ilTorinese

La grande pallavolo europea fa tappa al Grattacielo Piemonte

Il Grattacielo Piemonte ha aperto le sue porte al simbolo dell’eccellenza del volley europeo. A due giorni dal fischio d’inizio della Final Four della CEV Champions League maschile, il trofeo che premierà i nuovi campioni del continente è arrivato nella sede della Regione, accolto dal presidente Alberto Cirio.

L’arrivo della coppa nel cuore dell’amministrazione regionale segna l’inizio ufficiale del weekend che vedrà Torino e il Piemonte al centro del mondo sportivo internazionale. Sabato 16 e domenica 17 maggio, l’Inalpi Arena ospiterà infatti le sfide tra i campioni d’Italia della Sir Sicoma Monini Perugia, i polacchi del PGE Projekt Warszawa e dell’Aluron CMC Warta Zawiercie e i turchi dello Ziraat Bankkart Ankara.

“Ospitare questo importante evento a Torino e in Piemonte rappresenta un nuovo importante risultato della nostra strategia per attrarre e organizzare grandi eventi sportivi. Qui c’è l’orgoglio di una regione che si conferma capitale internazionale dello sport – dichiarano il presidente Alberto Cirio e l’assessore allo Sport Paolo Bongioanni – Il Piemonte dimostra ancora una volta di avere le capacità e le strutture per attrarre i più grandi eventi globali. Sabato e domenica l’Inalpi Arena sarà il palcoscenico di una competizione straordinaria, capace di portare a Torino migliaia di appassionati e di mostrare al mondo la bellezza e l’efficienza del nostro territorio. Vedere questo trofeo qui oggi sottolinea come lo sport sia un volano formidabile per l’economia e l’immagine del Piemonte, oltre a rappresentare un momento di grande promozione dei valori del talento e della fatica che la pallavolo esprime al meglio”.

Il trofeo, dopo una tappa ieri in Comune a Torino, è stato accolto negli spazi del Grattacielo Piemonte questa mattina e continuerà ora il suo viaggio verso il campo di gara, in attesa di essere sollevato dai vincitori sul taraflex dell’Inalpi Arena.

Le gare inizieranno sabato 16 maggio con le semifinali: alle ore 17.00 PGE Projekt Warszawa vs Sir Sicoma Monini Perugia e alle ore 20.30 Aluron CMC Warta Zawiercie vs Ziraat Bankkart Ankara. Domenica 17 maggio sarà il giorno delle finali: alle 17.00 la sfida per il terzo posto e alle 20.30 l’attesissima finalissima per il titolo europeo 2026.

L’intero evento sarà trasmesso in diretta su Sky Sport, NOW e DAZN.

I colossi senza volto

CALEIDOSCOPIO ROCK USA ANNI 60

Ai fini della nostra rubrica è del tutto inutile ricostruire le vicissitudini cronologiche di etichette storiche e di autentici giganti del mercato discografico statunitense, tale è la loro importanza, ben consolidata in decenni e decenni di produzioni musicali. E’ il caso per esempio di “ABC Records”, di cui delineiamo esclusivamente i passaggi di proprietà. Fondata a New York nel 1955, faceva risalire la propria denominazione alle acquisizioni di Edward J. Noble degli anni Quaranta, sotto il nome “American Broadcasting Company”. Al 1955 in realtà risaliva la fusione di American Broadcasting con Paramount Theatres, con nome definitivo “ABC-Paramount”. La forma “ABC-Paramount Records” si assestò nel 1961, con il consolidamento della sottoetichetta “Apt Records” che svanirà nel 1972. La denominazione ufficiale “ABC Records” si definì nel 1966 e il gruppo protrasse la sua attività fino al 1979, anno in cui sopraggiunsero i primi “colossi senza volto” e fu acquisito da “MCA Records”, che a sua volta venne assorbito dal gigante “Universal Music Group” nel 1996.

Data la vastità del catalogo “ABC Records”, si elencano qui di seguito i soli 45 giri di garage e psychedelic rock del periodo 1966-1969:

– THE SPATS “She Done Moved / Scoobee Doo” (10790) [1966];

– THE TROLLS “Every Day And Every Night / Are You The One?” (10823) [1966];

– THE FREE SPIRITS “Tattoo Man / Girl Of The Mountain” (10872) [1966];

– THE SPRINGFIELD RIFLE “The Bears / There Is Life On Mars” (10878) [1966];

– SOUNDS UNLIMITED “Nobody But You / Why Doesn’t She Believe Me” (45-10803) [1966];

– THE SCOUNDRELS “Up There / Devil’s Daughter” (45-10834) [1966];

– THE MERRY DRAGONS “Universal Vagrant / Smokey” (45-10838) [1966];

– THE ROEMANS “Pleasing You Pleases Me / All The Good Things” (45-10871) [1966];

– THE TROLLS “Something Here Inside / Laughing All The Way” (45-10884) [1966];

– THE MAGPIES “Maisy / The Ballad Of Samuel Oscar Beasley” (10893) [1967];

– THE M.H. ROYALS “Tomorrow’s Dread / She’s Gone Forever” (10907) [1967];

– THE FREE SPIRITS “ I Feel A Song / Storm” (10915) [1967];

– FOREVER CHILDREN “Only The Rain / Merry Go-Round” (10974) [1967];

