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TORINO, USIC: “FURTO ALLA CASA D’ASTE SANT’AGOSTINO. PLAUSO AI CARABINIERI DELLA COMPAGNIA TORINO SAN CARLO”

“L’Unione Sindacale Italiana Carabinieri del Piemonte e della Valle d’Aosta esprime vivo compiacimento e il più sentito plauso per la brillante operazione di polizia giudiziaria condotta dai militari della Compagnia Carabinieri Torino San Carlo, che ha consentito di arrestare un soggetto e recuperare parte della preziosa refurtiva sottratta alla storica Casa d’Aste Sant’Agostino. L’immediata attività investigativa, unita al costante controllo del territorio, ha permesso di ottenere un importante risultato operativo, confermando ancora una volta l’elevata capacità investigativa e la tempestività d’intervento dell’Arma nel contrasto ai reati predatori che colpiscono il patrimonio economico e culturale del territorio. Il brillante esito dell’indagine testimonia la professionalità, la dedizione e il senso del dovere dei militari impegnati nell’operazione. Risultati come questo rafforzano la fiducia dei cittadini nelle Istituzioni e dimostrano quanto sia fondamentale la presenza capillare dei Carabinieri sul territorio. Ai colleghi della Compagnia Torino San Carlo va il nostro più sincero ringraziamento per l’impegno e la competenza dimostrati. Il loro lavoro quotidiano rappresenta un presidio concreto di legalità e sicurezza al servizio della collettività piemontese”. Così, in una nota, Leonardo Silvestri, Segretario Generale Regionale Piemonte e Valle d’Aosta dell’Unione Sindacale Italiana Carabinieri (USIC).

Sindone Visio-Tattile itinerante, tecnologia e ricerca al servizio dell’accessibilità

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Toccare le ferite, comprendere la profondità e costruire un’immagine precisa dell’Uomo della Sindone rappresenta l’esperienza resa possibile dalla nuova Sindone Visio-Tattile, promossa dalla Fondazione Centro Studi Carlo Alberto ETS, e realizzata dalla direzione scientifica del Museo della Sindone. Il progetto, presentato il 25 giugno presso la chiesa del SS. Sudario di Torino, rappresenta un’importante conquista nel campo dell’accessibilità culturale e della divulgazione scientifica. Frutto di un lungo percorso di ricerca  interdisciplinare e dell’impiego delle più avanzate tecnologie digitali, la nuova riproduzione consente, infatti, alle persone con disabilità visiva di accedere a una conoscenza diretta della Sindone attraverso il tatto, offrendo contemporaneamente agli spettatori vedenti una modalità di lettura del telo del tutto nuovo. Realizzata con una particolare resina e caratterizzata da una precisa colorazione, studiata per evidenziare dettagli e profondità, la Sindone Visio-Tattile riproduce in scala 1:1 la parte del lenzuolo nella quale compare frontalmente l’immagine dell’uomo della Sindone. Attraverso sofisticate tecniche informatiche, sviluppate a partire dagli studi scientifici condotti sulla Sindone, anche con il contributo dei ricercatori dell’Università di Torino e del Politecnico di Torino, le variazioni di luminosità e intensità cromatica sono state trasformate in diversi livelli di rilievo, rendendo percepibili forme particolari che la sola osservazione visiva del Telo non consente di cogliere con altrettanta immediatezza. La nuova realizzazione costituisce un’evoluzione significativa rispetto al plastico in alluminio, realizzato in occasione dell’Ostensione del 2000. Più leggera, facilmente trasportabile e pensata per essere esposta in contesti differenti, permetterà infatti di portare la Sindone nelle parrocchie, nelle associazioni, nei luoghi di aggregazione e cura, raggiungendo persone che difficilmente potrebbero accedere ai tradizionali percorsi espositivi. La vera novità è la capacità di restituire una percezione concreta e immediata delle ferite dell’Uomo della Sindone. L’esplorazione tattile consente di individuare i segni presenti sulla fronte, la profonda ferita al costato destro, le lesioni ai polsi e ai piedi, la posizione degli arti e numerosi dettagli anatomici, elementi che non vengono semplicemente riconosciuti ma che generano una comprensione fisica ed emotiva della sofferenza rappresentata sul Telo.

