ilTorinese

De Marchi, recordman mondiale delle lettere sui giornali

RITRATTI TORINESI

Passione dello scrivere; passione che gli è valsa il diploma di titolare del record mondiale certificato dal Guinness dei primati per il maggior numero di lettere pubblicate da giornali in una settimana

Gianluigi De Marchi (che scrive di economia e società per il “Torinese”, ndr)  invia lettere ai quotidiani da oltre vent’anni, e si definisce un “grafofilo” (“Amante dello scrivere, precisa, non certo un grafomane, termine che ha risvolti peggiorativi…”) che commenta, spesso in termini sarcastici, i principali avvenimenti della cronaca.
“Ogni volta che trovo un argomento che mi stimola, apro il computer e scrivo ai giornali per esprimere il mio parere; e con soddisfazione ho notato che molto spesso le mie opinioni sono state considerate degne di pubblicazione, tanto che ho ormai superato le 1.000 lettere comparse su tutti i più autorevoli quotidiani italiani. Un risultato notevole, che mi ha spinto, un anno fa, a raccogliere i testi più significativi in un libro intitolato “Caro direttore ti scrivo” in cui ho inserito le copie dei commenti, con un breve riepilogo della notizia cui si riferiscono. Fatte le debite proporzioni, un’iniziativa simile a quella del grande Forattini che ogni anno pubblicava le sue migliori vignette in un volume che consentiva di conservare i ricordi.”
Il record stabilito da De Marchi è relativo a ben dodici lettere pubblicate in una settimana di Dicembre 2022 da cinque quotidiani nazionali.
De Marchi è un giornalista e scrittore molto prolifico (vanta oltre 5.000 articoli su Il Sole 24 Ore, Corriere della Sera, La Stampa, Repubblica ed altri quotidiani e riviste), noto non solo per i numerosi libri in materia di economia e finanza (ha pubblicato opere con i principali editori come Pirola, De Lillo, Giuffé, 24 ore libri ed altri), ma anche per una quindicina di libri umoristici, quattro romanzi, un libro di racconti ed una raccolta di poesie.

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Il concertone di Ferragosto a Sportinia rende omaggio a Morricone

 Con l’“Ensemble Symphony Orchestra”

SAUZE D’OULX – Tutto pronto per il Concertone di Ferragosto a Sportinia. Martedì 15 agosto ritorna il Grande Concerto di Ferragosto delle Montagne Olimpiche, realizzato dal Comune di Sauze d’Oulx e dall’Unione dei Comuni Olimpici della Via Lattea.

Un concerto, sempre ad ingresso libero, che ha visto sin dal 2010 ai 2.000 metri di Sportinia i più grandi protagonisti della musica italiana: Antonella Ruggiero, Nicola Piovani, Enrico Ruggeri, Malika Ayane, Roberto Vecchioni, Eugenio Finardi, Noemi e Morgan.

E quest’anno Sauze d’Oulx e le Montagne Olimpiche vogliono rendere omaggio ad uno dei monumenti della musica italiana: il Maestro Ennio Morricone.

Sauze d’Oulx già nel 2011 aveva vissuto l’emozione delle note di un altro grande compositore italiano: il Premio Oscar Nicola Piovani che a Sportinia fece riecheggiare le note del film “La vita è bella” con il “Concerto in quintetto” che lo vide protagonista al pianoforte.

Quest’anno la scelta di omaggiare il grande compositore Ennio Morricone a tre anni dalla sua scomparsa.

Il Sindaco Mauro Meneguzzi invita al Concertone di Ferragosto: “In questi anni a Sportinia abbiamo portato grandi nomi della musica leggera italiana, riscuotendo sempre un grande successo di partecipazione e di consensi. Quest’anno abbiamo voluto proporre qualcosa di diverso perché, anche noi nelle Montagne Olimpiche, volevamo rendere un piccolo omaggio ad un grandissimo della musica italiana, come il Maestro Ennio Morricone. Lo facciamo a tre anni dalla sua scomparsa portando a Sportinia le sue celeberrime colonne sonore eseguite dalla “Ensemble Symphony Orchestra”, ad oggi una delle Orchestre più conosciute nel panorama artistico nazionale che, per l’occasione, presenta il nuovissimo spettacolo, diretto da Giacomo Loprieno, “Alla scoperta di Ennio Morricone”. Vi aspettiamo tutti come sempre per le ore 11,30 nell’anfiteatro di Sportinia e speriamo che il nostro affezionato pubblico possa gradire questa novità in cui noi crediamo molto”.

