ilTorinese

Ceci speziati con verdure, piatto unico di ispirazione indiana

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Un perfetto piatto unico ispirato alla cucina indiana.

Un piatto salutare e sfizioso che unisce le proprietà delle verdure a quella dei legumi. Un piatto davvero invitante, profumato e gustoso.

Ingredienti (per 4 persone)

250gr.di ceci secchi
2 Peperoni di media grandezza (giallo e       rosso)
3 Carote
1 cipolla
2 spicchi d’aglio
3 zucchine
Pochi spinaci
200ml di latte di cocco
1 pezzo di zenzero fresco
2 peperoncini secchi
1 cucchiaino di cumino
1/2 cucchiaino di canella in polvere
1 cucchiaino di curcuma
Brodo vegetale
Prezzemolo, sale, olio q.b.
250gr. di riso Basmati

Mettere i ceci a bagno in acqua fredda per 12 ore.
Preparare le verdure tagliate a tocchetti.
Scolare e sciacquare i ceci e cuocerli in pentola a pressione per 15 minuti con una carota, un pezzo di sedano, mezza cipolla, una foglia di alloro (brodo vegetale).
In una larga padella rosolare la cipolla affettata e l’aglio tritato con poco olio, aggiungere i ceci e le verdure, insaporire e coprire con il brodo dei ceci. Insaporire con lo zenzero grattugiato e le spezie. Cuocere per 30 minuti, aggiungere il latte di cocco e lasciar consumare un poco, regolare di sale e cospargere con prezzemolo tritato. Servire subito con riso basmati bollito.

Paperita Patty

Hiroshima Mon Amour: jazz ribelle, nostalgia anni ’80 e live da sold out

C’è un luogo a Torino dove le settimane non scorrono: esplodono. Hiroshima Mon Amour inaugura il mese di maggio con una programmazione che attraversa generi, generazioni e linguaggi, trasformando il palco di via Bossoli in una bussola emotiva per chi cerca musica, comicità e serate da ricordare. Dal free jazz militante alle notti glitter anni ’80, passando per la stand-up più coraggiosa e i concerti già sold out, il calendario si presenta come un piccolo festival permanente.  In una Torino che cambia pelle di continuo, Hiroshima Mon Amour continua a fare ciò che gli riesce meglio: intercettare energie diverse e metterle nella stessa stanza. Una sera puoi trovarti dentro un rito jazz radicale, quella dopo in mezzo a un coro su Madonna, poi davanti a un monologo comico che nasce lì, sotto i tuoi occhi.

Il 1° maggio arriva il jazz che brucia: Irreversible Entanglements

Ad aprire il mese, venerdì 1 maggio, sarà una data da cerchiare in rosso per gli amanti della sperimentazione sonora. Nell’ambito del Torino Jazz Festival in collaborazione con Flowers Festival, salgono sul palco gli Irreversible Entanglements. Si definiscono una band free jazz dalla mentalità punk, ma l’etichetta sta stretta. Il collettivo nato a Brooklyn nel 2015 porta in scena improvvisazione feroce, tensione poetica e impegno civile, intrecciando hip hop, jazz visionario e le parole incandescenti di Moor Mother. Un concerto che promette di scuotere più che intrattenere. (Inizio ore 22, ingresso 10 euro).

Sabato 2 maggio: Torino torna negli anni del walkman

Il giorno dopo si cambia pianeta. Sabato 2 maggio arriva Let’s Dance – Party anni ’80, una festa-pop catapultata nell’epoca di Like a Virgin, Bad, paninari, Moncler lucidi e pubblicità rimaste nella memoria collettiva. Una notte da cantare, ballare e rivivere con leggerezza. (Dalle 22, ingresso 10 euro).

Harakiri: la comicità senza rete di sicurezza

Lunedì 4 maggio spazio alle risate ad alto rischio con Harakiri, laboratorio di stand-up comedy dove i comici salgono sul palco senza paracadute. Tra i protagonisti Angelo Amaro, Carmine Del Grosso, Antonio Piazza, Pippo Ricciardi, Marco Los ed Emanuele Tumolo. Materiale nuovo, battute ancora incandescenti, idee da testare davanti al pubblico vero. È la comicità quando smette di proteggersi e torna viva. Ore 21, posto unico a sedere 18 euro.

