ilTorinese

Nel “Bosco dei Pensieri” con Francesco Carofiglio

A Serralunga d’Alba (Cuneo), la “Fondazione Emanuele di Mirafiore” presenta il nuovo romanzo di Francesco Carofiglio

Giovedì 14 maggio, ore 18,30

Serralunga d’Alba (Cuneo)

Barese, classe 1964, Francesco Carofiglio è proprio “tante cose”, oltre ad essere fratello dell’ex magistrato e arci-noto scrittore Gianrico Carofiglio, “papà letterario” del “fragile” avvocato Guerrieri. Architetto, artista, attore e regista e … anche lui, il Francesco, eccellente e decisamente prolifico scrittore. Vizio di famiglia, direbbe qualcuno. Buon e benvenuto vizio,  di famiglia! Aggiungo io.

Per chi volesse incontrarlo di persona e ascoltare dalla sua voce i più “segreti passaggi” e le trame narrative ed emozionali del suo ultimo romanzo, la cosa è fattibile. Sarà infatti proprio lui l’ospite del primo appuntamento della XVI edizione (linea primavera – estate) delle “Passeggiate Letterarie” che la “Fondazione Emanuele di Mirafiore” (nell’ambito del cosiddetto “Laboratorio di Resistenza Permanente”) organizza, per volontà di Oscar Farinetti, dal 2010, all’interno del “Villaggio di Fontanafredda”, trasformando il “Bosco dei Pensieri” in luogo “sacro” dedicato alla lettura ed al confronto diretto con autrici ed autori della scena culturale contemporanea. Rassegna che, anche per l’anno in corso, conferma la propria formula “capace di unire natura, parola condivisa e incontro diretto con i protagonisti della letteratura e del pensiero”.

Orbene, l’appuntamento con Francesco Carofiglio, nella “Tenuta di Fontanafredda”, sarà per il prossimo giovedì 14 maggio.

Alle 18,30, lo scrittore leggerà e racconterà i passi più salienti legati alla nascita del suo nuovo romanzo “Tutto il mio folle amore”, edito nel 2025 per i tipi di “Garzanti”.

Quella raccontata, con coinvolgente passione, dall’autore barese, nelle pagine di questo nuovo libro è “una storia di coraggio, amicizia e amore, in cui i sogni dell’adolescenza si intrecciano con la realtà dolorosa di un’Italia ferita dalla guerra”. Sullo sfondo del 1943 e delle vicende che accompagnano la caduta del regime fascista e l’armistizio, i giovani protagonisti AlessandroLallo e Carolina attraversano il passaggio all’età adulta dentro una stagione segnata dalla violenza, dalla perdita e dalla nascita di una nuova speranza, che trova nella voce di “Radio Bari” uno dei suoi simboli più forti. Ambientato tra il luglio e il settembre del 1943, il romanzo “segue le vite di ragazzi sospesi sul margine della Storia, costretti a crescere in fretta mentre il Paese cambia volto. Tra passioni civili, desiderio di libertà e slancio sentimentale, il libro restituisce il clima di una generazione chiamata a scegliere da che parte stare, raccontando una Resistenza intesa come gesto collettivo e responsabilità condivisa”.

“Ragazzi sospesi sul margine della Storia”: ma quanto è cambiato da allora? Verrebbe, purtroppo, da dire ben poco, se oggi appare tristemente possibile trovarci in una situazione pressoché uguale. In tempi in cui rischiamo – o dove forse già ci siamo impantanati – un’uguale, ristagnante (recuperabile?) situazione. E il discorso abbraccia la tragicità di situazioni mai risolte, riciclate nel tempo, o falsamente risolte. A livello nazionale e oggi, ancor di più, a livello internazionale. “Romanzo storico”, in tal senso, quello di Carofiglio dinanzi al quale viene lecito giocare e mettere in tavola carte inquietanti, ma vere, di un’allarmante attualità. L’incontro servirà anche per meglio chiarire tali dubbi e domande e supposizioni.

