ilTorinese

Ivrea, Coppa del Mondo di Canoa Slalom – ICF Canoe Slalom World Cup 4

La manifestazione fa capo dell’International Canoe Federation (ICF), rappresentata in Italia dalla Federazione Italiana Canoa

Ivrea, 12 settembre 2024

Si sono oggi svolte le manche di qualifica del kayak femminile (K1W) e del kayak maschile (K1M), che hanno
selezionato le atlete e gli atleti che domani prenderanno parte alle semifinali. Erano in palio 40 posti per la
semifinale maschile e 30 posti per la semifinale femminile.
Tutti qualificati gli italiani in gara. Per il K1M: Giovanni De Gennaro (CS Carabinieri), Xabier Ferrazzi (CCK
Valstagna), Michele Pistoni (Ivrea CC). Per il K1W: Stefanie Horn (Marina Militare), Francesca Malaguti (CC
Ferrara), Agata Spagnol (CC Sacile).

 


Il programma di domani, venerdì 13 settembre, prevede:
08.15 prima manche qualifiche canoa donne
09.00 prima manche qualifiche canoa uomini
10.00 seconda manche qualifiche canoa donne
10.30 seconda manche qualifiche canoa uomini.
14.00 semifinale kayak donne
15.00 semifinale kayak uomini
16.45 finale kayak donne
17.20 finale kayak uomini
18.00 cerimonia di premiazione kayak donne
18.10 cerimonia di premiazione kayak uomini

Ravetti ai funerali di Romana Blasotti Pavesi

 

Il vice Presidente Domenico RAVETTI parteciperà domani ai funerali di Romana Blasotti Pavesi in rappresentanza del Consiglio regionale del Piemonte. «Il Consiglio regionale e l’intera comunità piemontese sono grati a Romana Blasotti Pavesi per la straordinaria battaglia contro l’Eternit e per ottenere giustizia per tutte le vittime dell’amianto. Una battaglia che abbiamo il dovere di proseguire e lo faremo in Consiglio regionale sforzandoci di trovare il giusto equilibrio che deve sussistere tra lo sviluppo economico, la tutela dell’ambiente e la salvaguardia della salute delle persone».

Giachino: il secondo produttore di auto in Piemonte farà  bene all’economia  

Caro Direttore,

dopo mesi di scontro con Stellantis e i suoi giornali,  la linea del Ministro URSO e della MELONI, che vuole riportare la produzione di auto in Italia a un milione di unità,  ha speranza anche grazie all’arrivo nel nostro Paese  di un secondo produttore di auto.
 L’Italia è l’unico Paese produttore di auto che ha un solo produttore , la FIAT ora Stellantis.  Così come diceva l’Avvocato Agnelli  quando le cose andavano bene per la Fiat andavano anche bene al Paese. Nel 1989 anche grazie alla grande competenza di Ghidella in Italia si produssero quasi 2 milioni di auto. Sostituito Ghidella con Romiti i nuovi modelli non ebbero più il successo della UNO o della Thema e la produzione in Italia e’ scesa sino alle 450.000 dello scorso anno. Stellantis non riesce a garantire l’aumento della produzione in Italia malgrado gli incentivi messi in campo dal Governo attraverso il fondo GIORGETTI e nato da una mia iniziativa trasformatasi nella mozione MOLINARI.
Urso e il Governo tengono duro sull’obiettivo di rialzare la produzione in Italia anche attraverso l’arrivo di un secondo produttore che venga qui a produrre utilizzando il nostro indotto. Il Piemonte che ha nel  suo territorio il 50% delle aziende dell’indotto auto (di cui il 70% nella provincia di Torino) e che ha vecchi stabilimenti disponibili avrebbe buone chance da offrire .ma Lo RUSSO non si sa bene da chi consigliato ha contestato l’arrivo di un secondo produttore.
Ieri sera al dibattito tenutosi alla Festa della FIOM duro attacco di Giorgio AIRAUDO al Sindaco: “si decida , solo con Stellantis non ce la facciamo a mantenere una importante industria dell’auto nel nostro Paese e accetti la ipotesi dell’arrivo di un secondo produttore cinese o coreano che sia”. Caro Direttore dobbiamo tener duro perché il settore con l’arrivo di un secondo produttore potrebbe rilanciare la economia torinese cha da venticinque anni cresce meno delle altre Città con l’aumento del lavoro e conseguente ricaduta sul commercio. Nel rilancio del settore potranno trovare un lavoro giovani neo diplomati e neo laureati.
Mino GIACHINO

