Il nucleo elicotteri dei vigili del fuoco di Torino ha salvato un escursionista in difficoltà. L’uomo si trovava al bivacco Sigot in alta val Susa. Grazie all’intervento dell’elicottero Drago, i vigili del fuoco hanno recuperato lui e il suo cane, a quota 2900 metri, portandoli a valle.
(foto archivio)
OFF TOPIC inaugura il 2026
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OFF TOPIC inaugura il 2026 con una programmazione musicale intensa e trasversale, confermandosi fra i principali spazi torinesi dedicati alla sperimentazione sonora e alla cultura contemporanea. Il mese di gennaio mette in dialogo musica live, performance ibride e progetti collettivi, intrecciando artisti emergenti, nomi affermati e realtà profondamente radicate nel territorio. La linea curatoriale di OFF TOPIC continua a muoversi lungo una traiettoria chiara: valorizzare le nuove generazioni, sostenere la scena locale e nazionale, e ampliare il concetto stesso di live performance attraverso contaminazioni tra suono, immagine, teatro e club culture.
OFF TOPIC si concentra quindi sulla sperimentazione e sulla valorizzazione della cultura contemporanea, con un’attenzione particolare alle proposte inedite, alle realtà emergenti e agli artisti più seguiti dalle nuove generazioni, accanto a nomi già affermati del panorama nazionale. Il cartellone musicale 2026 accoglie progetti nati a Torino accanto ad artisti seguiti dal pubblico più giovane, creando un laboratorio creativo permanente in cui linguaggi diversi convivono e si contaminano. Ampio spazio è riservato ai format cross-disciplinari e ai collettivi, come le jam session di Genio In Da Jam, i visual e hybrid set di Poltergeist, e le sperimentazioni che fondono musica, performance e narrazione.
Non mancano incursioni nella musica d’autore, nel jazz e nelle forme strumentali più raffinate, così come momenti di forte impatto emotivo e sociale, capaci di trasformare il concerto in uno spazio di riflessione condivisa. Fra gli ospiti alcuni tra i più interessanti artisti emergenti della nuova scena italiana, con un’attenzione particolare ai progetti nati a Torino affiancati da nomi già riconosciuti nel panorama nazionale delle nuove generazioni. Questa scelta consente di mettere in dialogo carriere consolidate e giovani talenti n fase di crescita, rispondendo all’impegno di OFF TOPIC nel creare un laboratorio creativo permanente.
Venerdì 9 gennaio
Venerdì 16 gennaio Una notte in cui il live diventa esperienza sensoriale. Ceri Wax entra nell’universo di Poltergeist – Spiriti Rumorosi con un set che attraversa elettronica, improvvisazione e club culture, spingendo il suono oltre la forma del concerto. Tra pulsazioni ipnotiche, immagini in movimento e tensione performativa, la serata si trasforma in uno spazio fluido in cui musica e visione si contaminano continuamente. In collaborazione con Fuoricampo, Poltergeist conferma la sua vocazione a esplorare territori ibridi e a costruire rituali collettivi più che semplici live set.
Mercoledì 21 gennaio Ironia tagliente, scrittura surreale e una forte componente performativa trasformano il concerto in uno spettacolo vero e proprio, dove il pubblico è parte del gioco. Un’esperienza che scivola continuamente fuori dai confini del live tradizionale, muovendosi con leggerezza tra risata, riflessione e caos controllato.
Venerdì 23 gennaio In collaborazione con Blitz Management, uno dei nuovi player della programmazione musicale torinese, l’appuntamento racconta il pop contemporaneo dal punto di vista delle nuove generazioni, tra immediatezza, identità e voglia di stare sotto al palco.
Giovedì 29 gennaio Una serata che mette al centro la voce e il racconto di una nuova generazione. Tancredi arriva a OFF TOPIC con un live intenso e diretto, capace di trasformare il pop in un’esperienza emotiva e ravvicinata. Tra melodie immediate e testi che parlano al presente, il concerto diventa un momento di connessione autentica con il pubblico. Ancora una colta in collaborazione con Blitz Management, un appuntamento dedicato a una delle voci più riconoscibili e seguite della scena pop contemporanea.