Sold out generazionale con Mario Sturniolo

Martedì 5 maggio il cartello “biglietti esauriti” racconta già una storia. Mario Sturniolo porta a Torino Ho fatto teatro, progetto condiviso con Marco Merrino e Francesco Merrino. Uno spettacolo che mette in dialogo web e palcoscenico, ironia e racconto generazionale, dimostrando che il pubblico under 30 non ha smesso di amare il teatro: forse aspettava solo una lingua nuova.

Leo Gassmann e il pop dell’autenticità

Mercoledì 6 maggio tocca a Leo Gassmann, reduce dalla partecipazione al Festival di Sanremo 2026. Porta a Hiroshima il Vita Vera Paradiso Club Tour 2026, nato dall’omonimo album appena pubblicato. Un live che promette intimità, racconto personale e quella formula pop capace di parlare alle nuove fragilità senza artifici. (Ore 22, ingresso 25 euro)

Duo Bucolico e Mondo Marcio: finale tra surreale e culto rap

Giovedì 7 maggio arrivano i vent’anni di carriera del Duo Bucolico, maestri di un “cantautorato illogico d’avanguardia” dove ironia e nonsense diventano cifra poetica. Ore 22, ingresso 15 euro. Venerdì 8 maggio chiusura potente con Mondo Marcio e il tour celebrativo di Solo un uomo, album culto che compie vent’anni. Non nostalgia da museo, ma rap ancora pulsante, pronto a reclamare il palco. (Ore 22, ingresso 25 euro)

Valeria Rombolà

Tutti gli appuntamenti di Exposed

Venerdì 24 aprile ore 18:30 | CAMERA
TORINO 4X4. INCONTRO CON I PROTAGONISTI
 
Per entrare nel cuore della mostra collettiva Torino 4×4. Fotografie di una nuova era, a cura della Fondazione Boscolo e CAMERA Torino, in collaborazione con la factory PiazzaSanMarco, EXPOSED invita il pubblico a un incontro speciale con i protagonisti del progetto. Una conversazione a più voci che vedrà sul palco i quattro fotografi e le quattro realtà sociali coinvolte, per svelare le storie dietro agli scatti e il percorso creativo che li ha generati. Un’occasione per approfondire il dialogo tra arte e impegno sociale e riflettere sul ruolo della fotografia come strumento di narrazione, inclusione e partecipazione attiva nella comunità, capace di dare voce e visibilità a esperienze e persone spesso invisibili.
 
Intervengono:
Fulvio Boscolo, Fondazione Boscolo
François Hébel, curatore della mostra e direttore artistico CAMERA
Marco Rubiola, curatore della mostra e fotografo
Fabio Bucciarelli, fotografo
Enrico Gili, fotografo
Deka Mohamed, fotografa
Carlo Boccazzi, Hackability
Marco Fanton, Nove 3/4
Carlo Morizio, Insuperabili
Marco Pastori, Progetto Tenda
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Sabato 25 aprile dalle 16:00 alle 19:00 | CAMERA
LAVORI IN CORSO #1
Con:
Sophie-Anne Herin | 16:00 –16:30
Giacomo Bianco | 16:45 –17:15
Sofia Masini | 17:30 –18:00
Dionigi Mattia Gagliardi | 18:15 –18:45
Moderano: Giulia Ninotta e Iacopo Prinetti
Il primo appuntamento di Lavori in corso riunisce quattro autrici e autori che condivideranno i loro progetti più recenti o a cui stanno lavorando, pubblicazioni fresche di stampa o che stanno per vedere la luce. Sophie-Anne Herin presenterà una ricerca che si sviluppa intorno al tema della soglia e lavora sulla percezione e sull’ambiguità delle immagini, creando situazioni in cui ciò che vediamo non è mai del tutto definito, come nel progetto En creuxGiacomo Bianco racconterà alcune tappe significative del suo lavoro fotografico, riflettendo sui confini tra ricerca artistica e ambito commerciale e sul ruolo dell’autorialità̀ del fotografo, capace di attraversare contesti diversi. Sofia Masini condividerà This shouldn’t discourage you, un progetto sul fallimento e sul rifiuto nel sistema dell’arte, trasformati in occasione per ritrovare il piacere della pratica artistica e darle un nuovo significato. Infine, Dionigi Mattia Gagliardi presenterà una selezione di libri fotografici di Numero Cromatico dedicati ai cinque sensi, in cui l’immaginazione diventa uno strumento critico, in grado di stimolare nuove forme di percezione.
L’incontro è moderato da Giulia Ninotta e Iacopo Prinetti.
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Domenica 26 aprile ore 11:00 | CAMERA
IL CORPO MESSO A NUDO. RAPPRESENTAZIONI, CORPI, ARCHIVI FOTOGRAFICI
Nell’ambito dell’esposizione Messi a nudo. Auguste Belloc, Carlo Mollino, Wilhelm von Gloeden, è in programma un incontro di approfondimento dedicato al tema del nudo in fotografia. Guidato da Barbara Bergaglio, curatrice della mostra, docente e responsabile del progetto Archivi di CAMERA, il dialogo coinvolgerà Emanuele Carlenzi, scuola IMT Alti Studi Lucca, Rebecca Cenci, specializzanda in beni storici artistici all’Università di Bologna, Manuela Iannetti, direttrice di Archivissima ed Emanuela Truffo, avvocata e socia dello studio Jacobacci Avvocati. Il confronto si articolerà attorno alla complessa tematica del nudo, tracciando un percorso critico che, a partire dalle origini storiche del mezzo fotografico, giunge fino alle più attuali riflessioni nell’ambito dei gender studies. Un’occasione per analizzare le diverse sensibilità estetiche e formali, intrecciando le visioni dei tre autori in mostra con le esperienze e i contributi degli ospiti coinvolti nel dibattito.
Intervengono:
Barbara Bergaglio, curatrice della mostra Messi a nudo. Auguste Belloc, Carlo Mollino, Wilhelm von Gloeden
Emanuele Carlenzi, Scuola IMT Alti Studi Lucca
Rebecca Cenci, specializzanda in Beni storici artistici all’Università di Bologna
Manuella Iannetti, direttrice Archivissima
Emanuela Truffo, avvocata e socia dello studio Jacobacci Avvocati

