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Torino, l’ex Askatasuna non è più un bene comune

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L’edificio di corso Regina Margherita 47 che a Torino ospitava Askatasuna non rientra più ufficialmente nel patto di collaborazione sui beni comuni. A sancirlo è stata una delibera approvata dalla Giunta comunale. Nel frattempo, la Prefettura ha accolto la richiesta delle scuole vicine – l’istituto comprensivo di via Ricasoli e l’asilo nido – autorizzando l’utilizzo del cortile per lo svolgimento di attività dedicate ai bambini.

Resta ancora da definire il futuro dell’intero complesso, anche se l’orientamento dell’amministrazione sembra andare verso una destinazione a finalità sociali. Con l’atto approvato ieri, il Comune di Torino ha preso formalmente atto della decadenza della qualifica di bene comune per lo stabile di corso Regina Margherita 47. La decisione fa seguito allo scioglimento del patto di collaborazione, avvenuto il 18 dicembre in concomitanza con lo sgombero dell’immobile e la chiusura degli accessi disposti dopo un intervento di polizia giudiziaria.

Il provvedimento, firmato dalla vicesindaca con delega al Patrimonio Michela Favaro, richiama i principi alla base del regolamento sui beni comuni – come accessibilità, cura condivisa e partecipazione – che secondo l’amministrazione non sono più garantiti a causa dell’attuale inagibilità della struttura. Per questo è stata formalizzata l’impossibilità di mantenere lo status di bene comune. La delibera ricostruisce inoltre il percorso amministrativo che aveva portato alla sottoscrizione dell’accordo e ne sancisce la conclusione, rinviando a successive valutazioni della Giunta la scelta della nuova destinazione dell’immobile, che dovrà comunque avere una funzione di interesse pubblico.

Foto Città di Torino

L’assessore Carretta e i giovani talenti della Taekwondo Greco Academy

Nei giorni scorsi l’assessore allo Sport Domenico Carretta ha incontrato alcuni giovani atleti della Taekwondo Greco Academy, guidata dal maestro Domenico Greco, una realtà che negli ultimi anni si è affermata come un punto di riferimento a livello nazionale, e non solo, per la disciplina.

Lo dimostrano gli straordinari risultati ottenuti ai Campionati Italiani 2025, con la conquista di sette podi complessivi, tra cui tre titoli nazionali individuali e tre coppe di società. Un traguardo importante che ha aperto le porte del palcoscenico internazionale e della maglia azzurra a diversi atleti, alcuni dei quali presenti oggi in Assessorato con i loro familiari.

Talenti giovanissimi, ma già capaci di collezionare nell’ultimo anno risultati di assoluto rilievo. Sofia Casagrande, classe 2011, ha conquistato la medaglia di bronzo ai Campionati Europei Cadetti con la Nazionale Italiana ad Atene, la medaglia d’oro alla Finale del Gran Prix Europeo di Sarajevo e due ori ai Campionati Italiani Cadetti e alla Coppa Italia 2025 di Roma. Filippo Roveretto, anch’egli nato nel 2011, ha ottenuto la medaglia di bronzo ai Campionati Europei Cadetti in Grecia e la medaglia d’oro ai Campionati Italiani Cadetti e alla Coppa Italia 2025 di Roma. Importanti risultati anche per Alessandro Ieluzzi, classe 2012, medaglia di bronzo alla Finale del Gran Prix Europeo di Sarajevo, e per il giovanissimo Hamza Balhamara, nato nel 2014, che ha conquistato la medaglia d’oro al Trofeo CONI 2025, il trofeo più importante per la categoria under 11, a Lignano Sabbiadoro.

L’assessore si è complimentato con i giovanissimi atleti a nome della Città di Torino, per l’impegno, la passione e i risultati raggiunti: “Quello di oggi vuole essere un momento di festa e di orgoglio per una realtà sportiva che, grazie al lavoro quotidiano degli atleti guidati dal maestro Domenico Greco, continua a crescere e a portare il nome della città sui tatami nazionali e internazionali, confermando il valore educativo e sociale dello sport come strumento fondamentale di crescita per le nuove generazioni”.

