ilTorinese

La Regione aiuta i Comuni per l’attività sportiva di base

È pubblicato da  mercoledì 24 dicembre 2025, sul sito della Regione Piemonte il bando che mette a disposizione risorse per oltre 1,4 milioni di euro (esattamente 1.441.115,80 €) destinate ai Comuni e altri Enti locali piemontesi per la promozione dell’attività sportiva di base sui territori. Sono risorse provenienti dallo Stato per interventi di riqualificazione, realizzazione e allestimento di aree, spazi e percorsi attrezzati per l’attività sportiva di base sul territorio regionale. Il bando resta aperto fino alle ore 12 del 24 marzo 2026.

Lo annuncia l’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi della Regione Piemonte Paolo Bongioanni, che illustra: «È una misura innovativa per la promozione dell’attività sportiva di base sui territori, che non ha precedenti e che testimonia la sensibilità e attenzione del Governo Meloni e del ministro dello Sport Andrea Abodi per il ruolo fondamentale di cui sono investiti i nostri Comuni per dare a tutti la possibilità di avvicinarsi allo sport e ai suoi valori e benefìci in una logica che riesca a coniugare in modo equilibrato qualità e prossimità dell’offerta. È un bellissimo esempio di come Stato e Regione riescono a mettere a disposizione le risorse disponibili a sostegno dei piccoli Comuni – troppo spesso afflitti da penuria di mezzi e rigidità burocratiche – per offrire a tutti la possibilità di accedere alla pratica sportiva con strutture di qualità e vicino a casa».

Il bando prevede la concessione ai Comuni piemontesi con popolazione fino a 15.000 abitanti, e alle Unioni di Comuni composte da Enti tutti con popolazione fino a 15.000 abitanti, di contributi per interventi di nuova realizzazione, risistemazione e allestimento di:

  • Percorsi ludico-sportivi, multidisciplinari;

  • Spazi per favorire l’attività motoria e sportiva per le scuole senza palestra (all’interno o all’esterno degli istituti scolastici);

  • Aree attrezzate per le attività sportive, fisico-motorie all’aperto.

Per essere ammessi i progetti dovranno avere un importo minimo totale di 10mila euro ciascuno. Il sostegno del bando copre in conto capitale l’80% del costo di ogni singolo progetto fino a un importo massimo di 100mila euro. Ogni ente potrà presentare un solo progetto. I criteri di valutazione assegnano in sede di valutazione un punteggio crescente meno è il numero di abitanti del Comune, proprio per favorire i centri più piccoli. Lo stesso criterio premiale è riservato ai Comuni privi di impianti sportivi. I lavori dovranno concludersi entro 24 mesi dalla data di ammissione al contributo.

Questo bando segue di pochi giorni la pubblicazione della graduatoria di quello che ha finanziato 232 realtà sportive del Piemonte per l’organizzazione e realizzazione di eventi agonistici. Imminente la pubblicazione di quello, molto atteso, per la riqualificazione dell’impiantistica, e dei due bandi per l’efficientamento energetico e l’uso di energie rinnovabili, in arrivo in primavera. Commenta l’assessore Bongioanni: «A inizio 2026 lanceremo il bando con l’importante dotazione di 5 milioni di euro per riqualificare il sistema impiantistico del Piemonte: dai grandi eventi allo sport di base. La Regione Piemonte è attiva con il massimo impegno su tutti i fronti per assicurare il sostegno e incentivare la possibilità di una pratica sportiva con le migliori strutture e la miglior capillarità sul territorio».

Le domande di contributo potranno essere presentate esclusivamente per via telematica, tramite Servizionline – Bandi Cultura, Turismo e Sport e Commercio – FINanziamenti DOMande all’indirizzo web:

https://bandi.regione.piemonte.it/contributifinanziamenti/avviso-pubblico-di-finanziamento-ai-comuni-piemontesi-la-promozione.