“Sentire la Sindone oltre lo sguardo, la possibilità offerta dalla Fondazione Centro Studi Carlo Alberto ETS, grazie al lavoro della direzione scientifica del Museo della Sindone, è suggestiva e necessaria. Lo è per tutte le persone ipovedenti che avranno la possibilità di confrontarsi con un reperto storico, dal grande valore religioso per tanti fedeli, ma lo è anche per chiunque voglia avvicinarsi da un’altra prospettiva, a quello che nel corso dei secoli è diventato un simbolo del nostro territorio – ha dichiarato la vicesindaca di Torino, Michela Favaro”.

“Questa nuova riproduzione non si limita a rendere accessibile la Sindone ai non vedenti – ha spiegato il prof. Nello Balossino, direttore scientifico del Museo della Sindone e responsabile scientifico del progetto – le tecnologie sviluppate per trasformare le informazioni presenti nell’immagine Sindonica in rilievi tridimensionali, permettono di cogliere particolari che normalmente sfuggono all’osservazione. Quando si percepisce la profondità della ferita al costato, quando si seguono con le dita le colature di sangue sulla fronte o si riconosce la posizione delle mani o dei piedi, non si acquisisce solo una conoscenza, ma si entra empaticamente nella sofferenza dell’Uomo della Sindone. È un’esperienza che coinvolge i non vedenti, ma che offre nuove possibilità di comprensione anche a chi vede”.

“La decisione di sostenere questo progetto nasce da motivazioni profonde- ha dichiarato Giorgio Gagna, presidente della Fondazione dedicata a Re Carlo Alberto – la figura del sovrano mi accompagna da sempre e rappresenta in me un ideale di serenità, responsabilità e servizio. Non va dimenticato che il sovrano sabaudo fu uno dei custodi della Sindone. Con questa iniziativa abbiamo voluto unire memoria storica, ricerca scientifica e memoria sociale, valori che la nostra Fondazione promuove per statuto. Rendere accessibile la Sindone significa ampliare le possibilità di conoscenza, l’accessibilità a tutti e la cultura attraverso strumenti innovativi e rigorosi”.

Nel corso della presentazione sono intervenuti Massimo Borghesi, presidente dell Confraternita del SS. Sudario, e Mario Rubat Ors, presidente dei Cultores Sindonis, che hanno evidenziato il valore dell’inziativa nel corso dell’impegno nella valorizzazione della Sindone, sottolineando come la nuova riproduzione visio-tattile rappresenti la possibilità di aprire le porte a un pubblico sempre più ampio. Il valore dell’iniziativa come strumento di condivisione e accessibilità, è stato anche sottolineato da Vittorino Biglia, presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Torino , e Ornella Valle, vicepresidente di APRI ETS APS.

Tra gli aspetti più innovativi del progetto, vi è la sua dimensione itinerante, fortemente voluta da Valentina Caputo, project manager del progetto della Fondazione Centro Studi Carlo Alberto. L’idea, ha spiegato era di non limitare questa esperienza a un solo luogo, ma di far sì che fosse la Sindone ad andare incontro alle persone. Per questo abbiamo scelto una soluzione leggera, facilmente trasportabile e adatta a essere ospitata in contesti molto diversi tra loro. Le prime esposizioni sono in programma dalle prossime settimane, a partire da Bardonecchia, e da alcune realtà associative dedicate alle persone con disabilità visiva. Un modo concreto per portare la Sindone incontro alle persone, rendendo accessibile un patrimonio spirituale, storico e culturale e di valore universale.

Mara Martellotta

San Giovanni, quasi 50mila in piazza Vittorio per il grande spettacolo dei fuochi

 

Si è conclusa ieri sera poco prima della mezzanotte, con il tradizionale spettacolo pirotecnico, la festa di San Giovanni 2026. Sono state quasi 47mila le persone che hanno raggiunto piazza Vittorio Veneto per assistere ai fuochi d’artificio, uno degli appuntamenti più attesi del programma dedicato al santo patrono di Torino.

