ilTorinese

Approda in Comune la proposta di Quaglieni: “un luogo di Torino dedicato a Oriana Fallaci”

Garcea rilancia l’idea del Centro Pannunzio

Il nostro  quotidiano “il Torinese” aveva dato spazio lo scorso giugno alla proposta avanzata dal professor Pier Franco Quaglieni, presidente del Centro Pannunzio, di dedicare uno spazio pubblico torinese alla memoria di Oriana Fallaci. Un’iniziativa nata in occasione del ventesimo anniversario della scomparsa della giornalista e scrittrice e che ora approda nelle istituzioni cittadine.

A raccogliere l’appello è stato il consigliere comunale di Forza Italia Domenico Garcea, che ha annunciato l’intenzione di promuovere un’iniziativa in Consiglio comunale affinché Torino renda omaggio a una delle figure più autorevoli e discusse del giornalismo italiano del Novecento attraverso l’intitolazione di una via, una piazza o un altro luogo pubblico. Potrebbe trattarsi della Piazza Tre Cabine in Barriera di Milano.

L’idea era stata lanciata dal Centro Pannunzio con una lettera indirizzata al sindaco Stefano Lo Russo e alla presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo. Quaglieni aveva ricordato come la figura di Oriana Fallaci avesse avuto un rapporto significativo anche con Torino, città nella quale partecipò più volte ad iniziative culturali e che mantenne un legame con il Centro Pannunzio.

Secondo Garcea, la proposta rappresenta un’occasione per valorizzare una protagonista del giornalismo internazionale, inviata di guerra, scrittrice e autrice di interviste rimaste nella storia della stampa italiana. L’iniziativa punta ad aprire un confronto in sede istituzionale sulla possibilità di inserirne il nome nella toponomastica cittadina.

L’eventuale intitolazione dovrà ora seguire l’iter previsto dalla normativa comunale, con il passaggio davanti agli organismi competenti prima di un’eventuale approvazione definitiva.

Pier Franco Quaglieni commenta: “Fu una grande testimone che merita di essere ricordata anche a Torino dove intrattenne rapporti con il Centro “Pannunzio” e dove i suoi libri ebbero un eccezionale successo al Salone Internazionale del Libro”.

Così Quaglieni nella lettera inviata al Comune, che ripubblichiamo integralmente”

 

Ill.mo signor Sindaco, Gentile Presidente,
nel settembre 2026 cadranno i 20 anni dalla morte della giornalista e scrittrice di fama internazionale Oriana Fallaci. La Fallaci ha avuto maggiore notorietà per i suoi libri ed i suoi articoli sul “Corriere della Sera” successivi all’attentato alle Torri Gemelle di New York dell’11 settembre 2001, ma non va dimenticato il suo impegno nell’antifascismo e nella Resistenza. Nel 1976 sostenne le liste del Partito Radicale anche per le loro “campagne” femministe. Fu una donna sempre attenta alla libertà che considerò il valore più prezioso da difendere. Fu una donna inquieta nella vita e nel lavoro, ma fu una giornalista sempre attenta alla notizia. Come corrispondente di guerra fu molto coraggiosa. Interloqui con i grandi della terra del suo tempo, aliena da ogni servilismo. Fu una grande testimone che merita di essere ricordata anche a Torino dove intrattenne rapporti con il Centro “Pannunzio” e dove i suoi libri ebbero un eccezionale successo al Salone Internazionale del Libro. Il Presidente Carlo Azeglio Ciampi le conferi la Medaglia d’Oro di benemerito della Cultura, riconoscendo la sua eccezionale tempra di donna e di protagonista del secondo Novecento.
Ringrazio per l’attenzione e porgo vive cordialità.

Pier Franco Quaglieni

Locali storici a Torino: il Caffè Elena

A cura di Piemonte Italia.eu

Il locale si apre sul sottoportico di piazza Vittorio Veneto con una devanture formata da due accessi “a portale” e serramenti in luce entro una cornice centinata di marmo rosa.

