ilTorinese

Sette giovani fotografi europei in mostra a “Camera”

“On the Verge”

Sull’onda lunga di “Artissima” impazza a Torino il “Contemporaneo”.

Dal 4 novembre all’8 gennaio 2023

I grandi temi del nostro tempo, sviluppati in tre sezioni tematiche (“Sulla politica”, “Sull’uguaglianza di genere” e “Sull’ecologia”), sono al centro di “On the Verge” (“Nel limite”), la nuova mostra che “CAMERA-Centro Italiano per la Fotografia” di Torino propone all’interno della sua “Project Room” da venerdì 4 novembre a domenica 8 gennaio 2023. Oltre settanta le opere esposte realizzate da sette giovani fotografi selezionati all’interno del network europeo “FUTURES” (EPP – European Photography Platform), piattaforma di ricerca sulla fotografia contemporanea sostenuta dall’Unione Europea – focalizzata nella mappatura e supporto di autori emergenti oltre i confini nazionali – di cui “CAMERA” è l’unica rappresentante italiana in una rete di venti realtà europee.

 

I progetti esposti portano le firme degli irlandesi Cian Burke e Mark Duffy, delle francesi Pauline Hisbacq, Alice Palliot e del loro connazionale Ugo Woatzi, di Julia Klewaniec (Polonia) e dell’ungherese Daniel Szalai. Si tratta di scatti “a forte effetto” che raccontano storie personali e collettive riguardanti i conflitti, le lotte per l’uguaglianza di genere, la sostenibilità alimentare ed ecologica, l’ascesa di populismi e nazionalismi nel continente europeo. Allo stesso tempo, sotto l’aspetto estetico e linguistico, raccontano di esperienze fra le più innovative e rilevanti nell’attuale panorama fotografico europeo. “In questo senso la mostra – commenta il curatore Giangavino Pazzolaanzitutto interroga la contemporaneità, raccontando con le immagini le esperienze che maggiormente investono e condizionano l’Europa dopo la pandemia. Vivere il limite, la frontiera o il margine di ‘qualcosa’, sia essa una guerra, una lotta o una catastrofe naturale, ci permette di osservare il cuore pulsante della società e stabilire, così, un discorso sull’evoluzione odierna di quei valori di rispetto della libertà, della democrazia, dell’uguaglianza che fondano la collettività europea, ormai sempre più frammentata e disunita da virus, disuguaglianze e divari”.

 

“On the Verge” si inserisce all’interno del ricco programma dell’“Annual Event” proposto ogni anno da “FUTURES” e che quest’anno si terrà in Italia, proprio a  “CAMERA” a Torino, che , dal 4 al 6 novembre (nella tre giorni di “Artissima”), diventerà il quartier generale di un intenso calendario di attività che coinvolgerà, oltre a 100 giovani fotografi e artisti e 20 curatori, come gli artisti Laia Abril (Spagna), Tayio Onorato e Nico Krebs (Svizzera) e Max Pinckers (Belgio), insieme ai curatori Julija Reklaitė (Lituania, direttrice di “Rupert”, Vilnius) e Krzysztof Candrowicz (Polonia, curatore di “CICLO Biennal” in Porto, Portogallo) che saranno tutor del programma educativo riservato agli “artisti FUTURES” e protagonisti dei talk aperti al pubblico nel “Gymnasium” di “CAMERA”. A completare il programma di incontri sulla fotografia e l’immagine contemporanea, si terrà ad “Artissima” (Oval-Lingotto Fiere”) un appuntamento che vede come relatori Irene Fenara (artista), Salvatore Vitale (direttore artistico di “FUTURES”) oltre a Giangavino Pazzola (coordinatore del progetto e curatore di “CAMERA”) e Walter Guadagnini (direttore di “CAMERA”).

g.m.

