ilTorinese

Tram, bus e Metro: i servizi e gli orari delle festività

Metropolitana

Dal martedì al giovedì, la domenica e nei festivi (escluso Natale) orario di servizio prolungato, con ultime corse dai capolinea di Fermi e Bengasi alle ore 24.00.
Nelle giornate di giovedì 25 e mercoledì 31 dicembre la metropolitana sarà in servizio con orari speciali. Per la vigilia di Capodanno ultime corse dai capolinea alle ore 2.30 del 1° gennaio.
Da mercoledì 7 gennaio la metropolitana sarà in servizio con i consueti orari.

   Inizio
servizio
 Ultima partenza
da Fermi
 Ultima partenza
da Bengasi
Bus sostitutivo
(linea M1S)
Lunedì  5.30 21.30 21.30 22.00 – 00.30*
Dal martedì al giovedì 5.30 24.00 24.00
Venerdì e sabato 5.30 1.00 1.00
Domenica e festivi  7.00 24.00 24.00 5.30 – 7.00
Giovedì 25 dicembre 7.00 21.00 21.00
Mercoledì 31 dicembre  7.00 2.30 2.30 5.30 – 7.00
* Ultime partenze dei bus della linea M1S dai capolinea Fermi e Bengasi alle ore 00.00.

 

Tram e bus

Mercoledì 24 e mercoledì 31 dicembre, vigilie di Natale e Capodanno, il servizio sarà normale, come nelle giornate feriali, per tutte le linee fino alle ore 20.00.

Dopo le ore 20.00, la maggioranza delle linee saranno gestite sempre con orari e percorsi feriali, mentre alcune linee non saranno in servizio.

Linee gestite con orario feriale anche dopo le ore 20.00:

  • 2 – 3 –  4 –  4N – 5 – 8 –  9 – 10 – 10N – 11 – 13 – 14 – 15 – 16CS – 16CD – 17 – 18 – 26 – 27 – 30 – 32 – 33 – 34 – 35 – 35N – 36 – 36N – 42 – 43 – 44 – 45 – 46 – 48 – 49 – 51 – 55 – 56 – 58/ – 59 – 61 – 62 – 63/ – 67 – 68 – 69 – 71 – 72 – 74 – 79/ – 81 – 83 – 84 – 132 – CP1 – STAR 1.

Linee non gestite dopo le ore 20.00: 

  • 6 – 12 – 20 – 29 – 38 – 39 – 40 – 41 – 47 – 50 – 52 – 58 – 60 – 63 – 64 – 65 – 66 – 70 – 75 – 76 – 77 – SE1 – VE1.

Giovedì 25 dicembre (Natale) il servizio sarà gestito:

  • al mattino, dalle ore 7.00 alle ore 13.30, con ultima partenza dai capilinea centrali alle ore 12.45 circa;
  • al pomeriggio, dalle ore 14.45 alle ore 20.30, con ultima partenza dai capilinea centrali alle ore 19.45 circa.

Saranno in servizio sui percorsi festivi le linee:

  • 2 – 3 – 4 – 4N – 5 (con transito solo al mattino dal Cimitero Parco) – 8 – 9 – 10 – 10N – 11 – 12 –  13 – 14 – 15 – 16CS – 16CD – 17 – 18 – 19 – 27 – 30 – 32 – 33 – 35 – 36 – 41 – 42 – 43 – 45 – 46 – 49 – 50 – 55 – 56 – 58/ – 59 – 61 – 62 – 63/ – 67 – 68 – 69 – 70 – 71 – 72 – 74 (con transito solo al mattino dal Cimitero Parco) – 76 – 102 (solo al mattino) – Tranvia Sassi-Superga.

Sempre il 25 dicembre non saranno in servizio le linee:

  • 6 – 7 – 19N – 20 – 26 – 29 – 35N – 36N – 38 – 39 – 44 – 47 – 48 – 54 – 60 – 63 – 64 – 65 –73 – 75 – 79/ – 1 di Chieri – 1 di Nichelino – CP1 – M1S – SE1 – STAR 1 – STAR 2 –  VE1.

Martedì 31 dicembre, per il concerto di Capodanno all’Inalpi Arena, le linee 4 e 10 saranno potenziate dalle ore 19.30 alle ore 3.00 con gli steward nei punti di partenza: corso Agnelli, corso Galileo Ferraris e corso Sebastopoli. 

