Una donna a Torino è stata vittima degli abusi fisici e psicologici da parte del marito, della suocera, e del figlio di 8 anni. È stata persino legata a una sedia per diverse ore, presa a morsi e malmenata. Le sono stati danneggiati oggetti personali ed è stata costretta a dormire in auto. Finché la donna ha denunciato i suoi familiari. Gli imputati, marito e suocera sono stati condannati a un anno e mezzo e un anno di carcere con rito abbreviato, per i reati di maltrattamenti, lesioni e sequestro di persona.
Da “Casa Tennis” a “Casa Gusto”: Atp e dintorni
Talk, degustazioni, mostre, visite guidate e animazione diffusa: oltre alle partite, tanto da vedere, gustare e ascoltare
Torino si prepara ad accogliere al meglio il pubblico delle Nitto ATP Finals, che si svolgeranno per il quarto anno consecutivo all’Inalpi Arena. Dal 9 al 17 novembre un ricco e variegato programma di eventi – a cura di Città di Torino, Regione Piemonte, Camera di commercio di Torino, in collaborazione con Turismo Torino e Provincia e Visit Piemonte – coinvolgerà l’intera città in un clima di festa.

Talk, degustazioni, mostre, visite guidate e animazione diffusa: sono tantissimi gli eventi in programma, che avranno come location principali Casa Tennis, la grande cupola geodetica allestita in piazza Castello, e Casa Gusto, presso l’Archivio di Stato.
CASA TENNIS
Piazza Castello
Dal 9 al 17 novembre
Orari: ore 15/20.30 da lunedì a venerdì, ore 11/20.30 sabato e domenica (sabato 16 novembre chiusura ore 22)
Prenotazioni su Ticketmaster
La grande cupola geodetica in piazza Castello ospiterà un ricco programma di incontri esclusivi con sportivi, giornalisti, scrittori, artisti, esperti e appassionati di varie discipline.
I temi centrali saranno il tennis e lo sport in generale, un’occasione per celebrare i successi olimpici e paraolimpici dei nostri atleti a Parigi 2024 e per raccontare spaccati di società, storie di vita e idee innovative.
Condurranno gli incontri Ilaria Fratoni – attrice e presentatrice televisiva nota a Torino anche per aver presentato l’Eurovision Village e Casa Tennis 2022 e 2023 – insieme alla new entry Vittoria Castagnotto, attrice, conduttrice tv e volto di SuperTennis Tv, per cui conduce “Italia’s Got Padel”. Alcuni incontri saranno inoltre presentati dall’ex tennista Flavia Pennetta, dal comico torinese Davide D’Urso e dal giornalista Alberto Dolfin.
Tra gli ospiti di Casa Tennis il cantautore romano, appassionato di tennis, Max Gazzè, l’allenatrice ed ex tennista Francesca Schiavone, i mitici Carota Boys, fan numero 1 del nostro Jannik Sinner, il giornalista Giuseppe Pastore di Cronache di spogliatoio, uno dei nuovi media più seguiti e influenti del racconto sportivo in Italia, il ct della nazionale italiana E-sport Nello Nigro aka Hollywood285, l’esploratore Alex Bellini e la drag queen Riccardo Massidda aka Ava Hangar.
A Casa Tennis ci sarà una folta rappresentanza di campioni che quest’estate alle Olimpiadi e Paralimpiadi di Parigi hanno fatto sognare gli italiani con le loro imprese: tra gli atleti paralimpici la plurimedagliata Carlotta Gilli (5 medaglie nel nuoto), Rigivan Ganeshamoorthy (oro nel lancio del disco), Manuel Bortuzzo (bronzo nei 100 m rana) e la velocista Valentina Petrillo. Tra gli atleti: Alice Bellandi (oro nel judo), Marina Lubian (oro nel volley), Filippo Macchi (argento nella gara a squadre di fioretto), Giorgio Malan (bronzo nel pentatlon) e, inoltre, il velocista Filippo Tortu, l’altista Stefano Sottile e la nuotatrice Benedetta Pilato.
Casa Tennis sarà anche palcoscenico per gli atleti olimpici e paralimpici piemontesi di Parigi 2024. I campioni, che hanno fatto sognare gli italiani con le loro imprese, verranno premiati dalle istituzioni durante un incontro aperto al pubblico in programma venerdì 15 novembre alle ore 15.30.
Saranno inoltre ospiti di Casa Tennis la primatista italiana indoor di salto con l’asta Great Nnachi, i giocatori del Torino Fc, il campione di padel Marco Cassetta, l’ex pattinatrice artistica su ghiaccio Carolina Kostner, la calciatrice afgana Susan Khojasta. E, ancora, il parlamentare torinese Mauro Berruto, ex ct della nazionale maschile italiana di pallavolo, i giornalisti Giorgio e Paolo Viberti, gli ex calciatori Borja Valero e Nicola Amoruso e i ragazzi del progetto Bionic People.
Anche quest’anno Casa Tennis ospiterà, sabato 9 novembre alle ore 16.30, la premiazione della quarta edizione del Premio di letteratura sportiva Gianni Mura, a cura del Salone Internazionale del Libro di Torino.
Venerdì 15 novembre, alle ore 11, la Città presenterà inoltre il proprio SportPlan, documento che fotografa lo stato dell’arte del patrimonio sportivo torinese e traccia le linee di azione per lo sviluppo dello sport a Torino, a seguito del processo partecipativo che ha coinvolto associazioni sportive, scuole, federazioni, enti di promozione e cittadini.
Per il terzo anno consecutivo il programma di appuntamenti di Casa Tennis, degli eventi diffusi e della Notte del Tennis sarà curato dalle agenzie di spettacoli ed eventi Consiste Entertainment, diretta da Stefano Pesca, e Noir Studio, guidata da Alessio e Fabio Boasi, con la collaborazione di Francesco Astore.
CASA GUSTO
Archivio di Stato – piazzetta Mollino
Dal 9 al 17 novembre
Orari: ore 11.30/20 da lunedì a sabato; 11.30/18.30 domenica
Prenotazioni su Ticketmaster
Le Nitto ATP Finals 2024 come occasione per far scoprire a tifosi e turisti la migliore enogastronomia torinese e piemontese: con questo obiettivo riapre anche quest’anno Casa Gusto con il suo ricco calendario di degustazioni guidate, presentazioni con assaggi e vere e proprie esperienze di gusto tutte da provare. Protagonisti i nuovi Maestri del Gusto di Torino e provincia, in carica da pochi mesi, le ATL – Agenzie Turistiche Locali regionali, i prodotti delle selezioni camerali, le eccellenze certificate dei Consorzi Regionali, i vini Torino DOC, il vino Brachetto Vitigno dell’anno 2024 per Regione Piemonte, i formaggi Torino Cheese e quelli DOP, Birre Denominazione Piemonte e quelle artigianali torinesi.
Si parte con una serie di appuntamenti ricorrenti: le colazioni del territorio con degustazioni di Carne Razza Piemontese, Crudo di Cuneo, Salame Piemonte e la Tinca Gobba di Poirino; i pranzi con riso del territorio e delle ATL.
I ristoranti del circuito Mangèbin, già protagonisti durante l’ultima edizione di Terra Madre, entreranno nuovamente in scena proponendo Merende Sinoire d’autore, con menu elaborati ogni volta da almeno tre chef di tre locali diversi. Una sperimentazione continua e spesso innovativa, ma sempre rigorosamente rispettosa della tradizione culinaria piemontese: il progetto Mangèbin, infatti, promuove i ristoranti torinesi che propongono prodotti della cucina tipica e vini piemontesi per almeno il 60% dei piatti del menu.