“On the Verge”

“CAMERA-Centro Italiano per la Fotografia”, via delle Rosine 18; tel. 011/0881150 o www.camera.to

Dal 4 novembre all’8 gennaio 2023

Orari: lun. mart. merc. ven. sab. dom. 11/19 e giov. 11/21

Nelle foto:

–       Daniel Szalai: Calf Igloos”

–       Ugo Woatzi: “Camouflage”

–       Giangavino Pazzola

4 Novembre: alzabandiera con gli studenti e caserme aperte a Torino e Pinerolo

In occasione del Giorno dell’Unità Nazionale e della Giornata delle Forze Armate, Palazzo Arsenale, sede del Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito e la Sala della Rimembranza della Brigata Alpina Taurinense apriranno al pubblico dalle 9 alle 12.

Presso la Scuola di Applicazione dell’Esercito una rappresentanza di studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado “Lorenzo il Magnifico” parteciperà al momento più solenne della giornata, l’Alzabandiera. Nel corso della cerimonia, il Comandante dell’Istituto di Formazione, Generale di Divisione Mauro D’Ubaldi, consegnerà nelle mani di un giovane studente una Bandiera Nazionale, emblema dei valori più sacri della storia nazionale.

Successivamente i giovani allievi avranno la possibilità di visitare le sale storiche di Palazzo Arsenale, uno dei più imponenti e significativi edifici storici torinesi, unica testimonianza del complesso infrastrutturale del “Regio Arsenale” di cui costituiva il cuore e la cui origine settecentesca, ispirata a planimetrie juvarriane, splende ancora oggi di rinnovata bellezza.

Quelle che furono battezzate “Regie Scuole Teoriche e Pratiche di Artiglieria e Fortificazione”, danno oggi vita al Comando per la Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito. Un luogo profondamente legato alla città di Torino, importante bene storico-artistico-culturale, patrimonio della tradizione e della storia piemontese dove ogni anno oltre mille Ufficiali della Forza Armata frequentano alcuni tra i principali corsi della loro carriera.

La “Taurinense” – che quest’anno ha compiuto settant’anni di storia – proporrà al pubblico la propria collezione storica di oggetti e documenti relativi alle Truppe Alpine dell’Esercito dal 1872 a oggi, con la novità rappresentata dalla selezione di uniformi originali prestate dal Museo Nazionale della Montagna di Torino. L’apertura della Sala all’interno della caserma Montegrappa sarà preceduta dalla cerimonia solenne dell’alzabandiera, alla quale parteciperanno gli studenti dell’Istituto Tecnico Sommeiller di Torino, che riceveranno in dono un tricolore.

Le iniziative rientrano nelle manifestazioni a cura del Ministero della Difesa in numerose città italiane in occasione del 4 novembre. Sempre nella stessa giornata, la Brigata Taurinense aprirà al pubblico dalle 14 alle 18 anche la caserma Berardi di Pinerolo, sede del 3° reggimento alpini, dove sarà allestita una mostra di mezzi e materiali di ultima generazione in dotazione alle Truppe Alpine.

Maratona di Torino del 6 novembre  Modifiche viabili in città

Domenica 6 novembre 2022 si correrà la gara podistica Torino City Marathon, MARATONA DI TORINO. La manifestazione si svolgerà prevalentemente all’interno del territorio comunale della Città ma interesserà anche i comuni di Moncalieri, Beinasco e Nichelino. La partenza (fissata alle ore 9.00) e l’arrivo della gara sono posizionati in Piazza CastelloLa durata prevista della manifestazione è di circa 5 ore e mezza. L’area interessata sarà soggetta a modifiche viabili dalle ore 8.30 fino alle 15.00 circa.
Nel comunicato stampa tutte le informazioni relative al percorso di gara lungo il quale sarà interdetta la circolazione, il dettaglio dei ponti chiusi e i percorsi consigliati.

Anche le tratte dei mezzi pubblici transitanti nell’area interessata dalla manifestazione subiranno momentanee deviazioni / limitazioni e/o sospensioni. Per maggiori dettagli e aggiornamenti, consultare il sito internet de GTT.

