Una mostra tricolore e di mille colori, un itinerario visivo nella collezione di memorabilia dell’Associazione Amici di Italia ’61 per ritrovare ed essere avvolti nella sorprendete ed unica atmosfera di Italia ’61, quando Torino divenne la città delle meraviglie. Era il 1961 e Torino ospitava la grande Esposizione Internazionale del Lavoro, Italia ’61, per festeggiare i Cento anni dell’Unità d’Italia e la città, che in pochi mesi, si trovò al centro del mondo.
Torino divenne “La Città delle Meraviglie”, per l’occasione un’intera zona della lungo il Po venne bonificata e qui venne costruito un quartiere della città e una serie di architetture iconiche come il Palazzo del Lavoro e il Palazzo a Vela Tra il 1° maggio e il 31 ottobre i visitatori furono oltre sei milioni.
Nel 65° anniversario da quell’evento unico, il Consorzio Vittone e il Centro Arti e Tradizioni Popolari del Pinerolese, coltivando l’omaggio al compianto Ezio Giaj, ideatore e realizzatore dello sviluppo culturale e turistico del territorio, hanno pensato di accogliere e presentare a Pinerolo la collezione dell’Associazione Amici di Italia ’61 di Torino, nata nel 2008 con l’obiettivo di mantenere viva la memoria su quella manifestazione internazionale, sulle trasformazioni che interessarono la città e l’atmosfera di evento fantastico, visionario, irripetibile.
Italia ’61 è stato un evento che ha fatto brillare la città di Torino. Ha sorpreso e colmato di bellezza le persone che l’hanno vista e sono state milioni. Ha mostrato il saper fare e la vita dell’Italia e degli italiani nelle cose che erano capaci di essere, nel lavoro e nella creatività, nell’ingegno e nell’artigianato.
Della visita ad Italia ’61 veramente in tanti conservano ricordi: il clima, la gente, i prodotti, le sale da vedere, gli allestimenti e le realizzazione innovative, create appositamente per l’occasione, e senz’altro la festa e l’eccitazione verso qualcosa di mai visto ed eccezionale. Spesso in casa di quella manifestazione sono conservati ancora oggetti ricordo, cartoline e biglietti.
“Nei più piccoli e non solo, l’effetto wow si fece sentire. Ezio Giaj come migliaia di altri ragazzini dell’epoca andò a vedere l’Esposizione Internazionale del Lavoro di Italia ’61, voluta nella prima capitale d’Italia per festeggiare i 100 anni dell’Unità d’Italia. Ci andò con la mamma e ciò che più catturarono il suo interesse furono gli spazi che rappresentavano le regioni, mostra curata da Mario Soldati, un autentico viaggio nella penisola, tra le sue tipicità ed unicità, il Circarama Walt Disney, gli “ovetti” colorati che mettevano in collegamento la città con la collina e l’atmosfera effervescente. – dice Alessandra Maritano, continuatrice del progetto culturale di Ezio Giaj che ha voluto portare l’iniziativa in città -. Fu una giornata memorabile, in più occasioni tornò con la mente a quella gita speciale che negli anni a seguire ha coltivato praticando un piccolo collezionismo. Qualche oggetto, pieghevoli e riviste trovate in qualche mercatino hanno confermato l’interesse verso quell’evento e per Flor’61, ideata e realizzata da Giuseppe Ratti ed inclusa nella grande esposizione, un tripudio di colori e di profumi.”
L’incontro con Mario Abrate e Piero d’Alessandro dell’Associazione Amici di Italia ’61 qualche anno fa mise in moto in lui e anche in me il desiderio di presentare la loro collezione a Pinerolo. La mostra oggi viene esposta presso il Centro di Interpretazione del Territorio del Pinerolese, nel 65° anniversario dell’evento come omaggio alla Torino delle meraviglie ed è una promessa mantenuta del Centro Arti e Tradizioni Popolari del Pinerolese e del Consorzio Vittone, a Ezio, artefice di mille iniziative, felici di onorarla nella sua amata città.
