ilTorinese

Tagli di alberi sulle Provinciali nel Torinese

A Vauda Canavese sulla Provinciale 243 è stato programmato il taglio di alcuni alberi dalle precarie condizioni di stabilità, che comporta la chiusura al traffico tra le 8,30 e le 18,30 di martedì 24 e mercoledì 25 marzo tra il Km 0 e il km 2+800, con la delimitazione dell’area di cantiere e la deviazione del traffico su di un percorso alternativo segnalato in loco. Come sempre, la chiusura non si protrarrà oltre la conclusione dei lavori, se dovesse avvenire prima dell’orario stabilito nell’ordinanza.

A Grosso il taglio di alcuni alberi lungo la diramazione 1 della Provinciale 22 del Colle Forcola di collegamento con la Provinciale tra il Km 0+600 e il km 0+900, comporta la sospensione della circolazione tra le 8,30 e le 18,30 di giovedì 26 marzo, con delimitazione dell’area di cantiere e deviazione del traffico su di un percorso alternativo segnalato in loco.

A Barbania il taglio di alberi lungo la Provinciale 728 dei Boschi tra il km 2+450 e il Km 2+800 comporta giovedì 26 e venerdì 27 marzo la sospensione della circolazione stradale per tutti i veicoli tra le 8 e le 19, ad eccezione dei mezzi di soccorso, con delimitazione dell’area di cantiere e deviazione su di un percorso alternativo segnalato in loco.

A Collegno sulla Provinciale 176 di Savonera tra il km 0+700 e il km 1+300 da mercoledì 25 marzo a martedì 30 giugno viene attivata la circolazione a rotatoria, con il limite di velocità a 30 km orari e il divieto di sorpasso e sosta per tutti i veicoli in entrambi i sensi di marcia.

L’Accademia di Medicina plaude al Giardino Amprino

L’Accademia di Medicina di Torino fu tra i promotori di una richiesta alla Città di Torino volta a dedicare uno spazio pubblico a ricordo del prof. Rodolfo Amprino, suo Socio negli anni ’50, illustre Docente, Ricercatore appassionato della nostra Facoltà di Medicina e poi fondatore di una prestigiosa scuola anatomico-istologica all’Università di Bari.
Il professor Giancarlo Isaia, Presidente dell’Accademia di Medicina di Torino
Nell‘esprimere il suo più vivo compiacimento, ringrazia la Città di Torino per l’accoglimento dell’istanza, ed invita a partecipare il prossimo 10 Aprile alle ore 11,00 alla  cerimonia di intitolazione al prof Amprino del giardino compreso fra Corso G. Lanza e Viale  G. Curreno”.

Alla cerimonia interverranno anche l’Università di Torino, una delegazione dell’Università di Bari e l’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia), in considerazione del ruolo svolto da Amprino nella Resistenza antifascista.

Scherma, tre titoli regionali per il circolo Ramon Fonst

Il Circolo della Scherma Ramon Fonst vince il medagliere dei Campionati Regionali U14 nella specialità del fioretto, disputati lo scorso fine settimana ad Agliè. Sono stati tre i giovanissimi atleti della società di Mirafiori Sud a salire sul gradino più alto del podio: Giulia Maria LEVRONE ha vinto il titolo nella cat. Allieve (2012), nell’analoga gara maschile finale tutte arancio-nera con Francesco Lou FORNERIS che batte il compagno di squadra Mattia MAUTONE e si aggiudica il quarto titolo in altrettante stagioni U14, terzo titolo nel fine settimana nella cat. Giovanissime (2014) con Letizia GHIGO che bissa il successo della scorsa stagione. Oltre all’argento già descritto, c’è stato anche il bronzo dell’esordiente Alan ROTELLA nella cat. Maschietti (2015), e l’8° posto di Daniel BAGATELLA nella cat. Ragazzi (2013)

Le parole del Maestro del Circolo torinese Paolo Cuccu:

“I nostri più giovani fiorettisti hanno dato una bella prova di sé in questi Campionati Regionali, con tre medaglie d’oro siamo in cima al medagliere del fioretto. Francesco Lou FORNERIS e Letizia GHIGO hanno dominato le loro gare, confermando i titoli già in loro possesso, bravissimo Mattia MAUTONE che in ogni anno ha saputo salire un gradino del podio arrivando fino a giocarsi una finalissima tutta Ramon Fonst. Un plauso anche ad Alan ROTELLA e Daniel BAGATELLA, che stanno lavorando molto per migliorarsi e percorrere le orme dei loro compagni più grandi, infine grandissima prestazione di Giulia Maria Levrone, che in finale ha vinto con un clamoroso 15-2. Adesso avremo le ultime due gare della stagione, entrambe importati: la seconda prova nazionale del Gran Prix ad Ancona e il Campionato Italiano a Riccione, entrambi gli appuntamenti potranno vedere i nostri colori protagonisti fino in fondo, si continua a lavorare con questo obiettivo”