Torna poi per allietare l’ora dell’aperitivo l’esperienza dell’Extra Vermouth: i locali aderenti al circuito proporranno l’autentico Vermouth di Torino, accompagnato da prodotti tipici offerti dai Maestri del Gusto. Sempre con i Maestri del Gusto sarà possibile vivere l’esperienza di una colazione e di un pranzo gourmet all’insegna dell’eccellenza.
Novità di quest’anno l’ingresso della mixologia tra gli aperitivi serali con la proposta del Cocktail Brachetto in abbinamento a prodotti della gastronomia locale.
Tra i prodotti che sfileranno a Casa Gusto, l’olio piemontese, la vicciola (la celebre carne che abbina due eccellenze, la fassona piemontese e la nocciola Piemonte), il gelato torinese, le birre Denominazione Piemonte e quelle artigianali torinesi, i prodotti della filiera del grano di Stupinigi, il caffè e la pasticceria d’autore, le nocciole IGP Piemonte, il miele di montagna, le proposte delle aziende agricole e quelle dei territori di provincia come il canavese. Non mancheranno degustazioni a tema alimentazione, salute e sport oltre che prodotti curiosi creati ad hoc come la tart’a’tennis dei macellai torinesi.
Immancabile poi la presenza dell’Enoteca Regionale dei Vini della Provincia di Torino, con la sua ricca selezione di vini Torino DOC che si aggiungeranno alla proposta di vini piemontesi, tra cui il Brachetto, Vitigno dell’anno 2024 per Regione Piemonte. Tutte le degustazioni saranno accompagnate da vini locali del territorio piemontese.
In totale sfileranno a Casa Gusto oltre 30 Maestri del Gusto di Torino e Provincia (in presenza o con i propri prodotti), 34 tipologie di vini DOC e DOCG torinesi, oltre 20 realtà tra Associazioni di categoria, associazioni di produttori e gruppi di settore, 6 ATL Regionali, 11 Consorzi di Tutela.
Tutte le degustazioni potranno beneficiare del supporto operativo di IFSE Culinary Institute – Torino che sovrintende alla preparazione dei cibi e al servizio di sala. Ad accogliere il pubblico ci saranno anche gli studenti della Fondazione ITS – Turismo e Attività Culturali di Torino.
Gli eventi in programma a Casa Gusto sono su prenotazione sul sito Ticketmaster ad un costo simbolico (5 euro, 3 euro per i possessori dei biglietti Nitto ATP Finals, bambine e bambini 0-6 anni gratis). Il ricavato sarà interamente devoluto alla Fondazione Ricerca Molinette (ad esclusione dei costi vivi della piattaforma).
ANIMAZIONE DIFFUSA
Dal 9 al 17 novembre
Un’eccezionale programmazione coinvolgerà anche quest’anno giovani artisti locali, nazionali e internazionali. Le proposte spazieranno tra musica, circo, danza, arti performative e magia. Spettacoli coinvolgenti, facilmente fruibili da turisti e cittadini che rimarranno affascinati dalle performance che saranno ripetute in più orari in alcuni dei luoghi più iconici della città.
L’asse di piazza Carlo Felice, piazza San Carlo, via Roma e piazza Castello prevede molteplici esibizioni degli artisti: musicisti, circensi, ballerini, maghi. Verranno inoltre coinvolte le piazze adiacenti a musei, monumenti, luoghi di interesse. Immancabili le incursioni della simpatica mascotte Toret che divertirà il pubblico invitando i passanti a scattarsi selfie da condividere sui social con l’hashtag #torinotheplacetobe.
Inoltre, l’evento presenterà una varietà di attività artistiche itineranti con marching band del calibro di Rusty Brass Band, Fantomatik Orchestra, la Bologna Bridge Band, ormai affezionate alla città, e artisti itineranti sul Cargo Bike Stage come Celine & Strawman, Maracuja, D!ps, Jonnie e Martina Ravetta. Per il terzo anno sarà ospite a Torino Glenn Folco, il primo giocoliere al mondo specializzato nel tennis, e tornerà anche il giovane Mago Daigoro, noto sia in Italia sia all’estero per le sue capacità di street magic. Art of dance, Fabrica Danza e Nouvelle maison de la danse proporranno uno show case di danza, e l’Associazione Balla Torino animerà due giornate in piazza San Carlo. Collaborazioni e performance che aggiungeranno un elemento unico ed emozionante all’evento, creando un’esperienza coinvolgente e diversificata.
NOTTE DEL TENNIS
Sabato 16 novembre
Torino, alla vigilia della finalissima delle Nitto ATP Finals, si accenderà di energia e creatività, con attività coinvolgenti che partiranno da piazza Castello, dove i giovani artisti di ToVision intratterranno il pubblico con performance musicali. A seguire, in piazza Vittorio Veneto, dalle ore 19 alle 22.30, la Notte del Tennis sarà animata, in collaborazione con Cordata For e con Parade 78, dalla Tennis Circus Arena, uno spazio scenografico che vedrà esibirsi diversi performers (circensi, musicisti e comici). In attesa del Tennis Town Bus, che quest’anno raddoppia: dopo il successo dei due anni precedenti, in piazza Vittorio ci sarà una vera e propria partita di tennis musicale a colpi di freestyle con ospiti di eccezione a sorpresa. Un bus farà il giro della città, l’altro lo aspetterà in piazza, per una sfida musicale dai “tetti” dei due mezzi.
Ad accompagnare il pubblico verso la piazza sarà il gruppo del Bike Pride, con una pedalata notturna che partendo da piazza Statuto e passando da piazza Castello, proseguirà per le vie del centro fino a piazza Vittorio, per unirsi alla bizzarra partita di tennis musicale.
L’evento terminerà al CAP 10100, dove l’ospite d’eccezione Leeroy Thornhill, storico membro della band inglese The Prodigy, porterà sul palco un dj set energico e travolgente, mescolando bass music, breakbeat e techno (evento in collaborazione con la rassegna FUORI CAMPO 2024).
La Notte del Tennis è organizzata da Consiste Entertainment e Noir Studio.
VISITE GUIDATE
Dal 10 al 17 novembre
Prenotazioni su Ticketmaster
La Camera di commercio di Torino, in collaborazione con Turismo Torino e Provincia e le associazioni di categoria delle guide turistiche Federagit Torino e G.I.A., propone ogni giorno diverse visite guidate a Torino in italiano/ inglese della durata di circa due ore: Match Point a Porta Palazzo / Tie Break per i più curiosi a Torino / Degustando la storia / Storia e tradizione del gusto torinese / Visita con degustazione alla fabbrica di cioccolato / Torino centro e botteghe artigiane.
Numerose, inoltre, anche le visite guidate organizzate in provincia dalle associazioni di categoria e Turismo Torino e Provincia. Da Pinerolo a Chieri, da Susa a Lanzo e al Canavese, tante opportunità per scoprire paesaggi, prodotti tipici e botteghe artigiane che caratterizzano il territorio.
Prenotazione obbligatoria attraverso il sito Ticketmaster ad un costo simbolico (5 euro, 3 euro per i possessori dei biglietti Nitto ATP Finals, bambine e bambini 0-6 anni gratis). Il ricavato sarà interamente devoluto alla Fondazione Ricerca Molinette (ad esclusione dei costi vivi della piattaforma).
CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE “SILENCE PLEASE – let’s start the match”
La campagna di comunicazione di quest’anno, elaborata dall’agenzia hellobarrio, celebra uno degli elementi chiave del tennis: la pausa, il momentum prima di ogni scambio decisivo. Il claim è un richiamo all’iconica frase che precede l’inizio di ogni “punto”, e rappresenta inoltre la transizione tra il branding del territorio e l’adrenalina pura del match. Il silenzio è rotto dall’azione, proprio come il design rompe gli schemi, evocando emozioni forti e una narrazione visiva immediata.
Torino diventa la scenografia principale del match point: ogni strada, monumento e simbolo architettonico è il proscenio su cui si gioca la partita. “SILENCE PLEASE” invita il pubblico a un momento di attesa carico di tensione, mentre “Let’s start the match” annuncia l’inizio dell’azione, proprio come un servizio preciso e potente che inaugura il gioco.
La visual identity della campagna si fonda sull’uso di onomatopee tennistiche potenti “ACE!”, “SET!”, “GAME!”, termini che fanno parte del lessico tecnico del tennis, e si trasformano in visual cues essenziali.
Grazie a una pianificazione nazionale e internazionale ad alta diffusione che ha privilegiato luoghi con grande traffico e movimento di passeggeri (aeroporti nazionali e internazionali come Londra e Francoforte; le 13 stazioni ferroviarie italiane principali) Torino e il Piemonte sono pronti a scendere in campo e invitano i turisti a partecipare.
La Campagna multi-soggetto della promozione delle attività di Casa Tennis, di Casa Gusto e di Casa Media verrà declinata nel circuito Mupi, sui manifesti, sui mezzi pubblici, i taxi e sui bus City Sightseeing. Saranno inoltre distribuite al pubblico 30mila cartine della città, 15mila cartoline promozionali con gli appuntamenti e le attività in programma in città e 20mila bandierine. Nei locali aderenti al circuito Sugonews si potranno trovare 70mila tovagliette con la piantina della città e il messaggio di benvenuto.
PIOVONO PALLINE
Dal 6 novembre
Dopo il grande successo delle precedenti edizioni, le iconiche palline da tennis giganti faranno nuovamente la loro comparsa in alcuni dei luoghi più rappresentativi e suggestivi della città (piazza Arbarello, piazza Castello, piazza Cesare Augusto, Murazzi del Po, OGR Torino, Palazzo Affari e Palazzo Birago – sedi della Camera di commercio di Torino, piazza Palazzo di Città, piazza Piemonte, sede centrale Politecnico, Porta Nuova, Porta Susa, piazza Solferino, piazza Vittorio Veneto) come se fossero cadute dal cielo. Le installazioni creeranno scorci inediti e prospettive inconsuete, set fotografici perfetti per uno scatto da condividere sui social e raccontare la bellezza della città durante le Nitto ATP Finals. Tornano anche le due spettacolari palline giganti “sospese” sulle fontane di piazza Castello, che grazie a un sorprendente effetto scenografico sembrano galleggiare sull’acqua, offrendo uno straordinario colpo d’occhio sulla piazza e sui suoi monumenti.
MOLE, PONTI E PALAZZI ILLUMINATI CON I COLORI NITTO ATP FINALS
Durante il torneo alcuni dei monumenti più iconici della città – la Mole Antonelliana, Palazzo Civico, il Palazzo della Regione, i ponti sul Po – si illumineranno con i colori delle Nitto ATP Finals per omaggiare il grande spettacolo offerto dai campioni impegnati all’Inalpi Arena.
GAME SET LIGHT – VIDEO MAPPING
Biblioteca Nazionale – piazza Carlo Alberto
Dal 7 al 9 novembre
A partire dal 7 novembre, giorno del Blue Carpet, nei tre giorni che precedono l’inizio del torneo, dalle ore 17.30 la facciata della Biblioteca Nazionale di piazza Carlo Alberto si animerà grazie allo spettacolare video mapping con i volti dei giocatori qualificati al torneo. A cura di FITP.
PLAY TO TENNIS – VIDEO STORYTELLING
La musica è protagonista assoluta di “Play TO Tennis”, il progetto di video storytelling realizzato dall’agenzia Mate, con una serie di brevi interviste a volti noti della scena musicale italiana e internazionale. Tra i protagonisti: il torinese d’adozione Jeremiah Fraites, co-fondatore della band alternative folk statunitense The Lumineers, Silvia Massarelli, direttrice d’orchestra e prima donna a vincere il prestigioso “Grand Prix de direction d’orchestre” al Concorso Internazionale di Besançon, Alex Britti e Nikki, storico speaker di Radio Deejay, i torinesi Willie Peyote, Eugenio in Via di Gioia, Shade, Epoque, e Max Casacci, co-fondatore dei Subsonica e compositore del brano, colonna sonora del progetto. Uno sguardo inedito sulla città da punti di vista differenti.
Tutti i contenuti, adattati nei diversi formati e sottotitolati in inglese, saranno diffusi via social e sui circuiti ufficiali di promozione turistica del territorio.
FAN VILLAGE
Piazzale Grande Torino e piazza d’Armi
Dal 9 al 17 novembre, dalle ore 9.30
Inaugurazione sabato 9 novembre, ore 11, con ingresso gratuito
Biglietti di ingresso: 10 euro (ricavato devoluto alla Fondazione Ricerca Molinette, gratuito per i ticket holder)
Un’ampia area al coperto che offrirà ai fan un’esperienza immersiva e coinvolgente tra sport, intrattenimento e gastronomia. Il Fan Village delle Nitto ATP Finals è la naturale estensione dello spettacolo messo in scena all’interno dell’Inalpi Arena. È accoglienza, relax e divertimento. Uno spazio che ogni anno si rinnova. Al suo interno, il Punto informativo turistico di Turismo Torino e Provincia illustrerà le iniziative organizzate in città, i prodotti e i servizi turistici e intratterrà i visitatori con giochi a quiz e distribuzione di gadget.
Lo Stand della Regione brandizzato “Piemonte Sport” e gestito da Visit Piemonte offrirà esperienze immersive sullo sport utilizzando la tecnologia e in particolare la realtà virtuale; i partecipanti saranno omaggiati con gadget. All’interno dello spazio, inoltre, un maxischermo proietterà in loop i video dei grandi eventi sportivi realizzati sul territorio regionale.
Mostra COME LA BACCHETTA MAGICA, CHE SCEGLIE IL PROPRIO MAGO (E NON VICEVERSA), COSÌ LA RACCHETTA DI UN TENNISTA
Casa Gusto – Archivio di Stato
Dal 9 al 17 novembre
Orari: ore 11.30/20 da lunedì a sabato; 11.30/18.30 domenica
A Casa Gusto saranno esposte alcune preziose racchette e oggetti vintage legati alla storia del tennis, provenienti dal M.O.R. – Museo della Racchetta di Baldissero d’Alba, una collezione unica nel suo genere che vanta oltre 1300 pezzi, tutti diversi fra loro.
La mostra, ad accesso libero, è divisa in due parti e presenta due diversi storytelling. Nella prima attraverso una timeline è presentata l’evoluzione storica delle racchette da tennis, con un focus sui progressi tecnologici e sui materiali che hanno accompagnato il gioco dal 1874 a oggi. Suzanne Lenglen detta “la Divina” e René Lacoste “l’ingegnere del tennis” sono solo alcuni dei grandi protagonisti di questo appassionante viaggio nel tempo. La seconda parte della mostra proporrà invece una selezione di foto e racchette dei 33 plurivincitori di tornei del Grande Slam maschili: un excursus temporale che susciterà grande emozione negli appassionati, che potranno rivedere nelle immagini, e soprattutto nelle racchette, i loro beniamini, dal mito Rod Laver fino al nostro Jannik Sinner.