Antipasto dello spettacolo pirotecnico un lungo momento di intrattenimento musicale che ha animato la piazza fin dalle 19. Grande successo per il Vertical Stage Block Party, con alcuni dj tra i più rappresentativi della scena nazionale e internazionale, con ospiti come Ensi e Willie Peyote, che si sono esibiti da quattro balconi affacciati su piazza Vittorio Veneto, trasformando uno dei luoghi simbolo della città in un grande palcoscenico a cielo aperto.

Novità anche per le musiche dello spettacolo pirotecnico, con una colonna sonora inedita ideata dal cantautore e compositore Krano, fresco vincitore del David di Donatello. Un vero e proprio racconto musicale che ha reso omaggio alla storia e alla cultura musicale torinese, alternando brani di artisti appartenenti a epoche e generi diversi: da Fred Buscaglione ai Negazione, da Ennio Morricone ad Antonello Venditti.

TorinoClick

Per l’estate, FlixBus amplia il servizio nel Torinese

 

Crescono i collegamenti con l’estero e le grandi città italiane

 

Milano, 25 giugno 2026 – FlixBus inaugura la stagione estiva potenziando il servizio in provincia di Torino grazie a nuovi collegamenti con la Liguria e la Puglia. Allo stesso tempo vengono potenziati i collegamenti verso il resto d’Italia e verso l’estero, oltra al rafforzamento dei collegamenti verso gli aeroporti di Torino, operato attraverso il servizio di Flibco, e Malpensa.

In questo incremento si riflette la visione di FlixBus, che con un’offerta alla portata di tutte le tasche vuole facilitare gli spostamenti di chi partirà dal territorio durante il periodo estivo.

 

Nuovi collegamenti per il mare: la Riviera di Ponente collegata in modo capillare tutta estate

Questa estate, chi parte dalla provincia di Torino in FlixBus alla volta della Liguria potrà raggiungere circa 20 località di Ponente, raggiungibili senza cambi ogni giorno sia da Torino che da Ciriè: lungo la Riviera delle Palme saranno collegate Spotorno, Noli, Varigotti, Finale Ligure, Pietra Ligure, Loano, Borghetto Santo Spirito, Ceriale, Albenga, Alassio, Laigueglia e Andora; in Riviera dei Fiori, FlixBus garantirà collegamenti giornalieri con Diano Marina, Imperia, San Lorenzo al Mare, Taggia, Bordighera, Sanremo e Ventimiglia. Savona sarà inoltre raggiungibile quattro volte al giorno, Genova fino a 11.

Crescono anche le tratte con la Romagna, dove a Rimini si affiancano, fra le mete raggiungibili senza cambi dal capoluogo, Milano Marittima, Cervia, Cesenatico e il parco divertimenti di Mirabilandia. Quest’Ultimo si affianca a Gardaland, collegato tre volte al giorno a beneficio di giovani e famiglie.

Per chi punta ad un viaggio al Sud, invece, gli autobus verdi collegheranno Torino direttamente con il cuore del Gargano, con fermate a Vieste, Peschici, Rodi Garganico, Lesina e Cagnano Varano, e con il Salento, dove si potrà raggiungere Gallipoli. Fra le altre località collegate in Puglia, si possono citare Polignano a Mare, Monopoli e Fasano.

In provincia, è possibile partire anche da Chivasso e Oulx. Quest’ultima, in particolare, si offre come punto di partenza strategico per raggiungere la Francia arrivando a Parigi, Lione e Chambéry.

 

Crescono le frequenze sui collegamenti con l’Italia e con l’estero. 12 corse al giorno per Malpensa

Crescono i collegamenti verso alcune grandi città italiane: Bari sarà raggiungibile due volte al giorno (ad esclusione del mercoledì dove scende a una) e Firenze disporrà di almeno sette collegamenti quotidiani; Bologna sarà servita da almeno nove corse ogni giorno e Napoli disporrà di sei corse giornaliere (ad esclusione di mercoledì e giovedì, con cinque corse).