Fumetti, dischi e seconda mano: tre nuovi mercati per potenziare il commercio

Tre nuovi mercati tematici si aggiungono al già ricco tessuto commerciale dei mercati periodici in città. La proposta arriva dall’assessore al Commercio Paolo Chiavarino che ha presentato una delibera approvata dalla Giunta che prevede l’istituzione, per due anni rinnovabili, di tre mercati periodici tematici per il periodo 2026-2028.

Il primo interessa la zona pedonale di via Di Nanni e sarà un mercatino sull’artigianato di creatività, second-hand, vintage e recupero. Si svolgerà l’ultima domenica del mese, ad eccezione del mese di agosto e di dicembre. L’area di via Di Nanni potrebbe, così, avvantaggiarsi di un processo di incentivazione al commercio con positive ricadute sull’area urbana interessata dal mercato.

Anche il secondo mercato sarà sempre a tema artigianato di creatività, second-hand, vintage e recupero, ma si svolgerà in piazzale Rostagno l’ultimo sabato del mese, ad eccezione di agosto e potrà favorire il senso di comunità e appartenenza al quartiere, stimolando l’azione sinergica tra commercio ambulante e quello di prossimità.

L’ultimo mercatino, invece, non è una new entry, in quanto già sperimentato in altra forma, ma con questa delibera si conferma il suo allestimento come mercato periodico in piazza Madama Cristina, vista l’alta adesione e partecipazione, che ha avuto in altra veste, a ogni edizione, anche da fuori regione. L’ottima riuscita di questo mercato, dedicato ai fumetti e ai dischi, ma anche l’alta valenza economica e culturale con ricadute positive sulle attività commerciali di vicinato, ha portato la Giunta a confermarlo per 11 edizioni nel corso del 2026, 2027 e 2028, la seconda domenica del mese, ad esclusione del mese di dicembre, salvo deroghe occasionali, in relazione alla incompatibilità con lavori o altre iniziative concomitanti previste nel territorio circoscrizionale.

“I mercati tematici – afferma l’assessore al Commercio della Città di Torino Paolo Chiavarino – non sono semplici appuntamenti commerciali, ma veri stimolatori di rigenerazione urbana. Attraverso queste iniziative, puntiamo a trasformare il commercio su area pubblica in un’esperienza di valore, capace di attrarre visitatori e sostenere le eccellenze del nostro territorio. Vogliamo che le nostre piazze continuino a essere il cuore pulsante della comunità, coniugando tradizione, artigianato e innovazione. È una strategia che premia la qualità e crea un indotto concreto per i negozi di vicinato e le attività di ristorazione, rendendo la nostra città più viva, accogliente e competitiva”. La delibera prevede anche l’individuazione, attraverso un bando per ogni mercato tematico, di un soggetto attuatore”.