Mostra VIRTUAL TENNIS – 66 ANNI DI VIDEOGAMES
Contrada Murazzi – Murazzi del Po Gipo Farassino 23
9/10 e 16/17 novembre – ore 10/21
L’evento a ingresso gratuito permetterà ai visitatori di toccare con mano la storia dei videogiochi di tennis e l’impatto culturale e sociale che questi giochi hanno avuto nel corso del tempo. I visitatori potranno immergersi in oltre 60 anni di storia attraverso postazioni di gioco interattive, approfondimenti e una mostra tematica che illustra la relazione tra tennis, sport, tecnologia e cultura pop, evidenziando momenti chiave come il pioneristico “Tennis for two” e l’impatto di “Wii Sports Tennis”. A cura del MuPIn – Museo Piemontese dell’Informatica.
Mostra OPEN ERA TECH, PERFORMANCE AND CHAMPIONS
Politecnico di Torino, sala Emma Strada – corso Duca degli Abruzzi 24
Dall’11 al 15 novembre, ore 9/19
Inaugurazione lunedì 11 novembre, ore 11
La mostra offrirà uno spaccato della storia del tennis attraverso racchette, tecnologie e vittorie dal 1968 a oggi. Saranno esposte 33 racchette, parte della collezione del M.O.R. – Museo della Racchetta, per raccontare l’evoluzione dei telai, dal legno ai materiali di ultima generazione e la storia dei grandi campioni e campionesse che hanno vinto e fatto la storia del tennis. Mostra a cura del Politecnico di Torino, ingresso libero.
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NITTO ATP FINALS – GRAND OPENING SHOW
Inalpi Arena – corso Sebastopoli 123
Venerdì 8 novembre, ore 21
Uno spettacolo inedito – organizzato dalla FITP in associazione con ATP, con il supporto di Live Nation (produzione) e di LaTarma Entertainment (direzione artistica e creativa) – che vedrà alternarsi sul palco dell’Inalpi Arena tre fuoriclasse della musica italiana: Blanco, Madame e Marco Mengoni. A presentare la serata di venerdì 8 novembre sarà Alessandro Cattelan. L’opening e l’accompagnamento saranno affidati alla coppia di produttori multiplatino di grandi hit del panorama musicale italiano Zef&Marz.
I biglietti sono acquistabili sul sito Ticketone.
NITTO ATP FINALS – CLOSING PARTY
OGR Torino – corso Castelfilardo 22
Domenica 17 novembre, ore 18
Le OGR Torino ospiteranno il party finale delle Nitto ATP Finals, culmine delle tante attività organizzate in città. Domenica 17 novembre, dalle ore 18, sarà possibile guardare la finalissima del torneo sui maxi schermo. A seguire, la Sala Fucine ospiterà “The Final set ATP Party”, l’evento OGR Torino e ATP Nitto in collaborazione con Movement che curerà la selezione musicale con due DJ set d’eccezione. I biglietti saranno acquistabili, a partire dal 30 ottobre, sul sito ogrtorino.it e alla biglietteria OGR al costo di 15 euro.
BAR SPORT MAUTO
MAUTO Museo Nazionale dell’Automobile – corso Unità d’Italia 40
Sabato 16 e domenica 17 novembre
In occasione delle Nitto ATP Finals, il MAUTO propone un’edizione speciale di “Bar Sport Mauto”, il programma di proiezioni gratuite di grandi eventi motoristici e sportivi nella “Piazza” coperta del Museo. Sabato 16 novembre, alle ore 12, saranno proiettate su grande schermo le semifinali, con ingresso senza prenotazione. Domenica 17 novembre, alle ore 15, sarà in programma la finale, con ingresso su prenotazione obbligatoria (a questo link).
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WORKSHOP TENNIS&TECHNOLOGY
Martedì 12 e venerdì 15 novembre 2024, ore 9.30/11.30
Aula Magna G. Agnelli del Politecnico di Torino – corso Duca degli Abruzzi 24
Durante la settimana in cui la città ospita le Nitto ATP Finals, il Politecnico di Torino organizza una serie di appuntamenti dedicati al mondo del tennis. Oltre alla mostra “Open era Tech, performance and champions”,sono in programma due incontri dedicati al ruolo svolto dalla tecnologia nel tennis. I campioni della disciplina si confronteranno con esperti del Politecnico di Torino: ospiti d’eccezione Lorenzo Sonego e Diego Nargiso (workshop “Tennis life” del 12 novembre) e Flavia Pennetta (workshop “Game Changer: Tech” del 15 novembre).
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Festa conclusiva RACCHETTE IN CLASSE
Palasport Gianni Asti, viale Bistolfi 10
Venerdì 8 novembre
Il progetto “Racchette in Classe”, nato nel 2014, è realizzato da FITP (Federazione Italiana Tennis e Padel) in collaborazione con la FITeT (Federazione Italiana Tennistavolo) e riconosciuto dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Il progetto, che si avvale del supporto di Kinder Joy of Moving, partner della FITP, si propone di diffondere le discipline di racchetta (tennis, padel, pickleball, beach tennis e tennistavolo) tra i giovani.
Anche quest’anno i numeri sono da record: all’iniziativa hanno aderito 400 scuole primarie e secondare di primo e secondo grado e sono stati coinvolti circa 100mila studenti del Piemonte. Alla festa conclusiva dell’8 novembre sono attesi 2.500 ragazzi.
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LINEE GTT POTENZIATE E GRATUITE PER GLI SPETTATORI
Dal 10 al 17 novembre
GTT e FITP – Federazione Italiana Tennis e Padel rinnovano, anche per l’edizione 2024 delle Nitto ATP Finals, l’accordo per consentire agli spettatori, con biglietto di ingresso, di raggiungere gratuitamente l’Inalpi Arena tramite le linee tranviarie 4 e 10 e bus 4N.
In collaborazione con l’Agenzia della Mobilità Piemontese e la Città di Torino, GTT ha previsto un piano di potenziamento del servizio per agevolare l’accesso alla sede dell’evento e offrire una valida alternativa ecologica per gli spostamenti.
Le linee 4, 4N e 10 collegano l’Inalpi Arena con le principali stazioni ferroviarie: stazione Porta Nuova (linee 4 tram – 4N bus), stazione Stura (linea 4 tram) e stazione Porta Susa (linea 10 tram). Dalle stazioni di Porta Nuova e Porta Susa è possibile anche l’interscambio con la linea 1 della Metropolitana.
Dal 10 al 17 novembre, i passaggi delle linee saranno intensificati a partire dalle due ore precedenti e nell’ora successiva l’evento. Inoltre, la metropolitana verrà potenziata dal 10 al 14 novembre fino alle 00:30 e il 15 e 16 novembre fino alle 1.30.
Grazie alla collaborazione tra MaaS ToMove e FITP tutti gli spettatori in possesso di un titolo di accesso alle Nitto ATP Finals potranno ricevere un “voucher special” del valore di 10 euro utilizzabile per coprire il 50% del costo di tutti i viaggi con GTT, taxi, monopattini, bici e scooter, disponibili sulle Super App aderenti all’iniziativa MaasToMove.