Lo spettacolo “Alla scoperta di Ennio Morricone”, proposto dall’Associazione il Laboratorio CTM, è un tributo unico alle musiche del grande compositore italiano e si arricchisce di nuove pagine in gran parte meno conosciute, ma di grande bellezza nello sconfinato repertorio del Maestro Morricone.

Non solo un concerto, ma un percorso di parole, suggestioni e performance solistiche che guideranno lo spettatore attraverso i decenni che hanno reso il grande il cinema e la musica italiana e internazionale.

Il viaggio incredibile iniziato tra le melodie che sono rimaste nella memoria collettiva di generazioni e che ha caratterizzato l’attività dell’Ensemble nelle scorse stagioni prosegue affrontando altre opere come Gli Intoccabili, La Califfa, Canone Inverso con uno spazio importante per le canzoni scritte per artiste come Dulce Pontes, Joan Baez e Mina in una nuova versione sinfonica.

500 colonne sonore, 70 milioni di dischi venduti nel mondo, sei nominations e due Oscar vinti (nel 2007 l’Oscar alla Carriera e 2016 con l’Oscar per la colonna sonora per il film “The Hateful Eight” di Quentin Tarantino), tre Grammy, quattro Golden Globe e un leone d’Oro fanno di Ennio Morricone un gigante della musica di tutti i tempi. Da qui l’idea dell’Ensemble Symphony Orchestra, fiore all’occhiello del nostro Paese, di porre omaggio al Maestro.

Durante lo spettacolo sul palco si alterneranno solisti, prime parti di importanti teatri e istituzioni sinfoniche italiane, come il violoncello del Maestro Ferdinando Vietti e la tromba del Maestro Stefano Benedetti. Ospiti speciali saranno il soprano Anna Delfino, beniamina del pubblico europeo dell’opera, che farà rivivere l’emozione del Deborah’s Theme da “C’era una volta in America” e il violinista del Circle du Soleil Attila Simon, che eseguirà il solo di Love Affair.

Ad accompagnare il pubblico dando voce ai personaggi e alle ambientazioni la bravura dell’autore Andrea Bartolomeo, attore, regista e docente di teatro. Dal ’98, con il Teatro Nucleo, è presente nei più importanti Festival Internazionali di Teatro in spazi aperti e nelle piazze d’Europa, del Sud America e dell’Asia. E’ direttore artistico di due festival e del Centro di Ricerca per le Arti della Scena, immerso nella natura del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.

NOTE TECNICHE PER IL CONCERTONE DI SPORTINIA

Il concerto è previsto per le ore 11.30 in Località Sportinia

(terrazza Capanna Kind), è gratuito e non è necessario prenotare.

Per accedere a Sportinia si può:

Prendere la seggiovia che parte da Prariond.

Costo €.12 corsa singola solo andata, €.15 corsa singola andata e ritorno, con giornaliero €.29. – Biglietti in prevendita presso l’Ufficio del Turismo oppure direttamente alla cassa ubicata alla partenza dell’impianto.

Orario (solo per il giorno 15/08) 8,30-17 in orario continuato.

Si può raggiungere Sportinia anche a piedi seguendo i sentieri 7 (da campetto Clotes) e 10 (pista da sci n°11) con cartina in distribuzione presso l’Ufficio del Turismo/segnaletica ad hoc per la giornata.

Inoltre si può arrivare a Sportinia anche in auto direzione Richardette, Stazione Sperimentale Alpina (ex Vezzani). La strada però verrà chiusa dalle ore 10 alle ore 12,30 circa in località Pian della Rocca. Dopo tale orario bisognerà proseguire a piedi su strada pianeggiante per raggiungere Sportinia in circa 20 minuti.

Iannò: “Senza fissa dimora ai Giardini Reali: il Comune che fa?”

 

“La stagione estiva induce ad un certo rilassamento, ma non per tutti.

Le persone senza fissa dimora rimangono sempre in strada e devono affrontare i problemi di sempre.