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Semaforo antismog: da giovedì 22 gennaio scatta il livello 2 (rosso)

Da giovedì 22 gennaio e fino a venerdì 23 gennaio 2026 compreso, prossimo giorno di controllo, entrerà in vigore il livello 2 (rosso) del semaforo antismog, con le limitazioni emergenziali previste per la tutela della salute. Il provvedimento si rende necessario a seguito dei dati previsionali forniti oggi da Arpa Piemonte, che evidenziano il superamento per tre giorni consecutivi del valore di 75 mcg/mc di concentrazione media giornaliera di PM10 nell’aria.

Con l’attivazione del livello rosso, oltre alle limitazioni strutturali già in vigore, sarà vietata la circolazione dei veicoli diesel adibiti al trasporto persone con omologazione Euro 5, tutti i giorni, festivi compresi, dalle ore 8 alle 19. Il blocco dei diesel Euro 3 e Euro 4 si estenderà anche al sabato e alla domenica, nello stesso orario. Per i veicoli adibiti al trasporto merci, il divieto riguarderà i diesel Euro 3, Euro 4 ed Euro 5, tutti i giorni, festivi compresi, sempre dalle 8 alle 19. Dovranno fermarsi anche i veicoli dotati di dispositivo “Move In” che sono comunque soggetti alle limitazioni temporanee, in linea con le disposizioni previste per il persistere dell’accumulo di inquinanti nell’aria.

Si ricorda che eventuali variazioni del semaforo antismog, con le relative misure di limitazione del traffico, vengono comunicate nei giorni di controllo – lunedì, mercoledì e venerdì – ed entrano in vigore il giorno successivo. L’elenco completo delle misure antismog a tutela della salute, delle deroghe e dei percorsi stradali esclusi è disponibile alla pagina www.comune.torino.it/schede-informative/misure-antismog-tutela-della-salute .

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Riunione in Prefettura contro atti intimidatori ai giornalisti

Il Prefetto di Torino, Donato Cafagna, ha presieduto stamane la prima riunione del Tavolo provinciale di coordinamento sul fenomeno degli atti intimidatori nei confronti dei giornalisti, costituito, in analogia al Tavolo nazionale istituito presso il Ministero dell’Interno, all’indomani del grave episodio di violenza ai danni della redazione del quotidiano La Stampa.
Hanno partecipato alla riunione il Questore, i Comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, il Presidente dell’Ordine dei giornalisti, il rappresentante della Federazione Nazionale della Stampa e la Segretaria dell’Associazione Stampa Subalpina.
Il Prefetto ha ricordato che nel corso dell’anno 2025 si sono registrati 7 episodi di atti intimidatori nei confronti dei giornalisti, perpetrati anche attraverso i social network, e ha confermato, unitamente alle Forze di Polizia, la massima attenzione rispetto al fenomeno e l’impegno a contrastarlo, in modo da garantire, non solo l’incolumità degli operatori della stampa, ma anche la libera espressione del diritto di informazione, senza condizionamenti o intimidazioni.
Ha ricordato, inoltre, che, a questo fine, è tuttora in atto la vigilanza in forma fissa da parte dei militari dell’operazione “Strade Sicure” presso le sedi della Rai e de “La Stampa”, a seguito delle minacce e delle aggressioni ad opera dei centri sociali torinesi.
A questo riguardo, i rappresentanti della stampa hanno espresso la loro gratitudine verso le Forze dell’Ordine, ribadendo la contrarietà dell’intera categoria ad ogni forma di manifestazione violenta.
Si è concordato, infine, sul sempre maggiore coinvolgimento dei giovani in percorsi di avvicinamento alle Istituzioni e di conoscenza delle regole della vita democratica, con l’intento di prevenire comportamenti devianti.
Saranno sviluppate, così, iniziative come quella de “I cantieri di educazione civica”, a cui da tempo aderiscono i giornalisti, favorendo l’allargamento dei partecipanti al Protocollo coordinato dalla Prefettura e inserendo fra i temi trattati anche la libertà di stampa.
Nella foto la sede de La Stampa