La polizia recupera su un treno due bici rubate

 Nei giorni scorsi, gli agenti del Nucleo Scorte del Compartimento Polizia Ferroviaria di Torino hanno rintracciato, a bordo di un treno Regionale sulla tratta Ventimiglia – Torino Porta Nuova, due biciclette di ingente valore, da subito apparse possibile provento di furto. Gli operatori, di vigilanza bordo treno, hanno effettuato i dovuti accertamenti, coadiuvati dai colleghi del Settore Operativo di Torino Porta Nuova, in merito alla provenienza delle due biciclette e, dopo una sinergica e celere attività investigativa, sono risaliti ai legittimi proprietari che, poche ore prima, ne avevano denunciato il furto ad Alassio (SV).

 

Una serata alla scoperta della luna alla Palazzina di Caccia di Stupinigi

Venerdì 13 settembre, ore 18.30

Per Diana. La luna sopra il cervo

Nei giorni di fine estate dedicati alla luna, il cielo diventa protagonista a Stupinigi in un evento eccezionale in programma venerdì 13 settembre, al tramonto, sulla terrazza della Palazzina di Caccia, verso il parco storico.

La serata alla scoperta della luna prevede un percorso nelle sale alla scoperta di storie, aneddoti e personaggi legati al tema dell’astronomia, come la principessa di Carignano, Giuseppina di Lorena Armagnac (1753-1797), moglie di Vittorio Amedeo di Carignano e nonna di Carlo Alberto: una donna straordinaria per i suoi molteplici interessi, tra cui l’astronomia, di cui la Palazzina conserva un ritratto nell’appartamento di Levante. Al termine della visita guidata, una “lezione di cielo” nel Salone d’Onore e infine, dalla terrazza, l’osservazione guidata della luna dai telescopi dello staff del Planetarioaccompagnata da un calice di vino e una friandise salata, a cura dell’associazione Tutela Baratuciat e Vitigni storici.

L’evento è organizzato dai Servizi Educativi della Palazzina di Caccia di Stupinigi in collaborazione con Infini.to-Planetario di Torino.

INFO

Palazzina di Caccia di Stupinigi

Piazza Principe Amedeo 7, Stupinigi – Nichelino (TO)

Venerdì 13 settembre, ore 18.30

Per Diana. La luna sopra il cervo

Costo: 30 euro

Prenotazione obbligatoria

Info e prenotazioni: stupinigi@info.ordinemauriziano.it

Dal martedì al venerdì 10-17.30, entro il giovedì precedente la visita

www.ordinemauriziano.it

Mamma e bimba in bici investite da auto

 Il lettore  Luigi Gagliano ci invia la foto e scrive che “una ciclista con la sua bimba sono state investite sulle strisce pedonali in via Arduino, incrocio con via Giordano Bruno, sulle strisce pedonali. La donna di origine albanese proveniva dalla pista ciclabile tracciata lungo via G.Bruno. L’auto una Nissan Patrol era guidata da un signore anziano  che proveniva dall’altro lato di via Arduino il quale ha dichiarato di averla improvvisamente trovata davanti. Nell’ urto la donna è stata sbalzata  per 5 metri. La ciclista ha riportato un trauma alla gamba destra che non le permetteva di alzarsi. La bambina che stava seduta sul seggiolino e il casco di protezione non ha  riportato ferite ma solo una forte paura. Sul posto è prontamente intervenuta un’ambulanza i cui sanitari accertando lo stato della donna hanno optato per  il trasporto ad un Pronto Soccorso. Subito dopo è sopraggiunta la polizia locale per i rilievi del caso e per l’identificazione dei testimoni oculari.

Una delega all’Aerospazio nella Confindustria di Amalberto

Il Consiglio di Presidenza di Confindustria Piemonte, nel corso della prima riunione dopo l’elezione di Andrea Amalberto, ha ratificato le nomine e le ‘Linee di attività’ proposte dal neopresidente.

Saranno quattro i vicepresidenti:

–         Laura Coppo, Presidente di Confindustria Alessandria

–         Mariano Costamagna, Presidente di Confindustria Cuneo

–         Gianni Filippa, Presidente Confindustria Novara Vercelli Valsesia

–         Marco Gay, Presidente Unione Industriali Torino.

