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“Rosso Beethoven” si conclude con la Settima Sinfonia e l’Ouverture Leonore

Con il concerto “Luce” si conclude il ciclo di ‘Rosso Beethoven’, ciclo concertistico della stagione estiva del Teatro Regio  che si tiene presso i Musei Reali di Torino, precisamente presso la Corte d’Onore di Palazzo Reale. Il concerto “Luce” si terrà martedì 21 luglio prossimo alle ore 21, con replica mercoledì 22 luglio.

Sul podio dell’Orchestra del Teatro Regio debutta Liubov Nosova, giovane direttrice russa già  apprezzata in istituzioni europee importanti.
Il programma del concerto vede accostate l’Ouverture Leonore e la Settima Sinfonia, due capolavori beethoveniani che conducono l’ascoltatore dal dramma della prigionia alla liberazione,  fino alla forza sconvolgente e travolgente del movimento.
Attraverso la Leonore e l’energia travolgente della Settima Sinfonia, il suono di Beethoven diventa luce pura, delineando un cammino radioso capace di trasformare il dramma della liberazione nel trionfo della gioia e della vita.
La Leonore n. 3 in do maggiore op. 72  è sicuramente la più rappresentativa delle quattro ouverture scritte per l’opera Fidelio e venne composta nel 1806. La Settima Sinfonia  fu eseguita per la prima volta a Vienna nel 1813 e divenne da subito uno dei più clamorosi successi di Beethoven, tanto che Richard Wagner la definì  l’”apoteosi della danza”. Sono quattro i movimenti che la caratterizzano, tra i quali  l’Allegretto che Abbado ha descritto come “uno dei brani di Beethoven più perfetti nella forma”.

Liubova Nosova appartiene alla nuova generazione di direttrici d’orchestra che ei stanno affermando sulla scena internazionale.
Si è  formata presso il Conservatorio Statale di San Pietroburgo e si è perfezionata in prestigiose accademie europee, dirigendo negli ultimi anni importanti orchestre sinfoniche e produzioni operistiche. Il concerto “Luce” del 21 e 22 luglio prossimi segna il debutto con l’Orchestra del Teatro Regio e conclude il percorso “Rosso Beethoven”, affidando a una giovane bacchetta una delle pagine più luminose e coinvolgenti di tutto il repertorio beethoveniano.

“Emozione Reale” è stata accolta con grande entusiasmo da tutto il pubblico fin dal concerto inaugurale. Invita il pubblico a vivere la serata ai Musei Reali a partire dalle ore 19.30.
Il percorso “all inclusive” comprende la visita all’appartamento della regina Elena, la possibilità di una passeggiata nel giardino Ducale, l’aperitivo alla Caffetteria Reale e il Concerto nella Corte d’Onore di Palazzo Reale  alle ore 21.
Ai possessori del biglietto per il concerto è consentito l’ingresso a partire dalle ore 20. La Caffetteria Reale resterà aperta per consumazioni prima degli spettacoli.
Prenotazioni tavoli info@caffetteriareale.it
In caso di annullamento per maltempo, il teatro ha previsto una data di recupero per il concerto Luce il 23 luglio.

Mara Martellotta

Nicco: “All’Assietta batte il cuore della nostra terra”

FESTA DEL PIEMONTE

“Ci sono luoghi in cui la storia sembra non essere mai passata. Qui all’Assietta batte ancora il cuore del Piemonte”.
In occasione della Festa del Piemonte, il presidente del Consiglio regionale del Piemonte, Davide Nicco, presente al Colle dell’Assietta per le celebrazioni della storica battaglia del 1747, ha rivolto un augurio a tutti i piemontesi.
“Ogni volta che si sale quassù – ha evidenziato Nicco – si comprende quanto sia preziosa la nostra storia. Tra queste montagne uomini semplici hanno trovato un coraggio straordinario, difendendo la propria terra e consegnandoci un’eredità che ancora oggi ci unisce. Riviviamo una vittoria militare, ma raccontiamo un’identità, un carattere, un modo di essere piemontesi”.