Tartufo in fiera a Murisengo

 

La Terra del Tartufo torna a celebrare il TUBER MAGNATUM PICO. Dal 23 ottobre al 18 dicembre la Stagione. Domenica 13 e domenica 20 novembre la FIERA

 
La Terra del Tartufo torna a celebrare il Tartufo Bianco Pregiato o d’Alba,
meglio ancora, Tuber Magnatum Pico, con 2 DOMENICHE DI FIERA e 9 week-end
(STAGIONE), per apprezzarlo in tutte le sue declinazioni, dalla tavola alla
spesa, dal territorio alla cultura fino alla natura e all’ambiente.
L’appuntamento è a MURISENGO (AL), da piazza della Vittoria a piazza
Lavazza, piazza IV Novembre e piazza Boario passando per via Umberto I ai
piedi del millenario castello.
 
Il programma:
 
#dalle ore 8 alle ore 18: esposizione e vendita di tartufi con trifolau e
commercianti, in prevalenza locali; presenza del Centro Nazionale Studi del
Tartufo di Alba per la verifica della conformità/idoneità di tutti i tartufi
posti in esposizione e vendita; Mercato Contadino di Campagna Amica
Coldiretti Alessandria e Asti; prodotti a km0 TargatoMurisengo; prodotti a
marchio Eccellenza Artigiana Piemontese e tante altre categorie
merceologiche, tutte, rigorosamente selezionate, per oltre cento bancarelle.
 
#dalle ore 10: sfilata Banda Musicale La Bersagliera (domenica 13/11 la
mattina) e Banda della Collina (domenica 20/11 per tutto il giorno);
#alle ore 10,30: arrivo Vagoni Storici Fondazione FS alla Stazione di
Montiglio Monferrato-Murisengo e trasferimento turisti in Fiera (domenica 13
novembre);
#dalle ore 10 alle ore 14: Corner Break Caffè Lavazza omaggio per i
visitatori;
#dalle ore 10,30: Pasto del Trifolau a cura della Proloco di Villamiroglio
(piazza Lavazza e piazza IV Novembre) * proposta a piatto sul sito
#dalle ore 11,45: premiazioni migliori esemplari di Tuber Magnatum Pico e
Tartufi Neri in piazza della Vittoria (premi in denaro consultabili su
#ore 14: partenza escursione naturalistica nei luoghi del tartufo di
Camminare il Monferrato guidata da Anna Maria Bruno (partecipazione libera –
partenza da piazza Boario – info: 348 2211219);
#alle ore 15: Seminario sulle proprietà organolettiche del tartufo a cura
del Centro Nazionale Studi del Tartufo di Alba (ore 15 sala
consigliare/ingresso libero).
#per tutto il giorno: Navetta dalla valle al cuore della Fiera; Infopoint a
cura di Monferrato Tourist e degli studenti del Corso di Turismo dell’IIS
Leardi di Casale Monferrato; Banco d’Assaggio vini Consorzio Colline del
Monferrato Casalese in collaborazione con Onav Asti; Corner produttori a km0
TargatoMurisengo; Laboratorio per bambini e non solo Il Mondo delle Api
(solo domenica 20 novembre) Mostra pittorica “Sapori della Terra”; Mostra
delle Meridiane (ex chiesa di San Michele nel borgo medievale).
#tra le novità: inaugurazione della nuova Tartufaia Didattica “Tabui” in
località San Pietro ai piedi dell’omonima Torre Romanica (ore 10 domenica 13
novembre) e presentazione Progetto Scientifico Integrato sul Tartufo in
collaborazione col CNST Alba e il Politecnico di Torino, con sostegno della
Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria (ore 10 sala consigliare).
.
Main sponsor della Fiera: Regione Piemonte, Fondazione Cassa di Risparmio di
Alessandria, Gal Basso Monferrato Astigiano, Lavazza e SCM.
*********
A compendio della Fiera, una proposta in “scaglie” della storica Trifola
d’Or distribuita su 9 fine settimana (dal 23 ottobre al 18 dicembre). Tutti
i sabati e le domeniche, sarà possibile acquistare, direttamente dal
cercatore, Tuber Magnatum Pico o tartufi neri appena raccolti, presso
l’Angolo del Trifolau allestito in piazza Boario (dalle ore 10 alle 12,30 e

dalle 14 alle 16).