Nuovi programmi su ToRadio

Su Toradio il nuovo appuntamento musicale ‘The Block’ e sempre con Filippo RULA Brucoli da venerdì 23 gennaio il programma ‘Pizza’

Da martedì 20 gennaio ha preso il via v un  nuovo appuntamento musicale su TOradio  sulla frequenza 88.5 di Torino e dintorni. E’ il programma ‘The Block’  che, come suggerisce il nome, rappresenta un blocco di due ore dedicato  solo ed esclusivamente alla musica Hip Hop internazionale.
Nato da un’idea del suo conduttore Filippo “RULA” Brucoli, metà del noto gruppo musicale rap ATPC, nonché fondatore del negozio streetwear & contemporary Atipici, ‘The Block’ ripercorrerà i 50 anni di musica hippy hop da poco festeggiati, senza dimenticare le hit  attuali più potenti, spaziando tra rap , R’n’B, Old School, New School, G Funk, Hardcore, Hip Hop e Soul Music.
Con ‘The Block’ si intraprenderà un viaggio affascinante fra la musica più creativa e innovativa del mondo, il cui stile così carismatico e audace calamiterà i patiti di questo genere, incuriosendo anche il pubblico meno abituato a questo suono. È stato scelto il nome The Block per la sua traduzione in americano che significa il ‘quartiere’, la propria zona della città a cui si è  profondamente legati, la propria origine che si è sempre orgogliosi di ricordare, con estrema attinenza al mondo Hip Hop che spesso celebra il blocco di provenienza degli artisti  e della comunità che essi rappresentano, in questo caso The Block simboleggia in senso più  ampio l’Hip Hop Comunità.
Il programma andrà in onda ogni martedì sera dalle 20 alle 22 e sarà trasmesso anche in diretta sul profilo Tik Tok della radio Toradio.it e riproposto come contenuto podcast sul sito  www.toradio.it e sulle altre piattaforme preposte.

Da venerdì 23 gennaio prossimo su Toradio partirà un altro appuntamento musicale sulla frequenza 88.5 di Torino e dintorni.
Dalla Old School, passando per la Golden Age e gli anni Duemila, fino alla Trap del momento, dalla Urban Music ai successi Pop che sono stati in qualche modo contaminati  da questo mondo musicale,  verrà proposto un mix di super hit, rap underground e perle di cui ci eravamo dimenticati o pezzi che raramente sono inseriti nelle programmazioni delle emittenti radiofoniche nazionali.
Padrone di casa è  Filippo RULA Brucoli, il quale racconterà anche come il suo percorso musicale spesso si sia intrecciato con quello degli artisti più forti e più conosciuti del panorama italiano, condito di aneddoti e curiosi riferimenti.
Il titolo del programma, due ore di puro hip hop italiano, sarà  ‘Pizza’, perché non c’è niente di più italiano e riconosciuto nel mondo della nostra pizza. Sarà un viaggio emozionale nella musica hip hop italiana  che, dalla fine degli anni Ottanta in poi, si è guadagnata spazi e considerazione fino a diventare un genere imprescindibile all’interno del music business. I numeri  che è  riuscita a generare certificano l’interesse che ha suscitato e il successo che ha ottenuto, un clamore talmente importante da arrivare svariate volte in cima alle classifiche.
Il programma andrà in onda ogni venerdì dalle 20 alle 22 e sarà trasmesso anche sul profilo Tik Tokdi Toradio e riproposto come contenuto podcast sul sito www.toradio.it

Mara Martellotta

In manette i presunti rapinatori della banca di corso Traiano

Personale della Polizia di Stato, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla locale Procura della Repubblica, ha dato esecuzione ad un’Ordinanza dispositiva della custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Torino a carico di due cittadini italiani, gravemente indiziati di una rapina aggravata commessa a marzo scorso, in danno della filiale di un istituto di credito sito in corso Traiano.