Al centro dell’incontro-dibattito nel “Bosco dei Pensieri” di Fontanafredda, sarà infatti la lettura “profonda” di quel suo recente “Tutto il mio folle amore”, ultimo romanzo, in ordine di tempo, di una serie di opere letterarie già ben nutrita e iniziata nel 2005 con “With or Without you” (BUR-Rizzoli, titolo “rubato” al singolo degli “U2” datato1987), seguito tra il 2008 (“L’estate del cane nero”, Marsilio) ed il 2025 da una decina di altri romanzi, tra cui “Ritorno nella valle degli angeli” (“Premio Strega”, 2010), “L’Estate dell’incanto” (“Premio Selezione Bancarella”, 2020), oltre che da due (la  graphic novel “Cacciatori nelle tenebre”, e “La casa nel bosco”, Rizzoli 2007 e 2014), scritti a quattro mani con il “fratellone” (di tre anni più “anziano”) Gianrico. Due modi d’intendere trame narrative parallele, accomunate sempre dal forte impulso della passione, dalla volontà di entrare nella carne viva delle “storie” e da un istinto al racconto decisamente fruttuoso e ammaliante. Anche di questo si parlerà in quel magico “Bosco” naturale e culturale creato con saggia avvedutezza da Natale Oscar Maria Farinetti, ma chiamatelo, più semplicemente, Oscar.

Per info: “Fondazione Emanuele di Mirafiore”, via Alba 15, Serralunga d’Alba (Cuneo); tel. 0173/626424 – 377/0969923 o www.fondazionemirafiore,it

Gianni Milani

Nelle foto: Francesco Carofiglio; Cover “Tutto il mio folle amore”

Salone Internazionale del Libro… Ci siamo anche noi!

PIF, Nicoletta Verna e Alessandro Perissinotto: imperdibili incontri promossi dal “Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio Regionale del Piemonte”

Giovedì 14 e venerdì 15 maggio

Tra i tanti eventi in agenda per la tradizionale cinque giorni del “Salone Internazionale del Libro di Torino”, giunto quest’anno (14 – 18 maggio) alla sua XXXVIII edizione, al “Lingotto Fiere”, di particolare interesse culturale e, più ampiamente, umano si prospettano essere quelli in calendario i prossimi giovedì 14 e venerdì 15 maggio, in compagnia dell’imprevedibile, immaginifico PIF, della scrittrice forlivese (oggi residente a Firenze ed “editor” di Narrativa per “Giunti Editore”) Nicoletta Verna e del nostro “sabaudo” Alessandro Perissinotto. Il merito dell’organizzazione va tutto al “Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio Regionale del Piemonte”, in collaborazione con il “Polo del ‘900”“AIACE”“ANPI”“Film Commission Torino Piemonte”“Istoreto” e la rete degli “Istituti Storici della Resistenza in Piemonte” insieme ad “Ottobre Alessandrino” (importante manifestazione culturale dedicata, dal 2004, al “cinema” e all’“audiovisivo” che anima la città di Alessandria durante l’intero mese di ottobre), con la media partnership de “La Stampa” e di “Tuttolibri”.

Andiamo per ordine.

Giovedì 14 maggio (ore 14,30), in “Arena Piemonte” – “Padiglione 2”, toccherà a Nicoletta Verna e ad Alessandro Perissinotto disquisire su “Raccontare la storia, raccontare le storie”, in dialogo con Gianni Armand Pilon (vice direttore de “La Stampa”). Domanda di fondo, che darà il “là” agli interventi: “Attraverso il romanzo è possibile avvicinare alla ‘Storia’ le nuove generazioni?”. Ad introdurre il dibattito, sarà Domenico Ravetti, vice presidente del “Consiglio Regionale del Piemonte” nonché presidente del “Comitato Resistenza e Costituzione della Regione Piemonte”. Nell’occasione, verranno anche presentati i nuovi libri firmati da Nicoletta Verna e da Alessandro Perissinotto“L’inverno delle stelle” (Rizzoli, romanzo per ragazzi) e “I giorni di vetro” (Einaudi) della Verna e “La guerra dei Traversa” (Mondadori) per Perissinotto.