Il prossimo week le gare saranno nuovamente ad Agliè, cambiano le categorie, questa volta saranno in pedana sabato 28 marzo i “Cadetti” e domenica 29 marzo i “Giovani”, ancora tra i favoriti per la vittoria i nostri fiorettisti, i migliori si qualificheranno per il Campionato Nazionale GOLD di fine aprile a Riccione.

Al Teatro Grande Valdocco il “Riccio Music Day- Voci per la Vita”

Sabato 18 aprile , dalle ore 18 alle 23, si terrà al Teatro Grande Valdocco il “Riccio Music Day- Voci per la vita”, giunto alla sua seconda edizione, un evento varietà costituito da due interventi musicali di trenta minuti di Alberto Fortis e sei mini conferenze di grandi personalità del mondo del giornalismo, dell’attivismo e dell’ambientalismo.
La serata sarà condotta dal veterinario Massimo Vecchetta, presidente del Centro Recupero Ricci “La Ninna”, dal vice presidente della medesima Davide Stanic e dalla conduttrice televisiva Erica Comoglio.
Tra gli ospiti figurano Luca Mercalli, Moni Ovadia, Sabrina Giannini, Martina Marchiò e naturalmente Alberto Fortis. Ospite speciale in video, collegamento dall’India, Vandana Shiva.

I grandi nomi presenti all’evento verranno premiati con la “riccia d’oro”, un riconoscimento simbolico dato a personalità del mondo dello spettacolo e della musica che hanno dedicato la loro vita alla protezione degli animali, alla tutela dei diritti umani e alla salvaguardia della biodiversità.  Il premio lo scorso  anno è  stato ricevuto dalle grandi personalità  come Brigitte Bardot, Brian May, Bruno Bozzetto, Andreas Hoppe, che hanno scritto la prefazione per il libro “75 kg di felicità”.

Vandana Shiva è una scienziata, ecologista, attivista  e scrittrice indiana molto nota per il suo impegno in difesa della biodiversità,  dei semi tradizionali, dell’agricoltura contadina e della sovranità alimentare. È diventata famosa per le sue critiche all’agricoltura industriale  e alle multinazionali che operano nel settore agroalimentare. Tra le voci più autorevoli al mondo sui temi della biodiversità e della sovranità alimentare, è  stata insignita nel 1993 del Right Livelihood Award, noto come Premio Nobel alternativo, per aver posto donne ed ecologia al centro del dibattito sullo sviluppo.

Luca Mercalli, noto climatologo, meteorologo e divulgatore scientifico,  presidente della Società Meteorologica Italiana, è  esperto di cambiamenti climatici e ghiacciai alpini e dirige la Rivista Nimbus, collabora con testate nazionali, rendendo accessibili i dati sul clima.
Spesso ospite di importanti trasmissioni televisive è  estremamente noto per il suo grande impegno verso la sostenibilità. Luca Mercalli verrà premiato  per il suo ultimo libro “Breve storia del clima in Italia. Dall’ultima glaciazione al riscaldamento globale “, pubblicato da Einaudi nel 2025, in cui ripercorre l’evoluzione climatica del nostro Paese intrecciando storia, scienza e cronaca ambientale. Si tratta di un viaggio che aiuta a comprendere come il cambiamento climatico stia già trasformando profondamente l’Italia.

Moni Ovadia è  oggi considerato uno dei più prestigiosi e popolari uomini di cultura ed artisti della scena italiana, è attore, drammaturgo, scrittore e cantante. Figura poliedrica, è anche  un intellettuale  politicamente impegnato, noto per le sue posizioni emergenti il sostegno dei diritti umani . Sarà  premiato per il suo costante impegno civile e per la sua voce libera, sempre schierata dalla parte dell’umanità, della dignità delle persone e dei diritti dei popoli, anche di fronte alle tragedie del nostro tempo.

Sabrina Giannini, inviata di Report, conduttrice e autrice del programma televisivo “Indovina chi viene a cena” di RAI 3, sarà premiata per il rigore delle sue inchieste di grande impegno civile e sociale e per la sua informazione scomoda e coraggiosa che indaga sui temi ambientali e della sostenibilità. Le sue inchieste sono capaci di far luce sugli interessi delle multinazionali e di difendere il diritto del cittadino a un’alimentazione consapevole, sana e informata.