La lunetta sulla porta d’ingresso ospita un’insegna dipinta con un’iscrizione pubblicitaria della Ditta Carpano, famosa per la produzione del vermuth…

Leggi l’articolo:

https://www.piemonteitalia.eu/it/luoghi/locali-storici-golosi/caff%C3%A8-elena

 

Torino si conferma tra le migliori città universitarie del mondo, al 66° posto

 

La quattordicesima edizione della classifica QS Best Student Cities, pubblicata dall’agenzia britannica Quacquarelli Symonds (QS), conferma Torino al 66° posto tra le migliori città universitarie del mondo, consolidando il risultato raggiunto nella precedente edizione, con un 1° posto in Italia per accessibilità economica e soddisfazione degli studenti. Progressi nell’internazionalizzazione della popolazione studentesca e nelle opportunità occupazionali.

La classifica prende in esame le città universitarie con oltre 250mila abitanti che ospitano almeno due atenei presenti nel QS World University Rankings e valuta sei indicatori: qualità delle università, composizione e internazionalizzazione della popolazione studentesca, attrattività della città, opportunità occupazionali per i laureati, accessibilità economica ed esperienza degli studenti. La città si conferma prima in Italia per accessibilità economica e soddisfazione degli studenti e migliora negli indicatori dedicati all’internazionalizzazione della popolazione studentesca e alle opportunità occupazionali.

L’edizione 2027 evidenzia infatti un miglioramento di Torino negli indicatori Student Mix, che misura la dimensione e l’internazionalizzazione della comunità studentesca, ed Employer Activity, dedicato alle opportunità offerte dal mercato del lavoro ai laureati. La città conferma inoltre i propri punti di forza risultando ancora la prima in Italia negli indicatori Affordability, relativo alla sostenibilità economica dell’esperienza universitaria, e Student Voice, che raccoglie le valutazioni espresse da studenti e laureati sulla qualità della loro esperienza.

Il risultato conferma il percorso di crescita del sistema universitario torinese, sostenuto dalla collaborazione tra atenei, istituzioni e realtà del territorio per rendere Torino una città sempre più attrattiva a livello nazionale e internazionale.

“Il QS Best Student Cities restituisce una fotografia molto significativa di ciò che Torino sta diventando. Essere tra le migliori città universitarie del mondo, confermarsi la prima in Italia per accessibilità economica e soddisfazione degli studenti e crescere negli indicatori dedicati all’internazionalizzazione e alle opportunità per i laureati significa che il lavoro svolto dalle università insieme alle istituzioni e ai partner del territorio sta andando nella direzione giusta – sottolinea la Rettrice dell’Università di Torino, Cristina Prandi – È una lettura che dialoga con il recente riconoscimento di Torino come migliore destinazione Erasmus del 2026 e racconta un ecosistema capace di accogliere, formare e valorizzare studenti provenienti da tutto il mondo. Per l’Università di Torino questo risultato ha un valore particolare perché rappresentiamo una comunità di oltre 80 mila studentesse e studenti. La nostra ambizione è continuare a costruire, insieme al territorio, una città universitaria sempre più internazionale, inclusiva e capace di offrire opportunità di formazione, ricerca e lavoro a chi sceglie Torino per il proprio futuro”.

“Il posizionamento nel QS Best Student Cities conferma il valore di un ecosistema territoriale capace di fare squadra – commenta il Rettore del Politecnico di Torino, Stefano Corgnati – Come Politecnico di Torino, siamo particolarmente soddisfatti di contribuire a questo risultato, mettendo a disposizione della città la qualità della nostra formazione, della ricerca e delle relazioni internazionali. La collaborazione tra atenei, istituzioni e realtà locali rende Torino una destinazione sempre più attrattiva per studentesse e studenti, che vi trovano un’offerta formativa di alto livello, servizi accessibili e un ambiente favorevole alla crescita. È un insieme di fattori che arricchisce il percorso universitario e offre concrete opportunità di sviluppo, sia sul piano personale sia su quello professionale, rafforzando al tempo stesso la capacità della città di attrarre e trattenere talenti”.

