ilTorinese

La Regina Margherita e i suoi affetti

 

Racconti di vita familiare tra Stupinigi e Racconigi

 

12 aprile – 4 ottobre 2026

Storie di famiglia a corte nel ciclo di quattro visite e laboratori per famiglie nelle due residenze reali

 

Non una biografia, ma uno sguardo sulla vita quotidiana, sugli affetti e sulle relazioni familiari: è questo il punto di partenza del ciclo di incontri “La Regina Margherita e i suoi affetti”, in programma alla Palazzina di Caccia di Stupinigi (TO) e al Castello di Racconigi (CN) che sottolinea il rapporto tra le due residenze sabaude all’inizio del Novecento: una legata alla presenza della Regina Madre, l’altra residenza della famiglia reale e dei principini. Quattro appuntamenti pensati per le famiglie, e in particolare per nonni e nipoti, che mettono al centro la dimensione privata della corte e il ruolo di Margherita di Savoia come nonna.

 

Il progetto si articola in due incontri a Stupinigi e due a Racconigi, ciascuno costruito attorno ad un tema e accompagnato da una attività laboratoriale.

Alla Palazzina di Caccia di Stupinigi gli incontri sono in programma domenica 12 aprile e domenica 4 ottobre alle ore 15. Il primo appuntamento è dedicato alla quotidianità della regina tra comfort moderni e vita di corte, con un percorso nell’Appartamento di Levante che racconta le innovazioni introdotte nella residenza (impianti, servizi e organizzazione domestica) e come cambiò la vita tra fine Ottocento e primo Novecento.

Il secondo incontro, in occasione della Festa dei Nonni, sarà invece dedicato alle memorie familiari e al rapporto tra Margherita e i giovani principi, leggendo gli ambienti della residenza come spazi di vita, educazione e condivisione. In entrambe le date, al termine della visita, è previsto il laboratorio “La scatola dei ricordi”, un’attività individuale in cui “scavare” a partire da fotografie d’epoca e memorie familiari.

 

Al Castello di Racconigi il ciclo proseguirà sabato 9 maggio e sabato 12 settembre. I due incontri saranno dedicati rispettivamente ai ritratti ufficiali e alle stanze di famiglia e al rapporto tra immagine pubblica e vita quotidiana tra moda, eleganza e tradizione. Ogni appuntamento prevede visita tematica e laboratorio.

 

INFO

Palazzina di Caccia di Stupinigi

Piazza Principe Amedeo 7, Stupinigi – Nichelino (TO)

Domenica 12 aprile 2026, ore 15

La quotidianità della Regina Margherita tra comfort moderni e vita di corte

Durata: 2 ore circa

Costo laboratorio: 8 euro + biglietto di ingresso

Biglietto di ingresso: intero 12 euro; ridotto 8 euro

Ingresso gratuito per persone con disabilità e accompagnatori, minori di 6 anni e possessori di Abbonamento Musei Torino Piemonte e Royal Card

Prenotazione obbligatoria entro il venerdì precedente:

011 6200601 stupinigi@biglietteria.ordinemauriziano.it

Giorni e orari di apertura Palazzina di Caccia di Stupinigi: da martedì a venerdì 10-17,30 (ultimo ingresso ore 17); sabato, domenica e festivi 10-18,30 (ultimo ingresso ore 18).

www.ordinemauriziano.it

 

Castello di Racconigi

Via Francesco Morosini 3, Racconigi (CN)

drm-pie.racconigi.sed@cultura.gov.it

Sito e app Musei Italiani

Quattro ragazzi in manette per le rapine violente a San Salvario

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Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di tre cittadini egiziani e un tunisino, di età compresa tra i 19 e i 25 anni, ritenuti responsabili, a vario titolo, di rapina in concorso.

I fatti sono relativi a due episodi avvenuti nel quartiere San Salvario a gennaio del 2025 per i quali le indagini del Commissariato di P.S.  Barriera Nizza hanno portato all’emissione delle misure cautelari da parte dell’Autorità Giudiziaria.

Uno dei destinatari della misura, un cittadino egiziano di 19 anni si ritiene aver partecipato a entrambi gli episodi.

