È arrivato infine il nuovo parere dei revisori dei conti, che è “tendenzialmente positivo”, come scritto nel testo, ma continuiamo a non avere contezza delle modifiche su un disegno di legge che, come affermato dagli stessi revisori, è “completamente nuovo rispetto a quello iniziale”. Per questo non è possibile procedere con la discussione del bilancio in aula senza che lo stesso venga illustrato dall’assessore. E’ il motivo per cui oggi abbiamo bloccato i lavori d’aula, in attesa dei necessari chiarimenti nella Commissione Bilancio che su nostra richiesta si terrà domattina.
E’ però evidente, a questo punto, che nonostante le accuse che ci sono state rivolte le nostre preoccupazioni e richieste erano pienamente fondate, tanto è vero che si è reso necessario modificare sostanzialmente il contenuto del bilancio.
Così come è vero la discussione fatta fino a qui è stata una discussione al buio, su dati che oggi risultano modificati.
A pochi giorni da quella data, le uniche modifiche che erano state condivise con il Consiglio erano quelle della lista della spesa delle “richiesta ineludibili” peraltro nemmeno formalizzata in emendamento e certamente inidonea a far fronte ai rilievi dei revisori.
Chiariamoci: una volta superato il termine di legge del 31 dicembre, approvare il bilancio al 31 gennaio non è un obbligo ma una promessa della Giunta alla Corte dei Conti. Ci chiediamo se davvero fosse necessario seguire un iter così poco chiaro rispetto al futuro della nostra Regione.
Gianna PENTENERO – Presidente Gruppo Pd del Consiglio regionale
Alice RAVINALE – Presidente Gruppo AVS del Consiglio regionale
Sarah DISABATO – Presidente Gruppo Movimento 5 Stelle del Consiglio regionale
Vittoria NALLO – Presidente Gruppo Stati Uniti d’Europa per il Piemonte del Consiglio regionale