Nello specifico i due, armati di pistola, dopo aver fatto accesso all’interno dell’Istituto di Credito, sotto la minaccia dell’arma, si facevano consegnare la somma di circa 20.000 euro, custodita nelle casse, per poi darsi alla fuga.

La successiva attività investigativa svolta dagli investigatori della Squadra Mobile ha permesso di identificare i due rapinatori.

Uno dei due è stato tratto in arresto, in flagranza di altro reato, da personale della Squadra Mobile lo scorso luglio quando, in concorso con altro soggetto, si era reso responsabile di un’ulteriore rapina commessa in danno dell’agenzia di un istituto bancario sito in corso Belgio. In tale ultima occasione, i due malviventi, armati di scacciacani, si impossessavano della somma di 33.000 euro.

Nei giorni scorsi anche il secondo autore della prima rapina è stato rintracciato dagli investigatori della Squadra Mobile di Torino nel comune di Loano (SV). Al complice è stato notificato il provvedimento restrittivo presso il carcere “Lorusso e Cutugno”, ove si trovava ristretto dal luglio scorso a seguito del suo arresto in flagranza.

E’ morto don Paolo Gariglio

Nella Casa del Clero di Torino si è spento stamane don Paolo Gariglio, 95 anni. Prete pilota, nella periferia sud della città e poi a Nichelino raccolse per numerosi anni migliaia di giovani e adolescenti affascinandoli con la sua capacità di cercare legami e di offrire loro un senso per la vita. I funerali, presieduti dall’Arcivescovo Repole, vengono celebrati domani alle 16 nella chiesa grande della parrocchia Ss. Trinità di Nichelino.
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“Happy New Art” inaugura il nuovo anno del Museo MIIT

Mercoledì 21 gennaio, alle ore 18, inaugura la mostra collettiva dei maestri contemporanei italiani e stranieri curata dal Museo MIIT Italia Arte e BM Events, dal titolo “Happy New Art”, che sarà visitabile fino al 6 febbraio prossimo. Riparte quindi la stagione del MIIT con una selezione di opere di pittura, scultura e fotografia che raccoglie circa 50 artisti provenienti da tutta Italia e dall’estero. Il Museo MIIT realizzerà il calendario 2026 con la pubblicazione  delle opere selezionate. L’esposizione racconterà, con stili e tecniche diverse, la visione dei singoli maestri, in un percorso avvincente e originale, che illustrerà le tendenze del contemporaneo.

In esposizione le opere di Akshita Lad, Stéphanie Arpels, Milena Buti, Giuseppe Caresio, Sergio Cavallerin, Cristina Cornaglia, Paola De Pascale, Antonio Fittipaldi, Guido Forlani, Maria Pia Giacomini, Leo Giampaolo, Francesca Guetta, Fadilja Kajosevic, Marina Lo Re, Gabriele Maquignaz, Anna Mazza, Mirko Monti, Giuseppe Oliva, Barbara Pecorari, Christine Penon, Franz Pelizza, Roberto Ramirez Anchique, Raimondo Romanazzi, Anna Rota Milani, Clare Shouten, Angele Simoliuniene, Josefina Temin, Milena Buti, Laura Graziani, Maria Elena Ritorto, Sonia Abbruzzetti, Ugo Angelini, Blubordeaux, Nadia Carrà, Antonella Cerabona, Chiuto, Susanna Dore, Carolina Frances Ramos, Emanuela Giannetti, Francesca Locurcio, Antonio Minchella, Adriana Puppi, Mila Margini, Margherita Realmonte, Francesca Riva, Daniela Ruvolo, Sonia Salvetti, Luca Spinoni, Eleonora Timberi, Emanuela Tomassi, Lorenzo Trombino.