TorinoClick

Mercato immobiliare, Torino accelera. Più vendite e prezzi in lieve aumento

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Nel 2025 il mercato immobiliare torinese mostra segnali di crescita, con un aumento delle compravendite e un lieve rialzo dei prezzi. In città sono state vendute 16.151 abitazioni, il 6,8% in più rispetto al 2024, mentre i valori medi sono saliti del 2%. I dati arrivano dall’Osservatorio immobiliare 2025 del Centro Studi di Fiaip Torino.

L’andamento è ancora più marcato nel resto della provincia, dove si registrano 21.642 transazioni (+11%) e un incremento medio dei prezzi del 2,2%. Nel complesso, nella città metropolitana si contano 37.793 compravendite, pari a un +9,2% su base annua.

“Il 2025 ha registrato un rimbalzo significativo, soprattutto in termini di compravendite”, commenta Claudia Gallipoli, presidente di Fiaip Torino. “Dalla fine del 2024 e per tutto il 2025, il calo dei tassi sui mutui ha restituito fiducia, riattivando la domanda e assorbendo anche quella rimasta sospesa tra il 2023 e il 2024. In quel periodo, la volatilità dei tassi e l’aumento del costo del denaro avevano frenato le decisioni di acquisto: molte famiglie avevano preferito rimandare, in attesa di condizioni di credito più stabili e favorevoli”.

Nel dettaglio, la crescita è stata più intensa nella prima parte dell’anno (+12% nel primo semestre), per poi rallentare nella seconda metà (+2,5%). Diversa la dinamica fuori città, dove la domanda si è mantenuta più costante durante tutto il 2025.

“I prezzi – prosegue Gallipoli – mostrano un incremento moderato, con dinamiche differenziate in base alle zone, allo stato degli immobili e agli interventi di riqualificazione o infrastrutturali, determinanti per lo sviluppo immobiliare di un quartiere”.

Il mercato torinese si posiziona tra i più dinamici a livello nazionale: è secondo per crescita delle compravendite tra le grandi città, dietro a Palermo e davanti a Roma, Genova, Bologna e Milano. Il dato supera anche la media italiana (+6,4%).

Nel lungo periodo, la crescita appare più marcata: negli ultimi dieci anni le compravendite sono aumentate del 64%, mentre rispetto al 2011 l’incremento è del 34%.

La domanda resta prevalentemente legata a esigenze abitative: il 96% degli acquirenti è rappresentato da privati, il 47% ricorre a un mutuo e il 73% acquista la prima casa.

Tra i fenomeni emergenti, si segnala una crescente tendenza tra i giovani a vendere gli immobili ricevuti in eredità: circa il 70% sceglie questa opzione, mentre solo una quota ridotta decide di utilizzarli direttamente o affittarli.

Previsioni

Le prospettive per il 2026 restano incerte, anche per via del contesto economico e geopolitico.

“Il mercato immobiliare è strettamente legato all’andamento dei tassi sui mutui e, più in generale, al costo del denaro”, osserva Claudia Gallipoli, presidente di Fiaip Torino. “Nel corso del 2025, i tagli della Bce hanno avuto evidenti effetti positivi sul mercato immobiliare. Un’eventuale inversione di tendenza, accompagnata da una nuova risalita dell’inflazione, potrebbe rendere il mercato più lento”.

Secondo gli operatori, eventuali rallentamenti si rifletterebbero prima sul numero delle compravendite, mentre i prezzi tenderebbero a muoversi con maggiore gradualità.

“Non ci aspettiamo un brusco ridimensionamento del mercato, ma è evidente che l’incertezza incide sulla fiducia: le decisioni si allungano e l’approccio diventa più attendista – sintetizza la presidente – È quindi plausibile attendersi, tra il 2026 e il 2027, un mercato in cui le scelte degli acquirenti saranno più ponderate e pianificate”.

Questo non implica una perdita di interesse verso il settore: “La casa resta un bene reale – sottolinea – legato a esigenze concrete (cambi di lavoro, ampliamento della famiglia, trasferimenti) ed è percepita come un investimento tangibile e duraturo, un bene rifugio appunto. Dinamiche che non si fermeranno automaticamente per effetto delle tensioni geopolitiche. In sintesi, prevediamo un mercato ancora positivo, ma più lento, più contenuto”.