 

A due passi, presso il Temporary Store TargatoMurisengo di via Asti 2, i
produttori di Murisengo saranno presenti con la loro variegata proposta di
vino, agroalimentari e trasformati artigianali a km0, quali: vini, mieli,
zafferano, nocciole, formaggi caprini, salumi, ortofrutta, pasta fresca,
confetture, torte di nocciole, pasta fresca, dolci, trasformati, salse,

conserveria, fiori e tessuti (in orario 10,00-17,00).

 

Ad arricchire l’offerta, il circuito dalla ristorazione (elenco nella
sezione Mangiare e Dormire del sito www.fieradeltartufo.net / prenotazione

diretta) per scegliere il menu autunnale a base di tartufi.

 

Per gli amanti della natura, del movimento e della cultura, tutti i fine
settimana di novembre e fino al 18 dicembre non mancheranno gli appuntamenti
Outdoor-Truffle, con: Nordic Walking e camminata libera nei luoghi del
tartufo con tappe enogastronomiche (a cura di Cammini DiVini 339 4188277);
E-bike tour con aperitivo in cantina e, facoltativa, la conviviale (Asd I
Cinghiali; possibilità di noleggio e-bike 331 3640752); escursioni guidate
di Camminare il Monferrato (348 2211219) * programmi completi nella pagina

dedicata Outdoor sul sito della fiera.

 

Programma completo su www.fieradeltartufo.net .

“Abigel il drago e i signori oscuri”: il primo romanzo del giovane autore Matteo Cupellaro

Informazione promozionale

L’autore: ” Con questo fantasy voglio arrivare al cuore delle persone, risvegliare le loro emozioni, la loro parte sognatrice, e portare speranza.”

Abigel il drago e i signori oscuri
E’ il primo romanzo del giovane autore Matteo Cupellaro. Pubblicato da Gruppo Albatros il Filo nel 2021, ha già superato le 500 copie vendute, ed è stato presentato al Salone del Libro di Torino. A Dicembre 2022 sarà per la prima volta alla Fiera di Roma Più Libri più liberi. La trama è incentrata sul drago protagonista Abigel e sulla sua compagnia di alleati, da Algentio, uno scienziato misterioso, a Dylan e Rob, suoi due fratelli. Insieme avranno il compito di contrastare la minaccia dei Signori Oscuri,banda di malvagi che minaccia la conquista del mondo mediante particolari pietre magiche. Molti i valori presenti, dall’amore alla ricerca di sé stessi, dall’amicizia al rispetto per la famiglia. L’autore delinea ogni personaggio in modo molto dettagliato, ciascuno con una sua identità e con misteri da svelare. Seppur per ragazzi, il romanzo è adatto per tutte le età, ed è il primo di una trilogia. Presentato anche in una intervista Sky nel programma Se Scrivendo e sui canali digitali di Vox Libri. Il secondo volume è previsto in uscita per l’anno 2023.
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L’autore
Matteo Cupellaro nasce a Frascati il 19/08/1989. Da sempre appassionato di scrittura,frequenta il Liceo Classico dai Salesiani di Villa Sora,a Frascati. Nel 2014 vince il concorso Schegge D’autore al teatro Tor di Nona. Pubblica il suo primo libro Abigel il drago e i signori oscuri, nel 2021. Scrive la webseries di successo “Le avventure del Detective Pearce”( nella quale interpreta il ruolo del sindaco) di 6 episodi, visibile su YouTube e con oltre 5.000 views a puntata( con la regia di Luciano Bottaro).
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Il libro presenta anche disegni illustrati dei personaggi a cura di  Anna Itri. 
I contatti Instagram:
matteo.cupellaro
matteocupellaroreal

Ricercato per rapina catturato a bordo treno

Un 35enne rumeno, residente nel torinese, è stato arrestato dagli agenti della Polizia Ferroviaria a bordo di un treno regionale nella tratta Torino – Pinerolo, all’altezza della stazione di NONE, in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso nel 2021 dal Tribunale di Torino, per il reato di rapina.
L’uomo, notato dalla pattuglia della Polfer durante il servizio di vigilanza a bordo treno, è stato identificato e accompagnato presso gli uffici di Polizia di Torino, dove è emerso che era ricercato in quanto doveva scontare una pena di 1 anno, 9 mesi e 27 giorni di reclusione.