– THE BASEMENT WALL “Never Existed / Taste Of A Kiss” (45-2109) [1967];

– THE SCOUNDRELS “Easy / The Scoundrel” (45-10892) [1967];

– THE TROLLS “They Don’t Know / There Was A Time” (45-10916) [1967];

– THE TROLLS “Baby, What You Ain’t Got (I Ain’t In Need) / Who Was That Boy?” (45-10952) [1967];

– THE M.H. ROYALS “Old Town / Now She’s Crying” (45-10957) [1967];

– THE MYSTIC CRASH “The Love-in Kind / To Kathleen” (45-11012) [1967];

– THE CANDYMEN “Deep In The Night / Stone Blues Man” (45-11023) [1967];

– THE MYSTIC CRASH “The Sun Is Just A Hole In The Sky / Land Of Love” (45-11069) [1967];

– SALVATION “Think Twice / Love Comes In Funny Packages” (11025) [1968];

– THE CANDYMEN “Ways / Sentimental Lady” (11048) [1968];

– THE FRATERNITY OF MAN “Don’t Bogart Me / Wispy Paisley Skies” (11106) [1968];

– FORD THEATRE “From A Back Door Window (The Search) / Theme For The Masses” (1118) [1968];

– THE CANDYMEN “It’s Gonna Get Good In A Minute / Go And Tell The People” (11141) [1968];

– THE FUN BAND “Welcome To The Circle / It’s Good” (11159) [1968];

– GLAD “Johnny Silver’s Ride / Love Needs The World” (11163) [1968];

– EDEN’S CHILDREN “Goodbye Girl / Just Let Go” (45-11053) [1968];

– ILL WIND “Walkin’ And Singin’ / In My Dark World” (45-11107) [1968];

– GRAFFITI “He’s Got The Knack / Love In Spite” (45-11123) [1968];

– BIT ‘A SWEET “2086 / A Second Time” (45-11125) [1968];

– WOOL “Combination Of The Two / The Boy With The Green Eyes” (11167) [1969];

– THE CANDYMEN “Lonely Eyes / I’ll Never Forget” (11175) [1969];

– PUZZLE “Hey Medusa / Make The Chidren Happy” (11181) [1969];

– THE NEAL FORD FACTORY “You Made Me A Man / I’ve Got To Find Me A Woman “ (11184) [1969];

– WOOL “Love, Love, Love, Love, Love / If They Left Us Alone Now” (11190) [1969];

– FORD THEATRE “Wake Up In The Morning / Time Changes” (11192) [1969];

– TR-5 “What Goes Up (Must Come Down) / Over And Over” (11196) [1969];

– THE EVER-GREEN BLUES “Don’t Mess Up My Mind / Funky Woman” (11198) [1969];

– GLAD “Let’s Play Make Believe / No Ma, It Can’t Be” (11199) [1969];

– THE GREAT TRAIN ROBBERY “(Heartless) Hurdy Gertie / Wasted” (11206) [1969];

– STRANGE BREW “Union Man / I Can Hardly Wait To Live” (11217) [1969];

– THE GREGORIANS “Dialated Eyes / Like A Man” (11225) [1969];

– BLUES MAGOOS “Heartbreak Hotel / I Can Feel It (Feelin’ Time)” (45-11226) [1969];

– FORD THEATRE “I’ve Got The Fever / Jefferson Airplane” (11227) [1969];

– BLUES MAGOOS “Never Goin’ Back To Georgia / Feelin’ Time (I Can Feel It)” (11250) [1969].

Gian Marchisio

Tumore della vescica: a Torino la diagnosi precoce

 “Fermati al Rosso Open Day”

16 maggio – ore 9 – Azienda Sanitaria Locale “Città di Torino” – Aula Ravetti

23 maggio – ore 9,30 – San Luigi di Orbassano – Polo didattico universitario

Al via sabato 9 maggio a Torino la seconda edizione di “Fermati al Rosso Open Day”, iniziativa di informazione e sensibilizzazione sul tumore della vescica promossa da APS Associazione PaLiNUro – Pazienti Liberi dalle Neoplasie UROteliali con il contributo non condizionante di Astellas e il patrocinio di una coalition di istituzioni civiche e sanitarie della città di Torino: Ospedale Molinette con la partecipazione della Rete Oncologica Piemonte-Valle D’Aosta e della Clinica Urologica, Ospedale San Giovanni Bosco, Ospedale San Luigi Gonzaga Orbassano con la partecipazione del Dipartimento di Oncologia. L’iniziativa è realizzata nell’ambito della campagna “Fermati al Rosso – Tumore della vescica: un segnale può salvarti la vita” che nasce nel 2022 con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza sul tumore della vescica, un tumore spesso sottovalutato, ma che nel 2024 è stato diagnosticato in oltre 31.000 persone e che necessita quindi di attenzione e informazione per consentire una diagnosi tempestiva. Il nome della campagna richiama il segno più comune della malattia: la presenza di sangue nelle urine (ematuria), un segnale d’allarme che non va ignorato.