Venerdì 30 gennaio
PRIMI APPUNTAMENTI DI FEBBRAIO
Mercoledì 4 febbraio
Giovedì 5 febbraio
Venerdì 6 febbraio |
San Mauro beneficiario di “Risorse in Comune”
Oltre 78.000 euro da destinare al potenziamento dell’amministrazione e
generare benefici diretti per i cittadini
Il Comune di San Mauro Torinese rientra tra i beneficiari dell’avviso pubblico “Risorse in
Comune”, promosso dal Dipartimento della funzione pubblica, volto a sostenere
il rinnovamento delle PA locali attraverso le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e
Resilienza, nel contesto dell’iniziativa Next Generation EU. L’iniziativa, finanziata
dall’Unione Europea, era indirizzata ai Comuni con una popolazione tra i 5mila e i 25mila
abitanti.
Il Comune di San Mauro potrà contare su un contributo di 78.455,47 euro.
Le risorse potranno essere impiegate per:
• l’acquisto di hardware e software innovativi;
• l’introduzione di arredi e soluzioni ergonomiche negli spazi di lavoro;
• l’adozione di modelli organizzativi volti alla valorizzazione del capitale umano e alla
riqualificazione degli ambienti lavorativi.
L’obiettivo dell’iniziativa è duplice: potenziare le amministrazioni e generare benefici
diretti per i cittadini, garantendo tempi più rapidi, procedure semplificate, interazioni
più smart e una maggiore qualità dei servizi offerti alle comunità
Lunedì 5 gennaio 2026 GPADEL inaugurerà sei campi da padel presso UP Centro Abitato , in via Casteldelfino 64.
Si tratta di un’area abbandonata da anni che è tornata a vivere nel cuore di Borgo Vittoria, quartiere della periferia Nord della città. G PADEL è tra i protagonisti di questa riqualificazione, che avviene con l’inaugurazione di sei campi da padel presso UP Centro Abitato, nuova struttura sportiva che si colloca nell’ambito di un più ampio progetto di riqualificazione urbana e inclusione sociale promosso dalla Cooperativa Sociale Arcobaleno con il contributo di CH 4.
L’intervento restituisce ai torinesi gli oltre 15 mila metri quadrati dell’area ex Michelin , con il recupero di spazi degradati e inutilizzati per venti anni, trasformati in un centro sportivo polivalente pensato per il quartiere e per la città intera. Il complesso è progettato per essere un luogo sicuro, accessibile, sostenibile e capace di favorire l’incontro tra le persone. Nel luglio 2024 veniva compiuto il primo passo per la riqualificazione, con l’apertura dei quattro campi da tennis. Il primo lunedì del 2026 si comincerà con il padel. Nei prossimi mesi si prevedono ulteriori tappe, tra cui la realizzazione di tre campi da beach volley, l’inaugurazione di un quinto campo da tennis in sintetico, l’apertura di club house, caffetteria, spogliatoi e spazi polivalenti.
La nuova struttura intende diventare un presidio di comunità, una vera e propria casa di quartiere, inserita in un contesto urbano spesso considerato, a torto o a ragione, difficile o a rischio fragilità. L’apertura del centro rappresenta un passo concreto verso la rinascita di Borgo Vittoria, proponendo attività sportive e ricreative di qualità, normalmente associate a contesti più centrali e privilegiati.
Il progetto nasce dall’esperienza trentennale della Cooperativa sociale Arcobaleno, da sempre impegnata nell’inclusione lavorativa e nella sostenibilità ambientale, e dalla volontà di trasferire questo patrimonio di valori anche alla rigenerazione degli spazi urbani attigui. Lo sport diventa così strumento educativo, occasione di incontro tra culture e generazioni, alternativa concreta alla marginalità e alla strada, soprattutto per i più giovani.
“L’obiettivo è quello di costruire un luogo che cresca insieme al quartiere, capace di accogliere anziani, famiglie, donne e giovani di ogni provenienza, nel rispetto delle differenze e delle identità e che diventi motivo di orgoglio per i residenti – hanno dichiarato Lorenzo Veglia Founder e Ceo di GPADEL e Armando Calvetti , Founder- Con questa nuova apertura GPADEL rafforza la propria presenza a Torino e conferma il proprio impegno nel sostenere progetti in cui lo sport diventa motore di rigenerazione urbana, inclusione sociale e valorizzazione dei territori”.
Accanto alle attività sportive, la struttura si propone come luogo di aggregazione culturale e sociale. Tra le iniziative la partecipazione al circuito “Un’estate al cinema”, con le proiezioni gratuite di cinema all’aperto realizzate in collaborazione con l’Associazione Museo del Cinema” e l’Associazione Baretti.
Presso Up Centro Abitato è anche attiva una scuola di tennis, con lezioni individuali o di gruppo e si organizzano tornei sociali e Fitp sui quattro campi in terra rossa, coperti nella stagione invernale.