Verrà  conferito un riconoscimento anche a Martina Marchiò, infermiera, operatrice sanitaria e responsabile medica dei Medici senza Frontiere nella striscia di Gaza, dove è  tornata a metà giugno 2025. Si definisce “infermiera zen”, utilizzando i suoi profili social per sensibilizzare sui conflitti nei luoghi in cui lavora.

Alberto Fortis è poeta, cantautore, musicista eclettico, voce intensa e pianista sensibile, che ha segnato la musica italiana con brani immortali come “Milano e Vincenzo” e “La sedia di Lillà”, unendo pop, rock e cantautorato in uno stile inconfondibile e visionario. Alberto sarà premiato per la sua carriera artistica attraversata da una profonda sensibilità umana, capace di dare voce , attraverso la musica e la parola,  ai valori della dignità,  del dialogo e della fratellanza.

“L’impegno del Centro Recupero Ricci La Ninna a tutela della biodiversità e degli animali prosegue senza sosta. Dopo il successo dei due concerti organizzati lo scorso anno e la pubblicazione del fumetto “75 KG di felicità “ che racconta la mia storia  attraverso la penna geniale e raffinata di Roberta Morucci, e che è  stato tradotto già in tre lingue con le prefazioni illustri di Brigitte Bardot, Brian May, Bruno Bozzetto e Andreas Hoppe, con questo concerto talk contiamo di attirare l’interesse del pubblico torinese verso la nostra realtà  e la tematica della conservazione ambientale e la difesa dell’ecosistema,  che è centrale per la sopravvivenza non solo dei ricci, ma di tutte le specie, compresa l’uomo” – afferma Massimo Vacchetta, presidente del Centro recupero Ricci La Ninna. Durante la serata vi sarà  anche l’intervento di Marco Anelli, autore e produttore televisivo fondatore di GTV Channel, piattaforma che is dedica ai temi della tutela degli animali, ambito nel quale promuove campagne di sensibilizzazione e contenuti informativi.

Mara Martellotta

Le case più antiche di Torino, il fascino del Medioevo e la storia della città

Torino, conosciuta per la sua eleganza sobria, la sua architettura barocca, ma anche Liberty e neo-classica conserva nel suo cuore tracce di un passato molto lontano: le sue case medievali. Questi edifici sono pregiati e inestimabili testimoni di un’epoca in cui la città si stava trasformando in un centro di cultura, ma anche in un luogo autorevole in fatto di geopolitica. La sua posizione strategica ai piedi delle Alpi e al centro di un crocevia di culture, infatti, l’ha convertita in un modello unico di civilta’. I suoi palazzi contribuiscono a rendere questa citta’ un luogo elegante e fascinoso ed e’ impossibile passeggiando per le vie di Torino non voltare lo sguardo verso l’alto per esplorare visivamente queste opere d’arte costituite da particolari architettonici e artistici, da disegni, da balconi decorati e di finestre dai vetri colorati. Tra le piu’ antiche palazzine della citta, memorie di un passato che arriva fino ai giorni, ne abbiamo tre di sicuro interesse artistico e storico.

Casa del Pingone, posizionata tra piazza delle Erbe e il Duomo, e’ una delle abitazioni più antiche della città, risalente ai secoli XV – XVI e prende il nome da Emanuele Filiberto Pingone, storico di corte del duca Emanuele Filiberto di Savoia che la abito’ dopo il trasferimento da Padova . L’edificio conserva elementi architettonici di grande pregio, come i soffitti in legno, affreschi decorati con motivi a grottesche (pitture di radice romana), e una torre merlata medievale ancora visibile sebbene sia stata coperta in alcune sue parti. Questa casa rappresenta un raro esempio di architettura civile medievale ancora intatta nel cuore di Torino. Nel 2000 e’ stata ridipinta per donarle i colori originari.

Casa del Senato e’ un altro esempio di edilizia medievale che si distingue per la sua base in pietra e per tracce di finestre ogivali, poi sostituite nel XVI secolo da ampie finestre a crociera in cotto. Con i suoi quattro piani fuori terra, la Casa del Senato era sorprendentemente alta per l’epoca, sottolineando il suo ruolo istituzionale e la sua importanza all’interno della città medievale. Costruita come casa nobiliare e poi divenuta luogo di incontro del Senato Subalpino dove furono discusse e approvate alcune delle decisioni più significative per l’unificazione dell’Italia e ha avuto un’importanza particolare durante il Risorgimento italiano. Si trova nel cuore del centro di Torino e rappresenta uno dei simboli capitale del Regno di Sardegna.