Quartieri e valori

I prezzi medi al metro quadro risultano in crescita in gran parte della città (+2%). Gli aumenti più evidenti si registrano nelle zone vicine al centro, come San Salvario (+5%), San Donato (+5%) e Borgo Po (+4%). In crescita anche Crocetta (+2,5%).

Buone performance anche per alcune aree semicentrali, tra cui Santa Rita (+5%), San Paolo (+4,8%) e Parella (+4,1%). Più contenute le variazioni in altre zone, mentre si registrano lievi cali in quartieri come Lingotto e Cavoretto.

Nella parte nord della città i valori risultano più stabili, con alcune eccezioni come Barca-Bertolla (+6%), dove incidono prezzi più accessibili e la presenza di soluzioni indipendenti.

Il centro si conferma tra le aree più costose e stabili, con quotazioni elevate nelle zone di Piazza San Carlo, Piazza Statuto e Piazza Vittorio.

Provincia

Nel territorio provinciale (escluso il capoluogo) il mercato cresce più rapidamente rispetto alla città, sia per numero di compravendite sia per valori.

“Nel 2025 si rileva una controtendenza rispetto al passato – commenta Mauro Alasia, vicepresidente di Fiaip Torino -: l’extraurbano registra una crescita maggiore rispetto al capoluogo, sia in termini di compravendite sia di quotazioni, seppur con incrementi contenuti”.

“È una dinamica che ha iniziato a manifestarsi già lo scorso anno – prosegue Alasia – e riflette una crescente propensione a spostarsi fuori città, alla ricerca di una migliore qualità di vita, maggiore sicurezza per le strade e più autonomia nella gestione delle spese abitative. A questo si associa la preferenza per soluzioni indipendenti o semindipendenti”.

La domanda si concentra soprattutto nella cintura torinese e nelle aree ben collegate, come Grugliasco, Collegno e Rosta, oltre alle zone collinari e ad alcune aree della città come Barca-Bertolla.

Box, negozi e uffici

Nel 2025 cresce anche il mercato dei box e dei posti auto: in città le vendite superano le 7mila unità (+20%), con un lieve aumento dei prezzi (+1,1%). In provincia le transazioni salgono a 22.402 (+14%).

“Si tratta di un’impennata in un mercato solitamente poco fluttuante – spiega Mauro Alasia vicepresidente di Fiaip Torino -. La domanda di box e posti auto accompagna spesso quella dell’abitazione ed è sostenuta sia dalla difficoltà a trovare parcheggio in strada sia da una maggiore esigenza di sicurezza”.

“La richiesta è in aumento in modo diffuso in tutta la città, anche nei quartieri periferici o semicentrali -aggiunge Alasia -: da San Salvario e Vanchiglia, dove c’è più vita notturna, fino all’area nord come Barriera e Aurora, dove incidono sia l’elevata densità abitativa sia la necessità di proteggere le proprie vetture”.

Nel comparto commerciale, i negozi venduti in città sono stati 1.324 (+3%), mentre in provincia l’aumento è più marcato (+26%). I prezzi crescono leggermente (+1,2%).

“L’andamento delle quotazioni è suscettibile di forti variabili, con differenze significative tra quartieri e singole vie”, spiega Luca Portinaro, delegato Fiaip Torino all’OMI. “Si registrano aumenti lungo via Roma, mentre allontanandosi dall’asse centrale i valori tendono a ridursi, restando in linea con il 2024. Una dinamica che si replica anche in altre zone della città: alcune arterie mostrano lievi incrementi, mentre altre restano stabili o in calo”.

“I negozi rappresentano una risorsa importante per la città – sottolinea Portinaro – ma quando restano sfitti, il peso fiscale e i costi di gestione rendono difficile per i proprietari mantenerli. Diventa quindi essenziale introdurre misure di sostegno, come l’estensione della cedolare secca agli affitti commerciali e una revisione dell’Imu, adeguandola ai valori reali degli immobili. In presenza di queste criticità, si valuta spesso, laddove possibile, la conversione a uso abitativo”.

In aumento anche il mercato degli uffici, con 326 transazioni in città (+28%) e 203 in provincia (+21%), per un totale di 529 (+25%). I prezzi registrano un incremento contenuto (+1,5%).

“Pur trattandosi di volumi modesti, si tratta di una dinamica rilevante – conclude Portinaro – soprattutto se si considera che in passato il comparto uffici mostrava variazioni minime e un andamento sostanzialmente stabile o in flessione”.

