SCOPRI – TO ALLA SCOPERTA DI TORINO
A guardarla sembra vera. Una mela lucida, una pera perfetta, un fico appena raccolto. E invece è un dolce. La frutta realistica sta conquistando Torino e sempre più appassionati di pasticceria si fermano davanti alle vetrine per osservare queste creazioni che sfidano lo sguardo e sorprendono il palato.
Si tratta di una delle tendenze più affascinanti dell’alta pasticceria contemporanea. L’obiettivo è semplice solo in apparenza: realizzare un dessert che riproduca fedelmente l’aspetto di un frutto vero, tanto da rendere difficile distinguere la realtà dall’opera del pasticcere.
Un’arte arrivata dalla Francia
La tecnica della frutta realistica nasce nella moderna pasticceria francese, dove negli ultimi anni alcuni maestri hanno portato all’estremo il concetto del trompe-l’œil, l’arte di creare illusioni visive. Da lì il fenomeno si è diffuso rapidamente in tutta Europa, arrivando anche in Italia e trovando terreno fertile in una città come Torino, da sempre legata alla tradizione dolciaria e alla ricerca dell’eccellenza.
Oggi queste creazioni non sono più soltanto un esercizio di stile, ma rappresentano una vera esperienza gastronomica. Chi le assaggia non cerca soltanto un dolce buono, ma anche la sorpresa di scoprire cosa si nasconde sotto una forma apparentemente familiare.
Dietro ogni frutto ore di lavoro
Realizzare un frutto realistico richiede tempo, precisione e una grande conoscenza delle tecniche di pasticceria. Ogni dettaglio viene studiato attentamente: la forma, il colore, le sfumature della buccia e persino le piccole imperfezioni che rendono unico un frutto naturale.
L’esterno viene modellato e rifinito fino a raggiungere un realismo sorprendente, mentre all’interno si trovano mousse, creme, composte e inserti che richiamano il gusto autentico del frutto rappresentato. Una mela, ad esempio, può contenere diverse lavorazioni della mela stessa, abbinate a consistenze differenti per offrire un’esperienza completa al momento dell’assaggio.
Il risultato è un equilibrio tra estetica e gusto: l’occhio viene ingannato, ma il sapore resta protagonista.
Anche Urbani punta sulla frutta realistica
Tra le realtà torinesi che hanno scelto di investire in questa nuova tendenza c’è anche Urbani, che ha recentemente introdotto la propria linea di frutta realistica. Un progetto che nasce dalla volontà di unire innovazione e tradizione, proponendo al pubblico un prodotto capace di stupire senza rinunciare alla qualità.
Le creazioni vengono realizzate attraverso un lungo lavoro artigianale e puntano a riprodurre non soltanto l’aspetto dei frutti, ma anche la loro identità gustativa. L’idea è quella di offrire un dessert che racconti il frutto in tutte le sue sfaccettature, attraverso consistenze, profumi e sapori che richiamano la materia prima originale.
L’accoglienza del pubblico sembra essere molto positiva. La curiosità spinge molti clienti ad avvicinarsi a queste creazioni, ma è il gusto a convincerli a tornare.
Una moda o il futuro della pasticceria?
La domanda è inevitabile. La frutta realistica è soltanto una tendenza del momento oppure rappresenta una nuova direzione per la pasticceria moderna? La risposta arriverà con il tempo, ma una cosa appare già evidente: dietro queste creazioni non c’è soltanto spettacolo.
Ci sono studio, tecnica, ricerca e una grande attenzione ai dettagli. Elementi che ben si sposano con la cultura gastronomica torinese, da sempre capace di valorizzare l’artigianalità e l’innovazione.
Nel frattempo la frutta realistica continua a conquistare vetrine, social network e appassionati. E a Torino sono sempre di più coloro che, davanti a una mela apparentemente perfetta, si ritrovano a chiedersi: “Sarà davvero un frutto oppure un dolce?”.