Cinque le deleghe assegnate dal presidente: a Patrizia Paglia (Canavese) va quella per l’Automotive; alle Attività estrattive, Carlo Colombino (Torino) che è coordinatore del gruppo di lavoro; per il Made In, Paolo Barberis Canonico (Biella); per Politiche attive del Lavoro e Welfare, Laura Coppo (Alessandria); per la Transizione Digitale, Paolo Conta, presidente pro tempore del DIH Piemonte. Il Presidente Amalberto mantiene invece la responsabilità diretta sulle deleghe per: Ambiente e Energia; Capitale Umano; Desk Bruxelles; Organizzazione e sinergie del sistema Confindustriale piemontese.

Sono invece dieci le commissioni, per cui sono già stati indicati i rispettivi Presidenti:

–         Commissione Aerospazio, Giorgio Marsiaj (Torino)

–         Commissione Agroalimentare, Marco Brugo Ceriotti (Novara Vercelli Valsesia)

–         Commissione Credito e Finanza, Giorgio Baldini (Novara Vercelli Valsesia)

–         Commissione ESG, Marco Piccolo (Torino)

–         Commissione Industria del Turismo (con cultura e turismo di impresa), Laura Zegna (Biella)

–         Commissione Infrastrutture e Urbanistica, Paola Malabaila (Ance Piemonte)

–         Commissione Internazionalizzazione ed attrazione investimenti, Alessandro Battaglia (Cuneo)

–         Commissione Multinazionali, Pierpaolo Antonioli (Torino)

–         Commissione Sanità e Scienze della Vita, Alberta Pasquero (Canavese)

–         Commissione Trasporti e Logistica, Alberto Crivello (Torino).

Nei prossimi quattro anni, metteremo al centro con il Presidente della Regione Piemonte e la sua Giunta un percorso di condivisione, relativo a strategie e progetti di politica industriale coerenti con le Proposte del Piano Industriale del Piemonte di Confindustria Piemonte. Il nostro obiettivo è un Piemonte industriale, innovativo, sostenibile, internazionale. Anche in questa prospettiva intendiamo lanciare già dal 2025 un nuovo appuntamento, ovvero gli Stati Generali di Confindustria Piemonte, dove potremo verificare lo stato dell’economia regionale e delle dinamiche progettuali in corso” ha spiegato nel corso della riunione il presidente Andrea Amalberto. Un’ulteriore punto di attenzione saranno anche le partecipazioni regionali, in cui viene chiesto “un rafforzamento del nostro ruolo per la definizione delle strategie, la gestione delle iniziative e la ricerca di investitori privati. In particolare, penso alle relazioni con Finpiemonte e Finpiemonte Partecipazioni, CEIPiemonte, CSI Piemonte e IRES”. Crescerà anche il coinvolgimento dei Parlamentari piemontesi e dei componenti del Governo, aumentando i momenti di confronto sia con il consiglio di presidenza, sia direttamente con le Commissioni di Confindustria Piemonte.

Un lavoro intenso ed esteso, ha spiegato ancora Amalberto, per inserire il Piemonte nel flusso della transizione verso la mobilità sostenibile come piattaforma che crea e realizza soluzioni, non solo per l’utente finale. Consolidare i settori recentemente vincenti come l’agri-eno-food e alzare il livello della competitività delle filiere storiche come tessile, aerospazio, lusso. Si vogliono poi cogliere le occasioni nelle life-science, medicina, biotech e salute. Focus anche sull’Intelligenza Artificiale, robotica e big data per favorire la diffusione intersettoriale nelle specializzazioni locali, anche nel settore pubblico, e guidare la regione nella transizione digitale e tecnologica. Tra gli obiettivi stabilmente in agenda il completamento del disegno di realizzazione delle infrastrutture, il consolidamento del Piemonte come una piattaforma logistica di terza generazione, l’economia circolare, la sostenibilità e la green economy.

Infine, tra le priorità indicate dal presidente Amalberto, anche il Progetto Migranti che vuole essere coerente con gli obiettivi del Piano Mattei per l’Africa. L’intenzione è anche riuscire a promuovere percorsi di istruzione tecnica e formazione professionale allineati con le esigenze del mondo del lavoro per formare e consentire l’ingresso nel nostro Paese di lavoratori qualificati per le nostre necessità e nei settori nei quali risulta complicato reperire manodopera nel Nord Italia. Il coordinamento del progetto sarà gestito da Laura Coppo, Presidente di Confindustria Alessandria, insieme alla Piccola Industria e ai Giovani Imprenditori.