“La classifica QS Best Student Cities – commenta il Sindaco, Stefano Lo Russo – conferma la vocazione di Torino come città universitaria, posizionandola al primo posto in Italia per accessibilità economica e soddisfazione degli studenti. Un risultato di cui siamo davvero orgogliosi e che certifica che stiamo andando nella giusta direzione. Come amministrazione lavoriamo in sinergia con il Politecnico e l’Università affinché questa attrattività diventi sempre più un elemento distintivo della nostra identità e della nostra capacità competitiva a livello nazionale e internazionale e perché studentesse e studenti da tutto il mondo trovino a Torino la città dove studiare, vivere e, magari, costruire il proprio futuro. Ogni studentessa e ogni studente che si forma a Torino rappresenta un ambasciatore della città nel mondo e contribuisce a rafforzare una rete internazionale di relazioni, competenze e opportunità che genera valore anche per il nostro territorio”.

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Rivoli rafforza la sicurezza: presìdi serali, nuovi agenti e tecnologia 

La presenza della Polizia Locale nelle ore serali proseguirà per tutta l’estate, fino alla riapertura delle scuole. Una scelta dell’Amministrazione comunale per rafforzare il presidio del territorio, aumentare la sicurezza urbana e assicurare un punto di riferimento in più ai cittadini nei periodi di maggiore frequentazione della città.

Ogni venerdì e sabato sera gli agenti saranno operativi fino alle ore 23 o alla mezzanotte, in base all’organizzazione dei turni, in collaborazione con Polizia di Stato e Carabinieri. I controlli saranno organizzati anche sulla base delle segnalazioni dei cittadini, così da garantire una presenza mirata nelle aree che presenteranno maggiori criticità. Il servizio consentirà di assicurare una presenza costante nelle fasce orarie più delicate, intervenendo in caso di necessità, a supporto della viabilità, per la gestione di eventuali situazioni di disturbo della quiete pubblica e, più in generale, come presidio di prossimità sul territorio.

Il potenziamento del servizio passa anche attraverso il rafforzamento dell’organico. Entro la fine dell’anno entreranno infatti in servizio cinque nuovi agenti di Polizia Locale, che andranno ad affiancare il personale già operativo, contribuendo a rendere ancora più efficace l’attività di controllo e di presidio della città.

A supporto del lavoro degli operatori entra inoltre in funzione Guardium, un sistema basato sull’intelligenza artificiale progettato per il controllo della circolazione stradale. La sua introduzione consentirà di contrastare in modo ancora più efficace le soste irregolari e le situazioni che compromettono la sicurezza della circolazione, come i veicoli parcheggiati in doppia fila o sui marciapiedi.

Il dispositivo è in grado di leggere automaticamente decine di targhe al secondo e verificare in tempo reale la copertura assicurativa e la revisione dei veicoli. Con la supervisione dell’operatore, consente inoltre di individuare le principali situazioni di irregolarità, rendendo i controlli più efficaci, uniformi sul territorio e supportati da una puntuale documentazione delle attività svolte.

L’utilizzo di Guardium va anche nella direzione dell’indirizzo espresso dal Consiglio comunale, che ha recentemente approvato una mozione per rafforzare i controlli sulle soste irregolari nei punti in cui compromettono la sicurezza della circolazione.

«Vogliamo continuare a investire sulla sicurezza e sulla presenza delle istituzioni sul territorio con interventi concretidichiara il sindaco Alessandro ErrigoI presìdi serali rappresentano una risposta alle esigenze che molti cittadini ci hanno manifestato durante gli incontri nei quartieri, mentre il potenziamento dell’organico e l’introduzione di nuove tecnologie permetteranno alla Polizia Locale di svolgere il proprio lavoro in modo ancora più efficace. Ringrazio il comandante e tutti gli agenti per la disponibilità dimostrata nel garantire questo servizio aggiuntivo durante l’estate. Continueremo a lavorare per rafforzare sempre di più il Corpo e offrire un servizio di qualità alla città.»

 

Bilancio positivo per “Sistema cinema”

Si è conclusa la terza edizione di SISTEMA CINEMA. Il cinema come linguaggio, strumento, professione progetto di AGIS che utilizza il mezzo audiovisivo quale strumento didattico. Da novembre 2025 a maggio 2026 sono state realizzate le attività di progetto, tutte a titolo gratuito, che hanno coinvolto complessivamente oltre 7.000 studenti di 118 plessi dislocati in 47 comuni del Piemonte. In continuità con le precedenti edizioni sono stati proposti specifici percorsi in base all’ordine scolastico, dalle scuole dell’infanzia alle scuole secondarie di secondo grado, per affrontare temi quali i diritti civili, sociali e la tutela dell’ambiente.