Museo MIIT – corso Cairoli 4, a Torino

Inaugurazione mercoledì 21 gennaio, ore 18 – orario visite: da martedì a sabato 15.30-19.30 – info: 011 8129776 – 334 3135903

Mara Martellotta

Oltre 40 milioni per Piemonte e Valle d’Aosta: i bandi 2026 di Fondazione CRT

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41,6 milioni di euro per il territorio

Torino, 20 gennaio 2026 – Prende ufficialmente il via la programmazione 2026 della Fondazione CRT, che nel corso dell’anno metterà progressivamente a disposizione del territorio nuovi strumenti e opportunità di sostegno. Per i bandi 2026 la Fondazione stanzierà complessivamente 41,6 milioni di euro, nell’ambito degli 80 milioni previsti dal Documento Programmatico Pluriennale per le aree di intervento Cura, Crescita e Meraviglia. Un impegno che garantisce continuità ai progetti consolidati e introduce nuove risposte ai bisogni delle comunità di Piemonte e Valle d’Aosta.

Tra le principali novità dell’anno figurano tre nuovi bandi: Orizzonti L.I.V.E., Eventi for all e Legàmi in Comune, che ampliano le opportunità per il territorio in ambito culturale, sociale e di sviluppo comunitario. Contestualmente si rinnovano bandi storici come Diderot, Restauri Cantieri Diffusi – che diventa BeST – Beni Senza TempoIl mio posto nel mondo e il bando Ordinarie.

Da oggi sono online Orizzonti L.I.V.E. e NoteSipari, dedicati allo spettacolo dal vivo. I due bandi si rivolgono alle organizzazioni attive nei settori del teatro, della danza, della musica e delle arti performative: il primo sostiene progettualità culturali strutturate e capaci di generare impatto, il secondo finanzia produzioni, rassegne e stagioni di rilievo territoriale con l’obiettivo di rafforzare il legame con le comunità.

Il 26 gennaio aprirà il bando Il mio posto nel mondo, dedicato al potenziamento di centri estivi, prescuola e doposcuola, con un’attenzione particolare all’inclusione dei bambini e ragazzi in situazione di fragilità e alla qualità dell’offerta educativa, anche attraverso attività di orientamento e potenziamento linguistico e STEM.

«Con l’avvio dell’attività 2026 la Fondazione CRT rinnova il proprio impegno a fianco delle comunità del Piemonte e della Valle d’Aosta – afferma la presidente Anna Maria Poggi –. Il programma nasce da un dialogo costante con il territorio e unisce la continuità dei progetti storici a nuovi strumenti pensati per rispondere in modo sempre più mirato ai bisogni delle comunità, ispirandosi ai valori di cura, crescita e meraviglia che guidano la nostra missione».

Tra le altre principali iniziative previste nel corso dell’anno:

  • Eventi for all, nuovo bando dedicato a eventi di sviluppo territoriale accessibili, inclusivi e sostenibili (apertura il 16 marzo), preceduto da un percorso formativo per i soggetti interessati a partire dal 10 febbraio;

  • il progetto Diderot per le scuole, articolato in due fasi: una prima dedicata alla raccolta di proposte didattiche (dal 2 febbraio) e una seconda con il click day per l’iscrizione delle classi;

  • il 1° marzo aprirà BeST – Beni Senza Tempo, bando per il restauro del patrimonio storico, artistico e architettonico diffuso di Piemonte e Valle d’Aosta;

  • il 3 giugno sarà attivato un nuovo bando dedicato esclusivamente all’Università di Torino e alle sue strutture afferenti;

  • il 14 settembre aprirà Legàmi in Comune, rivolto a progetti di rigenerazione comunitaria, partecipazione giovanile e coesione sociale nei piccoli comuni;

  • il bando Ordinarie sarà articolato in due linee (entrambe in apertura il 2 febbraio): contributi a sostegno dell’attività e progetti non rientranti nei bandi tematici.