Nella prima rapina, avvenuta in via Nizza nel tardo pomeriggio, due dei quattro arrestati, in concorso con altre persone, avevano rapinato un cittadino ucraino del borsello. La vittima veniva avvicinata con la richiesta di una sigaretta, nella circostanza uno dei membri del gruppo cercava di impossessarsi del borsello. L’uomo si difendeva ma veniva colpito alle spalle con una catena, a quel punto uno dei soggetti prendeva la refurtiva e si dava alla fuga insieme ai complici che dividevano le proprie strade.

Solo pochi giorni dopo, nel primo pomeriggio in via Berthollet, uno dei partecipanti alla prima rapina, il diciannovenne egiziano, in concorso con altre persone rapinavano un cittadino pakistano impossessandosi di una bicicletta elettrica del valore di 850 euro. La vittima veniva accerchiata da un gruppo di persone, nella circostanza il cittadino pakistano veniva spintonato, colpito da una ginocchiata alle spalle e da un pugno alla testa. Uno degli aggressori riusciva a impossessarsi della bicicletta e ad allontanarsi a bordo del mezzo rubato. Il malcapitato tentava di mettersi all’inseguimento dell’uomo in fuga con la sua bici ma veniva nuovamente aggredito a calci e pugni dagli altri soggetti per impedirgli di raggiungere il loro complice. L’uomo finiva a terra dove veniva ancora picchiato; nella circostanza uno degli aggressori, proprio il diciannovenne egiziano, tentava di colpire la vittima con un tombino sradicato per strada.

Nei giorni scorsi la Polizia di Stato ha eseguito il provvedimento cautelare, emesso dal Gip del tribunale di Torino su richiesta della locale Procura della Repubblica. Due dei destinatari sono stati rintracciati dagli agenti del Commissariato Barriera Nizza sul territorio torinese, per un terzo soggetto il provvedimento è stato notificato in carcere dove si trova per altro procedimento.

La Squadra Mobile di Campobasso ha, infine, rintracciato l’ultimo degli indagati nel capoluogo molisano.

Il saluto del Toro al piccolo Ismael morto nell’incidente

Nel pomeriggio di Pasqua un bambino di 8 anni è morto in un incidente stradale sull’autostrada A21 in cui sono rimasti coinvolti lui e suo padre tra i caselli di Felizzano e Asti Est, in direzione Torino. Sembra che la moto viaggiasse sulla corsia di sorpasso quando si è scontrata con una vettura schiantandosi contro il guardrail. Il bimbo si chiamava Ismail, era un giocatore delle giovanili del Toro.

Il messaggio di cordoglio del Torino Football Club 

Il Presidente Urbano Cairo e tutto il Torino Football Club, attoniti e profondamente addolorati per la terribile notizia, si stringono con affetto attorno alla famiglia Pistis nel ricordo del caro Ismael Pistis, strappato a soli otto anni all’affetto dei suoi cari in un incidente stradale nel giorno di Pasqua.

Ismael era un giovane calciatore del Torino Football Club nella categoria Under 8. Un bimbo felice a cui non mancava mai il sorriso, capace di trasmettere ogni giorno allegria e spensieratezza a tutti. Ogni bambino è speciale e Ismael lo era dentro e fuori dal campo: sempre educato, ordinato e rispettoso.

Mancherà a tanti, tantissimi e sarà sempre nel cuore di Jacopo, Andrei, Luca, Stefano, Thomas G., Hamed, Thomas L., Ivan, Federico, Gabriele, Leonardo, Damiano, Christian, Gabriele, Samuel e Diego, i suoi compagni di squadra con cui ha condiviso tutto, fatiche e divertimento, vittorie e sconfitte. Tra i dirigenti e gli allenatori che lo hanno conosciuto resterà sempre viva la sua genuina passione per il Toro, quel Toro che tanto amava da aver trasformato la sua cameretta come un angolo della Curva Maratona.

Alla mamma signora Antonia, al papà Marco, a tutti i parenti, ai tantissimi amici e conoscenti il cordoglio e il fraterno abbraccio di tutto il mondo granata in questo momento di indicibile dolore.

Schianto in moto. Un morto, ferita una donna

Ieri sera un uomo di 46 anni è morto in un incidente in moto verificatosi a Cavour. Ferita una donna di 30 anni, che era a bordo dello stesso mezzo. Il 118 di Azienda Zero l’ha portata all’ospedale di Pinerolo.

A Pasqua vince la cultura. Boom di visitatori nei musei torinesi

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Un grande successo di pubblico ha caratterizzato il lungo fine settimana pasquale ai Musei Reali di Torino, nel quale domenica 5 aprile (Pasqua), in occasione dell’iniziativa #domenicalmuseo, l’ingresso è stato gratuito registrando oltre 9.000 presenze.