Vengono rinforzati i collegamenti anche verso le mete internazionali: ogni giorno sarà possibile raggiungere Lugano grazie a cinque corse quotidiane, e Monaco di Baviera sarà raggiungibile due volte al giorno. Proprio Monaco, in quanto hub strategico di FlixBus, permetterà di accorciare le distanze con la Germania e, allo stesso tempo, permetterà ai viaggiatori torinesi di connettersi facilmente con l’intera rete europea, proseguendo verso numerose altre destinazioni internazionali.

Sarà più facile viaggiare all’estero anche grazie al potenziamento della rete verso l’aeroporto di Milano Malpensa, che a partire da quest’estate conterà almeno dodici collegamenti quotidiani.

 

Nuova linea Flibco verso dalla città all’aeroporto di Torino

Dal sito FlixBus si possono prenotare anche i collegamenti di Flibco, il servizio di shuttle aeroportuali che di recente ha potenziato il servizio fra il centro di Torino, le fermate di Corso Vittorio Emanuele II e Porta Nuova e l’aeroporto. L’investimento prevede l’introduzione di tre nuovi autobus e l’ampliamento dell’offerta con dieci corse giornaliere aggiuntive, per un aumento della capacità pari al 40%.

 

Con FlixBus emissioni di CO2 ridotte dell’84% rispetto all’auto privata

L’estensione della rete nella provincia di Torino non risponde solo a un’esigenza di mobilità, ma permette di promuovere un modello di viaggio più efficiente. Proponendosi come concreta alternativa all’auto privata, il servizio può contribuire a ridurre il numero di veicoli in circolazione durante il periodo estivo, spesso soggetto a congestionamenti.

Scegliendo l’autobus in sostituzione dell’auto privata, i passeggeri possono contribuire attivamente a ridurre il proprio impatto: secondo i dati, infatti, chi viaggia con FlixBus in Italia emette in media almeno 5 volte meno CO2 per km rispetto a chi percorre lo stesso tragitto in auto.[1] Nello specifico, chi si sposta da Torino a Genova in auto emette in media oltre 27 kg di CO2, contro i circa 4,5 emessi da chi sceglierà il servizio FlixBus – per un risparmio di CO2 stimato dell’84%.

 

È ora possibile organizzare e prenotare il proprio viaggio con FlixBus attraverso ChatGPT

A partire da quest’estate è possibile cercare e prenotare i propri viaggi sugli autobus verdi attraverso una semplice chiacchierata con ChatGPT. Cliccando qui o cercando FlixBus tra le applicazioni è possibile accedere al sistema di prenotazione direttamente sulla piattaforma e cercare itinerari, confrontare le opzioni di viaggio e accedere facilmente ai collegamenti offerti. Al di là di questa novità, il modo più facile per prenotare un biglietto è utilizzare direttamente il sito oppure la app gratuita. Per chi preferisse l’acquisto fisico è possibile recarsi presso uno dei rivenditori ufficiali. Se ci saranno ancora posti disponibili sarà possibile acquistare il biglietto direttamente dall’autista sul posto.

Tra poco quell’albero inghiottirà l’auto

Giro spesso per lavoro per i quartieri e a volte mi soffermo su delle immagini. Passando e ripassando per questa strada ho notato l’auto parcheggiata vicino all’albero che era spoglio. Col passar delle settimane l’albero ha ripreso a vegetare e sta quasi inghiottendo l’auto che oramai sta lì, al solito posto da almeno 6 mesi. È in una traversa poco frequentata di via Artom. Forse rubata forse abbandonata. Certamente da lì andrebbe rimossa, prima che l’albero la ” inghiotta” drl tutto, anche perchè risulta scoperta da assicurazione.

Luigi Gagliano 

“1000 Omini-mini di Anja”. Finissage… e avanti per un nuovo inizio!