NOEMI GARIANO

Torino, giugno 2026 – Un’offerta più ampia per raggiungere località di vacanza, città d’arte e borghi, accompagnata da un piano di assistenza potenziato per garantire viaggi più agevoli durante i mesi estivi. È quanto mette in campo Trenitalia (Gruppo FS) per l’estate 2026, con circa 6.500 collegamenti quotidiani in tutta Italia e una rete di supporto rafforzata per assistere milioni di passeggeri negli spostamenti nazionali e internazionali.
L’iniziativa tiene conto anche dei numerosi interventi di ammodernamento e sviluppo della rete ferroviaria programmati nei prossimi mesi. Per questo motivo è stato predisposto un piano di assistenza dedicato, con un presidio costante nelle stazioni e canali informativi potenziati per fornire aggiornamenti tempestivi ai viaggiatori. Il programma prevede l’impiego di 150 addetti aggiuntivi e la disponibilità, nei fine settimana, di circa 80 autobus al giorno pronti a entrare in servizio in caso di necessità, anche nelle fasce orarie più delicate.
Frecce e Regionale: più collegamenti verso mare, montagna e città d’arte
L’offerta dell’Alta Velocità si amplia con oltre 130 mila posti disponibili ogni giorno e più di 150 destinazioni raggiungibili sull’intero territorio nazionale. Vengono incrementati i collegamenti verso Calabria, Puglia e costa adriatica, oltre a servizi dedicati ai flussi turistici del fine settimana.
Tra le novità figurano 28 Frecciarossa quotidiani che collegano Milano, Venezia, Torino e Bologna con la Riviera adriatica, ai quali si aggiungono ulteriori corse nei weekend tra Milano e Pescara e tra Bolzano e Pescara.
Si rafforza inoltre la rete di FrecciaLink, il servizio integrato treno più autobus che consente di raggiungere numerose località turistiche di mare, montagna e interesse culturale. Tra le destinazioni confermate rientrano anche i collegamenti con la Valle d’Aosta.
In Piemonte il servizio Regionale mantiene una presenza capillare con oltre 740 treni ogni giorno, garantendo collegamenti diffusi verso le principali mete turistiche, culturali e commerciali della regione e delle aree limitrofe.
Restano attivi i collegamenti verso le spiagge della Liguria e della Riviera romagnola. Per il Ponente ligure sono previsti 18 collegamenti aggiuntivi e circa 23 mila posti in più ogni fine settimana e nei giorni festivi. I treni consentiranno di raggiungere località come Spotorno, Finale Ligure, Pietra Ligure e Loano fino al 13 settembre.
Prosegue anche il servizio diretto tra Torino e la Riviera romagnola. In collaborazione con Trenitalia TPER, dal 14 giugno al 13 settembre, ogni sabato e domenica saranno effettuati quattro collegamenti senza cambi verso Rimini, Riccione, Misano Adriatico e Cattolica. Le fermate intermedie ad Asti, Alessandria e Bologna permetteranno inoltre l’interscambio con i servizi dell’Alta Velocità. L’orario è stato studiato per consentire l’arrivo in costa entro la tarda mattinata e il ritorno in Piemonte nella stessa giornata.
Treno e bus integrati per scoprire il Piemonte
L’offerta intermodale continua a rappresentare uno degli strumenti principali per raggiungere alcune delle mete più apprezzate della regione con un unico biglietto.
Grazie a ViaLattea Link, dalla stazione di Oulx sarà possibile raggiungere facilmente Sestriere, Cesana, Sauze d’Oulx e Claviere. Da Biella, invece, il collegamento dedicato consentirà di arrivare al Santuario di Oropa, importante luogo di culto alpino riconosciuto dall’UNESCO.
Da Avigliana saranno inoltre disponibili i collegamenti verso la Sacra di San Michele, simbolo del Piemonte e monumento millenario, oltre che verso i laghi di Avigliana. Attraverso Gavi Link, partendo dalle stazioni di Novi Ligure o Serravalle Scrivia, sarà possibile raggiungere il borgo medievale di Gavi, noto per la produzione del vino Cortese.