Si confermano inoltre i bandi Missione Soccorso, Immagini e Prospettive, Vivomeglio, Cantieri per l’ambiente e Territorio.

Tutte le scadenze per la presentazione delle domande sono disponibili nel calendario attività 2026 sul sito www.fondazionecrt.it.

Gli appuntamenti della Fondazione Torino Musei

VENERDI 23 GENNAIO

 

Venerdì 23 gennaio dalle ore 17:00 alle ore 18:00

CIRCLE CHANTING – Il Dipartimento Educazione GAM per L’Accademia della Luce

Evento di chiusura in Piazza San Carlo.

Circle chanting è un programma di laboratori aperti alla cittadinanza in piazza San Carlo, pensati per far dialogare l’opera Bouncing the Ball di Riccardo Previdi con l’azione e le voci di un gruppo di persone provenienti da diverse zone della città. Nell’ambito del Public Program di Luci d’Artista 28° edizione, rivolto alla cittadinanza e avente scopo di rafforzare l’inclusività e allargare la platea dei fruitori, la proposta si sviluppa in laboratori pratici di yoga del suono alla portata di ogni tipo di pubblico. Il punto di partenza è una lettura dell’opera luminosa che traduca il movimento e le forme circolari di cui è composta in esperienza corporea e sonora per i partecipanti. Quattro gruppi di persone saranno condotti in sessioni pratiche a fare esperienza diretta del proprio respiro e del canto, secondo un percorso che prende spunto dalla rappresentazione tradizionale del corpo yogico.

I gruppi si riuniranno davanti all’opera luminosa per una sessione pubblica condivisa, alla presenza di Riccardo Previdi, autore dell’opera, che assisterà al dialogo tra la sua creazione e le voci dei partecipanti.

Appuntamento gratuito aperto a tutti su prenotazione: infogamdidattica@fondazionetorinomusei.it

maggiori info

 

 

DOMENICA  25 GENNAIO

 

Domenica 25 gennaio ore 16

PICCOLE STORIE, PICCOLE MEMORIE 

MAO – attività per famiglie

La visita si sofferma in particolare sui lavori di Chiharu Shiota collocati negli spazi del museo in dialogo con le opere della collezione cinese e di arte islamica e sull’uso del filo rosso come segno di connessione. Al termine, in laboratorio, i partecipanti potranno modellare in argilla piccole forme che richiamano storie e memorie e connetterle con fili rossi.

Costo: € 7 a bambino per l’attività; adulti ingresso ridotto € 10 (gratuito con Abbonamento Musei).
Prenotazione obbligatoria T. 011.4436927/8 oppure maodidattica@fondazionetorinomusei.it

 

 

LUNEDI 26 GENNAIO

 

Lunedì 26 gennaio ore 17

IL CASTELLO RITROVATO. UN NUOVO PERCORSO MUSEALE

PALAZZO MADAMA – conferenza sulla mostra Il castello ritrovato

Prima di essere la dimora delle Madame Reali, prima dei Savoia, prima dei preziosi interventi dell’architetto Filippo Juvarra, Palazzo Madama era un castello. Un castello con una storia millenaria, le cui origini affondano nell’età romana, quando qui sorgeva la maestosa Porta Decumana della colonia di Augusta Taurinorum. Questa storia dimenticata e misconosciuta torna a vivere nella mostra Il castello ritrovato. Palazzo Madama dall’età romana al medioevo, visitabile nella Corte Medievale di Palazzo Madama dal 20 dicembre 2025 al 23 marzo 2026. Realizzata in collaborazione con l’Università degli Studi di Bergamo, l’esposizione restituisce al pubblico l’aspetto originario di parti dell’edificio, troppo spesso identificato solo con le regine sabaude che gli diedero il nome.

