ilTorinese

Tombino per sfondare una vetrina: due in manette

Nella serata del 7 ottobre scorso, la Polizia di Stato ha arrestato a Torino due uomini, rispettivamente di 41 e 38 anni, per tentato furto aggravato in concorso.

In particolare, a seguito di segnalazione di alcuni cittadini al Numero Unico di emergenza 112, la Centrale Operativa della Questura di Torino ha inviato operatori dei Falchi della Squadra Mobile ed una Volante del Commissariato di P.S. Barriera Nizza, impegnati nel pattugliamento                  serale del centro cittadino, presso un esercizio commerciale di Via Garibaldi dove era in atto un tentativo di furto da parte di due individui.

Giunti sul posto, gli operatori di polizia hanno intercettato i due uomini riuscendo a bloccarli prima che si dessero alla fuga, e recuperando un chiusino fognario che avevano utilizzato per tentare di infrangere la vetrina.

Gli stessi sono stati arrestati in flagranza per il reato di tentato furto, provvedimento convalidato dal Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Torino che ha quindi disposto la celebrazione l’indomani del rito direttissimo.

Torna Torino Design City per tutto il mese di ottobre

Per tutto il mese di ottobre, Torino si anima con una serie di iniziative dedicate al design. Torna Torino Design City, seconda edizione della manifestazione nata lo scorso anno in occasione del decennale della nomina di Torino a Città Creativa UNESCO del Design. Il calendario 2025 raccoglie eventi promossi da istituzioni, università, enti e soggetti del territorio che operano nei diversi ambiti del design — dall’arte alla rigenerazione urbana, dalla formazione all’impresa.

“Con Torino Design City – dichiara l’assessora alla Cultura Rosanna Purchia – riaffermiamo l’impegno nel valorizzare il titolo di Città Creativa UNESCO del Design, riconoscimento che da più di dieci anni racconta un’identità capace di unire le radici industriali della nostra città e le nuove vocazioni legate all’innovazione, alla formazione, alla cultura e alla creatività. Il programma 2025 riflette l’energia di una comunità del design viva, sostenuta da istituzioni, università, enti formativi, professionisti e imprese. Intrecciando percorsi che vanno dal turismo alla formazione, dall’impresa alla ricerca, Torino Design City è l’occasione di riconoscere nel design una chiave per interpretare il presente e costruire insieme nuove prospettive”.

Tra le iniziative della Città di Torino, sostenute dai fondi del Ministero del Turismo nell’ambito del progetto Torino. Dire Fare Vedere Design. Una Città Creativa UNESCO, il riallestimento della mostra “We design”, allestita sotto i portici di via Po, che invita cittadini e visitatori a riscoprire il volto creativo della città attraverso una narrazione diffusa tra le arcate del centro, e i sei nuovi itinerari turistici del design, studiati da Circolo del Design e Urban Lab e organizzati da Turismo Torino, che nei fine settimana di ottobre accompagneranno il pubblico alla scoperta dei luoghi e delle storie che intrecciano cultura del progetto, architettura e innovazione.

Sabato 18 ottobre alle ore 14.30, in collaborazione con la startup Stendhapp, la Caccia all’icona coinvolgerà cittadini e visitatori nella ricerca e scoperta dei simboli e delle icone del design torinese. Mercoledì 22 ottobre alle ore 16.30 al Polo del ’900 si terrà invece il dialogo pubblico “Torino, una città due capitali: il ruolo dei riconoscimenti tra innovazione e smart tourism”, con la partecipazione degli assessori alla Cultura Rosanna Purchia, al Verde pubblico Francesco Tresso, all’Innovazione Chiara Foglietta e al Turismo e Grandi eventi Domenico Carretta, con il direttore della candidatura di Torino a Capitale Europea della Cultura 2033 Agostino Riitano. Giovedì 23 ottobre alle 17.30, sempre al Polo del ’900, il Politecnico di Torino promuove infine l’incontro “Open Systems ed Exclusive Brands Torino: il progetto sistemico tra formazione e imprese”, in collaborazione con Exclusive Brands Torino, la rete di Unione Industriali Torino che riunisce ventinove eccellenze imprenditoriali, che sarà dedicato al rapporto tra accademia e mondo produttivo.