Il Consiglio di Presidenza di Confindustria Piemonte risulta pertanto così composto: Presidente: Andrea Amalberto. Vicepresidenti: Laura Coppo, Confindustria Alessandria; Mariano Costamagna, Confindustria Cuneo; Gianni Filippa, Confindustria Novara Vercelli Valsesia; Marco Gay, Unione Industriali Torino. Consiglieri: Alberto Biraghi, Piccola Industria di Confindustria Piemonte; Paolo Conta, Confindustria Canavese; Luigi Costa, Unione Industriale Asti; Paola Malabaila, Ance Piemonte; Andrea Notari, Giovani Imprenditori di Confindustria Piemonte; Michele Setaro, Unione Industriali del VCO; Giovanni Vietti, Unione Industriale Biellese.

Venerdì 13 settembre sciopero dei mezzi pubblici

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Gtt informa che Venerdì 13 settembre 2024 è previsto uno sciopero della durata di 24 ore del servizio TPL, relativo a tematiche aziendali, proclamato dalla O.S. Fast-Confsal.

IL 13 SETTEMBRE IL SERVIZIO DI TRASPORTO PUBBLICO LOCALE SARÀ COMUNQUE GARANTITO NELLE SEGUENTI FASCE ORARIE:

  • Servizio URBANO-SUBURBANO, METROPOLITANA, CENTRI DI SERVIZI AL CLIENTE: dalle ore 6.00 alle ore 9.00 e dalle ore 12.00 alle ore 15.00.
  • Servizio EXTRAURBANO, Servizio bus cooperativo Linea 3971 (tratta Ciriè – Ceres): da inizio servizio alle ore 8.00 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30

Sarà assicurato il completamento delle corse in partenza entro il termine delle fasce di servizio garantito.

Lo sciopero potrà avere ripercussioni anche sui diversi servizi gestiti da GTT, con conseguenti possibili disagi per la clientela.

“Suoni d’Africa” con la fascinosa magia di antichi strumenti

Si chiude a “Casa Lajolo” la rassegna musicale “La notte, di luci e di note”

Venerdì 13 settembre, ore 20,30

Piossasco (Torino)

Prima protagonista la “kora”. Accompagnata dal ritmo composito delle “cas cas”. E, insieme, altri antichi (poco conosciuti o sconosciuti) strumenti che magicamente regalano suoni e melodie ripescate nel tempo e capaci di riproporre l’avvincente atmosfera delle antiche e profonde, spesso storicamente “calpestate”, terre d’Africa. Sarà il giardino illuminato di “Casa Lajolo” a Piossasco a fare da cornice, venerdì 13 settembre, alle 20,30, a “Suoni d’Africa”, appuntamento di chiusura della rassegna “La notte, di luci e di note” pensata per permettere di vivere, anche di sera, la settecentesca dimora storica gestita da “Fondazione Casa Lajolo” e il suo magnifico giardino a tre gradoni.

Elena Russo e Carla Azzaro le giovani musiciste protagoniste della serata. Torinese, la prima si esibirà alla “kora” (arpa tradizionale africana, suonata dai “griot” – bardi o cantastorie – dell’etnia Mandinka diffusa in Senegal, Gambia, Guinea e Mali), mentre la ragusana Azzaro sarà impegnata alle percussioni africane studiate con due grandi delle “nere” sonorità, Masserigne Fall e Lorenzo Gasperoni.

La promessa degli organizzatori é quella di una serata intensa e carica di emozioni, in cui lasciarsi rapire da note insolite, singolari, cifre poetiche di universi lontani dove perdersi e smarrire i confini di spazio e tempo.

“Suoni d’Africa” condurrà, infatti, “in un’esplorazione – si sottolinea – della musica tradizionale africana, un mondo dove le zucche si trasformano in tamburi e dove  ritmi e melodie si intrecciano e svelano i misteri delle ‘cas cas’ e dei ‘caxixi’, della ‘calebasse’ e della ‘kora’”: antichi strumenti ancora assai diffusi in tutta l’Africa occidentale, costruiti a mano o con semplici utensili, usando materiali messi a disposizione dalla natura. “Ne nascono composizioni ed esecuzioni spontanee che costituiscono il richiamo, la cornice e spesso anche l’essenza di feste e celebrazioni e che si prestano naturalmente a fare da sfondo e alternativamente a essere protagoniste di una serata”.