AGEVOLAZIONI MUSEI E TEATRI
Per i possessori dei biglietti Nitto ATP Finals sono tante le promozioni che saranno attivate nei musei e nei teatri aderenti, nel periodo di svolgimento del torneo. Presentando il biglietto, è previsto l’ingresso gratuito ai seguenti musei: GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea, Museo d’Arte Orientale, Palazzo Madama, Museo Lavazza. Tariffe agevolate al Museo Egizio, Museo Nazionale dell’Automobile, Museo nazionale della Montagna, Museo nazionale del Risorgimento, Pinacoteca Agnelli. E, inoltre, per gli spettacoli del Teatro Stabile e per quelli in programma al Teatro Colosseo.
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SITO, GUIDA, CANALI SOCIAL
Tutte le informazioni sugli eventi e gli appuntamenti in programma durante le Nitto ATP Finals, il palinsesto di Casa Tennis, Casa Gusto e il programma di visite guidate sono disponibili e in continuo aggiornamento nella speciale sezione dedicata del sito www.turismotorino.org/nittoatpfinals.
Per realizzare un racconto corale della città i canali social di Turismo Torino e Provincia (Facebook, Instagram, Twitter e TikTok) inviteranno i visitatori a ricondividere le esperienze con l’hashtag #torinotheplacetobe e il tag @turismotorino.
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OSSERVATORIO – PROFILO TURISTA
Dal 10 al 16 novembre Turismo Torino e Provincia attiverà un monitoraggio qualitativo al fine di determinare l’identikit del visitatore giunto a Torino per le Nitto ATP Finals. Le informazioni raccolte saranno utili per delineare il profilo del turista, aggiornare la strategia per le prossime edizioni dell’evento e realizzare azioni di direct marketing attraverso le anagrafiche degli intervistati. L’attività si svolgerà al Fan Village e ogni intervistato riceverà un gadget in omaggio.
TORINO CLICK
Dopo il successo della prima edizione, torna anche quest’anno “Insieme”, il festival ideato e organizzato dalla Fondazione Paideia, ente che da oltre trent’anni è impegnato con i bambini affetti da disabilità e le loro famiglie. “Insieme” è soprattutto una due giorni di incontri e divertimento, ma anche di discussione, riflessione e impegno per accendere un riflettore sul tema della disabilità.
Una manifestazione dedicata a tutta la cittadinanza per condividere storie, strumenti, individuare bisogni e sfide emergenti coinvolgendo genitori, famiglie, bambini e persone con disabilità, istituzioni, docenti, giornalisti e scrittori, ma anche personaggi del mondo dello spettacolo, della politica e dello sport.
Molti gli ospiti che calcheranno il palcoscenico del Festival, che si dividerà tra il Conservatorio Statale Giuseppe Verdi, quartiere generale della manifestazione, e piazza Bodoni, per portare la loro voce e la loro esperienza. Sabato 9 novembre, tra gli altri, il cantautore Elio, musicista e leader della band Elio e le Storie Tese, che porterà in scena al Festival l’anteprima dello spettacolo “Quando un musicista ride”, Mar Galceràn, prima donna con sindrome down a ricoprire la carica di Deputata Regionale in Spagna; Enrico Galiano, insegnante e scrittore che interverrà con “Il diritto di essere fragili”.
La domenica sarà la volta di Giorgio Chiellini, ex capitano della Nazionale e della Juventus, ora Head of Football Istitutional Relations Juventus, che racconterà la propria esperienza al fianco di perone con disabilità e di diversi progetti sociali supportati attivamente nel corso della sua carriera. Tra i temi degli incontri, il ruolo dei carriera tra responsabilità e difficoltà nel riconoscimento istituzionale della propria figura, il futuro dei giovani e delle giovani affetti da disabilità in un ideale “giro d’Italia” della vita indipendente, e il punto di vista dei Siblincs, fratelli e sorelle spesso invisibili di persone con disabilità. E ancora si parlerà di sessualità e disabilità al di là di limiti, pregiudizi e paure, e verrà effettuata una riflessione sulle città per tutte e tutti, con la partecipazione dell’architetto urbanista Stefano Boeri. A chiudere il weekend domenica alle ore 18 lo spettacolo teatrale per famiglie “I bestiolini”, dell’autore e illustratore di libri per bambini Jack Tessaro. Fuori dal teatro, in piazza Bodoni, dalle 10 alle 18, una no stop di attività gratuite dedicate a bambini e famiglie, che spaziano dalla lettura inclusiva ai laboratori creativi e sportivi a tante attività educative e di gioco, realizzate in collaborazione con aziende sostenitrici dell’evento, i “Frutta Party” by Battaglio e momenti di spettacolo dal sapore antico come quello delle Marionette Grilli in collaborazione con la Fondazione Gianduia. Tutti gli incontri sono gratuiti, il concerto di Elio è prenotabile al link Elio sul palco di Insieme-il festival di Paideia” Fondazione Paideia, con una donazione a partire da 40 euro a biglietto.
Mara Martellotta
“La Regione non può intervenire direttamente sulle decisioni intraprese da Poste Italiane in merito all’annuncio di chiusura degli uffici postali perché non è materia di nostra competenza tuttavia è nostra intenzione aprire un dialogo con Poste Italiane e per questo chiederemo un tavolo di confronto al quale possano partecipare anche gli enti locali coinvolti con l’obiettivo di conoscere con maggiore approfondimento le motivazioni alla base di questa scelta che va a privare i cittadini torinesi di un servizio importante, in quanto l’ufficio postale diventa luogo di riferimento all’interno del quartiere in particolare per gli anziani”, precisa l’assessore agli Enti locali della Regione Piemonte, Enrico Bussalino, rispondendo all’interrogazione presentata nella seduta di ieri del Consiglio regionale del Piemonte.
Modifiche alla circolazione dei treni per lavori di manutenzione straordinaria al viadotto Soleri sulla linea Torino-Cuneo-Limone.
La circolazione dei treni è interrotta da sabato 9 a domenica 17 novembre nella tratta tra Fossano e Cuneo.
I treni del Regionale delle linee Torino-Cuneo e Fossano-Cuneo-Limone sono cancellati tra le stazioni di Cuneo e Fossano.
Regionale ha previsto un servizio con corse bus tra Fossano e Cuneo per garantire la continuità del servizio e limitare l’impatto dei lavori sul territorio.
L’orario dei bus può variare in funzione delle condizioni del traffico stradale, con possibile aumento dei tempi di percorrenza; si consiglia pertanto di valutare la ripianificazione del proprio viaggio.
I canali di acquisto sono aggiornati con il programma straordinario dei bus.
Maggiori informazioni sono disponibili su www.trenitalia.com (sezione Infomobilità, alla pagina Lavori e Modifiche al servizio), su App Trenitalia, al numero verde gratuito 800 89 20 21, oltre che nelle biglietterie/self-service e presso i desk assistenza delle stazioni ferroviarie.
Attivo il servizio di smart caring su App Trenitalia.
Nessuna contrapposizione con le Culle per la vita: si amplia la possibilità di scelta per le madri in difficoltà
Siamo assolutamente favorevoli alla promozione del parto in anonimato e riteniamo che si tratti di una possibilità decisamente importante per le donne piemontesi. Non riconoscere il proprio bambino dopo il parto, mantenendo segrete le proprie generalità, è un diritto stabilito dalla legge e che in Piemonte è garantito da appositi provvedimenti della Regione: riteniamo positiva, quindi, qualsiasi iniziativa che preveda la divulgazione di tale opportunità, al fine di preservare la vita e tutelare la madre e il neonato.