Fermati al Rosso Open Day” si articola in tre open day in altrettante grandi strutture ospedaliere torinesi, dove è attiva l’associazione PaLiNUro con i suoi Uro-H-Angels, volontari che supportano i pazienti e le famiglie: Ospedale Molinette, San Giovanni Bosco, San Luigi Gonzaga di Orbassano. Durante ogni open day, i partecipanti avranno la possibilità di: incontrare gli specialisti (urologi, oncologi, radio-oncologi e altri), porre domande, condividere esperienze e ricevere informazioni aggiornate sulla diagnosi, sulle diverse fasi della malattia e sull’importanza del team multidisciplinare nella presa in carico del paziente, dando ampio spazio alla diagnosi precoce, attualmente unico rimedio per contenere la progressione e i danni provocati dalla patologia; ascoltare testimonianze di pazienti che condivideranno il loro percorso, offrendo un prezioso spunto di riflessione e un messaggio di speranza; ricevere materiale informativo e risorse utili per approfondire la conoscenza del tumore della vescica ed essere coinvolti nella campagna di comunicazione “Fermati al rosso”.

Calendario Open Day piemontesi:

sabato 9 maggio, ore 9.30, Azienda Ospedaliera Universitaria Città della Salute e della Scienza –
Ospedale Molinette
presso Sala d’aspetto Ambulatorio di Urologia – Piano -1, Corso Bramante, 88

sabato 16 maggio, ore 9.00, Azienda Sanitaria Locale “Città di Torino”
Ospedale San Giovanni Bosco
presso Aula Ravetti Piazza del Donatore di Sangue, 3

sabato 23 maggio, ore 9.30, Azienda Ospedaliera Universitaria San Luigi Gonzaga di Orbassano, presso Aula Rossa del Polo Didattico Universitario – Regione Gonzole, 10

Per prenotazioni: info@associazionepalinuro.com

Tutte le informazioni sulla campagna sono disponibili sulla landing page https://www.associazionepalinuro.com/landing-fermati-al-rosso-2026

Regie Armonie lungo la via Francigena

La rassegna musicale il 23 e 24 maggio raddoppia la sua proposta settimanale con due appuntamenti a Sant’Ambrogio e Sant’Antonio di Ranverso

Il 23 e 24 maggio prossimi la rassegna musicale “Regie Armonie lungo la via Francigena” raddoppia la sua proposta settimanale con due concerti, il 23 maggio alle 21 a Sant’Ambrogio e il 24 maggio alle ore 17 a Buttigliera Alta.
Il 23 maggio alle ore 21, con il patrocinio e sostegno del Comune di Sant’Ambrogio di Torino e la partecipazione della parrocchia di San Giovanni Vincenzo, la stagione proseguirà a Sant’Ambrogio nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Vincenzo in piazza San Giovanni Vincenzo 2 con un concerto con protagonisti l’organista Stefania Mettadelli e Isabella Stabio ai sassofoni.
Il programma è  molto ricco  e comprende il Concerto in Do Minore di Domenico Cimarosa ( 1749-1801), la Fantasia  n. 2 in La minore TWV per sax solo di Georg Philipp Telemann (1681-1767), la Sonata in Fa Maggiore  di Gaetano Donizetti ( 1797-1848), il Concerto per oboe in Mi bemolle maggiore di Vincenzo Bellini ( 1801-1835), la Sortie in Mi bemolle  di Louis James Alfred Lefébury Wély e il Salut d’amour  di Edward Elgar, Intermezzo dalla Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni e Tradizionale Irlandese ‘Believe me’ e la Fantaisie Op. 89 di Jean Baptiste Singelée.
La chiesa parrocchiale di San Giovanni Vincenzo, costruita tra il 1759 e il 1763 dall’architetto Bernardo Vittone, presenta sul lato destro un imponente campanile romanico dell’anno Mille, già edificato quando l’imperatore Federico Barbarossa concesse in investitura all’abate della Sacra il territorio di Sant’Ambrogio.

Il 24 maggio alle 17 le Regie Armonie approderanno in Strada Antica di Francia, nella precettoria di Sant’Antonio di Ranverso, a Buttigliera Alta, con Les Violes du Roi, con Angelo Lombardo alla viola da gamba, Virginia Ghiringhelli e Eleonora Ghiringhelli alla viola da gamba, e Davide Stefanelli al clavicembalo. L’iniziativa si avvale della partecipazione dell’Ordine Mauriziano, del patrocinio e del sostegno del Comune di Buttigliera  Alta, della partecipazione del Club Rotary Rivoli e Valsusa.

Si tratterà di una giornata in cui, con la  Sagra del Canestrello e del Cioccolato di Buttigliera Alta, rivivrà tutta l’area della Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso , dall’Ospedaletto ai giardini circostanti l’abbazia. Fin dal mattino saranno presenti banchi con esposizioni di eccellenze legate al tema gastronomico e a prodotti tipici artigianali della valle di Susa. Dalle 9.30 alle 17 si terranno visate guidate alla chiesa abbaziale, con particolare attenzione agli affreschi di Giacomo Jacquerio, il maggior rappresentante della pittura tardo gotica in Piemonte.