Produttivo

Anche il comparto dei capannoni registra un andamento positivo: nel 2025 sono stati venduti 1.162 immobili (+8,3%), con una crescita trainata soprattutto dalle strutture destinate alla vendita.

“Nel 2025 si amplia la distribuzione territoriale delle compravendite, con un maggior numero di aree coinvolte rispetto all’anno precedente – spiega Lucia Vigna, delegata Fiaip Torino all’Osservatorio – tra cui Collegno e Rivoli, Moncalieri e Mappano”.

Sul fronte dei prezzi, “le quotazioni – aggiunge Vigna – si mantengono complessivamente stabili su base annua, con un lieve incremento nel medio periodo: negli ultimi due anni si registra infatti una crescita di circa il 2,5%. I prezzi al metro quadro si collocano in una forbice compresa tra 230 e 800 euro”.

Voci velate: visioni contemporanee dall’Iran

“Voci Velate. Visioni contemporanee dall’Iran” è un viaggio in ottanta immagini scattate da cinquantotto fotografi iraniani, a cura di Alireza Naseri, presidente del Freelance Photographers Group di Teheran, e Ivana Mulatero, direttrice del Museo Mallé.

Leggi l’articolo su Piemonteitalia.eu:

https://www.piemonteitalia.eu/it/eventi/dettaglio/voci-velate-visioni-contemporanee-dall%E2%80%99iran

Particolare di fotografia di Farshid Ashgar, dal sito https://www.grandarte.it

Incidente fatale a Venaria: morta donna di 65 anni

Drammatico incidente a Venaria: muore la conducente a seguito di un violento impatto dell’auto contro il muro. È successo nella tarda mattinata di oggi, intorno alle 11:30, a Venaria, all’altezza della Mandria, alla rotonda di via Cavallo. Una donna di 65 anni è stata trovata senza vita dopo che la sua vettura, una Fiat Seicento, ha impattato violentemente contro un muro.

Allertati immediatamente i soccorsi, sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 Azienda Zero e allertato un elisoccorso. Purtroppo per la vittima non c’è stato nulla da fare: vani tutti i tentativi di rianimazione.

Proseguono i rilievi dei carabinieri per ricostruire la dinamica dell’incidente. Dagli accertamenti preliminari, si tratta di un sinistro autonomo: l’auto ha urtato contro uno dei muri presenti nella rotonda. Sul luogo dell’incidente anche gli agenti della polizia locale, che hanno gestito la viabilità.

VI.G

“Stand Up & Down”, “Vinciamo insieme” a Le Gru

Per ogni serata, tre comici in nove “mini-show” gratuiti: “comicità su e giù” 

Da venerdì 24 a domenica 26 aprile

Grugliasco (Torino)

Si accendono a “Le Gru” (il più grande Centro Commerciale in Piemonte) le serate di primavera ed estate con “Stand Up & Down”, il nuovissimo format che cavalca l’onda dell’irresistibile comicità della “stand – up comedy” italiana, esplosa alla grande negli ultimi anni in una piacevolissima rivisitazione della “comicità anglosassone” mirabilmente arricchita da accenti nostrani.

L’appuntamento, a partire da venerdì prossimo 24 aprile, è per il quarto venerdì di aprile (appunto), maggio e giugno dalle ore 18 alle 21,30, allorché tra aperitivo e cena, tre artisti per serata con un “head-liner” e due emergenti si alterneranno in performance diffuse in tre diverse location. Accanto ai dehors di locali iconici come “Dezzutto” in “Piazza Sud” piano terra, “Caffè del Centro” in “Piazza Sud” primo piano e “Chiosco Coffe & Friends” in “Piazza Nord” primo piano. Gli artisti si esibiranno in minishow a rotazione offrendo risate spontanee in un contesto che mescola relax, comicità viva e menu a tema. A rendere il tutto ancor più appetibile, non mancherà un carretto brandizzato “Spillo”, creato in collaborazione con “One More Drink”, che servirà divertenti “drinketti da passeggio” in bicchieri dedicati al format ed accompagnati da popcorn croccanti. E ancora, promozioni esclusive e sorprese per rendere ogni serata unica.