Non esiste, in questo senso, nessuna contrapposizione con le Culle per la Vita che consentono alle donne di lasciare il proprio bambino in un luogo sicuro, collegato direttamente con i servizi sanitari necessari per garantire la sua salute.
Si tratta di due possibilità che le donne piemontesi possono scegliere in funzione delle proprie condizioni e della situazione che stanno vivendo. Ci stupisce, dunque, la lettura che vede le Culle per la Vita contrapposte al parto in anonimato: per noi restano due opportunità utili in un momento di grande difficoltà per la madre. Quando si discuterà di un atto su questo tema in modo non strumentale per generare contrapposizioni inesistenti saremo ben lieti di votare a favore.
Ben venga, quindi, qualsiasi iniziativa di promozione di due servizi che sono assolutamente complementari e volti alla tutela della vita, tanto della mamma quanto del neonato.
Silvio Magliano, Capogruppo
Sergio Bartoli
Mario Salvatore Castello
Elena Rocchi
Daniele Sobrero
Alessandro Errigo, Sindaco di Rivoli, è stato nominato Presidente del Distretto Sanitario di Rivoli, che comprende i comuni di Rivoli, Collegno, Grugliasco, Rosta e Villarbasse, e della Rappresentanza dei Sindaci di tutti i distretti dell’ASL TO3. La nomina di Errigo a questa carica rappresenta un passo importante per garantire una gestione efficace dei servizi sanitari ai cittadini.
La convocazione della Conferenza dei Sindaci dell’ASL TO3, svoltasi presso la sala conferenze di via Fenestrelle a Pinerolo, ha visto l’elezione dei nuovi rappresentanti per i vari distretti. L’ASL TO3 comprende 109 comuni e serve circa 580.000 cittadini, con l’obiettivo di rispondere in modo coordinato e capillare alle esigenze sanitarie del territorio.
Durante la seduta, i sindaci presenti hanno eletto le seguenti figure di riferimento per ciascun distretto:
- Presidente Distretto Nord: Fabio Giulivi
- Presidente Distretto Ovest: Alessandro Errigo
- Presidente Distretto Valsusa: Piero Genovese
- Presidente Distretto Sud: Franco D’Onofrio
- Presidente Distretto Pinerolese: Anna Balangero
Inoltre, Alessandro Errigo è stato nominato Presidente della Rappresentanza dei Sindaci di tutti i distretti e Luca Salvai Presidente della Conferenza dei Sindaci, affiancato dal Vicepresidente Fabio Giulivi.
Al termine della seduta, il Sindaco Alessandro Errigo ha espresso il suo impegno e la sua visione: “È un momento fondamentale per la nostra sanità e per i servizi sul territorio. Ringrazio tutti i sindaci per la fiducia che mi hanno concesso e mi impegno a onorarla al meglio. Questo è il momento di intensificare il rapporto tra i territori e l’ASL TO3. Sono certo che ci sarà collaborazione e una volontà condivisa di ascoltare il territorio. Noi Sindaci rappresentiamo un’incredibile opportunità per l’ASL di comprendere i bisogni delle diverse comunità e di organizzare i servizi sanitari affinché rispondano non solo a logiche economiche, ma anche e soprattutto alle necessità delle persone.
Mi impegno a farmi portavoce di tutti i distretti, collaborando attivamente con l’ASL e chiedendo con determinazione interventi là dove necessario. Non dovranno esistere competizioni o attriti tra i distretti, ma percorsi sinergici che sappiano mettere a sistema le risorse disponibili, richiedendo alla Regione gli interventi giusti a supporto dei bisogni dei cittadini. L’obiettivo è una sanità che garantisca a tutti le stesse opportunità, indipendentemente dalle condizioni economiche e territoriali”
Aggiunge Luca Salvai: “Sono molto contento della fiducia che mi è stata accordata dai Sindaci e in particolare dai Sindaci del territorio Pinerolese che hanno fortemente voluto la mia nomina. Grazie al lavoro di mediazione svolto soprattutto dal Sindaco di Collegno, Matteo Cavallone, si è trovato un accordo equilibrato. Credo che nel complesso oggi la politica abbia fatto bella figura e dimostrato attaccamento ed interesse nei confronti dell’ASLTO3 il cui lavoro sul territorio è fondamentale nel migliorare, passo dopo passo, la qualità della vita sui nostri territori.”
Inaugurazione della mostra d’arte collettiva in occasione dei 60 anni della cioccolateria artigiana Guido Gobino
Giunge alla sua fase finale il progetto culturale GugArt3, promosso da Guido Gobino in occasione del sessantesimo anniversario della Cioccolateria artigiana.
Dopo la performance live dei musicisti e la presentazione dei racconti dei giovani scrittori al Salone del Libro, mercoledì 30 ottobre sarà la volta degli artisti visivi, cge esporranno le proprie opere in una mostra dedicata. L’appuntamento è alle ore 17.30 in via Modena 62, nei pressi della fabbrica di Cioccolato, per l’inaugurazione della mostra d’arte collettiva. Protagoniste saranno le opere realizzate da Marta Ciolkowska, Lorenzo Gnata e Chiara Nicoletti che verranno valutate da Marinella Senatore, artista multidisciplinare formatasi nel campo della musica, delle belle arti e del cinema. Ogni artista ha reinterpretato in modo personale l’esperienza vissuta durante la settimana di residenza.
L’accesso all’inaugurazione è libero previa registrazione al link https://tinyurl.com/2s43bpx7
La mostra sarà visitabile fino a sabato 2 novembre tutti i giorni, dalle 16.30 alle 19.30
Mara Martellotta
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IL MONDO: L’ARTE COME VIAGGIO. TRA LIVE PERFORMANCE, PREMI, ARENA TALK, PROGETTI SPECIALI E FOCUS SULL’ARTE AL FEMMINILE
XIII edizione 31 ottobre – 3 novembre 2024 International Training Centre of the ILO
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Immagine guida 2024 ‘Il Mondo’ realizzata dall’illustratrice Elisa Talentino |
| Un ricco collateral program: Live Performance e Arena Talk
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Sarà l’evento di performing art ad inaugurare il 31 ottobre alle ore 16 la XIII edizione di The Others Art Fair. La fiera d’arte indipendente – ideata da Roberto Casiraghi e Paola Rampini, con la direzione artistica di Lorenzo Bruni – aprirà le porte del Centro Internazionale di Formazione dell’ILO – Organizzazione Internazionale del Lavoro fino al 3 novembre, coinvolgendo il pubblico in una live performance a cura dell’Accademia di Belle Arti di Vienna dal titolo ‘Award’ che vedrà protagonisti gli studenti Larissa F. Zekl, Nora Köhler, Leonie Bramberger.
The Others 2024 proporrà infatti un percorso alla scoperta dei linguaggi dell’arte contemporanea ed emergente non solo attraverso le opere esposte ma anche grazie a un ricco programma collaterale che si dipanerà tra performance, talk e progetti speciali, per celebrare l’arte come viaggio, come punto d’inizio e punto d’arrivo. Al centro di tutto, il ‘Mondo’, reinterpretato nel manifesto di questa edizione dall’illustratrice Elisa Talentino, come principio di armonia cosmica e connessione con l’universo.
Con la XIII edizione, la Fiera amplifica inoltre la sua vocazione ‘nomade’, eclettica e internazionale approdando in un’area extraterritoriale a Torino, simbolo dell’Organizzazione delle Nazioni Unite e Centro Internazionale d’eccellenza nella formazione continua, punto di riferimento a Torino per studenti, professionisti, diplomatici e politici provenienti da tutto il mondo, oltreché vero crocevia di multiculturalità e inclusività.