Confermati anche i servizi dedicati allo shopping, come Serravalle Designer Outlet Link e Mondovicino Outlet, che permettono di raggiungere i principali poli commerciali direttamente dalle stazioni ferroviarie.
Più treni per la montagna e nuovi collegamenti regionali
Per favorire il turismo estivo in quota, fino al 6 settembre sulla linea Torino-Bardonecchia saranno operativi due treni express con tempi di percorrenza ridotti. Uno partirà da Torino Porta Nuova alle 9.15 con arrivo a Bardonecchia alle 10.27, mentre il collegamento di ritorno lascerà Bardonecchia alle 17.35 per arrivare a Torino alle 18.45.
Nei giorni festivi, lungo la stessa linea, sarà attivata anche la fermata di Sant’Ambrogio, caratteristico borgo medievale all’ingresso della Valle di Susa e punto di partenza di numerosi percorsi naturalistici.
Dal 3 agosto al 12 settembre i due collegamenti che normalmente terminano la corsa a Salbertrand verranno prolungati fino a Bardonecchia, offrendo un ulteriore sostegno ai flussi turistici diretti verso le località montane.
Sempre in accordo con la Regione Piemonte, Regionale ha introdotto una nuova corsa feriale, escluso il sabato, sulla linea Asti-Acqui Terme con partenza alle 5.44 da Acqui Terme. Sulla tratta Alba-Asti alcuni treni feriali sono stati inoltre anticipati di cinque minuti per migliorare le coincidenze con i regionali veloci diretti a Milano Centrale.
I treni storici di Fondazione FS
Con l’estate riparte anche la stagione dei convogli storici promossi da Fondazione FS, pensati per valorizzare il patrimonio ferroviario e i territori attraversati.
Dopo il successo ottenuto nel 2025, le storiche carrozze anni Venti “Centoporte” torneranno a viaggiare lungo la celebre Ferrovia delle Meraviglie, il suggestivo percorso che unisce il Piemonte alla Liguria attraversando la Val Roya e il Parco del Mercantour. Le corse saranno effettuate tutte le domeniche dal 5 luglio al 6 settembre, con alcune eccezioni che vedranno la partenza il sabato, e collegheranno Torino a Imperia con fermate a Cuneo, Limone, Tende, Breil-sur-Roya, Ventimiglia e Sanremo.
L’offerta proseguirà poi in autunno con i collegamenti Milano-Alba in occasione della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco e con i viaggi turistici tra Torino e Canelli lungo la Ferrovia delle Langhe, del Roero e del Monferrato, attraverso i paesaggi riconosciuti patrimonio UNESCO.
Assistenza rafforzata e nuove soluzioni digitali
Per l’estate 2026 Trenitalia punta anche sul miglioramento dell’esperienza di viaggio. Sarà incrementata la presenza del personale nelle stazioni e verranno rafforzati i servizi di assistenza telefonica e digitale. Prevista inoltre una maggiore disponibilità di kit di ristoro e acqua per i passeggeri.
Tra le novità figura il servizio di “Digital Caring”, che consentirà ai viaggiatori, in caso di ritardi o inconvenienti, di modificare autonomamente e senza costi aggiuntivi il proprio itinerario direttamente dallo smartphone.
A bordo dei treni saranno inoltre disponibili oltre 250 mila QR Code “Trenitalia in viaggio con te”, attraverso i quali i passeggeri potranno accedere rapidamente a informazioni aggiornate sul viaggio, richiedere assistenza e consultare le procedure di rimborso e indennizzo. I clienti Frecciarossa avranno anche la possibilità di verificare la qualità della connessione, consultare i servizi di ristorazione e accedere ai contenuti di intrattenimento di FRECCIAPlay.