Domenica 28 giugno avrà luogo il finissage della mostra “1000 Omini-mini di Anja” presso l’associazione Fuocoinfinito, in via Carlo Alberto 11/P.

Parlare del microcosmo di ‘piccole donne e ometti’, animali piccini, folletti, piccole cose di casa, ballerine, esseri di fantasia, espressioni buffe, caricature divertenti (ma sempre di buon gusto) è un tutt’uno con il disquisire d’arte con l’artista bavarese Anja Langst, molto apprezzata sul territorio torinese. Dietro un linguaggio artistico ludico, tendente al naïf e predisposto per “l’incanto del Fanciullino”, lei possiede invece una severa cultura artistica, cresciuta sotto le volte dell’Accademia Albertina e con alle spalle insegnanti illustri come Emilio Vedova.

Ospite dell’Associazione Fuocoinfinito di Via Carlo Alberto 11/P, le chiedo di fare un primo bilancio di questa mostra, e dell’interesse che ha suscitato presso il pubblico torinese e tra i turisti in visita nel capoluogo piemontese.

I suoi immensi occhi azzurri sorridono, senza nascondere la grande soddisfazione di un’esperienza subito partita bene.

Visitatori, vendite, richieste, promesse di pubblicità in Paesi lontani, conoscenza con persone simpatiche e quant’altro.

Non della sola luce di belle opere si illumina una mostra d’arte…

ci vogliono i locali giusti che la ospitino, la stagione ideale per un certo discorso artistico, il passaggio di tante persone, ma anche di un certo tipo di persone, quelle in grado di creare la ‘magia giusta’.

La sala bianca, non molto ampia ma prospicente una storica via pedonale cittadina sempre frequentata, le si calza come un abito di alta sartoria. I suoi lavori in acrilico, pennarelli e matita non incutono timore ma, dopo un veloce sguardo dall’esterno, invitano ad entrare con serenità e curiosità.

Perché questo è il segreto del pazientissimo lavoro di Anja. Ha saputo creare un’arte originalissima che regala ottimismo, favorisce la curiosità creando domande su questo nostro strano pianeta blu, composto da tantissimi ‘omini’, animali piccini e tanti, tanti folletti che si accalcano nel proscenio della vita, senza soluzione di continuità…

E, per finire, Anja ci aspetta tutti il 28 giugno, alle ore 18.00, in via Carlo Alberto per il finissage della mostra,

Sarà un appuntamento da non mancare, anche per la simpatia della pittrice protagonista.

Ferruccio Capra Quarelli

Serata in Rosa Assaggi in Enoteca… con Apericena

Venerdì 26 giugno (18:30-22:00)
Canale – Enoteca Regionale del Roero
L’Enoteca Regionale del Roero promuove
venerdì 26 giugno un evento dedicato ai rosati.
Il tema dell’iniziativa sarà quello di una Serata… in Rosa,valorizzando una tipologia di vini che sta registrando attenzioni da parte di molte cantine associate.
L’intento è di proporre un banco d’assaggio dedicato a vini rosati fermi ed a vini spumanti in versione Rosè.
Nei locali dell’Enoteca Regionale, in via Roma, 57, con orario 18:30-22:00 sarà allestito un banco d’assaggio con una selezione al calice di etichette delle cantine socie dell’Enoteca.
A fianco della degustazione dei vini ci saranno prodotti tipici del territorio e un’apericena a buffet per ogni partecipante a cura della Agrimacelleria Bricco del Prete di Priocca.
Ecco l’elenco aggiornato dei vini in degustazione (per denominazione e in ordine alfabetico di cantina)