Ad aprire le danze, venerdì 24 aprile, sarà Pippo Ricciardi. Pugliese d’origine e torinese d’adozione, con oltre 130k follower su “Instagram” e 95k su “tik tok”, Ricciardi irromperà in scena con il suo stile “elettrico e surreale” capace di intrecciare “stand up”, “storytelling” e “crowdwork”, trasformando (e non è da tutti) il pubblico in “co-protagonista”; accanto a lui Yassin Kefi da Carpi, ritmo serrato e origini tunisine per “osservazioni imprevedibili sul quotidiano”, e Wendy LaFortu da Milano con quella sua comicità “intima e improvvisata” che crea comunione immediata. Per ognuno tre show a rotazione nei “palchi” naturali di “Le GruVenerdì 22 maggio, secondo appuntamento con Pietro Sparacino, il primo “stand up comedian” siciliano, di stanza a Roma, affiancato da  Mattia Alfieri che sorprenderà con i suoi sketch sui “vizi urbani” in un mix assolutamente eclettico, mentre il catanese Nanni Mascena darà sfogo a tutta la sua “vena surrealista” e alle sue improvvisazioni “nu-comedy”. L’ultimo appuntamento, venerdì 26 giugno, vedrà in scena Tiberio Cosmin, di origini rumene e con uno stile originale fuori dagli schemi che fonde teatro e “stand up” (reduce da poco dal successo a “Italias Got Talent”), Roberto Anelli e la sua ironia tagliente sui più esilaranti momenti di vita quotidiana e Stephany Aiello, comica umbra dal piglio tagliente, irriverente e autentico. A condurre le serate, sarà il presentatore Antonio Piazza, ex ingegnere siciliano, oggi colonna portante della “stand up comedy torinese”, in grado di trasformare ogni difficoltà della vita con l’arma della sua irresistibile ironia.

“Diamo il benvenuto – dichiara Alessia Zuccolo, ‘Shopping Center Manager’ di ‘Le Gru’ –  a ‘Stand Up & Down’ come evoluzione naturale del nostro impegno per un intrattenimento quotidiano e inclusivo, che anima gli spazi rinnovati e rafforza il legame con la comunità locale”.

Calendario completoorari e dettagli su: www.legru.it

VINCIAMO INSIEME

In questo fine settimana, “Le Gru” annuncia anche il suo partenariato al Progetto “Vinciamo insieme”, promosso dalla “FICG – Lega Nazionale Dilettanti”, a favore di “UGI ODV”“Vinciamo Insieme” porta il calcio virtuale nelle comunità terapeutiche, case-famiglia, ospedali, spazi dedicati a minorenni che sono lontani dallo sport quotidiano: è un importante progetto di inclusione sociale per contrastare l’isolamento, rafforzare l’autostima, stimolare il senso di appartenenza, e aiutare bambini e ragazzi. Da poco sbarcato in Piemonte, il “Progetto” è sostenuto con entusiasmo da “Le Gru”, che porterà a “UGI” un “HUB eSport LND”.

Per questa ragione, nel fine settimana di sabato 25 e domenica 26 apriledalle 9 alle 22, al primo piano di “Piazza Sud” Le Gru, ospiterà un evento con postazioni “eSport”, “calcio balilla” e “subbuteo”: un’occasione per tutti di giocare, divertirsi e condividere gli intenti di “UGI” in modo interattivo e leggero. “Un modo per far vivere a famiglie e visitatori – ancora Alessia Zuccolo – l’emozione del calcio, sensibilizzando sul potere dello sport come ponte verso il benessere condiviso”.

Sarà anche presente “TORadio” con una postazione per interviste e dirette per rendere il weekend ancora più indimenticabile.

Per info: “ Shopville Le Gru”, via Crea 10, Grugliasco (Torino); tel. 011/7709657 o www.legru.it

g.m.

Nelle foto: Pippo Ricciardi, “Le Gru – Piazza Sud”, Alessia Zuccolo

Alex Cotoia chiede risarcimento per ingiusta detenzione

Alex Cotoia il ragazzo che a 18 anni uccise il padre 52enne con 34 coltellate per difendere la madre da un’aggressione, ha presentato un’istanza di risarcimento per ingiusta detenzione. La richiesta avviene dopo essere stato assolto in via definitiva dalla Cassazione, e riguarda gli oltre 500 giorni trascorsi agli arresti prima dell’assoluzione.

Fine vita, parte la raccolta firme in Piemonte

PER LA NUOVA PROPOSTA DI LEGGE REGIONALE “LIBERI SUBITO” SUL “SUICIDIO ASSISTITO”

Obiettivo: 8.000 firme entro il 15 ottobre per chiedere al Consiglio regionale del Piemonte quanto già fatto in Toscana e Sardegna, anche alla luce del caso di Alan, già noto come “Alberto” il primo caso di morte volontaria assistita in Piemonte.

