ilTorinese

Scelta sociale, Valle, (Pd): “Servono risorse”

Il vicepresidente della Commissione sanità e sociale del Consiglio Regionale, Daniele Valle (Pd), ha presentato un’Interrogazione per sollecitare la risoluzione di alcune problematiche del voucher “Scelta sociale”.

«Il voucher “Scelta sociale” presenta alcune problematiche che devono essere risolte. Innanzitutto i tempi di liquidazione del buono, che vanno a superare anche i tre mesi. Questo accade perché il versamento dei contributi previdenziali alle badanti avviene trimestralmente, il 10 del mese successivo al trimestre (aprile, luglio, ottobre, gennaio), mentre la Regione Piemonte ha predisposto un calendario di rendicontazione disallineato (ad esempio, il trimestre aprile/giugno va rendicontato ad agosto). Il risultato è che, ad oggi, non sono ancora liquidate le spese sostenute a giugno. In secondo luogo il numero delle domande ha superato il plafond delle risorse disponibili, per cui da marzo 2024 si sono verificate domande ammissibili ma non finanziate. A quasi due anni dalla partenza di uno strumento che ha riscosso grande partecipazione, e che tocca un tema tanto sensibile e così oneroso per le famiglie, è importante fare un bilancio e trovare risorse sufficienti e tempi di erogazione celeri».

 

Polizia, il sindacato SAP: “A Torino ennesimo corteo violento”

“Ieri a Torino si è tenuto l’ennesimo corteo non autorizzato che è sfociato in episodi di violenza. Continua a essere dimostrato concretamente che la valutazione fatta dalle Autorità di Pubblica Sicurezza rispetto alla pericolosità di certe manifestazioni sino ad ora è stata corretta”. Ad affermarlo è il Segretario Generale del SAP, Stefano Paoloni, precisando che “purtroppo ieri sera anche nel capoluogo piemontese la manifestazione pro Palestina è sfociata in gravissimi episodi di violenza, lancio di oggetti contundenti e bombe carta. Proprio a causa dell’ordigno alcuni colleghi sono rimasti feriti”.

Oltre a esprimere “massima solidarietà ai colleghi feriti”, ai quali il SAP augura una pronta guarigione, Paoloni pone l’attenzione sul “preoccupante innalzamento del livello di violenza. Una violenza che sta crescendo ed è sempre più virulenta. Per questo, servono misure immediate che consentano di ripristinare una condizione di pacifica convivenza e di fermare all’origine le manifestazioni pericolose. In questi ultimi giorni – conclude – non tutti hanno condannato e preso le distanze in modo netto da tali episodi e, pertanto, così si rendono complici e corresponsabili delle violenze”.

La magia del Trail delle Colline

TRA NATURA, PASSIONE ED ENTUSIASMO

La sesta edizione del Trail delle Colline, valevole come Memorial Marino Borca e Pierangelo Berruti, sfiora quota mille iscritti e l’atmosfera di festa di sempre si è diffusa a macchia d’olio sulle colline chivassesi e di Castagneto Po. Le condizioni meteo tipicamente autunnali hanno fatto desistere qualcuno dal presentarsi alla partenza, ma sono stati comunque 971 gli iscritti a questa manifestazione organizzata congiuntamente dalla Hope Running e dagli Amici dei Vigili del Fuoco Volontari di Chivasso insieme al Comitato Organizzatore. Un numero importante, che rende merito agli sforzi profusi negli ultimi mesi e alla decisione di sposare come da tradizione importanti progetti sociali. Nel 2024 la scelta è ricaduta sull’istituire una borsa di studio in ricordo di Fabio Santa, ingegnere chivassese scomparso lo scorso anno, e il ricavato dell’eco-camminata solidale “Un passo verso l’inclusione” – 1° Memorial Fabio Santa servirà proprio a finanziare quest’iniziativa.