Al termine dell’incontro, si terrà la cerimonia di premiazione degli Istituti Scolastici vincitori della 45^ edizione del “Progetto Storia Contemporanea” promosso dal “Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio Regionale”, che quest’anno aveva come tema “la partecipazione di ragazze e ragazzi molto giovani alla ‘guerra di Liberazione’ in Italia”.libro

Venerdì 15 maggio (ore 15,30) sempre in “Arena Piemonte” – “Padiglione 2”, sarà la satira e l’ironia mai disgiunta dall’impegno civile del grande palermitano PIF (al secolo Pierfrancesco Diliberto e soprannome regalatogli, ai tempi delle “Iene” e mai mollato, dal collega Marco Berry) a tenere banco al “Salone” con Domenico Ravetti e con Luca Ribuoli, direttore dell’“Ottobre Alessandrino”. Classe ’72, regista, scrittore, attore e conduttore televisivo e radiofonico, PIF esplorerà le “montagne russe” dell’“amore moderno”, attraverso il “martirio” di un quarantenne “sfigato” preda di terrifici “algoritmi” per arrivare a trovare l’anima gemella, ripercorrendo le pagine del suo ultimo libro “La disperata ricerca d’amore di un povero idiota”, edito da Feltrinelli  nel 2022.

Dopo essere stato assistente alla regia di due importanti film, “Un tè con Mussolini” (di Franco Zeffirelli) e “I cento passi” (di Marco Tullio Giordana), nel 2013, PIF ha debuttato alla regia cinematografica con il film “La mafia uccide solo d’estate” (vincitore di due “David di Donatello” e di due “Nastri d’argento”), divenuto poi una serie televisiva. Nel 2016 esce nelle sale il suo secondo film “In guerra per amore”, nel 2021 “E noi come stronzi rimanemmo a guardare”, infine, nel 2026 “… che Dio perdona tutti”, che è anche il titolo del suo primo libro uscito nel 2018.

Incontro, quello con PIF come i due precedenti, sicuramente di grande interesse. Possibilmente, da non perdere.

Per ulteriori info: “Salone Internazionale del Libro”, Lingotto Fiere, via Nizza 294, Torino; tel. 011/19700801 o www.salonelibro.it

Gianni Milani

Nelle foto: PIF (Ph. Adolfo Frediani); Nicoletta Verna; Alessandro Perissinotto

Treni, i cantieri in Piemonte nei prossimi mesi

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Sono 1.300 i cantieri attivi ogni giorno sulla rete ferroviaria, tra grandi opere, interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e aggiornamenti tecnologici, per un totale di 11,6 miliardi di euro di investimenti nel 2025.

Questi sono tra i principali numeri illustrati oggi dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Rete Ferroviaria Italiana, Aldo Isi, nel corso della conferenza stampa presso la sede del Gruppo FS a Roma dedicata allo stato di avanzamento dei cantieri ferroviari e alle prossime attivazioni sulla rete nazionale.

Per Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS) si tratta del livello più alto mai registrato, un risultato ottenuto grazie all’operatività del PNRR e all’accelerazione impressa ai programmi di potenziamento e manutenzione della rete.

Avanza a ritmo serrato la realizzazione delle opere strategiche: nell’ultimo triennio sono state completate alcune delle principali infrastrutture e conclusi numerosi interventi di upgrade tecnologico sulla rete. I lavori attualmente in corso interessano i principali corridoi ferroviari europei, lo sviluppo delle nuove linee AV/AC, l’elettrificazione della linea Ivrea-Aosta e il rafforzamento della rete regionale.

CANTIERI PROGRAMMATI 2026

Oggi sulla rete sono attivi ogni giorno 1.300 cantieri tra manutenzione e investimenti, con circa 272mila interruzioni programmate annue necessarie a consentire l’avanzamento dei lavori.

Per far fronte all’evoluzione delle attività di cantiere, si è passati ad un modello di interruzioni più lunghe, concentrate nei periodi di minor traffico, che consente di svolgere più attività in contemporanea, ottimizzare l’impiego delle risorse tecniche ed economiche e ridurre l’impatto complessivo sulla circolazione ferroviaria nel medio-lungo periodo.