Serie A, 20ª giornata – Inter-Napoli 2-2

Pareggio spettacolare nella super sfida scudetto di San Siro. L’Inter parte fortissimo e sblocca il match dopo nove minuti con Dimarco. Il Napoli reagisce e trova l’1-1 nel primo tempo grazie a McTominay, sempre più decisivo.
Nella ripresa succede di tutto: il Var assegna un rigore ai nerazzurri per un fallo su Mkhitaryan, con Conte che perde le staffe e viene espulso. Dal dischetto Calhanoglu è glaciale e firma il 2-1. Ma il Napoli non molla e trova il definitivo pareggio ancora con McTominay, autore di una doppietta. Nel recupero brivido finale: clamoroso palo di Mkhitaryan.
Un punto a testa che lascia tutto aperto: Chivu resta primo con tre punti di vantaggio sul Milan, Napoli terzo a meno quattro.

Enzo Grassano

Nuova segreteria Giovani Democratici del Piemonte

Il coordinamento regionale dei Giovani Democratici del Piemonte ha ufficialmente insediato la sua nuova segreteria: un fatto che segna un momento di svolta e rinascita per il nostro territorio. Dopo anni in cui la giovanile piemontese, come tante altre realtà, si è trovata priva di una guida nazionale, accogliamo con entusiasmo questa nuova fase, che per la prima volta da molto tempo vede una segreteria regionale operare in coordinamento con la segreteria nazionale.

È in questo nuovo orizzonte di chiarezza e rinnovamento che la segreteria regionale del Piemonte si pone come obiettivo di dare nuova forma al protagonismo giovanile sul nostro territorio, ricucire i legami con le comunità locali e tradurre l’energia delle nuove generazioni in proposte concrete.

“Sono orgogliosa della squadra che abbiamo composto, fatta di persone accomunate da un obiettivo comune: crediamo nella possibilità di poter essere la forza del cambiamento. 

Abbiamo una visione ben chiara della società che vogliamo, per garantire a chi verrà di godere di diritti di cui oggi la nostra generazione si vede privata. Vogliamo lottare per una società più giusta ed equa, in cui tutte e tutti, ovunque, possano avere dignità.

È necessario superare paradossi inaccettabili come il lavoro povero. Dobbiamo lottare per posti di lavoro sicuri, in cui nessuno rischi la vita o subisca gravi infortuni.

Difendiamo il diritto universale alla salute, garantendo a tutte e tutti l’accesso a cure tempestive attraverso un Servizio Sanitario Nazionale pubblico e da rafforzare. Allo stesso modo, rivendichiamo il diritto a un’istruzione gratuita e di qualità, realmente accessibile.

Vogliamo inoltre investire nello sviluppo di infrastrutture e di un sistema di trasporti pubblici efficiente, su ferro e su gomma, capace di collegare l’intero territorio piemontese, senza lasciare indietro le aree interne e montane, che rappresentano il cuore della nostra Regione.

Dobbiamo alzare la voce di fronte ai tagli che vanno a colpire i piccoli comuni, promuovendo al contrario soluzioni contro lo spopolamento dei nostri territori e continuare a promuovere i valori della nostra Costituzione, ricordando il passato da cui veniamo per non vanificare gli sforzi di chi ha lottato, con la fatica e la vita, per garantirci oggi di vivere in un’Italia libera e democratica” dichiara la neoeletta Segretaria regionale Annet Moscatello.

Sulla nuova fase organizzativa interviene anche la Vicesegretaria regionale Sveva Sapino: “Sono molto onorata del ruolo e della delega che la Segretaria Annet Moscatello ha scelto per me. È una posizione importante, direttamente al suo fianco. 

Per quanto riguarda la delega, intendo continuare l’attività, iniziata da Segretaria metropolitana di Torino, dei sopralluoghi al CPR di Corso Brunelleschi, per portare fuori tutta la sofferenza e l’ingiustizia di quel non-luogo. 

Inoltre, vorrei portare all’attenzione la questione dei permessi di soggiorno, arrivando a proporre, insieme al gruppo che mi accompagnerà, dei cambiamenti al sistema che li regola, per facilitarne l’ottenimento. 

Perché un Paese davvero giusto è un Paese che non lascia indietro nessuno”.