Il programma di Torino Design City 2025 si è aperto con il workshop rivolto ai soggetti del settore, dal titolo “Design Together 2026”, ospitato al MAcA – Museo A come Ambiente e organizzato in collaborazione con il Politecnico di Torino, che ne ha curato il coordinamento e la realizzazione. L’iniziativa nasce come azione di coinvolgimento e co-progettazione con i soggetti del territorio attivi nei diversi ambiti del design torinese – dall’automotive all’architettura, passando per l’industria, l’artigianato, la grafica e la comunicazione e includendo i settori della formazione, della ricerca e della cultura d’impresa – al fine di favorire il confronto e raccogliere prospettive e contributi per delineare le prossime tappe del progetto Torino Design City.

Torino Design City 2025 è un progetto della Città di Torino, realizzato da Urban Lab e Turismo Torino e Provincia, con il sostegno di Camera di Commercio di Torino, Fondazione CRT, Fondazione Compagnia di San Paolo, con il supporto del Politecnico di Torino e il contributo del Ministero del Turismo.

Il calendario aggiornato di tutti gli appuntamenti è disponibile sul sito www.torinodesigncity.it.

Strade più sicure a Gravere

Su richiesta dell’amministrazione comunale di Gravere, l’Ufficio Pianificazione e realizzazione opere pubbliche della Direzione Azioni integrate con gli Enti locali della Città metropolitana di Torino ha redatto il Documento di fattibilità delle alternative progettuali per la messa in sicurezza della viabilità nelle località Colfacero e Arnodera. Gli interventi hanno un costo complessivo stimato in 87.795 euro e riguardano in borgata Arnodera il tornante di via Belvedere in direzione di Susa e in località Colfacero il tratto di via Oulx appena a valle del bivio da cui si diramano le viabilità locali per Susa e per Meana di Susa.

In borgata Arnodera nel tratto oggetto di progettazione la carreggiata di via Belvedere è larga circa 5 metri, ma si riduce ad appena 3 metri e mezzo sul ponticello che scavalca via San Rocco. La strada è sorretta da muri di contenimento che originariamente erano in pietra. A valle del ponticello la carreggiata torna ad essere larga circa 4 metri. Successivamente alla costruzione della strada, la carreggiata è stata allargata di circa 1 metro, con la realizzazione di un solettone in cemento armato, sostenuto da contrafforti a valle. Il lato della carreggiata esposto verso valle è protetto da semplici parapetti, non idonei al contenimento di un eventuale veicolo che dovesse sbandare. L’amministrazione comunale ha iniziato a provvedere alla sostituzione di 12 metri di barriera infissa. La nuova barriera è stata posata su di un banchettone in cemento armato fondato su micropali. Ora il Comune intende completare l’intervento, con la sostituzione del parapetto di valle con una barriera stradale idonea. Considerato il maggior ingombro della barriera rispetto al parapetto e per non restringere ulteriormente la stretta carreggiata sul ponticello, i tecnici della Città metropolitana hanno previsto la demolizione dell’attuale cordolo in cemento armato, da sostituire con un altro cordolo rinforzato con mensole metalliche sulla parte inferiore. Il costo dell’intervento è stimato in 980 euro al metro da moltiplicare per gli 11 metri di lunghezza del ponticello. La realizzazione di un nuovo banchettone lungo 7 metri in cemento armato al di sotto della pavimentazione stradale costerebbe 810 euro al metro. Il banchettone sarebbe solidarizzato al muro di valle e potrebbe ospitare la nuova barriera stradale, da installare al posto dell’attuale parapetto pedonale. Il nuovo elemento collegherebbe la soletta del ponticello e il banchettone esistente più a monte. L’intervento prevede la rimozione del parapetto pedonale esistente e il ripristino della zona di ancoraggio di una platea in cemento armato esistente, su cui verrebbe collocata la nuova barriera stradale. Si prevede una leggera demolizione del calcestruzzo del muro esistente e la conservazione delle armature in opera del muro e del banchettone, l’inghisaggio di nuove barre e il ripristino del cordolo che ospiterà la nuova barriera stradale, che dovrà essere raccordata a quella esistente a monte, recentemente installata. Il costo del ripristino del banchettone lungo 14 metri e mezzo è di 870 euro al metro.