La corsa dell’Aurora
L’ appuntamento: domenica 21 giugno la prima edizione della Corsa dell’Aurora d’Estate (Torino quartiere Aurora)
Una 5 km non competitiva aperta a tutti, a sostegno della ricerca sul cancro e delle scuole del territorio
PROGRAMMA
08:30 Accoglienza e riscaldamento
Sessione guidata dai trainer GOfit
09:20 Foto istituzionale
09:30 Partenza della corsa
10:30 Cerimonia di premiazione
Presenti:
- Mimmo Carretta Assessore allo Sport, Città di Torino
- Luca Deri Presidente Circoscrizione 7
- partner e organizzatori
A SEGUIRE
- Consegna ufficiale delle donazioni a: Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro, Scuole statali Torino II, Scuole statali Regio Parco
- Attività di gruppo (ballo e sessioni collettive) presso il centro GOfit Mercato dei Fiori
- 13:00 Chiusura evento
I campi scuola della protezione civile
Sta per iniziare anche in Piemonte la stagione dei campi estivi di Protezione civile: ad oltre 300 ragazzi e ragazze dai 10 ai 16 anni di 14 città verrà insegnato a proteggere la natura e la vita delle persone, a prevenire i danni causati dagli incendi boschivi, a capire l’importanza della prevenzione anche per altri pericoli, a diventare cittadini più attivi e consapevoli del valore dell’ambiente e del territorio, ad essere più preparati in caso di emergenze.
Iniziative salutate con favore dal presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e dall’assessore alla Protezione civile Marco Gabusi, in quanto “offrono ai giovani l’opportunità capire quanto è importante prevenire i rischi, essere responsabili in caso di emergenze, conoscere procedure che contribuiscono a rendere la nostra comunità più sicura”.
I campi scuola sono un’iniziativa promossa dal Dipartimento della Protezione Civile in collaborazione con le Regioni, i Comuni, le Organizzazioni nazionali e locali di volontariato in stretta sinergia con le diverse componenti e strutture operative del Servizio nazionale di Protezione civile.
Il calendario del Piemonte
– Orbassano (TO) dal 15 al 20 giugno, organizzato dal Gruppo comunale di PC
– Vinovo (TO) dal 15 al 21 giugno, organizzato da ANA sezione Torino
– Giaveno (TO) dal 22 al 28 giugno, organizzato da ANA sezione Torino
– Solero (AL) dal 28 giugno al 4 luglio, organizzato da ANA sezione Alessandria
– Nichelino (TO) dal 29 giugno al 4 luglio, organizzato dal Gruppo comunale di PC
– Palazzolo Vercellese (VC) dall’1 al 5 luglio, organizzato dai Volontari Cinofili
– Verbania dal 6 al 10 luglio, organizzato dal Nucleo Start ODV
– Biella dal 6 all’11 luglio, organizzato da Associazione Radio Emergenza Comunicazioni
– Gorzegno (CN) dal 19 al 25 luglio, organizzato da Colonna Mobile ODV
– Piobesi Torinese (TO) dal 25 al 29 luglio, organizzato dal Gruppo comunale di PC
– Acqui Terme (AL) dal 27 luglio al 1° agosto, organizzato dall’ANC si Alessandria
– Morano sul Po (AL) dal 27 luglio al 2 agosto, organizzato da FIR CB La Chintana Fenix
– Candiolo (TO) dal 3 al 7 agosto, organizzato dal Gruppo comunale di PC
– Carignano (TO) dal 31 agosto al 5 settembre, organizzato dal Gruppo comunale di PC
Vortice di colori su giallo
CALEIDOSCOPIO ROCK USA ANNI ’60