Casa Romagnano, sita in via dei Mercanti 9, conosciuta anche come “Casa Armissoglio”, è un’altra testimonianza dell’edilizia civile della Torino medievale costruita tra la fine del XIII e l’inizio del XVI secolo. Dimora dell’omonima famiglia, nonostante i numerosi interventi di restauro nel corso del tempo, la casa conserva il suo aspetto nobile con dettagli architettonici dell’epoca come le quattro eleganti finestre in cotto e marcapiani che le danno equilibrio e sobrieta’ e che rispecchiano la maestria artigianale di quel periodo. Afine del 1800 fu riqualificata e vennero riportati alla luce diversi elementi come le parti in cotto e le finestre.

Altre Testimonianze Storiche

Oltre a queste dimore, Torino conserva altri edifici medievali sparsi per il centro storico. Le mura romane, le torri e alcune chiese completano un quadro ricco di fascino, che permette di immaginare com’era la città secoli fa.

Maria La Barbera

Torino, la grande storia in Galleria Subalpina con Pier Franco Quaglieni

 

La storia è protagonista alla Galleria Subalpina di Torino: Pier Franco Quaglieni presenta tre volumi delle Edizioni Pedrini. Infatti, domenica 29 marzo, alle ore 11:00, la suggestiva cornice della scalinata della Galleria Subalpina ospiterà un importante appuntamento culturale dedicato alla grande storia e al pensiero liberale italiano.

Lo storico Pier Franco Quaglieni presenterà tre volumi di rilievo pubblicati dalle Edizioni Pedrini“Doveri dell’Uomo”“Matteotti” e “Il liberale Pannunzio”. L’incontro si configura come un viaggio attraverso le figure e i valori che hanno segnato il percorso civile del nostro Paese, dal Risorgimento mazziniano alla strenua difesa della libertà.

A dialogare con l’autore sarà Nicola Gallino, firma del quotidiano la Repubblica. Il confronto tra lo storico e il giornalista offrirà l’occasione per approfondire l’attualità di questi testi e la rilevanza dei loro protagonisti nel panorama culturale odierno.

L’evento, aperto al pubblico, rappresenta un’occasione importante per riflettere sulla memoria storica e sull’impegno civile in uno dei luoghi più iconici del capoluogo piemontese.

Contrabbando di sigarette: 5 arresti e 2,5 milioni di beni sequestrati

L’inchiesta parte da Torino e abbatte una rete transnazionale di contrabbando sigarette tra Italia, Francia, Polonia, Svizzera, Regno Unito, con rotte in Africa e Asia. L’operazione “Borotalco”, diretta dall’Eppo torinese (Ufficio del Procuratore pubblico europeo), arresta 5 persone-  di cui un britannico capo di un’organizzazione criminale curda, due italiani e due polacchi – e sequestra 40 tonnellate di merce più beni per 2,5 milioni di euro.

Indizi da container sospetti nel porto di Genova. La base nel Regno Unito con traffici in Europa, Africa e Asia. I pacchi di tabacco lavorato spacciato per merci da Armenia, Dubai e Spagna ma deviato via Georgia, Kenya, Olanda e Turchia per aggirare i controlli della dogana.

Secondo una nota ufficiale, la banda usava una ditta genovese per dichiarare carichi fittizi di materiali edili e rifornire magazzini in provincia di Alessandria, nascondendoci il tabacco. Un informatico campano creava siti web falsi ed email contraffatte, mentre comunicavano via app criptate.

Il gip di Genova ha disposto la custodia cautelare per tutti e 5 gli indagati e il sequestro dei beni dal valore di 2,5milioni di euro. L’inchiesta aveva già intercettato carichi per 15 milioni sul mercato nero, con evasione su dazi, accise e Iva oltre i 10 milioni. Sul fronte operativo sono intervenute Guardia di Finanza, Europol, Hmrc britannica e dogane svizzere.

VI.G

Investito in monopattino: bimbo di 5 anni in ospedale

Attraversava la strada a bordo di un monopattino ed è stato investito: bambino di 5 anni finisce in ospedale. È successo nella tarda mattinata di oggi tra via Lessona e l’angolo di Corso Monte Grappa. Sul luogo sono intervenuti i soccorsi del 118 Azienda Zero, che dopo aver stabilizzato la vittima -le condizioni sembravano apparentemente gravi – l’hanno trasportata in codice giallo all’ospedale Regina Margherita. Nonostante i traumi riportati, il piccolo è fuori pericolo.

Secondo le prime ricostruzioni, l’automobilista si è fermato subito. Sono in corso i rilievi della polizia locale per chiarire la dinamica dell’incidente.