Un caso emblematico è il piccolo arco tra i Giardini Reali e piazza Castello, diventato da tempo “un albergo” dove alloggiano 4 senza tetto con un cane, che espletano i loro bisogni, con un forte olezzo di urina presente e una situazione igienico sanitaria precaria.

Una porta “dell’assurdo” che dovrebbe rappresentare un biglietto da visita per i turisti e chi transita per recarsi in piazza Castello, un luogo al contrario da evitare.

L’Amministrazione ha intenzione di prendere un provvedimento per tale accampamento, vista la situazione igienica?

L’autunno non è poi così lontano e gli “invisibili” torneranno con i loro giacigli, sacchi e zaini infilati tra cancelli e colonne a stazionare sotto portici, anfratti di fortuna facendoli diventare la loro “casa” e la situazione precipiterà nuovamente con i primi freddi.

E’ stato predisposto un piano per l’inverno 2023/2024 per i senza fissa dimora, vorrei conoscere i dettagli e sapere se sono state previste delle strutture per ospitarli e quanto sarà l’investimento economico previsto.

A settembre se ne discuterà in Sala Rossa”

Pino IANNO’ Torino Libero Pensiero

In Piemonte finanziate sette nuove aule studio

Finanziate 7 nuove aule studio sul territorio regionale per gli studenti universitari del Piemonte. Edisu, L’ente strumentale dell’assessorato regionale per il diritto allo studio ha approvato di recente le graduatorie del bando finalizzato alla realizzazione di sale studio in convenzione per l’anno 2023, parte del progetto Campus Diffuso, per estendere le offerte di luoghi adibiti allo studio e le opportunità formative dei giovani universitari. 100 mila euro stanziati nel bilancio 2023 per sostenere sette progetti: Fondazione Esperienze di cultura Metropolitana Settimo Torinese; CUS TORINO –Palavela di Torino; Mediateca della Biblioteca Civica Carlo Negroni di Novara; Biblioteca di Rivalta di Torino; Biblioteca Civica di Biella; Biblioteca civica di Mondovì e il Centro giovani di Rivoli. Per l’assessore regionale Elena Chiorino:”Il diritto allo studio è una assoluta priorità come lo è rendere sempre di più i nostri territori  a misura di studenti. Non solo attraverso l’offerta delle nostre università, ma anche grazie a servizi messi a loro disposizione e che siano sempre più di qualità. Un lavoro che portiamo avanti con impegno insieme a Edisu e su cui si continuerà a investire energie e risorse”.
“Per rendere il Piemonte attrattivo per la formazione universitaria servono anche servizi di qualità e capillarmente diffusi. Per questo negli anni abbiamo cercato di incentivare ed accrescere collaborazioni e legami con i territori per allargare la rete di luoghi adibiti allo studio non solo nei grandi centri ma anche nei comuni delle provincie. Ci fa quindi piacere anche in questa edizione del bando poter sostenere il diritto allo studio universitario finanziando ben sette progetti in diverse realtà del nostro Piemonte” ha dichiarato il presidente di Edisu Piemonte Alessandro Ciro Sciretti.

Non rinunciare all’indipendenza economica

In una società come la nostra, ancora fortemente patriarcale, la donna è la parte più debole sul lavoro, nella famiglia e in genere.

Non soltanto: in molte realtà lavorative la donna percepisce uno stipendio inferiore ad un collega uomo a parità di mansioni ma è penalizzata anche al momento dell’assunzione perché sono ancora molte le aziende (meglio sarebbe dire “gli addetti al colloquio”) che chiedono se la candidata intenda avere figli, sposarsi nel caso non lo sia ancora ed altre domande che non trovano riscontro nei candidati di sesso maschile.

Il vero problema, però, è quando il lavoro lo si abbandona spontaneamente perché, e purtroppo non è una rarità, il compagno chiede (chiedere è un eufemismo) alla compagna di licenziarsi o, e qui subentrano altri problemi, si resta a casa volontariamente per seguire i figli piccoli.