Un ambiente cosmopolita, dinamico, vivace e creativo, che quotidianamente mescola storie, incontri e competenze all’avanguardia e che riflette a pieno l’identità di The Others, da sempre in ascolto verso un sistema dell’arte in continuo cambiamento.
Sono infatti 50 gli espositori di questa edizione, provenienti da tutta Italia e dal mondo, tra cui Argentina, Finlandia, Lituania, Slovacchia, Spagna e Perù. La Fiera aprirà al pubblico le porte di questa sede unica per quattro giorni e accompagnerà i visitatori in un vero viaggio alla scoperta del lavoro di artisti affermati e talenti emergenti, tra linguaggi, generazioni e provenienze differenti.
I TEMI DELLA XIII EDIZIONE Il tema del viaggio rappresenta infatti il fil rouge di questa edizione e abbraccerà molti dei progetti che saranno proposti in Fiera. Come mostra la galleria solocontemporaneo di Buenos Aires, attraverso i lavori di cinque artiste argentine “nomadi” che nel loro peregrinare sono entrate in contatto con culture e sensibilità diverse. Le opere dell’artista Vero Murphy, ad esempio, sviluppano il concetto delle culture ibride e della memoria, gli oli e gli acquerelli di Silvia Salvagno esplorano i temi del cambiamento costante e della fragilità della vita, Sandra Botner porta avanti la sua ricerca attraverso la commistione di linguaggi, dalla video arte alle performance artistiche, così come le installazioni di Valeria Yamamoto traggono ispirazione dallo studio delle forme organiche che si trovano nella natura che ci circonda e i dipinti di Karina Chechik approfondiscono inoltre la relazione tra l’uomo e l’ambiente, con paesaggi che simboleggiano sia punti di origine che di destinazione.
La ricerca sul tema del viaggio viene affrontata anche da Almach Art Gallery che presenta le opere di Anna Pennati in dialogo con gli autori emergenti di Youngarthunters con cui condividerà lo stesso spazio, in un progetto espositivo ispirato proprio al senso dell’esplorazione. Artista di grande esperienza, Anna Pennati porta l’astrattismo ad un livello visivo e sonoro, fungendo da chiave di comprensione per l’inizio del tragitto. In parallelo, ogni artista emergente ha concentrato la sua esperienza culturale nelle proprie pitture, sculture e installazioni dove protagonisti sono i tratteggi labirintici di Ylenia Pigozzo, in arte Ipsilonpi, le figure preistoriche sottomarine con sculture e delicate pitture ad olio di Liubov Bochkova, i dipinti surreali di tinture armoniose e luoghi sospesi di Martyna Pietrasik e le figure femminili di Mauro Valsecchi in viaggio attraverso architetture organiche che richiamano le ‘Città Invisibili’ di Italo Calvino, ricordando a chi le osserva la monocromia incisoria delle stampe d’autore.
L’idea di completezza espressa dall’immagine guida di The Others è ad esempio interpretata dallo spazio espositivo ARTbite Project di Nicoletta Rusconi, che presenta ‘All-Around’ con i lavori di Arjan Shahaj (Patos, Albania, 1989), neo finalista del premio Cairo, e di Jaime Poblete (Santiago del Cile, 1981), reduce dalla collaborazione con la maison Gucci. Il titolo ‘All-Around’ allude alla forma scelta dagli artisti per le due opere in mostra, simbolo di circolarità e unione tra tecniche, popoli e ambiente.
Al tema della libertà e del coraggio sono dedicati anche numerosi progetti, a cominciare da quelli presentati dalla galleria Area/B che parlano della volontà di vivere secondo i propri desideri senza imposizioni esterne. Nei dipinti di Antonio Bardino, ad esempio, non vengono rappresentate piante curate e ‘dominate’ dall’uomo, ma l’artista ritrae gli elementi vegetali in modo lussureggiante, metafore del senso di libertà e della lotta contro le avversità del mondo. Nei lavori di Irena Balia troviamo riferimenti a canzoni, poesie, eventi quotidiani che indagano la costante ricerca di bellezza, il desiderio di restare per sempre giovani, in una società che non accetta l’invecchiamento. E così anche Loredana Galante, che utilizzando l’arte del ricamo per riflettere sulla contemporaneità, prova a smantellare i pregiudizi sul corpo femminile ritraendo in una serie di ricami donne nude, orgogliose del proprio corpo e che lo mostrano senza vergogna.
L’edizione 2024 di The Others Art Fair si arricchisce inoltre di progetti speciali e di un ricco collateral program, suddiviso tra performance e talk, pensati per approfondire i temi più innovativi e attuali nel panorama artistico contemporaneo e rendere l’esperienza dell’arte sempre più partecipata. Attraverso l’intervento degli ospiti fra esperti, artisti e professionisti del settore, gli incontri offriranno al pubblico un’opportunità unica per esplorare le connessioni tra arte, cultura, mercato e società.
GLI APPUNTAMENTI DEL COLLATERAL PROGRAM
1. L’ARENA TALK Il programma di talk e incontri, curato dalla consulente d’arte e digital content creator Elisabetta Roncati @artnomademilan, si apre venerdì 1° novembre alle ore 15.30 con un appuntamento dedicato a The Glorious Mothers, un gruppo aperto di discussione e confronto tra madri artiste, che riflette sul tema della maternità nell’ambito delle arti visive, cercando di andare oltre stereotipi, canoni precostituiti, pregiudizi e preconcetti legati all’istituzione familiare etero normata. Ancora venerdì, l’Arena dei Talk proporrà alle 17.30 un’analisi approfondita del settore artistico in Asia in cui degli specialisti esamineranno le dinamiche del collezionismo e le tendenze emergenti in paesi chiave come Cina, Giappone e Corea del Sud. Un’opportunità unica per scoprire i trend del collezionismo asiatico e il crescente impatto degli artisti emergenti del continente nel contesto globale.
Nell’ambito della XIII edizione ci sarà anche spazio per un incontro fra arte, scienza e narrazione attraverso la presentazione del volume “Adriatico, Mare d’Inverno” (Artem edizioni, 2024), ideato e curato da Cristiana Colli, che sarà presentato al pubblico sabato 2 novembre dalle 15.30 alle 16.30 nell’Arena Talk di The Others. Ospiti dell’incontro, oltre all’ideatrice e curatrice, anche Maria Virelli dell’Agenzia Spaziale Italiana e l’architetto e designer Mario Cucinella. ‘Adriatico. Mare d’inverno’ è un progetto corale di architetti, scienziati, sociologi, artisti, scrittori, geografi, giornalisti, filosofi, navigatori, teologi. Una narrazione estesa e multidisciplinare, attraverso 11 tematismi, 7 regioni, 6 città col porto, 21 piccole capitali, centinaia di storie dietro le superfici e 38 autori che raccontano il rapporto irriducibile con l’acqua.
Sempre sabato, la trasformazione digitale in ambito collezionistico sarà al centro della conferenza delle 17.30 che vedrà partecipare anche Collecto, una start-up innovativa che propone un sistema di frazionamento delle opere d’arte. Si discuterà di come si possa democratizzare l’arte rendendo i collectibles più accessibili e introducendo nuove modalità di investimento.
Domenica 3 novembre, nell’ultima giornata di apertura, si terrà un evento speciale alle 15.30, il Collectors Summit, che aprirà le porte a un pubblico curioso di scoprire le pratiche e le strategie sottostanti il settore artistico. Collezionisti esperti offriranno una visione esclusiva su come determinate decisioni influenzino il panorama dell’arte contemporanea, rivelando alcune delle dinamiche di acquisto e scambio.
