Quinta giornata serie A
Lukaku R
Zapata T
Un punto buono per un bel Toro che poteva vincere,si trova in svantaggio immeritatamente e trova il giusto pareggio con un grande Zapata.Per i ragazzi di Juric la strada intrapresa è quella giusta per qualificarsi in conference League attraverso il settimo posto, piazzamento plausibile per il Toro.
La gara è stata vibrante,dura ed a tratti anche piacevole: Lukaku porta in vantaggio la Roma al 68′ con un gol dei suoi: difesa potente del pallone in area e sinistro preciso a battere Milinkovic Savic. La reazione del Torino è veemente.Le tre punte Zapata,Sanabria e Pellegri tutti insieme per concretizzare il pareggio che arriva grazie al colpo di testa all’85’ di Zapata, quest’estate vicino proprio ai giallorossi prima del trasferimento del belga. Per gli ospiti anche un palo di Cristante sullo 0-0.Un buon punto per entrambe le squadre ed i rispettivi obiettivi,il pareggio è giusto.
RUBRICA SETTIMANALE A CURA DI LAURA GORIA
Le cose cambieranno ancora quando il padre fa una figlia con l’amante, ed Emily si ritrova a fare i conti con la disperazione materna che aumenta a dismisura. In seguito il genitore si trasferirà a Praga inanellando relazioni con altre donne, mentre gli anni scorrono con Emily palleggiata da un genitore all’altro.
Impossibile riassumere o rendere anche solo lontanamente il fascino intrigante di questo romanzo che viaggia tra corpi smembrati dai macabri squadroni della morte, fantasmi sospesi che assistono ai ritrovamenti delle loro spoglie mortali massacrate e gettate in acqua dentro sacchi della spazzatura. Sono continue, ironiche e divertenti, le incursioni tra questo e l’altro mondo. Personaggi e anime bizzarri, avventure spassose e tragicomiche, delitti e depezzamenti di corpi a iosa.
Ci si riconosce a pelle con i pensieri di Giulia Alberico, per anni insegnate di lettere a Roma. La professoressa che tutti avremmo voluto avere, e che sicuramente deve aver contagiato schiere di studenti con il meraviglioso e salvifico virus della lettura.
Risultato, un libro snello e scorrevole che ripercorre le tappe salienti della vita di King, nato a Portland il 21 settembre 1947; in quell’affascinante Maine dove ha ambientato molte delle storie che gli hanno dato successo e fama.