Continua senza sosta l’attività d’indagine della Polizia di Stato volta all’individuazione dei responsabili di furti ai danni di esercizi commerciali cittadini avvenuti nell’ultimo periodo.
Gli agenti della Squadra Volante hanno arrestato un cittadino marocchino di 23 anni gravemente indiziato di furto aggravato ai danni un negozio di via Genova.
I poliziotti sono intervenuti nella tarda serata di domenica, su segnalazione di un cittadino che, attirato da rumori, aveva notato la presenza di un uomo che armeggiava all’interno di un esercizio commerciale con la vetrina infranta. All’arrivo dei poliziotti, l’uomo stava uscendo dal negozio attraverso il buco aperto nella vetrina. Alla vista delle volanti, il ventitreenne si è dato alla fuga, durata poco visto che gli agenti lo hanno bloccato pochi istanti dopo.
Accanto alla vetrina rotta, gli agenti hanno rinvenuto un tombino in ghisa e un monopattino elettrico, quest’ultimo asportato dall’interno del negozio e poi restituito al legittimo proprietario insieme a una piccola somma di denaro trafugata dalla cassa. All’interno del negozio, gli agenti hanno anche trovato una biciletta di proprietà del titolare che era stata smontata, probabilmente per essere asportata. Infatti, l’uomo, era stato anche visto mentre avrebbe tentato di allargare il foro della vetrina.
Aprire un conto corrente, sin da piccoli, ai nostri ragazzi potrebbe essere un’utile soluzione. Bisogna fare una premessa: i minori non possono aprire un conto corrente sino, appunto, al compimento del 18imo anno di età. I genitori, quindi, possono farlo per lui, ma il titolare sarà a tutti gli effetti il minore a cui è intestato il conto. Non sarà, infatti, possibile cointestare il conto al figlio e a uno dei genitori. La legge vuole, infatti, tutelare in questo modo il minore che, al compimento della maggiore età, potrebbe invece decidere di cointestarlo anche a un genitore.