Infine, il misterioso mondo dei tarocchi e la sua ricca simbologia che che verrà esplorata nell’ambito di un talk alle ore 17.30 che ne svelerà il legame con l’arte contemporanea. Un viaggio affascinante attraverso la storia e la cultura con un focus su figure quali Alejandro Jodorowsky per far comprendere al pubblico come i tarocchi possano fornire chiavi di lettura della società moderna.
Ancora una volta The Others 2024 cercherà di stimolare un dialogo profondo e critico, invitando il pubblico a riflettere sulle sfide e le opportunità che l’arte contemporanea affronta nel contesto attuale.
2. LE LIVE PERFORMANCE La XIII edizione di The Others è costellata anche quest’anno da una serie di appuntamenti esclusivi con l’arte performativa, pensati per stimolare una riflessione sulla commistione tra diversi linguaggi artistici e per far vivere al pubblico un’esperienza più immersiva del processo creativo. A cominciare dalle performance che vedranno protagonisti gli studenti dell’Accademia di Belle Arti e Design di Bratislava e dell’Accademia di Belle Arti di Vienna. Gli allievi mostreranno il loro lavoro all’inaugurazione alle ore 16 e per tutta la durata di The Others, presentando un ampio spettro di performance sia collaborative che solistiche, ognuna delle quali offrirà un’espressione creativa unica. La diversità degli approcci artistici emergerà sia nello stile che nel tema, mentre gli studenti esploreranno l‘identità, la memoria e il rapporto uomo-ambiente. Fondendo suono, movimento e arte visiva, si spingeranno oltre i confini della performance tradizionale, creando esperienze multidimensionali e offrendo uno spazio di connessione tra artisti e visitatori.
A coinvolgere i visitatori di The Others in momenti di live performing art anche alcune delle gallerie e degli espositori presenti in Fiera. L’artista Anto (Antonella Mellini), presentata da Artagora, inviterà il pubblico a partecipare attivamente, scrivendo messaggi segreti sui pezzi disposti a terra, che verranno poi uniti a formare l’opera collettiva “Menhir”. Verónica Penagos, proposta dalla galleria Bloc Art, presenterà il ‘Fire Portal’, un lungo velo, ispirato dalle forme dell’organo della vulva, che scivolerà tra le stanze di The Others e che il pubblico potrà attraversare come simbolo di nuova nascita. Infine, il pubblico sarà invitato a interagire con i “Corpi intessuti” di Fabio Cipolla, ovvero ‘mattoni’ di cemento ricoperti di lana, e con i melograni di Annamaria Nicolussi Principe, artisti presentati dalla galleria Febo e Dafne. |
Al “Circolo dei Lettori” di Torino, la presentazione del nuovo libro di Gianni Oliva, edito da “Capricorno
Giovedì 31 ottobre, ore 18
Dal mondo dei motori e delle auto a quello del caffè, dalle lampadine alle macchine da scrivere, dal settore tessile al cinema per arrivare fino all’aeronautica: il libro (160 pagine, 14 Euro) edito da “Capricorno”, ripercorre le storie di coloro che, proprio a Torino e in Piemonte, hanno rivoluzionato questi settori e l’industria italiana tutta. Storie torinesi e piemontesi. Analizzate, attentamente indagate e raccontate da Gianni Oliva, giornalista, docente (insegnante e Preside per anni in vari Licei subalpini, attualmente è docente di “Storia delle istituzioni militari” alla “Scuola di Applicazione d’Arma” di Torino e dal 2022 “Presidente” del “Conservatorio Giuseppe Verdi” di Torino), nonché storico torinese fra i più stimati e prestigiosi del Novecento italiano.
“I grandi industriali del Piemonte” è il titolo del suo ultimo libro. Sottotitolo “I pionieri”, primo volume. E la presentazione si terrà giovedì 31 ottobre, alle 18, presso il “Circolo dei Lettori”, in via Bogino 9, a Torino.

Il periodo su si concentra il lavoro di Oliva è quello compreso tra fine Ottocento e inizi Novecento, con l’obiettivo tutto puntato su una Città e una Regione (le sue) in quegli anni in piena evoluzione.
Dopo la perdita del ruolo di capitale politica, Torino getta, infatti, in quel preciso periodo storico, le basi per un decollo industriale tumultuoso. E la regione non è da meno. “Grazie alla lungimiranza – si sottolinea – di alcuni amministratori pubblici, in particolare dei sindaci torinesi Secondo Frola e Teofilo Rossi, che pongono le basi infrastrutturali per lo sviluppo, e soprattutto al coraggio e alle risorse messe in campo dall’imprenditoria privata, Torino ed il Piemonte mutano pelle, ponendosi all’avanguardia dell’industrializzazione nazionale ed ergendosi al livello delle più avanzate realtà europee e mondiali”.
Qui si affermano alcune delle più importanti figure di industriali di importanza nazionale, come Pietro Sella (padre a Valle Mosso del “primo lanificio italiano” a lavorazione meccanica), Giovanni Agnelli (Senatore del Regno e fra i fondatori della FIAT nel 1899) e Vincenzo Lancia, detto “Censin” (pilota automobilistico e anche lui fondatore nel 1906 dell’omonima “Casa Automobilistica”); pionieri che hanno scoperto settori nuovi come Arturo Ambrosio con il Cinema o Giuseppe Lavazza con la produzione del caffè; uomini geniali e anticipatori come Alessandro Cruto, detto “Tasso”, di Piossasco (inventore nel 1880 della “lampada ad incandescenza” cinque mesi dopo Thomas Edison, cui però occorsero altri otto anni per ottenere un prodotto commercialmente valido) o i fratelli Ceirano (fondatori nel 1898 dell’accomandita “Ceirano GB & C”, storica “azienda automobilistica” il cui marchio verrà ceduto nel 1923 alla “SCAT”, altra società di Giovanni Ceirano); imprenditori attenti al benessere dei lavoratori come lo svizzero, naturalizzato italiano Napoleone Leumann (attivo nel settore tessile, fondatore dell’omonimo cotonificio e dell’attiguo villaggio per i suoi operai) o che hanno saputo coniugare la produzione, la modernità tecnologica e la politica come Camillo e Adriano Olivetti, padre e figlio, imprenditori illuminati e fondatori, della prima azienda del mondo (fra il 1896 e i primi del ‘900) nel settore dei prodotti d’ufficio, di cui Adriano diventò presidente nel 1938.
Nel suo libro Gianni Oliva traccia l’affascinante e articolato profilo di queste e altre emblematiche figure imprenditoriali piemontesi protagoniste di quegli anni eroici: le origini familiari, il retroterra tecnico e culturale, la capacità di vedere lontano, di rischiare in proprio e talvolta anche di cambiare settore d’intervento, la creatività e la visione di lungo periodo.
Il testo è corredato da un prezioso apparato iconografico.
Al volume sui “pionieri”, Oliva e “Capricorno Edizioni” faranno seguire, nel 2025, un secondo volume dedicato all’“età dell’oro” dell’industria piemontese e ai suoi protagonisti, che tratterà del periodo che dagli anni Venti-Trenta arriva al “boom economico” del secondo dopoguerra.
Per info: “Capricorno Edizioni”, corso Francia 325, Torino; tel. 011/385.36.56 o www.edizionidelcapricorno.com
g.m.
Nelle foto: Cover libro e Gianni Oliva