Per quanto riguarda la rete ferroviaria del Piemonte, nei prossimi mesi sono previste alcune interruzioni programmate che garantiranno comunque adeguati livelli di mobilità e di offerta ferroviaria, anche attraverso itinerari alternativi e rimodulazioni del servizio:

  • SFM2 (Torino-Chivasso-Pinerolo): 9 maggio – 26 luglio per interventi stazione Pinerolo; attività propedeutiche attrezzaggio tecnologico (ERTMS); soppressione passaggio a livello di Vinovo, rinnovo deviatoi nelle località di Airasca, Candiolo e None;
  • Linea Fossano-CuneoVentimiglia: dal 18 al 21 e dal 25 al 28 maggio per interventi di riclassificazione della massa assiale;
  • Linea Acqui Terme-San Giuseppe di Cairo: 16 – 22 giugno per manutenzione straordinaria opere d’arte;
  • Linea Cantalupo-Acqui Terme: 7-13 luglio per manutenzione straordinaria opere d’arte;
  • Linea Asti-Acqui: 4-10 agosto per manutenzione straordinaria opere d’arte;
  • linea Novara-Biella: 6 – 14 giugno e 22-30 agosto per attrezzaggio della linea sistema SCMT e riclassificazione massa assiale tratta Novara- Agognate;
  • linea Arona-Domodossola: 14 giugno – 26 luglio interruzione per riclassificazione e attrezzaggio tecnologico (ERTMS);
  • Linea Alessandria-Arona, tratta Oleggio-Arona: 29 maggio – 27 giugno interruzione per attrezzaggio tecnologico (ERTMS);
  • linea Acqui Terme – Ovada – Genova e galleria Cantalupo: dal 17 agosto al 13 settembre per potenziamento infrastrutturale
  • Linea Cuneo-Limone: 22 agosto – 13 settembre per manutenzione straordinaria gallerie e riclassificazione massa assiale tratta Cuneo-Borgo San Dalmazzo.

A questi interventi si affiancano altri con minor impatto sulla circolazione perché svolti in orario notturno o perché organizzati in modo da consentire la circolazione dei treni seppur con limitazioni e modifiche di orario. A conclusione delle attività di cantiere, i benefici saranno maggiore regolarità e sicurezza della rete della circolazione ferroviaria. Si tratta, ad esempio, di:

  • Torino-Milano AV: dal 23 marzo al 18 luglio interventi di rinnovo completo dei binari;
  • Torino-Milano convenzionale: 6/7 e 20/21 giugno, 4/5 – 11/12 – 25/26 luglio e 5/6 settembre interruzioni notturne allargate per attività propedeutiche all’installazione dell’Apparato Centrale Computerizzato in stazione di Chivasso.
  • Torino-Modane, tratta Bussoleno-Chiomonte: dal 10 agosto al 9 ottobre, lavori di rinnovo sul binario dispari con limitazioni puntuali della circolazione e manutenzione straordinaria gallerie e opere d’arte.

La pianificazione degli interventi è stata definita salvaguardando, anche nel periodo estivo, le principali direttrici della mobilità a vocazione turistica nazionale. In particolare, resteranno percorribili le direttrici Adriatica e Tirrenica, la Liguria con i collegamenti Ponente Line e l’Emilia-Romagna, considerati strategici per gli spostamenti dei viaggiatori durante il periodo di maggiore affluenza.

Prosegue, inoltre, la campagna informativa e di comunicazione del Gruppo FS sui cantieri programmati per il 2026, nelle stazioni e attraverso i media tradizionali e i canali digitali, anche grazie a una pagina web dedicata, con l’obiettivo di informare i cittadini e gli stakeholder in modo tempestivo e capillare.

Due podi tricolore per gli “azzurrini” a Graz

Due ori e un bronzo nella 2° tappa di Coppa Europa Giovanile Boulder

I nostri giovani talenti tricolore hanno conquistato due bellissimi podi in Austria: nella categoria U19 ha trionfato Giovanni Bagnoli, nella categoria U17 Emiliano Zingrini è salito sul primo gradino del podio e Pietro Franzoni sul terzo.

Gli azzurrini hanno realizzato un’ottima prestazione, partendo col piede giusto fin dalle qualifiche.