“La Festa del Piemonte, che quest’anno abbiamo voluto portare in tutte le province in modo diffuso, è il giorno in cui ci ricordiamo che apparteniamo a una comunità fatta di lavoro, serietà, solidarietà e amore per il proprio territorio.
A tutti i piemontesi rivolgo il mio augurio più sincero di buona Festa del Piemonte. Viviamola con orgoglio, con gratitudine verso chi ci ha preceduti e con la responsabilità di trasmettere alle nuove generazioni il valore delle nostre radici. Perché un Piemonte che conosce la propria storia è un Piemonte che sa affrontare con fiducia qualsiasi sfida”, ha concluso il Presidente Nicco.

Si tuffa nel lago di Viverone, 32enne muore affogato

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L’elicottero Drago e il reparto sommozzatori giunti da Torino, oltre ai soccorsi su posto non sono riusciti a salvare un 32enne torinese tuffatosi ieri da un pedalò nelle acque del lago di Viverone. Quella che sembrava una normale domenica estiva si è trasformata in una giornata tragica.  La vittima era a bordo di un pedalò noleggiato insieme con due amici per un’escursione sul lago. Una volta tuffatosi l’uomo non è più riemerso. Il corpo è stato ritrovato dopo un’ora.

In piazza San Carlo torna lo striscione “Viva Mattarella”

Un balcone affacciato su piazza San Carlo a Torino, da anni diventa tribuna civile. La signora Nelida, 83 anni, non è nuova a questo genere di iniziative. Dal suo attico che affaccia sul salotto buono della città ha già esposto striscioni con messaggi come “Viva il Papa”, “Viva la Costituzione” e “Viva Mattarella”, scegliendo di intervenire nel dibattito pubblico quando ritiene che le circostanze lo richiedano.

Ora è ricomparso proprio lo striscione dedicato al Presidente della Repubblica, alla luce della recente vicenda del gioielliere Roggero e della richiesta di grazia che ha riacceso il confronto politico e mediatico.

La Spagna è campione del mondo: Argentina battuta 1-0, è il trionfo della Roja!

La Spagna conquista il Mondiale 2026 battendo l’Argentina per 1-0,gol di Fernando Torres ,al termine di una finale intensa, equilibrata e combattuta fino agli ultimi minuti. La Roja torna così sul tetto del mondo sedici anni dopo il trionfo del 2010, completando un percorso di altissimo livello nella rassegna iridata.

Si chiude così un’edizione storica della Coppa del Mondo, la prima con 48 nazionali partecipanti, un format che ha regalato un torneo lungo, ricco di sorprese e, a tratti, spettacolare. Non sono mancate le polemiche e le difficoltà organizzative, ma il livello tecnico delle fasi finali ha confermato il fascino della competizione.
Per la Spagna è la seconda Coppa del Mondo,una vittoria destinata a entrare nella storia, arrivata al termine di un cammino autorevole culminato con il successo sull’Argentina nell’ultimo atto del Mondiale 2026.

Enzo Grassano

Resta in carcere l’uomo fermato per l’omicidio avvenuto in strada a Collegno

Rimane in carcere Luigi Soffrano, di 51 anni, arrestato  per l’omicidio di Antonio Greco, 79 anni. L’uomo è stato accoltellato a morte in strada a Collegno, la sera del 16 luglio, mentre il figlio Luciano, 52 anni, non autosufficiente è rimasto ferito. Il delitto era scaturito da un litigio dopo un attraversamento della strada, mentre Soffrano arrivava in auto. Soffrano, difeso dall’avvocata Cristina Maja, è comparso nelle scorse ore davanti alla giudice Ombretta Vanini e ha risposto alle domande dell’interrogatorio di garanzia. Il fermo per omicidio volontario aggravato dai futili motivi è stato convalidato e l’uomo rimarrà in carcere.