Nebbiolo d’Alba Spumante Rosè – Demarie, Vezza d’Alba
Spumante Brut Rosè Madre Natura – Teo Costa, Castellinaldo
Nebbiolo D’alba Doc Spumante Rose’ 2018 – Malabaila, Canale
Spumante Extra Brut Rosè Cuvèe 2021 – Cascina Chicco, Canale
Nebbiolo d’Alba Spumante Extra Brut Rosè – Mario Costa, Canale
Metodo Classico Nebbiolo d’Alba Extra Brut Rosè – Angelo Negro, Monteu Roero
Metodo Classico Nebbiolo d’Alba Dosaggio Zero Rosè – Poderi Vaiot, Montà
Alta Langa Rosé de Saignée Brut Oudeis – Enrico Serafino, Canale
Vino Rosato Frizzante Secco MO*DUS (Pet.Nat) – Quila Neive
Langhe Rosato Prima Rosa 2025 – Angelo Negro, Monteu Roero
Langhe Rosato Rus 2025 – Michele Brezzo, Santo Stefano Roero
Langhe Rosato Clamoris 2025 – Cantina Destefanis, Canale
Langhe Rosato Rustichel 2025 – Cantina Marsaglia, Castellinaldo
Langhe Rosato Cit 2025 – Casetta Carlo, Montà
Langhe Rosato Rosea Luna 2025 – Cascina Chicco, Canale
Langhe Rosato 2025 – Malabaila, Canale
Langhe Rosato Ancant 2025 – Mario Costa Canale
Langhe Rosato La Stella 2025 – Massucco, Castagnito
Langhe Rosato 2025 – Pelassa Daniele, Montà
Langhe Rosato N-Rose 2025 – Poderi Vaiot, Montà
Langhe Rosato Sori Eroici Bio 2026 – Quila , Neive
Langhe Rosato Cereja 2025 – Tenuta Carretta, Piobesi d’Alba
Vino Rosato Note di Rose 2025 – Bruno Franco, Canale
Vino Rosato Killa Rosè 2025 – Barbero Giacomo, Canale
Vino Rosato Indovino 2025 – Cà di Caire
Vino Rosato 2025 – Cascina Fiorenza, Canale
Vino Rosato Fiore di Pesco 2025 – Cascina Lanzarotti, Monteu Roero
Vino Rosato Noi 2025 – Crota Cichin, Santo Stefano Roero
Vino Rosato Le Due Rose 2025 – Filippo Gallino, Canale
Vino Rosato San Martin 2025 – Lorenzo Negro, Monteu Roero
Vino Rosato 2025 – Occhetti Luca, Monteu Roero
Vino Rosato Rosanebbia 2025 – Pace, Canale
Vino Rosato Bacarà 2025 – Rosso Francesco, Santo Stefano Roero
Vino Rosato Nebi 2025 – Sandri Paolo, Castagnito
Vino Rosato Baruss 2025 – Sottero Silvana, Castellinaldo
Vino Rosato Briciula Fiordaliso 2025 – Viglione Antonio, Monteu Roero
Monferrato Chiaretto Beugard 2025 – Enrico Vaudano & Figli, Cisterna d’Asti
Il costo promozionale della serata è di € 15,00 a persona e prevede assaggi liberi di tutti i vini in degustazione (la prenotazione è consigliata).
Inoltre, tutti coloro che entreranno in Enoteca avranno uno speciale sconto del 10% sull’acquisto dei vini di oltre 70 produttori del Roero; con varie tipologie di vini del territorio dagli spumanti, alle selezioni di Arneis, ai vini rossi e ai distillati.
Per informazioni e prenotazioni: Enoteca Regionale del Roero
tel. 0173 364631email ufficio.soci@gowinet.it oppure amministrazione@enotecadelroero.it
 
ALLA PROSSIMA !
LUCA GANDIN

La Città metropolitana intitola una sala alle Madri Costituenti

 