Mara Martellotta

A partire da oggi obbligo della targa per i monopattini elettrici. La situazione a Torino

Sabato 16 maggio – Gli studi di consulenza associati a Confarca, confederazione con oltre duemila iscritti tra autoscuole, agenzie nautiche e studi di consulenza, ricordano che al momento non è prevista alcuna deroga al rilascio dei contrassegni. Tutti i proprietari di monopattini elettrici sono dunque tenuti a regolarizzare la propria posizione senza indugio. Chi non provvederà a targare il proprio monopattino rischia di incorrere in sanzioni amministrative comprese tra 100 e 400 euro. Le Forze dell’Ordine potranno elevare verbali a partire dalla data di entrata in vigore della norma.

“Per ottenere la targa è sufficiente recarsi presso uno dei nostri studi di consulenza dislocati in tutta Italia, portando con sé i documenti di riconoscimento e i dati del monopattino elettrico- spiega Roberto Gianoglio, segretario nazionale della sezione studi di consulenza di Confarca”.

L’iter richiede circa venti giorni ed è quindi importante non rimandare ulteriormente. Gli studi di consulenza Confarca sono presenti capillarmente su tutto il territorio nazionale e rappresentano il punto di riferimento per i cittadini che desiderino espletare le pratiche burocratiche legate alla mobilità.

Fino a oggi i monopattini elettrici privati presenti a Torino non erano soggetti né a immatricolazione né a registrazione obbligatoria, motivo per cui non esiste una stima ufficiale esatta del numero di mezzi in circolazione. Nonostante ciò, il capoluogo piemontese si conferma tra le città italiane con la maggiore diffusione di monopattini, sia in sharing sia di proprietà privata, collocandosi subito dopo Roma e Milano. Un ruolo importante è svolto proprio dalla mobilità condivisa: in città sono attivi infatti circa 3mila-4mila monopattini a noleggio gestiti da diversi operatori. Secondo le nuove disposizioni, il totale dei mezzi interessati dalle nuove regole si aggirerebbe intorno alle 3mila unità, a cui si aggiungono quelli presenti nell’area metropolitana e nell’hinterland torinese.

Prima dell’introduzione della targa obbligatoria, prevista da sabato 16 maggio, i monopattini privati erano comunque già tenuti al rispetto delle norme del Codice della Strada, comprese quelle relative all’uso del casco per i minorenni e all’obbligo di indossare dispositivi catarifrangenti o il giubbotto ad alta visibilità nelle ore serali e notturne.

Mara Martellotta

“La fortuna di essere irrilevanti” di Armando Matteo

 

L’intervento di domenica alla Casa della Madia ha avuto come ospite Armando Matteo, teologo, sacerdote e segretario per la Sezione dottrinale del Dicastero per la Dottrina della Fede. Al centro della conferenza c’è stata una constatazione netta, forse già avvertita da molti cristiani: la Chiesa, almeno nel mondo occidentale, ha progressivamente perso centralità nella vita delle persone.

Non si tratta solo di notare chiese meno piene, giovani meno presenti o sacramenti vissuti sempre più come dei passaggi sociali. Il problema è più profondo: quando le persone, oggi, si domandano come vivere bene, come essere felici, come orientarsi dentro le scelte quotidiane della vita, quasi mai pensano alla preghiera o alla parola di Gesù.

La vera ferita è constatare che Gesù non viene più percepito come una risposta d’aiuto concreta e il problema è non riuscire più a mostrare che il cristianesimo ha ancora qualcosa da dire all’uomo moderno.

Eppure, secondo Armando Matteo, è proprio dentro questa perdita di valori che può aprirsi una possibilità: se la Chiesa non è più al centro, può smettere di difendere un’immagine di forza e iniziare a guardarsi con più verità, chiedendosi come tornare ad essere fedele al Vangelo.

Il mondo è cambiato e l’Occidente non vive più dentro la stessa esperienza di povertà, fatica e penuria che ha segnato per secoli la storia umana. La vita si è allungata, la medicina ha ridotto molte sofferenze, la tecnologia ci ha donato del tempo, il cibo sulle nostre tavole è diventato abbondante e le possibilità di scelta sono aumentate.

Sono tutte conquiste importanti che non vanno disprezzate, ma hanno portato delle domande nuove. L’essere umano ha imparato per secoli a vivere nella mancanza, mentre oggi, invece, deve imparare a vivere, in modo equilibrato, nell’abbondanza.

E su questo punto che, forse, siamo tutti un po’ impreparati.

La Chiesa ha costruito gran parte della sua mentalità pastorale in un mondo segnato dalla sofferenza, dalla fame, dalla morte vicina. In quel contesto ha saputo offrire consolazione, conforto e speranza, mostrando un Dio vicino all’uomo ferito, capace di abitare anche lui la sofferenza.

Ma oggi questa parola, da sola, non basta più. Non perché il dolore sia scomparso, Il dolore esiste ancora e spesso assume forme nuove e silenziose.

Non basta più perché l’uomo contemporaneo non cerca solo di esser consolato. Cerca un senso per poter vivere bene la libertà, il benessere, il tempo a disposizione e le possibilità di scelta che ha ogni giorno.

Se la Chiesa continua a parlare come se il mondo fosse soltanto una valle di lacrime, rischia di non incontrare più la vita reale delle persone.

Armando Matteo sottolinea come il mercato odierno abbia colto bene il bisogno delle persone, parlando ai loro desideri, spesso molto meglio di quanto riesca a fare la Chiesa.

La risposta cristiana, però, si colloca nell’aiutare l’uomo a vivere serenamente e in equilibrio, senza essere dominato dal desiderio e senza ridurlo a consumo.

