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“Lo zaino sospeso”: CPD promuove giornata di solidarietà per bambini e famiglie 

 Sabato 23 maggio, dalle ore 15 alle 18, la Scuola Maritano dell’Istituto Comprensivo Baricco di Torino ospiterà una speciale iniziativa dedicata alla solidarietà e rivolta non solo alla scuola, ma a tutta la cittadinanza: la “Giornata dello zaino sospeso”.

L’iniziativa ideata da CPD – Consulta per le Persone in Difficoltà in collaborazione con  l’Istituto Comprensivo Baricco si inserisce nel programma della Festa dei Vicini, la storica iniziativa promossa dal Comune di Torino che quest’anno celebra la sua ventesima edizione e che invita scuole, associazioni e quartieri ad aprirsi al territorio per creare occasioni di incontro e comunità.

Famiglie, studenti, insegnanti e cittadini del quartiere sono invitati a trascorrere un pomeriggio aperto a tutti a tutte con attività sportive e di gioco, musicali, laboratori manuali di ricycling, sensibilizzazione a uno stile di vita green con attività rivolte agli orti scolastici, momenti di incontro e iniziative di sensibilizzazione sui temi dell’inclusione.

Cuore della giornata sarà il progetto “Zaino sospeso”, nato con l’obiettivo di raccogliere materiale scolastico da destinare a bambini e ragazzi in situazioni di fragilità economica.
Tutti coloro che sono interessati a compiere una donazione che aiuti a comporre il numero più alto di zaini possono recarsi presso la Scuola Maritano in via Ferdinando Marsigli 25 per donare zaini, astucci, quaderni, colori e materiale di cancelleria in buono stato oppure nuovo, contribuendo così alla creazione di veri e propri kit scolastici completi.

Questa nuova attività che unisce scuola e terzo settore si collega alla precedente esperienza de La Campagna del Dono in sospeso che è stata lanciata in occasione della Festa di Natale dell’istituto del 13 dicembre scorso, uno dei tre grandi eventi annuali con cui la scuola si apre al territorio. In quella occasione sono stati coinvolti circa 1.200 studenti dei tre plessi scolastici – dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di primo grado – invitati insieme alle proprie famiglie a donare giochi in buono stato destinati a coetanei che altrimenti non avrebbero potuto ricevere un regalo sotto l’albero.

Abbiamo scelto il nome zaino sospeso perché uno zaino rappresenta molto più di un semplice insieme di oggetti scolastici: significa possibilità, inclusione e soprattutto diritto allo studio”, spiega Giovanni Ferrero, direttore della CPD.

La sede dell’evento sarà il plesso Maritano, che per l’occasione coinvolgerà non solo tutta la comunità scolastica Baricco, ma anche residenti e realtà del quartiere, trasformando gli spazi interni ed esterni della scuola in una piazza aperta alla città.

L’invito è rivolto a tutti e tutte: partecipare significa contribuire concretamente a costruire una rete di vicinanza e sostegno per le famiglie del territorio.

Surico e Bertelli in allenamento con il tecnico della Nazionale giovanile

Sarà un momento di passaggio molto importante per i nostri atleti. Un debutto, una giornata che rappresenta una grande occasione di crescita. Nell’intera giornata di mercoledì 27 maggio, Maddalena Bertelli (gruppo di lavoro della ValleBelbo Sport) e Leonardo Surico (Sociale Sport Torino) prenderanno parte a una serie di incontri, allenamenti e formazione in occasione della visita in Piemonte di Marco Menchinelli, responsabile nazionale delle squadre giovanili della FIN. Per l’occasione, sono stati invitati anche Pino Palumbo e Valter Cavallaro, i tecnici dei due nuotatori coinvolti in questo progetto. L’appuntamento, riservato ad una selezioni di atleti piemontesi di cui fanno parte i nostri due portacolori, sarà ospitato dal Palazzo del Nuoto di Torino. Sono previste due sedute in acqua, ⁠dalle 9 alle 11 in vasca da vasca 50 metri e dalle 14 alle 16 in vasca da 25 m. Per Maddalena, che gareggia nella categoria Juniores, e Leonardo, che rientra nella Categoria Ragazzi, sarà una stimolante opportunità che li porterà a respirare il clima della Nazionale giovanile per la prima volta proprio entrando in contatto con il responsabile tecnico. Inoltre, questa chiamata per il particolare raduno è la conferma della continua e costante progressione di risultati ottenuta in ambito territoriale e confermata dalle presenze e dai piazzamenti alle principali manifestazioni nazionali giovanili durante la scorsa stagione e in quella in corso.