 

Da venerdì 3 a lunedì 6 aprile 2026, ai Musei Reali di Torino sono stati emessi 25.772 biglietti.

In particolare,16.606 hanno consentito la visita alle Collezioni permanenti e alle mostre dossier dedicate a grandi maestri del Rinascimento: Beato Angelico negli occhi di Bartholomeus Spranger. Giudizi Universali a confronto, ospitata fino al 3 maggio dallo Spazio Scoperte della Galleria Sabauda, e allo Spazio Leonardo, che espone, fino al 28 giugno, il disegno del genio vinciano Tre vedute di testa virile con barba.

814 sono stati i visitatori per la sola rassegna Orazio Gentileschi. Un pittore in viaggio, allestita fino al 3 maggio nelle Sale Chiablese.

Foto Guermani

Ottima è stata anche l’affluenza libera nei Giardini Reali – 8.352 – rilevata grazie a un applicativo digitale.

 

Per tutto il mese di aprile e per il ponte primaverile del 1° maggio, i Musei Reali di Torino accoglieranno residenti e turisti proponendo loro un ricco calendario di aperture straordinarie e una variegata offerta di visite speciali, per esplorare insieme percorsi museali meno noti e non sempre aperti al pubblico. I biglietti di ingresso al museo e quelli dedicati a percorsi segreti e visite speciali sono acquistabili in biglietteria e sul sito ufficiale dei Musei Reali di Torino nella sezione https://museireali.beniculturali.it/acquista/.

 

Il lungo ponte primaverile propone, inoltre, una serie di aperture speciali: sabato 25 aprile, Festa della Liberazione, i Musei Reali sono aperti dalle 9 alle 19 con ingresso gratuito (biglietti disponibili esclusivamente in museo, non disponibile online). Apertura straordinaria anche mercoledì 29 aprile, con orario 9–19 e venerdì 1° maggio, Festa dei Lavoratori, con tariffe ordinarie.

Infine, domenica 3 maggio, torna l’appuntamento con #domenicalmuseo, che prevede l’ingresso gratuito dalle 9 alle 19 (con ritiro del biglietto direttamente in museo, non disponibile online).

cultura

Ecco  i dati dei visitatori nei 4 giorni del weekend di Pasqua (venerdì 3 – sabato 4 – domenica 5 – lunedì 6 aprile 2026) alla GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, al MAO Museo d’Arte Orientale e a Palazzo Madama – Museo Civico d’Arte Antica di Torino.

GAM: 2.319 ingressi
MAO: 3.923 ingressi
Palazzo Madama: 5.048 ingressi

 

Totale Fondazione Torino Musei: nelle quattro giornate sono stati staccati 11.290 biglietti.

In tutto sono invece 11.500 le persone che hanno visitato il Museo nazionale del cinema di Torino nel weekend di Pasqua, da sabato 4 a lunedì 6 aprile 2026.

Ottimo risultato per il MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile nel fine settimana di Pasqua: da venerdì 3 aprile a lunedì 6 aprile 2026 i visitatori sono stati 8.323. A questo numero si aggiungono i visitatori del Centro Storico Fiat che, negli stessi giorni, sono stati 810 per un totale di 9.133 sulle due sedi. Il giorno di maggior affluenza al MAUTO è stato domenica 5 aprile con un totale di 2.521 ingressi.

Boom di visitatori anche alla Reggia di Venaria con 31mila presenze e al Museo Egizio con 26mila.

Le Giornate internazionali delle case museo

Seconda edizione 
Don Bosco, Cavassa, Pellico, Carol Rama: undici tesori piemontesi da scoprire

L’iniziativa si terrà in tutto il mondo il 18 e 19 aprile

Torino, 6 aprile 2026 – Sono undici le realtà del Piemonte che prendono parte alle Giornate Internazionali delle Case della Memoria e dei Musei di personalità illustri. L’iniziativa si terrà il 18 e 19 aprile 2026 e vedrà, per il secondo anno consecutivo, case museo di tutto il mondo aprire simultaneamente le porte per consentire al pubblico di scoprire i luoghi vissuti dai Grandi. In totale sono oltre 400 le realtà che hanno aderito nel mondo; in Italia, oltre 150 in 18 regioni. Fino al 15 aprile, su www.casedellamemoria.itsaranno aperte le prenotazioni per il pubblico, per poter visitare i luoghi dove sono nati o hanno vissuto personaggi illustri in ogni campo del sapere, dell’arte, della letteratura, della scienza, della storia.