Lo studio di fattibilità prevede inoltre la realizzazione di un nuovo banchettone su micropali per una lunghezza di 20 metri e con un costo di 2.920 euro al metro. L’intervento consisterebbe nella rimozione della barriera infissa esistente sulla scarpata e la realizzazione di un nuovo banchettone fondato su una palificata di micropali. Il nuovo banchettone dovrebbe ospitare una nuova barriera stradale del tipo tassellato “bordo ponte”, per il contenimento di un eventuale urto da parte di un veicolo in sbandamento. La nuova barriera su banchettone dovrà essere raccordata a quella posta sul banchettone di valle esistente.

In località Colfacero l’incrocio tra via Susa, via Meana e via Oulx è stato messo in sicurezza con la recente installazione di una barriera infissa. L’amministrazione intende proseguire l’installazione di un’ulteriore barriera infissa lunga a 40 metri sul lato di valle di via Oulx, con un costo stimato in 150 euro al metro.

Forza Italia, il centro in movimento

Si è appena svolto presso la Sala Consiliare del Comune di Moncalieri il Congresso Istituzionale “Il Centro in Movimento”, presieduto dal Senatore Roberto Rosso, Vice Capogruppo al Senato e Vice Segretario Regionale del partito, nonché Membro della Commissione Vigilanza Rai. Un evento importante e atteso, teso a creare le basi per un confronto costruttivo e producente in vista dell’appuntamento elettorale della Città alle urne per il 2026. “L’unita del Centrodestra è la più grande Eredità di Silvio Berlusconi, e siamo tutti chiamati a farne tesoro. La più grande vittoria è quando c’è rispetto per le idee politiche. Quello che conta è proseguire uniti sul cammino intrapreso perchè anche i territori siano sempre più espressione di un’Italia moderata e liberale, capace di guardare con rinnovato slancio e altrettanto impegno alle sfide che è chiamata a vincere per il bene dei territori e delle comunità”, chiosa il Senatore Roberto Rosso innanzi a una sala gremita di partecipanti attenti. Presente anche Maurizio Scandurra, noto opinionista de ‘La Zanzara’ di ‘Radio24″, che aggiunge: “Le parole piene di speranza e risultato del Senatore Roberto Rosso sono l’espressione di un equilibrio imprescindibile perchè l’elettorato comprenda le istanze di buonsenso di governo, intese quali principi i eludibili certi e funzionali al rilancio di una nazione che ha bisogno di guardare avanti su basi solide per crescere e prosperare”, afferma il giornalista radiotelevisivo.

Rivoli più inclusiva: nuovo Servizio di Interpretariato LIS 

A partire da martedì 14 ottobre 2025, il Comune di Rivoli attiverà il nuovo Servizio di Interpretariato LIS (Lingua dei Segni Italiana ), un’iniziativa pensata per facilitare la comunicazione tra le persone sorde o con disabilità uditive e gli uffici comunali.

Lo sportello sarà operativo due martedì al mese, con orario dalle 13.30 alle 16.00, e offrirà ai cittadini la possibilità di usufruire della presenza di un interprete LIS qualificato, che li assisterà nella gestione delle pratiche amministrative o nella richiesta di informazioni.

Il servizio, completamente gratuito, rappresenta un passo concreto verso una maggiore accessibilità e inclusione all’interno della comunità. Per accedervi è necessaria la prenotazione obbligatoria, da effettuare entro 48 ore prima dell’appuntamento tramite l’agenda online disponibile sul sito istituzionale del Comune di Rivoli.