Sergio Bartoli: «Comandante Alfa sarà sempre un riferimento»

 

Per chi crede nelle istituzioni e nel valore del servizio al bene comune

«Esprimo il mio più profondo cordoglio per la scomparsa del Comandante Alfa, tra i fondatori del Gruppo di Intervento Speciale dell’Arma dei Carabinieri e figura simbolo del servizio allo Stato. Il Comandante Alfa ha rappresentato, per intere generazioni, un esempio di coraggio, professionalità, riservatezza e assoluta dedizione alle istituzioni. La sua straordinaria carriera, segnata da numerose operazioni a tutela della sicurezza del Paese, lascia un’eredità morale di altissimo valore. Ho avuto l’onore di incontrarlo personalmente e di apprezzarne non solo le eccezionali qualità professionali, ma anche la grande umanità e la semplicità con cui sapeva trasmettere il valore del servizio, della legalità e dell’amore per l’Italia.  Alla famiglia, all’Arma dei Carabinieri e a tutti coloro che hanno condiviso con lui il percorso umano e professionale rivolgo le mie più sentite condoglianze. Il suo esempio continuerà a essere un punto di riferimento per chi crede nelle istituzioni e nel valore del servizio al bene comune», così in una nota il Consigliere regionale Sergio Bartoli (Lista Civica Cirio Presidente PML) a seguito della scomparsa del Comandante Alfa, uno dei fondatori del GIS e Carabiniere più decorato d’Italia.

Pannelli selvaggi, Binzoni (FdI): “Legge aree idonee va nella giusta direzione”

 “NO AL CONSUMO DI SUOLO, SI’ AL FOTOVOLTAICO NEI TERRENI GIA’ COMPROMESSI”

 “La sentenza n. 127/2026 della Corte Costituzionale mette finalmente la parola fine alla minaccia del fotovoltaico selvaggio sui terreni agricoli, confermando la piena legittimità dei divieti ai pannelli a terra. È una vittoria straordinaria che dà pienamente ragione alla linea politica di Fratelli d’Italia e del Ministro Lollobrigida: la transizione ecologica non può e non deve avvenire a spese della sovranità alimentare e della tutela del nostro paesaggio“. Lo dichiara Alessandra Binzoni, vice-capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale.

Questa pronuncia della Consulta – spiega Binzoni – avvalora e dà ulteriore forza all’impronta fortemente conservativa e di tutela sia del lavoro agricolo che del paesaggio della legge regionale sulle aree idonee che approveremo nella prossima seduta a palazzo Lascaris“.

Il Piemonte – incalza la vice-capogruppo di FdI – non sarà terra di conquista per operazioni speculative che danneggiano le nostre eccellenze agricole e alterano l’identità dei territori. L’energia solare si può e si deve sfruttare diversamente, ad esempio investendo su tetti, infrastrutture e aree già compromesse, o attuando sperimentazioni come quella del fotovoltaico tra i binari ferroviari, ma senza sottrarre un solo metro quadro alla produzione di cibo e al lavoro dei nostri agricoltori“.

Siamo soddisfatti di questo traguardo che risponde in pieno alle storiche battaglie del mondo agricolo – conclude Binzoni. – Andiamo avanti a testa alta con regole chiare, rigorose e orientate a difendere il suolo piemontese da qualsiasi scriteriata operazione“.

Conad Nord Ovest, operazione PiùMe

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 Conad Nord Ovest prosegue il percorso di crescita e guarda al futuro: con il via libera dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), senza nessuna prescrizione, si perfeziona l’acquisizione di General srl e delle società alla stessa collegate, titolari della catena di negozi PiùMe, realtà di riferimento nel settore home care e personal care. Con questa autorizzazione, l’operazione, annunciata lo scorso dicembre, entra ora nella sua fase operativa e le parti possono procedere al closing. L’operazione non impatta in alcun modo sulle relazioni che General srl intrattiene con le altre società che gestiscono il marchio PiùMe in altre zone d’Italia.

L’operazione comprende 260 punti vendita PiùMe, presenti in Emilia, Friuli, Liguria, Lombardia, Piemonte, Trentino, Lazio, Toscana e Veneto, che entrano così a far parte del Gruppo Conad Nord Ovest, insieme ai centri logistici e direzionali di Querceta (LU).  L’operazione prevede di mantenere questo business separato da Conad e quindi resterà invariata l’insegna e tutta l’organizzazione, con il mantenimento in forza di tutto il personale di sede e dei negozi, punto di riferimento fondamentale dei clienti e del personale delle società di servizi, con il proseguimento della collaborazione della famiglia Tognetti. La rete acquisita conta oltre 810 mila carte fedeltà attive e sviluppa un fatturato di circa 190 milioni di euro.