In occasione di “Artissima”, un progetto internazionale della “Fondazione Torino Musei”

“So will your voice vibrate”

 

Dal 4 novembre a marzo 2023

Giochi d’arte polimorfici. Intermediali. In cui sperimentazione e libera “bizzarria” artistica ti mettono insieme d’emblée immagini e suoni e concetti spesso totalmente privi della loro quotidiana concretezza, per assumere contorni lasciati liberi da ogni e qualsivoglia vincolo di “banale” realtà. Su queste corde, anche in occasione di “Artissima 2022”, che si terrà dal 4 al 6 novembre all’“Oval – Lingotto Fiere”, prosegue la collaborazione della “Fondazione Torino Musei” con quella che dal ’94 si presenta come la principale “Fiera d’Arte Contemporanea” in Italia. Per la sua 29^ edizione – la prima sotto la direzione di Luigi Fassi – infatti, “GAM”“MAO” e “Palazzo Madama” ospitano, nei giorni di “Artissima” e a seguire nei mesi successivi, “So will your voice vibrate” (“Così vibrerà la tua voce”), progetto che comprende due installazioni sonore, alla “GAM” con Riccardo Benassi(galleria “Zero…”, Milano) e al “MAO” con Charwei Tsai (galleria “mor charpentier”, Parigi, Bogotà) e una performance a “Palazzo Madama” di Darren Bader (galleria “Franco Noero”, Torino). Fino all’8 gennaio 2023, il cremonese (oggi residente a Berlino) Riccardo Benassivisual artist, ma anche figura chiave nella scena della musica underground europea – presenterà alla “GAM-Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea” di via Magenta 31, a Torino, l’opera “Poeticizzare il deserto invece di sapere dove termina”.Originariamente composta nel 2019, come colonna sonora temporanea dello “shopping mall/concept store” disegnato da Zaha Hadid per “City Life” a Milano, è ora rielaborata da Benassi in forma di scultura sonora la cui presenza, nello spazio della “GAM”, agisce attraverso la forza minimale di un segno grafico. “Benassi riconduce la traccia audio alla tipologia di suoni chiamata ‘Mallwave’ o ‘musica pensata per insinuarsi’, come un sottofondo quasi inavvertito, nel vuoto psicologico degli ascoltatori distratti dallo shopping, dalla necessità di spostarsi da un luogo all’altro, dai propri pensieri. Il dislocamento di quel vuoto nello spazio di un museo rivoluziona la vacuità del centro commerciale e dei cosiddetti ‘non-luoghi’ del contemporaneo, ne fa realmente la poesia di un deserto incastonato in un’architettura: una proiezione, o il miraggio, di uno spazio che non possiede un termine e forse neppure un tempo”. Fino al mese di marzo 2023, nei giardini del “MAO-Museo d’Arte Orientale” di via San Domenico 11, si potrà invece assistere alla videoinstallazione dell’artista taiwanese Charwei Tsai dal titolo “Ah!” o “Io sono con te”. Commissionata anni fa da “The Esplanade”, Centro per le Arti e lo Spettacolo di  Singapore,  il titolo risuona ancora oggi grazie al potere della sillaba tantrica “Āḥ”, l’ultima contenuta in “The Hundred-Syllable Mantra of Vajrasattva”, il mantra più importante per la scuola “Sakya”, o l’antica scuola prima della riforma “Gelupa” (setta riformata del “lamaismo” o “buddhismo tibetatano”) nel XVII secolo. “Il lavoro di Charwei è semplice: una modulazione del suono āḥ da parte di diverse voci che increspano la superficie dell’acqua su cui la stessa sillaba è scritta con l’inchiostro. Il gesto fragile del pennello che si posa sull’acqua, il suono che crea le onde sulla superficie (qui spazio su cui scrivere), tutto questo è sospeso nel giardino del ‘MAO’ come in un Eden sulla Terra”.