Sul fronte comunicazione, il Responsabile Comunicazione Jacopo Geromin sottolinea la necessità di un cambio di paradigma: “La Giovanile democratica deve diventare un punto di riferimento per tutto il Partito nell’ambito della comunicazione.

Le parole che scegliamo non sono neutrali: costruiscono realtà e diventano fatti concreti. Se continuiamo a raccontarci solo come forza di opposizione, resteremo confinati in quel ruolo.

È tempo di cambiare approccio. Dobbiamo superare la critica fine a sé stessa e iniziare a parlare in modo chiaro, propositivo e credibile. Raccontare chi siamo, quali sono le nostre idee, le nostre proposte e mostrare i giovani eletti che rappresentano una nuova generazione di impegno politico.

Basta dare visibilità a Meloni, basta dare visibilità a Cirio. Da oggi saremo noi i veri protagonisti della nostra comunicazione.

Dobbiamo valorizzare ciò in cui crediamo e dare forza al nostro progetto, mostrando che esiste un’alternativa concreta di sinistra, competente e capace di governare il futuro”.

Infine, il Vicesegretario Alessandro Barone richiama il ruolo politico e culturale dell’organizzazione: “Ci troviamo oggi a un bivio democratico. Come organizzazione giovanile, abbiamo il dovere di scegliere chi essere e quale futuro intendiamo costruire. 

In un mondo segnato da un crescente individualismo, la nostra missione è ricostruire il senso di comunità, riportando le persone al centro dell’azione politica. 

Vogliamo restituire la speranza che un mondo migliore sia possibile, creando le condizioni affinché ogni individuo possa trovare la sua piena realizzazione all’interno della società”.

 

GD Piemonte

Figli di un Dio minore? A Barriera sempre peggio

“Vorrei andarmene”

Da oltre quattro anni vado sovente a Messa alla Madonna della Pace. In corso Giulio Cesare, per solidarietà con la gente di Barriera e con i parroci che si può ben dire danno l’anima a favore di questo Quartiere assolutamente dimenticato dalle ultime Amministrazioni.  Stamane entro in Chiesa e un signore del servizio d’ordine cui chiedo come va mi risponde “vorrei andarmene di qui”.  Molti che vorrebbero farlo non lo fanno perché gli immobili in questi anni si sono svalutati tantissimo. Per mia natura non mi basta denunciare i problemi, faccio il possibile per trovare delle soluzioni. Così dopo aver lanciato una Petizione che ha ottenuto migliaia di firme, ho chiesto al Sindaco di incontrarmi insieme ai rappresentanti del Comitato Angelo Martino.  Il 4 dicembre scorso Giuseppe Dramisino, una persona molto per bene, presidente del Comitato Angelo Martino, durante l’incontro, segnalò tra le altre cose al Sindaco la situazione del Bar Casablanca di via Palestrina. Stamane su Torino Cronaca si denuncia che in quel Bar si rischierebbe un’altra Crans-Montana. Nell’ incontro del 4 dicembre il Sindaco ci ha comunicato che conta sull’intervento di due gruppi privati per sistemare l’area Gondrand e la Piscina Sempione due zone di grandissimo   degrado durate lunghi anni che hanno creato tante difficoltà agli abitanti di Barriera. Così come con i soldi dello Stato con almeno dieci anni di ritardo inizieranno i lavori della Linea 2 della Metro. Ma a Barriera serve più sicurezza e più lavoro, non solo i Centri commerciali. Però è chiaro che tutto è rinviato ancora in là e a me viene da sottolineare che tutti i ritardi nel fare le cose colpiscono solo la popolazione una popolazione che da anni si sente figlia di un Dio minore è questo non è giusto, assolutamente. Il Sindaco ci ha promesso un incontro in Barriera che si dovrebbe tenere a Febbraio perché dobbiamo trovare urgentemente alcune soluzioni perché la gente si Barriera se lo merita eccome.
Mino GIACHINO 

Guardie Ecologiche Volontarie, bilancio di un anno

Tra il 1° gennaio e il 30 novembre del 2025 le Guardie Ecologiche Volontarie hanno dedicato 26.185 ore di volontariato a favore della Città metropolitana di Torino, Ente che ne coordina l’attività, ma soprattutto della collettività, svolgendo 3.143 servizi in ambiti che vanno dalla tutela e vigilanza ambientale, all’educazione e alla didattica ambientale nelle scuole di ogni ordine e grado, dalla gestione amministrativa al coordinamento del Servizio, dalla manutenzione del territorio e dei sentieri alla partecipazione a progetti scientifici di monitoraggio.