 

Servizi turistici

  • Tranvia Sassi-Superga
    Dal 20 dicembre al 6 gennaio la Tranvia sarà in servizio tutti i giorni (anche i mercoledì, normalmente giorno di chiusura settimanale), dalle ore 10.00 alle ore 18.00. Corse ogni ora dalla stazione Sassi e ultima corsa da Superga alle 18.30.
    Scarica l’orario della Tranvia dal 20 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026 (pdf).
    Per tutte le altre informazioni sulla Tranvia a dentiera Sassi-Superga, visita la pagina dedicata.
  • Ascensore Panoramico della Mole Antonelliana
    Nelle giornate di vigilia del 24 e 31 dicembre l’Ascensore chiuderà alle ore 18.00.
    Il 25 dicembre (Natale) e il 1° gennaio (Capodanno) sarà in servizio dalle 14.00 alle 19.00.
    Apertura straordinaria martedì 30 dicembre 
    con orario 9.00 – 19.00.
    In tutte le altre giornate, compreso il 6 gennaio (Epifania) sarà aperto con il consueto orario, dalle 9.00 alle 19.00.
    Come sempre, la cassa chiude 1 ora prima della chiusura. Per tutte le altre informazioni sull’Ascensore Panoramico della Mole Antonelliana, visita la pagina dedicata.
  • Venaria Express
    Il servizio bus Venaria Express collega Torino (autostazione di via Fiochetto) con il Borgo Antico di Venaria, la Reggia di Venaria e il Parco della Mandria.
    Scarica gli orari in vigore nei giorni feriali dal lunedì al venerdì dal 22 dicembre 2025 e dal 5 gennaio 2025 (pdf)
    Scarica gli orari in vigore il sabato, la domenica e nei festivi (pdf) – Il 1° gennaio 2026 non saranno effettuate le corse previste con partenza da TORINO autostaz. Fiochetto alle ore 8.30 e con partenza da VENARIA Parco alle ore 9.25.Per tutte le altre informazioni sulla Venaria Express, visita la pagina dedicata.

 

Centri di Servizi al Cliente

I Centri di Servizi al Cliente ricevono solo su appuntamento. Per prenotare clicca qui oppure scarica sul tuo smartphone l’app ufirst. 

I Centri di Servizi al Cliente osserveranno le seguenti variazioni rispetto ai consueti orari e aperture:

  • Stazione ferrioviaria Porta Nuova: chiuso nelle giornate festive del 25 – 26 dicembre 2025 e 1° gennaio 2026. Sarà aperto il 6 gennaio.
  • Corso Francia 6: chiuso nelle giornate festive del 25 – 26 dicembre 2025, 1° e 6 gennaio 2026.
  • Piazzale Caio Mario: chiuso dal 22 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026.

La biglietteria presso il Movicentro di Ivrea e la biglietteria di Rivarolo osserveranno i consueti orari di apertura.

Parcheggi

La sosta a pagamento nelle strisce blu sarà in vigore, in tutte le sottozone A, anche domenica 21 dicembre.

 

Torino, finto volantinaggio in Via Garibaldi

Due ragazzi attiravano l’attenzione con una presunta attività di volantinaggio.

Si sono appostati in via Garibaldi a Torino simulando un lavoro di diffusione di volantini pubblicitari per poi cambiare la presunta attività di promozione in una richiesta di soldi e il tentativo, non riuscendo ad ottenere abbastanza, di prenderli con la forza.

È successo a due adolescenti ieri, 30 dicembre, in una zona centrale e molto frequentata che dovrebbe tenere al riparo da fastidiose esperienze di micro criminalità che invece sono sempre in agguato. Sembra che le ragazze di giovane età, con tutta l’ingenuità del caso, siano state fermate prima con la scusa dei volantini, poi con una richiesta di spiccioli, che le malcapitate hanno elargito, per passare infine alla pretesa di averne di piu’. A quel punto le ragazze hanno urlato alla truffa e i due ragazzi sono scappati.

