RITRATTI TORINESI
Passione dello scrivere; passione che gli è valsa il diploma di titolare del record mondiale certificato dal Guinness dei primati per il maggior numero di lettere pubblicate da giornali in una settimana
Gianluigi De Marchi (che scrive di economia e società per il “Torinese”, ndr) invia lettere ai quotidiani da oltre vent’anni, e si definisce un “grafofilo” (“Amante dello scrivere, precisa, non certo un grafomane, termine che ha risvolti peggiorativi…”) che commenta, spesso in termini sarcastici, i principali avvenimenti della cronaca.
“Ogni volta che trovo un argomento che mi stimola, apro il computer e scrivo ai giornali per esprimere il mio parere; e con soddisfazione ho notato che molto spesso le mie opinioni sono state considerate degne di pubblicazione, tanto che ho ormai superato le 1.000 lettere comparse su tutti i più autorevoli quotidiani italiani. Un risultato notevole, che mi ha spinto, un anno fa, a raccogliere i testi più significativi in un libro intitolato “Caro direttore ti scrivo” in cui ho inserito le copie dei commenti, con un breve riepilogo della notizia cui si riferiscono. Fatte le debite proporzioni, un’iniziativa simile a quella del grande Forattini che ogni anno pubblicava le sue migliori vignette in un volume che consentiva di conservare i ricordi.”
Il record stabilito da De Marchi è relativo a ben dodici lettere pubblicate in una settimana di Dicembre 2022 da cinque quotidiani nazionali.
De Marchi è un giornalista e scrittore molto prolifico (vanta oltre 5.000 articoli su Il Sole 24 Ore, Corriere della Sera, La Stampa, Repubblica ed altri quotidiani e riviste), noto non solo per i numerosi libri in materia di economia e finanza (ha pubblicato opere con i principali editori come Pirola, De Lillo, Giuffé, 24 ore libri ed altri), ma anche per una quindicina di libri umoristici, quattro romanzi, un libro di racconti ed una raccolta di poesie.
CARO DIRETTORE TI SCRIVO può essere ordinato a demarketing2008@libero.it


La GMG di Lisbona ha confermato, ancora una volta, anche se non è affatto una notizia, il

“CreaTo nasce in piena pandemia – specifica Barbara Lorenzo – i tempi erano ormai maturi per lanciare un brand capace di racchiudere e sintetizzare anni di realizzazioni. Con CreaTo arrivo a proporre gioielli artigianali e sostenibili che non sacrificano il gusto e l’eleganza che mi caratterizzano.
“Oltre alla ceramica – aggiunge Barbara Lorenzo – utilizzomateriali quali il caucciù, l’alcantara, le catene in metallo e, a breve, ho deciso di lanciare una linea totalmente dedicata all’upcycling, legata al riuso di materiali giunti a fine vita a cui io consegno una nuova esistenza”.
CreaTo ha dato vita a una community, un gruppo Instagram che si chiama CreaTogioielli.
Nella collezione di CreaTo realizzata da Barbara Lorenzo dominano due fattori, eleganza e semplicità, eleganza che, come ben asserisce Giorgio Armani “significa non essere notati, ma essere ricordati”, e semplicità, di cui era icona Coco Chanel, per la quale la “semplicità è la nota fondamentale di ogni vera eleganza”.