 

La cittadinanza chivassese (e non solo) ha ancora una volta risposto alla grande: ben 759 gli iscritti all’eco-camminata, a cui hanno presenziato Paola, Matteo ed Elena, rispettivamente la moglie, il figlio e la sorella di Fabio, oltre a tanti suoi amici e conoscenti.
La grande novità dell’edizione 2024 del Trail delle Colline è stata la presenza tra i partner di Red Bull Italia, brand che all’arrivo ha messo le ali a tutti i finisher dell’evento. Confermatissima, invece, la partecipazione dello staff della Palestra Mirabai di Volpiano a far riscaldare a ritmo di musica i partecipanti all’eco-camminata, così come la collaudata formula dell’evento, incentrata su ben 3 gare competitive.


Nel Tdc Lungo di 28 chilometri, a cui hanno risposto presente 76 atleti, successo per il solito Stefano Chiavarino, cimentatosi per la prima volta qui sulla distanza più lunga: 2h17’59” il suo tempo finale. Alle sue spalle Luca Nada, secondo classificato in 2h21’20”, e Josè Montoya, terzo con il crono di 2h21’26”. In questa gara, da segnalare la presenza di Luca Papi, leggenda vivente
Il trail nel cuore verde delle colline chivassesi e di Castagneto Po ha fatto registrare quest’anno 971 iscritti regalando una giornata di festa e divertimento a tutti senza dimenticare l’aspetto sociale con la raccolta fondi per il 1° Memorial Fabio Santa del trail running, primo vincitore nel 2019 del Tor des Glaciers. In campo femminile a vincere è stata Susanna Flego, trentesima assoluta e la migliore tra le donne in gara con il tempo di 3h11’18”. Sul podio anche Sara Gasco (3h30’39”) e Irene Colletti (3h34’57”).


Nel TdC Corto di 15 chilometri, con 127 atleti al via, vittoria al maschile di Mattia Barlocco, che ha tagliato il traguardo in 1h10’41” precedendo Loris Schina, secondo dopo aver fermato il cronometro a 1h15’08”, e Alessandro Bogino, terzo classificato in 1h23’30”. Tra le donne, Melania Perillo ha staccato le rivali vincendo in 1h40’02” e facendo sua la ventesima posizione assoluta. Dietro di lei Irene Brignolo (1h41’21”) e Sara Rabassi (1h49’11”).
Sulla distanza di 15 chilometri si sono cimentati anche i 9 binomi uomo/cane: tra i maschi successo di Mauro Menozzi con il tempo di 1h13’55; sul podio anche Davide Amore Bonapasta, secondo in 1h26’30”, e Pierluigi Giglio, terzo (1h31’40”). Al femminile affermazione di Sofia Giordano (1h43’38”) davanti ad Alessia Veronese (2h24’24”).
Giovanni Mirabella, presidente del Comitato Organizzatore e della ASD Hope Running APS, realtà che insieme all’Associazione Amici dei Vigili del Fuoco Volontari di Chivasso Onlus ogni anno dà vita a questa bella manifestazione, è soddisfatto: “I sorrisi di tutti i partecipanti e volontari sono la mia più grande ricompensa: il mio grazie va ad ognuno di loro! A differenza del 2023, edizione che ha fatto registrare il record di partecipanti, le condizioni meteo hanno fatto desistere qualcuno dal presentarsi quest’anno alla partenza, ma avevamo un sogno e lo abbiamo realizzato insieme a
tutti voi: raccogliere fondi per istituire una borsa di studio in ricordo di Fabio Santa e il primo importante passo di questo ambizioso progetto è stato compiuto.

Voglio ringraziare le amministrazioni comunali di Chivasso e Castagneto Po, la Regione Piemonte e la Città Metropolitana di Torino, rappresentate a San Genesio dall’assessore alle Politiche Sociali Maurizio Marrone e dal consigliere metropolitano Andrea Gavazza, Turismo Torino e Provincia, il Comitato Regionale CSEN Piemonte con in testa il presidente Gianluca Carcangiu, Sport e Salute, il CONI Piemonte, i Comuni di Castiglione Torinese e Gassino per il supporto, gli enti, le istituzioni, il Corpo Militare della Croce Rossa Italiana, i Giovanniti di Moncalieri, l’ANMCRI Piemonte, Radio Manila, l’Ascom Chivasso, tutte le attività commerciali che hanno esposto in questi giorni la maglietta del TdC e che ci sostengono, Acqua San Bernardo, Bottega d’Arte, Civàs Cafè, L’Erbolario Chivasso, Tuttocapsule Chivasso, XXL Cafè, BDV di Vittone Giuseppe, Movim, tutti gli sponsor e i partner che ci supportano, Genea Biomed e Pasticceria Bonfante con i loro stand, le Pro Loco di Castagneto Po e Casalborgone, la LILT di Chivasso e la LILT Città Metropolitana di Torino, la FIDAS ADSP di Chivasso, Castelrosso e Casalborgone, l’Associazione Amici del Po di Chivasso, il Comitato chivassese della Croce Rossa Italiana, la sezione di Chivasso del CAI, l’Ente di gestione delle Aree protette del Po piemontese e le tante associazioni che hanno reso unico questo evento con la loro partecipazione: penso a Volley Fortitudo Chivasso,
Tutte le info relative al 6° Trail delle Colline le potete trovare a questi link:

Boxe Chivasso, Stramandriamo, Boxe Chivasso,
Palestra Mirabai Volpiano, Mi.Gio.Act. Castiglione Torinese e tantissimi altri. Sicuramente
dimenticherò qualcuno, ma il pensiero va davvero a tutti coloro che hanno reso possibile tutto
questo. Un grazie di cuore e un abbraccio va alla famiglia di Fabio Santa che ha accettato il nostro
invito a dare vita al progetto della borsa di studio in suo ricordo e ha partecipato all’eco-
camminata facendoci emozionare. In ultimo, un grande grazie va ai componenti del Comitato
Organizzatore, con in testa i direttori di gara Massimo Bocca e Pasquale Esposito e il responsabile della sicurezza Davide Avanzato, e a tutti i volontari, che con passione, entusiasmo ed energia
hanno dato vita ancora una volta alla magia che accompagna ogni edizione del Trail delle Colline”.

• Sito web ufficiale www.traildellecolline.it
• Facebook: www.facebook.com/traildellecolline
• Instagram: www.instagram.com/tdc_trail_delle_colline • Come donare: www.hoperunning.com/sostienici
• 5×1000: codice fiscale Hope Running n° 91032000019

Semaforo “cadente” in via Stradella

La lettrice Danila Rossetti ci segnala che in via Stradella angolo via Breglio si è staccata una parte di semaforo e ci invia queste immagini. Ci auguriamo che il Comune intervenga al più presto: il pezzo “cadente” è rimasto attaccato a malapena alla struttura e potrebbe rappresentare un pericolo per pedoni e automobilisti.

Taxi elettrico fuori strada: tra i feriti un bimbo di due anni

Per motivi in fase di accertamento un taxi elettrico è finito fuori strada a Lusiglie’. I quattro passeggeri sono stati soccorsi dal  118 e trasportati in codice giallo all’ospedale di Ivrea. Nell’incidente, avvenuto in prossimità di un cantiere, è rimasto ferito anche un bimbo di due anni.

Paolo Rossi inaugura la stagione del Torino Comedy lounge

Il collettivo Torino Comedy Lounge, punto di riferimento in Piemonte e in Italia per la stand-up comedy, inaugura la sua ottava stagione di spettacoli e open mic con un ospite d’eccezione: Paolo Rossi.

 

Il comico, attore, cantautore, regista, conduttore e drammaturgo di Monfalcone sarà sul palco del Cubo Teatro di Off Topic martedì 8 ottobre, alle ore 21, con il suo nuovo monologo, intitolato Pane o libertà (per un futuro immenso repertorio).

 

Lo spettacolo (prodotto da AGIDI) unisce stand-up comedy, commedia dell’arte e commedia greca e, come precisa lo stesso Rossi, trae il titolo “da un libro, ma non vi dico qual è. Lo trovo molto emblematico: si impone la scelta tra mangiare, vivere o avere la libertà. Ma oggi le parole ‘pane’ e ‘libertà’ hanno lo stesso significato di quando quel libro mi capitò tra le mani? Il pane ha lo stesso sapore di quei tempi? E, oggi, una persona è libera di gridare ‘Abbasso la libertà’?”.