Come da format, all’iniziativa sono state infatti invitate ad aderire tutte le case, i luoghi abitati dai grandi, i musei che testimoniano l’attività letteraria, artistica o musicale dei personaggi illustri internazionali. Le due giornate vedranno tutti i continenti uniti nel segno della cultura e della memoria alla scoperta di piccole abitazioni o ville monumentali, studi d’artista e veri e propri musei, residenze stabili, “rifugi” estivi, case di collezionisti, dove sono nati o hanno vissuto personaggi illustri in ogni campo del sapere, dell’arte, della letteratura, della scienza, della storia.

«Fare rete è fondamentale per promuovere la cultura rendendola anche strumento di dialogo fra Paesi diversi del mondo – ha dichiarato Adriano Rigoli, presidente dell’Associazione Nazionale Case della Memoria -. Le Giornate Internazionali sono uno strumento eccezionale in questa direzione». «Quella del 18 e 19 aprile non è solo un’apertura al pubblico – ha spiegato il vicepresidente Marco Capaccioli – ma un atto di affermazione culturale. Vogliamo dimostrare che esiste una rete solida e coordinata che permette di scoprire i nostri territori e la nostra storia in modo nuovo».

Rigoli e Capaccioli

Ecco tutte le realtà che aderiscono all’iniziativa. Torino domenica 19 è aperto il Museo Francesco Faà di Bruno che include la visita al celebre campanile con vista sulla città (prenotazione obbligatoria); in entrambi i giorni, poi, il Museo Carol Rama propone visita guidata alla casa museo dell’artista con tariffa d’ingresso ridotta (prenotazione obbligatoria), mentre il Museo Casa Don Bosco apre gratuitamente le porte nel weekend. In provincia, a Rivoli, la Fondazione Cerruti, aperta gratuitamente il 19, e la Casa Museo Antonio Carena per un’esperienza immersiva con il curatore Nicolò Balocco. Doppio appuntamento al Castello di Miradolo – Fondazione Cosso di San Secondo di Pinerolo: il 18 ecco la degustazione di tè legata al tema della Camelia e il 19 laboratorio didattico per bambini e visita guidata al parco (attività incluse nel biglietto d’ingresso). Si prosegue con Cuneo e il Museo Casa Galimberti con “Missione Museo Casa Galimberti”: visita guidata sotto forma di gioco-investigazione per adulti e bambini (prenotazione obbligatoria entro le ore 12 del 17 aprile). In provincia, a Saluzzo, ecco Casa Cavassa Casa Pellico entrambe incluse nel tour guidato “Saluzzo: tra personaggi illustri e dimore da scoprire” del 19 aprile; a Dronero il Museo Civico Luigi Mallé organizza per il solo sabato 18 la visita guidata “Luigi Mallé, dalla direzione dei musei civici torinesi al collezionismo privato”. Infine, la visita guidata gratuita (prenotazione obbligatoria) all’atelier di Angelo Morbelli all’interno di Villa Maria a Rosignano Monferrato (Al).

 

L’evento è promosso dall’Associazione Nazionale Case della Memoria, che mette in rete 120 case museo italiane, con il patrocinio del Ministero della Cultura, con il supporto e la collaborazione dei comitati Icom Demhist (Comitato Internazionale per le Case Museo Storiche) e Iclcm (Comitato Internazionale per i Musei Letterari e dei Compositori)Icom InternationalIcom Italia e la Rete Europea delle Case Museo dei Personaggi Illustri. L’evento ha inoltre la media partnership di Rai Italia e TgR Rai. Per la Toscana, vede UniCoop Firenze come sponsor tecnico e si tiene nell’ambito del progetto Memorie di Cultura, realizzato con il contributo della Fondazione CR Firenze.

 

Beato Francesco Faà di Bruno

Via S. Donato, 31 – 10144 Torino

Email: info@museofaadibruno.it
Telefono: 340 3461409
Sito web: museofaadibruno.it

Descrizione: il museo si sviluppa tra l’appartamento personale e le sale storico-scientifiche del Beato, scienziato e militare. La visita include la Chiesa e il celebre campanile, un’opera di ingegneria e fede con 300 scalini che offrono una vista unica su Torino.