Il progetto ha avuto un’ampia diffusione sul territorio piemontese. Sono state coinvolte 17 sale cinematografiche in cui sono state realizzate 38 proiezioni. Di queste, 27 sono state arricchite dall’intervento di esperti. Attraverso la loro mediazione le tematiche trattate nei film e il linguaggio cinematografico sono stati proposti in modo adeguato all’età dei partecipanti, rendendo i contenuti accessibili e coinvolgenti per tutti. Per le restanti 11 la sala cinematografica si è trasformata in aula didattica per affrontare in maniera ludica alcuni elementi specifici del cinema.

L’offerta formativa si è completata con diversi momenti esperienziali. Sono stati realizzati 5 laboratori di produzione che hanno permesso agli studenti della fascia 5/6 anni di costruire macchine ottiche e agli allievi delle secondarie di I grado di sperimentare la produzione di un mockumentary.

Sono state inoltre proposte 12 visite guidate presso il Museo Nazionale del Cinema di Torino e nella sede di O.D.S. per un’esperienza diretta sul doppiaggio. Infine il progetto ha coinvolto il corpo docente proponendo 4 corsi di formazione per docenti.

“L’ampia adesione e l’entusiasmo registrati per questa terza annualità – riferisce Gimmi Basilotta, Presidente AGIS Piemonte Valle d’Aostatestimoniano l’efficacia del cinema come strumento pedagogico d’eccellenza. Proprio per la sua capacità di rendere intuitivi concetti complessi e stimolare il pensiero critico, è essenziale che progetti come questo non rimangano esperienze isolate, ma diventino un appuntamento continuativo e consolidato nell’offerta formativa, a beneficio di tutta la comunità scolastica.” 

“I bandi Cinema per la Scuola – riferisce Marta Valsania, Direttrice Generale AGIS Piemonte Valle d’Aosta – sono stati recentemente pubblicati e anche quest’anno siamo al lavoro per partecipare. Oggi stiamo raccogliendo le adesioni degli Istituti Scolastici di ogni ordine e grado sempre con l’obiettivo di coinvolgere il maggior numero di plessi. Nell’ottica di un riequilibrio territoriale dell’offerta formativa e culturale diamo particolare attenzione a quei territori decentrati e che con difficoltà possono avere accesso a questo tipo di progettualità. Invitiamo quindi tutti i dirigenti scolastici e i docenti interessati a contattarci.”

SALE COINVOLTE Multisala Vittoria, Bra| Ariston, Acqui Terme| Margherita, Cuorgnè | Italia, Vercelli | Movie Planet, Borgovercelli | Ritz, Pinerolo | Verdi, Candelo | Massaua, Torino | Ideal Cityplex, Torino | Elios, Carmagnola | Nuovo Lux, Centallo | Comunale, Barge | Delle Valli, Villar Perosa | Sabrina, Bardonecchia | Don Bosco Digital, Rivoli | Moderno, Novi Ligure | Supercinema, Venaria

SISTEMA CINEMA è stato realizzato da AGIS Piemonte Valle d’Aosta nell’ambito del Piano Nazionale Cinema per la Scuola promosso da Ministero dell’Istruzione (MIM) e Ministero della Cultura (MIC), Associazione Nazionale Esercenti Cinematografici – Sezione Interregionale Piemonte Valle d’Aosta; Dipartimento di Studi Umanistici – Università degli Studi di Torino; USR – Ufficio Scolastico Regionale Piemonte; AMIAT Torino; Film Commission Torino Piemonte; Coop. O.D.S. – Operatori Doppiaggio e Spettacolo; Prodea Group; Fondazione Fitzcarraldo.