 

Nella categoria U17 maschile sono stati tre atleti italiani a conquistare le prime tre posizioni sbaragliando la concorrenza: Emiliano Zingrini e Pietro Franzoni hanno realizzato entrambi un percorso netto con 5 top flash. Il padovano Leonardo Donola si è piazzato subito dopo di loro, con 5 top, di cui 3 flash. Il milanese Riccardo Bergamaschi Cremonesi e il bergamasco Riccardo Rizzoli, che affrontavano la loro prima esperienza agonistica internazionale, hanno terminato la gara rispettivamente al 22° e al 38° posto.

In finale il fiorentino Zingrini si è ampiamente rifatto del podio mancato per un soffio a Soure e ha conquistato una meritatissima medaglia d’oro, raggiungendo 3 top, di cui 2 in modalità flash.

Il veronese Franzoni, dopo la qualifica impeccabile, ha agguantato la medaglia di bronzo, con 2 top e 2 zone, aggiungendo questo trofeo all’oro vinto in Portogallo. Subito ai piedi del podio si è piazzato un ottimo Donola, al 4° posto.

Nella qualifica femminile si è imposta con grande caparbietà l’arcense Chiara Franceschi, conquistando la testa della classifica con 5 top. La bresciana Carolina Gradaschi è rimasta di poco fuori dalla rosa delle finaliste, chiudendo in 13° posizione. La veneziana Giorgia Zanetti ha terminato la sua gara al 23° posto, la genovese Maddalena Faragona al 32° e la trevisana Virginia Bresolin al 51°.

Nella sua seconda finale in Coppa Europa la Franceschi ha combattuto con grinta e ha chiuso al 7° posto.

 

Nelle qualifiche U19 il fiorentino Giovanni Bagnoli ha conquistato la terza piazza, con 4 top e 1 zona, e ha strappato il pass per la finale anche il romano Tommaso Milanese, che ha raggiunto la 9° posizione, con 3 top e 2 zone.

Il torinese Gabriele Fisanotti ha sfiorato la finale terminando all’11° posto. L’altro torinese Matteo Tranquilli e il genovese Alessandro Sofia hanno concluso la loro gara rispettivamente in 24° e 25° posizione.

In finale Bagnoli ha trionfato con 3 stupendi top flash e 1 zona, bissando l’oro della prima tappa a Soure e confermando uno stato di forma notevole e una grande maturità tecnica. Milanese ha chiuso la sua buonissima gara in 5° posizione.

Nella qualifica femminile la ravennate Nicole Francesconi è riuscita ad entrare nella top 10, piazzandosi al 5° posto, con 3 top e 1 zona. In finale ha concluso la sua positiva prestazione all’8° posto.

La veronese Emma Gregorotti ha terminato la sua competizione in qualifica in 14° piazza.

 

Il prossimo appuntamento è a fine maggio, con la tappa conclusiva del circuito a Bruxelles, dove verranno assegnati anche i trofei di circuito, su cui i nostri azzurri hanno già messo una seria ipoteca.

 

Per consultare i risultati: https://ifsc.results.info/event/1496/

Per rivedere le finali U17: https://www.youtube.com/watch?v=JUnItXmRAEw

Per rivedere le finali U19: https://www.youtube.com/watch?v=Sc6HycxLGKM

 

A Carmagnola le Oasi della Salute 

Domenica 17 maggio aprirà le sue porte a Carmagnola “Le Oasi della Salute”, una giornata dedicata allo screening cardiovascolare aperta a tutti e gratuita. L’iniziativa si svolgerà in contemporanea in 15 sedi piemontesi e vedrà il supporto istituzionale della Regione Piemonte e delle aziende sanitarie piemontesi, rappresentando un evento di grande impatto per la città, come ha anche dichiarato il Sindaco di Carmagnola, Ivana Gaveglio.

“Ospitare ‘Le Oasi della Salute” rappresenta un’opportunità importante – spiega Ivana Gaveglio – per avvicinare concretamente i cittadini ai temi della prevenzione e della salute. Iniziative come questa dimostrano quanto sia fondamentale fare rete fra istituzioni sistema sanitario e terrorirprio per promuovere una cultura del benessere accessibile a tutti. Offrire servizi gratuiti in uno spazio pubblico significa rendere la prevenzione un gesto semplice, quotidiano e alla portata di tutti. Invitiamo quindi la cittadinanza a cogliere queste occasioni partecipando attivamente a una giornata che metta al centro la salute e la qualità della vita”.