Date di apertura: 19 aprile 2026

Tipo di attività: visita guidata con offerta libera

Programma: ingresso dalle 14.30 alle 18.30. Prenotazione obbligatoria. È gradita un’offerta (€4 consigliati) per la manutenzione del sito a cura dei volontari.

 

Casa Cavassa

Via San Giovanni, 5 – 12037 Saluzzo (CN)

Email: daniela.grande@comune.saluzzo.cn.it
Telefono: 0175 211438
Instagram: @museisaluzzo

Descrizione: simbolo del Rinascimento saluzzese, la dimora fu trasformata in museo a fine ‘800 dal marchese Tapparelli D’Azeglio. Si articola in 15 sale riccamente decorate con soffitti lignei dipinti e arredi d’epoca.

Date di apertura: 19 aprile 2026

Tipo di attività: visita guidata a pagamento

Programma: tour guidato “Saluzzo: Tra personaggi illustri e dimore da scoprire”. Partenza da Casa Cavassa verso Casa Pellico e i Fondi Storici della Biblioteca. Prenotazione tramite l’ufficio turistico.

 

Casa Museo Antonio Carena

Via Rombò 14 – 10098 Rivoli (To)

Email: casamuseocarena@gmail.com
Telefono: 3470393276
Sito web: www.antoniocarena.it
Facebook: Antonio Carena
Instagram: @antoniocarena

Descrizione: la casa dell’artista rivolese Antonio Carena, noto come “Pittore dei cieli”, espone la sua vita privata, gli oggetti che gli sono appartenuti e l’archivio che racconta di un uomo vissuto nella grande bellezza. Sono esposte una cinquantina di opere realize dalla metà degli anni ’40 fino al 2010.

Date di apertura: 18 e 19 aprile 2026

Tipo di attività: visita guidata ad ingresso ridotto 5 euro anziché 10 euro; visita museale nella Casa-studio di Antonio Carena

Programma: nella dimora privata e nell’atelier-giardino, i partecipanti potranno vivere un’esperienza immersiva con il curatore Nicolò Balocco. In occasione delle Giornate Internazionali delle Case Museo, è prevista una riduzione speciale sul biglietto d’ingresso.

 

Casa Museo Carol Rama

Via Giovanni Francesco Napione 15 – 10124 Torino

Email: giadabattistello.gb@gmail.com
Telefono: 3488622016
Sito web: https://casamuseocarolrama.it/index.php
Facebook: https://www.facebook.com/share/DRZaDPiN6iXru7VA/
Instagram: https://www.instagram.com/casamuseocarolrama/

Descrizione:
Appartamento dove Carol Rama ha vissuto e lavorato dal 1940 al 2015. Lo spazio è un’installazione totale dove opere di Man Ray e Andy Warhol convivono con cimeli di famiglia e utensili da lavoro in un ambiente dove vita e arte si fondono.

Date di apertura: 18 e 19 aprile 2026

Tipo di attività: visita guidata con tariffa ingresso ridotta; visita guidata presso la Casa Museo dell’artista Carol Rama

Programma: visite guidate di circa un’ora per piccoli gruppi (max 5 persone). Sabato 18 e domenica 19 Aprile ore 10:00 e 15:00. Costo: Biglietto ridotto €30 a persona. Prenotazione obbligatoria online.

 

Casa Pellico

Piazzetta Mondagli, 5 – 12037 Saluzzo (CN)

Email: daniela.grande@comune.saluzzo.cn.it
Telefono: 0175 211438
Sito web: VisitSaluzzo – Casa Pellico

Descrizione: edificio medievale situato in una delle piazze più suggestive di Saluzzo, dove nacque lo scrittore patriota Silvio Pellico nel 1789. Il museo ospita cimeli personali donati dalla sorella dello scrittore.

Date di apertura: 19 aprile 2026

Tipo di attività: visita guidata a pagamento

Programma: parte del tour integrato domenicale che include Casa Cavassa e la Biblioteca Storica. Maggiori info presso i contatti indicati.

 

Fondazione Cerruti

Vicolo dei Fiori 5 – 10098 Rivoli (To)

Email: f.bertolotti.bailey@fondazionecerruti.org
Telefono: +393513890690
Sito web: https://fondazionecerruti.org
Facebook: /
Instagram: @fondazionecerruti

Descrizione: la Collezione Cerruti nasce dalla passione e dall’intuito di Francesco Federico Cerruti.