Ho ripetuto fino alla nausea che nel caso la richiesta venga dal proprio compagno va rifiutata nettamente e, se non basta, al rifiuto segue il ritorno nella casa dei genitori o in una propria (o, alla peggio, presso una collega o amica) perché senza lavoro si diventa totalmente schiavi del partner. Anche per acquistare oggetti di costo esiguo come collants, assorbenti, shampoo o, ancora più, per recarsi dalla parrucchiera o per acquistare un vestito occorrerà elemosinare al partner il denaro necessario; il passo successivo, nell’iter del narcisista patologico, sarà di impedirvi di andare dalla parrucchiera e, in crescendo, di andare a trovare la mamma, la sorella o le ex colleghe per un aperitivo.

Molte donne, e questo è il punto di forza degli psico-orchi, si convincono che il proprio compagno impedisca loro alcune cose perché lui, da solo, fa già tanto per la famiglia e non è giusto che loro spendano in cose futili. Se mai leggerete questo articolo dopo che il vostro compagno ha già avanzato richieste di questo tipo e siete ancora legate a lui preparatevi: il peggio deve ancora venire. Inutile dirvi di verificare in quante cose futili lui spende per sé, dall’abbonamento allo stadio al bar con gli amici, dai gratta e vinci al nuovo tatuaggio, al nuovo cellulare “perché l’altro ha già 1 anno” e così via.

Se qualcuna non mi crede posso farle incontrare chi abbia vissuto sulla propria pelle quell’esperienza.

Inutile sottolineare che, una volta perso il lavoro, nella remota ipotesi che voi possiate liberarvi da quell’orco dovrete innanzitutto trovare un nuovo lavoro, ma saranno passati anni di disoccupazione, sarete invecchiate, sarete rimaste indietro nell’evoluzione tecnologica e, dunque, essere assunte sarà quasi impossibile.

Unica consolazione: con il c.d. “Codice rosso”, la serie di norme che regolano la prevenzione e la repressione della violenza sulle donne, il patrocinio legale è gratuito indipendentemente da ogni altro requisito. Così almeno salverete la pelle e quel che rimane del vostro equilibrio psichico.

Se, invece, avete deciso di restare a casa dal lavoro per seguire i cuccioli tenete presente alcuni fattori chiave: i figli costano da piccoli e, ancora più, quando avranno bisogno di libri, dovrete pagare le tasse scolastiche o le gite; crescendo avranno bisogno continuo di vestiti nuovi, vorranno conseguire la patente e molto altro.

Inoltre, ma qui è materia di uno psicologo, ritengo sia preferibile che un bimbo cresca confrontandosi con suoi coetanei, frequentando un nido d’infanzia ed una scuola materna così da crescere autonomo e sviluppare fin dai primi anni un carattere indipendente.

Ai tempi del servizio di leva effettuai un breve sondaggio fra i commilitoni, valutando il comportamento di molti di loro: tutti quelli che non avevano problemi a cambiare treno in caso di guasto, ad assaggiare cibi nuovi per loro, a saper lavare all’occorrenza un indumento senza aspettare di andare in licenza erano ragazzi che avevano frequentato da piccoli il nido o l’asilo; per contro, chi non si era mai allontanato dalle gonne di mamma era immediatamente identificabile anche nell’addestramento militare.

Il senso del primo caso, cioè di quante abbandonano il lavoro perché il compagno vuole disporre della vita come fossero un oggetto di sua proprietà, è che quella persona vuole soltanto portarvi all’annullamento della vostra personalità ed alla privazione della libertà: lasciatelo senza indugio appena avanza simili richieste senza arrivare a pensare di essere inadeguate; non siete voi inadeguate a lui (o ad altri), è lui ad essere inadeguato ad una società civile e merita di trascorrere un po’ di tempo di riflessione a spese dello Stato.

Nel caso di spontanee dimissioni, ricordate che i figli non devono pagare per le scelte errate dei genitori: perché impedirgli, un domani, l’accesso all’università o a viaggi di istruzione alle superiori solo perché abbiamo scelto oggi uno stile di vita che ci obbliga a rinunciare alle cose importanti?

Sergio Motta

Biblioteche civiche torinesi chiuse il 14 e 15 agosto

Le Biblioteche civiche Torinesi saranno chiuse lunedì 14 e martedì 15 agosto.
Vi invitiamo a consultare il link con gli orari di apertura delle Biblioteche civiche torinesi durante il periodo estivo 2023.
https://bct.comune.torino.it/avvisi/orari-di-apertura-delle-biblioteche-civiche-torinesi-durante-il-periodo-estivo-2023?fbclid=IwAR3CBNUYLaCzmsd9XLmhdILm4iQHT1ZmbZccGQq0ICJozC8Uo7huGxHIW6k

Cesana si prepara al Ferragosto con un pienone di iniziative

CESANA TORINESE – Il Ferragosto si avvicina e a Cesana Torinese si intensificano le iniziative. Ormai ci siamo ed il lungo weekend ferragostano è alle porte.