Questo fatto, ovviamente, non a nulla a che vedere con tutti coloro che promuovono correttamente attività commerciali attraverso il volantinaggio né tantomeno con tutte quelle persone che collaborano con associazioni a scopo benefico o altri enti solidali che informano con grande impegno su progetti caritativi e filantropici. Bisogna fare attenzione, evidentemente, anche quando ci si imbatte in situazioni che sembrerebbero legali e regolari.

Sicuramente i ragazzi così come le persone anziane sono le prede preferite di questi “signori” del raggiro; nessun lavoro di distribuzione di volantini prevede la richiesta di denaro, ma solo di diffusione e informazione.

È importante, se ci si imbatte o si è testimoni di fatti come questi, segnalare l’accaduto alle Forze dell’Ordine.

 Maria La Barbera

Bombe carta e 120 kg di botti illegali in cantina: arrestato 28enne

Una raffica di pacchi sospetti consegnati presso un’abitazione e poi la scoperta: “bombe carta” nascoste in cantina e un’enorme quantità di botti artigianali che arriva a 120 kg: arrestato 28enne. È successo a Trofarello ed è l’esito dell’indagine della Divisione P.A.S. della Questura di Torino, nell’ambito dell’attività della Polizia di Stato per reprimere il commercio abusivo di artifizi pirotecnici illegali.

Sul posto, gli agenti, supportati dal Nucleo Artificieri, hanno rinvenuto un’impressionante quantità di botti artigianali – per lo più “bombe carta”, più “candelotti” e “cipolle” – stipate in cantina. Il materiale, per la sua potenza e il rischio di esplosione a catena (“esplosione per simpatia”), avrebbe messo in grave pericolo l’incolumità dei residenti del condominio.

Analisi a campione hanno rivelato che alcuni botti risultavano potenzialmente più letali, a causa dell’uso di plastica dura per sigillare le estremità o contenere integralmente la merce. In totale, sono stati sequestrati quasi 120 kg di prodotti classificati ancora più pericolosi dall’aggiunta di miscele esplodenti come la “polvere flash” e dalle modalità di detenzione del materiale.

Il responsabile, un 28enne, è stato arrestato e denunciato all’Autorità Giudiziaria per ricettazione e commercio abusivo di materiali esplodenti. L’arresto è stato convalidato. Il procedimento penale è tuttora nella fase delle indagini preliminari e l’indagato è da considerarsi innocente fino a sentenza definitiva.

VI.G

 

2026, il calciomercato invernale!

 

Con l’inizio del nuovo anno torna protagonista il calciomercato invernale, una fase cruciale per il campionato di Serie A. La sessione di gennaio offrirà ai club la possibilità di correggere le proprie rose, inserendo rinforzi mirati o cedendo giocatori non centrali nel progetto tecnico. Anche se molte trattative sono già avviate e alcuni accordi definiti sottotraccia, l’apertura ufficiale è fissata per il 2 gennaio 2026. Da quel momento le società avranno un mese di tempo per muoversi, fino alla chiusura prevista il 2 febbraio alle ore 20. Un periodo breve ma intenso, che spesso può cambiare il volto della stagione.

Enzo Grassano

Teatri storici del Piemonte: il Milanollo di Savigliano

Dedicato alle sorelle Maria e Teresa Milanollo, celebri violiniste saviglianesi, il teatro fu progettato nel 1834 dall’architetto Maurizio Serafino Eula e la sua costruzione, sul sito di una precedente sala per spettacoli, si concluse nel 1836, quando fu portata in scena la rappresentazione dell’opera L’esule di Roma di Gaetano Donizetti.

Leggi l’articolo su piemonteitalia.eu:

https://www.piemonteitalia.eu/it/cultura/teatri-storici/teatro-milanollo-di-savigliano