Indirizzo via Casteldelfino 64 G a Torino ( Borgo Vittoria)
Orari di apertura 8.00-00.30 in settimana
8.00- 22.30 nel weekend
Chiusura estiva dal 14 al 17 agosto
Contatti
3762294114 torinoborgovittoria@gpadel.it
011 0560302 info@upcentroabitato.it
Mara Martellotta
FOTO ARCHIVIO
Pallone arancione, la Serie A cambia rotta
SPORT
Basta palloni arancioni, si ritorna al classico pallone bianco o giallo
Leggi l’articolo su l’Identità:
Chi si ritira dalla lotta… evviva la mamma
POLITICA
Beppe Grillo trasforma l’uscita di scena in un atto di autocommiserazione teatrale .
Leggi l’articolo su L’identità:
La Polizia di Stato ha arrestato un ventiduenne originario del Mali per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
Durante un servizio di controllo del territorio, una Volante del Commissariato di P.S. Barriera Milano ha notato in corso Inghilterra, altezza di via Cavalli, un giovane che camminava, portando al seguito una valigia.
Gli operatori hanno fermato il ventiduenne per un controllo: il giovane si è mostrato molto agitato, riferendo di essere appena sceso da un autobus proveniente da Parigi, senza fornire però alcuna giustificazione al viaggio.
I poliziotti, insospettiti del suo comportamento, hanno perquisito il suo trolley, al cui interno, nascosto fra alcuni capi di abbigliamento, hanno rinvenuto un sacchetto in nylon contenente 79 ovuli, per un peso complessivo di circa 900 grammi di cocaina.
La Procura della Repubblica ha richiesto e ottenuto la convalida dell’arresto.
SOMMARIO: Con il referendum non si scherza – La regina Margherita – Decadenza a Vienna e a Venezia per Capodanno – Lettere



Non si è arrivati ancora ai jeans del Regio di Torino dove si protestava per i funerali solenni di Berlusconi, ma basta attendere e ci arriveremo anche a Venezia. Ci sono luoghi che non possono essere lambiti dalla casualità del vestire. La musica proposta a Vienna resta la più adatta al Capodanno, mentre quella della Fenice è meno conforme alla festività: un Mascagni accompagnato da un balletto in mutande è il punto più basso a cui si è giunti. Per equilibrare la delusione, se fossi stato a Venezia, sarei andato a cenare al “ Bacareto“, vicinissimo alla “Fenice”, che non tradisce mai e non impone dress code. Io il 31 dicembre sono andato ad un ottimo cenone in un rinomato ristorante di Alassio dove il Sindaco ha organizzato un Capodanno con i fiocchi. Ho notato tra gli avventori molti senza cravatta e con pullover, mentre le signore erano eleganti. Due erano in jeans e maglietta. Solo il commendator Gravellone, grande impresario del Ponente e chi scrive avevano un abito scuro come sarebbe d’obbligo, dress code a parte. Vestirsi in modo elegante a Capodanno è infatti anche un piacere che è andato quasi totalmente perduto. Peccato. Io ricordo un grande e storico hotel di San Remo che imponeva ai clienti la giacca per entrare al ristorante anche in piena estate; nessuno, allora, aveva l’ardire di presentarsi in modo non conforme a quella che era considerata semplice educazione. Il 31 dicembre Gravellone ed io con il nostro gessato ci siamo sentiti fuori posto.
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Juventus – Lecce 1-1
Addio sogni scudetto!
Allo Stadium finisce 1-1 tra Juventus e Lecce nella 18ª giornata di Serie A, un pareggio che lascia l’amaro in bocca ai bianconeri. La squadra di casa domina il primo tempo, crea molto ma spreca troppo: l’occasione più clamorosa è il palo colpito da David. Proprio quando la Juve sembra in controllo, arriva la beffa nel recupero: errore di Cambiaso e Banda, al primo vero tiro, porta avanti il Lecce.
La reazione juventina è immediata a inizio ripresa, con McKennie che firma il pari. La Juve ha anche la chance del sorpasso, ma David si fa parare un calcio di rigore che Yildiz gli aveva lasciato. Nel finale l’assalto è totale: al 94’ Yildiz colpisce il palo e sulla ribattuta Openda spreca incredibilmente a porta vuota. Un pari che pesa: la Juventus resta quinta, ancora fuori dalla zona Champions.
Enzo Grassano
Dopo lo spettacolare Capodanno con il tutto esaurito, Sauze d’Oulx si appresta a vivere in grande stile il weekend della Befana.