La “UNI Records” nacque nel 1966, fondata da Music Corporation of America (MCA) come nuova etichetta dedicata principalmente alla musica rock e psichedelica, sotto il nome esteso di “Universal City Records”, per il fatto che la sede centrale della MCA si trovava nell’area “Universal City”, in San Fernando Valley, contea di Los Angeles, California. Il logo era semplicemente l’abbreviazione UNI, da ciò la denominazione corrente “UNI Records”, dunque l‘etichetta veniva solitamente chiamata UNI Records. Dal 1967 svettò in pieno splendore con Russ Regan, assunto per il reparto promozionale della UNI, poi rapidamente salito alla carica di direttore generale dell’etichetta. Nel 1972 la MCA volle fondare una “major” con il proprio nome e riunì gli artisti della Decca/Coral, della Kapp e della UNI nella nuova etichetta MCA. Si segnala che la UNI spaziava da rock psichedelico a jazz, soul, country. Tra gli artisti celebri notiamo Neil Diamond, Elton John e Bill Cosby. Russ Regan scoprì il “garage group” Strawberry Alarm Clock, cui si aggiunsero tra gli altri The Druids of Stonehenge, Alexander’s Timeless Bloozband e American Blues. Regan divenne poi presidente di “20th Century Records” e passò anche a “PolyGram”. Nel biennio 1988-89 la UNI riprese brevemente il logo completo “UNI Records”, ma nel 1990 risultava già riassorbita da MCA. Nel 2003 “Geffen Records” assorbì MCA e tuttora gestisce i cataloghi UNI. Si elencano qui i soli 45 giri “UNI [Records]” di garage rock, psych rock e acid rock tra 1967 e 1970:
– THE DAILY FLASH “The French Girl [I-II]” (55001) [1967];
– THE RAINY DAZE “That Acapulco Gold / In My Mind Lives A Forest” (55002) [1967];
– THE FACTORY “Smile, Let Your Life Begin / When I Was An Apple” (55005) [1967];
– HAMILTON WALKER “Graveyard Shift / You Must Be The One” (55010) [1967];
– THE RAINY DAZE “Good Morning, Mr. Smith / Discount City” (55011) [1967];
– THE BOENZEE CRYQUE “Still In Love With You Baby / Sky Gone Gray” (55012) [1967];
– STRAWBERRY ALARM CLOCK “Incense And Peppermints / The Birdman Of Alkatrash” (55018) [1967];
– THE DRUIDS OF STONEHENGE “A Garden Where Nothing Grows / Painted Woman” (55021) [1967];
– THE BOENZEE CRYQUE “Watch The Time / You Won’t Believe It’s True” (55022) [1967];
– EMIL RICHARDS AND THE FACTORY “No Place I’d Rather Be / Do Biddely” (55027) [1967];
– PATRICK AND PAUL “Love Country / Big City Blues” (55030) [1967];
– THE LOOKING GLASS “Virginia Day’s Ragtime Memories / What Am I Doing Cryin’?” (55034) [1967];
– THE SONICS “Anyway The Wind Blues / Lost Love” (55039) [1967];
– THE VISIONS “Small Town Commotion / Keepin’ Your Eyes On The Sun” (55042) [1967];
– STRAWBERRY ALARM CLOCK “Tomorrow / Birds In My Tree” (55046) [1967/68];
– THE YELLOW PAYGES “Our Time Is Running Out / Sweet Sunrise” (55043) [1968];
– ALEXANDER’S TIMELESS BLOOZBAND “Love So Strong (Guitar Song) / Horn Song” (55044) [1968];
– THE LOLLIPOP SHOPPE “You Must Be A Witch / Don’t Close The Door” (55050) [1968];
– MICHAEL PROCYSZYN “Me And Little Mary-O [I-II]” (55054) [1968];
– STRAWBERRY ALARM CLOCK “Sit With The Guru / Pretty Song From Psych-Out” (55055) [1968];
– THE HOOK “Son Of Fantasy / Plug Your Head In” (55057) [1968];
– FEVER TREE “San Francisco Girls (Return Of The Native) / Come With Me (Rainsong)” (55060) [1968];
– THE YELLOW PAYGES “Judge Carter / Childhood Friends” (55072) [1968];
– STRAWBERRY ALARM CLOCK “Barefoot In Baltimore / An Angry Young Man” (55076) [1968];
– THE PLEASURE FAIR “(I’m Gonna Have To) Let You Go / Today” (55078) [1968];
– MICHAEL PROCYSZYN “The World Went Around And Around / Charlie’s Rainbow” (55079) [1968];
– MARS BONFIRE “Ride With Me Baby / Tenderness” (55081) [1968];
– FUTURE “The Shape Of Things To Come / 52%” (55082) [1968];
– ORANGE COLORED SKY “Orange Colored Sky / The Shadow Of Summer” (55088) [1968];