 
Ottant’anni dopo quel 25 giugno 1946 in cui si riunì per la prima volta l’Assemblea Costituente, la Città metropolitana di Torino dedica alle Madri Costituenti uno dei luoghi più simbolici della propria sede: la sala panoramica al quindicesimo piano di corso Inghilterra.
L’inaugurazione, in programma giovedì 25 giugno alle 15, vuole rendere visibile e permanente il contributo delle ventuno donne elette all’Assemblea che parteciparono alla stesura della Costituzione repubblicana, portando nel dibattito pubblico temi come l’uguaglianza, i diritti sociali, il lavoro e la piena cittadinanza femminile.
La nuova intitolazione trasforma uno spazio istituzionale affacciato sulla città in un luogo della memoria civile, dedicato a figure che hanno contribuito a costruire le basi democratiche del Paese. I volti delle Costituenti accompagneranno così l’attività quotidiana dell’Ente, richiamando il valore dell’impegno politico e sociale delle donne nella storia italiana.
Alla cerimonia interverranno la consigliera delegata alle Politiche sociali e di Parità Rossana Schillaci, la consigliera delegata al Turismo e allo Sviluppo economico Sonia Cambursano, la consigliera di Parità Elisa Raffone, la direttrice generale Monica Sciajno, la dirigente della Direzione Risorse umane Daniela Gagino e la dirigente della Direzione Istruzione, Sviluppo sociale e Politiche di genere Monica Tarchi.
 
L’appuntamento sarà anche l’occasione per presentare il volume “Libere per Costituzione”, dedicato alle protagoniste dell’Assemblea Costituente e al loro ruolo nella nascita della Repubblica. A dialogare con il pubblico sarà l’autrice Valeria De Cubellis, che ripercorrerà le vicende delle donne che contribuirono alla scrittura della Carta costituzionale.
L’inaugurazione della sala dedicata alle Madri Costituenti e la presentazione del volume si inseriscono nel programma con cui la Città metropolitana di Torino ricorda l’ottantesimo anniversario dell’avvio dei lavori dell’Assemblea Costituente, riportando l’attenzione sul contributo femminile alla costruzione della democrazia italiana.
 

Ozegna rende omaggio a quattro esempi di impegno civico

 

Conferita la cittadinanza onoraria a Marisa Nigra, Roberto Flogisto, Enzo Morozzo e Bruno Germano

«Una comunità cresce quando sa riconoscere chi, con il proprio esempio, ha contribuito a renderla migliore.»

Con queste parole il Consigliere Regionale ed ex Sindaco di Ozegna Sergio Bartoli ha voluto esprimere il proprio apprezzamento in occasione della cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria a Marisa Nigra, Roberto Flogisto, Enzo Morozzo e Bruno Germano.

«Ho vissuto con particolare emozione questa serata – dichiara Bartoli – perché ho avuto il privilegio di conoscere e collaborare con tutti loro durante gli anni della mia esperienza amministrativa. Ognuno, con il proprio percorso, ha lasciato un’impronta significativa nella storia di Ozegna, mettendo sempre il bene della comunità davanti agli interessi personali.»

Marisa Nigra ha rappresentato per anni un importante punto di riferimento nel mondo dell’associazionismo, promuovendo attraverso il Gruppo Anziani occasioni di aggregazione e di socialità che hanno rafforzato il senso di comunità.

Roberto Flogisto ha dedicato una parte importante della propria vita alla tutela e alla valorizzazione delle tradizioni locali, contribuendo a custodire la memoria storica e culturale del paese.

Enzo Morozzo, grazie alla sua attività di insegnante, studioso e autore, ha saputo raccontare Ozegna, trasmettendone la storia e l’identità alle nuove generazioni.

Bruno Germano si è distinto per una disponibilità straordinaria verso il prossimo. L’impegno nella vita amministrativa del Comune e, soprattutto, alla guida dell’AIB e della Protezione Civile di Ozegna rappresenta un esempio concreto di servizio, responsabilità e altruismo.

«Questa onorificenza – conclude Bartoli – assume un significato che va oltre il riconoscimento personale. È un messaggio rivolto a tutta la comunità, in particolare ai più giovani: il volontariato, la cultura, il senso civico e la disponibilità verso gli altri sono valori che meritano di essere coltivati e tramandati. Le opere possono cambiare il volto di un paese, ma sono le persone a costruirne davvero l’anima. A Marisa, Roberto, Enzo e Bruno rivolgo le mie più sincere congratulazioni e un profondo ringraziamento per quanto hanno donato e continuano a rappresentare per Ozegna.»