 

Dirompente, agile e sfuggente alle definizioni di genere, nonché duttile nell’allestimento scenicoPane o libertà assume le caratteristiche di un evento, più che di una rappresentazione, e si adatta a qualunque luogo voglia ospitarlo, anche il teatro propriamente detto. Il monologo, infatti, mescola la figura del primo Arlecchino, quello che possedeva il biglietto di andata e ritorno per l’aldilà, con quella che fu, poi, una delle sue evoluzioni, come intrattenitore popolare capace di spaziare dalle stalle al cabaret.

 

Che cosa ci si deve aspettare, dunque? Un teatro d’emergenza? Delirio organizzato? Una serata illegale? Teatro di rianimazione? Non ha importanza: in ogni caso, sarà un teatro di domande.

 

“Giocando con l’illusione di mettermi sul palco – o su ciò che useremo come tale, per bisogno o necessità – sia come attore, sia come personaggio e come persona – spiega Paolo Rossi –, rievocherò i miei sogni lucidi, fatti di storie che aiutano a resistere, a scegliere tra il pane e libertà, o a non scegliere proprio. Vorrei fare qualcosa che dia al mio essere chiamato comico una via di fuga verso un teatro sociale, nella poesia del buffo e della magia. Roba minima. Tanto per alzare le difese immunitarie del pubblico presente.”

 

Complemento essenziale dell’evento è, infine, il sottotitolo dello spettacolo, Per un futuro immenso repertorio: una finestra che si aggiunge a quelle dell’improvvisazione, del coinvolgimento del pubblico, di irruzioni improvvise di ospiti a sorpresa, dove verranno riarrangiati o citati pezzi, monologhi, frammenti e momenti delle origini per farli rimbalzare come nuovi nel presente della serata. Recitando con il pubblico, e non al pubblico, inoltre, ai presenti in sala sarà consentito intervenire, chiedere, interrompere e, soprattutto, restare svegli.

 

«Siamo orgogliosi ed emozionati di inaugurare la nuova stagione con Paolo Rossi: un indiscusso maestro della comicità italiana, che ha cambiato profondamente il modo di fare comicità, appunto, nel nostro Paese”, commenta Antonio Piazza, stand-up comedian e fondatore del TCL.

Attore comico italiano nato a Monfalcone nel 1953, Paolo Rossi è un intrattenitore dalla vena poetica e surreale e dalla comicità aggressiva, oltraggiosa e beffarda a dispetto del fisico minuto da folletto, il quale ha affrontato le più spinose questioni politiche e sociali nei suoi monologhi, assoli scatenati e dissacranti, autobiografie anarchiche e sconclusionate. Di successo anche la sua attività di cantante e di attore cinematografico.

Informazioni

 

La serata inaugurale inizierà alle ore 21 presso il Cubo Teatro di Off Topic, in via Giorgio Pallavicino 35.

 

Lo spettacolo sarà introdotto dagli stand-up comedian del Torino Comedy Lounge.

 

Per cenare, contattare il Bistrò di Off Topic al seguente numero: 388 4463855.

 

Ingresso a offerta libera a sostegno delle attività, fino a esaurimento dei posti disponibili. Prenotazione tramite form qui: www.torinocomedylounge.it.

Cacciatore appostato su albero cade, è grave in ospedale

Un cacciatore di 36 anni, come riportato da La Stampa,  si sarebbe appostato sul ramo di un albero nei boschi di Masserano, nel Biellese. Un ramo  si sarebbe spezzato facendo cadere  l’uomo a terra con numerose fratture. È intervenuto  l’elisoccorso, che lo ha trasportato all’ospedale Maggiore di Novara in gravi condizioni.
NOTIZIE DAL PIEMONTE

Pedonalizzare tutta piazza Castello? La Giunta prende tempo

La proposta di pedonalizzare la parte di piazza Castello dove ancora passano le auto e’ stata discussa ieri in Consiglio Comunale. La discussione iniziata attorno alle ore 17 conclusa dopo circa un’ora ha coinvolto la Sala Rossa sul tema della completa pedonalizzazione di piazza Castello con l’esame di una mozione del consigliere Silvio Viale (+Europa & Radicali Italiani) – emendata dal presidente della Commissione Urbanistica Antonio Ledda (Pd) – che impegna la Giunta a valutare la fattibilità dell’eventuale tram-pedonalizzazione di piazza Castello.