Infine, a “Palazzo Madama”, in piazza Castello, venerdì 4 e sabato 5 novembre, ore 11, l’artista americano Darren Bader presenta “Antipodes: musical quartets”, un’opera performativa del 2013, con due ensemble musicali che interagiscono tra loro, un quartetto d’archi e una rock band di quattro elementi che iniziano a suonare a dieci secondi l’uno dall’altro, per terminare una volta conclusa l’esecuzione della composizione che hanno indipendentemente scelto di suonare. Musiche “agli antipodi”. L’opera prende spunto “da una riflessione metaforica sul significato degli antipodi, intesi come due punti della superficie terrestre situati in posizioni diametralmente opposte l’uno dall’altro. La dispersione dei musicisti di ‘Antipodes’ nello spazio evoca la visione frammentata di più punti dispersi sul globo, impossibili da racchiudere in uno sguardo d’insieme, ma tuttavia attori di un medesimo contesto”.

Per ulteriori informazioni su programma e orari: www.fondazionetorinomusei.it

g.m.

Nelle foto:

–       Charwei Tsai: “Ah!”

–       Riccardo Benassi: “Poeticizzare il deserto invece di sapere dove termina”

–       Darren Bader: “Antipodes: musical quartets”

La Regione sbarca nel Metaverso e punta sul digitale

Presentati a Bruxelles, nel corso della “tre giorni” del Piemonte in vetrina nel cuore d’Europa, programmi e progetti delle eccellenze tecnologiche e digitali della regione. L’assessore Marnati: «Il tema della trasformazione digitale e della cyber sicurezza sono di fondamentale importanza per costruire il futuro»

Dal Piemonte che, prima regione italiana, sbarca nel Metaverso, a un progetto targato INRiM – TOP-IX che rivoluzionerà la comunicazione quantistica fra i computer del futuro all’insegna della massima sicurezza. Sono i progetti, e i programmi, presentati a Bruxelles nel corso dell’ultimo appuntamento con la “tre giorni” del Piemonte protagonista nel cuore d’Europa, dedicato nello specifico alla trasformazione digitale e alla cyber security.

«Abbiamo portato a Bruxelles le eccellenze e i progetti ai quali si sta lavorando in Piemonte – ha spiegato l’assessore regionale all’Innovazione Matteo Marnati – proprio per far conoscere alcune delle altissime competenze presenti in Piemonte, sul tema del digitale e della cybersecurity, che stanno lavorando a progetti all’avanguardia nel panorama europeo. Un tema, quello della trasformazione digitale e della sicurezza, di stringente attualità e di fondamentale importanza per costruire il futuro».

«Ci sono grandi progetti sulle infrastrutture – ha affermato Pietro Pacini, direttore generale di Csi Piemonte – che il consorzio sta portando avanti di concerto con Regione Piemonte, come il cloud service provider e il data center che garantisce la cyber sicurezza del territorio. Senza dimenticare l’ultimo grande progetto, quello che vede il Piemonte prima regione in Italia a sbarcare nel metaverso. Ci stiamo spingendo in questa direzione come ulteriore canale di comunicazione con un progetto che riguarda l’ambito sociale e, nello specifico, con uno sportello per contrastare il fenomeno del cyber bullismo».

«Un evento importante che è stato anche l’occasione per fare il punto su quanto è avanzata la nostra regione in termini di ciber security – ha aggiunto Laura Morgagni, direttore della Fondazione Piemonte Innova – Come Fondazione ci occupiamo delle piccole e medie imprese e in questo campo c’è ancora molto da fare. Il supporto in termini di innovazione, crescita e competenze che la Regione potrà attivare anche sui fondi europei, è fondamentale».

«Abbiamo portato qui a Bruxelles temi essenziali e importanti per la nostra regione – ha aggiunto Stefano Buscaglia, direttore generale di Fondazione LINKS – Identità digitale, cybersecurity, quantum computing e quantum communication, sono tematiche essenziali presidiate da tanti enti di ricerca e tante eccellenze del territorio piemontese, tra cui la Fondazione Links. Un evento, dunque, particolarmente importante non solo per far conoscere questo aspetto della nostra regione ma anche le prospettive future».