Finalmente la Asti – Cuneo

IL COMMENTO di Pier Franco Quaglieni

L’inaugurazione dell’autostrada Cuneo – Asti è una tappa importante per il rilancio  del Piemonte  e  per le grandi infrastrutture che sono rimaste ferme per decine di anni. La Cuneo – Asti ha avuto una gestazione incredibile di trent’anni. In trent’anni l’avrebbero realizzata anche nell’800. Si è trattato di un’ inerzia incredibile, una penalizzazione grave soprattutto nei confronti della Provincia Granda che finalmente esce dall’isolamento. E’ merito della Giunta Cirio e in particolare del suo presidente se i lavori hanno finalmente avuto fine. Non si può non denunciare come la sinistra al potere per decenni  sia stata sempre contraria alle autostrade. Edoardo Calleri per l’autostrada Torino – Pinerolo, che nei suoi piani avrebbe dovuto proseguire,  attraverso un traforo, in Francia ,venne crocifisso. Ricordo personalmente i baldi giovinastri – antesignani dei No Tav – che bloccarono la Torino – Bardonecchia senza neppure comprendere che essa liberava dai Tir la valle di Susa. I governi precedenti all’attuale non hanno avuto attenzione verso la nuova autostrada, succubi di una visione retrograda che ha bloccato il Piemonte e l’Italia. Non solo occorrono nuove autostrade, ma occorrono dei raddoppi come si fece, a fatica, con la Torino – Milano per merito soprattutto del compianto Riccardo Formica che, quasi manu militari, seguì i lavori. Cirio ottiene un riconoscimento che merita perché ha dato la scossa che ha portato a riprendere i lavori e finirli. Le autostrade come anche le ferrovie veloci, in primis la Tav ,sono il futuro , anzi sono il presente perché siamo già in ritardo . L’autostrada dei Fiori è diventata impercorribile, la Ferrovia litoranea ligure è rimasta ferma ai tempi di Cavour, anche se il raddoppio creerà problemi anziché risolverli per la eliminazione o l’allontanamento in aperta campagna di alcune  stazioni. Occorre recuperare una visione d’insieme , riprendere la spinta che ci fu negli Anni 60 e 70 con politici all’altezza della situazione capaci di vedere lontano. Per decine d’anni la politica locale e nazionale non è stata all’altezza. L’inaugurazione della Cuneo – Asti è un segnale di speranza per il futuro. Speriamo che nel 2026 la Tav si muova: i tempi dei contestatori valsusini  diventati attivisti pro Pal si spera che finiscano con il 2025.

Un sindaco che conosce bene la città

RITRATTI POLITICI

Stefano Lo Russo

Stefano Lo Russo è un sindaco che trasmette un’idea semplice ma sempre più rara: la serietà. Persona perbene, preparata e attenta, conosce Torino in profondità, non solo come amministratore ma come uomo che ne ha seguito l’evoluzione politica e sociale per molti anni.
La sua formazione affonda le radici in una scuola politica fatta di lavoro e rigore. Chi lo conosce dai tempi in cui era assistente parlamentare dell’onorevole Morgando ricorda un giovane già allora scrupoloso, concreto, cresciuto in quella tradizione democristiana che metteva al centro il servizio e il senso delle istituzioni.
Da sindaco, Lo Russo dimostra di “sapere la città”: i quartieri, le fragilità, le potenzialità. Il suo stile è misurato, lontano dagli slogan, vicino invece allo studio dei dossier e all’ascolto. Non promette miracoli, ma lavora con metodo, consapevole della complessità di Torino e delle sfide che la attendono.
In un tempo di politica urlata, Stefano Lo Russo rappresenta una figura solida e affidabile: una di quelle persone perbene che fanno del lavoro quotidiano, silenzioso e serio, il loro principale biglietto da visita.

Enzo Grassano

Note di Classica: Fazil Say, Renaud Capucon e Simon Trpceski, le “stelle” di gennaio

/

Giovedì 8 alle 20.30 e venerdì 9 alle 20, all’Auditorium Toscanini, l’Orchestra Rai diretta da Andrès Orozco-Estrada e con Ettore Pagano al violoncello, eseguirà musiche di Berlioz, Saint-Saens, Respighi. Venerdì 9 alle 20.30 per Lingotto Musica all’Auditorium Agnelli, l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Manfred Honeck e con Simon Trpceski al pianoforte, eseguirà musiche di Weber, Cajkovskij, Dvoràk. Mercoledì 14 alle 20.30 al conservatorio G. Verdi, per l’Unione Musicale, Renaud Capucon violino e Guillaume Bellon pianoforte, eseguiranno musiche di Brahms. Giovedì 15 alle 20.30 per “I Pianisti del Lingotto”, nella Sala 500 del Lingotto, Angela Hewitt pianoforte, eseguirà musiche di Bach. Giovedì 15 alle 20.30 e venerdì 16 alle 20 all’Auditorium Toscanini, l’Orchestra Rai diretta da Ottavio Dantone e con Nicola Patrussi oboe, eseguirà musiche di Richard Strauss.

