14 dicembre 2024
Ore 21,00
Libreria Comunardi
Via San Francesco da Paola 6
Torino
Sabato 14 dicembre, presso la libreria Comunardi di Torino, salotto culturale torinese, lo scrittore
Giorgio Caponetti e l’editore Dino Aloi dialogheranno con l’autore del suo libro “Il Magazzino Settantatré”.
Giorgio Caponetti, straordinario scrittore torinese, autore di libri come Quando l’automobile uccise la cavalleria,
La carta della regina, Il Grande Gualino, La leggenda del cavallo verde, Avanti! Ma non troppo – L’insospettabile
vita di Edmondo De Amicis e molti altri, terrà a battesimo l’opera prima di Angelo Cucchi, autore anche del
disegno di copertina, edito da Il Pennino.
Il Magazzino Settantatré è un racconto con un intreccio mozzafiato che si districa tra un quadro di
Dürer scomparso e documenti dell’operazione ODESSA, organizzazione che fece fuggire centinaia
di nazisti in Argentina. Questo è il nuovo libro, opera prima, di Angelo Cucchi, scenografo di lunga esperienza,
al suo esordio come scrittore. Sono previste letture in sala di alcuni testi.
Angelo Cucchi, nato a Torino nel 1949, dal padre, artigiano scultore ed intagliatore in legno, ha appreso l’arte, quella che non
si mette mai da parte e la si impara in bottega.Fino alla nuova rivelazione che è stata per lui la scenografia, grazie ad un contratto alla Rai presso il reparto scenografie del
Centro di Produzione Tv di Torino, nel 1967. Si è diplomato alla scuola di Scenografia dell’Accademia Albertina di Belle Arti di
Torino. Nel 1976, l’assunzione definitiva alla RAI prima pittore realizzatore e poi scenografo fino al 1990.
Ha collaborato alla realizzazione di diversi spettacoli televisivi. Lasciata la Rai si è dedicato alla libera professione. Si è occupato
di scenografie per teatro, balletto, opera lirica, cinema e pubblicità, alternando a mostre per musei e istituzioni culturali. Nel 1995
con la realizzazione della mostra Nefertari, luce d’Egitto ha conosciuto il mondo espositivo dell’archeologia.
Ha collaborato con il Museo Egizio di Torino per altre realizzazioni espositive, oltre a musei di Scienze Naturali a Torino, Matera
Museo Ridola di Antropologia, Nizza Museo Archeologico Cimièz. Si è occupato di altri allestimenti museali e spettacoli in Italia,
Francia, Spagna, Repubblica Dominicana, e negli Stati Uniti a Miami. Ha collaborato a varie istituzioni culturali dall’Assessorato
alla Cultura della Regione Piemonte fino al Palazzo delle Esposizioni di Roma in quattro anni, dalla mostra dedicata al bicentenario
della nascita di Charles Darwin e Homo Sapiens, Tehotihuacan la Città degli Dei, fino a La Via della Seta, sempre lavorando
“con le sue stesse mani” come ama ricordare, perchè il mestiere della realizzazione scenografica richiede manualità.
Hanno scritto di lui Gran Bazaar Italia Edizioni Elemond, Il Gazzettino di Venezia, la rivista Habitat, la Fondazione Franco
Antonicelli di Torino, la Galleria Zenith Arte ed un servizio video su Rai Tre.
Informazioni: Il Pennino – 3356869241 – info@ilpenninodinoaloi.it
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