertanto i giovani sono stati bloccati e nella successiva perquisizione domiciliare di

iniziativa sono stati rinvenuti 85 grammi di sostanza stupefacente di tipo hashish, materiale per il

confezionamento della droga e 1420 euro in contanti, presunto provento di attività illecita. Denaro e

droga sono stati sequestrati mentre i due interessati sono stati arrestati in quanto gravemente

indiziati del reato di “detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente”

e

“resistenza a pubblico

ufficiale” e ristretti ai domiciliari in attesa del rito direttissimo, come disposto dall’Autorità

Giudiziaria.

Poche ore dopo, questa volta a Collegno (TO), a cadere nella rete di una pattuglia dei Carabinieri di

Condove (TO) è stato un ventiquattrenne di origini senegalesi, già noto alle militari dell’Arma: il

giovane, domiciliato a Collegno (TO) era stato arrestato il 17 marzo scorso mentre cedeva della

sostanza stupefacente nei pressi della stazione ferroviaria di Chiusa San Michele; a seguito di ciò il

Tribunale di Torino aveva disposto un aggravamento pena – l’interessato era già sottoposto

all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria – e i Carabinieri si erano recati a cercarlo per la

notifica degli atti giudiziari. In tale contesto lo rintracciavano per strada con uno zaino contenente

33 grammi di sostanza stupefacente di tipo crack suddivisa in 35 dosi. Per lui sono scattate

nuovamente le manette in quanto gravemente indiziato del reato di “detenzione ai fini di spaccio di

sostanza stupefacente” e si sono aperte le porte del carcere “Lorusso e Cutugno” di Torino.

Casa & Abitare: il progetto che racconta come cambia il vivere tra casa e città

Informazione promozionale 

La casa non è più solo uno spazio privato, ma parte di un sistema più ampio che coinvolge quartieri, servizi, relazioni e qualità urbana.

I cambiamenti negli stili di vita — dallo smart working alla sostenibilità, fino alle nuove esigenze abitative — stanno ridefinendo il modo in cui viviamo gli ambienti e, di conseguenza, il volto stesso della città.

È in questo scenario che nasce Casa & Abitare, la nuova rubrica de Il Torinese: uno spazio editoriale pensato per interpretare il vivere contemporaneo, mettendo in relazione casa, territorio, innovazione e trasformazioni sociali.

Il progetto si rivolge alle imprese che operano nel mondo della casa e degli spazi di vita, intesi in senso ampio: progettazione, edilizia, design, tecnologia, servizi e sviluppo urbano. Realtà che, ogni giorno, contribuiscono concretamente a migliorare la qualità del vivere e a costruire nuove forme di relazione tra individuo e città.

Casa & Abitare offre a queste imprese la possibilità di entrare in un contesto autorevole e coerente, non come semplici inserzionisti, ma come partner culturali ed editoriali. Un modello che valorizza il contributo delle aziende, trasformando competenze, progetti ed esperienze in contenuti capaci di leggere e interpretare i cambiamenti in atto.

I profili coinvolti: un ecosistema interconnesso
Il progetto si apre a un sistema ampio di soggetti:
progettisti, architetti, imprese edili
aziende tecnologiche e dell’efficienza energetica
brand e realtà legate al design e al comfort
operatori della filiera immobiliare e dei servizi
attori impegnati nello sviluppo e nella qualità del territorio.

Tutti accomunati da un elemento: contribuire alla qualità del vivere contemporaneo.
Accanto alla partecipazione editoriale, è previsto anche un ruolo di sostenitore del progetto, per le realtà che desiderano contribuire in modo continuativo allo sviluppo della rubrica, rafforzando il proprio posizionamento e legando il brand a un’iniziativa culturale radicata nel territorio.