Importante è ancora sottolineare che tutti i concerti organizzati nell’ambito della rassegna “La notte, di luci e di note” nascono  in occasione dell’inaugurazione del nuovo “sistema di illuminotecnica”, realizzato grazie al bando “PNRR-Parchi” indirizzato a giardini storici e finanziato dai “Fondi Next Generation EU”, grazie ai quali è stata resa possibile la valorizzazione dei  punti più suggestivi del Giardino di “Casa Lajolo”, organizzato “a stanze” e ricco di scenari sempre nuovi.

Le luci richiamano l’attenzione sugli alberi secolari, come il cedro e il pino, giocano con muretti e aiuole, invitando a muoversi tra il piazzale in ghiaia con la collezione di agrumi in vasi, il giardino all’italiana delineato da cordonature e sculture in bosso e affiancato da un boschetto all’inglese delimitato da sette “Taxus baccata”, e poi più in giù, a guardare verso ulivi e alberi da frutto, aprendosi all’ orto-giardino e al frutteto.

Nel biglietto (20 euro, under 25 pagano 15 euro), dopo un calice di vino di benvenuto della “Cantina L’Autin” di Pinerolo, la possibilità di visitare e passeggiare nel giardino illuminato. Acquistando due biglietti (nella stessa data) il terzo è al 50 per cento. Informazioni e prenotazioni dei concerti: info@casalajolo.it.

Per ulteriori info: “Casa Lajolo”, via San Vito 23, Piossasco (Torino); tel. 333/3270586 o www.casalajolo.it

g.m.

Nelle foto: “Casa Lajolo” in notturna, Elena Russo e Carla Azzaro

Maison Siccardi apre il primo monomarca a Torino

Maison Siccardi, brand italiano di alta pelletteria artigianale fondato nel 2012 dall’imprenditrice torinese Angelica Benoffi, si sposta dalla sede di piazza Zara e trova una nuova “casa” in centro a Torino: un raffinato spazio espositivo in via Matteo Pescatore 13/C, ai piedi della collina, a due passi da Piazza Vittorio e dal lungo Po.

Il nuovo showroom monomarca di Maison Siccardi è pensato come luogo di condivisione e scoperta, un nuovo indirizzo del fashion made in Turin, una vetrina – dedicata a torinesi e turisti – sull’arte dell’alta pelletteria e del design degli accessori italiani.

Vetrine colorate e creative, un grande tappeto etnico e caldi arredi vintage in legno accolgono una raffinata esposizione che racconta, attraverso i modelli iconici del marchio, l’universo versatile, elegante e originale firmato Siccardi.

Con i suoi conciatori e i suoi artigiani selezionati, Angelica Benoffi ha dato vita ad un brand che rappresenta il Made in Italy più autentico, quello che unisce sapientemente creatività e savoir faireà l’italienne, quello rispettoso e sostenibile, capace di salvaguardare l’artigianato, il lavoro equo, lento e tutelato, le persone e l’ambiente.

Angelica Benoffi, creatrice e anima di Maison Siccardi, racconta: “Il nuovo showroom è per noi un traguardo e una soddisfazione. Era da molto tempo che desideravamo riunire in un luogo unico le due anime della nostra attività: da una parte quella creativa progettuale e artistica e dall’altra quella di presentazione delle nostre collezioni e di vendita”.

 

Le borse, gli zaini e le pochette di Maison Siccardi raccontano la storia del patrimonio italiano dell’alta pelletteria. L’arte è parte essenziale del lavoro di ricerca da cui nascono illustrazioni originali ed esclusivi che rendono uniche le borse Maison Siccardi. Insieme ai designer interni della Maison collaborano alcuni artisti, pittori, designer e illustratori italiani selezionati da Angelica Benoffi collezione dopo collezione per contribuire alla creazione soggetti pittorici che ricorrono, come simboli segreti, nei rivestimenti, sui velluti e negli inserti delle borse, rendendole uniche.

Il mix tra la creatività di queste illustrazioni e il lavoro di ricerca stilistico sulla modellistica è la cifra distintiva che contraddistingue il brand e, insieme al monogramma ad ESSE, ne rende immediatamente riconoscibili tutti i modelli.

La S di SICCARDI evoca la sostanza dei sogni, la sfrenata speranza di bellezza e di senso, in cui lo stile italiano ritrova l’etica sociale e ambientale.

 

www.maisonsiccardi.com