COLLEGAMENTO DIRETTO TRA IL CENTRO E LA BASILICA
A partire da domenica 17 maggio, GTT attiva la nuova linea bus sperimentale Superga Express, nata per offrire a cittadini e turisti un collegamento diretto e confortevole tra il cuore della città e uno dei suoi simboli più amati.
Il nuovo servizio collegherà direttamente Piazza Vittorio Veneto con il piazzale della Basilica di Superga. La sperimentazione avrà una durata di 6 mesi.
I dettagli
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Giorni di servizio: esclusivamente nelle giornate festive
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Orari: le corse saranno programmate in coerenza con gli orari di apertura e chiusura della Basilica, nella fascia oraria 10.00-18.00
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Intervalli di passaggio: 40 minuti
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Prime partenze: da Piazza Vittorio, ore 9.30; da Superga, ore 10.20
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Ultime partenze: da Piazza Vittorio, ore 19.30; da Superga, ore 20.20
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Variazioni alla rete: il Superga Express sostituirà temporaneamente la linea 79b festiva per l’intera durata della sperimentazione
Con il “Superga Express”, GTT e Città di Torino intendono potenziare l’offerta turistica e favorire una mobilità sostenibile verso la collina torinese, agevolando l’accesso a uno dei poli storici e panoramici più importanti del territorio. Inoltre, la linea transita vicino al Parcheggio Fontanesi dove è possibile lasciare l’auto, la fermata è Ricasoli.
LINEA SUPERGA EXPRESS – Fermate
Direzione P.le della Basilica di Superga
2691 BASILICA DI SUPERGA CAP.
2692 GEISSER NORD
3323 GEISSER
2693 TETTI ROCCO
2694 PIAN GAMBINO
2695 VILLA CLARA
2630 STRADA SUPERGA N.101
2631 MODENA
572 RICASOLI
478 VITTORIO VENETO
571 RICASOLI
2685 SASSI CAP.
2686 STRADA SUPERGA N.90
2642 STRADA SUPERGA N.99
2687 VILLA CLARA
2688 PIAN GAMBINO
2689 TETTI ROCCO
2690 GEISSER
2691 BASILICA DI SUPERGA CAP.
Tutti gli orari dettagliati e le frequenze delle corse saranno consultabili sul sito gtt.to.it e sui canali informativi ufficiali.

Davanti alla villa un enorme giardino ad anfiteatro con dodici statue e al centro una fontana raffigurante il dio Nettuno. All’interno della residenza numerosi arazzi seicenteschi, affreschi e raffinate sale con decorate e dipinte dai grandi maestri di quell’epoca, come i quadri di Giovanni Battista Crosato.

La “Carta Arcobaleno” nasce da un percorso partecipato che ha coinvolto attivisti LGBTQIA+, esperti di linguaggio, giuristi e professionisti dell’informazione, seguito da una consultazione pubblica interna alla categoria giornalistica. Obiettivo del documento è promuovere un’informazione attenta ai diritti, rispettosa delle persone e corretta nell’uso del linguaggio.
«E’ il primo documento di questo genere che vede la luce in Italia ed è il frutto di un’attenzione che da tempo il nostro Consiglio riserva all’utilizzo nel giornalismo di linguaggio corretto e non discriminante –spiega il Presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte Stefano Tallia. Ora ci auguriamo che la Carta possa essere recepita anche a livello nazione e sarebbe particolarmente significativo che questo accedesse entro il giugno 2027 quando Torino ospiterà l’EuroPride».