– THE YELLOW PAYGES “Crowd Pleaser / You’re Just What I Was Looking For Today” (55089) [1968];
– STRAWBERRY ALARM CLOCK “Sea Shell / Paxton’s Back Street Carnival” (55093) [1968];
– FEVER TREE “What Time Did You Say It Is In Salt Lake City? / Where Do You Go?” (55095) [1968];
– MICHAEL J. JAMES “She Needs The Same Things I Need / Thinking To Myself” (55096) [1968];
– THE FUN AND GAMES “The Grooviest Girl in The World / It Must Have Been The Wind” (55098) [1968];
– THE YELLOW PAYGES “The Two Of Us / Never Put Away My Love For You” (55107) [1968];
– GIANT CRAB “Hi Ho Silver Lining / Hot Line Conversation” (55094) [1969];
– GIANT CRAB “Believe Or Not / Lydia Purple” (55103) [1969];
– EAST SIDE KIDS “Is My Love Strong / Taking The Time” (55105) [1969];
– FIELDS “Bide My Time / Take You Home” (55106) [1969];
– STRAWBERRY ALARM CLOCK “Miss Attraction / (You Put Me On) Stand By” (55113) [1969];
– STRAWBERRY ALARM CLOCK “Good Morning Starshine / Me And The Township” (55125) [1969];
– GIANT CRAB “Cool It / Intensify My Soul” (55134) [1969];
– FEVER TREE “Love Makes The Sun Rise / Filigree And Shadow” (55146) [1969];
– THE YELLOW PAYGES “Vanilla On My Mind / Would You Mind If I Loved You” (55153) [1969];
– SMOKE “Choose It [I-II]” (55154) [1969];
– GIANT CRAB “E.S.P. / Hot Line Conversation” (55155) [1969];
– SUNDAE FUNNIES “Baby, I Could Be So Good At Loving You / See Things My Way” (55157) [1969];
– STRAWBERRY ALARM CLOCK “Desireé / Changes” (55158) [1969];
– CHARITY “Never Change Your Mind / I Still Love You” (55159) [1969];
– THE GREAT LOVE TRIP “Noah / Why Can’t We Be” (55163) [1969];
– FEVER TREE “Clancy / The Sun Also Rises” (55172) [1969];
– THE YELLOW PAYGES “Slow Down / Frisco Annie” (55176) [1969];
– STRAWBERRY ALARM CLOCK “Starting Out The Day / Small Package” (55185) [1969];
– STRAWBERRY ALARM CLOCK “I Climbed The Mountain / Three” (55190) [1969];
– THE YELLOW PAYGES “Follow The Bouncing Ball / Little Woman” (55192) [1969];
– FEVER TREE “Catcher In The Rye / What Time Did You Say It Is In Salt Lake City?” (55202) [1970];
– THE YELLOW PAYGES “I’m A Man / Home Again” (55225) [1970];
– FEVER TREE “I Am / Grand Candy Young Sweet” (55228) [1970];
– DAYBREAK “I Could Have Heard The Crying / Good Morning Freedom” (55234) [1970].
Gian Marchisio
“L’Unione Sindacale Italiana Carabinieri esprime il più vivo plauso ai militari del Nucleo Radiomobile di Moncalieri che, nella giornata di ieri, sono riusciti a mettere in salvo un uomo di 65 anni intenzionato a togliersi la vita. Grazie alla prontezza operativa, alla capacità di instaurare un dialogo e alla professionalità dimostrata, i Carabinieri sono riusciti a convincere l’uomo a desistere dal proprio intento, evitando una tragedia. L’episodio conferma, ancora una volta, il valore della presenza dell’Arma sul territorio. I Carabinieri non sono chiamati soltanto a garantire la sicurezza pubblica, ma spesso intervengono in situazioni di forte disagio umano e sociale, dove equilibrio, sensibilità ed esperienza risultano determinanti. Ai colleghi va il nostro sincero ringraziamento per il senso del dovere e l’umanità dimostrati. Il loro intervento rappresenta il volto migliore di un servizio che ogni giorno viene svolto al fianco dei cittadini, soprattutto nei momenti di maggiore fragilità”. Così, in una nota, Leonardo Silvestri, Segretario Generale Regionale Piemonte e Valle d’Aosta dell’Unione Sindacale Italiana Carabinieri (USIC).