Date di apertura: 19 aprile 2026

Tipo di attività: ingresso gratuito senza guida e colazione tutto il giorno

Programma: 19 Aprile 2026 dalle ore 11 alle ore 18 ingresso gratuito.

 

Fondazione Cosso – Castello di Miradolo

Via Cardonata 2; 10060 San Secondo di Pinerolo (TO)

Email: ufficiostampa@fondazionecosso.it
Telefono: 0121 376545
Sito web: www.fondazionecosso.com
Facebook: Fondazione Cosso
Instagram: fondazionecosso

Descrizione: antica dimora della contessa Sofia Cacherano di Bricherasio, oggi polo culturale d’eccellenza. La Fondazione promuove arte, musica e natura attraverso la sperimentazione e la valorizzazione del castello e del suo storico parco.

Date di apertura: 18 e 19 aprile 2026

Tipo di attività: visita guidata e laboratori (Il compleanno di Sofia / Segreti di foglie e fiori)

Programma: sabato 18 ore 15 visita guidata con la Proprietà; “Una camelia in un tè: tra gusto e benessere”: degustazione di tè legata al tema della Camelia, con un costo di 15€ aggiuntivi rispetto al biglietto di ingresso. Domenica 19 ore 10:30: Laboratorio didattico per bambini (5€+il biglietto di ingresso per gli adulti). Domenica 19 ore 15: visita guidata al Parco. Attività incluse nel biglietto d’ingresso: 4€ per chi ha Abbonamento musei. Acquista il tuo biglietto sul sito o in biglietteria.

 

Museo Casa Don Bosco

Via Maria Ausiliatrice, 32 – 10152 Torino

Email: ana.martingarcia@museocasadonbosco.it
Telefono: 3534533594
Sito web: https://museocasadonbosco.org/
Facebook: https://www.facebook.com/museocasadonbosco
Instagram: https://www.instagram.com/museo_casadonbosco/?hl=it

Descrizione: il Museo Casa Don Bosco si trova nel complesso di Valdocco, Casa Madre dei Salesiani e luogo di origine dell’opera di San Giovanni Bosco (1815–1888). Inaugurato nell’ottobre 2020, il museo si sviluppa su circa 4.000 metri quadrati distribuiti su quattro piani.

Date di apertura: 18 e 19 aprile 2026

Tipo di attività: ingresso libero

Programma: 18 e 19 Aprile 2026 – Ingresso gratuito. È possibile visitare il museo in autonomia con audioguida tramite codice QR.

 

Museo Casa Galimberti

Piazza Galimberti, 6 – 12100 Cuneo

Email: museo.galimberti@comune.cuneo.it
Telefono: 0171 444801
Instagram: @museo.casa.galimberti

Descrizione: conserva l’appartamento e lo studio della famiglia Galimberti. La narrazione è incentrata su Duccio Galimberti, eroe della Resistenza. Il museo è un luogo vivo di memoria con un ricco archivio e biblioteca.

Date di apertura: 18 e 19 aprile 2026

Tipo di attività: visita itinerante per famiglie (gratuita)

Programma: “Missione Museo Casa Galimberti”: visita guidata sotto forma di gioco-investigazione per adulti e bambini. Sabato 18 ore 15.30; domenica 19 ore 15.30 e 17.00. Prenotazione obbligatoria entro le ore 12 del 17 aprile.

 

Museo Civico Luigi Mallé

Via Valmala 9 – 12025 Dronero (Cn)

Email: ivana.mulatero@tin.it
Telefono: 3478878051
Sito web: www.museomalle.org
Facebook: @museomalle
Instagram: @museonalleofficial

Descrizione: particolare museo d’arte voluto da Luigi Mallé (Torino 1920 – 1979). La collezione, situata nella casa dei nonni, diviene un lascito importante per il Comune di Dronero. Il museo espone migliaia di oggetti in un’aura di casa vissuta.

Date di apertura: 18 aprile 2026

Tipo di attività: visita guidata con biglietto a pagamento “Luigi Mallé, dalla direzione dei musei civici torinesi al collezionismo privato”.

Programma: sabato 18 Aprile 2026, ore 15,30. Visita guidata alla collezione permanente e alla mostra temporanea. Costo biglietto: 5 euro intero, 3 euro ridotto.