“Attraverso Festival #pop” Tre serate per un weekend

Tra “stand-up” e “musica” di qualità nelle terre “UNESCO” del Piemonte meridionale

Da venerdì 24 a domenica 26 luglio

Gavi (Alessandria) / Cherasco e Bra (Cuneo)

La seconda settimana di “Attraverso Festival”, XI edizione della Rassegna che, dal 13 luglio al 19 settembre, “abita” borghi e piazze di Langhe, Roero, Monferrato e Appennino piemontese, nel prossimo fine settimana, da venerdì 24 a domenica 26 luglio, riunisce alcuni dei nomi più significativi del teatro di narrazione, della “stand-up comedy” e della musica d’autore, nel segno sempre di “#pop”, termine scelto per sottolineare “il legame con il pubblico e con i temi del presente”. Maurizio Lastrico e Stefano Massini. Saranno loro, i protagonisti della “doppia” serata di venerdì 24 luglio. Appuntamenti giocati su un’intelligente ironia che non fa sconti al pensiero, quelli proposti dai due attori in quel di Gavi(Alessandria) e di Cherasco (Cuneo).

© Marco Borrelli
phborrelli@gmail.com

Il primo, Maurizio Lastrico arriva alla cinquecentesca Tenuta “La Centuriona” di Gavi(dopo il successo dello scorso anno a Saluzzo), con il suo – titolo a doppio senso – “Sul Lastrico”(ore 21), spettacolo che ha già registrato il “sold out” in prevendita. In scena, nella storica Tenuta gaviese “dove il sole danza sulle vigne dando vita a un nettare che incarna l’eccellenza enologica”, l’attore (diplomato alla Scuola del “Teatro Stabile” di Genova, sua città natale, numerose partecipazioni cinematografiche e famoso “PM” Marco Nardi in Tv, dall’11^ alla 13^ stagione del super noto “Don  Matteo”) parla della sua vita e della sua carriera, giocando sempre sulle rime e coinvolgendo il pubblico ad interagire durante lo spettacolo. A “colpi di metrica”, Lastrico – già conosciuto come comico per gli endecasillabi danteschi – porta in scena uno spettacolo “sapientemente equilibrato, che guarda al presente, ma con la capacità di rinnovarsi continuamente senza mai perdersi nella nostalgia”.

Fiorentino, classe 1975, “compositore e ‘scompositore’ di parole e di storie quotidiane”, Stefano Massini sarà invece ospite, in Piazza Arco del Belvedere (ore 21) a Cherasco (Cuneo), con “La ricerca della felicità”, accompagnato dalle musiche dal vivo di Luca Roccia Baldini. Unico autore italiano ad aver finora ricevuto un “Tony Award”, l’“Oscar del Teatro” americano (oltre ad essersi aggiudicato sia il “Drama League Award 2022” sia l’“Outer Critics Circle Award 2022”), Massini – scoperto in Tv dal grande pubblico per la sua “Piazzapulita” e in altri programmi come “Ricomincio da Rai3” o per le sue “lezioni-racconti” sui libri nel talent di “Amici” – porta “in piazza” un tema quanto mai caro a tutti, com’ è per l’appunto la “ricerca della felicità”. E lo fa con assoluto garbo e scenica ironia, passando da storie intime a vicende collettive. In cui ognuno di noi può ritrovare sé stesso o la parte più debole, più forte o più grintosa del nostro io, “fino all’incredibile constatazione che oggi siamo tutti ostaggi di un dovere categorico: essere per forza, a tutti gli effetti sempre felici”. E se non lo siamo? “Ci tocca simularlo”, dice Massini. E allora, continua, “benvenuti tutti nel grande teatro della finzione, quello in cui ognuno di noi si impone il sorriso per non finire tra i ‘perdenti’”. Alla fine si ride. Ma d’un sorriso amaro! Con addosso tanti “perché”.

Sabato 25 luglio (ore 21), l’appuntamento a Bra(Cuneo), al “Parco della Zizzola”, è con la “Musica”. Quella raffinata, sensibile e poetica del cantautore romano Niccolò Fabi, ormai considerato (dopo trent’anni di attività, più di cento canzoni a sua firma, dieci dischi di inediti, due raccolte ufficiali, tre “Targhe Tenco” e tant’altro ancora) come uno dei più importanti in assoluto cantautori italiani. A Bra, Fabi farà tappa con il suo tour estivo “Estate 2026”, un concerto che mette insieme brani del suo repertorio con nuove composizioni, mantenendo vivo quel rapporto diretto con chi ascolta, che caratterizza da sempre i suoi live e che ben si adatta al contesto del Parco, dove la dimensione acustica e la cura degli arrangiamenti dialogano con l’atmosfera del luogo. In apertura, la cantautrice salernitana Chiaré, vincitrice del “Premio Gianmaria Testa 2026”, porta sul palco una scrittura fresca e consapevole, confermando il ruolo del Festival nel sostenere nuove proposte della canzone d’autore.