L’appuntamento è a Cascina Vigna dalle ore 9 alle ore 17, per una giornata di check up cardiovascolari gratuiti e senza prenotazione, fino a esaurimento dei posti disponibili.

“Iniziative come ‘Le Oasi della Salute’ rappresentano in modo concreto ciò che la Sanità Pubblica deve rappresentare, ovvero vicinanza con la popolazione, accessibile e orientata alla prevenzione – come ha sottolineato Bruno Osella – portare gli screening nelle piazze significa intercettare cittadini prima che diventino pazienti, promuovendo una cultura della salute che parta dai gesti semplici ma fondamentali”.

“ Il servizio sanitario nazionale deve rispondere a una richiesta di cure sempre più alta, ma con risorse che non possono crescere all’infinito – ha dichiarato Carlo Macchiolo, direttore sanitario dell’ASL TO 5 – per questo la vera sfida oggi è usare bene ciò che abbiamo, evitare sprechi, ridurre gli esami inutili e garantire le cure utili a chi ne ha bisogno. Le risorse non mancano, ma vanno gestite per poterle preservare anche in futuro. L’Oasi della Salute si inserisce in questa visione strategica, il nostro obiettivo è promuovere un cambio di paradigma. La prevenzione non inizia all’interno di un presidio ospedaliero, ma si consolida nel tessuto sociale e nelle abitudini quotidiane. L’adozione di stili di vita virtuosi è Los tramonto più efficace per garantire non solo la longevità, ma soprattutto la qualità della vita”.

L’obiettivo finale è ambizioso ma chiaro: fornire alla popolazione gli strumenti conoscitivi per mantenere lo stato di salute il più a lungo possibile, riducendo la necessità di ricorso alla medicina d’urgenza e alle cure intensive, in un’ottica di reale ed efficace medicina di prossimità. L’Oasi informativa proporrà approfondimenti scientifici aperti alla cittadinanza a cura di medici cardiologi, nutrizionisti, dietista, ASL, medici dello sport e farmacisti con interventi dedicati alla prevenzione cardiovascolare, diabete, ipertensione arteriosa, alimentazione, attività fisica, uso appropriata dei farmaci e prevenzione della malattia cerebrovascolare.

Mara Martellotta

Giaveno e la Val Sangone da scoprire con Bike Adventure

Un weekend dedicato al cicloturismo, alle escursioni nell’ambiente naturale e alla riscoperta delle tradizioni per conoscere Giaveno e la Val Sangone: è la proposta della seconda edizione dell’evento Valsangone Bike Adventure, in programma sabato 16 e domenica 17 maggio a Giaveno con il patrocinio della Città metropolitana di Torino.

Sabato 16 maggio sarà possibile partecipare al giro serale “Sensa fià” al calar del sole, mentre le proposte di domenica 17 sono il giro intermedio “I senté stermà”, il più impegnativo tour “Daje mac” e il giro per famiglie “Sensa présa”. Le proposte per i camminatori sono il Sentiero dei Semplici e l’itinerario Casa Verde per gli escursionisti. Alle pedalate e camminate con guide e accompagnatori qualificati, gustando le prelibatezze locali, si affiancheranno workshop dedicati al mondo delle due ruote, un’area espositiva in cui si potrà trovare l’ispirazione per i prossimi viaggi in sella o per cercare una nuova bicicletta, una pista Junior per i piccoli biker, un tuffo nel ciclismo storico con expo e mostre dedicate. Piazza Molines si trasformerà in una grande vetrina per le aziende del mondo della bicicletta e del turismo outdoor, per i negozi specializzati e le associazioni che operano nel settore del ciclismo, del cicloturismo e del turismo outdoor presenti sul territorio o comunque legate alla Valsangone.
sito Internet www.valsangonebikeadventure.it

Al Salone del Libro con la tesi di laurea in economia

 
Lunedì 18 maggio alle 16 lo studente Andrea Borge presenta al pubblico del Salone la sua tesi di laurea editata in un libro dopo la discussione. Da un’intuizione del suo tutor Prof. Giovanni Cuniberti e del Dipartimento di Management dell’Università degli Studi di Torino l’elaborato su tematiche innovative e di attualità nel settore economico si trasforma nel “Vocabolario di Educazione finanziaria”, un volume completo e aggiornato rivolto a tutti per tradurre il gergo finanziario in lingua comune.
 