 

Villa Maria

Via Morbelli, 28; 15030 Rosignano Monferrato

Email: turismo.rosignanomonf@gmail.com
Telefono: 3771693394
Sito web: www.comune.rosignanomonferrato.al.it
Facebook: Rosignano Monferrato
Instagram: rosignanomonferrato_infopoint

Descrizione: Villa Maria residenza estiva del pittore Divisionista. All’interno dello studio troviamo la grande finestra riportata in più opere. Di rilievo i medaglioni ad opera di Giovanni Sotto comoda e i ritratti di Pellizza da Volpedo, Segantini, Bistolfi, Quadrelli e Longoni.

Date di apertura: 18 e 19 aprile 2026

Tipo di attività: visita guidata gratuita (Visita all’ateler)

Programma: prenotazione obbligatoria al numero 3771693394. Visita autonoma lungo il percorso morbelliano.

Grazie per lo spazio che potrete concederci e a presto,
Lisa Ciardi
etaoin media & comunicazione
Ufficio stampa Associazione Nazionale Case della Memoria
www.etaoin.it
339.7241246

Informativa sul Regolamento generale per la protezione dei dati (Gdpr)
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Solo artigiani “veri”: dal 7 aprile stop ai “furbetti”. Multe salate in arrivo

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Per chi usa la denominazione senza essere iscritto all’albo

Stop ai “furbetti” dell’artigianato; dal 7 aprile 2026 cambia una regola fondamentale del mercato, e le denominazioni di “artigianato” e “artigianale” non potranno essere più utilizzate in modo improprio. Entrerà, infatti, in vigore la legge annuale per le PMI che riserva l’uso di questi termini esclusivamente alle imprese iscritte all’albo delle imprese artigiane. Una svolta attesa da anni e sostenuta con determinazione da Confartigianato, che impone multe salate a chi viola la norma, sanzioni fino all’1% del fatturato con un minimo di 25 mila euro. Per Confartigianato Imprese Piemonte si tratta di un passaggio strategico non soltanto sul piano della concorrenza, ma anche della lotta al falso ‘Made in Italy’, che continua a sottrarre valore all’economia reale.

Nel 2024 l’analisi regionale del rapporto Iperico 2024 posiziona il Piemonte come quinta regione italiana con il più alto numero di merce sequestrata, con 6,3 milioni di pezzi e +553% rispetto al 2023. Un segnale d’allarme per il ‘Made in Italy’, che attraversa una fase delicata e si trova a dover rafforzare la trasparenza e la legalità lungo tutta la filiera produttiva. Nonostante un decennio difficile, che ha visto la chiusura di 128 mila aziende, l’artigianato italiano ha chiuso il 2025 all’insegna della resistenza: con 1,23 milioni di imprese attive, il settore mostra una stabilità che incoraggia, segnata da un saldo positivo tra aperture e chiusure di 187 unità.

“La norma segna un punto di svolta – sottolinea Giorgio Felici, presidente di Confartigianato Imprese Piemonte – perché introduce finalmente un presidio giuridico contro pratiche ingannevoli che hanno alimentato per anni una concorrenza sleale. Difendere il termine ‘artigianale’ significa difendere un modello produttivo fatto di competenze, qualità e legame con il territorio”.

Nel solo Piemonte operano oltre 113 mila imprese artigiane, che rappresentano una componente essenziale del sistema economico regionale e contribuiscono in modo significativo all’export di qualità. La possibilità di distinguere in modo netto ciò che è artigiano da ciò che non lo è, rafforza la credibilità dell’intero sistema.

“È una tutela per i consumatori – conclude Giorgio Felici – che da oggi avranno una garanzia in più sulla veridicità di ciò che acquistano, ma anche un riconoscimento concreto del valore delle nostre imprese. Dopo anni di ambiguità, si chiude la stagione dei ‘furbetti’ e si apre una nuova fase di trasparenza e legalità del mercato”.

Mara Martellotta

Quante uova di Pasqua vi sono avanzate?