La settimana si chiude domenica 26 luglio (ore 21), di nuovo a Cherasco (Cuneo), in Piazza Arco del Belvedere, con la satira e la comicità irriverente del romagnolo di Forlimpopoli, Eleazaro Rossi (“stand – up comedian” oggi tra i più “in tiro”) che torna al “Festival” con due repliche del suo nuovo monologo, “Kamikaze”. Dal 2022, co-conduttore del noto programma tv “Le Iene”, il nostro pone la più spietata autocritica al centro del suo nuovo spettacolo (molto appropriato il titolo), chiedendo al pubblico (sadico!) di riconoscersi nelle situazioni narrate e venendone signorilmente fuori con l’inevitabile strappo di una sonora risata che non tarda mai a stemperare gli animi. Si è scritto: “‘Kamikaze’ non è solo uno spettacolo … E’ una catastrofe annunciata. Ma molto, molto divertente”. Siamo d’accordo. Per info e programma completo: www.attraversofestival.it

g.m.

Nelle foto: Maurizio Lastrico, Stefano Massini (Ph. Marco Borrelli), Niccolò Fabi (Ph. Arash Radpour), Eleazaro Rossi

Nascondeva droga nella cassetta dell’elettricità: arrestato

La Polizia di Stato ha arrestato nel quartiere Parella di Torino un cittadino senegalese di 34 anni per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e resistenza a Pubblico Ufficiale.
L’attività è stata condotta dagli agenti del Commissariato di P.S. “San Donato”, a seguito di alcune segnalazioni. relative ad attività di spaccio ed alla commissione di reati di natura predatoria, giunte dai residenti nell’area compresa tra Corso Monte Grappa, Via Valentino Carrera, Via Asinari di Bernezzo e Via Baveno.
I poliziotti hanno, dunque, predisposto mirati servizi di osservazione a bordo di auto civetta, quando un pomeriggio degli scorsi giorni hanno notato, in via Asinari di Bernezzo, un uomo sospetto: con atteggiamento particolarmente guardingo, il soggetto si dirigeva verso una cassetta dell’energia elettrica situata all’angolo con Via Baveno, da cui prelevava un piccolo involucro, nascondendolo immediatamente all’interno della bocca. Poco dopo, si allontanava, salendo a bordo di un’autovettura che effettuava un breve giro dell’isolato, per poi far scendere il 34enne nello stesso punto da cui era partito.
Ritenendo che fosse in corso un’attività di spaccio, i poliziotti hanno controllato il soggetto: questi, infatti, alla vista degli agenti, tentava la fuga e, una volta raggiunto, opponeva resistenza, cercando di scappare.
Grazie all’intervento degli agenti, il trentaquatrenne è stato bloccato e ha espulso dalla bocca una dose sferica di sostanza stupefacente. La successiva ispezione dell’area retrostante la cassetta elettrica ha consentito di rinvenire, all’interno di un fazzoletto di carta, un sacchetto contenente altre 32 dosi confezionate in modo identico, per un peso complessivo di circa 16 grammi di cocaina. Inoltre, l’uomo è stato trovato in possesso di 365 € sottoposti a sequestro in quanto ritenuti provento dell’attività di spaccio.
Al termine delle attività il trentaquatrenne è stato arrestato e, dopo la convalida dell’arresto, sottoposto alla misura della custodia cautelare in carcere.