Per chi studia, per chi muove i primi passi nel lavoro, per chi un giorno erediterà un patrimonio, per chiunque desideri amministrare con lucidità entrate e uscite della propria quotidianità, per chi vuole evitare truffe e proteggere i propri risparmi, per chi più semplicemente vuole comprendere il significato dell’economia e le definizioni della nuova finanza per orientarsi nel contesto in cui vive.
È per tutti loro che nasce il “Vocabolario di educazione finanziaria”, un’opera completa e aggiornata, indispensabile per tradurre il gergo economico-finanziario in lingua comune, che verrà presentata lunedì 18 maggio alle 16 al Salone del libro di Torino. Con le sue 435 pagine, il nuovo vocabolario rappresenta una bussola affidabile per alfabetizzare giovani e meno giovani in un paese, l’Italia, che occupa ancora le ultime posizioni nelle classifiche europee e mondiali sull’educazione finanziaria.
Il volume è stato realizzato dal ventiseienne torinese Andrea Borge, studente universitario appassionato di finanza e di divulgazione che con la sua idea ha fortemente condotto al dialogo il mondo accademico con quello professionale e filantropico. Selezionato infatti come destinatario di una borsa di studio dalla Fondazione Cecilia Gilardi ha utilizzato quel contributo per le ricerche finalizzate alla stesura della tesi magistrale con particolare attenzione a tematiche innovative e di attualità nel settore economico-finanziario. L’elaborato è stato poi perfezionato dal suo docente e tutor Prof. Giovanni Cuniberti e con la supervisione del Dipartimento di Management “Valter Cantino” dell’Università di Torino, che insieme hanno deciso di far editare e pubblicare il libro, come valido ed efficace strumento per rafforzare e divulgare la cultura finanziaria.
Dalla A di accisa alla W di wallet digitale, passando per bancarotta, cedola, dividendo, Euribor, family officegreenwashing, holding, inflazione, leasing, mutuo, OPA, plusvalenza, quantitative easing, rating, spread, tasso nominale, utile, volatilità; solo per citarne alcune. Circa 400 parole, tra sigle e termini italiani ed esteri, ognuna accompagnata dalla sua definizione, da un approfondimento e da esempi reali per comprenderne al meglio il significato e l’utilizzo comune. Al fine di facilitare la consultazione anche in ordine logico-tematico e non solo alfabetico, il vocabolario è suddiviso in 12 capitoli: nozioni di base, previdenza e credito, finanza personale e credito al consumo, strumenti di pagamento e incasso, strumenti finanziari e investimento, rischio, rendimento e misurazione, analisi e valutazione finanziaria (bilancio), performance e strategie d’investimento, finanza internazionale, finanza sostenibile ed etica, innovazione digitale e finanza, finanza comportamentale.
Il “Vocabolario di educazione finanziaria” di Andrea Borge è edito da Libri d’Impresa e disponibile in versione digitale (con la possibilità così di essere periodicamente integrato e aggiornato online) e sarà l’oggetto del dibattito di lunedì 18 al Lingotto presso lo Spazio UniTO alla presenza del Prof. Giovanni Cuniberti, Paola De Vincentiis, Direttrice del Dipartimento di Management “Valter Cantino” dell’Università di Torino e Luca Glebb Miroglio, Direttore della Fondazione Cecilia Gilardi.
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Presentazione del “Vocabolario di educazione finanziaria”
Salone del Libro di Torino
Lunedì 18 maggio h16:00
Lingotto Pad. 3 Spazio UniTo – S31
Relatori: Giovanni Cuniberti, Paola De VincentiisLuca Glebb Miroglio. In collaborazione con: Libri d’impresa.
L’economia e la finanza sono strumenti che influenzano scelte quotidiane e futuro. Il Vocabolario nasce per offrire chiarezza e rigore su temi complessi, in linea con la missione del Dipartimento di Management “Valter Cantino” e della Fondazione Cecilia Gilardi di diffondere educazione finanziaria.