E lo fa partendo dal cinema, con la riapertura, venerdì 2 gennaio scorso, dello storico cinema Sayonara di via Monfol 23. Lo ha fatto con la nuova denominazione “Cinema Faro”. Infatti la sala cinematografica di Sauze d’Oulx era rimasta chiusa due anni or sono in seguito alla tragica e prematura scomparsa del gestore Beppe Perotto. Il cinema riapre grazie alla famiglia Di Saint Pierre che porta avanti una tradizione cinematografica. Ad aprire la sala di Sauze d’Oulx è Margherita con il papà Alessandro che continuano la tradizione del nonno Alberto che creò il mito del “Cinema Faro” di via Po a Torino. E proprio in ricordo di nonno Alberto la nipote Margherita ha scelto l’intitolazione “Cinema Faro”. Il Cinema Faro sarà aperto nel weekend dell’Epifania e poi nei weekend.
“Dopo la scomparsa di Beppe Perotto il nostro cinema è rimasto chiuso – ha dichiarato il Sindaco di Sauze d’Oulx Mauro Meneguzzi- Ma sin da subito abbiamo cercato in tutti i modi di trovare una soluzione per la sua riapertura al fine di garantire un servizio di qualità ai nostri turisti. Ringraziamo Alessandro e Margherita Di Saint Pierre per aver colto questa sfida che sicuramente sapranno vincere perché vantano una tradizione familiare che fornisce grandi garanzie. A loro va il nostro in bocca al lupo per una stagione ricca di soddisfazioni”.
Il weekend dell’Epifania porta con sé anche i “Mercatini della Befana” che animeranno il centro storico del paese in piazza Assietta e piazzetta Genevris sabato 3 e domenica 4 gennaio.
Sabato 3 gennaio l’anno parte con il sound energetico e brillante delle Effe String Quartet, un quartetto d’archi femminile, moderno e super coinvolgente che si esibirà alle ore 21 presso il Teatro d’Ou con ingresso con accredito da ritirare presso l’Ufficio del Turismo.
Una serata di grande musica con l’EFFE String Quartet che proporrà un live show con le film soundtracks più belle, le melodie delle più famose pop hits e i ritmi del rock che si fondono in uno spettacolo dinamico e coinvolgente. La versatilità delle musiciste darà vita ad una dimensione moderna del quartetto d’archi, caratterizzato da un sound accattivante ed energico. EFFE String Quartet è un ensemble italiano tutto al femminile, dalla personalità eclettica e magnetica, capace di trasformare ogni palco in una scena vibrante dove gli archi diventano protagonisti assoluti di una narrazione musicale sorprendente. Con uno stile inconfondibile e una versatilità fuori dal comune, il quartetto attraversa i generi con naturalezza, spaziando dal repertorio classico alla musica contemporanea, dalle colonne sonore più iconiche fino all’energia travolgente del rock.
Dopo il grande successo dell’Ukulele Turin Orchestra del 29 dicembre, la Cappella di Sant’Antonio a Jouvenceaux ospiterà una seconda serata di grande musica lunedì 5 gennaio sempre alle ore 21. L’Associazione “Amici di Jouvenceaux” propone il duo chitarra e voce “B&B Bacciolo-Ballestrero”, un progetto live in cui stili e suggestioni differenti confluiscono in un interessante repertorio.
Nel weekend dell’Epifania anche due appuntamenti con la rassegna “Le serate del CAI”, sempre presso il bar “Scacco Matto” di piazzale Miramonti 9 e sempre alle ore 21 e ad ingresso libero. Sabato 3 gennaio Beppe Sala presenta “Camino de Santiago: gli altri cammini oltre il Francese”, mentre domenica 4 gennaio presentazione del libro “La neve perduta” di Gianni Ballor che dialogherà con Alessandra Neri.
Sino al 4 gennaio presso i locali dell’Ufficio del Turismo di viale Genevris, dalle 9 alle 12 e dalle 14,30 alle 18,15 si potrà visitare l’esposizione “Contemporary Art Grand Tour”. Una mostra collettiva itinerante che, dopo aver attraversato numerose città e borghi di Lazio, Toscana, Umbria, Molise, Campania, Emilia-Romagna, Liguria, Lombardia e Veneto, approda per la prima volta in Piemonte, proprio a Sauze d’Oulx. Un progetto nato per scoprire, promuovere e valorizzare il talento di artisti emergenti e affermati, italiani e internazionali.
Mara Martellotta