Sabato 17 alle 18 al teatro Vittoria per l’Unione Musicale, il Trio Quodlibet eseguirà musiche di Bach, con un invito all’ascolto di Antonio Valentino. Domenica 18 alle 16.30 per l’Unione Musicale, i PICello Bros. eseguiranno musiche di Beethoven, Chopin, Molinelli. Lunedì 19 alle 20 al teatro Vittoria per l’Unione Musicale, il Duo Repicco eseguirà musiche di de Visèe, Couperin, Couperin-de Visèe, von Westhoff. Martedì 20 alle al teatro Regio, debutto de “La Cenerentola” di Gioacchino Rossini. Melodramma giocoso in due atti. L’Orchestra del teatro Regio sarà diretta da Antonino Fogliani. Repliche fino a Martedì 27. Martedì 20 alle 20 al teatro Vittoria per l’Unione Musicale, Paolo Angeli chitarra sarda preparata e voce, presenta in concerto l’album “Lema”. Mercoledì 21 alle 20.30 al conservatorio, Natalie Clein violoncello e Cèdric Pescia pianoforte, eseguiranno musiche di Bloch, Lutyens, Schubert, Elias, Brahms. Giovedì 22 alle 20.30 e venerdì 23 alle 20, all’auditorium Toscanini, l’Orchestra Rai diretta da Diego Ceretta e con Fazil Say pianoforte, eseguirà musiche di Ravel, Say, Musorgskij.

Martedì 27 alle 20.30 all’ auditorium Agnelli per Lingotto Musica, la Camerata Salzburg con Giovanni Guzzo violino concertatore e Pierre-Laurent Aimard pianoforte, eseguiranno musiche di Haydn e Mozart. Giovedì 29 alle 20.30 e venerdì 30 alle 20 all’auditorium Toscanini, l’Orchestra Rai diretta da Nicolò Umberto Foron, con Fleur Barron mezzosoprano, eseguirà musiche di Messiaen, Mahler, Rachmaninov. Sabato 31 alle 18 al teatro Vittoria per l’Unione Musicale, Loris Palladino clarinetto, Pietro Beltramo pianoforte, con Antonio Valentino, eseguiranno musiche di Brahms, Debussy, Poulenc.

Pier Luigi Fuggetta

Margherita e Stupinigi

Palazzina di Caccia di Stupinigi (TO)

Domenica 4 gennaio, ore 15.45

Nell’anno del centenario della morte della Regina Margherita, la visita guidata Margherita e Stupinigi racconta la storia della Palazzina attraverso la sua ultima illustre e regale abitante che a Stupinigi soggiornò dal 1901 al 1919.

Di sala in sala, si esploreranno gli ambienti abitati dalla prima Regina d’Italia che fece diventare la Palazzina di Stupinigi una delle sue residenze prevalenti dotando il palazzo di numerosi accessori finalizzati alla sua comodità, tra cui il potenziamento dell’impianto di riscaldamento, i servizi di ritirata all’inglese con acqua corrente e lavandini con acqua fredda e calda, la corrente elettrica e l’ascensore idraulico, un elemento tecnico sorprendente in un contesto barocco.

 

INFO

Palazzina di Caccia di Stupinigi

Piazza Principe Amedeo 7, Stupinigi – Nichelino (TO)

Domenica 4 gennaio 2026, ore 15.45

Margherita e Stupinigi

Prezzo attività: 5 euro + biglietto di ingresso

Biglietto di ingresso: intero 12 euro; ridotto 8 euro

Ingresso gratuito per persone con disabilità e accompagnatori, minori di 6 anni e possessori di Abbonamento Musei Torino Piemonte e Royal Card

Prenotazione obbligatoria entro il venerdì precedente:

011 6200601 stupinigi@biglietteria.ordinemauriziano.it

Giorni e orari di apertura Palazzina di Caccia di Stupinigi: da martedì a venerdì 10-17,30 (ultimo ingresso ore 17); sabato, domenica e festivi 10-18,30 (ultimo ingresso ore 18).

www.ordinemauriziano.it