Arrampicata sportiva italiana: i Campionati Giovanili

PIU DI 400 ATLETI PER L’ENTUSIASMANTE CAMPIONATO ITALIANO GIOVANILE U21

Al Centro Tecnico Federale di Arco l’appuntamento più atteso da tutte le squadre giovanili italiane Arriva l’appuntamento più atteso dell’anno per tutte le giovani leve dell’arrampicata sportiva italiana: da venerdì 22 a domenica 24 maggio si svolgono i Campionati Italiani Giovanili per le categorie Under 17, Under 19 e Under 21. Questo grande evento sportivo, che coinvolge più di 400 atleti provenienti da tutt’Italia, si disputa, come ormai da tradizione, presso il Climbing Stadium di Arco di Trento, sede del Centro Tecnico Federale FASI. Le sfide saranno appassionanti e ogni giorno alterneranno le specialità per le varie categorie, permettendo agli atleti di cimentarsi in più gare e mettere così in luce i loro principali talenti. I CIG rappresentano un momento di grande rilevanza sportiva e sociale per la FASI, permettendo l’incontro e il confronto fra tantissime realtà associative e consentendo alle giovani promesse dell’arrampicata sportiva di competere con i migliori avversari a livello nazionale, selezionati in base ai Campionati regionali. Inoltre questo Campionato funge da trampolino di lancio verso un futuro in maglia azzurra, ed è stato di buon auspicio per i vincitori del 2025, come Matteo Reusa, Stella Giacani, Sara Strocchi, Luca Boldrini, Marco Rontini e Francesca Matuella, che quest’anno gareggiano in divisa tricolore nelle competizioni di Coppa Europa e Coppa del Mondo. Alcuni degli atleti in gara fanno già parte dell’Italian Team, mentre tanti altri aspirano ad entrare nel circuito della Nazionale salendo sul podio dei CIG 2026. Fra gli atleti della categoria U21 meritano un occhio di riguardo Riccardo Vicentini (Fiamme Gialle), vice Campione Italiano Boulder Senior ed Ernesto Placci, vice Campione Italiano Lead Giovanile, che hanno da poco debuttato in Coppa del Mondo, e Samuele Graziani (On Sight), Campione Italiano Speed U19. In ambito femminile Viola Bergamelli (The Forge Climb), vice Campionessa Italiana Boulder Giovanile, Matilda Liù Moar (AVS Brixen), argento nella recente tappa di Coppa Italia Lead Senior, e Leonie Hofer (AVS Passeier), oro al Trail Nazionale di Boulder, bronzo ai CIG 2025 Boulder. Nella categoria U19 punteranno a mettersi in luce Francesco Ponzinibio (Equilibrium), vice Campione Italiano Senior, detentore della Coppa Europa Speed Giovanile 2025; Giovanni Bagnoli (Crazy Center) bronzo ai CIG U19 Lead, attualmente in testa al ranking di Coppa Europa Boulder U19; Andrea Ludovico Chelleris (Fiamme oro), Vice Campione Italiano Lead U17, bronzo nel Boulder, detentore della Coppa Europa Lead Giovanile. E nella compagine femminile Emma Gregorotti, Campionessa Italiana Giovanile Boulder 2025 e vice Campionessa Italiana Giovanile Lead, e Sofia Brenna (Arco Climbing) Campionessa Italiana Giovanile Lead. Nella categoria U17 si esprimeranno al meglio, nelle rispettive specialità, Pietro Franzoni (King Rock Climbing) e Leonardo Donola (Opera Verticale), attualmente al primo e terzo posto nel ranking di Coppa Italia Boulder U17; Ludovico Ravaglia (Istrice) e Jacopo Titi (Vertikarcare) Campione e Vice Campione Italiano Speed U17. E sul fronte femminile Carolina Gradaschi (King Rock Climbing), Vice Campionessa Italiana U17 Boulder, detentrice della Coppa Europa Giovanile Boulder; Agnese De Micheli, vice Campionessa Italiana Lead e Speed U15; e Chiara Franceschi (Arco Climbing), Campionessa Italiana U15 Boulder e Lead 2025. I tracciatori che spingeranno i climber a dimostrare al meglio la loro tecnica ed abilità saranno per la Lead Alex Ventajas, Luca Casadei e Stefano Veritti, capitanati da Martino Sala, mentre per il Boulder saranno Lorenzo Angelozzi, Daniele Brignani, Davide Bassotto e Matteo Baschieri, capitanati da Luca Camanni.