Il Sindaco Roberto Vaglio da il benvenuto ai turisti: “Stiamo entrando nel weekend più caldo dell’estate, quello di Ferragosto che quest’anno è davvero un weekend lungo. Cesana si sta arricchendo di turisti e siamo lieti che in tanti abbiano scelto la nostra località per trascorrere queste festività estive. Per rendere il soggiorno ai nostri tursiti sempre più piacevole le nostre associazioni si sono prodigate per predisporre un calendairo di eventi il più articolato possibile. Diamo quindi il più caloroso benevenuto ai nostri turisti e a nome dell’Amministrazione Xomunale ringrazio anche tutte le persone che in questi giorni stanno lavorando per Cesana e le sue frazioni”

Sabato 12 agosto alle ore 16 presso il Parco Avventura Chaberton Cabaret e Magia con il Mago Alberto Allione e Mauro Villata a cura della Pro Loco PerCesana +39 379 1961133. Dalle 16,45 presso la Biblioteca “2 Giugno” laboratori creativi per bambini a cura dell’Associazione Culturale INCIPIT. A Sansicario Alto Mercatino nel centro commerciale pedonale mentre a cura di AltaQuotaSport passeggiata a sei zampe “Memorial Yuba”, passeggiata cane-padrone a scopo benefico.

Sempre sabato 12 agosto alle ore 21,30 presso l’ex cinema di Sansicario presentazione del libro “In casa Melzi con Leonardo” di Gian Vico Melzi d’Eril. La serata verrà introdotta da Franco Faggiani.

Domenica 13 agosto Festa Patronale a Champlas Seguin in onore di Sant’Ippolito con Santa Messa alle ore 16.

Nel pomeriggio a partire dalle ore 16 in via Roma 7 “Il ballo liscio” con l’orchestra “Silvano Barbara e la Band” a cura della Proloco PerCesana. Non solo ballo perché sarà anche possibile degustare i gofri: per info rivolgersi al numero 3791961133.

Sempre domenica 13 agosto a Sansicario Alto Mercatino nel centro commerciale pedonale.

Lunedì 14 agosto spettacolo di burattini “Meneghino e Brighella” alle ore 16 presso il ristorante “Da Cosetti”: spettacolo teatrale per grandi e piccini. A seguire merenda e animazione con Tato DJ a cura della Proloco PerCesana: per info rivolgersi al 3791961133

Da lunedì 14 agosto sino a mercoledì 16 agosto la Chiesetta di Sagnalonga ospita la mostra “Arte di una vita in mostra. Pittura e scultura” con sculture e opere d’arte in legno di Nino Capetti a cura dell’Associazione MontiLuna2000. L’inaugurazione della mostra è prevista per le ore 10 di lunedì 14 agosto e la mostra resterà aperta il 14 agosto ed il giorno di ferragosto dalle 10 alle 18,30 mentre mercoledì 16 agosto l’apertura sarà dalle 10 alle 17.

Sempre lunedì 14 agosto “Ferragosto a Sansicario” dalle ore 21,30 presso ex cinema Sansipario Dj set by Lorenzo Richetto

Per il pomeriggio di Ferragosto di martedì 15 agosto, dopo il successo dello scorso anno torna alle 17 in piazza Amedeo l’evento “Il turista è protagonista”. Anche in questa seconda edizione i partecipanti si potranno esibire in quello in cui sono più bravi: cantare, ballare, recitare, imitare, eccc. Sarà poi una selezionata giuria a decretare il vincitore. Per partecipare è sufficiente iscriversi presso Ufficio del Turismo in modo del tutto gratuito. Ovviamente anche questo è un evento proposto dalla Pro Loco PerCesana cui ci si può rivolgere per ulteriori informazioni al numero 3791961133. Strettamente legata a questa corrida di Richetto in salsa cesanese ci sarà l’estrazione della lotteria di Ferragosto, sempre a cura della Pro Loco, con ritiro premi solo in presenza.