Richiamando il cuore del Vangelo, la vita diventa piena non quando viene trattenuta, ma quando viene donata. La gioia non nasce soltanto dal ricevere, dal possedere, dall’avere di più, ma dal trasformare la propria vita in bene per qualcun altro.

L’uomo, dice Armando Matteo, ha una struttura samaritana. È capace di fermarsi, di perdere tempo, energie e denaro per il bene altrui e in questa capacità di saper donare si può vivere una gioia diversa, più profonda di quella promessa dal consumismo.

Questa è forse la differenza cristiana da riscoprire oggi: non una vita triste e fatta di mera consolazione, ma un’esistenza bella, proprio perché capace di esprimere fraternità, cura e responsabilità.

Un periodo di marginalità può diventare davvero un momento di fortuna, perché può donare alla Chiesa la libertà di deludere coloro che vorrebbero soltanto conservare ciò che si è sempre fatto: il cambiamento si colloca proprio nel poter tornare al centro del Vangelo, senza dover difendere il centro della scena.

Mostrando, con umiltà e coraggio, che Gesù ha ancora qualcosa da dire all’uomo contemporaneo, non solo quando soffre, ma anche quando ha tutto e non sa più come vivere.

IRENE CANE

Salone del libro: ecco i ristoranti che sabato tengono aperte le cucine oltre le 22

 PER ACCOGLIERE VISITATORI, ESPOSITORI E OPERATORI

 

 

Torino, 15 maggio 2026 – Sono 86 i ristoranti tra Torino e provincia aderenti a EPAT Ascom Confcommercio che sabato 16 maggio prolungano l’orario delle cucine oltre le 22:00. Un servizio, su prenotazione, pensato soprattutto per i visitatori, gli espositori e gli operatori del Salone Internazionale del Libro, per un momento enogastronomico di qualità anche al termine della giornata fieristica. Circa una trentina i locali nel centro cittadino, con una partecipazione diffusa anche nei quartieri – da San Salvario a Crocetta, da Borgo Po a San Paolo – e in provincia, a conferma di una rete dell’accoglienza capillare e radicata sul territorio.

L’iniziativa rappresenta uno dei momenti centrali della Giornata Nazionale della Ristorazione, promossa da FIPE e celebrata a Torino da Epat Ascom Confcommercio. «Con l’apertura serale dei ristoranti vogliamo offrire un servizio concreto alla città e ai visitatori, valorizzando al tempo stesso il lavoro dei nostri imprenditori – dichiara il presidente Epat Ascom Vincenzo Nasi –. È un’iniziativa che unisce qualità, accoglienza e capacità organizzativa».

I RISTORANTI APERTI DOPO LE 22:00 IL 16 MAGGIO:

CENTRO STORICO

 

ARCADIA ITALIAN RESTAURANT & SUSHI

Galleria Subalpina, 16

Tel: 011 5613898

CASA BROGLIA

Via T. Tasso, 13/C

Tel: 011 436 5562

CONTESTO ALIMENTARE

Via Accademia Albertina 21/E

Tel: 011 8178698

FANFALUCH BISTROT ENOTECA

P.zza Vittorio Veneto 8

Tel. 011 429 9934

FIORI E CAFFÈ

Via Milano, 16/D

Tel: 380 106 9806

FORNO RICCA

Via IV MArzo 8

Tel: 011 800 6912

GUARINI

Via Guarino Guarini, 1B

Tel: 011 086 4960

L’ACINO

Via San Domenico, 2

Tel: 345 139 2770

LE VITEL ETONNÈ

Via S. Francesco da Paola 4

Tel: 011 8124621

LOCANDA DA BETTY

Via BOGINO C.TE G. 17/E

Tel: 011 19694510

MAGNO – CARLINA

Via Des Ambrois, 5

Tel: 011 553 6893

MOKITA

P.zza San Carlo, 217

Tel: 011 562 8616

MOKITA LOUNGE

Via T. Tasso, 9/A

Tel: 346 528 6936

OINOS

Via della Rocca 39/G

Tel:011 835084

OSTERIA RABEZZANA

Via S. Francesco D’assisi, 23

Tel: 011 543070

PORTO DI SAVONA

P.zza Vittorio Veneto 2

Tel: 011 8173500

PLINTO

Via Cernaia, 40

Tel: 3891705436

Via Maria Vittoria 21/A

Tel: 3922133006

QUADRILATERO ROMANO

Via delle Orfane, 25/B

Tel: 011 1945 6674

RISTORANTE GALANTE

Corso Palestro, 15/C

Tel: 011 532163

RISTORANTE LA VILLE

P.zza Solferino, 12

Tel: 333 324 8789

RISTORANTE LAGRANGE

Via Lagrange, 43/G – 10123

Tel: 011 517 8698

SAVOY

P.zza Savoia, 6

Tel: 011 385 0840

SAVURÈ

Via Garibaldi, 38

Tel: 011 196 65300

STEFANO FANTI al CIRCOLO DEI LETTORI

Via Bogino, 9 (Interno Circolo dei Lettori)

Tel: 011 4326832

BISTROT TURIN

Via Po 21/B

Tel: 011 698 9032

VANCHIGLIA 

 