Il bilancio del servizio prestato dalle GEV e le prospettive dell’attività nei prossimi 12 mesi saranno al centro dei lavori dell’assemblea annuale delle Guardie Ecologiche Volontarie che si terrà sabato 10 gennaio nell’auditorium della sede della Città metropolitana di Torino, in corso Inghilterra 7. I lavori si apriranno alle 9,30 con il saluto del Consigliere metropolitano Alessandro Sicchiero, delegato all’ambiente e alla vigilanza ambientale, alle risorse idriche e qualità dell’aria, alla tutela della flora e della fauna, ai parchi e alle aree protette. Dopo gli interventi dei responsabili delle GEV è prevista la consegna degli attestati di anzianità e dei riconoscimenti alle Guardie Ecologiche Volontarie che hanno conseguito 40 anni di onorato servizio, con l’intervento del Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo.

I NUMERI DEL BILANCIO ANNUALE DELLE GEV NEI PRIMI 11 MESI DEL 2025

Nell’ambito della vigilanza sul rispetto della normativa in materia di tutela ambientale, che attribuisce alle GEV funzioni di organi di vigilanza e accertamento (ai sensi della Legge Regionale 32 del 1982), sono stati effettuati 3.644 controlli, da cui sonosono emerse 866 criticità. Sono state redatte 255 segnalazioni di diversa natura, trasmesse all’Ufficio di Coordinamento delle GEV per le opportune valutazioni e per l’eventuale inoltro ai Comuni o agli altri Enti competenti. Le attività didattiche e di educazione ambientale hanno previsto495 interventi, che hanno coinvolto 6.596 alunni, appartenenti a scuole primarie, secondarie di primo grado e secondarie di secondo grado. Le Guardie Ecologiche Volontarie hanno inoltre partecipato a progetti di monitoraggio ambientale, tra cui il progetto LIFE WolfAlps, dedicando 924 ore/uomo distribuite su 65 interventi. Nell’ambito delle attività di manutenzione e sentieristica, sono stati effettuati 74 interventi all’interno dei parchi e delle Aree Protette gestite dallaCittà Metropolitana di Torino, per un impiego complessivo di 1.155 ore/uomo. La gestione amministrativa e il coordinamento del Servizio GEV ha comportato705 servizi, per un totale di 4.388 ore/uomo. Di particolare rilievo l’introduzione e l’implementazione di nuove procedure informatiche, finalizzate alla progressiva digitalizzazione e dematerializzazione dei processi, con una significativa riduzione dell’uso della carta e la disponibilità in tempi quasi reali di dati oggettivi di autovalutazione dell’attività, utili all’individuazione di eventuali correttivi e al contenimento delle criticità operative.

“I numeri dell’attività svolta dimostrano l’importanza di una forma di volontariato doppiamente importante. – sottolinea il Consigliere metropolitano delegato Alessandro Sicchiero – Sotto il profilo civico, si tratta di un servizio svolto a vantaggio di numerose comunità locali, in accordo con gli amministratori locali, mentre sotto il profilo ambientale è la dimostrazione che l’informazione, la formazione e il coinvolgimento dei cittadini è fondamentale per preservare gli habitat naturali e la qualità degli ecosistemi del territorio”.

Incidente sulla Torino – Savona: tre feriti, uno grave

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Incidente nella mattinata lungo l’autostrada A6 Torino–Savona. Un’autovettura è finita fuori carreggiata al chilometro 33,2 in direzione Torino, poco oltre lo svincolo di Marene. L’allarme è stato lanciato intorno alle 10:28 per le tre persone di nazionalità straniera che viaggiavano a bordo, rimaste ferite nell’impatto.

