“Le Green Communities sono la vera dimensione territoriale del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza. Sono i territori nel presente e nel futuro, che affrontano le crisi climatica, energetica, sociale, economica. Sono il PNRR portato sui territori oltre il municipalismo e il campanilismo di altri bandi che hanno messo i Comuni tutti contro tutti. Sulle Green Communities stiamo facendo un lavoro intenso. Due progetti finanziati, altri per i quali saranno necessarie ulteriori risorse, di PNRR o di altre fonti. A livello nazionale, un anno fa si apriva il bando PNRR per le Strategie d’area delle Green Communities, teorizzate da Uncem dal 2008. E nel 2022 sul bando PNRR sono arrivati, al 16 agosto, 193 progetti. 37 sono stati finanziati con oltre 130 milioni di euro importanti. Ma ne servono altri 300 milioni, come ho detto al Ministro Calderoli, per dare corpo a tutte le altre 160 occasioni di crescita e sviluppo territoriale. Sono valli intere che lavorano, Comuni insieme, con imprese, scuole, università, centri di ricerca. Portiamo al centro la sfida del cambiamento, che vede certamente Governo, Parlamento, Regioni insieme con gli Enti locali montani. In dialogo, alla base di ogni progettualità”.
Lo afferma Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem.
RUBRICA SETTIMANALE A CURA DI LAURA GORIA
In un anno imprecisato, una mattina di marzo, ogni abitante della terra che abbia compiuto 22 anni riceve una scatola misteriosa, con al suo interno un filo.
E’ l’appassionante biografia di una delle famiglie italiane più importanti, strettamente legata alla cultura, all’industria e al progresso del paese. L’ha scritta con dovizia di particolari, grande orgoglio e infinito amore, Sebastiano, nato nel 1970, bisnipote del fondatore della casa editrice, Arnoldo Mondadori, e nipote di Alberto.
Il prolifico scrittore inglese (morto nel 2009) in questo romanzo racconta un momento difficile della famiglia Allsop nell’Inghilterra provinciale di metà anni Sessanta, periodo di grandi cambiamenti che però arrivano ancora rallentati e attutiti all’infuori di Londra.
La scrittrice e traduttrice milanese in questo suo romanzo di esordio escogita un meccanismo ingegnoso. Al suo interno racchiude anche il film di un romanzo; una costruzione a specchio di un romanzo sul romanzo.