 

Marco Cappato (Associazione Luca Coscioni): “Ora che la Corte costituzionale ha confermato la competenza regionale sul tema, Regione Piemonte ha il dovere di intervenire”

 

Dopo il mancato esame della proposta di legge depositata nel 2023, parte ufficialmente oggi anche in Piemonte, dopo il Lazio, la raccolta firme a sostegno della proposta di legge regionale di iniziativa popolare “Liberi Subito”, promossa dall’Associazione Luca Coscioni e finalizzata a garantire procedure chiare e uniformi per l’accesso al suicidio medicalmente assistito. Obiettivo: raccogliere 8.000 firme di cittadini e cittadine residenti in Piemonte entro il 15 ottobre per chiedere al Consiglio regionale quanto già raggiunto in Toscana e Sardegna.

La sentenza n. 204/2025 della Corte costituzionale ha chiarito infatti che, nell’ambito della tutela della salute, le Regioni possono disciplinare modalità organizzative con cui il Servizio sanitario rende effettivo l’accesso alla procedura, senza intervenire su materia penale o civile.

La proposta “Liberi Subito” non introduce nuovi diritti, ma rende concretamente e tempestivamente esercitabile un diritto già riconosciuto, garantendo:

  • procedure certe per la verifica dei requisiti;

  • uniformità sul territorio regionale;

  • trasparenza e responsabilità delle aziende sanitarie.

 

“Oggi, anche senza una legge nazionale, le persone che possiedono i requisiti stabiliti dalla Corte costituzionale possono accedere all’aiuto medico alla morte volontaria. Tuttavia, in assenza di regole regionali, questo diritto resta spesso ineffettivo. Una legge regionale serve a rendere il diritto realmente accessibile, evitando disparità e ritardi. L’assenza di procedure chiare continua infatti a produrre casi come quello di Alan (già noto come ‘Alberto’ nella comunicazione legata al primo ricorso al suicidio medicalmente assistito in Piemonte) che proprio in Piemonte ha dovuto subire 8 mesi di condizioni di sofferenza insopportabili prima di ottenere ciò che avrebbe dovuto ottenere da subito: l’aiuto medica alla morte volontaria da parte della ASL e del Servizio Sanitario Nazionale. Ora che la Corte costituzionale ha confermato la competenza regionale sul tema, il Consiglio regionale del Piemonte ha il dovere di intervenire”, ha dichiarato Marco Cappato, Tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni,

 

“Ripartiamo dalla stessa piazza e con lo stesso strumento di partecipazione utilizzato nella scorsa legislatura: l’iniziativa popolare e le firme dei cittadini per una legge giusta, indifferibile, in linea con il dettato costituzionale così come  quella che depositammo nel 2023.

Il Consiglio regionale del Piemonte avrà l’opportunità di prestare ascolto alle istanze dei cittadini piemontesi, recuperando quanto non ha voluto discutere nella scorsa legislatura.

Chiediamo a tutti i gruppi politici regionali e territoriali, a tutte le organizzazioni sindacali,  alle realtà associative e ai soggetti organizzati della società civile, ai sindaci dei comuni piemontesi di sostenere concretamente e sottoscrivere la nuova proposta di legge di iniziativa popolare” Davide Di Mauro e Lidia Sessa (Coordinatori della Cellula Coscioni Torino)oggi durante la conferenza stampa di presentazione all’avvio della raccolta firme.

 

Nel 2024 il Consiglio Regionale del Piemonte si era rifiutato di esaminare la precedente proposta di legge di iniziativa popolare promossa dall’Associazione Luca Coscioni: i consiglieri di maggioranza avevano infatti impedito la discussione del provvedimento mediante l’approvazione di una pregiudiziale di costituzionalità. Tale posizione è stata successivamente superata dalla sentenza n. 204/2025 della Corte costituzionale, la quale ha chiarito che, nell’ambito della tutela della salute, le Regioni possono disciplinare modalità e tempi con cui il Servizio sanitario garantisce l’effettivo accesso alla procedura, senza incidere su ambiti di competenza statale quali la materia penale o civile. Alla luce di tale pronuncia, viene avviata una nuova iniziativa popolare volta a sollecitare il Consiglio regionale del Piemonte ad adottare misure analoghe a quelle già introdotte in Toscana e Sardegna, anch’esse promosse su iniziativa dell’Associazione Luca Coscioni.