“Questa operazione conferma la nostra visione strategica: crediamo in un modello di sviluppo che sappia coniugare crescita economica, valorizzazione dei territori, innovazione di servizio e attenzione costante ai bisogni dei nostri clienti” – dichiara Adamo Ascari, Amministratore Delegato di Conad Nord Ovest“Con l’ingresso nel mondo degli specializzati-drugstore, confermiamo i nostri obiettivi di diversificazione, di ampliamento dell’offerta di servizi e format, diventando un ecosistema di soluzioni sempre più completo verso il cliente. Con questa importante operazione guardiamo a un mercato in continua evoluzione, con l’obiettivo di essere sempre la prima scelta per i nostri clienti, oggi e in futuro.”

 

Per Conad Nord Ovest, l’ingresso in questo mercato è parte del Piano Strategico 2025-2027, che punta su specializzazione, multicanalità, diversificazione del business e innovazione per rispondere in modo sempre più completo e tempestivo ai nuovi paradigmi di consumo, sempre più orientati verso una spesa multicanale e integrata.

CONAD NORD OVEST è una delle maggiori imprese italiane della distribuzione associata, con un giro di affari di 5,51 miliardi di euro. I territori in cui opera con 342 soci imprenditori e 19.500 occupati sono la Valle d’Aosta, con una quota di mercato del 23,8%, il Piemonte, con quota di mercato al 6,2%, la Liguria, con quota di mercato al 11,5%, la Provincia di Mantova, con una quota di mercato del 5,8%, l’Emilia (province di Modena, Bologna e Ferrara), con quota di mercato al 13,9%, la Toscana, con quota di mercato al 15,2%, il Lazio (province di Roma e Viterbo), con quota di mercato al 27,7% (assieme a Pac2000) e la Sardegna, con quota di mercato al 19,5%. Conad Nord Ovest conta 588 punti di vendita, in cui sono presenti tutti gli attuali format, per un totale di 515.270 mq di superficie complessiva.

Strappa collana a donna anziana: arrestato

La Polizia di Stato ha arrestato un cittadino marocchino di venticinque anni per furto con strappo commesso ai danni di un’anziana e per minacce a Pubblico Ufficiale.
Nei giorni scorsi i poliziotti del Commissariato di P.S. Centro sono intervenuti a seguito di una segnalazione ricevuta dalla Centrale Operativa relativa ad uno scippo ai danni di un’anziana.
In particolare, il venticinquenne mentre viaggiava a bordo di un monopattino in Corso Regina Margherita angolo via della Consolata, si è avvicinato lentamente alla donna e, approfittando di un momento di distrazione, le ha strappato velocemente la collana dal collo, per poi darsi alla fuga in direzione Piazza della Repubblica.
Giunti sul posto, gli agenti hanno intercettato un giovane corrispondente alle descrizioni ricevute poco prima che, alla loro vista, ha tentato la fuga procedendo verso il quartiere Aurora. Uno dei poliziotti lo ha rincorso a piedi, mentre il collega ha proseguito a bordo del veicolo. Il giovane ha aumentato la velocità fino all’incrocio tra Corso Giulio Cesare e Corso Emilia, dove è stato bloccato.
Durante la perquisizione, gli operatori di polizia hanno rinvenuto due collanine d’oro, tra cui quella appena sottratta all’anziana e un’altra di cui l’uomo non è riuscito a giustificare il possesso, motivo per il quale è stato denunciato anche per il reato di ricettazione. Successivamente durante i controlli presso gli Uffici di Polizia, il venticinquenne ha inoltre minacciato gli agenti e tentato di colpire un muro.
Infine, il giovane non si è fermato all’alt della polizia ed è fuggito, creando un concreto pericolo per l’incolumità pubblica. Per questo motivo è stato denunciato anche per fuga pericolosa.