La Sp 187 di Giaveno è una provinciale trafficata, spesso percorsa a velocità troppo sostenuta dalle automobili: ha riproposto il problema della sicurezza il sindaco di Città di Giaveno Carlo Giacone, accompagnato dal vicesindaco Stefano Olocco, che venerdì 15 dicembre ha incontrato il vicesindaco di Città metropolitana di Torino Jacopo Suppo, nell’ambito degli incontri “Viabilità, Comuni in linea” dedicati alle necessità e alle problematiche realative alle strade provinciali dei primi cittadini del territorio.

“Interveniamo subito per dare un segnale dell’attenzione che poniamo alla sicurezza” ha spiegato il vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo “e con il 2024 potremo valutare se è possibile progettare una soluzione di più ampio spettro”.
Buone notizie inoltre per la Sp 191 della Maddalena, altra strada tema dell’incontro, il cui asfalto è irrimediabilmente ammalorato in più tratti: un primo tratto fino a Borgata Gaudi è già stato realizzato ed è inserito nella progettualità 2024 il rifacimento di un ulteriore tratto fino alla Maddalena.Infine si è parlato della Circonvallazione di Giaveno: a gennaio la Città metropolitana darà avvio allo studio di fattibilità finanziato dalla Regione Piemonte con 150mila euro, cifra peraltro non sufficiente, per cui la Città metropolitana ha chiesto un maggior stanziamento per il completamento della fase progettuale.
ℹ http://www.cittametropolitana.torino.it/cms/comunicati/viabilita/viabilita-comuni-in-linea-giaveno-piu-sicurezza-su-sp-187-e-ripartire-per-la-circonvallazione
Rubrica settimanale a cura di Laura Goria
Questi i gloriosi natali, ma in seguito si è fatta strada soprattutto con la sua tempra. Il cinema in parte lo ha ereditato nel corredo genetico del Dna, poi è diventata la passione e il fulcro della sua vita. Praticamente è cresciuta nella culla della Mostra del Cinema, assistendo anche a 4 film quotidianamente e incontrando, a fianco del nonno, miti come Liz Taylor, Greta Garbo, Charlie Chaplin, e molti altri. Inoltre il padre aveva vinto l’Oscar per aver prodotto il film “Ladri di biciclette”.
E’ il primo romanzo in cui lo scrittore americano mette in scena se stesso adolescente nella Los Angeles degli anni 80: tra sesso in abbondanza, droghe, psicofarmaci, soldi, serial killer, e anche un po’ di nostalgia per un tempo ormai passato. Ed è un ritorno in libreria dopo 13 anni di assenza in cui si era concentrato su sceneggiature per cinema e serie televisive.
Lo scrittore, drammaturgo e sceneggiatore inglese Robert Cedric Sheriff, nato nel 1896 e morto nel 1975, è stato un grande cantore della vita quotidiana, quella fatta di piccole cose e abitudini ripetute e rassicuranti.
Questo è un dramma familiare narrato da più voci e ricostruito anche attraverso lettere e testimonianze dei vari personaggi. A scriverlo è stata l’autrice tunisina Amira Ghenim, docente di linguistica, che con questo suo secondo romanzo rende omaggio alla figura di intellettuale e riformatore Taher-al-Haddad. Personaggio che nel 1930 scrisse il testo “La nostra donna nella sharia e nella società” facendo scalpore tanto da renderlo un reietto condannato a finire i suoi giorni in miseria. Lui è il protagonista silenzioso di questa saga familiare.
La Pista del Lingotto è senza dubbio uno dei posti più panoramici della città. Una vista mozzafiato che abbraccia a 360° la collina e l’arco alpino, la Mole Antonelliana, Superga, Il Castello di Moncalieri, il Monviso…