Il bilancio è di un ferito grave, classificato in codice rosso per un trauma addominale, e di altri due feriti in codice giallo. I soccorsi sono intervenuti tempestivamente: sul luogo dell’incidente sono arrivati i sanitari del 118 con l’elisoccorso, la Polizia Stradale e i Vigili del Fuoco di Saluzzo, che hanno provveduto alla messa in sicurezza del veicolo e dell’area interessata.

La “cavalcata dei vizi” a Mombarcaro

Mombarcaro, piccolo borgo situato sulla cresta di un colle di Langa a 900 m, si trova la cappella di San Rocco, una chiesetta porticata posta lungo la strada che da Mombarcaro scende verso Niella Belbo.

Leggi l’articolo su piemonteitalia.eu:

https://www.piemonteitalia.eu/it/curiosita/la-cavalcata-dei-vizi-mombarcaro

Città Metropolitana, fondi PNRR per la sicurezza antincendio nelle scuole

La Città Metropolitana di Torino ha confermato il suo impegno per la sicurezza di edifici scolastici di propria competenza, partecipando all’avviso pubblico del Ministero dell’istruzione e del Merito per l’adeguamento alla normativa antincendio, e per interventi urgenti di messa in sicurezza degli edifici scolastici, finanziato nell’ambito del PNRR. L’iniziativa ha permesso di candidare 10 edifici tra Torino e Provincia individuati in base all’urgenza degli interventi sugli impianti di sicurezza e sulla disponibilità di progetti già avviati e con lavori da completare entro la fine del 2026. L’esito del bando ministeriale è stato positivo. A livello regionale, il Ministero ha deciso di erogare un contributo complessivo di circa 20 milioni di euro a 108 progetti in Piemonte, tra cui sei complessi scolastici candidati dalla Città Metropolitana di Torino. Lo stanziamento approvato per la Città Metropolutana di Torino ammonta a 2 milioni di euro così ripartiti: 400 mila euro all’Istituto d’istruzione superiore Peano di Torino, 400 mila euro alla succursale di corso Tazzoli a Torino della I.I.S. Materana, 400 mila euro all’I.I.S. Baldessano Roccati di Carmagnola, 300 mila euro all’I.I.S. Zerboni di Torino, 300 mila euro al Bobbio di Carignano e 200 mila euro all’I.I.S. Majorana di Moncalieri.

“La partecipazione al bando rappresenta un passo importante nel percorso della Città Metropolitana di Torino per garantire scuole più sicure – commenta il Vicesindaco Metropolitano con delega ai lavori pubblici Jacopo Suppo – otteniamo fondi per interventi urgenti sugli impianti di sicurezza. L’azione conferma la costante attenzione alle esigenze della comunità studentesca e al personale scolastico, con l’obiettivo di creare ambienti sicuri e protetti su tutto il territorio metropolitano”.

Mara Martellotta

Rock Jazz e dintorni a Torino. La PFM e Viden Spassov

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GLI APPUNTAMENTI MUSICALI DELLASETTIMANA

Lunedì. Al teatro Alfieri la Premiata Forneria Marconi rende omaggio a Fabrizio De Andrè.

Mercoledì. Al Lambic suonano gli Ashville. Al Charlie Bird si esibisce il contrabbassista Viden Spassov. Al Blah Blah concerto per ricordare Gigi Rostagno con la Blues Gang di Dario Lombardo, Omini, Mao e Marco Ciari.

Giovedì. Al Cafè Neruda suona il quartetto di Luca Biggio. Al Vinile si esibiscono i Soulful Dress.

Allo Ziggy sono di scena i NI.

Venerdì. Al Magazzino sul Po si esibisce CAL! + Still Charles + ITTO. Al Folk Club è di scena Heloisa Lourenco, Jacopo  Jacopetti, Marco Ponchiroli, Alvise Seggi ed  Enzo Zirilli. Al Circolo Sud suonano gli Shook Roots. Al Circolino si esibisce Johnny Lapio & Arcote Project.

Sabato. Allo Spazio 211 è di scena Amalfitano. Al Circolo Sud si esibisce Niccolò Piccinini.

Pier Luigi Fuggetta