I benefici sono concreti: maggiore riconoscibilità, presenza qualificata, relazione con un pubblico attento e la possibilità di emergere come interlocutori credibili in un contesto in evoluzione. Non solo visibilità, ma costruzione di valore nel tempo.
Il Torinese accompagna questo percorso con una regia editoriale attenta e coerente, capace di valorizzare i contenuti e inserirli in una narrazione credibile e riconoscibile capace di:

– leggere e interpretare i fenomeni urbani e sociali
– valorizzare i contenuti in chiave giornalistica
– costruire narrazioni coerenti e rilevanti
– offrire un contesto credibile e territoriale

Un supporto che consente alle imprese di diventare parte attiva del racconto. Un invito alle imprese del vivere contemporaneo.

Casa & Abitare è uno spazio per le imprese che vogliono andare oltre la comunicazione e diventare parte attiva del racconto del vivere contemporaneo. Se la tua impresa contribuisce a trasformare il modo in cui le persone vivono gli spazi — dalla casa alla città — Casa & Abitare è il luogo in cui questo ruolo può emergere. Puoi partecipare. Puoi contribuire. Puoi sostenerlo.

Se la tua impresa contribuisce a trasformare il modo in cui le persone vivono gli spazi — dalla casa alla città — questo progetto ti riguarda.
Perché il cambiamento della città passa da come scegliamo di vivere. E da chi, ogni giorno, contribuisce a renderlo possibile.

Diventa partner culturale o sostenitore di Casa & Abitare Contattaci per costruire insieme un percorso editoriale su misura Non si tratta solo di esserci. Ma di scegliere il ruolo che vuoi avere nel cambiamento.

Link alla presentazione aziendale https://canva.link/casaeabitare

Smog, fino a mercoledì 1 aprile confermato il livello 0 (bianco)

 

Prosegue fino a mercoledì  1 aprile  compreso – prossimo giorno di controllo – l’applicazione delle sole misure strutturali di limitazione al traffico: sulla base dei dati previsionali sulla qualità dell’aria forniti oggi da Arpa Piemonte è stato infatti confermato il livello 0 (bianco) delle misure antismog.

Eventuali variazioni del semaforo antismog in vigore, con le relative misure di limitazione del traffico, verranno comunicate il lunedì, mercoledì e venerdì, giorni di controllo sui dati previsionali di PM10, ed entreranno in vigore il giorno successivo.

L’elenco completo delle misure antismog a tutela della salute, delle deroghe e dei percorsi stradali esclusi sono disponibili alla pagina dedicata.

TorinoClick

Paola Gribaudo racconta l’eredità del padre: “Così l’Archivio guarda al futuro”

Ritratti torinesi 

Paola Gribaudo, presidente dell’Archivio Gribaudo e figlia del grande artista ed editore torinese Ezio Gribaudo, ha raccontato i progetti presenti e futuri che coinvolgono l’Archivio, tra cui una mostra oggi ospitata a Villa della Regina, fino a domenica 24 maggio prossimo, dal titolo “Meraviglia. Viaggio nell’arte di Ezio Gribaudo”, un primo  tributo  che parte da Torino per le celebrazioni in occasione di 60 anni dal Premio ricevuto alla 33esima Biennale d’Arte di Venezia, contesto che nel 1966 lo consacrò come miglior artista grafico italiano.

“È stata una bella sfida inserire le opere all’interno delle magnifiche sale di Villa della Regina perché sono già molto ricche ma siamo soddisfatti di aver creato un’esposizione  interessante – afferma Paola Gribaudo,- le opere di mio padre Ezio si inseriscono nell’ambiente in modo armonico e il gradimento del pubblico è molto positivo”.

“L’ Archivio Gribaudo è nato nel 2017 quando mio padre era ancora con noi, e il suo scopo, fin dall’inizio, è sempre stato quello di valorizzare, conservare e studiare le sue opere – continua Paola Gribaudo – ci occupiamo anche di un preciso lavoro di catalogazione affiancando e collaborando con  le istituzioni come avvenuto per questa mostra a Villa della Regina che fa parte di un progetto più ampio che si chiama QU.EEN, narrazione d’arte e natura a Villa della Regina.