“Monfortinjazz 2026”. Tocca alla grandi voci internazionali

Fine settimana imperdibile per il 50° anniversario della Rassegna. Sul palco Suzanne Vega e i norvegesi “Kings of Convenience”

Venerdì 24 e domenica 26 luglio

Monforte d’Alba (Cuneo)

Superato il giro di boa della metà del suo programma (dal 26 giugno al 2 agosto) e dopo aver presentato serate emozionanti di grande musica – dall’esuberanza pop-rock di Tony Hadley al raffinato dialogo pianistico tra Stefano Bollani ed Enrico Rava, dall’omaggio jazz di Paolo Fresu a David Bowie fino al viaggio sonoro internazionale de “L’Antidote” – l’edizione del 50° anniversario della “Rassegna” (nata nel 1976, su un prato incolto in cima al paese di Monforte, grazie all’iniziativa di un gruppo di giovani guidati dal dentista e appassionato di musica Renato Moscone, tuttora direttore artistico) prosegue il suo viaggio estivo con due appuntamenti internazionali “che condensano – dicono gli organizzatori, in primis, di “MonforteArte ODV” e “Ponderosa Music & Arts” – la cifra emozionale di questa edizione”.

Primo evento in programma, davvero “da incorniciare”, quello ospitato, venerdì 24 luglio (ore 21,30), nella storica location dell’“Auditorium Horszowski” (spettacolare anfiteatro naturale all’aperto, di forma “a cavea”, in cima al borgo medievale di Monforte d’Alba, intitolato al celebre pianista polacco – statunitense, quando nel 1986, a 94 anni, il Maestro tenne qui un suo concerto memorabile) e dedicato alla cantautrice statunitense, Suzanne Vega (Santa Monica, 1959) con il suo “Flying with Angels Tour 2026”. Considerata un’icona del “revival folk contemporaneo”, il suo successo mondiale è principalmente legato alla “capacità narrativa” di trasformare frammenti di vita quotidiana in canzoni di pregnante forza emotiva, che restano dentro, nel cuore e nell’anima, di chi le ascolta.

Sul prato naturale della “cavea”, la sua interpretazione dei classici, da “Tom’s Diner” a “Luka” e a “Marlene on the Wall”, si alternerà ai brani del più recente “Flying with Angels”, offrendo una serata in cui “parole, timbri e silenzi costruiranno vere e proprie istantanee sonore”. Accompagnata dal chitarrista Gerry Leonard e dalla violoncellista Stephanie WintersSuzanne Vega proporrà un concerto “intimo e avvolgente” che ben si inserisce nella tradizione di “Monfortinjazz” fra “ascolto concentrato e magica qualità interpretativa”. Al centro dell’attenzione, vogliamo credere resti sempre, a quasi quarant’anni di vita, la sua canzone forse più celebre, “Luka” (1987), dove Suzanne affronta il tema drammatico degli “abusi sui minori” e della “violenza domestica”. Protagonista del brano, un adolescente che – con tono solo apparentemente sereno e, di certo, rassegnato – racconta le dolorose (fisiche, ma soprattutto intime) percosse subite in famiglia. Narrazione musicale di profonda dolente introspezione: l’autrice ebbe in seguito a rivelare che il testo fosse parzialmente autobiografico, protetto all’epoca dalla metafora del personaggio di Luka.

Due giorni dopo, domenica 26 luglio(ore 19), il “Festival” accoglierà il ritorno a Monforte dei “Kings of Convenience – Re della comodità” o “della Convenienza”, concerto già “sold out” a poche settimane dall’annuncio. Il duo norvegese, formatosi a Bergen nel 1999, da Erlend Øye ed Eirik Glambek Bø, noto “per le armonie sospese e la scrittura minimale”, porterà a Monforte d’Alba un “set” impreziosito da un “Trio d’archi”“sarà un indimenticabile tramonto di delicatezza estrema – annotano gli organizzatori – in cui le trame vocali e gli arpeggi acustici si dispiegheranno nello spazio fino a trasformare l’ascolto in un’intimità condivisa, un momento di sospensione che dialoga perfettamente con l’anima storica e paesaggistica del Festival”“Kings of Convenience” è anche il titolo del loro primo album pubblicato nel 2000 e destinato al solo mercato statunitense e canadese. Il loro debutto su scala mondiale avviene l’anno successivo, con “Quiet Is the New Loud”, album di grande successo, tanto da dare il via alla nascita di un piccolo “movimento” di gruppi musicali, denominato “new acoustic movement” (in cui su tutti primeggiano i “Turin Brakes”), ispirato allo stile soft e “sofisticato” dei celebri “Simon & Garfunkel”. Dopo una serie di “pause” e di inattività (soprattutto dal 2005 al 2007), in cui i due lavorano in altri gruppi paralleli, portando avanti anche importanti esperienze di vita personali, tornano a calcare il palco insieme nel 2007, grazie a due concerti tenutisi a Città del Messico, in cui annunciano la registrazione di un nuovo album, completata nel 2008 in Italia (dove il loro primo singolo “Misread” era già diventato una delle canzoni più popolari dell’estate 2004) all’“Esagono Studio” di Rubiera, in provincia di Reggio Emilia, città del loro produttore artistico Davide Bertolini. Notevole successo ottengono anche le successive produzioni, dagli album “Declaration of Dependence” (2009) – con il singolo “Boat Behind” scritto durante il concerto di Bari nel 2004 – a “Kings of Convenience’s Live Acoustic Sessions – Milan 2009” – uscito nel 2010 e registrato, l’anno prima, alla “Fnac” di Milano – fino al singolo “Rocky Trail”, pubblicato nel 2021 e primo brano estratto dal nuovo album “Peace or Love”.