 

PROGRAMMA DI GARA Venerdì 22 maggio BOULDER U19 LEAD U17 SPEED U21 Ore 10.00 qualifiche Boulder Ore 18.30 finali Boulder Ore 8.30 qualifiche Lead Ore 19.00 finali Lead Ore 14.30 qualifiche Speed Ore 15.30 finali Speed Ore 20.00 premiazioni Sabato 23 maggio BOULDER U21 LEAD U19 SPEED U17 Ore 10.00 qualifiche Boulder Ore 18.30 finali Boulder Ore 8.30 qualifiche Lead Ore 19.00 finali Lead Ore 14.00 qualifiche Speed Ore 15,30 finali Speed Ore 20.00 premiazioni Domenica 24 maggio BOULDER U17 LEAD U21 SPEED U19 Ore 9.30 qualifiche Boulder Ore 16.00 finali Boulder Ore 8.30 qualifiche Lead Ore 18.00 finali Lead Ore 13.00 qualifiche Speed Ore 14.30 finali Speed Ore 15.30 premiazioni Speed U19 Ore 17.30 premiazioni Boulder U17 Ore 19.00 premiazioni Lead U21 – Combinata – Squadre U21 Lo spettacolo sarà vario, continuo, entusiasmante, pregno dell’energia che caratterizza questi atleti che guardano con entusiasmo al loro futuro sportivo. Sarà possibile vedere in azione i talenti di oggi, i campioni del domani e tutto il potenziale dell’arrampicata sportiva nelle sue tre declinazioni. Buoni CIG a tutti!

Resistenza, Ravetti: “Avviare procedura per il museo regionale”

 “BENE CENSIRE I LUOGHI MA SERVE VALORIZZARLI DAL PUNTO DI VISTA CULTURALE E TURISTICO”

«L’opera di catalogazione dei luoghi della Resistenza in Piemonte è un atto fondamentale. La “Memoria” necessita di rigorosa ricerca storica e, a tal proposito, ritengo giusto sostenere economicamente il progetto di ricerca del Museo diffuso della Resistenza di Torino, con le partnership degli Istituti Storici della Resistenza. E bene farebbe la Giunta regionale ad erogare contributi utili a definire una mappa completa di musei, luoghi di battaglie, cippi, lapidi, sentieri. Se esistono le condizioni a bilancio, Cirio, Chiarelli e Marrone procedano e pure celermente. Ma occorre fare un passo in più, che è quello che suggerisco dal giorno del mio insediamento alla presidenza del Comitato Resistenza e Costituzione della Regione Piemonte: un conto è censire gli alberi da frutta e un altro conto è curare il frutteto e vendere i frutti. Sono due mestieri differenti e speravo che fosse chiaro. Ai luoghi della Resistenza servono fondi per la riqualificazione, in certi casi anche per il completamento delle opere. Serve soprattutto un ente, possibilmente pubblico, in grado di gestire ogni giorno questi beni e di promuoverli in Italia e nel mondo come succede per tutte le attività economiche che interessano il comparto turistico-culturale. Su questo obiettivo, condiviso il 26 febbraio del 2025 in Consiglio regionale all’unanimità tramite una mozione d’impegno per la Giunta, non ho ancora letto alcun atto d’avvio delle procedure, neppure un documento scritto pieno di buone intenzioni. Credo di aver chiarito ciò che ho già espresso pubblicamente e più volte. Speravo non ce ne fosse bisogno, mi sbagliavo».