Il completamento della pedonalizzazione – recita il documento – unificherebbe il percorso pedonale e renderebbe omogenea l’area museale centrale caratterizzata dalla forte valenza culturale e turistica. 
L’atto – approvato all’unanimità – era già stato esaminato in Commissione. Ma “è l’inizio di un lungo percorso”, ha concluso l’assessora Chiara Foglietta, che prevede valutazioni con i tecnici e le parti sociali.

La genialità senza tempo di Walt Disney

La mattina del 15 dicembre 1966, dieci giorni dopo il suo sessantacinquesimo compleanno, moriva Walter Elias Disney Junior.

Era l’uomo dei sogni, l’artista visionario che tutto il mondo conobbe con il nome di Walt Disney, il papà di Topolino e di tanti altri personaggi. Disney amava dire che “l’unico modo per iniziare a fare qualcosa è smettere di parlare e iniziare a fare”. Infaticabile, quarto dei cinque figli di Elias Disney e Flora Call, nato a Chicago ai primi di dicembre del 1901, agli albori del secolo breve applicò questa massima alle sue scelte. L’infanzia fu all’insegna dei trasferimenti con il duro lavoro nei campi del Missouri con il successivo approdo a Kansas City, dove aiutò il padre a consegnare i giornali per poi partecipare a sedici anni (falsificando la data di nascita sul passaporto) alla Grande Guerra come autista volontario di ambulanze della Croce Rossa statunitense in Francia. Al ritorno a Kansas City s’impegnò negli studi d’animazione, realizzando cortometraggi come Il Paese delle Meraviglie di Alice (Alice’s Wonderland). Disney nel 1923 partì alla volta della California con quaranta dollari in tasca, diventando in breve tempo imprenditore, produttore cinematografico, regista e animatore. Con Ubbe Ert Iwerks, bravissimo e straordinario disegnatore, iniziò i primi esperimenti e intuì che, se fosse riuscito a far muovere quei disegni inanimati, avrebbe rivoluzionato il mondo del disegno. Il nome di Walt Disney iniziò a farsi sempre più noto, ma ciò che lo rese davvero celebre, prima negli Stati Uniti e poi in tutto il mondo, fu la creazione delle piccole serie animate dove il protagonista era il coniglio Oswald. Il personaggio, inventato nel 1927,  diventò ben presto un’icona e il suo creatore riuscì a costituire la prima azienda col suo nome: la Walt Disney Company. Narrano le leggende che tutto prese avvio durante un viaggio in treno quando Walt Disney iniziò a disegnare uno schizzo di Oswald, cercando di semplificarne i tratti. La modifica più evidente era quella delle orecchie, che da lunghe diventarono piatte e tonde, decisamente più simili a quelle di un topo. Da quegli schizzi prese forma Mortimer Mouse, il personaggio che mandò in pensione Oswald. Tuttavia la compagnia decise di cambiarne il nome in Mickey Mouse. Ecco quindi Topolino, protagonista del primo film animato sonoro Steamboat Willie, con il famoso topo alla guida di un battello a vapore fluviale. Il cortometraggio ottenne un successo planetario che crebbe a dismisura quando arrivarono anche gli altri protagonisti: Paperino, Pluto, la fidanzata Minnie, Pippo e tutti i personaggi che hanno accompagnato la nostra infanzia.  “If you can dream it, you can do it”, amava ripetere Disney : ”se puoi sognarlo, puoi farlo”. Così nacque l’impero della fantasia e dell’immaginazione: non solo film e fumetti, parchi a tema e prodotti di consumo, ma anche media e spettacolo. Basti pensare al gruppo televisivo Disney-ABC, ai canali sportivi ESPN o agli studios d’animazione della Pixar. Già dal suo primo lungometraggio del 1937, Biancaneve e i sette nani (il primo film d’animazione prodotto in America, il primo ad essere stato prodotto completamente a colori), il mondo intero aveva intuito di aver a che fare con un genio sognatore. Non a caso, il giorno della sua scomparsa, l’allora governatore della California e futuro presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan, in sette parole, diede voce al pensiero di tanti: “Da oggi il mondo è più povero”.

Marco Travaglini