Cattolici, adesso oltre la testimonianza

LO SCENARIO POLITICO di Giorgio Merlo

La GMG di Lisbona ha confermato, ancora una volta, anche se non è affatto una notizia, il
giacimento di valori, di impegno, di altruismo e di cultura che accompagnano le giovani
generazioni cattoliche provenienti da tutto il mondo. E quindi anche dal nostro paese, l’Italia. Un
momento di straordinaria importanza che si ripete periodicamente e che conferma, anche con il
magistero di Papa Francesco, il ruolo che possono avere nella società contemporanea, seppur
molto secolarizzata e laicizzata, i valori cristiani e cattolici.

Detto questo, che non è nient’altro che una fotografia oggettiva e persin scontata, è altrettanto
indubbio che oltre alla testimonianza straordinaria di questi giovani, resta ancora inevasa una
domanda che, almeno per il nostro paese, merita di avere prima o poi una risposta adeguata e
pertinente. Ovvero, quando sarà possibile che questo giacimento di valori, di impegno, di
generosità e di cultura oltrepassano la dimensione testimoniale – peraltro importante e sempre
significativa – e accettano la scommessa e la durezza anche dell’impegno politico diretto? Detto
in altri termini, quando sarà possibile immettere queste “forze nuove” nella concreta dialettica
politica italiana? Certo, forse la domanda è troppo cruda e magari anche mal posta. Ma sarebbe
semplicemente da irresponsabili che una forza del genere, prorompente e carica di valori e di
impegno concreto, si arrestasse di fronte alla politica e alle sue dinamiche perchè ancora vissute
come distinte e distanti dal proprio percorso formativo ed ideale. Certo, non mi nascondo dietro
ad un dito. Partiti personali, partiti senza una cultura politica precisa e definita, partiti fatti da
classi dirigenti improvvisate e rigorosamente ubbidienti e servili non rappresentano un viatico così
entusiasta ed allettante per intraprendere un cammino di impegno politico diretto e militante.
Qualcuno dirà, e anche giustamente, che non è affatto necessario legare l’impegno politico alla
presenza sistematica ed organica all’interno dei partiti. Anche perchè, com’è evidente, si tratta di
partiti che tutto hanno tranne che un profilo politico e culturale accattivante o che siano
particolarmente ospitanti. Perchè o si tratta, il più dei casi, di partiti personali o del capo dove il
filtro è l’adesione totale ed incondizionata ai diktat e ai tic del padre/padrone del partito, oppure
sono articolati in rigide ed impenetrabili correnti organizzate dove l’unico esercizio possibile è
quello di applaudire il verbo o il dogma recitato dal capo corrente di turno.

Però, e proprio di fronte ad un quadro così desolante ed ossificato, forse è giunto anche il
momento per alzare il tiro. O meglio, per fare uno scatto in avanti e un vero salto di qualità. Ben
sapendo che, prima o poi, occorre pur affrontare il nodo della partecipazione e della presenza
nella politica organizzata e nei partiti che restano, bene o male, gli strumenti decisivi ed essenziali
della stessa politica. Anche perchè, ed è appena sufficiente scorrere le diverse fasi storiche del
nostro paese per rendersene conto, il ruolo dei cattolici è decisivo e determinante nella sfera
pubblica quando si accettano sino in fondo, e si fanno i conti, con le dinamiche concrete che
caratterizzano e disciplinano la politica. Sapendo di uscire da una dimensione puramente
testimoniale ma con la consapevolezza e la convinzione di intraprendere un nuovo cammino, o
una nuova missione, per cambiare e migliorare la società con cui occorre pur convivere. E l’intero
magistero dei grandi leader, statisti e testimoni cattolici democratici, cattolici popolari e cattolici
sociali del passato ci spinge a porci questa domanda cercando, al contempo, di dare una risposta
concreta e convincente per oggi. Certo, una risposta adeguata ai tempi e che non sia meramente
nostalgica o passatista. Ma, comunque sia, una risposta che accetti sino in fondo le sfide e le
domande, a volte scomode e a volte complicate e difficili, che la politica pone di fronte a noi di
volta in volta.