BONPAREJ

Via Bava, 1/G

Tel: 011 839 7897

SAN SALVARIO

AL GUFO BIANCO

C.so Dante 129/C

Tel: 011 6692577

DAI SALETTA

Via Belfiore  37

Tel:011 668 7867

IL BARBAGUSTO

Via Belfioe, 36

Tel: 011 276 0233

IL ROSPETTO

P.zza Madama Cristina, 5

Tel: 011 669 8221

JAPS! CUCINA GIAPPONESE

C.so Dante 53

Tel: 011 1971 7471

LA FERRAMENTA DEL GUSTO EMILIANO

Via Giacosa, 10/A BIS

Tel: 011 0607225

PIZZERIA 150

Via NIzza, 29

Tel: 011 1970 6319

RISTORANTE LA MINA

Via Ellero, 36

Tel: 011 792 0056

RISTORANTE URBANI

Via Saluzzo, 3 – 10125

Tel: 011 669 9517

ROSSO PICCANTE

Via Galliari B. 24/BIS

Tel:011 0567095

SAVURÈ

Via Madama Cristina, 12

Tel: 011 060 6956

TRATTORIA SECONDO ME

Via Silvio Pellico, 3

Tel:011 6693880

CROCETTA

LA CONCA

Via Assietta, 4

Tel: 011 5171091

RISTORANTE DA GIOVANNI

Via Gioberti, 24

Tel: 011 539 842

RISTORANTE SORRISO

Via S. Secondo, 43

Tel: 011 596627

TRATTORIA CERERE

Via Legnano, 17

Tel:  011 53047

TAVERNA DELLE ROSE

Via A. Massena, 24

Tel: 011 538345

BORGO PO   – COLLINA  

  

ANTICA TRATTORIA CON CALMA

Strada comunale Cartman, 59

Tel: 011 898 0229

AROMA RISTORANTE

Via Monferrato, 23 – 10131

Tel: 329 325 4972

CANTINE RISSO

C.so Casale, 79

LENTINI’S

C.so Moncalieri, 205

Tel: 011 380 4407

PANTAGRUELE

C.so Moncalieri, 261

Tel: 011 661 3827

SANTA RITA – MIRAFIORI NORD                                                        

GASTRONOMIA REVELLO

Via Boston, 19 – 10137

Tel: 011 325006

IL PORTICCIOLO

Via Barletta, 58 – 10136

Tel: 011 321 601

MON CHERI CAFÈ

Corso Siracusa, 108

Tel: 011 313 9527

SAN PAOLO-CENISIA-POZZO STRADA      

DA GINO

Via Monginevro, 46/BIS

Tel : 011 385 4335

IL PECCATO KARAOKE

Via Monginevro, 8

Tel: 011 536 1358

IL RIFOCILLATORIO

Via Sagra San Michele, 2

Tel: 392 304 2799

LE RAMINE

Via Isonzo, 64

Tel: 011 380 4067

 