Per info e programma completo: Tel. 333/8349690 o www.monfortinjazz.it

g.m.

Nelle foto: Suzanne Vega; “Kings of Convenience”

GTT, Linea 4: servizio modificato

Da mercoledi’ 22 luglio a venerdì 24 luglio 2026, dalle ore 08:30 alle ore 17:00. Direzione piazzale Caio Mario: percorso normale sino in corso Agnelli angolo piazzale Caio Mario, dove si instrada sul binario di sinistra, prosegue per piazzale Caio Mario ed effettua limitazione di percorso e capolinea provvisorio alla fermata n. 3373 “Caio Mario” (fermata di transito linea 4 lato chiosco); Direzione piazza Derna: in partenza dal capolinea provvisorio fermata n. 3373, a sinistra per binario di collegamento tra corso Unione Sovietica e corso Agnelli, per corso Agnelli, corso Tazzoli, corso Unione Sovietica, percorso normale. Causa lavori stradali. SERVIZIO AUTOMOBILISTICO SOSTITUTIVO Direzione strada del Drosso: capolinea in piazzale Caio Mario (area terminal Gtt) presso la fermata n° 149 denominata Caio Mario Cap. lato chiosco bar, per bretella di collegamento tra corso Agnelli e corso Unione Sovietica (inversione di marcia alla rotatoria; Direzione piazza Caio Mario: da corso Unione Sovietica, piazza Caio Mario, corso Agnelli, a destra per terminal GTT di piazza Caio Mario Primo varco), capolinea presso la fermata n° 149 denominata Caio Mario Cap. lato chiosco bar. Saranno effettuate tutte le fermate presenti sul percorso deviato.

Piazza Baldissera, oggi la riapertura di via Stradella: semafori sospesi, traffico regolato dalla Polizia Locale

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Torna interamente percorribile da questa mattina, in entrambe le direzioni, il tratto di via Stradella compreso tra via Chiesa della Salute e piazza Baldissera, a seguito del completamento dei lavori sui binari tranviari. Contestualmente riaprirà al traffico anche la carreggiata di via Cecchi in uscita da piazza Baldissera verso via Cigna. Con queste due riaperture, la viabilità del nodo stradale raggiunge la sua configurazione definitiva.

Per consentire l’allineamento dell’impianto semaforico al nuovo assetto viario, nella giornata di oggi mercoledì i semafori della piazza resteranno temporaneamente disattivati. Il traffico sarà regolato a vista dalle pattuglie della Polizia Locale presenti sul posto. Nei giorni successivi si procederà ritaratura dei tempi semaforici.

Si raccomanda a chi transita in zona di prestare la massima attenzione, attenersi alle indicazioni degli agenti e tenere conto di possibili rallentamenti.

I cantieri proseguiranno nei prossimi mesi per ultimare le opere accessorie, con priorità per l’ultimo isolato di via Chiesa della Salute, dove restano da completare il nuovo attraversamento ciclopedonale e la fermata del trasporto pubblico locale.

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