VI.G

Pasqua senza cantieri: il Piemonte coordina gli interventi per ridurre i disagi sulle autostrade

In vista dei ponti primaverili – da Pasqua alla Festa della Liberazione, fino al Primo maggio e al 2 giugno – in Piemonte si punta a una significativa riduzione dei cantieri autostradali per migliorare la viabilità e limitare i disagi agli utenti.

È questo l’obiettivo emerso dal tavolo di coordinamento promosso dalla Regione Piemonte e convocato dall’assessore ai Trasporti e alle Infrastrutture Marco Gabusi, in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le società concessionarie. L’iniziativa mira a garantire una maggiore fluidità del traffico lungo l’intera rete autostradale regionale.

La strategia condivisa prevede una pianificazione più attenta degli interventi di manutenzione e ammodernamento, con la rimodulazione o la sospensione dei cantieri nei periodi di maggiore afflusso. L’obiettivo è contenere i disagi per cittadini, lavoratori e turisti che attraverseranno il Piemonte nelle prossime settimane.

Durante l’incontro sono stati esaminati nel dettaglio i lavori previsti sulle diverse tratte, con aggiornamenti puntuali sulla programmazione e sulle misure organizzative adottate per migliorare la gestione dei flussi di traffico.

Rispetto allo scorso anno, il quadro appare in netto miglioramento. Sull’A6 Torino-Savona, una delle arterie più interessate dagli interventi, i chilometri di cantieri sono stati dimezzati. I lavori in corso proseguiranno fino alla fine dell’anno e alla primavera successiva: su 50 ponti, gli adeguamenti sono già stati completati, mentre su altri 16 proseguono le lavorazioni, con l’obiettivo di concluderne 13 entro fine anno. Nel tratto piemontese restano due soli cantieri non rimovibili, tra Mondovì e Niella Tanaro e tra Ceva e Millesimo in direzione Savona, che saranno riorganizzati per garantire due corsie per senso di marcia nei fine settimana e nei periodi di maggiore traffico. Nella tratta ligure i cantieri non rimovibili sono invece quattro.

A partire dal 1° aprile, durante i ponti e nei fine settimana primaverili ed estivi, sarà comunque assicurata la presenza di due corsie nella direzione di traffico prevalente, dalle 14 del venerdì fino alle 12 del lunedì. Per la prima volta dopo sei anni, già dalle festività pasquali sarà possibile percorrere l’intera tratta Torino-Savona con due corsie disponibili nella direzione principale.

Sulla A32 Torino-Bardonecchia, il piano di Sitaf prevede interventi mirati soprattutto al miglioramento della sicurezza delle gallerie, in continuità con l’adeguamento alle normative europee. I lavori riguardano cinque delle sette gallerie superiori ai 500 metri e sono programmati settimana per settimana per ridurre l’impatto sulla circolazione. Nei periodi di maggiore traffico è prevista la riduzione o la sospensione dei cantieri, mentre dopo Pasqua saranno attivati nuovi interventi su alcuni viadotti, con l’obiettivo di garantire, ove possibile, due corsie nel senso di marcia prevalente.

Sulle tratte A26 e A7, gestite da Autostrade per l’Italia, sono in corso lavori strutturali su viadotti, giunti e barriere di sicurezza. Sulla A26 gli interventi principali interessano il tratto tra Baveno e Carpugnino, mentre sulla A7 riguardano le aree di Vignole Borbera, Isola del Cantone e Serravalle Scrivia. La programmazione è stata definita per mantenere sempre due corsie per senso di marcia e per alleggerire progressivamente i cantieri nella direzione di traffico prevalente a partire da luglio, così da accompagnare i flussi estivi.

Sulla A4 Torino-Milano, gli interventi riguardano principalmente manutenzioni e aggiornamenti tecnologici, con cantieri mobili e progressivi di breve estensione. Anche in questo caso, durante il giorno saranno garantite almeno due corsie di marcia, riducendo al minimo l’impatto su una delle principali direttrici regionali.

Sulle altre tratte principali – dalla A5 Ivrea-Quincinetto alla A21 Torino-Piacenza fino alla A7 Milano-Serravalle – non sono previsti, in questa fase, cantieri particolarmente impattanti, consentendo una circolazione più scorrevole.

«Il lavoro di coordinamento con il Ministero e con le società concessionarie – sottolinea l’assessore Marco Gabusi – sta dando risultati concreti. L’obiettivo è ridurre al minimo i disagi nei periodi di maggiore traffico e arrivare ai mesi estivi con una rete autostradale il più possibile libera da cantieri, garantendo al tempo stesso la sicurezza e la manutenzione delle infrastrutture».