«Il Piemonte con Inrim, Top-IX e i suoi istituti di ricerca – ha aggiunto Davide Calonico, presidente di TOP-IX e responsabile Divisione Metrologia Quantistica di INRiM (Istituto nazionale di ricerca metrologica) – è particolarmente attivo nel settore delle tecnologie quantistiche e della metrologia quantistica. Ora lanciamo questo nuovo progetto, che si chiama Quid, per creare una rete di comunicazione quantistica in Italia, cui partecipano le migliori realtà del nostro paese pubbliche e private, che, utilizzando la fisica quantistica, permetterà di far parlare tra loro i computer del futuro, garantendo maggior sicurezza».

 

Pd: “In Piemonte i no-vax fuori dai reparti più a rischio”

Il Partito democratico presenta una proposta di legge, sull’esempio della Regione Puglia, che prevede l’obbligo vaccinale a tutela dei pazienti più fragili: “I vaccini non sono una cartella esattoriale, non si può procedere a colpi di sanatorie. In Piemonte deve prevalere la responsabilità.

La Regione Piemonte individui i reparti dove consentire l’accesso solo agli operatori sanitari vaccinati; gli operatori siano tenuti a presentare al direttore sanitario della loro struttura la documentazione che provi la loro situazione vaccinale; i no vax che non rispettano tali regole siano esclusi dai reparti più a rischio: è quanto previsto da una proposta di legge presentata dal gruppo consiliare del Partito democratico del Piemonte.

Spiegano il Capogruppo Raffaele GALLO e il vice Presidente del Consiglio regionale Daniele VALLE, primi firmatari del testo: «Il reintegro in servizio dei medici e degli operatori sanitari no vax e lo stop all’obbligo vaccinale sono una vera e propria amnistia, un colpo di spugna dettato da una visione ideologica e anti-scientifica, una mancanza di rispetto verso i 179mila italiani morti a causa del Covid, i loro familiari e tutti i lavoratori della sanità italiana che hanno combattuto in corsia con enormi sacrifici. Una decisione che non possiamo accettare. Per questo abbiamo presentato una proposta di legge che ricalca quella già in vigore dal 2018 in Puglia, che prevede l’obbligo di vaccinazione, non solo contro il Covid ma anche contro altre malattie infettive, ad esempio l’influenza e i vaccini previsti dal piano nazionale, in modo tale da impedire ai sanitari no vax di essere reintegrati nei reparti più a rischio per la presenza di pazienti particolarmente fragili, dalle sale operatorie alle terapie intensive, dalle oncologie alle pediatrie. Non è pensabile che per compiacere chi contro ogni evidenza scientifica e sanitaria si è ostinatamente contrapposto ai vaccini e al green pass, si possa disconoscere le terribili lezioni di questa pandemia, ovvero che i virus non devono entrare in ospedale, che si devono difendere i soggetti più deboli, che far parte di una comunità comporta un’assunzione di responsabilità verso se stessi e gli altri. E questo è tanto più vero per chi ha scelto di dedicare la propria vita a curare le malattie e ad assistere i pazienti».

Il testo normativo predisposto dal Pd prevede che sia la Regione Piemonte ad individuare i reparti “free no vax” dove l’accesso è consentito solo ad operatori vaccinati; che in caso di particolari situazioni le direzioni sanitarie possono prescrivere vaccinazioni normalmente non raccomandate per la generalità degli operatori; che spetti al direttore sanitario accertare che gli operatori abbiano presentato la documentazione comprovante la loro situazione vaccinale; che il mancato rispetto di tali prescrizioni comporta l’impossibilità di impiego all’interno dei reparti a rischio.