Perchè, come diceva un grande leader cattolico popolare a noi giovani negli anni ‘80 durante
lunghi e qualificati corsi di formazione alla politica, “solo quando si passa dalla presunzione della
testimonianza alla crudezza della politica si misura la nostra capacità di saper dare risposte
generali e convincenti ai bisogni e alle domande dei cittadini di una comunità e di un paese”. Quel
leader si chiamava Carlo Donat-Cattin. Ma, ieri come oggi, la sfida è sempre quella. E oggi tocca
ai giovani cattolici saper dimostrare, concretamente, che a quella sfida e a quella domanda, prima
o poi, occorre pur dare una risposta concreta, credibile e convincente.

 

Magliano: Guidare mezzi GTT? Da considerare un mestiere pericoloso


Ne prendiamo atto dopo l’ennesimo episodio, verificatosi sulla linea 4 a Torino: il conducente interviene in difesa del controllore ed è aggredito. Un problema ormai cronico, del quale le Istituzioni devono farsi carico.



Dobbiamo prendere atto che, ormai, autisti e controllori dei mezzi GTT svolgono un mestiere pericoloso. Ci troviamo a commentare l’ennesima aggressione ai danni del personale sui mezzi del servizio di trasporto pubblico: vittime, questa volta, autista e controllore sulla linea 4 a Torino, aggrediti in zona piazza d’Armi, subendo danni fisici (tumefazioni al volto) e alle cose (rottura dei cellulari). Giuste le richieste alla Prefettura e alle Istituzioni di farsi carico di un problema ormai cronico, episodi simili si registrano con una frequenza sconcertante.

Silvio Magliano – Presidente Gruppo Consiliare Moderati, Consiglio Regionale del Piemonte.

CreaTo di Barbara Lorenzo, gioielli artigianali come omaggio a Torino

CreaTo gioielli è  un acronimo per indicare una linea di gioielli artigianali creati da Barbara Lorenzo, una raffinata e creativa signora torinese.

“Il nome – spiega la sua creatrice – sottolinea in modo piuttosto immediato il legame con Torino, la cui eleganza, sobrietà  e buon gusto ispirano da sempre le mie creazioni.

Alcune di esse sono ispirate al mondo marino come le collane con le conchiglie e le perle di ceramica. Ho scelto la ceramica in quanto si tratta di un materiale speciale, già usato nell’antica Grecia, e di cui mi affascina il fatto che nasca dell’argilla lavorata a mano. Mi piace poter realizzare creazioni che mixano materiali poveri come la corda, la juta e la stessa ceramica per gioielli artigianali che splendono al polso o al collo delle donne”.

“CreaTo nasce in piena pandemia – specifica Barbara  Lorenzo – i tempi erano ormai maturi per lanciare un brand capace di racchiudere e sintetizzare anni di realizzazioni. Con CreaTo arrivo a proporre gioielli artigianali e  sostenibili che non sacrificano il gusto e l’eleganza che mi caratterizzano.

“Oltre alla ceramica – aggiunge Barbara Lorenzo – utilizzomateriali quali il caucciù, l’alcantara, le catene in metallo e, a breve, ho deciso di lanciare una linea totalmente dedicata all’upcycling, legata al riuso di materiali giunti a fine vita a cui io consegno una nuova esistenza”.

CreaTo ha dato vita a una community,  un gruppo Instagram che si chiama CreaTogioielli.

Le creazioni si ispirano alle bellezze della natura e ai magnifici monumenti italiani, ma al mare in particolare, soprattutto l’Adriatico che è  il suo luogo del cuore,  in cui trascorre le estati sin da bambina, dove sono presenti le sue radici materne.

“È  fondamentale non essere alla moda nel senso di non lasciare che la moda ci possegga – spiega Barbara Lorenzo  – ma come ha ben espresso Gianni Versace è  fondamentale “che siamo noi a decidere cosa siamo, cosa vogliamo esprimere con il nostro modo di essere e di vestire”.

Nella collezione di CreaTo realizzata da Barbara Lorenzo dominano due fattori, eleganza e semplicità,  eleganza che, come ben asserisce Giorgio Armani “significa non essere notati, ma essere ricordati”, e semplicità, di cui era icona Coco Chanel, per la quale la “semplicità è la nota fondamentale di ogni vera eleganza”.

MARA MARTELLOTTA