BORGO VITTORIA – MADONNA DI CAMPAGNA

OSTERIA ROTONDA DEI FACCHINETTI

Via Pianezza, 185

Tel: 011 455 6804

AURORA – MADONNA DEL PILONE

BIRRIFICIO TORINO

Via Parma, 30/A

Tel: 011 287 6562

BUFFA & PAPPA PUB

C.so Belgio, 159

Tel: 349 740 6219

RISTORANTE BACALHAU

C.so Regina Margherita, 22

Tel:339 651 4245

BARRIERA DI MILANO – REGIO PARCO

FRATELLI LA COZZA

Cso Regio Parco, 39/A

Tel:  011 859 900

BON BON

Via R. Martorelli,  43 – 10155

Tel:  011 205 2155

EDIT

Piazza Teresa Noce, 15/A

Tel:  327 751 1078

LA PIOLA DLE 2 SURELE

Str. del pascolo, 61

Tel: 011 273 2370

PROVINCIA DI TORINO

CAFFÈ STAZIONE

Via ROMA, 52 – 10070 PESSINETTO

Tel: 0123 504 223

CASA ALEGHE

Via MATTEOTTI, 55 – 10050 COAZZE

Tel: 393 993 7923

COME IN FAMIGLIA

Via REANO, 16 – 10090 BUTTIGLIERA ALTA

Tel: 366 205 1806

IL CONVIVIUM

Via ROMA,71 – 10073 CIRIÈ

Tel: 340 963 7932

DOLCIAMO PASTICCERIA

Via LANZO, 7 – 10070 CERES

Tel: 349 762 6223

GIACHINO RISTORANTE

Via ROMA, 17 – 10034 CHIVASSO

Tel:011 192 31050

HOSTARIA DEL VECCHIO MACELLO

Via Torino, 70 – 10077 SAN MAURIZIO CANAVESE

HOSTARIA IL BORGO

Via ALLE SCUOLE, 2 – 10098 TETTI NEIROTTI

Tel: 011 958 8001

IL VAGABONDO MADE IN CALABRIA

VIA NAZIONALE, 86  – 10060 PORTE

Tel: 349 124 9671

LA CUISINE CAFÉ

P.zza V. FERRERO,21 – 10040 LEINÌ

Tel: 347 698 3894

LA MANDRAGOLA

Via RISORGIMENTO, 5 – 10040 DRUENTO

Tel: 370 368 4229

LA PETITE RESTAURANT JAPONAIS

P.zza CONTE ROSSO, 24 – 10051 AVIGLIANA

Tel: 393 590 9502

LOCANDA REGINA

Viale REGINA MARGHERITA, 32 – 10043 ORBASSANO

Tel: 011 901 3610

OSTERIA PASSAMI IL SALE

Via A. MENSA, 37 A/B – 10078 VENARIA REALE

Tel: 011 459 8387

RISTORANTE DEL GALLO

Via COSTA, 114 – 10070 SAN FRANCESCO AL CAMPO

Tel: 011 927 8395

RISTORANTE HOTEL CELESTINO

C.so ITALIA, 10 – 10040 PIOBESI T.SE

Tel: 392 4640070

RISTORANTE LA NICCHIA

Via ROMA, 9 – 10061 CAVOUR

Tel: 0121 600 821

RISTORANTE MENCAGLI

C.so ITALIA, 9/A – 10020 MONTEAU DA PO

Tel: 011 9187897

RISTORANTE PIZZERIA L’ESCALIER

Via CIRCONVALLAZIONE, 22 – 10020 PECETTO

Tel: 011 860 9845

RISTORANTE SABAUDIA

Viale TORINO, 11 – 10042 STUPINIGI

Tel: 011 358 0119 -347 264 2562

SARDI’S RESTAURANT

Via CIRCONVALLAZIONE NUOVA, 1 – 10014 CALUSO

Tel: 011 089 8866

 

PROVINCIA DI ASTI

RISTORANTE SAN MARCO

Via ALBA, 136 – 14053 CANELLI

Tel: 0141 823 544

PROVINCIA DI CUNEO

ROSSOBAROLO

Via ROMA, 16 – 12060 BAROLO

Tel: 0173 200 894

InediTO, la proclamazione dei vincitori al Salone del Libro

Sabato 16 maggio  la premiazione in serata presso Combo Torino

Giunto alla sua 25esima edizione, il Premio InediTO Colline di Torino giunge all’atto finale sabato 16 maggio con la proclamazione dei vincitori alle 11.30, presso lo Spazio Argento del Salone del Libro, seguita dalla premiazione che si terrà presso Combo Torino, in corso Regina Margherita 128, a ingresso libero, alle ore 21. Qui avverrà la consegna dei premi e lo showcase di Gnut, giurato del concorso, cantautore, chitarrista, produttore e compositore di colonne sonore, tra le migliori voci del cantautorato contemporaneo , con influenze musicali che partono dal folk inglese di Nick Drake e John Martin, passando per la canzone napoletana, il blues e la musica africana del Mali.

Il Premio InediTO Colline di Torino è organizzato dall’Associazione Il Camaleonte, di Chieri, e diretto da oltre vent’anni dal poeta e performer Valerio Vigliaturo, ed è dedicato a tutte le forme di scrittura, dalla poesia alla narrativa, dalla saggistica al teatro, dal cinema alla musica e, da questa edizione, alla Graphic Novel. Il concorso sostiene e accompagna i vincitori verso il mondo dell’editoria senza abbandonarli al loro destino, grazie al montepremi di 8 mila euro destinato alla pubblicazione e promozione delle opere, pubblicate da editori come La Nave di Teseo, Fandango, Accento, e presentate ad AstiMusica, Bookcity Milano, Premio Hystrio, Premio Strega, Più Libri più Liberi e Premio Lunezia. Lo scorso marzo sono stati presentati alla Holden 88 finalisti, selezionati su 1169 iscritti e 1233 opere provenienti da tutto il mondo. A valutare le opere finaliste, la giuria guidata da Margherita Oggero e composta, tra gli altri, da Aldo Nove, Mary Barbara Tolusso, Stefania Bertola, Roberto Camurri, Davide Bregola, Elena Bosi, Matteo Casali, Michele Di Mauro e Irene Dionisio.

Saranno inoltre assegnati i premi speciali “InediTO RitrovaTO” a un’opera inedita di scrittori non viventi, conferito nelle passate edizioni a Primo Levi, Alfonso Gatto, Italo Svevo, Alessandro Manzoni, Sir Piero Da Vinci, Grazia Deledda e Totò, e “InediTO Young”, attraverso la consegna di una penna stilografica offerta da Aurora Penne, “InediTopic”, ispirato all’input grafico della 25esima edizione di questo “mondo umano che ai poveri toglie il pane e ai poeti la pace”, tratto dalla poesia “Il principe”, in occasione dei 50 anni della morte di Pier Paolo Pasolini, illustrato da Francesca Rossetti, e “InediTO IA”, a un’opera realizzata tramite l’utilizzo dell’intelligente artificiale.

Mara Martellotta

Magazzino con topi morti: Nas chiudono supermercato nella zona sud

Condizioni igienico-sanitarie definite “inaccettabili”, perché trovati dei topi morti in magazzino: chiuso un supermercato. È successo durante un controllo di routine per la sicurezza alimentare, quando i Carabinieri del Nas hanno scoperto carcasse di roditori nel locale adibito allo stoccaggio degli alimenti della filiale della grande distribuzione nella zona sud della città.