Domenico RAVETTI

Vicepresidente Consiglio regionale del Piemonte

Presidente Comitato Resistenza e Costituzione della Regione Piemonte

Non chiamateli giocattoli

PENSIERI SPARSI di Didia Bargnani

Non chiamateli giocattoli, le macchinine d’epoca possono valere una fortuna
Il 23 e il 24 maggio, presso il Museo dell’Auto di Torino, si terrà la seconda edizione della Borsa Scambio del Giocattolo d’Epoca; si tratta di una manifestazione che torna nel luogo in cui era stata organizzata nel 1974 dal Club delle Quattroruotine.
Saranno esposte, a cura di diversi espositori-collezionisti, principalmente macchinine d’epoca e accessori relativi al settore automobilistico, ne abbiamo parlato con l’organizzatore, Roberto Bocco.
“ La prima macchinina, una Bentley della Lesney, me la regalo’ mio papà quando avevo 6 anni, ricordo che ci rimasi malissimo perché avrei voluto una pistola, ma lui disse ‘ vedrai che poi ti piacerà ‘ e non sbagliava perché da quel momento, seppur inconsciamente, ebbe inizio la mia collezione”
“ Partecipai alla mia prima Borsa Scambio all’età di 14 anni poi negli anni ‘70 iniziai a frequentare Borse straniere in Svizzera, Francia, Olanda, Svezia e Danimarca, tutti Paesi in cui vi è una grande concentrazione di collezionisti del giocattolo d’epoca- mi racconta Roberto- si tratta di un mondo magico, un universo difficile da conoscere nella sua complessità. Consiglio a chi vuole iniziare ad intraprendere questo percorso di focalizzarsi su un preciso tema, ad esempio io non colleziono modelli in plastica e di genere militare, la mia collezione personale comprende modelli in scala 1/43 e giocattoli in latta. Le marche che colleziono sono la Teckno, Dinky Toys ma soprattutto Mercury , un’azienda torinese che è stata materia per un libro che ho scritto con alcuni amici sulla sua storia e sulle sue vicissitudini, illustrato con oltre 500 foto che raffigurano tutta la produzione Mercury dall’inizio fino alla chiusura nel 1978”.
Sabato e domenica al MAUTO tra i 60 tavoli che ospiteranno i collezionisti scorrerà adrenalina allo stato puro, ognuno alla ricerca del ‘pezzo mancante’ , per Roberto una Fiat 1100Taxi Berna, ovviamente i preferiti sono i modelli provvisti di scatola originale che possono trasformare una vecchia macchinina in un vero e proprio investimento da centinaia ma anche da migliaia di euro.
“ Posso affermare- conclude Roberto- che la passione per questo mondo è una costante di tutta la mia vita, si tratta di un vero e proprio ‘virus’ da cui non voglio assolutamente guarire “.

“Non solo nudi”, Fernanda Core espone a Cella Monte

La nuova mostra “Non solo nudi” è ulteriore conferma  indicativa della versatilità di Fernanda Core nel trattare le più svariate tematiche con stile riconoscibile per originale ispirazione, rigore tecnico dovuto a lunga esperienza sostenuta da una approfondita conoscenza della storia dell’arte da cui trarre preziose occasioni di personali reinterpretazioni.

Accanto ai nudi troviamo belle vedute realistiche di Cellamonte, rese con perfezione prospettica, oltre ai paesaggi della Valle d’Ajas attraverso il volo mentale del ricordo nostalgico delle scintillanti montagne e dei tipici agglomerati di case dove è vissuta per anni riproducendo nei dipinti la poetica della bellezza.

Più enigmatico il tema del nudo attivando una fervida fantasia nel rappresentare una realtà caricata di significati altri tra visibile e invisibile come nel delicato nudo femminile “Luce del mattino” appena accennato e soffuso di leggero erotismo.

Ancor più intrigante “Specchio con signora” nel descrivere la donna che si specchia fiera della propria nudità e dell’azzardato copricapo da cui spunta una piuma vera.