In questo caso la collaborazione ha funzionato molto bene: ci siamo incontrati con il curatore Roberto Mastroianni, la direttrice di Villa della Regina, Sara Lyla Mantica e la curatrice Valeria Amalfitano, che hanno scelto il tema del viaggio, reale e fantastico, un percorso della carriera artistica di mio padre, affiancandolo ad attività didattiche e appuntamenti musicali nella residenza sabauda che viene così riportata alla sua originaria vocazione di crocevia di arte, natura, pensiero e paesaggio.
Con Lilou Vidal, la direttrice artistica e scientifica dell’Archivio Gribaudo, ci siamo aperti maggiormente alle collaborazioni con i musei e con le istituzioni internazionali e abbiamo ideato un programma che si chiama ‘Inserto’  – prosegue Paola Gribaudo – con l’obiettivo di mantenere un dialogo discorsivo e visivo con l’eredità di mio padre con artisti, scrittori, poeti, curatori ed editori contemporanei, generando un nuovo pubblico e una rinnovata attenzione per l’Archivio che accoglie un numero sempre maggiore di visitatori.

Per celebrare i sessant’anni dal Premio alla Biennale di Venezia, abbiamo inaugurato quest’ omaggio con l’esposizione a Villa della Regina, anticipata da una mostra collettiva a Copenaghen. Nei prossimi mesi sono in programma  altri eventi: a Milano la donazione di un ritratto di Milva del 1965 alla Fondazione Insula Felix di Milva e Martina Corgnati di un ritratto, per ricordare la grande cantante, amica di mio padre che frequentava in quegli anni grazie a Maurizio Corgnati di cui si celebrano i 5 anni dalla sua scomparsa.

Il secondo evento milanese riguarderà una mostra presso la galleria casa MB in occasione di Miart e una personale nella galleria Sans Titre a Parigi e, in seguito, a Venezia da Tommaso Calabro concentrata in particolare sui logogrifi e le opere presentate alla Biennale nel 1966.

“La mostra a Villa della Regina cronologicamente parte dal 1961 – conclude Paola Gribaudo- Inizia dai Diari di New York per arrivare ai ‘teatri della memoria’, opere che rappresentano collage di alcune sue opere grafiche, una serie di lavori iniziati nei primi anni Sessanta che indagano i tempi di una realtà sensibile, per continuare con le gabbiette con gli animali, opere risalenti agli anni Settanta che, a Villa della Regina, hanno trovato una collocazione perfetta, sembrano fatte apposta per quelle sale, e ancora i dinosauri, un tema che mio padre ha declinato con tutti i materiali, dalla scultura fino alla juta, sulla carta, sulla tela, sul bronzo. I dinosauri nascono dopo un nostro viaggio a New York, negli anni Ottanta, in seguito a una visita al Museo di Storia Naturale dove all’ingresso si trova un enorme scheletro di dinosauro che colpì la sua immaginazione.

In mostra ricordiamo anche la presenza di Pinocchio (e quest’anno ricorre il duecentesimo anniversario della nascita di Carlo Collodi) con due tele, più un’altra piccolina sullo scrittoio, un’avventura alla scoperta di un universo di simboli che rivela il profondo interesse dell’artista verso l’infanzia e il gioco, intesi come metafore universali per fare esperienza del mondo, e anche alcuni libri d’artista, pezzi unici che contengono testi poetici scritti da Raffaele Carrieri e da Antonio Tabucchi, che incontravamo spesso a Parigi e che si appassionò così tanto a questi librini da comporre appositamente alcuni aforismi che vennero in seguito pubblicati sugli stessi”.

“Meraviglia. Viaggio nell’arte di Ezio Gribaudo”  fino al 24 maggio 2026 presso Villa della Regina – strada Santa Margherita 79, Torino – 011 8195035

Mara Martellotta