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PENSIERI SPARSI  di Didia Bargnani
Per qualche giorno ancora dopo Pasqua ci piace mangiare le uova di cioccolato ma arriva il momento in cui vorremmo non averle più in casa o perché ci hanno stufato, si sa, anche l’aragosta mangiata tutti i giorni, che barba, che noia o semplicemente perché non vogliamo più avere la tentazione di cedere alla golosità.
E allora finiamola una volta per tutte: una torta tenerina meravigliosa, fondente, umida e cioccolatosa è la soluzione perfetta.
Per uno stampo di circa 18/20 cm. mi serviranno:
200 gr. di cioccolato, 70 gr. di olio di semi, 3 uova, 90 gr. di zucchero a velo, 20gr. di farina o fecola.
Accendo il forno a 180 in modalità ventilato, sciolgo il cioccolato a bagno maria, faccio raffreddare, aggiungo l’olio.
In un’altra ciotola monto con le fruste elettriche le uova con lo zucchero e unisco la farina setacciata. Aggiungo il cioccolato precedentemente sciolto e mescolo il tutto.
Verso l’impasto nello stampo foderato con carta forno e possibilmente un po’ imburrato.
La Tenerina è pronta per essere infornata; il forno deve essere già a temperatura.
Dopo circa 30 minuti il dolce sarà pronto, se desidero una consistenza meno umida lascerò cuocere qualche minuto in più, cospargo di zucchero a velo e con una tazza di tè o un caffè dico addio alle uova di Pasqua, almeno fino al prossimo anno.

A Torino il Rafa Nadal Padel Tour 2026

TORINO SEMPRE DI PIÙ CAPITALE DELLA RACCHETTA

 

Dal 10 al 12 aprile a Torino tre giorni di grande sport in collaborazione con la FITP per un appuntamento del tour internazionale targato Rafa Nadal.

Torino consolida il suo ruolo centrale nel panorama degli sport di racchetta, accogliendo, per il secondo anno di fila, la prima tappa italiana di un grande evento internazionale: il Rafa Nadal Padel Tour 2026.

L’evento, che già nella sua prima edizione (2025) ha raggiunto il numero di 800 partecipanti, si svolgerà presso l’impianto del Palavillage di Grugliasco dal 10 al 12 aprile, confermando la capacità del territorio piemontese di promuovere lo sviluppo del padel a livello nazionale e internazionale.

 

La nuova edizione mira ad un coinvolgimento ancora più grande rispetto la scorsa stagione, inserendosi in un calendario italiano esclusivo che toccherà solo sei città: dopo Torino, il tour farà tappa ad Ancona (24-26 aprile), Roma (22-24 maggio), Milano (12-14 giugno), Napoli (26-28 giugno) e Firenze (18-20 settembre), prima della finale a Maiorca.

 

Il circuito mantiene il formato a squadre ispirato alla competizione Hexagon Cup: ogni team è composto da un minimo di sei giocatori, che formeranno tre coppie per disputare ogni eliminatoria nelle categorie Viper (maschile) e Energy (femminile). L’evento, aperto a tutti i tesserati FITP, garantisce a ogni squadra di scendere in campo più volte, favorendo la competitività e la dimensione sociale.

Il consolidamento del tour fa parte della strategia di espansione della Rafa Nadal Academy”, spiega la vicedirettrice Mirabel Nadal, sottolineando come la metodologia e i valori sportivi di Rafa si stiano diffondendo in un paese che ama questo sport.

 

Oltre al prestigio tecnico, l’evento si distingue per un sistema di premi di eccellenza. Ogni partecipante riceverà inoltre un Welcome Pack firmato Babolat, partner strategico del tour, mentre i vincitori della classifica generale avranno l’opportunità di soggiornare presso la Rafa Nadal Acacademy di Maiorca, allenandosi nelle strutture in cui si preparano i professionisti.  Nel 2026 il circuito amatoriale promosso dalla Rafa Nadal Academy potrà contare su Holafly come partner del circuito in Italia, rafforzando così la propria presenza in uno dei mercati in cui il pádel ha registrato una crescita maggiore negli ultimi anni. Questa collaborazione permetterà di arricchire ulteriormente l’esperienza dei giocatori durante il tour, offrendo servizi e attivazioni pensate per una comunità di sportivi sempre più internazionale e connessa.

 

La scelta del Palavillage di Grugliasco – recentemente premiato dalla Federazione Italiana Tennis e Padel come migliore scuola del Piemonte – sottolinea la volontà di offrire un contesto d’eccellenza, capace di coniugare qualità organizzativa, infrastrutture moderne e una forte vocazione sportiva.

Con numeri in crescita e una forte attrattività a livello nazionale, il Rafa Nadal Padel Tour si conferma un progetto capace di unire competizione, intrattenimento e formazione, contribuendo a rafforzare il posizionamento di Torino come punto di riferimento per gli sport di racchetta.

 

www.palavillage.it

www.rafanadalacademypadeltour.com