Oggi facciamo un nuovo passo verso una Rivoli più inclusiva. – dichiara l’Assessore all’Inclusione Sociale Silvia Romussi – Vogliamo garantire pari opportunità di comunicazione per tutti i cittadini e rendere il Comune un luogo in cui ogni persona si senta accolta e ascoltata.  L’Amministrazione continuerà a investire su accessibilità e partecipazione, perché una città è più forte quando è davvero di tutti.

Con questo progetto, l’Amministrazione comunale conferma il proprio impegno nel rimuovere barriere comunicative e culturali, promuovendo una città aperta, equa e solidale, dove il diritto all’informazione e alla partecipazione è garantito per tutti.

Per prenotazioni al servizio di Interpretariato LIS è sufficiente accedere a questo link sul sito del Comune di Rivoli, mettere un flag sulla lettura dell’informativa sulla privacy e procedere con la scelta della data disponibile:
https://tinyurl.com/ynm6dea6

Trasporti: Cgil in piazza davanti alla Regione

La Cgil ieri ha organizzato una manifestazione davanti al grattacielo della Regione Piemonte. Il sindacato ha consegnato  un documento realizzato con altre associazioni: Legambiente, Fridays For Future, Unione degli Universitari, Federconsumatori, Arci, Libera e Comis. hanno preso parte al l’iniziativa Pd, Alleanza Verdi Sinistra, Movimento 5 Stelle. Nel documento ci sono i dati di un questionario, lanciato durante la mobilitazione. Emerge che  l’1,6% definisce il servizio di trasporti ‘ottimo’ , il 14,2% lo considera ‘buono’, ma  oltre il 53% lo giudica scarso o pessimo”.

La nona stagione di Vitamine Jazz

CON LA 474° VITAMINA SI APRE DANZANDO CON “BALLA TORINO” 

Le “Vitamine Jazz”, varate nel settembre 2017 dalla Fondazione Medicina a Misura di Donna, in accordo con la Direzione dell’AOU Città della Salute e della Scienza e l’Università degli Studi di Torino, sono il più articolato, ampio e longevo programma al mondo di esecuzioni di jazz realizzate in un ospedale. La Fondazione ha mobilitato, con la Direzione Artistica di Raimondo Cesa, le istituzioni culturali del territorio e la comunità degli artisti che hanno messo a disposizione della causa tempo e competenze in modo gratuito.
Il progetto si colloca nel percorso strategico sull’alleanza virtuosa tra “Cultura e Salute” varato dalla Fondazione nel 2011 che vede coinvolti istituzioni culturali, medici, esperti nelle scienze sociali, economisti della cultura per portare in Ospedale esperienze pilota esportabili in altri contesti.
All’Ospedale Sant’Anna di Torino, il più grande d’Europa dedicato alle donne, hanno partecipato oltre 350 jazzisti di fama nazionale e internazionale.
Le note del jazz hanno dato il benvenuto alle nuove vite nei reparti maternità, accompagnato le pazienti durante le cure chemioterapiche nel Day Hospital oncologico, ingannato il tempo dell’attesa nelle sale d’aspetto e al pronto soccorso.
Il programma si sviluppa in dialogo con il personale dei reparti coinvolti ed è stato valutato molto positivamente da pazienti e operatori sanitari che hanno partecipato a focus group condotti dalla dott.ssa Catterina Seia, Responsabile progetto “Cultura e Salute” della Fondazione Medicina a Misura di Donna, insieme al team del prof. Pier Luigi Sacco, Economista della Cultura.
Attendiamo gli appuntamenti con curiosità e meraviglia. La musica ci stimola e ci ha aperto nuovi mondi” affermano le infermiere intervistate. Gli stessi musicisti definiscono l’ospedale “un grembo armonico” e considerano l’esperienza dell’esecuzione ad personam un arricchimento personale e professionale.