«Il Presidente Cirio, come gli altri Presidenti di Regione anche del centro-destra, è stato in prima linea a far rispettare l’obbligo vaccinale, pertanto continui ad operare con serietà e responsabilità senza dare ascolto al suo assessore. L’epidemia non è terminata, i contagi crescono, non possiamo abdicare al principio di prudenza e non tutelare i pazienti più esposti al pericolo di contagio. E non si tirino in ballo infondati dubbi di costituzionalità (la Consulta il 6 giugno del 2019 ha dichiarato legittima la legge della Puglia, in quanto indirizzata specificamente agli operatori sanitari che svolgono la loro attività professionale nell’ambito delle strutture facenti capo al Servizio sanitario nazionale, allo scopo di prevenire e proteggere la salute di chi frequenta i luoghi di cura), né si utilizzi l’argomento della carenza di personale, perché i sanitari no vax sono un numero limitato e perché la carenza di personale si affronta con le assunzioni non con i condoni. I vaccini non sono una cartella esattoriale, non si può procedere a colpi di sanatorie. Inoltre, bisogna essere consapevoli del messaggio che si rischia di far passare con simili provvedimenti: che l’epidemia è finita, che non c’è più pericolo, che non serve vaccinarsi con la quarta e la quinta dose. In Piemonte deve prevalere la responsabilità».

Treno della memoria per 7 leinicesi tra i 18 e i 25 anni

Un viaggio nella storia, ma anche nell’attualità

Il Comune coprirà per ciascun partecipante 355,00 €, mentre a carico delle famiglie resteranno 55€: il viaggio durerà otto giorni tra gennaio e marzo 2023

 

Leini, 4 novembre 2022 – Saranno 7 i giovani leinicesi tra i 18 e i 25 che potranno partecipare all’edizione 2023 del Treno della Memoria: per inviare le candidature c’è tempo fino al prossimo 23 novembre.

 

Il progetto “Treno della Memoria 2023” è composto da due fasi separate e distinte:

  1. a) il Percorso di Formazione che si svilupperà in un ciclo di appuntamenti composto da quattro incontri (in presenza o in modalità online) nel periodo compreso tra novembre 2022 e gennaio 2023. Gli incontri hanno come obbiettivo quello di fornire un background generale storico del periodo della Seconda Guerra Mondiale e dei Totalitarismi fascisti europei (momenti di formazione accademica e laboratoriale), di favorire la conoscenza tra i partecipanti al progetto e sono propedeutici al viaggio.
  2. b) il viaggio di otto giorni con bus granturismo che prevede la visita di Berlino, di Cracovia ed in particolare del ghetto ebraico, della fabbrica di Schindler e i campi di sterminio di Sachsenausen o Ravensbruck e di Auschwitz-Birkenau e che si svolgerà – salvo cause di forza maggiore – tra i mesi di gennaio e marzo 2023.

 

Per la partecipazione è richiesto:

– residenza nel comune di Leini;

– regolare documento valido per l’espatrio (quale C.I. valida per l’Espatrio o Passaporto) in corso di validità per i sei mesi successivi al viaggio e tessera per l’assistenza sanitaria gratuita nei paesi dell’Unione Europea.

 

Per iscriversi è necessario:

– impegnarsi a partecipare a tutti gli eventi formativi previsti, prima, durante e dopo il viaggio;

– inviare una mail all’indirizzo a protocollo@comune.leini.to.it, indicando come oggetto “Domanda partecipazione Treno della Memoria 2023 – Comune di Leini”, allegando la distinta di pagamento della quota di partecipazione;

– versare una quota di partecipazione di € 55,00 direttamente all’Associazione Treno della Memoria mediante un bonifico sull’IBAN IT 30 E 02008 01104 000103958110 con causale “COMUNE DI LEINI – LEINI – PROGETTO TRENO DELLA MEMORIA 2023”.

Il Comune di Leini, sosterrà la restante parte della spesa per formazione, viaggio e pernottamento pari ad € 355,00. Restano a carico dei partecipanti le spese per il vitto.

 

INFORMAZIONI

COMUNE DI LEINI:

– Uff. Cultura e Politiche Sociali – V. Ricciolio 43 (Villa Chiosso) Tel. 011 99 86 384

E Mail cultura @comune.leini.to.it

– Informagiovani – V. Volpiano 8 (Villa Violante) Tel. 011 99.86.368

E Mail biblioteca.informagiovani@comune.leini.to.it