SOCIOGRAFIA LETTERE DAL PRESENTE
Ho trattato in molte occasioni, anche nelle conferenze, il tema della moderna schiavitù cioè quella schiavitù impercettibile dall’esterno, di schiavi liberi di muoversi e parlare, ma profondamente limitati nelle loro scelte, nei loro pensieri: noi.
I luoghi di addestramento sono i più disparati: dall’ipermercato alla televisione, da social alla stampa passando per la moda o i luoghi di villeggiatura.
Pochi hanno notato che negli ipermercati c’è spesso una musica di fondo che ha il potere di anestetizzare il pensiero, così da renderci più vulnerabili nella pletora di offerte, prodotti, colori e profumi. E sapete perché i fardelli di acqua siano posizionati sempre al fondo del locale? Perché se li metteste subito nel carrello non resterebbe più posto per altri prodotti sui quali l’iper ha maggiori ricarichi. Perché i giochi per bambini sono posizionati in basso? Facile intuirlo. A cosa serve la fidelity card? A monitorare i vostri acquisti, la quantità di prodotti di un certo tipo che acquistate per veicolare offerte mirate. Perché lo sconto agli anziani o agli studenti viene solitamente attuato il mercoledì o il giovedì? Perché statisticamente è il giorno di minor afflusso di pubblico, quello in cui il costo del personale per unità di prodotto venduto sarebbe sfavorevole per l’impresa. L’elenco sarebbe lungo, ma le uniche due libertà che abbiamo sono quale supermercato scegliere e imparare a decidere con la propria testa, magari redigendo una lista della spesa come si faceva anni fa, dalla quale non discostarsi.
E che dire della televisione? Chi si è accorto che, da un paio d’anni a questa parte, sono aumentate le serie trasmesse, al posto dei film, perché così lo spettatore viene fidelizzato, obbligato psicologicamente a proseguire di volta in volta nella visione di quel canale, consentendo ai pubblicitari di valutare con maggior precisione quale sarà l’audience e valutare costi e ricavi. Spostare avanti di mezz’ora l’inizio dei film significa assicurarsi un pubblico maggiore, che a quell’ora avrà finito di cenare, rassettare casa, ecc dedicandosi esclusivamente (o quasi) alla visione del canale e, ça va sans dire, della pubblicità.
Dove andiamo in ferie quest’anno? Ormai anche i luoghi di villeggiatura seguono la moda e molte, troppe persone non resistono al canto dei tour operator chiedendo all’agenzia di andare proprio in quell’isola greca o delle Baleari. Negli anni ’70, quando Jugoslavia, Spagna e Grecia erano ancora dittature, moltissimi italiani (ma non soltanto) si recavano lì in ferie per i costi ridotti e, ovviamente, per la bellezza dei luoghi. Oggi, con un potere d’acquisto ridotto rispetto ad allora, con molta più scelta (basti navigare in internet) e molti più mezzi di trasporto a disposizione, siamo così pecore da seguire il gregge e andare dove vanno tutti, con il risultato di trovarci come a casa, perché troveremo connazionali anche nella toilette, spendendo molto di più perché, per la legge della domanda e dell’offerta, all’aumentare della richiesta aumentano i prezzi. Chi, leggendo queste righe, dice che questa schiavitù non esiste è probabilmente una di quelle persone che, pur di andare in ferie nei luoghi “in”, al rientro non rinnova l’RC auto perché rimasto senza soldi.
Vogliamo proseguire? Come scrivo nel mio libro “Schiavi senza catene” di prossima pubblicazione, le schiavitù odierne sono tantissime, subdole, impercettibili, perfettamente legali. La prossima volta vedremo altre forme: il mainstream, il politically correct, l’abbigliamento, la moda.
C’è un rimedio? Si: non relegare la cultura in un angolo.
A presto.
Sergio Motta