 

Giovanni Carlo Federico Villa

Direttore di Palazzo Madama e Presidente dell’Ateneo di Scienze Lettere ed Arti di Bergamo, è docente di Storia dell’Arte Moderna e di Museologia e Museografia all’Università degli Studi di Bergamo. Già componente del Consiglio Superiore per i Beni culturali e Paesaggistici del Ministero della Cultura (2019-2022), è stato direttore onorario dei Musei Civici di Vicenza e Conservatoria Pubblici Monumenti (2015-2018). Ha curato numerosi progetti espositivi all’estero e in Italia, tra cui quelli per le Scuderie del Quirinale di Roma (2006-2013). Autore di oltre trecento pubblicazioni scientifiche e monografie, numerose sono le sue presenze divulgative relative al patrimonio artistico nazionale sui principali canali radiotelevisivi italiani e stranieri.

 

Cristina Maritano è conservatore di Palazzo Madama per il Lapidario medievale e le Arti decorative. Tra le sue pubblicazioni sono da citare i saggi Le ceramiche di Palazzo Madama. Guida alla collezione (Fondazione Torino Musei, 2008), Il riuso dell’antico nel Piemonte medievale (Scuola Normale Superiore, 2008) e i cataloghi Profumo. Origini, storie, confezioni (Silvana, 2018), L’Italia del Rinascimento. Lo splendore della maiolica (Allemandi, 2019). Ha infine curato il volume di Cristina Campanella La fabbrica Rossetti a Torino. Maioliche e porcellane (Silvana Editoriale 2025).

Conferenze a ingresso libero fino a esaurimento posti. Non è richiesta prenotazione.

 

 

GIOVEDI 29 GENNAIO

 

Giovedì 29 gennaio ore 19:30

RAI TATEISHI (goat JP) feat. Koshiro Hino

MAO – performance nell’ambito del public programme di The Soul Trembles

Un approccio olistico che spinge gli antichi strumenti a fiato oltre i loro limiti

Rai Tateishi è suonatore di shinobue e flauto noh, interprete di tamburi taiko giapponesi, e una forza vitale tanto nella musica tradizionale quanto in quella sperimentale. Dopo essersi formato con il rinomato ensemble Kodo Taiko Performing Arts Ensemble, ha fondato il proprio gruppo Azuma e fa parte del gruppo cult d’avanguardia goat (JP).

Vivendo un’esistenza da eremita in un villaggio giapponese spopolato, Tateishi ha affinato il suo suono in profonda comunione con gli strumenti, sviluppando uno stile che trascende i loro confini abituali, canalizzando spiriti ancestrali attraverso improvvisazioni ardite, che spaziano da soffi melodici a passaggi percussivi, sonorità inaspettate e un’intensità dal carattere rituale.

Il suo debutto solista Presence (uscito per l’etichetta NAKID di Koshiro Hino) è stato registrato senza sovraincisioni, intrecciando shinobue con shakuhachi, organo a bocca khene e flauto irlandese in una musica che risulta assolutamente personale. Al MAO sarà affiancato dal musicista Koshiro Hino, suo compagno nei goat (JP), che processerà in tempo reale il suo suono.

Partecipazione inclusa nel biglietto di ingresso alla mostra The Soul Trembles.

 

 

 
   
Visite guidate in museo alle collezioni e alle mostre
 di Palazzo Madama, GAM e MAO
a cura di CoopCulture.
Per informazioni e prenotazioni: t. 011 19560449 (lunedì-domenica ore 10-17)

ftm.prenotazioni@coopculture.it

 

https://www.coopculture.it/it/poi/gam-galleria-darte-moderna/
https://www.coopculture.it/it/poi/mao-museo-darte-orientale/
https://www.coopculture.it/it/poi/palazzo-madama-museo-civico-darte-antica/