In “Pomeriggio a Rimini” viene riproposto in chiave moderna il tema delle Veneri dormienti di Giorgione e Tiziano ma la donna nuda non è una dea bensì una ragazza assonnata per il caldo estivo, distesa su un divano in una semplice camera.

Trasgressivo il “Sogno di sant’Orsola” che, ispirato da Vittore Carpaccio, viene dissacrato dalla figura della santa nuda su una sedia, non più a letto mentre l’angelo invece di restare immobile sulla soglia svolazza per la stanza simboleggiato da una piuma.

“Santa Cecilia” ripropone il corpo incorrotto della santa, scolpito in bianco marmo da Stefano Maderno, osservato curiosamente da un viso di donna, forse la stessa Cecilia, con aggiunta di tessuti e perline in ricordo dell’arte povera, in contrasto con il materiale pregiato.

Intrigante in “Leda e il cigno”, tema trattato dai più illustri pittori antichi, la metamorfosi di Zeus che la seduce trasformato in un origami.

Una vivace nota di empatia con gli animali, che caratterizza il carattere generoso e affettuoso di Fernanda, compare nel gattino di  “Notte di Natale” mentre osserva attraverso la finestra i fiocchi di neve.

Riemerge ancora però il suo prepotente temperamento artistico severo e determinato nel far tornare alla mente lo studio dell’anatomia, del volume e del colore tramandato dagli illustri artisti del passato come dimostra il dipinto “L’ansia che non c’è” con la splendida donna nuda con l’aggiunta di fiori secchi dove,  come in altre opere, sempre compare la costante di piume, stoffe e altri oggetti presi dalla realtà.

Giuliana Romano Bussola

La Castiglia,  in esposizione “La Fiera di Saluzzo” di Carlo Pittara

A partire da sabato 23 maggio prossimo sarà visitabile in quello che oggi è  il complesso museale della Castiglia di Saluzzo, nei locali un tempo adibiti a cappella interna dell’allora casa di reclusione, una monumentale opera pittorica dell’artista torinese Carlo Pittara, dal titolo “La Fiera di Saluzzo”.
In seguito alla sottoscrizione del contratto di comodato d’uso tra il Comune di Saluzzo e la Fondazione Torino Musei e al recupero dei locali, si è  potuto approntare un allestimento caratterizzato da elementi multimediali che permettono di approfondire i vari aspetti artistici dell’opera e il suo contesto storico.
Il progetto fa parte delle attività della Fondazione Torino Musei che, dal 2018, si occupa dell’organizzazione dei tre musei, della Fiera di Artissima e del progetto di Luci d’Artista.
L’inaugurazione ufficiale si svolgerà venerdì 22 maggio negli spazi della Castiglia e vedrà  a seguire il taglio del nastro della 49esima Mostra Nazionale dell’Antiquariato, all’interno della rassegna Start.

“In questa decima edizione di Start – afferma l’assessora alla Cultura di Saluzzo Attilia Gullino – che ha come parole chiave “rencontre- incontro” abbiamo pensato di unire in un’unica giornata due momenti inaugurali importanti in cui la città  continua la tradizione dell’antiquariato, unendola all’atteso arrivo di questa opera molto cara a Saluzzo, che andràba costituire un nuovo contenuto museale di grande importanza, con un allestimento innovativo di grande richiamo culturale e turistico”.

L’opera di Carlo Pittara (1835-1891) è rappresentata da una tela monumentale alta oltre quattro metri e lunga più di otto realizzata nel 1880 per la IV Esposizione  Nazionale di Belle Arti di Torino e rappresenta qualcosa di unico nella produzione del pittore e, per certi versi, anche in quella pittorica ottocentesca, non solo per le sue eccezionali dimensioni, ma anche per gli stimoli offerti per comprendere aspetti meno conosciuti della cultura figurativa del tempo.

