“NO AL CONSUMO DI SUOLO, SI’ AL FOTOVOLTAICO NEI TERRENI GIA’ COMPROMESSI”
“La sentenza n. 127/2026 della Corte Costituzionale mette finalmente la parola fine alla minaccia del fotovoltaico selvaggio sui terreni agricoli, confermando la piena legittimità dei divieti ai pannelli a terra. È una vittoria straordinaria che dà pienamente ragione alla linea politica di Fratelli d’Italia e del Ministro Lollobrigida: la transizione ecologica non può e non deve avvenire a spese della sovranità alimentare e della tutela del nostro paesaggio“. Lo dichiara Alessandra Binzoni, vice-capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale.
“Questa pronuncia della Consulta – spiega Binzoni – avvalora e dà ulteriore forza all’impronta fortemente conservativa e di tutela sia del lavoro agricolo che del paesaggio della legge regionale sulle aree idonee che approveremo nella prossima seduta a palazzo Lascaris“.
“Il Piemonte – incalza la vice-capogruppo di FdI – non sarà terra di conquista per operazioni speculative che danneggiano le nostre eccellenze agricole e alterano l’identità dei territori. L’energia solare si può e si deve sfruttare diversamente, ad esempio investendo su tetti, infrastrutture e aree già compromesse, o attuando sperimentazioni come quella del fotovoltaico tra i binari ferroviari, ma senza sottrarre un solo metro quadro alla produzione di cibo e al lavoro dei nostri agricoltori“.
“Siamo soddisfatti di questo traguardo che risponde in pieno alle storiche battaglie del mondo agricolo – conclude Binzoni. – Andiamo avanti a testa alta con regole chiare, rigorose e orientate a difendere il suolo piemontese da qualsiasi scriteriata operazione“.