Nel corso dell’ispezione i militari hanno riscontrato gravi carenze igienico‑sanitarie nell’area di stoccaggio, tanto da richiedere l’intervento del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione, che ha ordinato la sospensione immediata dell’attività “per la totale mancanza dei requisiti igienico‑sanitari richiesti dalla legge”.

Dopo la chiusura obbligatoria, vincolata al ripristino delle condizioni igieniche e di sicurezza, l’esercizio è stato multato per 2.000 euro. La ditta ha poi eseguito la disinfestazione e la sanificazione dei locali, consentendo la riapertura.

VI.G

TAG Torino Art Galleries al Salone OFF 

 

“Libro d’arte in galleria” in diversi luoghi dell’arte associati a TAG

L’associazione TAG Torino Art Galleries annuncia, in occasione del Salone del Libro di Torino, la sua partecipazione al Salone OFF con l’iniziativa “Libri d’arte in galleria per il Salone OFF”, con presentazione di cataloghi e libri d’arte, permettendo al pubblico di appassionati di conoscere da vicino gli artisti, i curatori, i critici d’arte che saranno protagonisti di conversazioni capaci di mostrate i retroscena dell’arte attuale e i suoi processi di cambiamento, insieme alle storie di artisti e galleristi da sempre impegnati sulla scena dell’arte torinese, poliedrica e avanguardistica.

“Siamo entusiasti di rinnovare la nostra presenza al Salone OFF per il terzo anno consecutivo – dichiara la presidente di TAG, Elisabetta Chiono – offrendo un ologramma ricco di ologrammatra autori affermati e nuove voci del panorama letterario. Dopo il grande successo della passata edizione, le nostre gallerie hanno deciso di rilanciare con proposte inedite, pensate per coinvolgere cittadini e visitatori uniti dalla passione per l’arte”.

Presso la galleria Febo & Dafne si terranno due eventi in collaborazione con Cooperativa Letteraria e Fuori Asse, di Mario Greco e Caterina Arcangelo. Sabato 16 maggio, alle ore 18, sempre alla Febo & Dafne di via Vanchiglia 16, Silvia Tomasi presenterà l’opera “I figli di Aracne”, che dialoga profondamente con l’immaginario visivo e con i temi della creazione del corpo e della metamorfosi. Si tratta di un testo capace di offrire spunti di forte connessione con il linguaggio dell’arte contemporanea.

Silvia Tomasi, appassionata del mondo letterario e artistico, ha collaborato all’allestimento di diverse mostre e, dopo l’esordio su riviste quali Il Paragone e Verri, ha collaborato a svariati giornali periodici.

Sabato 16 maggio, alle ore 19, presso la galleria Febo & Dafne verrà presentato il numero 34 della rivista Nuova Téchne, dedicata al tema dei vizi. La rivista, diretta da Paolo Albani, prosegue la tradizione della storica Téchne, nata come laboratorio di scrittura sperimentale, gioco linguistico e creatività letteraria. All’incontro parteciperanno il direttore Paolo Albani insieme ai redattori che, presentando il nuovo numero, dialogheranno con il pubblico sul tema dei vizi nella letteratura, argomento affrontato con ironia e spirito ludico, secondo lo stile caratteristico della rivista. Il numero 34 inaugura la collaborazione con la casa editrice Fuori Asse Edizioni e raccoglie materiali molto diversi fra loro, tra cui testi creativi, documenti, ritagli antologici e contributi originali che esplorano i temi da prospettive imprevedibili e, spesso, paradossali.

Sabato 16 maggio, alle 18.30, presso la galleria Gagliardi & DOMKE Contemporary, in via Cervino 16, verrà presentato l’evento, per cui è gradita la prenotazione, “Astrazione mediale”. Si tratta di una pittura che non rappresenta, ma accade. L’artista Davide Maria Coltro presenta le “Filiazioni”, pensate come libri, esemplari unici firmati e numerati. Ciascuno corrisponde a un momento irripetibile del flusso mediale. In conversazione con il gallerista Pietro Gagliardi, la presentazione verterà sul chiarire la questione dell’oggetto-libro come interpretato da Coltro. Informazioni su info@gagliardiedomke.com.

Sabatom16 maggio, alle 17.30, in via Della Rocca 29, la galleria Simóndi è lieta di ospitare nei propri spazi, in occasione della mostra personale di Roberto Casti intitolata “A melody from outside, una lettura scenica tratta dall’Aleph di Borges, con la voce di Vincenzo Valenti. Il racconti di Borges costituisce fonte di ispirazione nella ricerca  artistica di Casti. info@simondi.gallery

Lunedì 18 maggio, alle ore 18, alla Crag Gallery, in via Maria Vittoria 45, verrà presentato il volume “Storia freudiana del cinema italiano – sessualità, traumi e tabù da Flaiano a Sorrentino” di Alessandro Chetta, in dialogo con Michelangelo Toma. Si tratta di un’indagine originale sul cinema italiano attraverso la letteratura della psicanalisi freudiana. Il libro attraversa autori, immagini e narrazioni per far emergere tensioni profonde, rimozioni e desideri che hanno attraversato decenni di produzione cinematografica, da Flaiano a Sorrentino, un’ occasione per rileggere il nostro materiale visivo tra pulsioni, traumi e tabù non ancora risolti. Per informazioni: info@cragallery.com.

Mara Martellotta