Il grande dipinto rievoca un fiera seicentesca, ambientata poco fuori le mura di Saluzzo, mostrando una parata con cavalieri, personaggi in costume e moltissimi animali a grandezza naturale. Il dipinto, durante l’Esposizione, fu acquistato,  nel giugno del 1880, dal barone Ignazio Weil Weiss e solo nel 1917 entrò a far parte delle collezioni della GAM.
L’opera, conservata per molti decenni nei depositi del museo torinese, venne esposta tra il 2019 e il 2020. La mostra, curata da Virginia Bertone, si è  concentrata sulla storia e la fortuna critica della Fiera di Saluzzo ed è stata occasione di riscoperta, studio e approfondimento,  per cercare di ritrovare le motivazioni della grande raffigurazione. Nel periodo dell’esposizione torinese ha preso corpo il progetto  di concederla in comodato d’uso alla Città di Saluzzo . Lo scorso anno il dipinto è stato esposto al museo di Wu di Suzhou, in occasione del 55esimo anniversario  delle relazioni diplomatiche tra Italia e  Cina.
L’opera sarà  visitabile per tutto il periodo di Start gratuitamente fino al 29 giugno. In occasione della mostra dell’Antiquariato, l’orario di visita sarà  ampliato per consentire l’accesso a tutti i visitatori: sabato 23 e domenica 24 maggio dalle 10 alle 20; da lunedì 25 a venerdì 29 maggio  e lunedì 1⁰ giugno dalle 15 alle 20, sabato 30, domenica 31 maggio  e martedì  2 giugno dalle 10 alle 20.

Mara Martellotta

Il 46esimo Concerto di Ferragosto si terrà a Rucas

 Nel territorio di Bagnolo Piemonte

Sarà la località Rucas, nel territorio di Bagnolo Piemonte, ad ospitare la 46ª edizione del Concerto sinfonico di Ferragosto, l’appuntamento che ogni anno porta la grande musica d’autore sulle vette delle Alpi piemontesi.

La decisione è stata assunta ufficialmente dalla Cabina di Regia, composta da Regione Piemonte, Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo, Camera di Commercio di Cuneo, Provincia di Cuneo e ATL del Cuneese.

Anche quest’anno l’evento sarà trasmesso in diretta nazionale su Rai3 con uno speciale Tgr a cura della redazione del Piemonte e del Centro di Produzione Rai “Piero Angela” di Torino.

«Il Concerto di Ferragosto è ormai molto più di un evento: è un simbolo della nostra terra e un appuntamento atteso da migliaia di persone che amano la montagna e la grande musica – afferma l’assessore regionale alla Montagna Marco Gallo – Siamo felici di annunciare che sarà Rucas ad ospitare questa nuova edizione, offrendo un palcoscenico naturale straordinario all’Orchestra Bruni. È un momento di comunità e di orgoglio identitario che ci permette di far conoscere le nostre valli a un pubblico sempre più vasto. Grazie alla vetrina della Rai, la bellezza e la magia delle nostre montagne entreranno ancora una volta nelle case di tutti gli italiani, confermando quanto sia unico il patrimonio delle terre alte e quanto sia importante continuare a valorizzarlo insieme. Ringrazio i membri della Cabina di Regia istituzionale, coordinata dalla Regione, che anche quest’anno accompagnano questo appuntamento con il proprio fondamentale contributo».

L’evento, che vedrà protagonista l’Orchestra “Bartolomeo Bruni” di Cuneo, si conferma come uno dei momenti più iconici dell’estate piemontese, in grado di richiamare migliaia di escursionisti in quota e di connettere milioni di telespettatori attraverso il piccolo schermo. La manifestazione, che ha attraversato oltre quattro decenni di storia, rappresenta ogni anno un’occasione di promozione straordinaria per le valli cuneesi e per l’intero sistema montagna piemontese.

Con l’ufficializzazione della sede, la macchina organizzativa entra ora nella sua fase operativa per definire gli aspetti logistici e il programma artistico dell’evento, che saranno illustrati nel dettaglio nei prossimi mesi nel corso della conferenza stampa di presentazione.

 

Fiamme sulla A21: scontro tra due tir, morto un camionista

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Questo pomeriggio sulla A21, nei pressi di Villafranca,  uno scontro tra due tir ha causato l’incendio di uno dei camion.

Sul posto i Vigili del Fuoco del Comando di Asti e la squadra 101 del Comando di Torino con il supporto dell’elicottero Drago.

Il conducente rimasto bloccato nell’abitacolo è deceduto. Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza della zona sono ancora in corso.