Il Gruppo Pattern riceve la certificazione Leed V 4 per la sostenibilità e il green

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Il Gruppo Pattern annuncia con orgoglio di aver ottenuto la prestigiosa certificazione Leed V 4 Leadership in Energy and Environmental design for Building design and Construction Livello Platinum per il Head Quarters di Torino, inaugurato nell’ottobre 2025, raggiungendo un punteggio di 85/110 punti. Si tratta del massimo livello previsto dal protocollo internazionale che attesta le eccellenze in termini di sostenibilità ambientale, efficienza energetica e qualità degli spazi.

“Questo percorso rappresenta il traguardo verso un modello di crescita sempre più responsabile  spiega Franca Di Carlo, plant manager del Gruppo Pattern – e rappresenta per noi motivo di grande soddisfazione, ancora di più se pensiamo che nel contesto italiano i circa 30 edifici che hanno raggiunto il livello Leed Platinum soltanto dieci hanno ottenuto un risultato superiore o uguale a quelli di Gruppo Pattern. Tra questi, i siti industriali come il nostro, rappresentano una quota limitata, rendendo questo traguardo ancora più significativo. L’Head Quarters per noi non è solo un sito operativo, ma la nostra casa, uno spazio in cui soluzioni volte alla sostenibilità si integrano per il benessere delle persone”.

Il programma di certificazione Leed è sviluppato da U.S. Green Building Council e sottoposto a verifica tecnica e review da parte da Green Business Certification Inc. Si tratta di uno dei più quotati organismi di certificazione nel settore. Il punteggio Leed V 4 BD + C è calcolato sulla base di nove categorie che analizzano ampiamente le performance ambientali dell’edificio fornendo dati verificabili.

Tra i principali elementi che hanno portato il Gruppo al raggiungimento della certificazione Leed Platinum figurano l’elevata efficienza energetica, l’uso di fonti rinnovabili, la gestione delle risorse idriche e la qualità degli ambienti interni. Determinante anche il lavoro sulla tassonomia europea, che ha consentito di rendere tracciabili i dati, in linea con i criteri della finanza sostenibile.

La storia greca per indagare il presente attraverso il passato

  Un incontro con la professoressa Enrica Culasso Gastaldi, curato da Art Ensemble
Venerdì 15 maggio, alle ore 18, la sala Art Ensemble di via Petitti 24, a Torino, ospiterà un incontro di profondo spessore culturale e civile: la professoressa Enrica Culasso Gastaldi, figura di riferimento negli studi classici e ordinaria di storia greca presso l’Università degli Studi di Torino, condurrà il pubblico in un’imdagine sul pensiero occidentale. Al centro dell’incontro vi sarà l’analisi del concetto di democrazia nell’antica Grecia, filtrata attraverso l’occhio lucido di Tucidide. Lo storico ateniese non si limitò a scrivere cronaca di guerra, ma realizzò i meccanismi del potere, del consenso e delle fragilità istituzionali. Attraverso un’esposizione ricca di immagini e suggestioni visive, la relatrice illustrerà come le dinamiche della polis del V secolo a.C. riflettano nodi irrisolti anche nella società odierna. In un’epoca di trasformazioni globali e crisi della rappresentanza, interrogare Tucidide significa confrontarsi con l’attualità: il rapporto tra libertà e responsabilità, il ruolo dell’informazione e il rischio della demagogia. L’incontro non si configura solo come una lezione accademica, ma come un’opportunità di riflessione collettiva. L’esposizione della professoressa indagherà il presente partendo dal passato, dimostrando che la democrazia rappresenta un dato vivo e complesso. Si tratta di un appuntamento dedicato a chiunque voglia comprendere meglio il nostro presente attraverso la lente preziosa della storia greca.
Il progetto Art Ensemble-Cultura e Socialità è promosso e finanziato da Regione Piemonte e dall’Assessorato alle Politiche Sociali.
Ingresso libero fino a esaurimento posti. Maggiori informazioni e prenotazioni al numero 366 3407927
Mara Martellotta